default-61.jpgVideo©:Killing us softly

Un conto è dire che la pubblicità distrugge le donne a parole, e un conto è dimostrarlo con i fatti.

Soprattutto se a farlo è una donna che è anche una regista esperta di pubblicità.

Killing us softly. How women in advertise are portrayed è il titolo di un documentario educazionale girato da Jean Kilbourne, una regista americana, che è ora presente anche su You Tube® sotto forma di un paio di brevi spezzoni video.

Lo scopo di questo documentario (sfortunatamente non tradotta in lingua italiana) è quello di mostrare come si è evoluto il modello femminile nella visione dei media.

Il risultato è tristemente noto a tutti. Ma il vederlo evolvere sotto i nostri occhi attraverso le immagini proposte e commentate da una professionista del settore è ancora più agghiacciante.

Se poi pensate che l’immagine proposta dai media è quella che condiziona la visione che le donne hanno di sè stesse e che gli uomini hanno delle donne…

Beh, non credo ci sia molto di più da aggiungere.

Guardate il video con i vostri occhi e fatevi voi la vostra idea…

default55.jpgVideo©: Killing us softly 1

default-56.jpg Video©: Killing us softly2

5 Commenti

  1. Luna dice:

    Ciao a tutti…che dire..questo segreto è pesante ormai come un macigno..sono in piena forma fisica..tanto che spesso mi invidiano il mio sapermi mantenere in forma…ho 31 anni ma ne dimostro molti meno…faccio tanto sport..runing…canottaggio…pattinaggio…scio..ma ho imparato quest’anno…e non nuoto..non so..in acqua mi sento paralizzata…sto a galla..non ho paura…ma appena mi accorgo di non toccare divento un sasso…eppure…sembro felice…e lo sarei se non fosse per il mio segreto…
    Da piccola guardavo le riviste e invidiamo quelle belle donne..i loro i visi…sopratutto guardavo i nasi…e con una biro scarabocchiavo i sorrisi dove si vedevano i denti…mi innervosivano…che avevavo da ridere?..io preferivo piangere…e poi volevo scrivere un libro su una bambina torturata..senza famiglia che scappava dalla sua famiglia acquisita…l’ho iniziato…la storia di una tragedia personale…ma nn ricordo che fine ha fatto…la fine del libro la sapevo già: la bambina moriva.
    Oggi…non ricordo neppure bene come è iniziata…facevo il liceo..dopo lo sviluppo ero tondetta…ma neanche molto…allora il pulmann per la scuola partiva alle 6:30 del mattino e a volte per riuscire a lavarmi (non ho mai capito perchè questa fissa sul lavarmi continuamente…mi sentivo bene pulita…a volte lo facevo di nascosto..mi svegliavo nel cuore della notte per lavarmi…forse non ero io l’anormale…ma dopo aver aiutato in campagna ne sentivo l’esigenza…ma la mia famiglia pensava forse che lavarsi facesse male…o era questione di risparmiare l’acqua e il sapone…e la tragedia delle prime mestruazioni…se ti lavi poi stai male…e arrivavo alla fine del ciclo che non ce la facevo più…forse era una scusa usata da mia mamma per farmi lavare meno perchè secondo lei mi lavavo troppo…bho) saltavo la colazione..poi 1 ora di pulmann e poi al liceo…cavolo avevo dimenticato la merenda…ma nn potevo comprare il panino alla macchinetta..per mia mamma costava troppo..costava meno portarselo da casa..ma per una volta…solo mi sentivo in colpa a sprecare soldi…ero io che mi facevo troppi problemi…arrivavo a casa alle 14:30…e lungo il tragitto in pulmann pensavo solo a che avrei mangiato….lo so che è una schifezza..ma io sognavo sempre la carne cruda con la maionese…e arrivata a casa mangiavo…avevo così fame che poi stavo tutto il pomeriggio sul divano a cercare di digerire…avevo mangiato troppo…così tutta la settimana…nn ricordo come è inziato…
    Un giorno ho chiesto a mia sorella se secondo lei ero grassa…mia sorella più grande…non la mia gemella…e lei mi disse che ero tondetta..l’ho odiata…non volevo essere tondetta…in casa mia nn c’era nessuno todetto…non ricordo la prima volta che mi son indotta il vomito…ma funzionava…solo che mi sentivo così in colpa per tutto quello che sprecavo…nessuno l’ha mai saputo..pensavano avessi appetito…ora mi viene un po’ da piangere…poi mi è passata e mi ricordo che una volta mia sorella gemella mi ha detto che se ne era accorta e che poi avevo smesso e se continuavo ne avrebbe parlato con i miei..ma avevo smesso veramente…
    All’università era tutto diverso..nn ricordo quando ho ricominciato…ma mi sa l’ultimo anno…prima di laurearmi…e ho continuato così qualche anno..poi passavo da un disastro amoroso all’altro…”avevo paura”(nn so perchè quando mi sento ansiosa dico “avevo paura”oppure “ho paura”..queste due parole mi danno forza per giustificare il mio comportamento…non mi piacevo..il mio viso..era orribile..nn mi è mai piaciuto il mio naso…
    Dopo l’ennesima sconfitta sentimentale me lo son rifatta..l’operazione nn è andata bene…respiro male ora…ma cazzo come mi son sentita bella..come quelle ragazze sulle copertine…ma io nn ridevo…ma ridevano i miei occhi quando mi specchiavo…ho smesso con il mio problema..perchè mi sentivo bene…mi sentivo bella…poi nn so perchè nn ricordo bene quando è ripreso tutto…mi sentivo così bella che nn potevo permettermi di ingrassare…e oggi da quell’intervento son passati 5 anni…e saranno 3 quasi 4 anni che son di nuovo qui a non sapere come fare a risolvere questo problema…son bulimica ecco…qualcuno mi aiuti non so come fare…le persone che mi circondano non sanno nulla…nemmeno il mio fidanzato che amo tantissimo….:-(…non riesco ad uscirne e lo vorrei tanto…forse è che HO PAURA!
    Grazie perchè mi avete ascoltata..non l’ho mai detto a nessuno….

  2. Silvia dice:

    Ma perchè, scusate, nessuna/o di voi si è mai accorto di come la pubblicità sia praticamente INVASA da esclusivamente 2 tipi di prodotti:
    - merendine gelati snack lussuriosi prodotti ipercalorici in genere
    - prodotti per “facilitare il transito intestinale-renale” (fermenti yogurt tisane ACQUE e BIFIDI vari)????????

    Forse sarò io che sono particolarmente sensibile al problema, ma mi pare che tutto questo sia una specie di martellamente che spinga inevitabilmente alla bulimia, soprattutto unito ai modelli femminili a cui vi riferite nell’articolo.

    Insomma, è difficile lottare contro il proprio DCA, aggrappandosi a tutto l’autocontrolloforzaenergiaottimismoEQUILIBRIO di cui si dispone E CONTEMPORAMENTE guadare in santa pace la televisione, magari cercando di distrarsi proprio da un impulso autolesionista del momento.

    Per di più…penso di iniziare a odiare la pubblicità del Danacol.
    Quei post-it glieli incollerei tutti sulla testa.
    O quella del Philadelphia Light. Che si incelofani per bene, si, ma proprio del tutto, prese d’aria incluse.
    Per non parlare della studentessa che “quando ho un esame, sfogo la mia ansia sul cibo…blablabla” poi prende non ricordo cosa, si libera il pancino e, alla fine, “VOTOOO?…TREEeentA!!!”
    Ma brava.
    E io che cerco di laurearmi, nel frattempo, ti odio cortesemente.

  3. Amy dice:

    Cara Silvia,
    io penso che il sistema se ne frega di come stanno le persone , ma pensa solo a fare soldi.
    Le pubblicità….anch’io non le sopporto. Ad esempio ho notato come creano magicamente prodotti che alla fin fine sono uguali, quello che cambia è il nome e il prezzo, soltanto perchè sono esclusivi….e giocano sulla conoscenza che l’essere umano è attratto dalle novità…..vuole provare sempre cose nuove.
    Senza pensare che paradossalmente mi sono ritrovata al supermercato a pensare che avevano messo accanto i reparti per le merendine e quello dei prodotti dietetici……il problema è proprio questo: l’immagine di una società divisa in due: il tutto e il nulla, obesità e anoressia, binge eating disorder e bulimia.
    Io penso che così facendo il sistema non aiuta affatto, ci sono milioni e milioni di sensi di colpa e catene di frustazioni….no…non si può continuare così.
    Ma non ci si può nemmeno chiudere nel proprio individualismo….
    Io penso che sebbene ci sia qualcosa o qualcuno che possa influenzarmi devo mobilitarmi..e non restare immobile…soggiogata e succube di parole e immagini così strumentalizzate…….
    Io credo che lo studio, quello fatto con passione, nell’ottica della concezione deterministica del “sapere per sapere” possa far acquistare una buona capacità critica sulle cose…….senza perdere la consapevolezza che siamo noi e solo noi ad avere LA FACOLTà DI FARE LA NOSTRA SCELTA….(…)

  4. bimbolina dice:

    ciao luna pure io 31 anni ma mantenendo la linea ottimale si dimostra molto meno poi svariate kure di pelle e kosmesi si riesce veramente quasi a tornar bimbe eheh dimostro meno ora di quando avevo 18 anni ke non mi kuravo di viso….

    e poi sentirsi giovani dentro… io mi sento una bimba

  5. bimbolina dice:

    oggi son andata al bar il cuoco ke konosco tenta di farmi mangiare di piu e io attakki di rabbia proprio mi vengon fuori sembro ad una matta…. mangiato pesce e verdura …. luna il pesce ingrassa ehehe???

    ripeto cerko di eliminare pane, dolci, zukkero, pizza , ecc ma mi rimane poko…

    e se per kaso cedo poi brucio kon bici … ma la bici le brucia poi davvero le kalorie ke vengono segnate luna??

    ieri sera 300 kalorie in mezzora … boh non faccio niente di male .

Scrivi un commento