obese01g.jpgPhoto©: Archivio La Stampa

Non si è ancora spento l’eco delle parole di Kitty, che si lamentava nel suo post delle discriminazioni che è spesso costretta a subire per via della sua obesità che ci arriva una preoccupante notizia dalla Gran Bretagna.

Si tratta di una notizia diffusa la scorsa settimana dal quotidiano Daily Mirror e riportata in Italia da La Stampa di Torino.

All’Havana Club, noto locale dell’isola di Jersey, è stato impedito l’accesso a tre ragazze inglesi perchè, secondo il proprietario, “erano troppo grasse e danneggiavano l’immagine trendy del locale”.

«Eravamo in cinque o sei. Siamo andati all’Havana e un buttafuori – ha raccontato Georgina Mason, 22 anni, impiegata di banca – ci ha detto che non potevamo entrare perchè eravamo troppo grasse.

Gli ho risposto che era ridicolo e ho chiesto di parlare con Martin Sayers, proprietario del locale, il quale senza neppure degnarmi di uno sguardo mi ha consigliato di andare a perdere qualche chilo prima di andare in discoteca. Ha spiegato che non voleva fare più affari con gente sovrappeso».

access-denied-705327.jpgPhoto©: Daily Mirror Online

E così Martin Sayers ha dato ordine ai buttafuori di non lasciarle entrare, e la stessa sorte è poi toccata anche a una quindicina di altre donne e così ne è nato un piccolo caso.

La cosa è finita su un paio di noti Blog londinesi e ha suscitato un nutrito dibattito. Anche perchè il problema dell’obesità è molto più grave in Gran Bretagna che in Italia.

Inchiodato dai media e rischiando una querela per discriminazione, Martin Sayers alla fine si è scusato per l’accaduto e ha anche invitato le donne a partecipare ad una serata nel suo locale, ma la gravità del fatto resta.

Torna in mente la pubblicità “scherzosa” del CTS, e tanti altri piccoli, miseri, episodi di casa nostra ed alla fine ci viene da dire: “Maccheschifo! Kitty ha proprio ragione…”

8 Commenti

  1. Freddie dice:

    Alla faccia della discriminazione!!mi auguro che gli organi competenti adottino provvedimenti severi per far si che fatti di questo genere non si ripetano più.
    Il caro Martin Sayers quella sera deve essersi scolato il “tatto e la buona educazione” insieme a qualche Whisky di troppo…..Facile abbassare le orecchie e chiedere scusa,prima ti pugnalo e poi mi pento!!Nossignore,il minimo che si merità è una multa talmente alta che se la ricorda tutta la vita e la prossima volta prima di dare aria alla bocca per dire cavolate,non ci pensa 10 ma 100 volte….Purtroppo fatti del genere accadono spesso anche nel nostro bel paese e il malcostume che investe personaggi di questa risma ha dell’indecenza…Rimango senza parole!Se potessi esprimermi ripagandolo con la stessa moneta dovrei censurare il 99% dei miei pensieri…
    Un applauso a M.S. vai così uomo…ma poi che uomo sei se ti comporti in questa modo?

  2. Paola dice:

    Vorrei far notare che fra le persone a cui è stato negato l’accesso ce n’erano anche alcune taglia 14, che tradotto in taglie italiane sarebbe la 46…non mi sembra una taglia esageratamente abbondante!!!

  3. Freddie dice:

    Dico solo che all’idiozia maschile non c’è limite….Hanno l’organo maschile al posto del cervello e al posto di quest’ultimo,l’ormone galoppante….

  4. adolescentia 91 dice:

    Certa gente fa proprio schifo,non ci sono parole,che modo di trattare la gente!!!Chi l’ha detto che ci sono persone di serie A e persone di serie B?!?!Tutto frutto di una società malata come la nostra!Ma di certo se i MEDIA alimentano questi falsi miti,chi ha mai visto una modella,una velina e potrei continuare che superi la 46 di taglia?!Nessuno!I MEDIA che tanto si interessano sono i primi a proporre questi modelli,sono ipocriti.Odio questa società che dà importanza al contenitore anzichè al contenuto!!!

  5. bimbolina dice:

    la gente fa skifo l’ho sempre detto falsi e ipokriti

  6. Sara dice:

    ….Secondo me nn è proprio giusto tutti hanno il diritto d andare a ballare..e sopratutto di vivere in pace….

  7. giulia dice:

    e giusto……..

  8. Anger dice:

    Ma dai!!!!
    E’ normale che nelle discoteche, soprattutto quelle di un certo calibro, per entrare uno debba essere “in”.
    Quante volte è successo ai miei conoscenti di essere rimbalzati dalle discoteche per i motivi più assurdi?
    La realtà è che in certi ambienti, o sei “figo”, o stai fuori.
    Giusto? Sbagliato? E’ la vita.

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