Come scegliere una dieta

15 luglio 2012

Image©: Fabio Piccini

Con tante diete in circolazione come si fa a capire qual è la più adatta alle proprie necessità, quando per un qualsiasi motivo si decide di (o si è costretti a) sceglierne una?Quali sono i punti forti e i punti deboli delle diete più diffuse?
Quali i rischi che si corrono nel seguirle? Quali sono le più efficaci nel breve termine e quali nel lungo termine? Quali diete sono state testate scientificamente e qual è l’opinione degli esperti?
Sono soltanto alcune delle domande che, regolarmente, tanto le persone comuni quanto i giornalisti e gli opinionisti pongono agli specialisti del settore ogni volta che si rende necessario parlare di diete.
In questo piccolo libro due specialisti in materia di nutrizione, disturbi metabolici e disturbi del comportamento alimentare cercano di aiutare il lettore a orientarsi nel mare magnum delle diete. Potete scaricarlo gratuitamente al link: Dallapadellaallabrace o cliccando sull’immagine di copertina.

5 Commenti

  1. Lu dice:

    Bello. Ben scritto.Chiarisce un po’ le idee.

    Sul fare più pasti al giorno la sapevo diversamente: fare anche i meno calorici degli spuntini accresce il livello di insulina e questo inibisce la perdita di peso.

    Nessuno riuscirà mai a farmi fare esercizio fisico..perchè non suggerite solo di camminare? Esistono persone che odiano lo sport e non per questione di pigrizia…queste persone non possono perdere peso?
    Anche perchè sinceramente oltre a pagare un dietologo 50 euro (se va bene) dovrei anche sborsare xxx soldi per la palestra…
    perchè molte delle persone che conosco non riescono ad andare in palestra?

  2. Fabio Piccini dice:

    Perchè sono pigre. E perchè non riescono a trovare una attività che gli piace.
    Ma l’esercizio fisico è fondamentale. Rinunciare a questo vuol dire perdere risultati e complicarsi la vita.
    Per quanto riguarda la storia dell’insulina puoi fidarti. Faccio ricerca proprio su questo.
    I due modi per abbassare l’insulina sono i pasti piccoli e frequenti a basso impatto glicemico oppure il digiuno intermittente.
    Esistono centinaia di studi che lo dimostrano.
    Grazie per il feedback in ogni caso.

  3. Lu dice:

    Per la storia dell’insulina ok mi fido, a me il dietologo aveva detto il contrario..ma di lui non mi fido e c’è molta confusione…

    Hai mai conosciuto una persona non pigra a cui non piace nessun tipo di sport? Puoi concepire questo? Io sono così…ho provato tutti gli sport a me accessibili e sono davvero asportiva.

    Grazie per aver creato questo sito :)

  4. vair dice:

    ciao lu, il bello dello sport spesso e volentieri è come ci si sente dopo…in pace con se stessi e con il mondo, ricaricati, pieni di energia. Se arrivi a provare almeno una vilta quella sensazione…vincerai la pigrizia. Provare per credere!!! parola di ex pigrona!!!!!

  5. vair dice:

    dott. Piccinni, io da quando mangio 5/6 volte al giorno sono rinata!! la “tattica” del giorno di digiuno non la conoscevo, sapevo’invece che una volta a settimana sarebbe meglio mangiare in abbondanza… per dare una sferzata al metabolismo (?)

    saluti!!!

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