La piazzetta del mese di Novembre

Photo©: Auro

Benvenuti a tutti. Questo spazio è la piazzetta del mese di novembre. A grande richiesta inauguriamo oggi un luogo virtuale dove chiunque cerchi contatti con la community del sito può trovare sempre qualcuno.

Lo scopo di questo spazio è duplice: da una parte offrire ai nuovi arrivati un posto dove incontrare altri utenti, dall’altra evitare di sovraccaricare altre pagine rallentando l’accesso al sito.

Se l’esperimento funziona, pubblicheremo ogni mese una nuova piazzetta dove di mese in mese si sposterà la discussione.

Ho pensato inoltre di mettere nell’immagine del post un link che si collega ogni volta alla pagina del mese precedente.

Ogni ulteriore suggerimento, o critica, sono i benvenuti.

843 commenti
  1. laura
    laura dice:

    si si, mi piace, molto meglio.
    oggi ricevute notizie più incoraggianti sul lavoro, speriamo bene, voi che dite?

    silvietta come stai, la lista come procede?

    vaniglia io non vorrei sembrare indiscreta, però devi assolutamente farti aiutare, credo che tu debba farti ricoverare, poi mi chiedo, ma le persone che ti vogliono bene, che ti stanno accanto possibile che non facciano qualcosa.
    sono sicura che sai anche tu che il tuo peso è al limite, dov’è che vuoi spingerti? mi chiedo se tu voglia guarire o non sei pronta, però non puoi tergiversare ancora a lungo, lo sai? scusa la franchezza ma sono molto preoccupata.

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  2. miele
    miele dice:

    presente anch’io!
    (Aleph se ho intuito bene il tuo nome dall’indirizzo mail, allora continui ad assomigliare al mio ragazzo 🙂 )

    baci baci

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  3. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    eccoci ci sono anche io e sempre più incasinata dopo 2 settimane di quasi digiuno e 7 kg in meno ora ho una voglia matta di abbuffarmi ma sto resistendo non voglio rivedermi come anni fa

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  4. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    ero anoressica …. sto bene da 9 anni quasi e ho uno splendido bambino…
    digiuno per dimagrire … volevo usare io LA COSA per dimagrire un po ma LA COSA sta usandomi lei letteralmente non riesco fare nulla senza pensare alle calorie.. senza pesarmi ho bisogno di dimagrire un po ma non riesco a controllarmi a controllarla…
    provo rabbia e gioia e tante altre cose che scivolano sulla mia pelle e fuori io rido rido tanto nessuno sa quello che provo realmente questi anni mi stanno aiutando a fregare tutti a ridere anche se dentro sto impazzendo..
    nonlo so non lo so più cosa voglio e quello che cerco so solo che ho paura

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  5. Chiara*
    Chiara* dice:

    ero sana.
    ero normale.
    ero una persona felice.
    ero una ragazza come tante.
    poi un bel giorno qualcosa dentro si è rotto e il Mostro si è impossessato di me.
    e adesso non ho + la voglia né la forza per combatterlo.
    mi sto rassegnando.
    si.
    mi sto rassegnando ad una vita che sarà sempre, costantemente dominata da questa Cosa.
    perché anche se e quando crederò di essere riuscita a liberarmi dalla prigione in cui mi trovo, non sarà mai realmente così.
    fa parte di me. questa è la verità. e non me ne libererò mai del tutto.
    il mio destino ha voluto questo e devo cominciare ad imparare a farci i conti. nel bene e nel male.
    prendere la consapevolezza che la Chiara è ANCHE questo.

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  6. miele
    miele dice:

    No….!
    Chiara* sta scoprendo di avere ANCHE dei punti deboli, di essere ANCHE una persona a volte preda della tristezza, della malinconia, del non-senso, di poter essere ANCHE arrabbiata, ANCHE cattiva con sè stessa…questi sono lati di Chiara, con cui sarà necessario scendere a compromessi mischiandoli con i tanti lati positivi, solari, sereni e produttivi.
    Ma Chiara non è la malattia, non è il mostro, la vita di Chiara non coincide con prigione che questo mostro costruisce.
    Chiara* so che hai la forza per tenergli testa: combatti un giorno, il giorno dopo, il giorno dopo ancora. Siamo una squadra qui, hai tutto il nostro sostegno.

    Rispondi
  7. silvia
    silvia dice:

    Ci sn ank’io!!! presente in questa nuova “piazzetta”.

    Laura la mia lista va bene, vanno bene i miei scritti, scrivere le sensazioni e le amozioni mi aiuta tantissimo, mi ci confronto e le tiro fuori, da oggi si lotta sul serio e si combatte, da oggi mi prendo la mia vita! tu cm stai?

    Lunadigiorno se ce l’hai fatta una volta puoi farcela di nuovo, l’importante è ke hai capito, ke 6 coscente di ciò ke ti sta accadendo, rivolgiti a qlc ke possa seguirti. se vuoi solo dimagrire cerca di seguire semplici regole, ma sai bene ke spesso questo è solo un sintomo. Dovresti capire cos’è ke t’ha portato a reagire così.

    Miele davvero toccante il tuo racconto sulla terapia di gruppo. sai spesso credo ke sia questo ciò ke facciamo noi qui. Parlare e confrontarci ci arrikkisce, ci supporta, ci fa crescere e percepire le esperienze altrui.

    Azimut cm va?
    Chiara nn puoi cedere e in realtà nn vuoi altrimenti nn staresti qui a far urlare il tuo dolore. fallo uscire fuori e nn mollare, nn abbatterti, parlaci.

    Rispondi
  8. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    chiara se qui ci fosse stato sotto il tuo commento il tasto mi piace lo avrei sicuramente schiacciato… già e proprio così
    io sono anche questo

    Rispondi
  9. Chiara*
    Chiara* dice:

    grazie.
    scusatemi… davvero scusatemi.
    in questi giorni sto vivendo un inferno e non riesco + trovare un senso a niente. sento solamente un grande vuoto dentro e non capire a cosa sia dovuto mi fa arrabbiare così tanto…
    ci sono momenti in cui ho voglia di mollare tutto e tenermi quello che ho, senza combattere.
    perché non riesco a trovare un solo motivo per cui valga la pena farlo, anche quando so che non è vero. che di motivi ce ne sono tanti e importanti.
    ma il dolore è così grande che annebbia la vista. imprigiona l’ anima. raffredda il cuore.

    Miele… posso dirtelo di nuovo? grazie di cuore. per tutto.
    Silvia ti prego, dammi un po’ della tua forza e della tua voglia di combattere. come hai fatto a trovarle?
    Lunadigiorno cerca di non lasciarti trascinare di nuovo nel vortice. sei riuscita a lottare e a vincere una volta.
    questa volta hai un motivo in + per farlo: il tuo bambino.

    vi abbraccio

    Rispondi
  10. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Chiara io nn ho capito molto come è andata con il tuo fidanzato…sei riuscita a confidarti con lui?
    Perchè tutto questo pessimismo ora?
    Sei andata allo sportello per chiedere aiuto di persona?

    Laura…su Vaniglia la penso come te…e la discrezione non è il mio forte…nemmeno al diplomazia…Vaniglia devi reagire..farti aiutare adesso!!!

    Laura il tuo percorso come va?

    Rispondi
  11. cris
    cris dice:

    anchio ci sono!!!!voglio farmi una promessa ed è quella che nn voglio imbrattare il mio spazio con frasi pessimistiche oggi ci sono ricaduta ma nn mi arrendo voglio riprendermi la mia vita!!!!

    chiara:dobbiamo farcela lo so che ci possono essere momenti negativi ma dobbiamo pensare che dalla nostra malattia possiamo quarire in ogni momento dobbiamo metterci tutte noi stesso e io penso che poi saremo ricompensate

    silvia:mi piace quello che hai scritto hai proprio ragione…siamo una squadra e dobbiamo aiutarci per uscirne insieme

    oggi ho una voglia matta di correre di uscire fuori casa e sfogarmi invece sono qui sul divano con il mal di pancia per le cazzata fatta sto pomeriggio….che rabbia!!!!

    un bacione a tutte…chiara,silvia,laura pina,alefh,vaniglia…e tutte quelle nn noninate
    🙂

    Rispondi
  12. silvia
    silvia dice:

    Chiara io nn sn forte x niente, ho passato tutta la mia vita a dimostrarlo agli altri, a mostrare la mia stabilità, la mia forza, la mia responsabilità,sempre, anke nei momenti + bui e difficili, e sn caduta giù, dritta dritta in un pozzo nero-nero. cadere ti fa male, ti lascia dei segni, gli stessi ke ora senti tu, tu stai cadendo e stai male. Cm ci si rialza nn so dirtelo, so ke ci sto provando, so ke ora sto finalmente ammettendo a me e agli altri ke anke io sn debole, sn fallace, posso soffrire. So ke da questo punto si parte.
    Ora tocca a te: tu di a te stessa ke nn 6 perfetta, ke puoi sbagliare, puoi concederti una minore rigidità.
    X rialzarti devi toccare prima il fondo e io l’ho toccato + volte, tu te ne stai rendendo conto prima, ti stai coscentemente rendendo conto del tuo malessere e credimi è meglio così. Kiedi aiuto di persona a qlc specialista, nn mollare, x te, x la Chiara ke deve ancora nascere e sbocciare, quell ke c’è ora nn 6 tu, puoi cambiare e trovare lo stimolo x vivere. Se hai bisogno di parlare io ci sn sempre. nn sentirti sola e nn scusarti +!

    Rispondi
  13. Chiara*
    Chiara* dice:

    è difficile ammettere a sè stessi di non essere ciò che si è sempre pensato. ciò che gli altri ti hanno sempre fatto credere di essere.
    alla fine ci si convince di essere una determinata persona solo perché agli occhi di tutti è così che si appare.
    non riesco a pensare di non essere la Chiara che ho sempre dipinto fino ad ora. non riesco ad ammettere di non essere perfetta (forse pecco di presunzione? si. forse) e soprattutto a smettere di seguire le mie “regole” di vita, che mi hanno sempre dato quella forza, quella parvenza e sensazione di perfezione (appunto) e invincibilità.
    non riesco ad accettare il fatto di avere delle debolezze, delle paure, delle sofferenze. perché io sono sempre stata quella forte, quella con i coglioni e i controcoglioni, quella che non si arrende mai, quella che ottiene sempre ciò che vuole.
    ma si è trattato della solita maschera. indossata per chi? per cosa?
    Silvia vorrei avere davvero la tua determinazione. forse tu non te ne rendi conto ma da ciò che scrivi traspare tanta tanta voglia di tornare a vivere. e altrettanta tranquillità e consapevolezza per quello che stai attraversando.
    forse è questo il punto. devo arrivare anch’ io in fondo al pozzo nero per ritrovare quella voglia di vivere che ora mi manca?
    non lo so. non ho + risposte.

    Luna no, non abbiamo + toccato l’ argomento.
    lui si è scusato, io gli ho parlato tanto ma non sono ancora riuscita a dire le paroline magiche “ho un disturbo alimentare e ho bisogno di aiuto”.
    ma lo farò. prima o poi lo farò. devo solo trovare la forza.
    perchè questa negatività mi chiedi? non lo so. in questi giorni il peso costante sul petto si sta facendo sempre + grosso. sta diventando un macigno.

    vi auguro una buona serata.
    non ho nominato tutti ma questo non vuol dire che non vi porti nel cuore. uno ad uno.

    siete i miei angeli.

    Rispondi
  14. pina
    pina dice:

    buonasera, ma vi rendete conto quanto si è scritto in così poo tempo?
    non so se è solo una mia impressione ma mi sembra che ci si apre un pò di più quì.
    chiara non serve toccare il fondo per risalire, ci vuole tempo e tanta pazienza, se non lo tocchi è meglio non credi? dai che un pò di coraggio e tanta tenacia riuscirai a uscirne.

    silvia mi piace quello ceh leggo, stai guarendo

    miele tu sei una grande

    aleph luna dobbiamo rimboccarci le maniche per far capire alle nostre amiche che significa vivere

    baci a tutti, non so perchè ma oggi tra voi si sta meglio

    Rispondi
  15. silvia
    silvia dice:

    Chiara ti comprendo e so cosa significa esser quella forte e stabile agli okki degli altri, far tutto x dimostrare qlc agli altri ma poi alla fine cosa rimane a noi? cosa sentiamo dentro? nulla…quello stesso vuoto ke ora senti dentro. Credimi nn sn x nulla tranquilla, nn so se riuscirò a venirne fuori del tutto, ma so ke io nn voglio tornare a viver così, c’è una differenza: voglio vivere davvero, xkè nn l’abbiamo mai fatto! è questo ke devi pensare, basta maschere, basta passato, ciò ke è stato è stato.
    Ti propongo un punto di riflessione: se potessi, e credo ke in fondo sia questo ciò ke ognuna di noi deve fare, cominciare a vivere da zero, senza skemi o aspettative, semplicemente accettandoti anke nei cambiamenti fisici e andando alla ricerca solo delle cose ke ti rendono te stessa, delle cose belle, della serenità, da cosa partiresti?
    Io nn sn tranquilla, ho una paura pazzesca di poter stare bene davvero e assumermi questa responsabilità, di nn scappare +, ma sn arrivata a questo punto ed è ora ke inizi a fare un passo dopo l’altro.
    Se vuoi puoi intraprendere anke tu questa strada insieme a noi.

    Rispondi
  16. Chiara*
    Chiara* dice:

    è una domanda difficile Silvia.
    se potessi resettare tutto e ricominciare a vivere da zero, da cosa partirei?
    sai che non riesco a trovare una risposta adesso come adesso?
    ma mi hai dato un bel pensiero su cui riflettere. ci lavorerò sopra e cercherò di trovare una risposta vera, sincera e concreta.
    e la tua, di risposta, qual è? tu da dove partiresti?
    sai, è proprio questo il punto: assumersi le proprie responsabilità fa paura. e io me ne rendo conto ogni giorni che passa sempre di +.
    ho paura della vita. ho paura di crescere. vorrei poter essere ancora una bambina senza pensieri e senza doveri.
    vorrei poter tornare indietro e fermare il tempo a quando il dolore, le responsabilità, il dovere non esistevano.
    ma non si può. ed è sintomo di grande immaturità pensare tutto questo. me ne rendo perfettamente conto.

    Rispondi
  17. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Eccomi qui, anche io in questa piazzetta. Ho riflettuto sul significato di questo mo e mi piace: la piazza è il luogo di incontro, di festa, un luogo per chiaccherare, aprirsi e raccontare le nostre esperienza…un po’ come facciamo noi, no? Ma “scendere in piazza” vuol dire anche aprirsi, mettersi in gioco, avere il coraggio di confrontarsi…io ce la metto tutta, ma la sento come una prova difficile. E’ una sdifa, voglio cogliere anche questa.
    Che settimana, ‘sta notte ho dormito 4 ore un po’ per le problematiche dei miei ragazzi, un po’ per la mole di lavoro d fare. Oggi ho avuto una giornata di 8 ore, ho fatto un’ora d palestra e poi, arrivata a casa, sono crollata dal sonno. Spero che questo non mi crei problemi per dormire ‘sta notte, ma non stavo in piedi.
    Grazie ha tutte le amiche che mi hanno contattato su fb, così ci conosciamo meglio!
    Chiara*, una tua frase mi ha colpito tanto: “non riesco a pensare di non essere la Chiara che ho sempre dipinto fino ad ora. non riesco ad ammettere di non essere perfetta (forse pecco di presunzione? si. forse) e soprattutto a smettere di seguire le mie “regole” di vita, che mi hanno sempre dato quella forza, quella parvenza e sensazione di perfezione (appunto) e invincibilità.
    non riesco ad accettare il fatto di avere delle debolezze, delle paure, delle sofferenze. perché io sono sempre stata quella forte, quella con i coglioni e i controcoglioni, quella che non si arrende mai, quella che ottiene sempre ciò che vuole.ma si è trattato della solita maschera. indossata per chi? per cosa?” Sono le stesse domande che mi pongo anche io, le mie stesse paure e ossessioni, la stessa stuazione per cui non riesco a immaginare di lasciare miei 41 kg, allora mi butto sul lavoro e sulla palestra, per mangire il meno possibile(appetito zero a causa dello stress) ed evitare le abbuffate. E’ un equilibrio sbagliato, presto cadrò, quando riesco cerco di aumentare un po’ di più le dosi dei miei mini pasti…ma quanto è dura.
    Vado a preparare il lavoro per domani.
    Un abbraccio

    Rispondi
  18. pina
    pina dice:

    ragazze tra di noi, nell’altro blog, c’era una ragazza che si sentiva al sicuro e protetta, non vuole far parte del nostro gruppo perchè crede ceh esenza di lei noi stiamo meglio, vogliamo gridargli che non è così?
    DAI AZIMUT, NOI TI ASPETTIAMO, NON CI ABBANDONARE

    Rispondi
  19. laura
    laura dice:

    come va il mio percorso? faticoso e affannato, oggi non ho potuto abbuffarmi e sto già programmando quando poterlo fare domani… non sò… non sò… poi sono anche ingrassata un chilo e quando ingrasso è ancora peggio mi abbuffo e vomito ancora più..
    settimana scorsa mia mamma mi ha chiesto se per caso ogni tanto vomitassi, perchè le sembra alle volte che nel water, ci siano degli schizzi, le ho detto di no, lei non ha più insistito, certo ho pensato, ” cazzo come sei perspicace te ne accorgi solo dopo 13 anni”… comunque discorso chiuso.

    in ogni caso.. mi sembra.. bho non riesco a spiegarmi

    e tu luna come và?, il massaggiatore è ancora via? la tua casetta?

    buona serata a tutte voi.

    Rispondi
  20. laura
    laura dice:

    azimut……………………non fare la preziosa………………..vieni subito qui a salutarci.
    non penserai che ci facciamo abbandonare così facilmente?!!!

    Rispondi
  21. miele
    miele dice:

    Azimut sai bene che la tua presenza è preziosa, fai questo piccolo grande passo e comincia a scrivere in un posto nuovo…ti farà bene, ci farà bene.

    Io ragazze ho le scatole abbastanza girate: ho litigato con lui e ogni volta che arrivo a litigare con lui mi sento un’infame, anzi ancora peggio. Abbiamo già chiarito, ma io avrei voglia di partire e andare a far una corsa infinita…dentro ho tanto nervosismo nei confronti di me stessa, della mia indolenza, della mia – a volte davvero esagerata – intolleranza e rigidità. Stavolta, per lo meno, questa sensazione spiacevole non si sta riflettendo sul cibo: oggi ho mangiato a sufficienza, anche adesso sto facendo lo spuntino serale mentre sistemo mille fogli delle mie mille cose.
    Qui comunque si respira un’aria “buona”, e poi finalmente riesco a scrivere a velocità reale!

    Rispondi
  22. silvia
    silvia dice:

    Azimut vieni qui ke ci manki! io e te abbiamo un pò di cose in sospeso no? devi parlarmi della tua lista, devi raccontarmi cm va cn lui…insomma ho bisogno di te, qui abbiamo bisogno l’una dell’altra! Anke a me quel posto piaceva tantissimo xkè è stato bel brano, quel “dedicato a me stessa” ke m’ha fatto aprire a voi, ke m’ha fatto piangere, ma ora s’è creato un gruppo, del quale tu nn puoi nn far parte. vieni qui e stai cn noi, nn sarebbe lo stesso senza di te!

    Laura davvero nn se n’è mai accorta? da un lato comprendo la tua rabbia, ma sai ke ti dico: pensa solo a te, pensa a guardar avanti e programmar abbuffate nn è il miglior modo. Cmq al di là di questo cm stai? cm ti senti? D’umore intendo: io lotto!

    Rispondi
  23. silvia
    silvia dice:

    Chiara lo so ke è una domanda difficile, è la stessa ke mi pongo io ora, ma è l’unico modo x andar avanti. Sto pensando a cosa mi fa star bene, alle belle sensazioni, alla possibilità di poter davvero mollare tutto ciò ke senti ke nn ti appartenga +, tutto ciò ke ti fa sentire legata, ke ti impedisce di vivere.
    Ho paura si, ma so ke dall’altra parte si sta meglio, guarda Luna…
    e anke tu lo sai ke c’è di meglio lì fuori, ke ci sn tantissime cose ke devi lasciare e cambiare x essere davvero felice, fa paura il cambiamento, ma tu già sai quale.

    Rispondi
  24. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Che succede Azimut?
    Tutte qui siamo preziose, per noi stesse e per tutte: condividiamo esperienze belle e brutte, ci consoliamo, ci incoraggiamo, ma sopratutto, una cosa che io trovo preziosissima, è sapere che tante persone ogni giorno lottano come me ed anche di più. Ritorna…ti sentirai meno sola.
    Io continuo a lavorare per la scuola, non ho sonno, non voglio imbottirmi di sonnifero, quando avrò sonno andrò a dormire: “non voler dominare il tuo corpo, ma impara ad ascoltarlo”. Questo continua a ripetermi il mio neurolo…
    Buona notte a chi va a nanna, buona continuazione ai nottamboli come me!
    Baci

    Rispondi
  25. yris
    yris dice:

    ciao ragazze! bello trovarvi qui. ho l’impressione di vedervi svolazzare, cinguettando.
    ogni tanto qualcuna si ferma, perchè le si è impigliata l’ala in una nuvola, ma ecco che lo stormo accorre, e la soccorre.. 🙂
    cambiare – che si tratti di un post, di un lavoro, di un ragazzo o di una malattia – è sempre fonte di squilibrio. perchè la stabilità, finanche la stagnazione, creano finta sicurezza.
    però cambiare è anche crescere, volare, è prendere consapevolezza delle infinite possibilità ancora in essere. e volerle sperimentare.

    miele, rispondo alla tua domanda: “uscire fuori dal vissuto quotidiano” vuol dire anche postare nuovi argomenti, traendoli da letture, incontri, scontri, esperienze di vita e di cultura.
    anche se quando ci siamo dentro noi ci identifichiamo con la malattia, NOI NON SIAMO LA MALATTIA. ne soffriamo soltanto. e come per tutte le sofferenze, siamo alla ricerca del rimedio.

    sapete, quando cominciai molto faticosamente ad uscirne, paradossalmente per molto tempo mi chiesi “che cosa sono io senza l’anoressia”?

    ora lo so. io sono ME. una persona meravigliosa.. :-)))
    o no??!!??
    :-))

    lunadigiorno.. piccola mia.. sei tu??

    Rispondi
  26. Aleph
    Aleph dice:

    Eccomi qui!
    Bentrovate a tutta nella nostra nuova piazzetta!

    Prima cosa…
    Azimut…per favore…per piacere…per te stessa…per noi…per tutto e tutti…vieni qui…scrivici…anche solo un saluto

    Silvia, posso farti una domanda?per provare a farti riflettere…da dove nasce la paura di stare bene davvero?è un pò una provocazione, lo so…anche perchè la risposta posso immaginarla, ma voglio provare a fartici riflettere…in ogni caso mi piace il tuo atteggiamento

    Miele, mi spiace per la litigata!cos’è successo?ora come stai?cmq sì, immagino tu abbia intuito bene il mio nome!Beh dai, non saranno mica tutte coincidenze!Magari allora un minimo di speranza ce l’ho anche io con la mia “amica”….eheheh, scherzo dai

    Chiara….perchè ti sei trovata ad indossare la maschera di quella che non sbaglia mai, di quella che è sempre forte?perchè non riesci ad accettare le debolezze?sei una persona stupenda, e quelle che tu chiami debolezze sono invece quelle sfumature che fanno di te una persona dolce, sensibile, tenera, comprensiva. Appoggio la domanda/riflessione che ti ha proposto Silvia, pensaci su per un pò e poi magari facci sapere. Ti penso, sperando ti faccia piacere

    Laura…un pensiero per te…immagino che quello che ti ha detto tua madre ti abbia in qualche modo ferito. Mi spiace. Cos’è che non riesci a spiegarci?Eheh sì è vero, non vi lascio in pace, vi riempio di domanda, è che ci tengo a voi.

    Pina, sì hai ragione, dobbiamo far capire a tutte loro che la vita è fantastica e stupenda, e che loro sono persone che meritano di viverla pienamente! Cercherò di farmi venire qualche ideuzza su come fare.

    Maria Letizia….spero tu sia riuscita ad addormentarti. E che stia dormendo tranquillamente.

    Luna, ciao!

    Lunadigiorno, piacere di conoscerti!

    Vale!!!!!!!!!!!Ci sei anche tu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Evvai!!!!!!
    Ora scrivici qualcosa in più…come stai???

    Sylvie, Elenyr, spero ci seguirete anche qui.

    Buonanotte a tutte

    Aleph

    Rispondi
  27. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Soddisfatta del lavoro, degli amici e dell’amore…è giunta l’ora della nanna.
    Il sonno comincia a farsi sentire, magari qualche pagine di un buon libro aiutano…Sogni d’oro

    Rispondi
  28. Chiara*
    Chiara* dice:

    oggi non potrò essere tra voi, devo seguire un corso che mi porterà via tutto il giorno.
    ma vi penserò tantissimo. vi porto nel cuore.
    e continuerò a pensare da cosa mi piacerebbe partire se potessi ricominciare da zero.

    vi abbraccio

    AZIMUT allora dove sei??? devo venire a prenderti per i capelli??? ho bisogno di te. tutte abbiamo bisogno l’ una dell’ altra perché tutte siamo indispensabili!
    quindi non tirartela troppo, muovi le chiappe e vieni qui! 😉

    Rispondi
  29. Azimut
    Azimut dice:

    Non so cosa mi sta succedendo… prima della piazzetta non mi sentivo assolutamente a mio agio, quello non era il “nostro” posto. In più mi mancavano tutti gli oltre 3000 post, mi sentivo nuda, spaurita. Come quando cambi casa e devi ricominciare a scrivere le pagine della tua vita in un posto nuovo, dentro il quale dovrebbero confluire ricordi ed emozioni che ormai fanno parte di te ma che si sono costruiti altrove. Poi sono arrivata a leggere qui e ho sentito che stavate già bene così, che non c’era bisogno di appesantire col carico dei miei pensieri cupi, un po’ la percezione che ho sempre avuto di sentirmi fuori posto ovunque, di non essere importante per nessuno. Solo che vi voglio bene..e così avevo anche una spaventosa paura di perdervi.. Questo cambiamento è avvenuto proprio in giorni particolarmente difficili per me, non ho saputo affrontarlo e vi chiedo scusa per non essere stata presente proprio quando ne avreste avuto bisogno. Però voglio davvero ringraziare Fabio Piccinini per aver organizzato tutto questo, per avercelo messo a disposizione in tempi brevissimi e anche per essermi venuto a cercare… Sono stati due giorni durissimi, sono stata molto male anche fisicamente… Vi ringrazio tutti e tutte per essermi stati/e vicini, per averti fatto uscire dal buco in cui mi sono rintanata. Vorrei in particolare ringraziare Pina, lo so che lei non vuole essere ringraziata… mai io devo proprio farlo… ieri è stata sempre con me nonostante la distanza, non mi ha lasciata un istante e se non ho fatto altre stupidaggini è perché ha saputo tenermi stretta stretta, mi ha tenuto la mano senza lasciarla mai…Io non so chi ha portato sulla nostra strada una persona così stupenda..
    vi abbraccio forte, vorrei dirvi chissà quante altre cose…ma a volte le immagini più interne non trovano corrispondenza nelle parole, solo sensazioni ed emozioni che si intrecciano e disegnano le loro forme…

    Rispondi
  30. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Buongiorno a tutte!
    Azimut..che piacere averti qui…son stati giorni duri epr te..questo vuol dire che quelli che verranno saranno certamente migliori…
    Oggi vado a casa mia…elettricista..devo scegleire le placche epr l’illumianzione…in realtà si chiamano frutti…ma a me frutto sa di cibo e allora le chiamo placche 😉
    Ieri ho consociuto su facebook Maria Letizia…che carina…ci incontreremo anche…ahia..anche con Bia ancora devo incontrarmi…
    Oggi giornata piena di impegni epr me…vediamo…però stasera finalmente si rema..il fiume è rientrato…ieri sona ndataa correre e ho el gambe a pezzetti..ufff…
    vi abbraccio tanto…anche quella … di Pina…ihhhhh…

    Rispondi
  31. Aleph
    Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    Azimut!!!Eccoti qui!!!Sono contentissimo di trovarti qui!

    Chiara, anche se oggi non sarai con noi, ti penso lo stesso. Spero tu passerai una buona giornata.

    Luna, Maria Letizia, Ciao!

    Buona mattinata alle altre

    Aleph

    Rispondi
  32. laura
    laura dice:

    per chi me lo ha chiesto, no non sono arrabbiata con mia mamma, se è per questo, non si è mai accorta neanche quando mi facevo di cocaina e tirnavo a casa all e 2 del pomeriggio del giorno dopo, quando ero uscita alle 9 di sera, va be lasciamo stare, no non sono arrabbiata, anche perchè non avrei la forza di sostenere l’argomento con lei, non vorrei ferirla, nonostante le ferite che lei mi ha fatto, ma che ho perdonato, anche se il dolore, quello in qualche modo rimane.

    vi mando un saluto festoso, molto festoso, mi piacerebbe che in questo luogo rimanga un aria di confidenza, di serenità, anche di gioia di leggerezza, di semplicità…

    Rispondi
  33. pina
    pina dice:

    ciao ragazze, vi trovo bene, meno male!!! aleph 😉

    azimut io non mollo, ti tengo fin quando non sarai al sicuro.

    maria letizia grazie di aver accettato la mia richiesta su fb, mi son impicciata sul tuo profilo, bella ragazza e bei link chi sa se ci riuscire ad incontrare anche lì?

    fabio piccini, un saluto e un grazie speciale a te che sei l’artefice di questo nuovo “confessionale”, ho bisogno di parlarti in privato se puoi contattami la mia mail è [email protected]

    laura mi piace il tuo saluto!!!!

    a tutte le altre un in bocca al lupo per il vostro cammino, son orgogliosa di voi

    bacio tutti

    Rispondi
  34. silvia
    silvia dice:

    Ciao a tutte/i, secondo giorno e già sn caduta, ma va bene così. l’importante è ke continui a cercare e a provare ciò ke mi fa bene. Nn mi arrendo, so ke mi ritroverò!
    Aleph rispondere alla tua domanda è complicato, la paura è irrazionale, fà paura ciò ke nn si conosce, dover vivere quindi fa paura, xkè lo si deve fare x se stesse, xkè comporta cambiamento, distakki, xkè bisogna lasciare quel “porto sicuro”, xkè conosciuto bene, dello star male e prendersi la responsabilità di fare scelte, concendersi il lusso di sbagliare.
    Molto probabilmente sarà + semplice, tutto + districato qnd si raggiunge il benessere, ma è il tragitto ke incute timore. La difficoltà di staccarsi da quei 41kg, cm diceva Maria Letizia qlc post fà…Oddiò…credo d’essermi un pò incasinata cn le parole, aiutatemi a farmi capire!

    Laura felicissima di leggere il tuo saluto festoso, lo ricambio col cuore e spero fai progressi…
    Azimut sn contenta ke ti 6 decisa, cos’è stato in questi giorni? nn ti va di parlarne? ora cm va?Io scrivo, molto, la lista prosegue, tu?

    Chiara ti pensiamo, torna presto.
    Luna le tue gambe a pezzetti? e hai la forza ‘andar a remare? ke bella ke dev’esser la vita di là!!! Voi spesso vi incontrate: ank’io!!!ok, skerzo!

    Rispondi
  35. Vale
    Vale dice:

    Buongiorno a tutte! Oggi non ho voglia di scrivere, ma lo faccio lo stesso perchè parlare mi fa bene… Sto sempre peggio. Mi sembrava di aver fatto qualche progresso, avevo perso 4 chili, ma alla fine ci sono ricascata con tutte le scarpe, come si dice qui. Ogni volta che provo un sentimento di rabbia, frustrazione, depressione, mi ributto a capofitto nel cibo per cercare un pò di consolazione. Dovrei fare un pò di terapia forse, per cercare di compensare il mio malessere con qualcosa di più produttivo del cibo, ma solo l’idea di tirare fuori TUTTO quello che non ho mai risolto mi terrorizza. E se poi ci restassi in mezzo? Se la terapia peggiorasse le cose? Se non fossi in grado di affrontarMI? Non lo so… Ho una confusione in testa che non riesco più a pensare. Oggi sono andata all’asilo al colloquio con le maestre… Dicono che mia figlia è timida, è una bimba un pò chiusa che ha bisogno di tempo per lasciarsi andare… Mi sono sentita un fallimento di madre, sono arrivata a casa e mi sono abbuffata. Ora sto malissimo! Ho lo stomaco completamente teso e dolorante, la nausea e la testa che mi scoppia.
    Più passano i giorni e più alterno fasi di euforia con fasi di umore da catacomba. La verità è che io non ho mai prestato attenzione alle mie depressioni post parto. Mi sono trascurata e ho aggravato anche i miei disturbi alimentari. Sono in un vortice da cui non so come uscire. Mi sento impotente e inadeguata verso la vita, e più grido dentro di me per chiedere aiuto, più la mia voce al di fuori si fa debole per non farsi sentire. Ma cosa devo fare per tornare a star bene?? COSA?
    Non ne posso più!

    Rispondi
  36. yris
    yris dice:

    andare in terapia vale.
    “semplicemente” ammettere che hai un problema che si chiama DCA e curarlo.
    lo so che è la cosa più difficile in assoluto, ma è da lì che si comincia.
    tutto il resto verrà pian piano.
    un abbraccio

    Rispondi
  37. silvia
    silvia dice:

    Vero vale, devi andare in terapia, nn ingigantire le tue responsabilità di madre, magari nn è niente di serio x tua figlia, ma devi sffrontare le tue questioni irrisolte. Nn può peggiorare, credimi, può solo farti bene ed aiutarti. Anke io prima nn volevo andare da nessun specialista, ma ora so ke è l’unica cosa da fare. ti farà solo bene. fallo! fà questo x te e x le persone a cui tieni.

    Rispondi
  38. Azimut
    Azimut dice:

    Silvia, è successo di tutto…sono stata davvero male, beh sto ancora parecchio male ma almeno oggi sto cercando di scuotermi. Intanto mi sono presa un bello spavento proprio a livello fisico: per oltre un’ora non sono stata in grado di formulare parole in accordo al pensiero, dicevo frasi assolutamente sconnesse e in più non vedevo davanti, solo lateralmente..nel mezzo una striscia nera.. La mia autodiagnosi ovviamente è stata tumore al cervello… Poi è sparito tutto di botto, in compenso il cuore andava al galoppo e ogni tanto una extrasistole… la tachicardia c’è ancora e non accenna a diminuire. In più ci si è messo un discorso con la mia psicologa che non mi andava di affrontare e il cambio di stanza qui…conclusione… vomito, vomito e vomito…
    Vai pensiamo ad altro. La lista ogni tanto me la guardo, quasi a sperare che possa darmi un influsso buono. Ti sento determinata, in grado di sollevarti… è bellissimo sentirti così, vorrei darti un po’ di forza anch’io, ma sono un vecchio rudere…

    Vale, la tua bimba ha semplicemente il suo carattere, il suo modo di relazionarsi. Lei ha bisogno di una mamma serena, lo sappiamo tutte e due. E’ così anche per me ovviamente. Magari le mie sono più grandi e parliamo molto, in questo è un po’ più semplice anche se poi fanno un mare di domande e a volte non è facile spiegare perché si sta male. Io credo che certe cose si possa aspettare a dirle se pensiamo di non essere ancora pronte e soprattutto se ancora hanno bisogno di crescere, però non dobbiamo ingannarli. Vogliono complicità, condivisione, vogliono far parte della nostra vita. Io ero terrorizzata all’idea di fare psicoterapia, sono andata proprio per loro, quando mi sono resa conto che non riuscivo più a starci insieme con tranquillità. Ora non riuscirei ad andare avanti senza quelle due sedute la settimana. Pensaci Vale.. per te, per chi ti sta accanto e ti vuole bene

    Mannaggia! Pina riesce a farmi prendere il tè con lei anche a distanza. Se lo vomito vengo a prenderti discolaccia. Vado a farmi una doccia calda perché mi sento già vicina alla soglia e per oggi ho già vomitato abbastanza…

    buona serata ragazze, buona serata Aleph

    Rispondi
  39. silvia
    silvia dice:

    Azimut ma nel tuo star così male hai kiesto aiuto a qlc? C’era tuo marito? hai avuto qlc contatto fisico cn qlc ke potesse rassicurarti?
    Ke cavolo, nn và! Io voglio uscirci, lo vogliamo tutte e allora xkè siamo così intrappolate?

    Rispondi
  40. Azimut
    Azimut dice:

    Mio marito si è spaventato, voleva portarmi al pronto soccorso. Poi è finita lì… Forse pensa che ora io stia bene… solo perché non dico nulla… mica sa che vomito o che ho il cuore a duemila…

    Rispondi
  41. pina
    pina dice:

    azimut quando fai così ti amooooo!!!!

    vale mi associo alle altre, la terapia ti farà bene.

    silvia hai una buona marcia sotto non la cambiare mi raccomando!!!

    bia….

    ragazze non vi dico dove sto andando altrimenti vi prende un colpo….peccato di gola stasera!!!!

    Rispondi
  42. miele
    miele dice:

    Due anni fa, proprio in questo periodo, stavo studiando come una deficiente per passare l’esame di dottorato. Studiavo studiavo studiavo, sempre sui libri, agitazione a mille, cibo scarso e comunque mal accettato, corri di qua, litiga di là…la sera prima dell’esame, alle 21, ho cominciato a sentire un peso sul petto, dolore allo stomaco e ho perso la capacità fisica di leggere fino alla fine una riga del libro…in pratica tutta una fascia del mio campo visivo si era oscurata, con un mal di testa allucinante e gli occhi che lacrimavano da soli. Nausea profonda, tutto mi sirovesciava nello stomaco. Mi sono spaventata, volevo piangere per la paura. Ho chiuso il libro e sono andata a letto. Il giorno dopo stavo meglio, ma ho capito la lezione.
    Azimut, porca miseria, non farmi diventare la solita bacchettona: questi sono gli effetti dello stress corporeo, del digiuno e del vomito, che altro vuoi che sia? E’ inutile che tu o tuo marito vi spaventiate, è una cosa del tutto evitabile se si tratta il proprio corpo con rispetto. Vogliamo o non vogliamo ricominciare a rimetterci in sesto un po’?

    Rispondi
  43. pina
    pina dice:

    un pensiero, anzi più di uno va da atropo…. vorrei tanto sapere come sta, qualcuno di voi è in contatto con lei?

    riposate serenamente ragazze, baci a domani

    Rispondi
  44. yris
    yris dice:

    ALTERAZIONI BIOLOGICHE NEI DCA
    La maggioranza dei disturbi endocrino-metabolico-nutrizionali dei DCA (in particolare anoressia e bulimia) è riconducibile alla malnutrizione proteico-energetica. Nelle diverse forme di DCA ci sono quadri clinici differenti ma anche diversi livelli di gravità.
    Il deficit di sostanze nutritive causa alterazioni a livello di tutti gli organi e apparati, con conseguenze più o meno rilevanti a seconda dei distretti interessati.

    SINTOMI E SEGNI
    • Magrezza (BMI spesso < 19) [BMI = peso/altezza al quadrato in metri]
    • Riduzione della massa muscolare (ipotonia e ipotrofia) e ossea
    • Cute: pallore, secchezza, languo, colorito giallastro (ipercarotenemia), emorragie perifollicolari (deficit piastrinico), petecchie (sforzo del vomito)
    • Edemi declivi (ipoalbuminemia)
    • Capelli e unghie fragili
    • Aumento di volume delle ghiandole parotidi (vomito)
    • Alterazione dello smalto dentale (materiale gastrico)
    • Cuore: bradicardia (< 60 battiti/min), soffi cardiaci (prolasso della valvola mitrale, per sproporzione tra la valvola e la parete del ventricolo sinistro ridotta di spessore)
    • Ipotensione arteriosa (disidratazione)
    • Bradipnea (< 15 atti respiratori/min)
    • Disturbi gastrointestinali

    ALTERAZIONI EMATOCHIMICHE
    • Anemia, diminuzione dei globuli bianchi (spt. Linfociti) e delle piastrine
    • Diminuzione del ferro, sia circolante che nei depositi
    • Diminuzione della glicemia
    • Diminuzione degli elettroliti (sodio, potasso, calcio, cloro ecc.)
    • Diminuzione delle proteine (spt. Albumina)
    • Alterazione dei lipidi
    • Diminuzione vitamine e oligoelementi (zinco, magnesio ecc.)
    • Diminuzione della funzionalità tiroidea
    • Alterazione della funzionalità renale (disidratazione)
    • Diminuzione ormoni sessuali

    DANNI CAUSATI DA VOMITO E ABUSO DI LASSATIVI
    • Cavo orale: carie dentaria, ipertrofia ghiandole salivari, cheilosi
    • Mediastino: pneumomediastino
    • Esofago e stomaco: dispepsia, disfagia, esofagite, gastrite, stenosi, ulcera, rottura, ernia iatale, ematemesi
    • Intestino: diarrea, stipsi
    • Polmoni: polmonite ab ingestis
    • Cuore: aritmie (ipopotassemia)
    • Reni: danno tubulare da ipopotassemia
    • Alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico e acido-base

    MECCANISMI DI ADATTAMENTO
    L’organismo, per far fronte al deficit di nutrienti, mette in atto una serie di meccanismi per risparmiare energia e per sopperire alle carenze utilizzando le proprie riserve, finchè disponibili:
    • Utilizzo delle riserve proteiche (spt. Muscolari) per la gluconeogenesi
    • Riduzione del metabolismo basale
    • Ipotermia
    • Utilizzo delle riserve adipose
    • Amenorrea

    A cura del Centro per la Prevenzione ed il Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare Azienda Ospedaliera – Polo Universitario “Luigi Sacco” – Milano

    Rispondi
  45. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Buona sera…
    Coraggio Azimut!
    Finalmente un po’ di riposo per me oggi pomeriggio grazie al mio fidanzata.
    Ora due orette di lavoro…

    Rispondi
  46. yris
    yris dice:

    azimut.. ascoltami.
    ascoltati. ascolta il tuo corpo.
    l’episodio che hai appena descritto è un chiaro segnale. il mio non è terrorismo psicologico, ma realtà. io stessa ho provato gran parte di quei disturbi. e se sono qui a raccontarvelo è perchè il mio ultimo medico un giorno mi ha aperto gli occhi sui DANNI.
    nessun terapeuta prima di lui aveva dato importanza alla cosa. andavano tutti a scavare nel profondo, nel mistero della mente, ma non si rendevano conto che esisteva anche il corpo. e che il corpo gridava “Aiuto!”.
    finchè non smetterai con il meccanismo perverso del vomito non ne uscirai mai. è un serpente che si morde la coda. e che ogni giorno si arrotola di più su di te.
    coraggio! fatti aiutare. io sono qui..

    bacionotte ragazze.. sorridete ai vostri sogni

    Rispondi
  47. miele
    miele dice:

    Azimut non è che devi “dire” qualcosa…tu devi FARE qualcosa.

    E guarda qui…pensavi di essere sola a farlo? no, c’è tutto questo bel gruppo che ti vuol ben e ti sostiene…bisogna però essere i primi a voler invertire la rotta..nascondersi dietro ad un dito, star male e far finta di non sapere come si è arrivati ad una condizione insostenibile..insomma mettere in scena una falsa ingenuità riguardo il proprio problema non mi sembra un atteggiamento costruttivo.
    Sai che sono sempre sincera, è solo un tentativo di esserti un po’ d’aiuto. Se però ti da’ fastidio (potrei capirlo!), dimmelo e cambio registro.

    Rispondi
  48. Chiara*
    Chiara* dice:

    buongiorno angeli.
    non ho molto da dire se non che in questi giorni mi sto sforzando al massimo per cercare di dare almeno una parvenza di normalità alla mia vita.
    ma è dura. sto perdendo ogni stimolo, devo farmi violenza per fare tutto quello che ho sempre fatto e non ho nemmeno più voglia di dedicarmi a quelle che dovrebbero essere le mie passioni.
    giovedì prossimo ho appuntamento con una psichiatra. faremo il primo colloquio e poi mi indicherà qualcuno da cui farmi seguire in modo specifico per il mio problema.
    sinceramente? non so se sono pronta.

    vi abbraccio forte

    Azimut sono tanto felice che sei tornata.
    Yris… il tuo post è stato un po’ fuori luogo, scusa se mi permetto di dirtelo.
    capisco la buona fede con la quale l’ hai scritto ma qui tutte siamo ben coscienti del male che ci facciamo fisicamente. e tu per prima dovresti sapere che purtroppo, quando si soffre di dca, queste cose passano in secondo piano e non interessano poi tanto.
    si detesta il proprio corpo e pensare di martoriarlo (almeno così è per me) è spesso proprio quello che si vuole.
    fino a quando non si prende la consapevolezza necessaria per affrontare la malattia, tutte le conseguenze fisiche che possono derivarne restano solo piccolezze.

    Rispondi
  49. Chiara*
    Chiara* dice:

    spettatrice. ecco cosa sono.
    una spettatrice della mia vita. invece che protagonista.
    mi limito a guardarla scorrere da fuori, seduta su una poltrona.

    Rispondi
  50. yris
    yris dice:

    non sempre si è coscienti a sufficienza dei danni fisici chiara. o per lo meno non sempre se ne comprende la gravità e a volte l’irreversibilità.
    se vi sono sembrata troppo dura me ne spiace, ma a volte uno “scossone” può fare di più di mille carezze. e comunque, come dice miele, se volete cambio anch’io “registro”. un abbraccio

    Rispondi
  51. Chiara*
    Chiara* dice:

    Yris la schiettezza e gli scossoni possono essere utili per aprire gli occhi.
    ma IO personalmente, non ho condiviso l’ irruenza con la quale il tuo post si è presentato.
    tutto qui. ma è un mio pensiero e come tale non vuole essere una presa di posizione nè una critica.
    il tuo ruolo tra noi è importantissimo ed è giusto che ognuno sia quello che è ed esprima ciò che pensa come ritiene + opportuno.

    un abbraccio

    Rispondi
  52. miele
    miele dice:

    Chiara* capisco cosa vuoi dire…so che si arriva ad un punto in cui ci si compiace dei danni che il proprio corpo sta subendo..so che è esattamente questo lo scopo di un certo comportamento alimentare…quello che mi fa riflettere è il fatto che quando gli effetti si manifestano, una persona pensi a tutto fuorchè a quello che lei stessa si è fatta. Io per prima sono arrivata al culmine di questo atteggiamento malsano: dimagrivo, e dicevo a tutti “non capisco perchè non metto su peso…chissà, forse ho un problema metabolico”…ma daiiiiiii! Dimagrivo perchè non mangiavo abbastanza, ecco perchè!
    A parte questo…io detesto assumere l’atteggiamento della predicatrice (vedi post in “dedicato a me stessa”)…anche perchè io per prima sono ancora in difficoltà…però l’accondiscendenza verso le persone affette da un dca secondo me non va mai troppo bene, perchè la malattia si alimenta delle pseudo-giustificazioni che le tessiamo intorno…e se anche gli altri ci giustificano, allora lei diventa più forte.

    Rispondi
  53. Chiara*
    Chiara* dice:

    Miele gli altri non devono giustificarci, ci mancherebbe altro!
    ma è proprio la persona affetta da un comportamento alimentare sbagliato che deve rendersi conto di quello che si sta facendo.
    chiunque può dirle quello che vuole, può sbatterle davanti la realtà nuda e cruda.
    ma fino a quando non sarà lei a prendere la consapevolezza che quello che si sta facendo è un suicidio, nessun’ altro può farglielo capire.
    tutte sappiamo quali danni i dca ci possono fare. ne siamo ben coscienti.
    ma come mai non basta questo per smettere di farsi del male?

    devo andare al lavoro. non ne ho voglia. ma mi devo sforzare. e dopo mi sforzerò di andare in palestra ad allenarmi.
    devo farlo. non posso adagiarmi così alle sensazioni negative e all’ apatia.

    un abbraccio forte

    Rispondi
  54. Azimut
    Azimut dice:

    Chiara*, ora ti senti spettatrice. Anch’io mi sento così. Dobbiamo imparare a mettere un pezzettino di noi stesse in tutte le cose, senza la pretesa di fare quello che ora non possiamo ancora arrivare a costruire. Chi è arrivata a stare bene o comunque molto meglio cerca di spronarci, a volte anche di scuoterci brutalmente, penso che si sentano quasi in dovere di farlo, una spinta che nasce da dentro, il desiderio di aiutare chi è ancora impantanata, di aprirle gli occhi. E infatti guarda quanto è diverso il modo di starci vicino di chi ha sofferto e soffre sulla propria pelle rispetto a chi per fortuna non ha mai sofferto di DCA. Da una parte si avverte quasi una pesantezza, una fatica di cercare disperatamente quella parola, quell’esempio che possa scardinare le nostre difese… dall’altra c’è un approccio completamente diverso, direi più “lieve” e non potrebbe essere altrimenti. Io credo che per noi sia importante iniziare, io stesso faccio psicoterapia da oltre un anno e non riesco ad affrontare il discorso, non riesco a parlare del problema. Ho affrontato tematiche molto dure, ma questa resta sempre un po’ nascosta nell’ombra dell’indistinto. Vai da quella psichiatra, fatti indirizzare da qualcuno, da una brava psicoterapeuta che possa seguirti. Se diamo retta a quello che vogliamo non ci sentiremo mai pronte. Coraggio, un passo alla volta ma tutte insieme

    Miele, non mi dai fastidio… anche se fai la vecchia zia 🙂
    Quella consapevolezza di cui parlava Chiara*… non la sento…non la trovo. Forse non sono i miei tempi, forse non li troverò mai, forse non ho ancora toccato il fondo… A volte ho come la sensazione che pensi ch’io mi ci metta d’impegno a non voler vedere la strada e magari è davvero così… Non riesco nemmeno ad affrontare il discorso con la psicologa, come arriviamo a sfiorarlo fuggo a gambe levate…

    yris, anch’io la penso un po’ come Chiara*. Come ho scritto sopra capisco il tuo desiderio e il tuo bisogno di essere brutale, però non so se questo può incidere particolarmente su molte di noi. Figurati che io sono felice di sentire il cuore che va per conto suo… fosse la volta buona… Comunque ben venga anche la “terapia d’urto”, basta che anche una sola di noi possa terrorizzarsi e cambiare registro che già avremmo ottenuto un risultato grandioso 😉

    buona giornata a tutte, un abbraccio

    Rispondi
  55. Elenyr
    Elenyr dice:

    Un caro buongiorno a voi tutte, non ho potuto né scrivere né seguire gli ultimi eventi, perché senza connessione e fuori città.

    Mi auguro che vuoi tutte stiate un po’ bene…io sto lottando strenuamente, per evitare di rassegnarmi a quello che sembra essere un parere dei più: nemmeno il mio psichiatra si pronuncia, se gli chiedo se c’è qualche possibilità che io non stia per sempre così, dopo vent’anni.

    Circa i commenti di qualcuno, che ci ricorda come si va a finire a morire ammazzati con un DCA, non dico nulla….solo che serve a poco: se questo tipo di avvertimenti può in qualche modo funzionare (temporaneamente) su una tredicenne che gioca con il fuoco, credo sortisca poco effetto su chi invece è anni che vive questo incubo.

    Anzi, un effetto probabilmente lo sortisce, quello di frustrare ancor più chi già esperisce da anni sentimenti di impotenza appresa a fronte di uno dei disturbi mentali più invalidanti del nostro secolo.

    Scusate.

    Per intanto un bacione e a presto.

    Elenyr

    Rispondi
  56. Elenyr
    Elenyr dice:

    P.s. la consapevolezza a cui si auspica e di cui capisco l’intendo inserendo dati piuttosto alla portata di tutte le persone aventi un dca, è una consapevolezza del cuore, non della ragione.

    Un richiamo alla vita, qualcosa che per la prima volta si frapponga tra noi e il filtro del dca che tutto ovatta e tutto ingloba.

    Non è un qualcosa che si può indurre. Personalmente ogni volta che vedo dati simili, mi viene poco da dire salvo che, in fase depressiva la cosa proprio non mmi tocca, e in fase doc…muoio di ossessioni.

    Tuttavia, un buon intento è sempre una valida alternativa all’indifferenza.

    Rispondi
  57. miele
    miele dice:

    No no Azimut, io non penso che tu non voglia vedere…so che che vedi e che sai, so che capisci e che non ti ci senti bene…ma so anche che questa malattia è così subdola che arriva a pensare al posto tuo…è questo involucro ovattato che ogni tanto cerco di scalfire coi miei commenti. Lo ripeto: io ho ancora gli incubi di quando stavo male…quello che mi ricordo maggiormente è il fatto che la mia (presunta) migliore amica non abbia fatto o detto NULLA per scuotermi dal quel torpore mortale, e che altre persone si limitassero a compatirmi come se fossi una piccola deficiente che non sa stare bene. Sto solo cercando di non mettere in piedi lo stesso teatrino delle tenerezze, e credo che anche yris sia animata da un proposito del genere…però da un lato avete perfettamente ragione…il giro dell’esperienza pesa sempre mille volte più delle parole….

    Rispondi
  58. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    anche se so in che strada sto andando
    non riesco a fermare la mia folle corsa.. e con un bambino urlante è tutto più complicato
    un bacio

    Rispondi
  59. laura
    laura dice:

    lunadigiorno vai da qualcuno subito, prima che questa folle corsa ridiventi la tua vita, parla con il tuo compagno, vai a chiedere aiuto a chi devi, magari a chi ti aveva seguito in passato..

    alle altre buona giornata. a me l’intervento di yris non ha fatto nè freddo nè caldo, sono cose che ho gia letto, purtroppo al momento posso solo sperare di non subire gravi conseguenze fisiche, ogni tanto penso all’ulcera, poi tolgo il pensiero.

    Rispondi
  60. pina
    pina dice:

    buongirno belle bimbe, buongiorno anche a te aleph

    è tutto complicato, tutto ovattato, tutto impossibile da raggiungere….c’è nebbia sulla vostra strada…..ma sapete una cosa? se vi fermate a riflettere solo un’attimo, se tornate con la mente in un altro luogo, con altre persone vi renderete conto che voi la strada per tornare a casa la conoscete, dovete solo trovare il coraggio di percorrerla, certo è tanto che non la fate, forse si son create delle buche che non c’erano prima e allora potrebbe essere che ci cadiate dentro, ma piano piano buca dopo buca vi riavvicinerete a casa, non perdete mai la speranza, se osservate bene un puntino lontanissimo di luce c’è basta avere il coraggio di rischiare…..dove c’è la luce c’è la vita, dove c’è vita c’è amore, gioia, salute, amici…ci sono io.

    vi bacio e vi tengo strette a me

    Rispondi
  61. miele
    miele dice:

    grazie pina!
    (qui da me c’è la nebbia…ma quella reale…arriva puntuale ogni novembre, non si vede a 2 metri e il paesaggio è scomparso…)

    lunadigiorno, tu hai qualcuno che ti ascolti, che ti aiuti? stai con una persona?

    Rispondi
  62. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    si può dire che ho una vita perfetta con un marito con un bellissimo bimbo di quasi 2 anni ho un lavoro part-time che mi piace moltissimo ho degli “amici” apparentemente tutto va bene tutto va bene
    ma invece no non va bene nulla… non ho bisogno di aiuto ho cmq un peso normale non ho nulla che non va solo la mia testa e man mano i kg che scendono ora siamo a meno 7 ma sto bene solo che la mia testa non mi permette molte cose non vedo l’ora di vedermi un po più magra vorrei essere abbracciata non solo da mio figlio..
    vorrei sentirmi un po più amata…o forse vorrei riuscire anche io ad amare….
    non sono più una ragazzina ora inizio ad invecchiare e tutto questo mi confonde le idee so cosa vado incontro ma tutto questo per ora non ho voglia di fermalo (o non riesco) non lo so non so nemmeno io perchè scrivo qui… forse l’anonimato o forse perchè ho comunque bisogno di sfogarmi e cercare un appiglio per cercare di ragionare…
    un bacio e buona giornata a tutti

    Rispondi
  63. Chiara*
    Chiara* dice:

    Pina grazie. anche se non vuoi sentirtelo dire.

    Azimut sai cos’ è che mi fa + male? vedere che tutto va avanti, che il tempo scorre inesorabilmente veloce, che il mondo continua a correre e io resto sempre ferma qui.
    guardo tutto che si evolve e io non faccio nessun passo. nè avanti nè indietro.
    non ho voglia di combattere. non mi sento pronta a farlo. ne ho paura.

    Lunadigiorno capisco quello che provi.
    e purtroppo fino a quando non VORRAI uscire da tutto questo, fino a quando il tuo unico obiettivo sarà quello di vederti in un certo modo, non potrai stare bene.
    hai bisogno di aiuto. anche se il tuo corpo sembra non richiederlo è la mente che deve essere aiutata.

    Miele la nebbia… io la adoro.
    mi da un senso si protezione. mi da l’ idea che il mondo sia come sospeso in una dimensione irreale, fantastica.

    sono riuscita ad andare in palestra.
    è stata dura. non ne avevo voglia ma mi sono sforzata.
    ora ho pranzato e tra un po’ si torna al lavoro.
    ma vorrei infilarmi sotto il mio amato piumone e non uscirne più.

    un abbraccio

    Rispondi
  64. Azimut
    Azimut dice:

    Chiara* non sei ferma, non te ne stai rendendo conto ma ogni giorno che passa muta necessariamente il tuo stare nel mondo. Sono emozioni e percezioni diverse che sembrano non arrivare, in realtà spostano la consapevolezza delle cose e i rapporti. Magari non nella direzione che vorresti tu, questo sì…o forse non con i tempi e le aspettative che richiederesti. Hai parlato col tuo vicino psicologo, hai preso appuntamento con un’altra persona e da lì magari sarai ulteriormente indirizzata verso una nuova strada. Questo non è stare fermi, lo stai dicendo a te stessa perché hai paura, perché la nostra è una malattia dove ogni piccolissimo movimento ci terrorizza e ci destabilizza. Non pensare al piumone oggi, lo dico a te e lo dico anche a me stessa. Oggi non andremo a nasconderci là sotto. Sai, anch’io adoro la nebbia… ma da me non c’è mai…

    Silvia, come stai? Torno io e sparisci tu? Mi manchi…

    Rispondi
  65. Chiara*
    Chiara* dice:

    Azimut il problema è che non so nemmeno io cosa voglio.
    ho paura della vita che va avanti, dei cambiamenti, delle responsabilità, di crescere.
    mi sento persa, completamente persa.
    ma per fortuna, e lo dico con il cuore in mano, ho trovato voi. delle persone meravigliose.
    venire qui, prendermi quel poco tempo ogni giorno per raccontarmi, leggervi e sostenerci a vicenda mi aiuta a sentirmi meno sola e meno incompresa.
    sai una cosa dolce Azimut? perchè non inizi anche tu a far tue le parole che scrivi?
    prendiamoci per mano tutte insieme e andiamo avanti.

    dove vivi Azimut? se vuoi impacchetto un po’ di nebbia che ho qui e te la spedisco!

    Rispondi
  66. silvia
    silvia dice:

    Ci sn Azimut, vi ho lette, e nn è una gran bella giornata, la sensazione d’immobilità, di frustrazione x una vita ke va avanti e ke nn so vivere mi consuma dentro.Anke io ora mi sento immobile e incastrata, ferma e apatica, inutile e incapace di compiere un movivmento.
    Tutto diverso rispetto alla combattività di ieri?

    Miele e Yris io nn sn x nulla contraria alla vostra skiettezza, anzi..continuate così, voi ne siete fuori, e Miele in merito al tuo racconto, di qnd stavi male e tutti erano “ovattanti”, cn un certo distacco compassionevole, ti capisco, è brutto trovarsi lì in mezzo, ma nn so uscirne.

    Scusate l’umore, sn proprio l’ultima ke dovrei dirlo ma Laura, Lunadigiorno, nn arrendetevi, dinanzi a noi abbiamo esempi di donne ke ce l’hanno fatta.

    Rispondi
  67. pina
    pina dice:

    ei bimbe che succede?
    non si è mai sentio che la nebbia è bella, sarà affascinante vederla da dietro un vetro ma viverla è bruttissimo, non ci sono contorni definiti, non c’è chiarezza…è come avere la cataratta….si vive a trecento all’ora, o almeno si dovrebbe, la nebbia è solo un “impiccio”!
    dai ragazze che lo so che vi piace il sole con la sua luce….coraggio, stasera alle 17.30 tutti a prendere il tè, mi raccomando con qualche cucchiaino di zucchero…magari tre così è più dolce visto che la vita è tanto amara….io vi aspetto!!!

    vi voglio bene

    Rispondi
  68. yris
    yris dice:

    dunque ragazze, visto che avete parlato di “buone intenzioni” ci tengo a chiarirle.

    1) so che che non si guarisce con le parole nè con i dati, anzi a volte l’incitamento di chi ne è uscito – dolce o crudo che sia – può dare finanche fastidio. lo so, perchè io a suo tempo l’ho provata quella frustrazione, quel sentirmi comunque, inesorabilmente, “dentro” e guardare con diffidenza chi si proclamava “fuori”. questo però non significa che si debba smettere di incitare, di stimolare, qualche volta anche di provocare.

    2) il mio post, nudo e crudo, era per l’appunto una provocazione, una specie di schiaffo per svegliare dal torpore, per far capire che una serie di problemi fisici non sono dovuti a cause misteriose ma sono soltanto l’effetto della malattia, nelle sue molteplici forme.

    3) l’aspetto organico della malattia viene spesso trascurato, sorpassato da elaborazioni di natura psicologica. ma come ho già scritto nell’altro thread, la malattia è connotata oltre che da fattori predisponenti e scatenanti, anche da fattori perpetuanti, molti dei quali sono di natura organica. come dire: finchè non agiamo sul corpo sarà difficile agire sulla mente.

    4) un flash per elenyr: so cosa si prova, so cosa vuol dire sentirsi nelle sabbie mobili, perdere la speranza, lo so… e non starò qui a fare l’elogio dei cambiamenti. ti dico solo che si può.. non abbandonare la fiducia: si può.

    5) infine un appello a lunadigiorno: scrivimi, chiamami, sentiamoci! per quanto poco possa, io ci sono.

    un abbraccio a tutte

    Rispondi
  69. Azimut
    Azimut dice:

    Pina!!! Noi abbiamo fatto un altro patto per oggi… e poi dolce non mi piace…
    Io adoro la nebbia, dà il senso dell’indistinto, della ricerca, di quel velo che copre la vera essenza delle cose. E’ dolcemente triste la nebbia…

    Chiara* un pacchettino per me grazie…. in Toscana….

    Silvia, non si può stare sulla barricata tutti i giorni… è normale rifiatare, ma come ho scritto a Chiara* precedentemente non sei affatto ferma tesoro. E poi, vedi che impiastro sono io, se non mi trasmetti la tua forza come faccio? 😉

    Rispondi
  70. Fabio Piccini
    Fabio Piccini dice:

    Intervengo per ricordarvi un numero.
    La mortalità dei disturbi alimentari è di circa il 18%.
    Superiore cioè a quella di molti tumori maligni.
    Con la differenza che in questo caso i mezzi per curarli ci sono.
    Se gli schiaffi di Yris possono svegliare qualcuno dal suo letargo, o dalla sua negazione del problema, ben vengano…
    Vi ricordo un’altra cosa che forse ci dimentichiamo spesso.
    Il fatto di suicidarsi lentamente è molto diverso dal suicidarsi subito e diverse sono le motivazioni ed i messaggi veicolati da queste diverse modalità.
    Se una persona è qui a parlare di sè e del suo problema, magari è anche alla ricerca di qualcun’altro che gli dimostri il suo affetto, anche a suon di schiaffi.
    Magari serve. Magari no.
    Ma nel dubbio, preferisco non giudicare…

    Rispondi
  71. pina
    pina dice:

    ah….. scusate, una cosa ve la debbo spiegare, io ed azimut ci “frequentiamo” anche lontani da questo luogo, i miei imterventi potrebbero risultare un pò strambi quando rispondo a lei….il ridere riguarda solo la parte del patto,per la nebbia ho riposto altrove.

    vi porto nel cuore, stasera mi vedo con vaniglia venite tutte con me? baci a dopo allora, l’appuntamento per il tè è confermato e poi magari ce ne andiamo tutte insieme da vani

    Rispondi
  72. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Yris la tua lista…fa male…a me fa male…ma allo stesso tempo bene perchè so che nn mi farò più così male…ma si smette sempre troppo tardi..e non a tutto il danno c’è rimedio…il fisico subisce e a lungo andare non recupera più…
    Ma si….suicidarsi lentamente…è proprio questo…anche chi fuma però!!!!!

    Rispondi
  73. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Un po’ di ottimismo…qui non c’è la nebbia e proseguendo con il conto alal rovescia…scopro che mancano poco più di due settimane al ritorno di qualcuno..ihhhh..son scandalosa…fortuna che dico che nn ci penso 😉 …

    Maria Letizia…chissà se leggi…ci vediamo un’altra volta…al più presto…ho una voglia pazzesca di conoscerti! 😉 …tisana…senza zucchero e senza biscotti 😉 …già so…
    Ihhhh…

    Rispondi
  74. Eugenia
    Eugenia dice:

    Ciao a tutti.

    Sono una ragazza bulimica di 24 anni, laureata da poco, con tanta tanta voglia di guarire. Ho provato ad eliminare questo problema da sola, documentandomi su internet, comprando libri, leggendo riviste, ma non ci sono riuscita. In questo ultimo anno sono diventata senz’altro più consapevole, riesco persino a riconoscere i segnali del mio corpo prima di un’abbuffata e cerco in tutti i modi di non ricaderci… poi, come impossessata da una forza superiore, nell’arco di 1 minuto o due, vado in cucina e inizio a mangiare fino a scoppiare… poi vado in bagno a vomitare tutto. Devo essere molto brava in questo perchè controllo molto bene il mio peso. Addirittura, prima dell’estate, ero arrivata a pesare 44 kg per 1,73 m. Ho questo problema da almeno 7 anni, si è accentuato con l’università, almeno per quanto riguarda le vomitate (praticamente tutti i giorni). non ne posso più, sto pensando di andare da uno psicologo. In famiglia nascondo la cosa perchè me ne vergogno profondamente (mi incazzo se penso che in africa i bambini muoiono di fame mentre io, quotidianamente, mi ingozzo fino a scoppiare)… adesso, mi chiedo, come è possibile che sia diventata dipendente da questa malattia? Ogni giorno, a fine giornata, mi dico “da domani”… è tutta un’illusione e io mi sento molto frustrata. Ho paura di parlare di questo problema (sono abituata ad essere indipendente sotto tutti i punti di vista, a risolvere i problemi da me)… ma in questo versante mi sento completamente incapace di fare alcunchè. VOGLIO e sottolineo VOGLIO USCIRNE.

    Qualche consiglio? GRAZIE… è una richiesta disperata di aiuto la mia…
    E.

    Rispondi
  75. Eugenia
    Eugenia dice:

    ps ho dato una rapida letta ai vostri commenti, spero di trovare qui sostegno e di darne a mia volta. A proposito di schiaffi, non sono una persona delicata, non ho paura di farmi “scuotere” … datemi i mezzi per guarire … qualsiasi mezzo va bene, pur di uscire da questo inferno.

    Rispondi
  76. Vaniglia
    Vaniglia dice:

    Ciao Eugenia, comprendo il tuo stato perché anche io sono bulimica da 12 anni, sto cercando di uscirne ma non ce la faccio! Ormai poi, mi son ridotta a pesare 22,6Kg ed è chiaro che sto andando giù di nervi! Riesco a stare max 2 gg senza vomitare ma poi ci ricado…è più forte di me, e ti capisco quando dici che una forza superiore ti sovrasta da non riuscire a dire no. Ho provato anche io a documentarmi, vari psicologi, sono stata ricoverata in una clinica, forse quella sbagliata – ma niente…i miei lo sanno e stanno forzandomi x andare a farmi ricoverare da qualche parte, io non voglio, non ora, non voglio…non so’ più se posso farcela, mi sento sfiduciata! un abbraccio

    Rispondi
  77. Vaniglia
    Vaniglia dice:

    Voglio chiedere scusa a Pina, mi ha chiamata ma ero in un momento No…e poi, scrivo per dire che non ce la faccio più, sono scesa ancora di peso, ho i nervi a pezzi, mi sento tesa, nervosa, instabile, non riesco più a controllare le mie abbuffate che ormai son sempre più ravvicinate. Ho paura di questa situazione che ormai sento di non poter più gestire, ma non voglio farmi ricoverare…sono arrivata a pesare 22,6 kg…eppure ancora continuo a massacrarmi!

    Rispondi
  78. Eugenia
    Eugenia dice:

    Ciao Vaniglia, non sei sola. Dobbiamo reagire a questa malattia, dobbiamo ribellarci, dobbiamo liberarci. Io penso spesso alla mia vita senza la bulimia. Ultimamente sono riuscita a stare solo 7 giorni senza vomitare e quei giorni sono stati i più felici degli ultimi tempi. Per me un mese senza abbuffate corrisponde ad un’isola caraibica con un mare da mozzafiato. Impossessiamoci nella nostra vita e diamo un calcio nel sedere a questa condizione che ci butta giù e che ci impedisce di esprimere noi stesse e di vivere. Non ti viene voglia di riconquistare la normalità?

    Rispondi
  79. Eugenia
    Eugenia dice:

    ps Vaniglia, ti dico una cosa che ho capito di me. Focalizzarci sul peso non è la chiave. quello che si manifesta a livello del nostro corpo è solo la terribile conseguenza del problema. per risolverlo dobbiamo andare più in profondità, dobbiamo risolvere i perchè e i percome che ci hanno portato a ridurci così. Io non sono un medico ma tanti anni di sofferenza mi hanno insegnato ad ascoltarmi e a prendere consapevolezza di me. Una volta raggiunto questo step, siamo quindi pronte a lavorare su di noi, sui nostri talloni d’achille. Il casino è che da sole non si può, non si va da nessuna parte. Dobbiamo aiutarci. La tua situazione è particolare però. Perchè tu sei tanto sottopeso e rischi di annientarti ancora prima di iniziare il percorso di risalita. Se la tua famiglia è consapevole del tuo problema, lasciati aiutare. Lasciati portare ad un livello tale da poter almeno intraprendere questa sfida di guarigione con le tue gambe. Io sono alle linee di partenza. Non ho fretta di partire. Io sono qui, ti aspetto. Partiamo insieme, ma partiamo, c’è un mondo e una vita piena di cose belle che ci attende.

    Rispondi
  80. silvia
    silvia dice:

    Vaniglia senti quella voce lontana lontana dentro di te ke è ancora attacata alla vita, ke ha voglia di scoprire le emozioni ke sa dare. Annulla la tua mente e fatti ricoverare e corri urgentemente da qlc dottore, nn ascoltare la tua testa. Il tuo corpo ti sta parlando, sta dicendo ke solo 22,6 kg nn gli bastano, nn vanno bene x far nulla…Vaniglia dire “nn ora” è dire “no”, nn sarai mai pronta ad abbandonare quella “gabbia” ke ti va stretta così tatno ma a cui 6 anke così legata, xkè ti ci senti al sicuro.

    Ben arrivata tra noi Eugenia, qui puoi parlar liberamente e sopratutto puoi evitare di sentirti addosso quel senso di vergogna ke ti costringono a vivere in quello stato, “tra sotterfuggi” in casa tua, ti capisco bene. Il primo consiglio: cerca un specialista, vai da una psiterapeuta, nn è necessario ke lo si sappia se nn 6 ancora pronta, ma è la prima cosa ke devi fare.
    6 indipendente, 6 capace di badare a te, lo 6 stata fin’ora, ora basta, puoi allentare le difese xkè devi cercare qlc a cui “affidarti”.

    Azimut la mia forza? ora mi serve la tua, quindi mettici d’impegno a star meglio.

    Rispondi
  81. silvia
    silvia dice:

    Yris , Miele nn smettete di esser voi stesse e d’arrikkirci cn le vostre esperienze, io particolarmente ne ho bisogno, x me nn sn “skiaffi”.

    LunaBlu torna tra poco? ke emozione dev’esser! hai ragione: manca tantissimo il tuo ottimismo! questo lavoro e questa casa ti soffiano via parekkio tempo…

    Rispondi
  82. Chiara*
    Chiara* dice:

    un grande abbraccio a tutte.
    vecchie, nuove, felici, infelici…

    e un grazie a chiunque, in un modo o nell’ altro, che sia brutale o dolce, forte o delicato, ci fa sentire il suo affetto e ci da un incoraggiamento per provare a trovare la forza di uscire da questo incubo.
    grazie a tutte quelle persone che nel loro quotidiano cercano di fare qualcosa di concreto per stare accanto ad anime fragili come noi.

    io stasera sono completamente senza forze.
    non ho voglia di pensare a domani, ad un altro giorno che mi aspetta.
    non riesco a pensare di dover affrontare il mondo là fuori.
    ma lo farò comunque, perché non ho alternative.
    facciamolo tutte insieme. cerchiamo, passetto dopo passetto, di costruire qualcosa di buono per noi stesse.

    buona serata e dolce notte.

    Rispondi
  83. Chiara*
    Chiara* dice:

    che assurdità…

    era solo una piccola e innocente fettina di pizza al tonno.
    la stavo desiderando con tutta me stessa. lo guardavo mentre le se la mangiava la sua pizza.
    e intanto io nel mio piatto avevo la MIA cena.
    ma quella pizza… solo una fettina, dai. che mi può fare? si, dai dammela.
    piccola eh! no così è troppa. tagliala a metà. ecco. perfetto.
    l’ ho assaporata come se non avessi mai mangiato una pizza in vita mia (e infatti non ricordo quando è stata l’ ultima volta…).
    in quel momento ero serena. mi sentivo… normale. stavo mangiando solo una misera fettina di pizza.
    l’ ho gustata. l’ ho sentita scendere giù nello stomaco.
    e poi sono bastati pochi minuti per tornare alla realtà.
    alla mia realtà.
    e mi sono sentita una schifosa.
    ho iniziato a provare disgusto per me stessa. mi sentivo sporca. inquinata.
    quella roba nel mio corpo non ci sarebbe dovuta entrare.
    con una scusa mi assento un attimo. vado in bagno. vomito.
    vedo la pizza in fondo al water. forse non è uscita nemmeno tutta ma chi se ne frega.
    ora mi sento un po’ + pulita. perdente, schifosamente debole per aver ceduto. ma meno in colpa.
    torno a tavola e finisco la MIA cena.

    questa è vita? no. non lo è.

    Rispondi
  84. Viola
    Viola dice:

    Ciao a tutte/i ,
    in tre giorni mi sono letta tutte le vostre chiacchierate, qui e nell’altra stanza ed ho navigato un pò sul sito. E’ stato a tratti doloroso, motivo di riflessione, mi ha fatto sentire meno sola e talvolta emozionato rivedendomi in tante storie.
    Ho tentennato un pò prima di decidermi a raccontare un pezzetto della mia esperienza e inserirmi nel vostro spazio.
    Ho 31anni e da quando ne ho più o meno 20 soffro di disturbi alimentari.
    All’inizio un’anoressia da manuale con conseguente grave sottopeso,vado avanti per circa 5anni poi la situazione mi sfugge di mano e il disturbo sfocia in bulimia(senza compensazione), che in due mesi mi porta ad aumentare di 30kg e ancora oggi fatico a ricordare la prima volta che mi sono guardata allo specchio ed ho trovato una persona che non conoscevo.
    Facile immaginarsi come potessi reagire: isolamento da tutto e tutti, perdita del lavoro, perdita del mio compagno e quasi tutti gli amici. Tralascio il motivo per cui il mio compagno mi abbia lasciata sola a vivere questo delirio perchè vi farebbe indignare.. ma penso lo avrete già capito.
    Cmq, dopo un periodo di “voglio solo morire”, vado dallo psicologo, poi provo a fare di testa mia, un altro psicologo… tutta una trafila così per diverso tempo, ma pensavo molto al fatto che volevo dimagrire di nuovo e poco ad accettare di guarire. E ancora: letture, centro specializzato, conoscenze di tante ragazze con lo stesso problema.. insomma la cultura sull’argomento me l’ero fatta.
    La mia idea di dimagrire, come molte di voi sicuramente, significava sparire,sentirmi piccola e facile da proteggere, poco ingombrante e anche poco femminile.
    Negli ultimi anni la situazione è cambiata; sia dal punto di vista psicologico che fisico il disturbo è molto più blando, ma non se n’è ancora andato completamente e soprattutto vivo nella paura di non poterne uscire davvero, in modo da condurre una vita normale.
    Ho periodi in cui tornano le abbuffate, seppur d’entità minore rispetto a prima e periodi in cui non penso minimamente al cibo.
    Il mio peso ha oscillazioni nella fascia normopeso, ma sono cmq sempre oscillazioni che vanno dal minimo al massimo nel giro di poco tempo. Non và bene, ma ho sempre pensato che non esser mai ricorsa al vomito sia stata una mia fortuna nella sfortuna. Si, per una mente anoressica stare in un corpo a volte normale, a volte sovrappeso, e soltanto rare volte in uno magro, all’inzio è drammatico, ogni volta guardarsi allo specchio e’ stato come morire, ma col tempo anche la dismorfofobia mi ha lasciato un pò in pace ed il compromesso tra peso e salute è cambiato positivamente. Ci si può riabituare e addirittura rieducarsi a piacersi dentro un corpo che è più amico della nostra salute, questo ve lo garantisco.. ma per quanto riguarda la testa, ancora devo lavorarci e sarà quella che magari mi porterà anche un peso definitivo e stabile.
    Il lato della malattia che a me sembra peggiorato è invece il rapporto che ho con gli altri, col mondo esterno. Non riesco a ritrovare me stessa(quella forte prima della malattia), come ero rispetto alla gente. SOno più insicura, molto accondiscendente per paura di non piacere, temo esageratamente il giudizio altrui e non riesco a mettermi in testa che ho delle capacità sulle quali poggiare per credere più in me stessa.
    Parlavo del mio problema molto più apertamente con le persone di cui mi fido, adesso me ne vergogno, non ci riesco perchè penso “cavolo ho 31anni cosa penseranno, avranno compassione di me? che non voglio crescere, che non sono in grado di essere una donna con le palle.” E infatti è quello che poi io penso di me… che non riesco a crescere e che tenermi ancora attaccata a questa malattia è come non voler lasciare l’ovatta che mi protegge e mi tiene distante da una vita normale, quella che vorrei ma di cui ho paura per senso d’incapacità e inadeguatezza.
    So che sono ad un passo dall’uscirne,ne sono consapevole, ho attraversato tutte le fasi, ma non riesco a fare quest’ultimo scalino che mi sembra il più difficile e che mi fa sentire in stanby rivolta a guardare indietro.
    Un messaggio positivo però lo voglio lasciare; anche nel buio più buio, anche nel vuoto più disarmante, una cosa me la sono imposta e che è stata sempre più forte della malattia; non smettere di crederci e soprattutto di attaccarmi anche solo all’idea, se non riuscivo ad interagirvi, al puntino colorato che potevo trovare nella mia vita, uno spicchio di luce. Tutti ce l’abbiamo, anche se è piccolo.
    Dopo le cadute ci si rialza, ognuno con i propri tempi, ma mai perdere l’idea che ci si può fare.
    A me gli “schiaffoni”, entrando nel vostro discorso sopra, sul momento hanno fatto un male cane, indebolito e ferito, a lungo termine ho scoperto che mi hanno spinto a reagire e a fare piccoli passi avanti.

    Per adesso ho scritto anche troppo….

    Rispondi
  85. Chiara*
    Chiara* dice:

    Viola grazie.
    perchè le tue parole, la tua testimonianza ma soprattutto se sensazioni che hai descritto di aver provato e di provare tutt’ ora, sono esattamente quello che sento anch’ io.
    nonostante sia solo all’ inizio di questo inferno sono ben consapevole di quello che mi sta accadendo.
    ed è proprio da quella sensazione di “protezione” che da la malattia, dalla quale è difficile staccarsi.

    leggere la tua storia è stato importante per me. ti ringrazio per esserti aperta e averla condivisa con noi e per l’ incoraggiamento.

    vado a letto. ho bisogno di dormire e staccare il cervello.

    Rispondi
  86. Viola
    Viola dice:

    Chiara, domani quando rileggerai, dopo aver fatto un bel sonno , spero…non riflettere sul pezzettino di pizza, si vede che non era il momento per mangiarlo.
    Ci riproverai… ma se ti và, rifletti sulla consapevolezza che hai.
    Io nei primi tempi, me lo sognavo d’esser in grado di capire cosa stessi attraversando, c’ho messo diverso tempo per ammettere d’avere un problema.
    E’ il primo passo importante, e tu l’hai già affrontato.

    Rispondi
  87. _Mia
    _Mia dice:

    Stasera, dopo l’ennesima abbuffata, decisa ad uscire dalla solita routine, ho cliccato su google “anoressia-bulimia” e così, eccomi qui. Non so chi abbia progettato questo blog ma lo ringrazio perchè già tutti i commenti che ho letto mi hanno fatto capire che non sono sola.

    Io, ragazze, sono disperata. Soffro di bulimia da diversi anni, vomito tutti i giorni più o meno 2 volte al giorno, sono stremata, depressa, con un’autostima sotto le scarpe e, forse cosa peggiore, rassegnata a dover convinvere con questo mio stato per il resto dei giorni. Io voglio guarire! Proprio come Eugenia. E, come lei, ho una vergogna pazzesca a raccontare il mio problema alla famiglia, figuriamoci ad uno psicologo/psichiatra.

    Ho bisogno di una mano. Voi siete la mia unica speranza. Mi riferisco a chi di voi ce l’ha fatta. E’ possibile uscire da questo malefico tunnel? Si può guarire e rimpossessarsi della propria vita? Si può tornare ad avere un rapporto normale col cibo? So che ci vorrà del tempo ma ditemi che è fattibile e io mi rimboccherò le maniche.

    Posso inserirmi anch’io in questa piazzetta e scrivere le mie impressioni, i miei pensieri? Ci sono delle testimonianze di chi è guarito in questo blog? voi che magari vi siete curate seriamente tra psicologi e gruppi di psicoterapia… potete condividere con me il vostro percorso in modo tale che io possa applicarlo su di me? Sono disperata e spero di cuore di trovare qui sostegno. A volte penso che continuare a vivere così non ha senso. Mi sto isolando dai miei amici, al lavoro maschero molto bene, faccio la brillante ma dentro questo mostro mi sta mangiando giorno dopo giorno… io mi trovo a dipendere da lui! ad essere sua schiava!!voglio liberarmi da questo incubo…grazie ragazze…grazie dell’aiuto

    Rispondi
  88. Azimut
    Azimut dice:

    Benvenute Eugenia, Viola e Mia… purtroppo ora ho pochissimo tempo, ho acceso giusto per un saluto ma devo scappare. Spero che qua vi sentiate a casa

    Ciao a tutte ragazze, Aleph tutto bene?

    Ho avuto una notte così agitata.. incubi su incubi…
    a più tardi fanciulle

    Rispondi
  89. Luna blu
    Luna blu dice:

    Buongiorno a tutte…
    Eugenia…Mia…Viola…di dove siete e quanti anni avete?…Eugenia l’ha scritto 😉
    Mia questo blog è anche tuo… 😉 …cmq io son qui…son approdata qui circa 3 anni fa…ero nel pieno del mio tunnel…e ora dopo un faticoso e duro lavoro su me posso dire di essserne fuori…quindi a chi chiede se si puo’ uscirne io rispondo di si!!!!!
    Mia è difficile uscirne da sola…direi quasi impossibile…ma scrivere qui è un primo passo…
    Chiara…qual’era la TUA cena? Son curiosa…io ho ricominciato a mangiare normalmente proprio dalla pizza…

    Azimut che cosa hai sognato? Anche la mia nn è stata una piacevole nottata…fatto sogni strani…poi avevo caldo…sognavo di andare al mare con mia sorella e ci dovevamo anche beccare con dei ragazzi…molto carini…poi mia sorella si è fermata in un posto a vendere…o restituire una bambola….eravamo quasi al mare…era un posto sconosciuto…e ci accorgiamo io e lei che nn abbiam preso gli asciugamani…i costumi…le creme abbronzanti…giriamo per il paese per cercare dei costumi e c’erano solo ristoranti vuoti…aperti…non era cmq l’ora del pasto…e poi in negozio di costumi…me ne son provata uno e stava malissimo…poi mi son svegliata….insomma non vedevo l’ora di uscire dal letto stamattina! 🙂 …
    Oggi son un po’ in crisi..niente barca 🙁 …non vedo l’ora di essere a casa mia sola così faccio tutto quello che mi va!
    e’ pesante continuare a stere qui…
    Ma presto finirà 😉 …
    Sapete che adesso è diverso…prima quando ero malata ero disposta ad accettare qualsiasi situazione che non mi piacesse..il mio fisico si adattava…e io soffrivo e morivo lentamente…ora invece…scusate il termine…ma con il cazzo che son disposta ad accetatre tutto!!!! Basta….il mio fisico si ribella…e somatizzo…somatizzo…e il mio inconscio è spietato…quando c’è qualcosa che non va…il mio io urla la voglia di vita…quella vita sottratta da questa cosa che nn va…e sto male…fisicamente sto male…ma so perfettamente perchè…mi ripeto..ancora per poco…per poco…e quel poco diventa eterno…la rabbia cresce…ma nn la sfogo più su me stessa….ce la farò…ancora per poco a gestire questa situazione che mi fa male…
    Com’è cambiato quello che provo per la mia vita…la voglio..tutta…tutta per me…è la mia vita…e voi…tutte voi…dopo il grande passo…dopo esservi liberate da questa malattia…constaterete la differenza…la vita sarà sempre uguale…con i suoi alti e bassi..i miei adesso son bassi…ma quello che cambia è il vostro modo di amarla…amare la vita…così com’è…e cercare di migliorarla…e far di tutto per vivere…vivere…vivere…troppo tempo ha sottratto la malattia alla mia di vita! E quando se ne esce è sempre troppo tardi!

    Rispondi
  90. Chiara*
    Chiara* dice:

    stamattina ho voluto farmi un regalo.
    ho puntato la sveglia e sono andata a correre. ho dovuto sforzarmi per farlo. e pensare che la corsa è la mia “ragione di vita”.
    è stato bellissimo… c’ era una nebbia fitta fitta, e tutt’ intorno gli alberi gialli,rossi,arancioni… questi colori vivi… mi sono sentita bene.
    ho provato una sensazione di libertà, di serenità, di soddisfazione.

    e ora si torna alla normalità.

    Viola, Bia, Eugenia benvenute. qui troverete un porto sicuro dove potervi confidare senza paura e senza vergogna.
    siamo tutte pronte a prenderci per mano e ad aiutarci .

    LunaBlu la mia cena? filetto di merluzzo al vapore e frutti di mare.
    mi piace la tua combattività di oggi.

    un abbraccio

    Rispondi
  91. yris
    yris dice:

    sapete con quale frase ho aperto oggi la mia pagina di Facebook?
    “è passata un ‘altra settimana e io ho ancora mille cose da vivere!!”
    e accanto l’immagine di una persona che cammina sull’arcobaleno.

    si ragazze, è proprio come dice Luna Blu. quando ne sei fuori vedi la vita da una prospettiva diversa, ti sembra prezioso ogni attimo, tanto più che ne hai un’infinità da recuperare.
    e pur provando rabbia, frustrazione, dolore per le mille situazioni del quotidiano, hai reazioni diverse: non scarichi più su te stessa (per lo meno non con l’ossessività di prima) ma impari a tirare fuori l’urlo, a difenderti, e finanche ad attaccare.

    guarire vuol dire anche corazzarsi e imparare a usare le armi più opportune.
    a volte è la diplomazione, la tolleranza, altre volte è l’ironia, la “leggerezza”, l’adeguata valutazione delle priorità, altre volte ancora è il gioco, qualche volta l’attacco.

    e sapete qual è la cosa più bella? che NON TI SENTI PIU’ IN COLPA!!
    è una liberazione dell’anima, è la prigione che si apre, è l’infinito che appare.
    intendiamoci, non è sempre rose e fiori, i “mostri”, come li chiamo io, sono sempre in agguato, ma ormai li conosci, sai quanto poco valgono, e sai come avere la meglio su di loro. soprattutto, non vuoi più tornare indietro.

    rispondo a Mia, Viola, Eugenia e tutte le altre: SI, SI PUO’ GUARIRE!
    possono volerci anni, o decenni, come è successo a me ma SI PUO’!

    il primo passo è la consapevolezza
    il secondo la terapia adeguata
    il terzo una forte motivazione

    un abbraccio a tutte.
    uscite questo fine settimana! andate nei boschi, nei campi, al mare, in campagna, o semplicemente sul terrazzo di casa (come farò io.. :-). purchè siate a contatto con la natura

    Rispondi
  92. laura
    laura dice:

    per prima cosa, la nebbia è orrenda, azimut se vuoi ti impacchetto tutta quella di milano molto molto volentieri, ma non credo tu ne abbia bisogno..
    il sole è così bello, purtroppo qui non ce nìè, ma io darei tanto per svrgliarmi in una giornata di sole sulle colline senesi.

    silvia che succede? piccola inversione di marcia? reagisci, sono sicura che con un piccolo sforzo puoi ritrovare la forza e la motivazione dei giorni passsati, vieni subito quì e scrivimi come stai, raccontami della tua puglia, delle cose che ami, ci tengo.

    benvenute a eugenia viola e mia.

    luna leggere il tuo post è bellissimo, è rincuorante, sentire come vedi le cose, che invidia… voglio anche io tanto riuscire a sentirmi così, spero anche io di poter sentirmi così.. già spero il più presto possibile.

    secondo voi se a dicembre, poi alla fine non riesco a frequentare quel centro per gli orari del lavoro, cosa posso fare? non sò secondo voi esiste qualche posto che convenzionato che ti segue il sabato, o dopo le 18.30?, se qualcuno conosce qualche buona struttura anche in flessibilità di orari in zona milano me lo fa sapere..

    ieri sera ho parlato ancora un po col mio ragazzo, lui è convinto che se io voglio uscire ce la posso fare da sola col suo aiuto, ho cercato di spiegargli che da sola non ce la faccio, lui non vuole capire, poi odia cos’ tanto gli psicologi, come posso farglelo capire? fra poco andiamo a vivere insieme, ed io per la mia nuova vita vorrei davero stare bene, guarire,lui è arrivato a dirmi che se io voglio guarire c’è lui, perciò se quaando vivremo insieme scopre che mi abbuffo lui lo considererà come un tradimento, dunque si incazzerà e mi lascerà.
    io ho provato a spiegargli che non funziona così, che non funziona colricatto,che ho bisogno du tempo di aiuto. non so.

    Rispondi
  93. Azimut
    Azimut dice:

    Laura, ho un bel po’ di parentorum a Milano. Almeno una volta l’anno ci vengo…

    Luna Blu, sogno sempre le linee. Si staccano da una parete e mi travolgono…

    Rispondi
  94. Chiara*
    Chiara* dice:

    Laura, forse sarò brutale e dura ma permettimi di dirti che una persona che ti dice questo non merita di stare con te. E’ un egoista.
    Se ti ama davvero deve sapersi mettere da parte e aiutarti a farti aiutare da qualcuno che può farlo seriamente.
    Posso capire che si senta impotente di fronte a questa situazione, ma metterti davanti ad una scelta così non ha senso.
    State costruendovi una vita insieme e se i presupposti sono questi, con le minacce di lasciarti e l’ incomprensione per quello che stai passando, allora lascia perdere.

    Noi abbiamo bisogno di persone che siano in grado di capirci, appoggiarci, supportarci, darci affetto ma allo stesso tempo che sappiano farsi da parte quando arriva il momento.
    Questo è ciò che penso io. Magari sbaglierò.

    Rispondi
  95. yris
    yris dice:

    infatti. il ricatto non serve, anzi aggiunge tensione a tensione.
    lui può aiutarti con il supporto, con una presenza discreta, con l’amore, di certo non con il controllo poliziesco.
    può aiutarti cercando di capire cos’è la malattia, spingendoti verso la cura, verso la terapia con un medico qualificato.
    non è un caso se psichiatri e psicologi non possono seguire persone di loro conoscenza.
    può aiutarti “alleggerendo” la tensione nei momenti di crisi, facendoti sentire che non sei sola, abbracciando i tuoi bisogni.
    e facendoti capire che lui ha bisogno di te, del tuo star bene, per stare bene.
    ma non con il ricatto.

    Rispondi
  96. Viola
    Viola dice:

    Buongiorno a tutte !!!

    Luna blu. Si , l’avevo scritto, 31anni =). Rientro nella media o siete tutte più giovani ? (non mi fate sentire vecchia eh..)

    Yris, come ho scritto nel mio post, riguardo alla malattia io sono tendenzialmente positiva oggi, so che si può guarire, ma quando stai per lasciarla, senti qual’è la vera sensazione di dolore che hai per anni lenito con il cibo/non cibo e provi a rapportarti al resto del mondo pensando di essere come prima della malattia, ti accorgi che qualcosa dentro di te è cambiato.
    Credo che si possa guarire si, trovare un equilibrio stabile, ma credo anche che si debba accettare di dover rinascere come una nuova persona, non cercare quella che eravamo prima della malattia. Io adesso incontro questo problema; spesso ricerco quella me che non sono più: spensierata, forte e molto socievole, invece di accettare che adesso sono diversa, nè peggio nè meglio, ma diversa. Questo problema subentra rispetto al mondo esterno e nel rapporto con gli altri , la conseguenza è che tendo ad isolarmi. E’ qui che ancora ho da lavorare.

    Rispondi
  97. Viola
    Viola dice:

    Sulla tua questione Laura , penso anch’io che il ricatto sia il modo peggiore per aiutarti, ma al contempo bisogna rendersi conto che una persona sana, per quanto ti ami, non può comprendere cosa stai vivendo e se ti ama soffre insieme a te pur comportandosi in modo sbagliato. Non pensiamo sempre che tutto il mondo ci sia avverso, è normale sentirlo quando si sta male, ma non è sempre così.
    Ho avuto due esperienze come la tua; la prima durata 7anni, finita male perchè oltre a non credermi, il mio compagno pensava mi potessi alzare il giorno dopo e scegliere di dire basta. Non ce l’ho fatta chiaramente e lui è scomparso.
    La seconda non finita, con una persona che ha provato in ogni modo a capirmi, ha provato a comportarsi in ogni modo per trovare la strada giusta, ma poi ha smesso di cercare di capire. Questo non vuol dire che è egoista, rispetta il mio dolore e mi è vicino, ma mi ha detto chiaramente che lui non verrà incontro a me nella mia sofferenza,mi aspetta si, ma sarò io che dovrò andare incotro a lui verso la serenità. Per me è giusto così, sono io che devo,senza essere forzata, imparare di nuovo ad essere felice. A questo secondo me dovreste arrivare, a venirvi incontro a vicenda.
    Una cosa che ritengo importante(perchè ,sempre se ne vale la pena e non vi volete perdere, non penso sia positivo per te in questo momento lasciare il tuo fidanzato solo perchè non capisce il tuo problema), è chiedergli un atto d’amore, che non è quello di comprenderti, ma di crederti. Se lui ha bisogno di conferme su quanto stai vivendo, gli chiederei se insieme o da solo, potesse incontrare, una sola volta, uno psicologo per spiegargli come funziona.
    Io l’ho fatto con mia madre diversi anni fa, non avevo un bel rapporto con lei e le chiesi di parlare col mio psicologo… da allora, non comprende lo stesso quasi certamente, ma non ha più sbagliato a comportarsi. Il nostro rapporto è cambiato radicalmente e solo allora mi sono resa conto di quanto realmente lei mi amasse. Prima ero convinta non fosse così.

    Scrivo tanto eh…. non vado d’accordo con la sintesi.

    Rispondi
  98. pina
    pina dice:

    bupongiorno ragazze, ben arrivata a eugenia, viola e mia

    oggi quì da me c’è uno splendido sole, ho voglia di andare dai cavalli, andare a passeggiare a pomata, chiacchierare un pò con la mia amica, godermi un pochino mio marito che stranamente oggi non lavora, giopcare con chiara e mille altre cose….invece sono al lavoro, non so a che ora finirò e son scura che non riuscirò a fare tutto ma sapete che vi dico? quel poco o tanto che sia che riuscirò a fare me lo godro tutto!

    le nuove non mi conoscono provvederò subito, io non soffro di dca, non credo di averne mai sofferto, son stata sotto peso per lungo tempo ma non ho mai avuto problemi con il cibo. faccio parte di questo gruppo perchè mia nipote soffre di dca da circa un’anno e mezzo, informandomi tra un sito ed un’altro son incappata in “dedicato a me stessa”, ho letto tanto e ho cominciato a scrivere….un qualcosa mi tiene attaccata quì, è l’amore che provo per queste “scemete” …. se rimarrete con noi imparerete ad amarle anche voi, siamo un nutrito gruppo di donne e uomini (1 solo a dir la verità) che si sostengono e raccontano le loro esperienze, diciamo che è un coffessionale dove chiunque può parlare liberamente di se senza incappare in malevoli giudizi, noi siamo quì anche per voi se vorrete rimanere.

    lo dico perchè lo so, DA QUESTE PATOLOGIE SI ESCE, ci vuole tanta forza e tanto coraggio, da sole è troppo difficile, si deve chiedere aiuto ad uno psicologo, qualcuno che ha esperienza in questo settore.
    mia nipote ne sta uscendo, ha i suoi momenti no ma nell’insieme sta bene, sapete di cos a avete bisogno secondo me? di innamorarvi, non di un ragazzo, non di una situazione intrigante, dovete innamorarvi della vita, quella che vi siete negata da tanto, quella che vi permette di ridere di cuore, la stessa vita che avete vissuto quando da bambine niente vi toccava, la spensieratezza di un tempo deve tornare a far parte di voi.
    tra noi c’è luna, che conosco benino che ci regala la gioia di vivere, lei ce l’ha fatta, a dir il vero è un pò incasinata con la sua situazione attuale , ma non smette di vivere, ora ne è uscita ed ha fame di vita, tutte voi dovette lottare per raggiungere la libertà. io vi starò sempre vicine, lottreò con voi e v terrò per mano.

    un bacio a tutte e uno in particolare ad aleph che è ua perla rara….

    Rispondi
  99. yris
    yris dice:

    hai detto bene Viola.
    è un altro “sè” quello che alla fine bisogna accettare, o meglio, scoprire.
    un creatura che viene fuori piano piano, prima incerta, titubante, un po’ paurosa – non ha più la sua coperta di linus – non convinta delle sue enormi possibilità.
    poi, finalmente, la seconda nascita.
    e, come per la prima, il travaglio può essere lungo, doloroso, ma alla fine si scopre la luce, ed è bello.
    buon viaggio verso te stessa..

    Rispondi
  100. Mia
    Mia dice:

    ciao ragazze/i, grazie dell’accoglienza, mi sento davvero a casa con tutte voi e libera di poter dire quello che voglio. Ho 25 anni, soffro di bulimia da una decina, ho iniziato a vomitare a 20 anni più o meno. Ieri l’ultima abbuffata, stamattina ho fatto una sana colazione e mi sono svegliata serena.
    Stanotte ho cercato di focalizzare i miei pensieri sulla mia prima abbuffata, sull’inizio della malattia insomma. ero piccola, forse alle medie, mi ero comprata al bar sottocasa 5 o 6 kinder cereali, 2 pacchetti di patatine, del thè alla pesca, riesco a ricordare la sensazione di tranquillità che provavo con lo stomaco strapieno. allora ovviamente non sapevo che stavo iniziando a farmi del male. si dice che le bulimiche debbano colmare un vuoto altrimenti incolmabile e lo fanno col cibo. io, con gli anni, ho capito che durante l’infanzia mi è mancata molto la figura materna. mia madre ha sempre lavorato tantissimo, mi ama alla follia ma il suo modo di dimostrarmelo non è quello giusto. in casa mia si respira aria di tensione, fin da piccola era importante solo il mio rendimento scolastico, quello che realizzavo all’università, quindi le classiche frasi erano sempre ‘ma non studi?’ ‘cosa fai esci? non hai la verifica?’ oppure ‘vieni a lavorare con me non appena finisci l’università’.
    Non mi viene mai chiesto come realmente sto, come va con eventuali uomini, come va con le amicizie, non si parla mai di tutto questo, e a me manca. Mi sembra di parlare una lingua, quella dell’anima, che in casa non viene capita. In famiglia si pensa solo al rendimento di una persona, non esistono altri vocaboli. Io però non porto rancore, ho capito che sono diversa, e sono orgogliosa di ciò che rappresento, delle potenzialità che ho, e vado avanti per la mia strada. Per questo motivo non tiro in ballo nè mio padre nè mia madre, non sono persone che potrebbero aiutarmi a guarire. e per me è ancora troppo presto per contattare uno psicologo, non sono pronta ma sto comunque lavorando parecchio. il mostro busserà alla porta molto presto, questo week end sono da amici, e sono contenta, mi prendo il mio ossigeno, è la mia evasione dalla città. Dovrò stare attenta alla cena di stasera perchè spesso mi capita di non controllarmi soprattutto quando mi siedo a tavola affamata, ma sono motivata.
    Yris, non ho parole di quello che scrivi. Sei fantastica e mi arrivi dritta al cuore. Laura, il tuo ragazzo non può capire quello che stai passando, abbi pazienza, dagli gli strumenti per aiutarti, parlagli molto, spiegagli quello che provi, come ti senti, bombardalo con le tue sensazioni, frustrazioni, paure, o anche semplicemente con i tuoi pensieri positivi… sembra disposto a darti una mano e col tempo, se ti ama davvero, non tirerà fuori alcun “ricatto”.
    ragazze, se siete d’accordo, io scriverei qui anche tutti i giorni. metterò in piazza tutto ciò che provo, userò questo blog per aiutare sia me stessa che voi.
    Sono davvero contenta di aver trovato questo spazio, mi aiuta tanto. E’ il mio primo step verso la guarigione, spero.
    Un’ultima domanda a chi di voi è uscita dal tunnel… mi potete dire qualcosa di più? cosa vi ha aiutate, come è stato il vostro cammino di guarigione, quali sono state le cose che vi hanno portate a dire “adesso mi riprendo la mia vita?”
    GRAZIE DI CUORE

    Rispondi
  101. Azimut
    Azimut dice:

    Sono andata a fare una passeggiata al mare, anche ieri sono stata ma ero particolarmente agitata e così non sono nemmeno scesa dalla macchina. Oggi invece ho camminato sulla riva e ho aspettato il tramonto. Il cuore oggi va un po’ meglio, sembra più tranquillo. Non so bene come mi sento, a tratti sono confusa. Ho mangiato la mia patata lessa e una fetta di prosciutto cotto, anche un clementino (quello non era in programma…).

    Grazie a te Mia di essere qui a condividere con noi i tuoi pensieri e le tue sensazioni.

    Miele, tutto bene?

    Abbraccione collettivo

    Rispondi
  102. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    eccola dopo 3 settimane la prima semi abbuffata è arrivata… ti aspettavo…… ti temevo…. ora mal di pancia da morire…crampi e freddo…..
    buon fine giornata davvero

    Rispondi
  103. yris
    yris dice:

    lunadigiorno.. il meccanismo lo conosci.
    l’abbuffata è un mezzo per l’organismo per salvarsi.
    è un modo per procurarsi il cibo.
    se non glielo sottraessimo lui non farebbe storie.
    se mangiassimo, poco ma di tutto, lui non avrebbe carenze.
    nè capricci.
    e noi vivremmo meglio…

    tu lo sai.
    tu l’hai già provato.
    tu hai rasentato l’abisso e sei stata capace di uscirne.
    tu puoi farlo ancora.

    Rispondi
  104. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    non credo di poterlo fare ancora…ora mi serve ora ho bisogno di lei è più forte di allora e non ho i mezzi per allontanarla… sono stanca piccola yris sono stanca e distrutta… dentro

    Rispondi
  105. yris
    yris dice:

    PS.
    1) luna, da neanche due anni hai avuto uno splendido figlio.
    2) è ASSOLUTAMENTE NORMALE che tu abbia preso peso
    3) va’ da un NUTRIZIONISTA, spiegagli il problema, raccontagli del passato e fatti aiutare a tornare in forma.
    LENTAMENTE.

    assolutamente VIETATI:
    1) diete restrittive (che provocano abbuffate)
    2) lassativi, diuretici (che fanno gonfiare)
    3) vomito (che fa di tutto, di più – peggio della Rai..)

    Rispondi
  106. Luna blu
    Luna blu dice:

    “State costruendovi una vita insieme e se i presupposti sono questi, con le minacce di lasciarti e l’ incomprensione per quello che stai passando, allora lascia perdere”
    Chiara di chi parli? Di Laura? Sei veramnete sicura?

    “sogno sempre le linee. Si staccano da una parete e mi travolgono…”
    Azimut che cosa sono quelle linee nella tua vita? Che cosa ti fanno pensare? Che sensazione provi nel sogno?”

    Per le altre un salutone grande…sapete che ho pensato oggi? Al mio nick qui…luna blu…è rimasto tale d sempre da quando son entrata qui..c’era già una luna e allora ho messo luna blu…invisibile…volevo forse essere invisibile? Nel corpo e nell’anima? Perchè chi vedrebbe una luna blu nel cielo blu?
    E poi penso…luna di giorno…perchè luna di giorno? La luna di giorno si vede appena…a volte non si vede quasi…anche tu vuoi diventare invisibile? Per non soffrire?
    E poi penso Azimut…sapete che vuol dire azimut?
    L’azimut indica un angolo tra un punto e un piano di riferimento…forse quelle linee che sogni..che si staccano dalla parete che è cmq un piano
    hanno influenzati la scelta del tuo nick? Forse vorresti una posizione precisa nell spazio della tua vita…una posizione sicura..certa…e cerchi di dientare un angolo…uno spigolo…una retta…per essere quel punto preciso…ma il tuo è il corpo di una donna…con le sue forme…e le sue rotondità..non puo’ contnuare a farle sparire…
    Stasera mi son venuti questi pensieri…ma vi dico…son solo pensieri miei…ovvio…
    🙂

    Rispondi
  107. pina
    pina dice:

    buonasera ragazze, oggi mi ero messa in testa di fare tante cose, le ho fatte tutte, ho avuto il tempo di vivere come da programma, ho avuto il tempo di portarvi con me…. niente è impossibile, basta solo volerlo….

    buonanotte ragazze a domani

    Rispondi
  108. Azimut
    Azimut dice:

    E’ proprio così Luna Blu, l’azimut è l’angolo tra un punto astronomico e il piano di riferimento. Visto rispetto a una persona potrebbe rappresentare ciò che pensiamo di essere in un determinato momento della nostra vita. Solo che a volte basta voltarsi e capire che tutto quello in cui credevamo non esiste più, è l’azimut, una stella annullata. Questa parola dà il titolo a un vecchio LP cui sono particolarmente legata e nel disco si parla proprio di questo… Alla tua interpretazione non avevo pensato… sai che mi piace parecchio? Sei stata in gamba a trovarla, grazie di avermela proposta.
    Sai, mi colpisce molto un pensiero un po’ bizzarro che mi viene sui nick Luna Blu e Lunadigiorno: in astronomia si parla di luna blu quando si verificano due pleniluni nello stesso mese solare, per cui si tratta di un evento astronomico piuttosto forte, che gli antichi sottolineavano ed osservavano con grande rispetto; la luna di giorno si può scorgere in prossimità del primo o dell’ultimo quarto, è una luna… come dire… più timida, dobbiamo prestare davvero molta attenzione per scorgerla. Mi chiedevo quanto di voi è presente nel nome che vi siete più o meno consciamente scelto.
    Le righe… incubo ricorrente, angosciante, mi lascia assolutamente stremata. Credo che siano tutte quelle paure e angoscie che sono talmente grandi da affrontare che il mio interno non può che frammentare in tante righe per non risultarne sopraffatto.
    Beh, speriamo che stanotte le righe non si presentino… sempre che non arrivino le palline che si staccano dalla lastra di metallo … sono messa proprio bene 🙁

    Rispondi
  109. miele
    miele dice:

    Ciao care amiche,
    un caldo benvenuto a _Mia, Eugenia, Viola: è bello avervi qui.
    Vorrei ringraziareil dottor Piccini perchè credo che aver creato questa piazzetta, questo spazio più fluido e dinamico di discussione, abbia incoraggiato qualche persona in più a scrivere.
    Yris mi piace la tua determinazione. Mi ritrovo in molto di quello che scrivi alle altre.
    Azimut sai che ti penso sempre!
    Volendo parlare di nicknames….come spiegavo qualche mese fa a pina, io ho scelto il mio perchè adesso mangio miele quasi ovunque, ed è un grande piacere…però devo dire che un po’ l’ho scelto anche perchè mi richiama una fluidità, un’assenza di geometrie chiare, di forme definite che sono proprio ciò che mi manca e che vorrei raggiungere.
    Ieri ho avuto una giornatina piena niente male, oggi mi sa che si replica…ma conto di passare nel pomeriggio.
    Un abbraccio che vi asciughi da questa pioggia (che almeno qui è ricominciata).

    Rispondi
  110. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    ciao lunablu… forse la la luna che hai conosciuto sono sempre io ma manco da tanti anni in questo sito.. gli anni che sono stata bene … ora ritornando ho visto il tuo nik allora me lo sono cambiato e poi non sono più quella luna e allora non si può usare un nik al cuale non gli assomigli più un capello.. vorei non vedermi affatto per quello ma mi vedo fin troppo ora…vabbè anche questi erano solo pensieri e cmq buona giornata a tutti da oggi si rinizia a stringere la corda…

    Rispondi
  111. Luna blu
    Luna blu dice:

    Buongiorno! Stamattina son la prima…ihhhh…oggi a casa mia a dare il bianco….che w.end stancante!
    Sapete che ho sognato?…cibo…cibo…cibo…tavoloi imbanditi e io facevo la cameriera come ai tempi dell’università…ma nn ci lasciavano mangiare niente…e quanti dolci…però mangiavamo solo di nascosto quando la capa nn ci vedeva…la capa del ristorante nel sogno era la mia attuale titolare…ricordo che c’era un secchio pieno di vitello tonnato..e ho mangiaato quello prendendolo con le mani…pensa te che sogno…era molto buono però ;-)…sulla mia scrivania di lavoro dovevo preparare i piatti da portata…invece che guardaree e disegnare tavole…ihhhh…che sogno strano! Però meglio di quello di ieri…
    Azimut raccontami di queste palline che si staccano dal metallo…che metallo? E le palline?

    Pina…Pina…Pina… 😉
    Un buongiorno a tutte!

    Rispondi
  112. Luna blu
    Luna blu dice:

    Luna di giorno mi ha battuta! Luna di giorno…sei luna? La luna che aveva conosciuto il fidanzato…poi diventato ex in piscina? La luna che non riusciva più a studiare? E non sapeva cosa fare della sua vita?

    Rispondi
  113. lunadigiorno
    lunadigiorno dice:

    mmm no allora non sono io quella luna… però ne ero un’alta 🙂
    io parlo di almeno 10 anni fa… l’ultima volta che forse ho scritto era 10 anni fa..

    Rispondi
  114. Elenyr
    Elenyr dice:

    Un buon giorno e una buona domenica a tutte…

    io sono stanca, esausta per così dire.

    E penso e ripenso…..mi piacerebbe che il mio terapeuta dicesse qualcosa per scuotermi.

    E invece, sempre soli si sta quaggiù. Salvo portare lentamente con te nell’abisso chi ti sta intorno, o almeno questa è l’impressione.

    Danni irrecuperabili, più penso che i miei danni siano di questa natura….più penso che qualunque mia azione è e resterà inutile. Passatemi lo sfogo, non tutti sono nella posizione di chi può ancora farci qualcosa.

    Nel mio lavoro, parlo spesso di impotenza appresa….ma se davvero di questo si tratta, il mio sentimento intendo…forse la mia è solo una percezione distorta…forse non è la realtà, forse delle azioni verso il bene posso ancora compierle.

    Mi piacerebbe che fosse così, mi piacerebbe tanto, ma non lo so.

    Rispondi
  115. Azimut
    Azimut dice:

    Buongiorno a tutte e ad Aleph

    Luna Blu, penso che il sogno delle palline sia un po’ come quello delle righe. Mi trovo in una piccola stanza con le pareti grigie fatte di lamine di metallo, da esse si staccano delle palline multicolori che mi colpiscono violentemente. Anche qui ci vedo la frammentazione…

    Miele ciao, pure da me diluvia… e anch’io ti penso 😉

    Rispondi
  116. Azimut
    Azimut dice:

    Ciao Elenyr, anche la mia psicologa sembra non fare nulla per scuotermi. Sembra… Non so se è il tuo caso, ma chi fa terapia di tipo analitico affronta di volta in volta ciò che emerge nella stanza, solo quello. Le (poche) domande sono circostanziate ai contenuti che vengono fuori, il movimento interno di paziente e terapeuta si chiamano in causa a vicenda. A volte entro nello studio e dentro di me grido “insomma, perché non mi chiedi cosa sta succedendo… perché non mi chiedi come mai sono tanto dimagrita?”. Quando poi mi sono decisa a sfiorare l’argomento ho capito che aveva compreso già tutto alla perfezione da ben prima che io immaginassi e che mi stava semplicemente aspettando. Forse il mio è un caso un po’ diverso perché non sono andata in terapia per i DCA, quel tipo di problemi è venuto fuori dopo e forse proprio perché si era messo in movimento un certo tipo di percorso. Loro però non possono scuoterci, se lo facessero interverrebbero sulle nostre debolezze e darebbero un indirizzo alle nostre decisioni. Sai cosa potresti fare però? Parlargliene, dire che desideresti che ti scuotesse. Secondo me verrebbero fuori cose molto interessanti…
    Un abbraccio

    Rispondi
  117. yris
    yris dice:

    elenyr.. non conosco il rapporto tra te e il tuo terapeuta (da quando ci vai, se hai avuto risultati, se ha “presa” su di te, ecc), per cui prendi questa mia con beneficio d’inventario.
    voglio dirti solo una cosa: io ne ho cambiati SEI di terapeuti (+ una decina di medici per caso) prima di trovare quello giusto.
    25 anni di peregrinaggi, a partire da quando ne avevo venti.
    e anche a me uno dei massimi specialisti in DCA aveva detto che ormai ero solo da “medical management”, da “gestione medica” ovvero che data la cronicità non ne sarei uscita più e che l’unica cosa da fare era un controllo periodico dei parametri vitali.
    ma come vedete sono qui.. e a parte, ogni tanto, qualche ombra fugace nella testa, sto bene.

    coraggio! non arrenderti. anzi.. arrabbiati!
    è la rabbia una delle leve che mi ha dato la spinta finale verso la guarigione.

    tira fuori il tuo orgoglio, il senso di te.
    noi usiamo spesso i dca per controllare il nostro corpo, non potendo controllare il mondo, finchè i dca non controllano noi.
    bene, abbandonare i dca vuol dire tornare in possesso della capacità di scelta.
    (messaggio subliminale per lunadigiorno.. 🙂

    un abbraccio grande

    PS. grazie miele, mia, e tutte le altre..

    Rispondi
  118. yris
    yris dice:

    PPS. carina questa diccussione sui nick e il loro rapporto con la nostra storia o personalità. continuate, sono davvero curiosa. io intanto ripenso al mio..

    Rispondi
  119. Azimut
    Azimut dice:

    yris è proprio questo… non riesco a tirare fuori la rabbia, è come se volessi controllare la sua forza distruttiva e così la soluzione è quella di distruggere me stessa

    Rispondi
  120. yris
    yris dice:

    lo so azimut, la conosco bene quella sensazione.
    della “rabbbia implosa”, la rabbbia che anzichè uscire verso l’interno torna dentro. e distrugge.
    ma non è un processo a senso unico, te lo assicuro.
    la direzione può cambiare.
    è su questo che devi lavorare.

    Rispondi
  121. yris
    yris dice:

    scusate, refuso (o lapus freudiano? 🙂 correggo una delle frasi di sopra:

    la rabbbia che anzichè uscire verso l’ESTERNO torna dentro. e distrugge.

    Rispondi
  122. Aleph
    Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    Eccomi qui, scusate, ieri sono stato assente!

    E noto con grande grandissimo, anzi enorme, piacere che avete scritto molto!

    Prima cosa, benvenute a Viola, Mia e Eugenia. Mia, tu chiedi di poter scrivere tutti i giorni. Per me, se ti è d’aiuto, puoi scrivere anche ogni dieci minuti. Non farti problemi, parla, scrivi quello che vuoi, anche se non è strettamente legato ai tuoi problemi, qualsiasi cosa ti venga voglia di scrivere, qualsiasi cosa che ti faccia sfogare qui e non altrove. E se preferisci, se vuoi, scrivici anche via mail. Come stai oggi?

    Ok, no adesso Pina dimmi un pò tu cosa dovrei dire!Come faccio a ringraziarti???
    “aleph che è una perla rara”…beh, grazie, di cuore…

    Azimut!!ti penso tanto…oggi cos’hai intenzione di fare?programmi?qualche bel libro da leggere?

    Miele, ciao!come procede la situazione?Anche qui diluvia alla grande. Tra l’altro bella la spiegazione sul tuo nickname. Così come quella di Lunablu. Il mio, beh Aleph è la prima lettera dell’alfabeto fenicio/ebraico, ha un bel suono, e ha anche alcuni altri significati. Ah, concordo con te, questa piazzetta è proprio un bel posto. Mi piace

    Elenyr, come va? Non preoccuparti per i tuoi pensieri, per quello che scrivi. Scrivici, raccontaci…

    Sylvie???

    Ciao Silvia, come stai?cosa fai oggi?

    Chiara!ti penso tanto tanto tanto tanto tanto tanto. Mi è piaciuto quello che hai scritto sulla corsa!Altre idee per la giornata di oggi??

    Laura, buongiorno. Beh, sì, in generale direi che concordo con tutte voi, quello che ti ha detto il tuo ragazzo non è stato molto carino, ne particolarmente sensibile. Prova a parlargli, a fargli capire che quello che ti ha detto non solo è inutile, ma probabilmente addirittura controproducente.

    Vale????Scrivici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non sei sola!Noi vogliamo leggere di te, sapere come stai!

    Buona mattinata a tutte voi ragazze fantastiche!

    Aleph

    Rispondi
  123. laura
    laura dice:

    goodmorning, grazie a tutte le persone che mi hanno risposta, sì spero lui lo abbia detto solo per provocarmi e scuotermi, ma che poi non lo farebbe, bho, è che con altre cose ha sempre adottato questa strategia ed ha funzionato, ma la bulimia è diversa, spero lo capirà.

    yris grazie dell’incoraggiamento che ci dai, di riportare la tua esperienza, mi fa credere un po di più che ce la si puo fare.

    silvia, mi devo arrabbiare? non sei venuta neanche per un saluto veloce.. come stai? sono un po preoccupata.

    luna che sogno……. io sarei impazzita. sono contenta che con la casatta sei quasi alle fasi finali, dai che non manca tanto.

    ora mi preparo pranzo da parenti del mio tipo.

    Rispondi
  124. Azimut
    Azimut dice:

    Aleph, Aleph… tu non me la racconti giusta… 🙂
    Non so cosa farò, la domenica è un giornaccio per me. Per ora ho sistemato un po’ di cose e ho preparato il pane… tanto poi non lo mangio…

    Rispondi
  125. Aleph
    Aleph dice:

    Cos’è che non ti racconterei giusto????heheheheh…cmq io ne ho appena preso un pezzetto di pane, quindi almeno un pò voglio che lo prendi anche tu!

    Rispondi
  126. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Buongiorno a tutt!e
    Benvenute alle ragazze nuove. mi presento, mi chiamo Maria Letizia,ho 30 anni e vivo a Torino, con una laurea in lettere classiche ho realizzato il sogno della mia vita: insegnare lettere alle medie, è un lavoro bellissimo, ma, essendo molto emotiva, mi carico troppo dei problemi di questi ragazzi e sto facendo un lavoro faticoso su me stessa per “lascire il lavoro a casa”. Amo ballare (ho fatto danza clsassia per 10 anni ma poi per dedicarmi all’università ho dovuto scegliere…), la palestra è la mia seconda casa: c’è sempre qualcuno con cui chiaccherare, è un momento di sfogo, ma soprattutto vi lavora il mio ragazzo come istruttore di sala pesi che infatti mi controlla attentamente in modo che non esageri nell’attività fisica; amo leggere e scrivere e ho ricominciato a ricamare e a lavorare a maglia (questa è una novità per tutte: mi rilassa molto e mi distrae dal rischio abbuffate). Da circa 10 anni soffro di anoressia nervosa con episodi di bulimia, sono sottopeso di circa 10 kg, mangiare normalmente mi è impossibile perchè mangiare mi fa ancora paura, ma certo non voglio dimagrire. Sono seguita da un bravo neurologo, sto facendo un buon percorso ed ora mi ha messo alla prova: niente antidepressivi, ho ancora un nemico da combattere: l’insonnia, la mia dipendenza dagli ipnotici è devastante infatti in settimana telefono presso un centro indicatomi ieri sera da una mia amica e spero di risolvere anche questo problema. Vivo da sola da tre anni, ma penso non per molto: da un anno e 6 mesi ho un fidanzato stupendo, il mio vero primo amore e non riesco a non pensarlo come il marito che il Signore ha pensato per me. Sono credente, praticante a modo mio, ma nella Fede trovo molto aiuto.
    Scusate l’assenza, ma venerdì ho lavorato tantissimo anche per lottare contro un bisogno terribile di abbuffarmi, ma alla fine ho quasi vinto: ho cenato, però avevo ancora fame, ho mangiato 4 yogurt e una tazza di latte e cereali in più durante la sera mentre correggevo compiti e non sono riuscita a tenerli…erano quasi tre settimane, ma lo so che devo aspettarmelo, quel che conta è rialzarsi.
    Così ho fatto: ieri, dopo una settimana di notti insonni ho dormito 10 ore! Poi una bellissima lezione di step coreografato in palestra, il pomeriggio nella casa sempre calda e accogliente dei mei genitori (piena di cibo e di dolci, ma non ho ceduto!) e ieri un bellissima serata con amici e fidanzato a cantare in un karaoke. Anche ‘sta notte ho dormito bene, 8 ore profonde, ma un incubo terribile mi ha svegliato: il mio ragazzo mi tradiva, sono corsa da lui (nei we dorme qui), l’ho abbracciato, l’ ho sentito mio e il mio cuore ha ripreso a battere…quanto è importante amare ed essere amate!
    Anche a me questo tempo non mi mette molto di buonumore, ma cerco di trovare serenità nel mio lavoro, negli amici, nella palestra, nella mia famiglia, nel mio fidanzato, ma soprattutto in me stessa: un po’ di sole comincia a spuntare anche lì!
    Laura, sono d’accordo con le atre, non aggiungo altro…ti sono vicino.
    Luna blu…ti leggo e ti aspetto!
    Io non ho scelto uno pseudonimo, non so bene perchè…ma il mio nome mi piace molto e credo racchiuda un po’ quello che sono: Maria, la Fede, Letizia, la gioia di vivere che non mi abbandona mai, anche quando mi sembra di vedere tutto nero! (ecco ora mi commuovo da sola :-)))
    Vorrei scrivere ancora per ore, ma i compiti da correggere mi aspettano mentre il mio dormiglione dorme e poi pomeriggio da amici.
    Buona domenica!
    P.S. Scusate, non ricordo chi ha scritto la frase seguente, ma la trovo bellissima e la condivido: la nostra malattia ha già rubato troppi anni della nostra vita…riprendiamoceli tutti e con gli interessi!
    Vi abbraccio.

    Rispondi
  127. pina
    pina dice:

    buongiorno tesorini

    a quanato pare solo da me oggi c’è un pò di sole….non mi voglio far sentire ma mi sembra che si stiano avicinando le nubi…..
    oggi son sola a casa, ho fatto i frittelli!!! mi piacciono da morire…non credo ne lascerò a luca per stasera…..mi sa ceh me li mangio tutti io…

    approposito dei nik…ma sapete che io se dovessi inventarmi n nik per me non saprei neanche da che parte cominciare? voi quanto tempo avete impiegato per scegliere il vostro?

    silvia se mi leggi sulla tua posta c’è una piccola sorpresa per te…..

    luna blu se me lo dicevi prima, oggi ti venivo ad aiutare ihihihih

    buona domenica a dopo

    Rispondi
  128. miele
    miele dice:

    Maria Letizia una domanda: tu stai giustamente contrastando le abbuffate, ma come la metti con l’anoressia e il sottopeso? Stai cercando di recuperare il peso con pasti regolari ed equilibrati? Oppure ti senti bene come sei adesso?

    Rispondi
  129. Chiara*
    Chiara* dice:

    buona domenica.
    scusate, ma oggi non ho molto da dirvi e da darvi.
    quindi vi lascio un semplice saluto e sappiate che vi penso tanto.

    un abbraccio

    Rispondi
  130. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Giusta domanda miele: aumento le quantità a poco a poco, mangio cose nutrienti, ma che non mi danno pesantezza e soprattutto a livello psicologico mangio di più quando so che devo affrontare attività pesanti sia a livello mentale che fisico. Il tutto anche perchè so che le abbuffate sono dovute ad una alimentazione misera. Ce la metto tutta!

    Rispondi
  131. Luna blu
    Luna blu dice:

    🙁 son stanchissima…dato il fissativo oggi sul soffitto…il mio fidanzato sulle pareti…son stanca…ma devo stirare..c’è una montagna di roba che mi aspetta…la mia casetta incomincia a prendere forma…poi stamattina mi son affacciata in camera da letto e mi è venuta un po’ di depressione…quella ancora è in alto mare…
    Maria Letizia dove sei andata a cantare Karaoke? La tua vita mi sembra molto bella…coraggio devi solo uscire da questo tunnel il più presto possibile…ma a parte il neurologo ti segue qualcun’altro? Io se vuoi ho molte dritte da darti…
    Elenyr che succede? Perchè pensi che nn si possa più recuperare nulla? Mi sfugge sempre la tua età…
    Laura è un po’ che nn ti leggevo…forse son distratta 😉
    Silvia come stai?
    Azimut…quelle palline che ti colpiscono possono diventare la tua forza basterebbe imparare a respingerle con un potente scudo…le pareti di metallo mi fan pensare al tuo mondo…forse lo vedi freddo…duro…come il metallo?
    Azimut se stai così male forse è il momento giusto per uscirne…io prima di uscirne son stata più che male…
    Io andavo da una psichiatra..ma nn mi piaceva…sembrava molto dolce..ascoltava e basta…e poi mi guardava con aria di commiserazione….lei però mi ha indirizata al mio psicoterapeuta..che ormai è parecchio che nn vedo più..anche se qualcosina dovrei ancora risolverla…lui mi ascoltava…ma ad ogni mia parola detta in modo strano..o sbagliata…lui puntualizzava…e me lo faceva notare…a volte era fastidioso…vi racconto una cosa:

    Da lui per parlare di mia sorella usavo il maschile…tipo: “gli ho detto” e per parlare di mia mamma anche…e lui continuava ad insistere…perchè è un uomo tua sorella?…e tua mamma? Perchè usi il maschile…e io cercavo di andare avanti nel racconto..sapete come quelle volte che sentite che avete tanto da dire e avete paura di non riuscire a dire tutto…o di perdere il filo…perchè..alla fine esasperata…lui sapeva toccare molle di me che nn avrei immaginato…gli ho gridato:” le donne son tutte puttane e non valgono niente…per questo parlo di mamma e di mia sorella come se fossero uomini!!!! Io ero la prima stupita di quanto avevo appena gridato!!! Non so…ma in quel momento ad esempio mi son ricordata di come mia mamma fosse arrabbiata per non aver avuto un figlio maschio (l’ha avuto dopo) e di come mi sminuisse e mi insultasse dicendo che le donne son tutte puttane! Lei usava un termine anche peggiore…ma la cosa bella è stata che il mio psicoterapeuta…mi ha detto: ma lei si fa carico di queste parole di sua mamma…ma non è detto che diceva a lei…allora ho capito…ho capito così tante cose…ho capito che non dovevo sentirmi in colpa per essere nata donna…ho capito che nn occorreva più che mi punissi…

    questo psicoterapeuta è veramente bravo…è di Torino e potrei dirti Maria Letizia come fare a farti seguire da lui se tu lo vuoi…

    Rispondi
  132. Viola
    Viola dice:

    Luna blu, vivo in toscana. Scusate se rimango sul vago rispetto ai riferimenti personali, non è affatto per spocchia, ma essendo uno spazio pubblico e avendo negli anni sofferto tantissimo per le chiacchiere, evito di dare indicazioni che mi rendano molto riconoscibile.

    Grazie Maria Letizia per aver ri-raccontato la tua storia.
    Penso sia importante distinguere sempre i percorsi di ognuno e ad ognuno, a seconda del proprio vissuto, dare un consiglio su misura.
    Non credo mai alle ricette preconfezionate valide per tutti, mi piace, nonostante qui si abbia un problema comune, scandire sempre bene la personalità, la sensibilità e la storia di ogni persona. Per conoscersi ma anche per saper cosa dire quando c’è bisogno.
    Non siamo nè una categoria nè una malattia, siamo tante persone diverse, uniche nel proprio essere. Per questo non dico mai sono bulimica , ma dico soffro di bulimia. Non è un aggettivo che non fa parte del mio modo di essere, non mi descrive, non devo identificarmi in una malattia.
    Ma questa riflessione di oggi non è altro che psicologia… come non si dice ad un bambino -sei stupido- , semmai – hai detto/fatto una stupidata.

    Elenyr mi ha colpito il tuo intervento. Perchè credi si tratti di impotenza appresa? Per continui tentativi falliti o c’è altro ?

    Rispondi
  133. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Grazie Luna Blu, il contatto mi interessa, soprattutto per risolvere il problema dell’insonnia e dello stato d’ansia in cui mi trovo molto spesso.
    Siamo andati a cantare al Peccato in v. Monginevro, venerdì ci torniamo…sei vuoi unirti sai come contattarmi…torno ai miei compiti!!

    Rispondi
  134. silvia
    silvia dice:

    Ci sn ank’io, ho letto tutto, ma cm ho detto nn è un buon momento x darvi forza.
    Decidere di rialxarsi nn è riuscirci, nn è farlo all’istante, ne sn consapevole e quindi devo lascairmi scorrere addosso quest’altra crisi, dovrei fermarmi e trovare un punto di partenza, rifocalizzare le forze, la volontà, la concentrazione e la determinazione…pianificare, progettare e sopratutto muovermi, ma nn ci riesco, almeno ora, mi sembra d’esser tornata all’immobilità…vabbè…lasciamo stare…
    Ben arrivate alle nuove.

    Pina nn ho aperto ancora la posta, spero di farlo presto.
    Laura sn qui, scusa se nn ho risposto prima. Tu cm stai?

    Vi penso …Luna, Miele,Aleph,Chiara,.., grazie a ki ha kiesto di me, grazie a tutti,a questo magnifico luogo, a questo porto sicuro nel quale approdare e trovare voi…sempre e cmq presenti, siamo un gruppo, siamo una squadra, nn l’ho dimenticato! Nn fatelo neanke voi.

    Rispondi
  135. miele
    miele dice:

    silvia un po’ di scoraggiamento, e qualche fase in cui non teniamo il ritmo della ripresa, sono più che normali. sono anch’io in una fase simile, in questi giorni. basta non perdere mai di vista l’obiettivo più ampio a cui stiamo mirando: lo stare meglio.
    vi abbraccio!

    Rispondi
  136. silvia
    silvia dice:

    Mi sento così pesante! così immobilizzata…quasi ingombrante. Nn so se lo voglio davvero, la puar è tanta, troppoa del cambiamento, mi assale. E poi nn riesco a prendere nessuna decisone.
    Ti sn vicina.

    Rispondi
  137. Chiara*
    Chiara* dice:

    Silvia i cambiamenti fanno sempre paura.
    ma quello a cui stiamo ambendo noi non deve spaventarci.
    è difficile crederci però, vero?
    mi sento come te. ingombrante e immobile. non potevi trovare aggettivi migliori.

    scusatemi se non rispondo ad ognuna di voi.
    sono solo passata ad augurarvi una buona notte.
    ho passato una giornata d’ inferno.
    volevo sentirmi una persona come tutte le altre oggi, e allora ho detto “ok, facciamo colazione al bar con cappuccio e brioche”.
    avevo cercato di fare un pasto normale a pranzo. di mangiare cose che normalmente tutti mangiano e non solo quelle della mia stramaledettissima lista.
    era solo un’ insalatona e l’ ho preparata io con le mie mani per me e Francesco.
    e poi come lui è uscito di casa nel primo pomeriggio mi sono chiusa in bagno e ho vomitato per fino l’ anima.
    ero stremata. non ce la facevo più.
    e stasera per chiudere in bellezza ho continuato ad indossare la mia maschera e ho detto di nuovo “ok, vada per la pizza!” con grande sorpresa di tutti visto che la Chiara è notoriamente allergica al lievito (balla inventata un paio d’ anni fa per non dover dare sempre spiegazioni sul perchè io la pizza non la mangio).
    e ora mi sento uno schifo.
    ho la pancia che esplode. mi sono sforzata di mangiarla TUTTA e di comportarmi da persona normale.
    ora vorrei solo potermi chiudere in bagno e infilarmi 2 dita in gola. ma non posso.
    Francesco è al piano di sotto e se ne accorgerebbe.
    e io vorrei solo potermi addormentare e non aprire + gli occhi.

    dio… perchè dev’ essere così difficile? perchè non posso essere normale?

    scusate.

    Rispondi
  138. yris
    yris dice:

    chiara, prova ad andare a dormire. prova…
    lo so che ti senti male, ma inventati una scusa, il mal di pancia, di testa, di reni e và a dormire.
    subito.
    mettiti nella posizione in cui lo stomaco lo senti di meno, e resta lì immobile, finchè non arriva il sonno. e anche se il sonno non dovesse arrivare resta immobile lo stesso.
    non ti alzare, non andare in bagno. per questa sera prova a resistere. prova chiara! ce la puoi fare..
    per una volta non far vincere il vomito. troppo facile liberarsi. ma è proprio questo il gesto che occorre fermare.
    domani starai meglio, vedrai. ma soprattutto ti sentirai più leggera, felice di avr resistito.
    prova chiara…
    io sono con te.

    Rispondi
  139. miele
    miele dice:

    Chiara* so che quella pizza, mangiata tutta intera, ti pesa come un macigno. Però dovresti davvero provare a non vomitarla. A tenerla con te. Per me la pizza rappresentava e rappresenta la serata particolare, quella del relax e del piacere, quando ci si concede qualcosa di più buono e abbondante. Ma è davvero così? mi chiedo adesso. O il fatto che una pizza sia pesante è solo una mia idea preconcetta? Ad essere sinceri, la trovo a volte più digeribile di altre cose. Una volta credevo che mangiare una pizza intera mi avrebbe praticamente uccisa (o fatta aumentare di 1kg, che era più o meno la stessa cosa…), quindi ne mangiavo sì e no metà, più spesso un quarto. Poi c’è stata la fase in cui ho deciso di mangiarla tutta, e però la mattina dopo saltavo la colazione, o la facevo iperleggera, per cercare di compensare. Quindi in sostanza mangiavo la pizza malvolentieri non perchè non mi piacesse, anzi, ma perchè sapevo che dopo mi aspettava la giornata di “purificazione”, e il solo pensiero mi mandava in ansia: non mi passava nemmeno pe rla testa il fatto che quella regola me l’ero imposta io e quindi spettava a me riformularla o magari abolirla. Non so quale delle due cose ho fatto, ma adesso quando mangio la pizza non mi viene più in mente di lasciarne lì nemmeno una fetta, al limite me la prendo semplice (margherita) se mangio tardi o mi sento gonfia, ma la prendo e la finisco. Una volta mi sono alzata la mattina dopo, e avevo fame, troppa fame per saltare. Così ho mangiato qualcosa, e mi sono accorta che in effetti la pizza della sera prima l’avevo bel che digerita, la pancia era tornata a non essere gonfia, i dolori intestinali non erano maggiori di quelli provati con altri cibi. Quindi adesso, come dicevo, non solo la finisco, ma anzi non vedo l’ora che arrivi la sera in cui prendiamo la pizza…è bello poterla mangiare abbastanza serenamente, soprattutto è bello poter scegliere se fare colazione o no la mattina dopo, non per la pizza ma a seconda della reale fame che ho quando mi sveglio.
    Beh….l’ennesima filippica…non mi smentisco mai…comunque sia settimana scorsa che questa settimana, la pizza l’ho mangiata ben due sere di fila…anche stasera, era buona e pur sentendomi un po’ gonfia la tengo con me. Chiara* ti assicuro che domattina sarà tutto come prima, quella pizza non avrà cambiato nulla. Forza.
    Forza silvia, sono certa che ricomincerai a lottare con grinta.
    Maria Letizia non perdere l’entusiasmo!

    Buona serata a chi passa di qui…

    Rispondi
  140. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Prima di andare a nanna, eccomi qui ad augurarvi la buona notte.
    Mi piace, vi sento vicine e voglio essere vicina a tutte voi sia nella vostra e mia gioia sia nella vostra e mia lotta quotidiana.
    Anche questo fine settimana è volato: ho lavorato,lavorato e…lavorato, ma ho anche ballato, cantato e “addirittura” riposato: tutto questo non sarebbe accaduto senza la mia famiglia, gli amici, Alessandro (il mio fidanzato) e voi, a cui penso spesso, tutti quanti mi ricordate che la cosa che più conta è amare se stessi ed io ce la sto davvero mettendo tutta!
    Ora a nanna (sperando in un sonno profondo e sereno)…domani si ricomincia, con tutto l’entusiasmo e la gioia di vivere che ho dentro, per me e per tutte le persone che sono intorno ame!
    Sogni d’oro

    Rispondi
  141. miele
    miele dice:

    Maria Letizia sono contenta che tu ti senta così carica. Permettimi di farti un’altra domanda (che comunque riguarda forse più me che te): tu dici di stare lavorando molto…suppongo che questo ti dia molta soddisfazione…e forse (mia ipotesi) ti fa anche sentire in “diritto” di mangiare un po’ di più…ma credi che ti sentiresti ugualmente a tuo “agio” con l’aumento del cibo anche se – per qualsiasi motivo – tu non stessi lavorando (e quindi consumando) così tanto? Io no. Non ancora. Se lavoro molto, riesco a mangiare di più, se c’è una giornata in cui ho poco da fare, allora mi sento in colpa e tendo a restringere. Per quanto mi riguarda, posso dire che a volte cerco espressamente di fare tante cose per poter tenere alto il ritmo delle attività e quindi sentirmi più serena quando poi mangio. Ma questo atteggiamento (parlo per me) è solo un’altra specie di prigione, non è la libertà che sto cercando. Perchè è facile, o forse solo più fattibile, sentirsi soddisfatti di sè quando si è molto impegnati, il tempo vola via veloce, si mette una cosa in fila all’altra…e non si ha tempo per ascoltare i propri angeli e i propri demoni interiori. La mia domanda è solo volta ad avere un confronto con chi magari vive la stessa cosa in modo (spero) migliore.
    Buona mattinata a tutti/e!

    Rispondi
  142. Chiara*
    Chiara* dice:

    Grazie, infinitamente grazie.
    Lo so, non devo continuamente ringraziarvi ma le vostre parole riescono SEMPRE a darmi una piccola spinta, a farmi sentire meno inadeguata e malata.
    E’ stata dura. Ieri sera non riuscivo a prendere sonno.
    Cercavo nella mia mente tutte le scuse possibili ed immaginabili per alzarmi dal letto, dire a Francesco che la pizza mi aveva fatto male e che mi veniva da vomitare.
    Ma non l’ ho fatto. Ero davvero stanca.
    In compenso però da brava idiota mi sono imbottita di lassativo. Come se potesse servire a qualcosa.
    Ho le mani distrutte, la gola che brucia, lo stomaco che mi fa sempre male.
    Eppure cerco di affrontare ogni maledetto giorno come se fosse assolutamente normale.
    Mangiare per vivere. Dovrebbe essere questa l’ equazione, no?
    Tra poco andrò al lavoro in studio e non ho voglia di prepararmi. Vorrei chiamare e dire che sto male per non dover uscire di casa.
    Ma non posso.
    Stasera ho degli appuntamenti in palestra e non posso saltarli.
    Mi viene la nausea al solo pensiero di dover affrontare la giornata.
    Le giornate mi sembrano sempre così lunghe… infinite. E io sono sempre + stanca. A volte sento le forze che mi mancano per fare qualunque cosa.
    Ieri mattina sono andata a correre. Mi sono sforzata.
    E’ andata bene, ho fatto un bel tempo e mi sono sentita soddisfatta di me. C’ è qualcosa che so fare bene anch’ io grazie al cielo.
    Ma non mi basta. Non mi basta +.
    Voglio tornare a vivere e questa non è vita.

    Si, anche per me tutto è in funzione di qualcosa. Purtroppo non riesco a fare niente senza pensare che lo debba fare per compensare in qualche modo al resto.
    Ed è una prigione dalla quale credo non riuscirò mai ad uscire. Mai.

    Ecco, ci risiamo.
    Sono qui a piangermi addosso come una scema.
    Voglio che giovedì arrivi presto. Ho bisogno di parlare con qualcuno. Spero che quella psichiatra possa aiutarmi in qualche modo.
    In questo periodo sto cercando di analizzare la mia vita a fondo e sto scoprendo molte cose di me che non avrei potuto immaginare.
    Come il perché non amo i bambini e penso di non volere figli. Il perché odio che mi si tocchi la pancia. Il perché non riesco mai ad essere affettuosa e ad esprimere sentimenti se non con le parole.

    Non ce la faccio. Oggi non ce la faccio proprio.
    Buona giornata.

    Rispondi
  143. Chiara*
    Chiara* dice:

    Non lo so Miele.
    Mi sento così vuota e stanca oggi.
    Ho deciso di prendermi il pomeriggio libero sperando di essere almeno un pò + attiva per stasera.
    In palestra non posso permettermi musi tristi, scontrosità e stanchezza.
    Sto già sognandomi il divano e il plaid.

    A volte mi chiedo per cosa dovrei sforzarmi di combattere.

    Un abbraccio

    Rispondi
  144. miele
    miele dice:

    oh beh, la lista delle motivazioni per cui combattere è lunga, e ovviamente molto personale. ma fondamentalmente è fatta di piccole cose, quindi la puoi arricchire di giorno in giorno.
    con che persona hai a che fare, di solito, in palestra? quando ero malata malata lavoravo (tra le altre 600 mila cose) in un bar di domenica…io ero puntualmente e cronicamente triste, ma costruivo la solita maschera di falsa allegrezza che ben conosci…però poi, prima di mezzogiorno, entrava sempre un gruppo di signori molto anziani che, col tempo, si sono affezionati a me…mi facevano sedere con loro, ridere e scherzare, loro conoscevano i miei nonni, la storia della mia famiglia, cose di cui io non posso avere memoria…loro erano di una genuinità rara, semplice e cristallina, pieni di quel buon senso che la mia malattia ha cancellato per far posto alle ossessioni…e mi regalavano un momento di autenticità, perchè il mio ridere in quel caso non era costruito…con loro, ho scoperto un aspetto di me che non conoscevo…ho scoperto che io adoro le persone di una certa età, adoro parlare con loro, farmi raccontare le loro storie, sentire il loro modo di parlare, vedere anni di esperienza depositati nelle righe che solcano i visi…
    per caso ti capita di sentirti così, o in modo simile, con le persone che frequentano il tuo posto di lavoro? io credo che certi tipi di relazione non possano non lasciare ilsegno. concentrarti su queste semplici emozioni umane potrebbe esserti un po’ d’aiuto, credo.

    Rispondi
  145. Azimut
    Azimut dice:

    Chiara* non mollare, come dice Miele le motivazioni per combattere ci sono celate dentro di noi, vanno scovate nelle pieghe più nascoste, quelle che il dolore non ci fa scorgere. Nel mio passato ho conosciuto ondate di sofferenza inaudita, in qualche modo ne sono venuta fuori e ho incontrato anche tanta bellezza, tanti motivi per cui lottare. Certo, se penso che sto rischiando di tornare a vivere certe sensazioni mi terrorizzo e quando la paura è più intensa penso che sarebbe meglio mollare, lasciarmi scivolare via. Ma qui siamo tante, ci vogliamo bene e possiamo tenerci a vicenda, non lasceremo che una di noi scivoli giù. Il consiglio che ti ha dato yris può funzionare, tante volte ho fatto proprio così. Mi sono rannicchiata nel letto, ho chiuso gli occhi e mi sono imposta di non alzarmi, per nessuna ragione. Non ce l’ho fatta sempre, questo no, ma tante volte ci sono riuscita e ti dirò che per me ora è l’unico modo per non lasciarmi sopraffare. Dai che ce la facciamo…

    Silvia, coma va oggi? Ricorda anche tu… ci stiamo tenendo….

    Laura, hai provato a parlare un po’ col tuo ragazzo? Io credo che abbia una gran paura, paradossalmente a volte sono proprio le persone che dovrebbero starci vicine ad aver bisogno di essere rassicurate

    Maria Letizia, tu hai una grande responsabilità! Non infarcirle/i solo di cultura patriarcale eh? 🙂

    Rispondi
  146. yris
    yris dice:

    bello sentire azimut che dà coraggio alle altre!! :-))
    è proprio questo il valore aggiunto del gruppo. c’è sempre qualcuno che compensa.
    ecco, imparere a cercare anche nella vita “qualcosa che compensi”: qui sta il segreto.
    una gioia che compensi un dolore
    una carezza che compensi una ferita
    una persona bella che compensi una sgradevole
    una attività entusiasmante che compensi una noiosa (e qui si apre l’universo infinito delle passioni..)
    un gesto d’amore che compensi una privazione

    “stanze di compensazione”, io le chiamo.
    ma per trovarle bisogna uscire dal proprio isolamento, sia fisico che mentale, sperimentare altre situazioni, provare nuove emozioni, riempire il proprio zaino non solo di pietre, ma anche di fiori..

    Rispondi
  147. Chiara*
    Chiara* dice:

    Yris il problema è proprio questo: trovare la voglia di uscire dalla propria condizione di isolamento.
    perchè, almeno per me, è molto + facile e meno doloroso isolarmi da tutto e da tutti.
    sto allontanando ogni cosa e ogni persona da me. e x quanto mi senta spesso sola ed inutile, questa solitudine mi aiuta a sentirmi meno malata.
    non so come spiegarlo.

    Miele, Azimut… le motivazioni… sicuramente ce ne sono tantissime. magari piccole ma importanti.
    però sono ben nascoste da qualche parte e io in questo momento non riesco a trovarne nemmeno una.

    Rispondi
  148. yris
    yris dice:

    chiara, dall’solamento si esce per 3 ragioni:
    1) per voglia (e sappiamo che non c’è)
    2) per necessità estreme (malattie di persone care, lutti, ecc.. e non ve le auguro)
    3) per allenamento (nel senso che all’inizio ci si impone una disciplina, ci si costringe insomma, finchè da qualche parte non si trova un appiglio, una motivazione che fa sì che la costrizione diventi scelta)

    terapia è anche questo, e ti assicuro che non è una passeggiata…

    Rispondi
  149. Chiara*
    Chiara* dice:

    beh, credo sia risaputo che non si tratta di una cosa semplice.
    se lo fosse, ora non saremmo tutte qui a piangerci addosso e a cercare un modo per uscire da questo inferno.

    Rispondi
  150. pina
    pina dice:

    buongiorno a tutte ragazze, buongiorno a te aleph

    chiara* ti va di raccontarci quello che hai scoperto? perchè non vuoi figli e non vuoi cheti si tocchi la pancia?

    ho notato, ditemi se sbaglio, che questo nuovo blog c’ha un pò “sbloccate”, rispetto al vecchio si sta scrivendo di più, c’è più fiducia si è più motivate….

    ieri sera mia nipote ha litigato con la madre per via di fb, chiara sta troppo davati al pc e lei sapete che ha fatto? ha scattato il cancello ed è scappata! meno male che me ne sono accorta…noi viviamo in un posto un pò isolato, le strade sono buie e poi lei è davvero troppo piccola per gironzolare la sera da sola, sta mangiando regolarmente, ha appetito, non salta un pasto, ieri pom stava con me a casa e per merenda ha voluto il tè con i biscotti, si è mangiata mezzo pacco di novelli della gentilini! quando me ne sono accorta gli ho detto: ma ti sei mangato mezzo pacco di biscotti? e lei mi guarda e mi fa e mbè! a cena, dopo essere scappata per ben due volte, si è fermata da me ed ha mangiato solo una fettina panata cotta in padella senza olio e una fetta di ciambellone, è tranquilla mentre mangia ma ora la sua disperazione è diventata mia sorella… si passa da un problema ad un’altro ma sta guarendo, questi momenti di “pazzia” gli prendono sempre più di rado, si ragazze, se ne esce ne sono convinta e son sicura che tra qualche mese chiara ne sarà fuori e ad accompagnarla ci sarà anche qualcuna di voi, le rimanenti le ragiungeranno al più presto. forza, oggi comincia una nuova settimana di lotte estenuanti ma alla fine ne usciremo vincenti

    vi tengo strette a me baci

    Rispondi
  151. Elenyr
    Elenyr dice:

    Ringrazio tutti coloro che hanno speso delle parole per me..li ringrazio di cuore.
    per Luna, io ho trent’anni.

    ….Chiara….:/ ti leggo troppo giù…e non mi piace per niente…

    perdonatemi se non riesco a leggere di tutte e a riprendere alcuni discorsi, ma la modalità del blog, senza quote o altro…se da una parte è efficacissima per via dell’immediatezza, dall’altra disperde necessariamente alcuni contenuti, e forse è un bene….

    Rispondi
  152. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Ok…fintio il alvoro più rognoso epr ora..ora ho tempoa scrivere…ma come state?
    Si si..ho eltto…
    Ho letto che Chiara non sta molto bene…e che Azimut invece mi sembra si stia riprendendo…Azimut quello che sogni..quello che racconti…mi verrebbe voglia di abbracciarti forte per farti capire quanto devi amare la vita perchè sei speciale! Basta pessimismo…tristezza…depressione…oggi ho una gran voglia di ridere e qui c’è il sole…un grande sole…ho voglia di mare..vita…vacanze…e in tema ho messo una foto su facebook che mi ricorda l’estate!
    Penso alla mia casetta…che w.end..credo di avere ancora gesso nel naso…ma va avanti…e domenica mi montano la spetatcolare cucina della spoon…ihhhhh…
    Stasera finalmente si rema…è da venerdì che nn remo…
    Che sole ragazze…
    -12 giorni al ritorno del massaggiatore…-18 alla mia partenza per la Thailandia…il 21 ho una gara di canottaggio…bello!
    Vi adoro…adoro questo nuovo spazio…
    Pina… com’è andata cpon Vaniglia? Vis iete incontrate alla fine?

    Rispondi
  153. Azimut
    Azimut dice:

    Grazie Luna Blu, anch’io ti abbraccerei volentieri… abbraccerei ciascuna di voi e la terrei stretta stretta… La tua casetta… ma dev’essere bellissimo vedersela prendere forma davanti.. pensa a me, che non so attaccare neanche un chiodo… Di che colore è la cucina? Ieri le pesti mi hanno rovesciato un barattolino di inchiostro di china sul parquet, per fortuna in un residuo di saggezza mi hanno chiamata prima che penetrasse nel legno…
    Thailandia? e noi come facciamo senza di te? 😉
    In realtà sto da cani, ma mi sto imponendo di lottare. Non so fino a quando ci riuscirò, la cosa che mi spaventa è che non conosco le mezze misure, quando poi mollo mi lascio andare veramente. Ieri ho vomitato due volte, purtroppo lo stare bene è ancora parecchio lontano. Ma non voglio deludere “qualcuno”… lotto anche per questo…

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  154. laura
    laura dice:

    luna parti per laq talilandia? come ti invidio, che bello poter andare al caldo…. poi raccontaci tutto.

    silvia forza alzati, muoviti, lo so che senti l’immobilità avvolgerti, ma devi un po combatterla, anche solo venire qui al computer, provare a scrivere le tue sensazioni, sono sicura che al massimo qualche giorno, poi ritornerai più serena e motivata come settimana scorsa.

    chiara so perfettamente cosa provi, la pizza poi è una bella prova, io la mangio una volta a settimana, c’è da dire che io non seguo nessuno schema restrittivo, e nonostante ciò la mangio solo se sono andata a pilates, o ci andrò il giorno dopo, o se mi sono pesata e so di potermela permettere.
    che dire, anche a me alle volte piacerebbe sentirmi normale, sabato sera sono andata a cene da un amico, ho mangiato molto, troppo, però ero contenta non mi sentivo in colpa, poi ieri pranzo a casa del papà del mio fidanzato, mangiato tantissimo, così dopo di che sono scappata a casa ad ingozzarmi di tutto e poi a vomitare, poi di nuovo ad ingozzzarmi e vomitare, mi sembra di non aver fatto altro. oggi non voglio vomitare anche se mia mamma sta preparando la torta di mele, stasera devo essere forte e non mangiarla, perchè so già che se l’assaggio poi è la fine.

    Rispondi
  155. Viola
    Viola dice:

    Chiara io credo invece che tu ti sia posta in un solo giorno un obiettivo troppo grande. Sei stata quindi bravissima a non cedere al bagno.
    Il tutto e subito mi è sempre stato insegnato che non funziona perchè è il meccanismo del disturbo stesso.
    COlazione, pranzo e pizza a cena come farebbe una persona alimentarmente sana, è come pretendere che tu sia pronta ad alzarti una mattina e trovarti guarita.
    La riabilitazione alimentare non prevede di passare da un eccesso all’altro. Si reintegra piano piano, uno alla volta gli alimenti nella lista nera e pian piano aumentando le quantita’. So che è difficile, difficilissimo, ma dobbiamo essere anche clementi con noi stesse , che non vuol dire crogiolarsi e perpetuare i comportamenti sbagliati, ma imparare a sentire qual’e’ il nostro limite sul momento.
    Son cose che scrivo e dico a te per rinfrescarle anche nella mia testa.
    Se una pizza intera è troppa per noi in quel momento, inutile pensare che una persona normale la mangia tutta (peraltro io conosco persone normalissime senza problemi del genere che tutta non la finiscono), ne mangeremo tanta da non sentirci male e pian piano un pezzetto per volta riabitueremo la testa e lo stomaco a mangiarla tutta.

    Luna blu… se hai posto in valigia verrei volentieri in thailandia con te…Son cose che fanno bene!!! =)

    Rispondi
  156. silvia
    silvia dice:

    Buon inizio settimana a tutte/i.
    Odio il lunedì, cm molti, ma poi cn questo grigiore è ancora peggio. Fino a ieri mattina splendeva un sole stuoebdo e un cielo azzurro…

    Grazie Laura dell’incoraggiamento, grazie a tutte, sn qui, un passo l’ho compiuto, verso il computer, a scrivere:è qlc. Cosa posso dirvi? ke la prima battaglia mi ha vista sconfitta nel + devastante dei modi: nelle motivazioni. Ma cm dicevo è stata una battaglia, la guerra è lunga e lo sapevo. Ho l’umore sotto i piedi ma nn voglio lasciar spazio a questi brutti sentimenti, alla depressione.
    Laura ma x l’appuntamento di dicembre se nn va bene xkè nn inizi già a cercar qlc altro e poi cmq credo anke un’altra cosa: la tua salute è la cosa + importante quindi devi dare la priorità a questo centro se nn trovi altro, anke a discapito del lavoro, anke a costo di dover kieder aiuto e sostegno economico a tua madre, questo te lo deve e anke se nn s’è accorta di tante cose della tua vita, magari ke hai bisogno di lei ora glielo potresti dire tu.

    Miele m’è piaciuto molto il tuo discorso, il tuo racconto sul fatto ke fossi sempre triste e ke indossavi la tia maskera d’allegria, capita anke a me, nn so cm uscirne, inoltre tutti si rivolgono a me x consogli, anke e sospratutto qnd stanno male e io so perfettamente ke consigli dargli,so ke significa sentirsi giù, forse x questo ci riesco a star loro vicini, ma io poi qnd rivolgo il mio sguardo verso di me, su me stessa, cosa trovo? mi sembra d’esser nulla.

    Azimut hai iniziato questo anno a sfamarti delle tue passioni? a cercarle? almeno a scriverle? nn ho dimenticato ke questo era il tuo proposito dopo la visita.
    Yris continua a darci le tue spiegazioni x favore. Trovo molto importanti i tuoi suggerimenti sulla terapia, sulle fasi, sulla motivazione. Potresti darmi il tuo parere su di me?

    Chiara t’abbraccio forte, 6 nel mezzo di un vortice, nn puoi far altro ke rivolgerti agli altri, a noi e uno specialista, fà presto!

    Rispondi
  157. silvia
    silvia dice:

    LunaBlu…la casa, la tahilandia, il massaggiatore, le remate…ke bella la vita! ke bella dev’esser riprendersela…continua a raccontarla!!!grazie

    Rispondi
  158. Azimut
    Azimut dice:

    Ciao Silvia, brava che sei venuta a scriverci nonostante tu non sia al massimo, è importante sai? Le mie passioni… ne ho ancora? O sono andate disperse insieme ai miei tanti pezzettini disgregati? Ma perché i frammenti mi terrorizzano così tanto? Di cibo, le righe, le palline… Sapete che se qualcuno mi fa vedere i semi di un melone svengo? Tante cose piccole tutte uguali insieme…Sì, il mio proposito era quello di vivere… invece sto annaspando… una pizza intera non potrei mangiarla nemmeno in 4 volte… mi accontenterei di mangiarne una fettina senza sentire il sudore lungo la schiena.

    Vi voglio raccontare questo… Ho ripreso una cosa che stavo scrivendo molti anni fa, quando ancora non soffrivo di DCA. O meglio, dire che non ne soffrivo probabilmente non è esatto. Fino a quella notte, quando andai al mare… mangiavo praticamente tutto e in quantità normali. Da lì ho continuato ad assumere quantità quasi normali, ma non sono più stata in grado di mangiare carne. In più vomitavo o avevo attacchi di diarrea ad ogni stato d’animo negativo. Per il resto però mi nutrivo abbastanza serenamente. Scusate l’inciso… Vi dicevo di questo scritto, molte pagine, poteva essere un romanzo… Mi bloccai più o meno a metà, non riuscivo più a scrivere nulla e così è rimasto nel cassetto. Un paio di giorni fa l’ho ripreso in mano e ho preso consapevolezza di quello che avevo scritto… la storia di una donna, una musicista, che viveva sola, isolata dal mondo, da tutti… e si stava lasciando morire di fame… sopravviveva a latte e biscotti… Mi è venuto un tuffo al cuore, ho preso i fogli e li ho rimessi dov’erano… Allora era forse una cosa che già sentivo dentro? Il DCA non stava che aspettando il momento di esplodere?

    Rispondi
  159. Chiara*
    Chiara* dice:

    sono tanto stanca.
    mi sono sforzata di mangiare (ovviamente seguendo la mia lista. ci mancherebbe… che non ci sbagliamo!) e ora DEVO costringermi a farmi una doccia.
    poi mi infilo sotto le coperte e aspetto che arrivi questa sera per andare in palestra a lavorare.

    grazie x il vostro sostegno.
    siete la mia ancora di salvezza in questo momento.
    vi stringo.

    Rispondi
  160. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Azimut..però il libro non l’hai finito…potresti porvarci…a finirlo con un lieto fine 😉 …nella nostra testa c’è tutto..tutte le motivazioni per le quali ci comportiamo così…basta farle emergere e capire…allora nella tua testa c’era già tutto come oggi…
    Credo anche che nella nostra testa ci comportiamo in un modo che a noi sembra ovvio..ma tanto ovvio se si confronta con la normalità non lo è…
    Silvia coraggio!

    Rispondi
  161. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Ciao a tutte, che mattinata, sono già stanca e tra un’ora attacco con le ripetizioni. Dormito male e poco, sto leggendo un libro sul problema del’insonnia, ma vorrei fare di più, devo risolverlo in fretta.
    Miele non so rispondere oggettivamente alla tua domanda: lavoro tanto perchè devo farlo e voglio farlo per offrire ai miei ragazzi tutto quello che posso (tranquilla Azimut…non è mera conoscenza, ma vado oltre alla semplice disciplina, cerco di traspetter loro soprattutto la passione per la cultura attraverso tante e diverse iniziative): questo mi tiene lontano dalle abbuffate, anche se ora non questa bestiaccia è abbastanza taciturna, ma non è una giustificazione per mangiare di più: ho bisogno di aumentare di peso, allargare il mio stomaco e ritornare ad una vita normale, le piccole quantità che aggiungo le faccio proprio per ritornare a VIVERE e l’entusiasmo spesso c’è davvero, ma spesso mi “obbligo a metterlo, non posso permettermi di cadere ancora più in basso…
    Che bei programmi Luna Blu!
    Ho solo mezz’oretta per finire le programmazioni!!
    Passo di qui ‘sta sera…buon pomeiggio

    Rispondi
  162. pina
    pina dice:

    rieccomi….certo ceh vi rompo abbastanza….

    maria letizia, devi assolutamente riprender peso, per te per i tuoi ragazzi per il tuo lui… e poi com’è che si diceva? mens sana in corpore sano….

    chiara quando vuoi io ci sono

    pat, scusami…. mi raccoti perchè vuoi morire? che senso avrebbe sparire?

    azimut, mmm del libro non mi avevi detto niente…..te pò è!

    luna si, l’ho vista vaniglia, dobbiamo vederci di nuovo giovedì se tutto scorre liscio

    vi bacio e vi abrraccio tutte/i a dopo

    Rispondi
  163. Viola
    Viola dice:

    Mi sono presentata 3giorni fa, ho scritto, cercato di introdurmi con i miei pensieri nei vostri argomenti e cercato di dare consigli senza credere che fossero acquasanta, ma…..ma a pelle ho percepito che questo è un gruppo ben consolidato (è normale che lo sia) dove non è facile inserirsi a meno che non si arrivi e si gridi disperazione.
    Io per carattere sono abbastanza riservata rispetto al dolore, per di più al momento non ho da gridarlo (sennò magari l’avrei anche fatto per smuovermi) perchè come ho raccontato la mia fase non è una fase disperazione o presa di coscienza. Mi sarebbe piaciuto lo stesso condividere con chi vive o ha vissuto il mio stesso problema certi pensieri o dubbi, perchè ritengo che l’autoaiuto possa far molto ma non me la sento di scrivere se , a parte il benvenuto, nessuno intende considerare ciò che dico. Visto che impiego del tempo per farlo, se è inutile lo impiegherò altrove, in attività d’altro tipo.
    E’ vero che quando si sta male non si sente che se stessi…lo so, mi capita, me ne accorgo e me ne dispiace quando succede , per cui forse questo non è il mio spazio. Scusate, và bene così, lo dico serenamente. Capisco che un tipo di dolore ha la priorità su altri ed è giusto.
    Mi raccomando cercate di prendervi cura di voi.

    Rispondi
  164. Chiara*
    Chiara* dice:

    No Viola.
    Non andartene.
    Anch’ io quando sono arrivata qui ho avuto la tua impressione ma è stata, appunto, solo una mera impressione.

    Io ho dato molto peso alle tue parole e al tempo che hai dedicato a me, ad esempio.
    e se non ti ho risposto direttamente non è stato per cattiveria o per menefreghismo o perchè sei “l’ ultima arrivata”.
    non ho risposto a te come agli altri.
    tante volte i pensieri qui sono talmente tanti e ingarbugliati che è difficile riuscire a metterli insieme.
    ma si fa SEMPRE tesoro di ogni cosa.
    e ognuno di noi è pronto a dare un consiglio, un aiuto.

    tante volte però si è così presi da sè stessi e dal proprio dolore che si diventa egocentrici (sono la prima purtroppo a fare questo) e non si pensa ad altri che alla propria persone.
    tante volte io vorrei poter dire qualcosa quando leggo un grido d’ aiuto. ma non ce la faccio.
    e non per cattiveria o per il già citato menefreghismo.
    semplicemente perchè non riesco a trovare le parole in quel momento. perchè i miei pensieri sono affollati tutti su altro.

    non lasciarci Viola.
    ognuno di noi è importantissimo e ha tanto tanto da dare.

    vi auguro una buona serata.

    Rispondi
  165. Azimut
    Azimut dice:

    Viola non puoi assolutamente andartene così. E’ importante tutto quello che dici qui, i tuoi pensieri, il tuo esserci. Quando qualcuno va via da questo gruppo ne sentiamo profondamente la mancanza, che sia qui da un giorno o da un anno. Personalmente faccio autocritica, la mia timidezza purtroppo a volte si sente anche al di là del video, faccio fatica a entrare in relazione con le persone appena conosciute. E così è stato anche con te… ho avuto paura di risponderti… e così è avvenuto con Mia e con Eugenia. Anzi, se mi leggono vorrei dirlo anche a loro. Se riguardi indietro i miei primi post vedrai che all’inizio ho scritto solo di me, c’è voluto un po’ perché riuscissi a interloquire con le altre e all’inizio sono riuscita a farlo solo con chi mi si rivolgeva direttamente. Poi piano piano ho imparato a capire che non mi mangia nessuno, ma all’inizio per me è molto difficile. Ecco, sei riuscita a farmi rompere il ghiaccio anche con te e per questo ti ringrazio tanto. Da qui in avanti andrò alla grande, per cui aspettati tutti i miei commenti 😉

    Pinaaaaa!!!! Che vuol dire “te po’ è”? qual è la traduzione? Non te l’ho detto perché eravamo impegnate in altri discorsi, se tu dici tramezzino io rilancio con yogurt, tu dici due e io rispondo una, tu vai con il puree e io propongo la patata lessa…. poi vorresti anche parlare del libro 😉 Certi non ti accontenti proprio mai, ti ho parlato di argomenti molto più intimi di quello 🙁

    Rispondi
  166. silvia
    silvia dice:

    Sn tornata, stanca ma tranquilla.
    Viola mi dispiace se ti 6 sentita esclusa, parlaci di te, siamo qui. Ti kiedo scusa se anke io in prima persona nn t’ho kiesto nulla, ma l’umore e la concentrazione nn sn stati dei migliori.

    Azimut un libro da cui ripartire…un libro x ritrovare le tue “passioni perdute e disperse”…sarebbe l’ideale x mettere a fuoco le problematike, te stessa, attribuire alla tua protagonista tutto questo. Provaci, pensaci, impegna così il tuo tempo, sai cm sarebbe bello se scegliesti un luogo ke sia tutto tuo, il tuo “angolo di scrittura” fuori casa xrò, un localino, un caffè libreria tranquillo e ti immergi nel tuo racconto. Io penso ke sarebbe un punto ottimo da cui partire! pensaci.

    LunaBlu grazie! Sì ce ne vuole di forza, tantissima.

    Chiara ti senti pronta x lottare? vuoi star bene ?

    Rispondi
  167. pina
    pina dice:

    allora,
    viola ho scritto tanto e poi ho cancellato, mi son resa conto che stavo sgridando una new entry, se vuoi rimanere con noi ne siamo felici, se vuoi, raccontaci un pò di te……. cerca di comprendere che in ogni post c’è un pò di tutti, le risposte non sono solo per la persona espressamente citata ma anche per tutte le altre, non è che non ti prendiamo in considerazione è che magari siam prese da storie che conosciamo meglio e vogliamo approfondire….se io fossi stata in te non avrei “sgridato” il gruppo ma avrei continuato a raccontare….nessuna parola quì va a vuoto

    azimut, non posso risponderti tramite msg mi stanno aggiornando la posta…che pasque……
    gli “altri argomenti” son solo nostri….scccc son segreti 😉 ti ho chiesto del libro perchè sono un’impicciona e mi piacerebbe tantissimo leggerlo….sai che anch’io ne ho scritto uno? mi manca solo la fine e poi potrei anche pubblicarlo ma non lo so….troppo di me in quel libro…..

    a tutte le altre auguro una piacevole serata ed un sonno carico di BEI SOGNI e tanto riposante….vi bacio e vi abbraccio tutte quante…… ah dimenticavo….aleph vuoi essere dei nostri nell’abbraccio collettivo?

    :*

    Rispondi
  168. laura
    laura dice:

    viola, resta, credo che la risposta di chiara valga benissimo anche per me, alle volte non si riesce a commentare sempre tutto, magari si pensano tante cose e poi non si sa come dirle, altre i è prese da noi stesse, ma sono molto felice dell’arrivo di ogni nova persona, molto, perciò mi spiacerebbe se tu decidessi di andartene. come ha scritto silvia, raccontati, raccontaci, piano piano quello che vuoi concederci, fidati, anche se alle volte non troverai risposta questo non vuol dire che quello che hai scritto non sia arrivato, anzi. io sono curiosa di conoscerti, cosa fai viola? dove abiti? come ti senti?

    silvia brava, sono contenta che sei venuta al computer, la tua psicologa cosa dice di questa tua depressione latente, della ciclicità con cui si riaffaccia sul tuo viso?
    per quanto riguarda farmi aiutare dai miei, silvia, non è possibile, io non posso permettermi di perdere il lavoro, adesso vado a vivere da sola, ho bisogno del mio lavoro, non posso, mia madre non mi può aiutare, economicamente, sarebbe brutto renderla consapevole di tutto ciò e farle pure vivere la frustrazione del fatto che lei non ha i mezzi per aiutarmi, idem mio padre, che comunque ha un’altra famiglia e i suoi problemi, che fare? spero di trovare un centro convenzionato che mi curi, certo che se mi propongono solo le 2 del pomeriggio o le 10 dl mattino, non potrò andare, e la cosa mi farà incazzare, perchè allora dove sta il mio diritto alla salute? non ci voglio pensare, perchè altrimenti prima mi sale una rabbia e poi penso che non ne uscirò mai e dovrò condividere tutta la mia vita con le abbuffate ed il vomito.

    chiara poi tu hai più trovato qualcun’altro che ti segua?

    un pensiero a cely, ma si può sapere che fine hai fatto? passa per un saluto, per dirci almeno come stai, spero che la tua assenza non sia dovuta ad un peggioramento.

    Rispondi
  169. Azimut
    Azimut dice:

    Pina… vorrà dire che la cosa che ti ho mandato sulla mail non la vedrai…

    Laura quanto ti capisco, in quel periodo famoso di tanto tempo fa avrei avuto disperatamente bisogno di un sostegno psicologico. Ma lavorava soltanto mio padre, già facevano i salti mortali per mantenermi all’università. Io facevo qualche lavoretto. Però ora qualcosa di convenzionato si riesce a trovare, cerca di avere fiducia, vedrai che troverai la persona giusta

    Silvia, messa come la dici tu la fai diventare di un allettante… Sarebbe bello riuscirci, un sogno…? E per te? Cosa ti proponi? Forza, parlami di un piccolo sogno da accarezzare e cullare dentro

    Qui Aleph latita, uhmmmm ….. troppo occupato il ragazzo …. Aleph, vuota il sacco!!!

    Buonanotte amiche mie, che la quiete della notte possa coccolarvi e abbracciarvi

    Rispondi
  170. Chiara*
    Chiara* dice:

    finalmente anche questa giornata è giunta al termine.
    posso calare la maschera e tornare ad essere me stessa.
    stasera c’è particolarmente freddo e non riesco a scaldarmi.
    ora aspetto che arrivi Francesco e poi mi infilo sotto il piumone, sperando che Morfeo abbia un po’ di tempo da dedicarmi…

    rivolgo un pensiero e un abbraccio ad ognuna di voi (senza dimenticare Aleph ovviamente) e vi auguro di trascorrere una notte serena.
    che il sonno possa cullarvi dolcemente tra le sue braccia.

    PS: ricordiamoci che c’è sempre un motivo per cui valga la pena sorridere. basta trovarlo.
    io stasera voglio scavare scavare scavare fino a quando non lo troverò, questo motivo.
    e non importa quanto grande o importante o futile o stupido possa essere. lo voglio trovare perché sono sicura che da qualche parte c’è.
    tante volte ce ne abbiamo molti sotto al naso, solo che non siamo capaci di riconoscerli. oppure non li vogliamo vedere.
    fatelo anche voi.
    facciamolo tutti. cerchiamo questo piccolo ma grande motivo che ci faccia sentire anche solo un attimo un po’ di serenità.

    Rispondi
  171. miele
    miele dice:

    Viola a volte bisogna anche saper farsi ascoltare. Se non sei in una fase particolarmente disperata – per ta fortuna – allora potresti intervenire parlando di qualcosa su cui vorresti confrontarti, oppure potresti cercare di stimolare la discussione, anche essere un po’ polemici a volte genera dei confronti molto interessanti qui. O forse ti senti tu per prima povera di argomenti, poco interessante come persona?
    Torna, se ti va, sei sempre benvenuta. Se invece non ti senti a tuo agio, a parte le dinamiche del gruppo secondo me dovresti chiederti anche perchè TU ti senti poco accolta.
    Non so, come vedi cerco di stuzzicarti un attimo…

    Rispondi
  172. Mia
    Mia dice:

    Ho letto tutti i vs commenti, siete tante, ancora non vi conosco, per adesso mi limito a “leggervi” ma siete grandi. Io ho passato il wend fuori città, ho staccato, non ho vomitato, oggi ho lavorato tutto il giorno, è difficile controllare l’emotività (stamattina rabbia, tristezza, delusione, adesso sono serena) ma al momento sto controllando il mostro. Ovvio, penso sempre al peso e al cibo (sono ingrassata da quest’estate in cui ero al limite con l’anoressia), riesco difficilmente ad eccettare questi 5 kg in più e infatti, ve lo confesso, vorrei scendere ancora. Non tornare come prima ma comunque scendere. Segno che mi trovo ancora nella fase acuta della malattia, ma devo avere pazienza. La bulimia è regina del tutto e niente, infatti ieri è stata una giornata caratterizzata da cibo “off-limits” .. ma ero in compagnia e anche gli altri hanno mangiato … io un pochino di più… ad es, la sera, ero comunque piena, eppure ho mangiato una pizza e un gelato piuttosto grande… una persona normale si sarebbe limitata ad una cena leggera ma VA BENE COSI’.. ho trattenuto tutto, ed è questo il mio primario obiettivo: non vomitare. e possibilmente non ricadere nel binge, ovvio. ma basta parlare di me. questo gruppo mi serve un casino, mi fa sentire meno sola, e vi ringrazio un casino, dalla prima all’ultima. Cosa mangiate stasera? Io una bruschetta ed insalata (sono ancora piena da ieri)… suppongo sia la cena di una persona normale.

    Rispondi
  173. pina
    pina dice:

    rieccomi, son passata solo per augurarvi la buona notte e chiudo con una curiosità dentro che mi terrà sveglia per ore… passate una serena notte e che i bei sogni giungano a voi e vi facciano destare domani mattina con un senso di pace ed amore verso voi stesse. baci e abbracci in quantità

    Rispondi
  174. miele
    miele dice:

    Ciao Mia, leggendo il tuo post confesso di aver provato un pelo di invidia. Sento la tua fatica, sento la difficoltà, ma leggo anche di una persona che, in qualche modo, accetta quei 4-5 kg ripresi…che forse non si sente a suo agio, ma prova a stare anche così. Io ho paura all’idea di ingrassare. Tanta, e non capisco perchè non riesco a liberarmene. Vedrai che tu pian piano riuscirai a vincere il tuo mostro, lo dico perchè mi sembra tu abbia una buona dose di determinazione. Per rispondere alla tua domanda, io ho cenato con pollo, funghi, pane, un frutto, un po’ dopo ho mangiato uno snack-gelato e prima di dormire credo mangerò qualcosa di fresco. La bruschetta mi piace tantissimo: te la sei preparata tu? Direi che alla tua cena manca forse qualcosina, un frutto per esempio, ovvio che poi dipende da cosa c’era sulla bruschetta… il punto è: ti senti piena concretamente/fisicamente, oppure sai di aver mangiato molto ieri e quindi credi che dovresti sentirti piena e quindi credi di dover stare leggera?

    Rispondi
  175. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Sono di passaggio, veloce, sono tanto stanca e tesa(sveglia alle 6, 5 ore di lezione a scuola, 2 ore di lavoro a casa, 2 ore di ripetizione, 2 ore in palestra, ancora 2 ore di lavoro a casa, meno male che Ale mi ha trascinato via e mi ha ricordato che non sono una macchina!), …’sta sera non lavoro davanti al pc per aspettare il sonno, mi metto a letto con un bel libro: sul libro che tratta il problema dell’insonnia ho letto che passare ore davati al pc o alla tele fa passare il sonno perchè eccita il nostro cervello…io devo rilassarmi tutta, dalla testa ai piedi. Ma venire qui e leggervi è un modo per coccolarmi, per non sentirmi sola…Viola, non andare via, ognuno hai suoi tempi, scrivi quando te la senti, leggi quello che tutte noi scriviamo…non sentirti obbligata di niente!
    Vi abbraccio…buona notte!

    Rispondi
  176. Aleph
    Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Vi sono mancato eh????

    Azimut, beh, comincio da te…dici che sto latitando????nooooo dai, vi leggo sempre, giuro, però non sempre ho il tempo di scrivervi, e mi spiace molto in realtà. Anche perchè non ho molti motivi per latitare! Ho ripreso a studiare, che a breve ho un altro esame, ma abbastanza leggero. La mia “amica” è via questi 3 giorni, quindi niente da fare con lei…ci siamo visti e sentiti molto gli ultimi giorni di settimana scorsa. Venerdì sera sarebbe dovuta uscire con me e i miei amici, ma è stata a casa a vomitare in realtà. Però mi ha aspettato sveglia fino alla una perchè voleva parlare un pò con me al telefono. Risultato sono andato a letto quasi alle due, ma va beh, è sempre bello parlare con lei. Sabato sera ci siamo visti un pò, ma non è stato il massimo, dato che mi ha pseudousato come scusa per uscire di casa di sua mamma e poter vomitare. Mi ha addirittura chiesto di portarla in un bar per vomitare…però va beh, abbiamo iniziato a parlare in macchina e alla fine “se n’è quasi dimenticata” (tra virgolette perchè son sicuro che cmq un pò a casa poi abbia vomitato e perchè cmq non se ne dimentica davvero, però almeno non ci ha pensato per un pò). Non è che io sia stato particolarmente contento di questa cosa eh, perchè mi è sembrato proprio di essere una scusa per riuscire a star male, però poi cmq è stata una serata piacevole, a suo modo. Poi beh, lei è sempre bellissima. Va bhe, Azimut almeno adesso non potrà più dire che non vuoto il sacco! E cmq, io approvo un sacco la proposta di Silvia sul libro!E anche sul fatto di trovare un luogo che sia tutto e solo tuo per scrivere!Ti prego prendi in seria considerazione l’idea!

    Silvia!Per dare un pò di ragione a tutte, devo dire che appoggio la proposta di Azimut. Parlaci di un tuo sogno, di qualcosa che hai dentro. In realtà è una cosa che potreste fare tutte. Raccontateci i vostri sogni. Tu ti ritieni una persona cui piace sognare?ad occhi aperti e non. Perchè una cosa che ho notato nella mia “amica” è che lei ha un pò perso la capacità di sognare davvero, di abbandonarsi totalmente ad un sogno, di credere che un giorno possa diventare realtà. Che è un pò il contrario di me. Io vivo dei miei sogni. “We are such stuff as dreams are made on”; “Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni”. L’ha scritto Shakespeare. Tu cosa ne pensi?ti senti ancora capace di sognare?So che può sembrarti un discorso banale o fine a se stesso, ma secondo me è importante invece.

    Pina, certo che mi va di unirmi nell’abbraccio collettivo!Se voi volete un bel ragazzo tra di voi, mi unisco volentieri!Il rapporto che ho sviluppato con la mia “amica” mi ha portato ad amare gli abbracci più di ogni altra cosa. Adoro stare abbracciato a lei. Stiamo sempre abbracciati infatti.

    Miele, come stai?

    Viola, credo che in tante abbiano già risposto al tuo post. Non so, è vero, magari non ti abbiamo subito risposto e commentato approfonditamente, e da parte mia ti chiedo scusa. Non sempre è facile commentare post per post, soprattutto visto che da quando abbiamo questo spazio tutto per noi ho notato che scriviamo/scrivete molto di più, il che mi fa piacere. E non è nemmeno vero che qui ascoltiamo solo chi urla o rovescia il proprio dolore con frasi forti. Però non usare il fatto che non ti abbiamo subito risposto come scusa per andartene. Non arrenderti a questa piccola, piccolissima, difficoltà. Dacci una seconda possibilità. Anche perchè, non sempre è facile commentare i primi post di una new entry, dato che non ci si conosce e non è mai facile sapere cosa dire e come dirlo. Ognuno reagisce a suo modo e man mano che ci si conosce diventa anche più facile rivolgersi personalmente all’una o all’altra. Quindi non accetto scuse, torna qui e scrivici.

    Mia, ciao!come stai?Mi ha fatto piacere leggere della tua giornata di ieri e del tuo atteggiamento. Pazienza e determinazione. Brava.

    Eugenia!ci sei?come stai?Fammi sapere…

    Chiara, sono sicuro che tu quando leggerai questo mio post avrai già trovato mille motivi per sorridere. Se ti va, scrivimene uno, quello che ti viene in mente. Hai ragione, ce n’è sempre almeno uno. Anche solo il fatto di esserci e di essere, come te, delle persone stupende.

    Bia, un pensiero va sempre anche a te.

    Laura!Capisco, o almeno ci provo, il tuo discorso per quanto riguarda il problema economico, e mi spiace. E capisco tu non voglia farlo gravare su tua madre o tuo padre. Però secondo me, che non sono uno psicologo eh, sarebbe importante parlare con tua mamma almeno in parte dei tuoi problemi. Almeno farle sapere che ci sono. Poi ovviamente la situazione la conosci meglio tu di chiunque altro, però escludere del tutto tua madre da questa cosa. Non so.
    Mi unisco alla tua richiesta. Cely?Facci sapere.

    Sylvie non ci scrivi più?????????io voglio sapere come stai…

    Elenyr, quando riesci passa di qui. Come va?

    Marianna è sparita anche lei?E Atropo??

    Lunablu, ormai buonanotte data l’ora. Stammi bene eh…

    Maria Letizia, com’è andata oggi?stasera riesci ad addormentarti?Dai, raccontaci qualcosa dei tuoi ragazzi!Sono curioso!eheheheh…mi piace il tuo atteggiamento degli ultimi giorni, continua così!

    Bene, direi che ho scritto e commentato a sufficienza per i prossimi due o tre mesi!No ragazze davvero ho scritto troppo. Poi arriva Pina e mi sgrida!aaaaah…
    Va beh, in realtà sto dicendo qualche scemata perchè almeno quando leggete magari vi tirare un pò su l’umore, il che non fa mai male a nessuno. E dato che in generale sono molto bravo a fare lo scemo e dire cose senza senso…posso andare avanti per molto, se volete.
    Ora però pubblico, se no nessuno leggerà mai!
    Mi raccomando, domani giornata positiva eh!Io sarò in università, ma alla sera voglio leggere belle notizie qui!Se no altro che Pina, poi mi incazzo pure io!

    Bene, buonanotte a tutte quante e fate dolci sogni

    Aleph

    Rispondi
  177. Mia
    Mia dice:

    Sono piena da ieri, e ho mangiato un pezzetto di torta al cioccolato per merenda…probabilmente il mio corpo non ha bisogno d’altro…comunque un frutto l’ho mangiato,una mela per la precisione!in realtà mi sento una palla gonfia con questi kg in più,ma so che è un meccanismo “malato”,so che è un pensiero distorto che deriva dalla malattia,quindi cerco di neutralizzarlo,o almeno ci provo. Per il resto, non credo di essere tanto più avanti di te, miele, è che sono stufa di essere schiava di questo problema. Sono stufa di dover perdere del tempo a mangiare e a vomitare. Il punto è che sono posizionata sul filo di un rasoio, è da 3 giorni che non mi abbuffo/vomito, ma ho tanta paura, sì, ho paura che nell’arco di 3 minuti nella mia testa scatti qualcosa per cui vado a fare la “giusta” spesa -> abbuffata -> vomito -> reset e riparti. E’ un circolo vizioso dal quale voglio uscire perchè… non riesco a stare senza vomitare per più di una settimana e questo va avanti da anni… e più ci cado più mi sento depressa più mi sembra di non uscirne e io non voglio più sprecarmi in questo modo.
    Sì, stasera mi sento una palla e potrei anche mettermi a rotolare (per gli altri sono una “magra”) ma adesso ti dico che non voglio più vomitare. Se questo comporta avere una taglia in più non importa, o meglio, lo accetto. Vorrà dire che andrò in palestra una volta in più (adesso non ci sto proprio andando, lavoro lavoro lavoro). ancora non mi accetto quindi, ti assicuro, non c’è nulla da invidiare… ma senza bulimia sono più felice e serena.
    La domanda, ora, è questa: preferiamo essere degli stecchi perennemente tristi e soli … o è meglio invece essere un po’ più “rotondetti” ma felici e “vivi”? La risposta, stasera, mi sembra una sola, chiara, lampante, inequivocabile. e a voi?
    Per chi me l’ha chiesto… io abito a la spezia 🙂 voi vi conoscete da tanto? anche di persona?

    Rispondi
  178. Aleph
    Aleph dice:

    Mia, io scrivo qui da un paio di mesi e di persona non conosco nessuna. Qualcuna delle altre sì, si conosce di persona, poi ti diranno loro chi.
    Iniziare a essere stufi di questo problema credo sia già un primo passo. Oltretutto dici che vuoi uscirne. Bene, brava!Continua continua continua!Scrivi qui per trovare la forza necessaria, se ne hai bisogno.

    Rispondi
  179. Mia
    Mia dice:

    @Aleph: grazie del benvenuto! mi ha fatto piacere leggerti… non conosco la tua storia e non so se tu sia qui per sostenerci o perchè a tua volta hai avuto problemi simili… quel che è certo è che questa ragazza ti deve piacere, e anche tanto, per accettarla così com’è, e cioè “difettosa”. Perchè ti dico questo? Perchè io mi sento così, come una macchina non perfettamente funzionante, come una ciambella senza buco. Mi chiedo spesso perchè mi sia ammalata… e me ne vergogno profondamente. Ti dirò… sono stata 2 anni con un ragazzo, e gli ho sempre tenuto nascosta la situazione. Non ho mai avuto il coraggio di espormi. Ai suoi occhi (agli occhi di tutti) sono una ragazza bella, intelligente, baricentrata su di me, nel senso di consapevole. Se avesse scoperto l’inganno, l’intoppo, non sarei stata più in grado di guardarlo negli occhi. Ancora adesso mi chiama, non accetta la separazione, mi continua a dire che non capisce il perchè mi sia staccata da lui. Io continuo a ripetergli “devo prima mettere ordine tra le mie cose…” capisce ma non capisce. meglio così. domani mi aspetta una giornata intensa di lavoro che voglio concludere con una bella sauna/bagno turco… o una corsetta sul tapis roulant scassato di casa… ce la farò? qualcuna di voi ha provato a fare corsi di yoga? un abbraccio :*

    Rispondi
  180. Aleph
    Aleph dice:

    Mia, grazie delle tue parole. Ti racconto brevemente di me. Io scrivo qui non perchè io abbia problemi simili, ma perchè appunto questa mia “amica” li ha. E’ bulimica, da tanti anni. Ci hai preso in pieno da subito, non è un segreto, lei mi piace, e molto, moltissimo. Io la conosco da un paio d’anni, ma lei sta male da ormai 8 credo. Io e lei abbiamo un rapporto particolare, non siamo amici, nel senso usuale. Non stiamo nemmeno insieme, quantomeno nel senso che al momento tra me e lei non succede niente di “intimo”. E’ anche vero che io la conosco meglio di chiunque altro, che la capisco a occhi chiusi ormai. Lei mi parla di tutto come non ne parla con nessuno. Però il rapporto è complicato, come puoi ben immaginare. La sua situazione è totalmente instabile, sta troppo male per riuscire a gestire relazioni, quindi ne crea e ne distrugge varie con persone di cui non è interessata. In tutto questo io ci sono sempre, le sto vicino, la ascolto, le parlo, la rimprovero quando ce n’è bisogno, la coccolo (spesso), e fondamentalmente la faccio stare bene (come dice lei). Probabilmente non staremo mai insieme davvero, ma lei è troppo importante per perderla. E soprattutto voglio vederla stare bene, prima di ogni cosa. Quindi, in realtà io ho iniziato a scrivere qui un paio di mesi fa perchè volevo qualche consiglio su come comportarmi, e anche per capire un pò i meccanismi di pensiero di questi problemi. Che anche se ormai li vedo e li vivo quasi da dentro, ovviamente non posso sperare/pretendere di sapere/capire ogni sfumatura. Poi però, come sono sicuro succederà anche a te, mi sono affezionato a queste ragazze stupende, e ormai non posso più fare a meno di scrivere qui. E spero che anche loro si siano affezionate a me, se no da domani inizio a fare il bacchettone e a rimproverarvi sempre!eheheheh…bene, in (non tanto)-breve questa è la mia storia qui Mia…spero potremo avere l’opportunità di conoscerci meglio tramite questo blog o, eventualmente come dico sempre, puoi anche scrivermi una mail se preferisci (nel caso ti lascerò il mio indirizzo).
    Ah, ultima cosa, poi andrò a letto credo…ho 23 anni…ok non è vero, sto barando, ne ho 22, ma lunedì prossimo saranno 23!

    Aleph (ecco, impara anche che io mi firmo quasi sempre, mi piace farlo)

    Rispondi
  181. Aleph
    Aleph dice:

    -ps io ho sempre sognato di seguire un corso di yoga, ma ahimè non ho il tempo materiale al momento…e poi non penso di essere particolarmente portato

    Rispondi
  182. miele
    miele dice:

    ciao aleph, grazie di aver chiesto di me. sono piuttosto impegnata, ma in senso positivo, per cui direi che va abbastanza bene.
    con il cibo potrebbe andare un po’ meglio, nel senso che io mangio ma dovrei mangiare ancora di più. tra qualche giorno ho l’ennesimo controllo e temo di non essere aumentata…ovviamente, se così fosse, sarebbe perchè io per prima ho fatto in modo di non aumentare (direi che è ora di mettere da parte gli alibi, almeno qui).

    anch’io, avendone il tempo, vorrei fare un corso di yoga, ma in realtà mi intriga di più l’idea della biodanza: qualcuno l’ha provata?

    torno a lavorare 🙁

    Rispondi
  183. Azimut
    Azimut dice:

    Mia, ho passato tutta l’infanzia/adolescenza molto vicina a La Spezia, anche ora non sono lontanissima. Mamma mia, Lerici-Portovenere-Cinque Terre… è là il mio cuore, là vado appena posso… E ti dirò, sai che ancora adesso il solo cibo che mangio “volentieri” è la pasta al pesto? Ho imparato a farlo buonissimo…

    Bravo Aleph, così mi piaci. Guarda che quando vengo a Milano dobbiamo trovare il modo di incontrarci… chi c’è da quelle parti? Laura?

    Miele.. non so…. ma secondo te pur “guarendo” riusciremo mai a liberarci veramente della paura di ingrassare, dal senso di impotenza, riusciremo mai ad affrontare veramente i pasti con serenità?
    yris, che ci dici al riguardo?
    Comunque sei in stragamba… riesci a parlare di quello che mangi, soprattutto riesci a farlo con continuità. Credo che talvolta un senso di disagio sia comprensibile, no?

    Maria Letizia, problemi di sonno… quanto ti capisco… Stanotte occhi sbarrati alle 4 e non li ho più chiusi…

    Chiara*, come va oggi?

    Rispondi
  184. miele
    miele dice:

    Azimut, sì che ce la faremo. Io non ho alcun dubbio al riguardo. se dai 2 cucchiai di pasta, o dalle 4 foglie di insalata del 2003, oggi sono arrivata a pranzare con primo, secondo, frutta e caffè, e sono ancora qui, allora sono certa che tutto è possibile. E’ solo che, finchè non succede, ti sembra di vagare nella melma.
    E, a questo proposito, mi vado a preparare uno spuntino: sono al pc da prima delle 7 e mi rendo conto da sola che tra poco avrò un calo energetico da manuale. Un bacio!

    Rispondi
  185. Luna blu
    Luna blu dice:

    Buongiorno!!!!!
    Gran bella giornata di pioggerellina….pausa pranzo vadoa remare…bello il fiume con la pioggerellina…è più piatto!
    Azimut scrive: …. ma secondo te pur “guarendo” riusciremo mai a liberarci veramente della paura di ingrassare, dal senso di impotenza, riusciremo mai ad affrontare veramente i pasti con serenità?
    SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!
    Assolutamente SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
    Anche perchè se nn ci si abbuffa è molto difficile ingrassare…e basta fare un po’ di sport…1 kilo di grasso corporeo….son ben 7000 kcal…sgarrare di 7000 kcal è assai tanto…teniamo conto che se leggiamo 1 kilo in più sulla bilancia…il 40% circa poi è acqua..il grasso lega anche acqua…è vero che spesso ci epsiamo e siam da un giorno all’altro variate di mezzo kilo..anche 1 a volte…ma non è altro che il transito intestinale..e l’acqua…è difficile ingrassare…come è difficile dimagrire..perchè il nostro organismo si autoregola! E sopratutto eprchè se si riesce a guarire si diventa equilibrate e consapevoli del cibo…si gusta e non si ci abbuffa…magari un girono mi va di amngiare qualcosa di più..ma il giorno dopo il mio organismo chiederà qualcosa di meno…insomma si diventa equilibrate..e una eprsona equilibrata non ingrassa e non dimagrisce così allo schioccare delle dita! Quindi basta guarire..basta diventare sane!!!!
    Le persone sovrappeso di solito son anni che sbagliano la’limentazione…il sovrappeso si accumula in anni…non è così facile 😉
    Garantito!
    Io ora mangio coem una fognetta…ma faccio così tanto sport che nn ingrasso!
    😉

    Rispondi
  186. miele
    miele dice:

    LunaBlu, domanda: ma se tu non facessi tutto questo sport, e però avessi fame o voglia, nel mangiare ti sentiresti a disagio o a rischio di ingrassare? Perchè vedi il mio problema non è trovare un equilibrio tra quello che mangio e quello che consumo (io per non ingrassare non ho nemmeno bisogno di fare sport in modo regolare, almeno fino ad ora, mi limito a qualche mezz’ora di bicicletta), ma sentirmi libera di lasciare che sia il mio corpo a regolarsi su un suo livello di peso, senza che questo sia un problema. Forse sbaglio in pieno, ma quello che hai scritto mi suona comunque come un atteggiamento, o una consapevolezza, orientati al controllo dell’aspetto corporeo. Correggimi tu,s e ho interpretato male.

    Rispondi
  187. Luna blu
    Luna blu dice:

    Quando smetto di fare sport..mi passa anche la fame…
    Cmq lo sport lo faccio perchè amo farlo..perchè mi piace come mi fa sentire…non per non ingrassare…
    Insomma il cibo non è più il centro della mia vita..mangio perchè è un bisogno fisiologico..mangiare è anche e di nuovo un piacere…è vero ci son certi cibi che mi piacciono tanto e magari esagero…ma quell’esagerare mi farà aumentare al massimo di un etto…e chi se ne frega! Ihhhhh…ci son giorni invece che mangio meno…e magari dimagrisco di quell’etto…insomma…ho perso la rigidità di prima nella’limentarmi..ed è una tale liberazione!!!

    Rispondi
  188. Aleph
    Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!
    Alla fine oggi ho deciso di starmene a casa, questa pioggia non mi mette voglia di uscire, prendere il treno etc etc…

    Miele, brava, metti da parte gli alibi. Credo sia un passo importante. Mi piaci così.

    Azimut…buona giornata!E cerca di fare la brava e mangiare un pò!

    Viola?Scrivici…

    Silvia…….un pensiero per te

    Chiara, come va?Quel sorriso?

    Un saluto ed un pensiero a tutte voi

    Aleph

    Rispondi
  189. laura
    laura dice:

    buon giorno, mia come ti capisco, come ti capisco, per me è identico, comunque leggo nelle tue parole una giusta dose di motivazione, non perderla, continua così e raccontaci come và, se riesci a tenere sotto controllo le abbuffate. io ad agosto ho resistito per 28 giorni, mi sembra così lontano, adesso non le combatto neanche più, mi sembra normale, anzi utili a tranquillizarmi, perciò sto cercando di svegliarmi e rendermi conto che è la malattia che mi inganna e che cerca di riprendere il controllo, ma non è facile, mi sembra che la malattia sia tornata di nuovo a coincidere e sovrapporsi perfettamente a me.

    miele, forza, il passaggio che stai vivendo è difficile, ma hai fatto tanta strada, continua così, ci vuole molta forza a mangiare tutto quelllo che stai mangiando, non sò magari prova qualche giorno a non fare attività fisica per vedere come ti senti. non so se tutti i giorni per sentirti apposto ti muovi molto, prova magari a saltare per due giorni alla settimana o limitare la tua attività fisica. se sbaglio correggimi.

    silvietta oggi come stai?

    luna che coraggio andare in barca sotto la pioggia, devi amare proprio tanti il tuo sport.

    viola sto aspettando che vieni qui a salutarci.

    pina sono contenta per tua nipote.

    Rispondi
  190. Chiara*
    Chiara* dice:

    no, non ce la posso fare.
    non adesso. non devono tornare proprio adesso.
    perché??? maledizione!

    giovedì rientreranno i miei. non dovevano tornare a casa prima di fine mese.
    quando se n’ erano andati avevo ripreso a respirare un pò e adesso… riprenderà tutto ad essere come prima.
    non ce la faccio. il solo pensiero di avere mio padre in casa, di non potermi muovere liberamente, di non poter avere i miei spazi e i miei orari… no no no.
    non voglio. non li voglio qui.

    Rispondi
  191. Chiara*
    Chiara* dice:

    Fino a fine novembre per certo.
    E io NON POSSO andare via di casa.
    Potrei trasferirmi da Francesco, i suoi mi accoglierebbero a braccia aperte, ma non posso.
    I miei non capirebbero. Mi darebbero contro per l’ ennesima volta e mi sentirei dare dell’ egoista, stronza e bla bla bla.

    Oddio, sta per venirmi un attacco di panico. Lo sento che arriva.
    No non ce la faccio.
    Non li voglio vedere.

    Rispondi
  192. Azimut
    Azimut dice:

    Chiara*, ora devi pensare a te stessa e stai già abbastanza male così. Se trasferirti da Francesco è possibile per favore pensaci, non escluderlo a priori. A volte dobbiamo avere il coraggio di prendere decisioni che possono essere o sembrare difficili. Tu ora hai bisogno di stare il più serena possibile, devi vivere in un ambiente tranquillo. Se il solo pensiero che arrivino ti fa questo effetto come puoi pensare di affrontare la convivenza con loro? E se la situazione è questa avranno pure un po’ di responsabilità in questa storia… forse è giunto il momento che si pongano delle domande. Mi preoccupa pensare che resterai lì nello stato d’animo di questi giorni…

    Rispondi
  193. miele
    miele dice:

    laura grazie del tuo consiglio. io sono sempre stata un po’ troppo attiva, nel senso che faccio tante cose. sono anche molto emotiva, quindi se ci tengo a qualcosa sto col pensiero (e con lo stomaco contratto) finchè non l’ho fatta. vado spesso in bicicletta, perchè non ho una macchina e perchè adoro la sensazione di farsi strada nell’aria. non lo faccio come sport sistematico, ma se devo andare da qualche parte non molto lontano, vado in bici. in parte lo faccio anche per sentirmi un po’ più leggera, per avere la sensazione di smaltire un po’ quello che mangio, oppure per sfogare il nervosismo che mi prende di fronte a certe situazioni. tutto questo di certo non aiuta a riprendere peso. ma ho già eliminato tante altre fonti di dispendio energetico, e a questa non me la sento di rinunciare del tutto, nel senso che a volte è proprio quello che mi aiuta a mangiare di più.
    Dolce Chiara*, ti sono vicina.

    Rispondi
  194. Chiara*
    Chiara* dice:

    Non è questione di coraggio.
    E’ che non posso! Loro non sono in grado di capire. Non hanno mai capito.
    Hanno sempre vissuto in un mondo tutto loro.
    Ho cercato mille volte di inviare i famosi segnali di fumo, sperando che almeno mia madre potesse cogliergli… ma è stato sempre inutile.
    Sono 2 persone egoiste, che hanno pensato sempre e solo a loro stesse.
    Mio padre si è sempre imposto con la sua rigidità e il suo autoritarismo.
    Hanno sempre preteso e poi? Puntualmente se ne andavano.
    Non potrei mai dirgli “vado da Francesco” perché succederebbe il finimondo.
    Non sarebbero in grado di capire, nemmeno se provassi a spiegare che la loro presenza per me è fonte di disagio e malessere.
    Non accetterebbero. Mi rinfaccerebbero mille cose che non ho mai fatto ma che mi hanno sempre fatto credere di aver commesso.
    E mi toglierebbero anche quel poco che mi danno.

    Rispondi
  195. Chiara*
    Chiara* dice:

    E come se non bastasse è arrivata la doccia gelata di mia sorella e suo marito che dopo 24 anni insieme hanno deciso di separarsi.
    Loro, che sono sempre stati il mio punto di riferimento. L’ apoteosi dell’ amore e della felicità.
    Sono cresciuta avendoli a fianco. Lui per me è un fratello.
    E ora… non riesco a pensare che si separeranno. Erano un punto fermo della mia vita.

    Rispondi
  196. Cely
    Cely dice:

    Buongiorno a tutte e a te Aleph,
    è bello avere del tempo per leggervi e sapere che non vi siete dimenticati di me e che, al contrario, siete preoccupati. Laura, Aleph, grazie di cuore, grazie per il vostro pensiero.

    Un benvenuto di cuore anche alle new entry: Mia, pat, Eugenia, humhm, Gi, Senza nome, ross, lunadigiorno e Viola. Viola, mi rivolgo a te come a Mia, pat, Eugenia, humhm e lunadigiorno, non temere di scrivere qui e non sentirti esclusa, sono delle ragazze meravigliose, uniche, incantevoli…vedrai che con il passare dei giorni non ti verrà più in mente di abbandonare il blog. Scrivi tutto quello che ti passa per la testa, esponi le tue paure e le tue emozioni, non preoccuparti se non ci sarà una risposta immediata, entreranno comunque a far parte di noi. Sentiti una di noi.

    Un abbraccio anche a tutte le altre: Azimut, Luna Blu, pina, Elenyr, yris, Chiara*, miele, Maria Letizia. E anche a chi non si fa sentire da un po’: sylvie, michelle93, silvia alf., Ale, Cicciput, milena, Atropo, Kira, Marianna, michela, cris, Shine, Vaniglia, bia…siete tutte nel mio cuore.
    Vaniglia, sono un bel po’ preoccupata per te…scusami.
    Piccola Kira, come stai?
    pina, che bello sapere che Chiaretta sta un po’ meglio, mi mancava avere sue notizie.
    Aleph, mi dispiace per lei…spero che piano piano riesca a vedere uno spiraglio di luce.
    Chiara, anche io non sopporto la presenza dei miei, ti capisco. Sfidali, ti prego fallo, non aver paura della loro reazione, tu che puoi fallo, vattene da quella famiglia il prima possibile, magari il rapporto con i tuoi ne trarrà beneficio.

    Scusate la mia assenza, mi sembrava di non avere nulla da dire…anzi, mi sembra tuttora. Due ragazze del blog con cui mi sento privatamente hanno tutto il diritto di mandarmi a c….e visto che parlo solo dei miei problemi e non riesco a dispensare loro consigli. I miei sarebbero consigli sentiti e risentiti e non voglio annoiarvi più di quanto sto facendo con questo post.
    Il periodo che sto vivendo, seppur più tranquillo rispetto agli ultimi 7 anni, è fonte di ulteriori preoccupazioni e di malumore. Si risolvono alcuni problemi e se ne presentano altri, oltre a quelli già esistenti. Per di più, mi sento inutile…vabbò, lasciamo stare. Spero che l’entusiasmo che si legge in alcuni vostri post vi dia la forza per reagire e combattere, meritate una vita migliore!

    Rispondi
  197. pina
    pina dice:

    ma quanto scriviamo? sono solo 7 giorn che questo blog è aperto e stiamo già a quota 232, 233 con il mio….

    cely se vuoi puoi contattarmi privatamente la mia mail la trovo pèiù in alto, io non mi stanco mai di leggervi

    laura e chiara* io genitori vanno capiti e se non si riesce a capirli provate ad ignorarli, magari sentendosi ignorati chiederanno delle spiegazioni oppure potrebbero anche arrivare a farsi un esamino di coscienza.

    miele a te che sei la determinazione fatta persona un grazie di cuore per le tue esperienze che puntulamente ci racconti

    azimut, bei consigli che dai….li rileggi e li fai tuoi ogni tanto?

    vi bacio

    Rispondi
  198. pina
    pina dice:

    un pensiero per voi dal grande vasco…

    A meno che
    non stia davvero
    pensando solo a te ogni respiro
    ogni momento che vivo
    A meno che tu non sia l’unica
    l’unica davvero per me le altre
    le altre sì che le vedo
    ma te ti sento dentro come un pugno
    quando ti vedo ballare
    vorrei morire
    vorrei stringerti le braccia
    le braccia attorno al collo e baciarti
    baciarti dappertutto…
    vorrei possederti…
    sulla poltrona di casa mia
    con il Rewind
    e tutto il necessario per poterti stare dietro
    perché tu vai, vai
    veloce come il vento
    quante espressioni di godimento sul tuo volto
    si vedono solo con lo scorrimento lento del nastro
    Mi aiuto con le illusioni
    e vivo di emozioni che tu
    che tu non sai neanche di darmi
    perché tu vai, vai
    veloce come il vento
    quante espressioni di godimento sul tuo volto
    si vedono solo con lo scorrimento lento del nastro

    Rispondi
  199. Azimut
    Azimut dice:

    No Pina, non li faccio miei e tu lo sai.
    Sono stata fuori sotto l’acqua a scroscio, non ho più un centimetro asciutto, sto allagando la tastiera, la scrivania, l’ufficio. Ho un freddo incredibile, non riesco a fermare il tremito. Ho vomitato l’anima, giù sotto la pioggia, nel vuoto tutto intorno. Come vedi non li faccio miei quei consigli. A me posso solo fare male. Cosa mi fa paura? Perdere le persone cui voglio bene, che se ne vadano via da me

    Rispondi
  200. Chiara*
    Chiara* dice:

    Azimut e se invece delle persone a cui vuoi bene, fossi tu ad andartene?
    se fossero loro al tuo posto a perderti? come credi che starebbero? non soffrirebbero? e allora perché farti e far loro questo? perchè tesoro?

    Cely sei stata forte ad entrare qui e a scrivere. quando non se ne ha voglia è dura aprirsi e lasciarsi andare.
    spero che prima o poi anche per te possa aprirsi la porta verso la serenità.

    Pina bella quella canzone. Non amo particolarmente Vasco ma con le sue parole riesce sempre a scavare nell’ anima.

    e… niente. sono passata a salutarvi.
    oggi non ho molto da dire. mi dispiace.
    l’ unico pensiero che mi passa per la testa è di prendere la macchina e andare a sbattermi da qualche parte.
    che cretina, vero??? eppure… se ne avessi il coraggio non ci penserei su 2 volte per farlo.
    stupida Chiara.

    Vi abbraccio

    Rispondi
  201. Kira
    Kira dice:

    vi leggo.
    con voi piango. con voi sorrido.
    con voi LOTTO.
    sono con voi

    baci
    vi voglio bene =)

    P.S ben arrivate alle nuove ( vi leggo tutte/i^^)

    Rispondi
  202. miele
    miele dice:

    Sono esausta e ne ho ancora per un sacco, ma passare di qui a leggere mi dà sempre una scossa di positività, anche quando leggo della fatica e dei brutti pensieri: siete tutte più forti di quanto crediate.

    Rispondi
  203. pina
    pina dice:

    buonasera a tutte, ho corso sulla mia posta e non ho trovato niente, sul mio cell solo un messaggio che mi faceva capire che c’era qualcosa che non andava, poi son venuta quì ed ho trovato quello ceh cercavo….se mi annoveri tra le persone a cui vuoi bene sappi che non mi perderai mai!

    Rispondi
  204. Silvia
    Silvia dice:

    Ciao, oggi posso passar solo ora, sn stata impegnata e questo mi fa solo bene…

    Laura capisco le tue difficoltà e la necessità di doeverti aggrappare a quel lavoro, ma nn perdere la speranza di poter trovare qlc altro centro, o qlc specialista ke nn ti costi troppo, ce ne sn in giro…X qnt mi riguarda ne parlo cn la psicoterapeuta della depressione e sn questi pensieri ossessivi a cui nn devo lasciar spazio ek mi divorano, x ora mi dice di occuparmi in altro, di agire e cercasre di muovermi e sforzarmi ed è proprio quello ke mi costringo di fare il + delle volte, ma nn ci riesco sempre. Tu cm stai a riguardo? No, nn devi neanke pensare di poter convivere sempre cn gli stessi skemi, ora cambierai anke ambiente, fà ke la cosa ti aiuti a nn ricreare le stesse modalità di comportamento.

    Azimut un libro saebbe la tua valvola di sfogo, la tua apertura…dai, fallo! Cerca un localino tranquillo e porta il tuo pc, ma fuori di casa, un cafè:libreria, qlc di simile dove scrivere e vedere anke la vita intorno a te. Io ripartire dalla ricerca dei miei sogni e dei miei interessi, dalla realizzazione, questo devo a me stessa.

    Aleph la capacità di sognare si perde del tutto, o almeno x me è così, la delusione e il vedere sempre tutto nero nn fanno ke kiuderti le porte, ti sembra di nn valer nulla, di nn poter realizzar nulla di concreto, è una fase forse, ma ci si dimentica di tutti quei progetti fatti. Io voglio riprendermi, anzi vorrei trovarne di nuovi e frne, cosa ke nn ho fatto mai.
    Siamo fatti della stessa materia dei sogni? Spesso può essere anke una fuga…pensare ke sia tutto troppo su un piano poco concreto e possibile e abbandonare presto, ma bisogna lottare anke x questo, anke x star bene.

    Miele hai un gran coraggio e una grande costanza nella tua alimentazione. Io nn ancora sn a quel punto, anzi…ma la tua stessa paura d0ingrassare la vivo, la sento e la temo…insomma sarebbe perdere gli skemi ke ci rassicurano, sarebbe andare verso l’ignoto, e il nostro corpo, nella sua magrezza, almeno è certo, almeno ci dà la sensazione del controllo , anke se è tutta una farsa.

    Rispondi
  205. miele
    miele dice:

    silvia non me ne parlare…stasera mi sento un dirigibile. oggi la fame era a zero per tutti i pasti, fatti lo stesso ma con addosso una costante sensazione di inerzia ed impotenza, miste ad una strana serenità, perchè so che non devo saltarli e che va bene così, perchè non sento più quella debolezza cronica che prima mi toglieva la voglia di fare tutto…boh, e chi si capisce più?! 🙂 comunque c’è poco da fare: avere del cibo in corpo, averne abbastanza e averne con regolarità, ti cambia tutte le percezioni, accorcia le distanze tra l’inizio e la fine della giornata, ti mette in moto fisicamente e psichicamente.
    forza silvia, se non sbaglio avevi deciso di combattere: tira fuori l’entusiasmo, so che dentro di te ne hai abbastanza da portare avanti questa guerra. un pasto dopo l’altro, un giorno dopo l’altro, puoi ridare un po’ di sapore alle tue giornate.

    Rispondi
  206. pina
    pina dice:

    ho passato momenti di vero terrore…non dico chi sei ma tu che leggi sai…

    buonanotte a tutti io per oggi sono sfinita vi bacio e vi abbraccio tutte, non mollate mai, la vita è meravigliosa

    Rispondi
  207. Polla
    Polla dice:

    ..Buonasera a tutte/tutti.. scrivevo in questo blog un po’ di tempo fa. Avevo smesso di venire perchè mi era stato sconsigliato,ma in realtà la mia curiosità mi ha spinta di nuovo a tornare e a leggere tutto di voi.. :-)! Inoltre come sapete bene anche voi,ci si sente così simili e vicine che è difficile non rimanere toccate da quello che si legge qui.. Non so bene cosa uscirà stavolta di me,non vorrei fare di nuovo quella che appare e scompare però,so che qui si diventa come parte di un puzzle infinito.. ogni pezzo è importante,ogni nuova arrivata e ogni persona che se ne va è come se lasciasse un vuoto,un pezzo mancante cmq.. almeno io l’ho vissuta così. Mi piace molto leggere di voi.. è maturato un sacco questo spazio..e ho pensato di infilarmici perchè mi sento un po’ una coniglia stare sempre nascosta dietro lo schermo senza intervenire.. e allora eccomi di nuovo qui.. che strana sensazione! se stasera riesco a scrivere è perchè sono un po’ orgogliosa di me..e quindi è come se avessi voglia di condividerlo con chi come me affronta qsto genere di fatiche,benchè siano la maschera di altro.. sto facendo un po’ fatica perchè non so bene come impostare qsto post,ma credo che poi le parole verranno da sole e riuscirò a far capire meglio,magari anche qualcosa di me,che magari possa anche esservi utile e voi a me.. chi lo sa? intanto dovevo iniziare,altrimenti sarebbe finita come tutte le cose che per una scusa o per l’altra rimando.. lo faccio dopo.. lo faccio domani.. da domani.. eeeeeeeeeeeeeeeeeeeh.. no,ora l’ho fatto. mando.viaaaaa

    Rispondi
  208. miele
    miele dice:

    ciao Polla, io di te mi ricordo, anche se non di preciso quale fosse la tua situazione..ricordo che interagivi molto con Frullo…
    chi e perchè ti aveva sconsigliato di scrivere qui?
    comunque ri-benvenuta, e complimenti per i passi avanti che mi pare di capire tu abbia fatto.
    e a tutte/i una buona serata

    Rispondi
  209. Polla
    Polla dice:

    ..davvero Miele, ti ricordi di me?? mi fa davvero molto piacere. Si si,interagivo molto con Frullo,infatti con lei ancora mi sento ogni tanto in privato,anche se poi non ci siamo mai incontrate.. grazie mille per il benvenuto! Cmq non è che proprio mi fosse stato detto di non venire qui,ma a volte riportavo dentro di me alcuni stati di angoscia e quindi la mia psicologa,pur non sbilanciandosi,mi ha fatto intendere che avrei dovuto portare a casa qualcosa di positivo e non di negativo.. ma qui,come nella vita reale del resto quando entrano in campo le emozioni,non si può sempre scegliere da cosa farsi toccare e da cosa no.. è soggettivo,personale.. ma credo che mi aiuti a rielaborare altre situazioni,basta cercare di non viverle in modo ossessivo, il che è una parola! vero??? Sono cambiate molte cose da quando scrivevo tempo fa,ma ora mi conosco meglio,sono + pronta.. + reattiva.. non so se ancora pronta del tutto a cambiare. sento la mia situazione attuale molto simile alla tua Miele,ma non voglio peccare di presunzione,solo leggendo quello che scrivi,mi ci ritrovo molto. Dunque ci riprovo.. eccomiiiiiii..

    Rispondi
  210. silvia
    silvia dice:

    Si è vero ke ho deciso di combattere ma nn ancora pasto dopo pasto…nn sn a quel punto, sn ancora al punto ke devo mettere un passo davantil’altro x costringermi ad uscire di casa, ad uscire dal mio skema, dai miei isolamenti, dal mio male..la prima cosa ke devo ancora fare è spingermi a far qlc , a nn pensare ad occupare la mia testa. I pasti…sn una tragedia, ciò ke faccio entrare poi esce, ma nn voglio mollare, voglio reagire ancora, nn ho smesso di credere in questo. é una battaglia ma cm il tuo esempio e quello di LunaBlu e Yris…vale la pena.

    Rispondi
  211. Mia
    Mia dice:

    Per AZIMUT:

    PESTO ALLA GENOVESE
    Ingredienti:
    1 bel mazzo di basilico ligure
    2 cucchiai di pinoli italiani
    2 cucchiai di parmigiano grattugiato
    2 cucchiaidi pecorino grattugiato
    1 spicchio d’aglio
    un pizzico di sale grosso
    olio extra vergine di oliva quanto basta

    mettere tutti gli ingredienti in un mixer e frullare il minimo indispensabile

    Questa è la ricetta del pesto che ti piace tanto, prova a farla, è ottima!

    ALEPH: grazie per ciò che hai scritto. Devi essere un ragazzo molto sensibile e davvero speciale. Spero che la tua amicizia evolva in qualcosa di più, penso però che prima la ragazza debba guarire. Questa malattia non ti permette di costruire un rapporto “sano”, ti parlo per esperienza personale. Prendi me ad esempio. Ho miliardi di occasioni, molti ragazzi che non aspettano che un cenno da parte mia eppure non faccio altro che allontanarli, non c’è nessuno che mi piaccia. In realtà, finchè non uscirò dalla bulimia, non potrò buttarmi in una storia. Nel senso puro del termine. Potrei in realtà farlo, ma non sarebbe una situazione onesta, credo, per l’altra persona, perchè starebbe con una me “falsa” , più negativa, più malinconica, perchè inquinata da questo mostro. Da guarita sarei una persona completamente diversa, migliore, appunto per questo sto lottando con tutti i mezzi che ho a disposizione per uscirne. Non so se mi sono spiegata, stasera sono un po’ stanca e non riesco ad esprimermi bene. Quando la tua amica uscirà dal tunnel probabilmente avrà gli strumenti per capire quanto sei importante per lei. Ma questo è solo un mio punto di vista, magari sbaglio a pensarla così, ma, ti ripeto, è quello che sto vivendo sulla mia pelle.

    Per il resto, com’è andata la giornata a voi tutte? La mia benissimo fino ad un’oretta fa… infatti sono ricaduta. Ho vomitato la cena. Ho ripetuto insomma una scena che conosco fin troppo bene. Non so perchè l’ho fatto, è capitato in un arco di tempo così ristretto che non sono neppure riuscita a fermarmi. Durante l’abbuffata mi sento bene, mi sembra di trovare una valvola di sfogo, dopo aver vomitato tutto mi sento triste, delusa, un po’ rassegnata. Cazzo quanto è difficile. Sono molto arrabbiata. E mi viene da dire “da domani si cambia” … ma chi ci crede più ormai? Quel che è certo è che da domani si ricomincia. Riuscirò a stare senza vomitare per più di 3-4-5 giorni? Ho superato un sacco di prove difficili, eppure questa è paragonabile ad una scalata impossibile senza i mezzi necessari.

    Che palle.

    Rispondi
  212. Mia
    Mia dice:

    LunaBlu… invidio il tuo equilibrio. E’ il mio obiettivo, ma non riesco a raggiungerlo. C’è sempre qualcosa che lo spezza, e mi sento una fallita.

    Rispondi
  213. Mia
    Mia dice:

    Polla, bentornata! a me scrivere in questo blog (e leggere i commenti) aiuta molto. Perchè? Te lo dico in maniera schematica:

    1. mi fa sentire meno sola
    2. mi permette di sfogarmi, cosa che non faccio con nessuno (non sono seguita da nessuno, i miei familiari e amici ignorano la mia malattia, mi vergogno troppo per spezzare l’immagine di perfezione che hanno di me)
    3. mi dà la speranza di uscirne

    ps. in realtà c’è una cosa che devo dire. positiva. un piccolo passo in avanti, forse inutile contando che poi ne faccio subito tre indietro. Sono un maledetto gambero. Sabato sera mi sono confidata con la mia cugina milanese. Mi ha detto che aveva intuito tutto (pochi mesi fa pesavo 42 kg per un metro e settantadue). Ha preso appuntamento da una psichiatra del s.raffaele e le ha parlato di me, le ha chiesto dei consigli per aiutarmi. Mi ha detto che sarebbe disposta ad accompagnarmi da qualcuno per farmi guarire. Io subito le ho detto ok. Il giorno dopo ho ritrattato, convinta che ne sarei uscita da sola. D’altronde ho una volontà di ferro. Tranne in questo frangente a quanto pare. E poi stasera l’ennesima abbuffata.. potrei scriverle e dirle di sì, aiutami, ma c’è qualcosa che mi blocca. Credo che mi farebbe bene ma c’è qualcosa che mi blocca. Perchè, secondo voi? Notte e sogni d’oro a tutte, scusate se stasera ho scritto tanto.

    Rispondi
  214. Azimut
    Azimut dice:

    Ho sonnecchiato…la febbre alta… ma dovevo venire qui a dire qualcosa… a volte per il terrore di perdere le persone care finisce che in realtà facciamo loro male… pensi che al primo ostacolo, alla prima differenza possano mettersi in fuga e lasciarti… invece ti stanno accanto e vanno oltre quello che credi possa dividerti da loro. Se nella vita è successo questo non è detto che debba sempre ripetersi, se una persona cui volevi bene ti ha lasciata nel momento in cui ha scoperto che la tua visione del mondo confliggeva con la sua non è detto che altri debbano andarsene e abbandonarti. Oggi credo di aver compreso molte cose, in primo luogo che c’è un cibo che va ben oltre quello materiale: non riusciremo mai a guarire veramente finché non impareremo a riconoscere il vero nutrimento, quello che non ti rifiuterà il latte buono per vivere, quella mano che continuerà ad afferrarti nonostante con i tuoi singulti disperati tu faccia di tutto per perderne la presa. Ho smesso di mangiare perché se non ho nulla, niente avrò da perdere, non avrò paura di venire abbandonata da chi amo, non temerò la morte perché già la sto cercando. Solo che oggi ho incontrato una paura molto più forte… quella di perdere veramente qualcuno di importante… ed ho conosciuto un dolore più intenso… quello di avere fatto del male… troppo male…

    Rispondi
  215. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Eccomi qui, come ogni sera, per darvi la Buona Notte.
    Altra giornata impegnativa, ma piena di soddisfazioni.
    Scriviamo davvero tanto! Ho letto veloce quello che ciascuna di voi ha scritto, ma spero di aver più tempo domani in giornata, la sera devo evitare il pc il meno possibile, come ho letto sul libro riguardo l’insonnia: è un testo davvero interessante e sto cercando di seguirne i suggerimeni il più possibile.
    Cosa si mangia e quanto è uno degli aspetti su cui sto lavorando di più.
    Domani mi aspetta una giornata tostina: scuola dalle 8 alle 16, poi la mia oretta di palestra per scaricare le tensioni (ho letto che anche il movimento è importante, almeno 30 minuti al giorno), poi pulizie di casa e finalmente due orette con Ale…ma sono serena, ormai la scuola sta diventando un seconda casa per me, i ragazzi ti travolgono con le loro emozioni, ma è necessario saperle filtrare: trattenere le emozioni positive e “non portare a casa” quelle negative.
    Vado a nanna con il mio libro e spero di dormire bene.
    Un abbraccio

    Rispondi
  216. Polla
    Polla dice:

    ..credo che sia lecito e normale che sia abbia paura,paura anche di guarire,paura di andare verso un campo sconosciuto.. dopotutto questo genere di disturbi nascono come forma di protezione e poi si sviluppano in forme ossessive che però danno forza e un senso per noi. Non sono il frutto di un nulla,anzi spesso di molta fatica.. prima di riconoscere di avere un problema è molto probabile che si sia già fatto un lungo percorso,ma non mi riferisco solo al tempo materiale,ma di cambiamento interiore e quindi sempre e cmq di fatica si parla.. si soffre quando ci si rende conto che tutto qsto è strettamente disfunzionale, altrimenti, si potrebbe andare anche avanti così per sempre,ma.. ecco che ci riscatta un’altra forma di protezione,quella che ci fa capire che così non va,che non è normale.. e qsta normalità che tanto perseguiamo,che poi non esiste nemmeno,non è altro che una sensazione,perchè ci snetiamo sbagliate,perchè sappiamo in cosa sbagliamo.. ma l’abbiamo imparato. non facciamocene una colpa.. è la nostra risposta interna,la volta che però la si coglie,la si può rielaborare verso qualcosa di positivo.. io non punterei a tornare ad essere come ero.. io sono e sarò diversa.. ma non solo perchè vittima e carnefice di qsta esperienza,ma arricchita da essa e in grado di sfruttare la mia forza protettiva verso altro. verso al voglia di stare bene.. ma è cmq normale avere paura. la paura è normale.. basta non celarsi dietro di essa,ma riconoscerla per lo meno e prima o poi AFFRONTARLA,sotto qualsiasi veste ci si presenti. 🙂 ! è bello avere pauraaa.. fa parte della nostra natura di esseri umani.

    Rispondi
  217. Chiara*
    Chiara* dice:

    Un pensiero ad ognuna/o di voi.

    Vi porto con me e vi sono vicina.

    Polla bentornata. E grazie per aver condiviso le tue emozioni con noi. Ogni esperienza e ogni parola è importante.

    Mia non aspettare. Cerca aiuto. Cogli l’ occasione e non lasciartela scappare.
    Forse non sarai pronta ma come puoi saperlo se non provi?
    Anch’ io domani ho il primo vero colloquio con una psichiatra. e ho paura. Una fottutissima paura. Perché forse non sono ancora pronta per affrontare questa situazione. Dentro di me sento che probabilmente voglio essere malata.
    Ma voglio darmi una possibilità. Fallo anche tu.

    Maria Letizia grazie. Perché riesci sempre a portare un po’ di serenità e di positività. E’ bellissimo sapere che vivi con tutto questo entusiasmo le tue giornate. Vorrei poterlo fare anch’ io…

    Silvia io credo che il percorso di guarigione sia lungo e tortuoso.
    Non chiedere troppo a te stessa ma procedi passetto dopo passetto. Ogni giorno in cui riusciamo a realizzarci in qualche piccola cosa per noi importante è una grandissima vittoria.
    Tu vuoi lottare? e allora sii orgogliosa di questo.

    Azimut… cosa è successo? parla. non chiuderti. cos’ è che ti ha scosso così tanto da farti aprire gli occhi in questo modo?
    ti stringo forte forte. lo senti l’ abbraccio?

    non ricordo + chi ha scritto cosa.
    scusate se non rispondo a tutti.

    di me non ho niente da dire.
    vi abbraccio

    Rispondi
  218. pina
    pina dice:

    buongiorno dolci angeli

    polla ben tornata tra noi, se ti va di rimanere e aiutarci a capire qualcosa in più noi ne siam felici

    maria letizia ce la stai mettendo tutta, mi piace il lavoro che stai facendo e la strada che stai percorrendo, sei riuscita a dormire un pochino?

    mia non invidiare nessuno, si entra in un vortice troppo pericoloso invidiando…se la tua meta è il vivere, e vivere bene, allora rimboccati le maniche, aspira a diventare una luna ma non invidiarla….

    azimut, dolce creatura spero che dalla tua esperienza di ieri tu abbia imparato anche un’altra cosa molto importante, chi ti ama lo fa con tutte le tue debolezze, con le tue paure e con tutti i tuoi modi di vivere e vedere la vita, chi ti ama lo fa aprescindere da tutto il resto….si può metter un freno al cuore? le differenze di cui parli… son differenze da ambedue le parti, tu accetti che l’altro la pensi in modo totalmente diverso e milioni di anni luce lontano dal tuo modo di farlo? se la tu arisposta è si hai dato anche la risposta dell’altro.

    silvia un passo alla volta, quante volte cadrai!!!…..ma un bambino se non cade come fa ad imparare a rialzarsi?

    miele ma quanto lavori???

    un bacione grande ragazze a dopo

    Rispondi
  219. laura
    laura dice:

    MA QUANTO SCRIVETE? mentre leggo vorrei commentare questo e quello, poi a fine lettura non ricordo più a che volevo dire cosa.

    polla ben tornata, quando scrivevi io non c’ero qui, però quando ho iniziato a scrivere sono tornata un po in dietro a leggere e mi ricordo di te, anche se non mi ricordo quale fosse la tua condizione.

    mia, vai avanti, ieri gai vomitato, ma non farti risucchiare di nuovo, il fatto che scrivi che dopo aver vomitato ti senti triste è positivo, io a settembre quando ero ricaduta dopo 3 settimane di lotta anche io mi sentivo uno schifo dopo il vomito, ed era comunque un segno positivo, perchè lo vedevo come una cosa sbagliata, poi mi sono fatta riprendere e adesso non mi fa più alcun effetto è tornato ad essere normale. perciò tieni duro ricordati la tristezza che provi , prova ad usarla per fermarti nelle abbuffate. io ieri non ho vomitato e oggi conto di non farlo, anche se non posso parlare per i giorni a venire.

    silvietta forza, raccontami un po come passano le tue giornate, cosa fai?, quali sono le tue routine?, quando esci con gli amici? chi ti sta vicino?
    tempo fa commentando un mio post avevi scritto che anche per te le dipendenze erano sempre state un problema, ti va di parlarmene.
    lo so che in questo momento sei molto centrata sui tuoi stati d’animo, sulla depressione, sul cercare di smuoverti dall’immobilità, però cerca un po di concentarti anche sui pasti su quello che mangi. parli raramente della tua dieta alimentare e questo mi preoccupa un pò, perchè ho paura che tu sia ancora in una fase molto restrittiva.

    cely non scappare di nuovo raccontaci, perchè il periodo che stai vivendo è fonte di preoccupazioni e malumore? a forse a che vedere con tuo padre e tua nonna?

    viola, non hai più scritto e questo mi spiace, io sto ancora aspettando che vieni a salutarci, o se proprio hai deciso di non voler più scrivere quì, aspetto che vini a comunicarlo. in ogni caso ti aspetto.

    anche eugenia latita un pò….

    azimut non so cosa ti sia successo, però in generale mi sembra che da quando scriviamo di quì, i tuoi commeti siano più leggeri, credo che questo non possa che farti bene, perchè in qualche modo alleggeriranno un pò anche te.

    Rispondi
  220. Luna blu
    Luna blu dice:

    Buongiorno a tutti…oggi qui meravigliosa giornata di sole!!!!
    Cara Pina…la foto che ho messo su facebook non la tolgo!!! Che cavolo…devo smetterla di farmi influenzatre dagli altri…mi piace quella foto…è una delle mie preferite e li resterà ancora per un po’…
    Ched ire…porca miseriaccia son a diet…questa cavolo di Candida non vuole passare…e si perchè ho al candida…cmq niente roba lievitata…brioches :-(, pane, pizza….niente zuccheri….mi fa sorridere eprchè una volta inventavo malattie immaginarie per non amngiare questa roba…tipo sono allergica…oppure devo fare le analisi del sangue…ecc…ecc…adesso che la mia testa non si rifiuta più di amngiare queste cose…me lo devo imporre…
    Ormai son mesi che questa schifezza nons e ne va…la cosa peggiore è al puzza!
    Sopravviverò…ihhhh…
    Ho letto qua e là di voi…tute a dare consigli alle altre…che puntaulmente andrebbero bene anche per se stesse… 😉 …coraggio oggi nuova giornata di lotta! E son sicura che molte di voi vinceranno!

    Rispondi
  221. silvia
    silvia dice:

    Buongiorno, oggi splende un bellissimo sole, oggi devo approffitare della sua energia e prendere aria, la mia aria, ke sia fatta di azioni e tanto impegno, ke sia fatta di poki pensieri…sì…devo scacciare i brutti pensieri, quelli neri…

    Laura ne parlo poco xkè è cm dici, è restrittiva, è poco o niente, anke se perdo il controllo ogni tanto è in misura piccola, è nella mia testa ke s’ingigantisce tutto, ke diventa ingombrante e insostenibile anke una tazza di latte…passerà, xkè i lotterò e andrò avanti, ma x ora nn posso concentrarmi sul cibi, nn devo pensarci così a lungo. Ho ancora paura dei cambiamenti ke può avere il mio corpo, di uscire fuori, di vivere, di parlare cn le persone, ma piano piano lo farò.
    Tu cm stai? Nn mi piace sentirti così rassegnata al tuo stato attuale, e se ieri 6 riuscita ad evitare puoi farlo anke adesso, x te, x voi, x la tua vita, tu puoi trovare l’equilibrio e la stabilità ke ti mancano.
    Un altra domanda: ma tu nn 6 vicino Milano? Hai letto di Mia? ke la cugina al san rffaele già le ha fissato un incintro…xkè nn provi lì?
    T’abbraccio!

    Mai vacci di corsa, ora hai paura e sai una cosa? l’abbiamo tutte! da sole nn ne usciremmo mai, nn ci sentiremo mai del tutto pronte xkè anke qnd così ci sembra poi ci assale un sentimento di sconforto, vacci senza pensarci troppo e lasciati guidare da tua cugina…

    Azimut siamo qui, tu 6 qui, parla se vuoi, tutte teniamo a te!!

    Saluto a tutte le altre…
    Bia, Luna blu, miele…

    Rispondi
  222. laura
    laura dice:

    silvia è proprio la divisione del san raffaele per disturbi alimentari, ville turro, che mi hanno dato l’allpuntamento a dicembre, se vado convenzionata, altrimenti me lo avrebbero trovato prima ma sono 90 euro a seduta, o almeno così mi hanno detto.

    Rispondi
  223. laura
    laura dice:

    sono ancora più incazzata, ho chiamato un altro centro a treviglio, ma anche lì l’appuntamento me lo danno martedì alle 15.30, non l’ho neanche prenotato perchè tanto mi ha detto che il giorno in cui l’ambulatorio è aperto è il mercoledì. sono furiosa, ma una persona che lavora che cazzo deve fare.
    il signore al telefono è stato anche gentile, ma io l’appuntamento non l’ho preso, perchè era per il 23 e non mi avrebbero mai dato il permesso al lavoro, la mia coordinatrice ancora non mi ha assicurato che mi lascerà il pomeriggio a casa il 16 dicembre che gle l’ho detto un mese fa che avevo bisogno del permesso.
    non è giusto

    Rispondi
  224. silvia
    silvia dice:

    Laura,Ma se ti prende un influenza cm fai? Nn resti a casa?
    Datti malata x un giorno, almeno vai e parli direttamente cn lo specialista, magari poi cn lui direttamente puoi concordare orari + flessibili.
    Rikiama, fai così, prova così, vai martedì

    Rispondi
  225. Chiara*
    Chiara* dice:

    Francesco domani ha deciso di accompagnarmi all’ appuntamento dalla psichiatra.
    E’ stato gentile… si è preso un permesso sul lavoro. Aveva una riunione importante.
    Io gliel’ ho detto che non potrà entrare con me durante il colloquio ma mi ha risposto che non gli importa.
    Che vuole solamente accompagnarmi davanti alla porta e lasciarmi entrare là dentro sapendo che lui c’è.
    Che anche se non sa esattamente cosa mi ha spinta a cercare questo aiuto lui vuole starmi accanto nel mio percorso, sperando che un giorno riuscirò ad aprirmi e a confessargli cosa mi fa stare tanto male.

    Dovrei essere felice. Questa è stata una grandissima dimostrazione d’ amore.
    Ma non riesco ad esserlo.
    Mi sento solamente in colpa.
    E terrorizzata. Perché non so se quello che voglio adesso è realmente uscirne.
    Rinunciare ai miei schemi, alla mia routine, alle mie abitudini… che mi danno l’ idea di riuscire a controllare tutto.

    Scusatemi. Come sempre i miei discorsi sono a senso unico.
    Sono un’ egoista bell’ e buona.

    Rispondi
  226. silvia
    silvia dice:

    Nn 6 egoista ed è un bene ke almeno qui riesci ad aprirti.
    Nn 6 pronta ad abbandonare i tuoi skemi e nn lo sarai mai, xkè fa troppa paura, ti capisco bene, lo vivo anke io, ma ce la farai …accetta la sua compagnia e il suo sostegno lì vicino a te, silenzioso ma presente, ha compiuto un bel gesto.
    Coraggio Chiara capisco bene il tuo terrore…sn cn te

    Rispondi
  227. Vaniglia
    Vaniglia dice:

    Ciao a tutte ….x un po’ non ho scritto, mi sono isolata…sabato poi, son stata malissimo e avevo giurato a me stessa che non avrei più mangiato e vomitato. E’ andata bene x 4 gg, poi, ci son ricaduta! Mi chiedo come si fa ad uscire da questa cacchio di malattia che ci tiene imprigionate! Io non ce la faccio, sto bene qualche gg ma poi ci ricado…stavolta però mi son sentita più forte…ho ceduto, per una stronzata! mi sento una mezza merda! sono una stronza xké anche stavolta, malgrado abbia cominciato a capire mi son fatta fottere…

    Rispondi
  228. silvia
    silvia dice:

    Chiara, nn è vero ke nn dimostri nulla. Mi sembra d’avertelo già detto ke qnd parli e ti apri tu nn lo fai solo x te stessa, arrikkisci noi tutte e poi parlo particolarmente x me, tu tiri fuori anke una parte dei sentimenti ke teniamo kiusi in noi. Anke io ho paura, anke a me vengono i dubbi su qnt lo voglia davvero, ma crogiolarsi in questo male nn ti porterà a nulla, lo sai, lo sappiamo entrambe. Nn aspettare ancora, hai avuto la fortuna di prendere coscenza subito di qnt ti sta accadendo, hai il sostegno di Francesco e sai una cosa? domani dietro quella porta saremo anke noi.
    Vai e fallo senza pensare!

    Rispondi
  229. Azimut
    Azimut dice:

    Mia, grazie per la ricetta…mi ha detto un’amica genovese che se non si usa il mortaio è meglio mettere un cubetto di ghiaccio nel frullatore così il basilico non si ossida e resta bello verde

    Non riesco a parlare….non riesco a dire niente…

    da ieri l’altro sera che non mangio…

    Rispondi
  230. pina
    pina dice:

    eccomi di nuovo

    chiara, francesco ha fatto un gesto bellissimo, forse il più bel gesto che potesse fare, regalagli la gioia di accompagnarti e di camminare con te in questo lungo percorso pieno di insidie, vuole condividere con te quest’esperienza è un gesto d’amore ripagalo lasciandoti alle spalle ogni senso di colpa, ogni tua paura

    vaniglia, sei forte, io lo so, domani ci vedremo, salvo complicazioni, parleremo un pochino di queste cadute e del motivo che ti porta a farle, ti renderò forte prima o poi

    azimut, tè e 2 fette biscottate quando vai a casa e stasera dovrai mangiare un pò di riso, ti va di farlo alla cantonese?

    a dopo

    Rispondi
  231. Azimut
    Azimut dice:

    Silvia, non riesco a scriverlo …. mi ci vorrà un po’ per riprendermi…

    Chiara* stai tranquilla…fatti accompagnare da Francesco

    Pina…. riso bianco….

    Rispondi
  232. Aleph
    Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Però, stiamo proprio scrivendo tanto in questi giorni!Spero vi stia aiutando la cosa….

    Chiara, devi cercare di capire che il gesto del tuo ragazzo è stato importante. Anche solo il fatto che abbia capito che dovrà aspettare fuori, e che cmq vuole esserci, per farti sapere che fuori da quella porta lui c’è, anche se non saprà mai quello che succede dietro. Vuole starti vicino, non tirarti indietro. Non pensare che non ti meriti queste cose. Non pensare che anche se lui non viene domani è la stessa cosa. E’ vero, in certi momenti sarai da sola a dover combattere, in certi momenti ci saranno altre porte a tenervi separati, ma lui vuole farti capire che qualsiasi porta ci sia, dietro di essa lui c’è, ad aspettarti, a farti sapere che non ti lascerà andar via.

    Azimut…il riso bianco però me lo mangi davvero eh???????Se no domani vengo io da te e mi metto a cucinare!Come stai?

    Silvia…l’immobilità…è una brutta sensazione…non riuscire a far niente, o almeno credere così…non è facile…ti penso, ti sono vicino…prova a cominciare da qualcosa di piccolo, una piccola idea, un piccolo progetto, una piccola abitudine, e inizia da lì. Aggiungi qualcosina pian piano alla tua giornata.

    Mia, come stai?Grazie per la ricetta!

    Viola…scrivici!Come va?

    Eugenia, sylvie, Elenyr…un pensiero

    Laura…mi spiace per le difficoltà che stai incontrando…non mollare, non puoi mollare…ti penso

    Vaniglia……domani incontra Pina, per forza, e cerca di passare dei bei momenti con lei (anche se ne sono sicuro)…

    Pina, ciao!

    Polla, piacere di conoscerti!

    Ora devo scappare che devo uscire!yesss….

    Buona serata

    Aleph

    Rispondi
  233. Azimut
    Azimut dice:

    Aleph, magari tu venissi qui a cucinare! 🙂
    Come sto…. con la consapevolezza di non essere capace di sostenere relazioni umane, di sbagliare tutto e più che altro di fare male a chi invece mi è vicino… Io dovevo fare l’eremita sai… meglio ancora… l’anacoreta…. Stavo davvero con molta fatica imparando a riprendermi un poco cura di me, ora devo punirmi per quello che ho fatto. Razionalmente lo so che non ha senso, ma di fatto è così… Punirmi significa restringere ancora di più, rifiutare di nuovo ogni nutrimento… con la consapevolezza che solo a quel punto potrò ripartire… se ne avrò ancora la forza…
    un abbraccio

    Rispondi
  234. Chiara*
    Chiara* dice:

    sono passata per augurarvi la buona notte.
    oggi è stata molto dura e domani sarà un’ altra giornata altrettanto pesante.
    l’ incontro con la psichiatra…
    il rientro prematuro a casa dei miei…

    ma voglio cercare di pensare in modo positivo.
    domani farò qualcosa di concreto per me. non lo so dove mi porterà tutto questo, non lo so se sono davvero pronta e sicura per decidere di uscirne.
    ma so che ci voglio provare. non voglio precludermi la possibilità di tornare, passetto dopo passetto, a stare se non bene, almeno meglio.
    e questa consapevolezza, questo desiderio, li sto acquisendo soprattutto grazie a voi. al vostro sostegno e alla vostra silenziosa presenza.

    Silvia io domani vi voglio li con me. So che ci sarete e sarà proprio questo a darmi coraggio.
    Affronterò questo grande passo per NOI.

    Aleph non smetterò mai mai mai di ripeterti quanto tu sia una persona stupenda.
    La tua presenza qui, il sostegno che ci dai, ogni parola che trovi il tempo di dedicarci è un regalo grandissimo che ci fai.
    ti auguro con tutto il cuore che quella ragazza si possa rendere conto del regalo che la vita le ha fatto dandole la possibilità di avere accanto un UOMO come te.

    Azimut ti prego, non chiuderti così a riccio. Non lo fare.
    E smettila di pensare queste stronzate! Ma chi ti credi di essere??? Non pensi di essere un tantinello presuntuosa a credere che tu sia la causa di ogni male di chi ti sta accanto?
    no dai, sto scherzando ovviamente.
    tesoro ti prego, non farti risucchiare ancora.
    non so cosa è successo che ti abbia fatta stare così, ma di qualunque cosa si tratti pensa che è stato uno sbaglio. e ora che sai di averlo commesso non lo ripeterai +.
    si può sempre rimediare ai propri errori. niente è perduto. mai.
    tira fuori un po’ di grinta. le palle le hai, io lo sento che sei una donna forte! e allora inizia a combattere. per te e soprattutto per tutte quelle persone che hai il terrore di deludere e di far soffrire.

    Vaniglia mi spiace tanto per la ricaduta che hai avuto.
    Ma pensa che per quei 4 giorni ce l’ hai fatta. pensa che hai vinto tu contro il Mostro.
    Pian piano stai prendendo consapevolezza delle armi che hai a disposizione per combatterlo e sono sicura che con il tempo sarai tu ad uscirne vittoriosa sempre di +.
    non mollare.

    Pina si, Francesco mi ha dimostrato davvero molto con questo gesto.
    Sapere di poter contare su di lui è importante per me. ma… il senso di colpa è così grande… non mi piace pensare di coinvolgere chi mi ama in tutto questo.
    in fondo è solo colpa mia se mi trovo in una situazione del genere e non mi sento in diritto di chiedere tanto a chi mi sta vicino.

    Miele, Laura, LunaBlu, Lunadigiorno, Viola, Mia e tutte le altre… dove siete?

    dolce notte angeli.
    vi abbraccio.

    Rispondi
  235. pina
    pina dice:

    buonasera ragazze e buonasera anche a te doce aleph

    x chiara* io non ho da dirti niente apparte il fatto che devi rileggere il tuo post, quello che riguarda azimut e farlo tuo, devi condividere con il tuo amore tutto questo perchè quando si ama si condivide tutto, il bello e il brutto, il tuo gesto d’amore è renderlo partecipe.

    vi bacio a presto

    Rispondi
  236. Azimut
    Azimut dice:

    Chiara*, domani sarò anch’io con te… a tenerti stretta stretta…
    p.s.
    Sono una teorica della differenza sessuale, di conseguenza strafiera di avere utero e ovaie…. le palle le lascio volentieri alle teoriche delle pari opportunità 😉

    Rispondi
  237. Azimut
    Azimut dice:

    “Soli gli anacoreti nel deserto dormono all’aperto gli zingari negli accampamenti. Visioni passando il mio tempo a comprendere dov’è nascosta la quiete e s’incrociano le relazioni. Vivere almeno una volta sospinti dal vento verso l’immensità vedi le strade del cielo il cielo è una strada che fine non ha e più lontano vai e più lontano vai sempre meno conosci. Vivo amando di essere niente mentre si affaccia l’inverno portando le desolazioni. Visioni quando è svanita la nebbia la luce nella memoria, l’alba dentro la sera. Vivi alla periferia dei conflitti di Maya e della temporalità l’acqua che stringi nel pugno non la puoi fermare, si libererà e più lontano vai e più lontano vai sempre meno conosci. Visioni quando è svanita la nebbia la luce nella memoria, l’alba dentro la sera. Sempre meno conosci.”

    Rispondi
  238. Viola
    Viola dice:

    Quanto avete scritto… vi ho letto adesso perchè sono stata fuori e mi avete stretto il cuore, era ovvio che tornassi a leggere e rispondervi.
    Ho un caratteraccio, specialmente se non mi si ha davanti agli occhi e non si sente il tono con il quale dico le cose… sono solo diretta nel dire quel che penso, ma assolutamente non era un rimprovero nei vostri confronti.
    Non dico mai qualcosa di carino se non lo sento e non nascondo mai qualcosa che non mi torna se lo penso, ma senza dietrologie; lo dico e tutto per me finisce lì.
    Sicuramente mi sono espressa male cmq : non intendevo dire che non mi sono sentita a mio agio perchè non avete considerato la mia situazione, semmai quello che avevo scritto dopo, ma come leggo adesso non era così e per questo vi chiedo scusa. Sulla mia situazione al momento non c’e’ molto da dire, ho un equilibrio, precario ma ce l’ho, mi interessava invece molto interagire con voi ascoltandovi (perche’ ascoltando si capiscono anche tante cose di noi stessi) e potendo, cercare di sostenervi. Se avrò dei dubbi, giorni negativi o starò male ve lo scriverò senz’altro.

    @miele tu dicevi punzecchiandomi che dovrei domandarmi perche’ non so farmi ascoltare…E’ che in generale sono più abituata ad ascoltare che a parlare ma qui il silenzio vorrebbe dire che non ci sono.
    Cmq, una cosa che senz’altro ha influito con la mia uscita è che in questo periodo quando ho parlato a chi mi sta intorno, ho avuto continuamente l’impressione che stessi parlando al muro, ognuno si sa, è preso dalle proprie cose e non sempre è nel momento giusto per entrare in sintonia con te.

    Per tutte le altre , non dovete assolutamente chiedere scusa o fare autocritica di niente…capperi, siamo qui anche per espugnare questi inutili e onnipresenti sensi di colpa..

    @azimut. Ero timida anche io, anzi, lo sono anche ora in certe circostanze, ma dimmi sempre tutto quello che ti và senza crearti problemi.
    Ho letto di questi ultimi giorni e mi dispiace, ma fammi dire una cosa: tu non fai soffrire nessuno, non devi sentirti in colpa… se qualcuno che ti è vicino soffre con te è perche’ anche tu soffriresti con lui/lei se avesse un problema. Non sei in debito.

    @chiara, …hai visto che il tuo ragazzo pur non capendo ha scelto di starti vicino e rispettare il tuo dolore? E’ importante per te, è stato coraggioso, vuol dire che ci tiene molto. E il senso di colpa sfanculalo (le finezze in questi casi ci stanno).

    @laura =)

    Non vi nomino tutte/i ma vi abbraccio tutte insieme in una volta.

    Rispondi
  239. Azimut
    Azimut dice:

    Viola ciao, sono felice che tu sia tornata… Visto? E’ bastato che tu mancassi per poco e nel frattempo io ho dato il peggio di me… Non so come eliminarlo questo senso di colpa, altro che digiuno mi autoinfliggerei… Tu come stai? Se ti va, potresti dire cosa non ti ha fatto sentire a tuo agio?

    Bilancio di oggi? un tè, due fette biscottate, 50 gr. di riso con olio e parmigiano… Sempre meglio di ieri…

    Sono distrutta, se stanotte non dormo domani mi ubriaco
    bacio a tutte, bacio ad Aleph

    Rispondi
  240. miele
    miele dice:

    Azimut…”altro che digiuno mi autoinfliggerei”…ma è proprio questo che ti autoinfliggi, di fatto. Perchè? Perchè proprio questo? E non sono sicura che il fatto di trovare un modo come un altro, anche se più lento e graduale, per distruggersi sia tutta la risposta…boh…però io quello che scrive Chiara* (Non pensi di essere un tantinello presuntuosa a credere che tu sia la causa di ogni male di chi ti sta accanto?) te lo direi senza tanto scherzare…ovviamente togliendo l’aggettivo “presuntuosa”…nel senso: quando si commette uno sbaglio (e che cavolo, capita a tutti eh!) con qualcuno, perchè ci si rifugia nell’autoflagellazione invece di assumersi in pieno l’impegno di cambiare il proprio modo di agire in futuro? non è che se sbagli allora non meriti proprio di esistere, non è tutto così bianco o nero…o no? mah…non so nemmeno io bene come spiegarmi…però questo atteggiamento non mi sembra porti da nessuna parte. anche questo anelito alla vita solitaria ed estrema…che cosa stai cercando di diventare? perchè dobbiamo sentirci “destinati” alla solitudine o all’isolamento? perchè voler essere così poco “umani”? anch’io per molto tempo ho praticato con ferrea disciplina una forma di vita che non esiterei a definire ascetica…mi ero resa uniforme, priva di esigenze fisiche tranne quella dell’aria da respirare, totalmente asessuata (parola azzeccatissima del mio psicologo di allora), quasi macchinica… servito a niente: la mia crescita interiore non avverrà percorrendo una strada del genere, è stato faticoso ammetterlo ma è così.
    Dimmi cosa pensi tu.

    Pina di solito non lavoro così tanto…avevo oggi una scadenza molto importante e ho dovuto darci dentro. La mia giornata è partita alle 6 stamattina e finisce più o meno ora. Purtroppo nell’ambiente universitario è così: periodi di calma quasi piatta, e poi alcuni giorni di fuoco in cui perdi di vista il mondo. Odio questi ritmi, sento che non sono i miei. E’ una delle cause perpetuanti del mio malessere, devo ammettere anche questo.

    Vi auguro di dormire, so che per alcune sarebbe già molto.

    Rispondi
  241. miele
    miele dice:

    Ah…Chiara*: domani ti penserò tantissimo. Piccolo consiglio: quando parlerai con lo specialista, se lui ti fa una buon aimpressione come medico, allora raccontagli il tuo problema nel modo più trasparente possibile. Concediti di avere una persona con cui non devi fingere sulle tue paure quotidiane, a cui chiedere consigli pratici, con cui parlare delle difficoltà che hai anche con il cibo. Ti sentirai meno appesantita, meno sotto pressione, meno in ansia, fidati. E fa’ questo passo PER TE, concediti anche un pelo di sano egoismo. Francesco non avrà alcun danno da ciò, in realtà state entrambi facendo del bene al vostro rapporto perchè, se tu non stai bene, VOI non state bene. Per tutto il resto, sai che noi siamo qui.
    Un abbraccio

    Rispondi
  242. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Oggi ho preteso davvero troppo da me stessa: dopo solo 5 ore di sonno, sveglia alle 6, lezioni per 4 ore, 2 ore buche a correggere compiti, assistenza mensa,un’alra ora di lezione e poi sono corsa in palestra per scaricarmi, ma non è bastato…arrivata a casa, mentre aspettavo Ale, volevo rilassarmi guardando un film, ma è arrivato il Mostro (in fondo ero praticamente a digiuno dalle 7 del mattino), allora, per non cedere a una abbuffata, mi sono buttata sul lavoro, da tre settimane ha sempre funzionato,ma oggi ho fatto troppi paciocchi, non è stata una vera abbuffata (ora riesco a non uscire di casa per comprare schifezze per abbuffarmi), ma ho mangiato quello che avevo in casa: 7 yogurt e due tazze di latte e cereali, troppo per il mio stomaco, una grave mancanza rispetto alle mie rigide regole di vita, così, dopo tre settimane di vittorie, la sconfitta, ho vomitato…sono tanto triste e abbattuta: so che devo aspettarmelo, so che se durante il giorno non mangio bene, la sera esplodo, ma oggi sono caduta. Continuo a ripetermi che in questo lungo percorso cadere è normle, ciò che conta e rilzarsi e mi rialzo di sicuro, ma sento che quello che ancora mi manca è una vera armonia interiore che mi permetta di rispettarmi, ascoltarmi e amarmi…la lotta continua.
    Con Ale non ho voluto sfogarmi: è passato tardi, stanco e un po’ preoccupto per il lavoro che non va tanto bene, ma ora che ho condiviso con voi la mia delusione sto un po’ meglio, grazie amiche!
    Con un po’ meno di entusiasmo, ma con la stessa volontà di una vittoria sicura che proprio grazie a quello che ciascunadi voi scrive, vive e mi trasmette, vi auguro una buona notte…spero di riposare anche io.
    Un abbraccio!

    Rispondi
  243. miele
    miele dice:

    Buongiorno…neanche a farlo apposta, io invece notte in bianco…mi stanno uscendo 2 denti del giudizio e mi è venuta l’emicrania, che mi ha tenuta sveglia 🙂
    Maria Letizia di certo oggi andrà meglio. Però avevi detto che stavi un po’ cercando di aumentare i pasti..invece leggo di un digiuno da mattina a sera…mmmm…perchè hai tirato dritto? non avevi tempo di mangiare? o hai scelto di proposito di incastrare delle attività in tutti i buchi della giornata, così da non averlo? perchè capisco che tu ti tenga impegnata per evitare le abbuffate, ma se questo vuol dire stare a digiuno, allora quelle precondizioni che cacci fuori dalla porta, ti rientrano per la finestra!
    Bene che tu abbia dormito, però !!!

    Rispondi
  244. Chiara*
    Chiara* dice:

    Giornata piena.
    Tra poco scappo in palestra (stamattina ho un mucchio di schede di allenamento da preparare e 2 appuntamenti di personal. voglia = zero), alle 14 dentista e alle 17… il fatidico appuntamento.

    Che dire? grazie a tutti per il sostegno che mi state dimostrando.
    Faccio tesoro ogni giorno delle vostre parole e spero di riuscire anch’ io un giorno a darvi un aiuto concreto.

    Vi porterò con me dentro quella stanza e qualunque cosa accadrà non mi farò abbattere. Combatterò per me, per voi.
    Ho paura. Tanta tanta paura. Non so cosa aspettarmi. Non so come comportarmi. Cosa dire. Non so se lo voglio davvero.

    Vi abbraccio forte e vi dedico quello che è stato il mio pensiero positivo per tutta la vita, fino a quando non sono caduta in questo inferno, ma che mi ripeto comunque ogni giorno perché voglio tornare a crederci:

    C’E’ SEMPRE UN MOTIVO PER CUI VALGA LA PENA SORRIDERE. BASTA VOLERLO TROVARE.

    PS: Viola bentornata tra noi. Sono contenta… davvero tanto.

    Rispondi
  245. miele
    miele dice:

    Ciao Chiara*…se posso permettermi, non pensarci troppo a questo appuntamento, non caricarlo troppo di aspettative o tensione o paure…vacci, e vedi come va. Vacci, e prova a sentire “se lo vuoi davvero” (iniziare un percorso di guarigione). Buon lavoro per stamattina! e un abbraccio.

    Rispondi
  246. Chiara*
    Chiara* dice:

    Ciao Miele.
    Grazie. Hai sempre un pensiero per me.
    Si lo so, forse sbaglio a prendere questa cosa con così tanta paura. Ma io ho sempre paura di quello che non conosco. Dei cambiamenti, delle novità.
    Però sai una cosa? Sono positiva!
    Il mattone sul petto è sempre lì, ma sento anche come uno sfarfallio nello stomaco. Una leggera agitazione positiva.

    Buona giornata anche a te Miele e mi raccomando, oggi non strafare. Già ieri hai dato tanto e chiesto troppo a te stessa.
    Ok dover tenere fede ai propri impegni e doveri ma nel limite del rispetto per sé stessi.
    Ti abbraccio

    Rispondi
  247. pina
    pina dice:

    buonguorno a tutti

    oggi quì non ci siam fatti mancare niente, abbiamo il sole, la pioggia e udite udite signore e signori ben 2 arcobaleni….

    oggi giornata importante per la nostra chiara*, vai tranquilla e spensierata…ma chè sarai molto agitata e impaurita…… noi siamo cn te e ti teniamo per mano, questo è un primo passo, lo hai cercato disperatamente vedrai che tutto andrà bene.

    maria letizia, ieri sei caduta sapendo che quello che facevi durante la giornata ti avrebbe portata a farlo, spero che imparerai dal tuo sbaglio e cercherai di non cadere più nello stesso errore

    a dopo

    Rispondi
  248. Luna blu
    Luna blu dice:

    Chiara…credo che da oggi comincerai a combattere per riprenderti la tua vita…ma finalmente con le armi giuste…è ovvio che tu abbia paura…io ero terrorizzata quando ho cominciato… 😉

    Rispondi
  249. Azimut
    Azimut dice:

    Miele rispondo a te ma su questo punto rispondo anche a Chiara*: in effetti se pensassi di essere la causa di ogni male di chi mi sta accanto sarei molto presuntuosa. Penso che non sia affatto semplice avere a che fare con me, questo sì e penso che le mie fragilità abbiano molto spesso finito per danneggiare le persone che mi sono vicine. Sono ipersensibile, ipercritica, intollerante, selettiva, preda di ansie e paure…potrei andare avanti all’infinito. Credo davvero che avrei dovuto isolarmi dal mondo o andarmene molto tempo fa, solo che per ora non sono riuscita a fare nemmeno quello…
    Digiunare ora per me significa poter mantenere il controllo delle pulsioni, delle emozioni, della rabbia, delle paure; significa controllare quell’interiorità tanto contorta da farmi sognare le righe che mi travolgono quasi ogni notte. Razionalmente so che questa non è affatto la strada per stare bene, di fatto ora è il mio solo modo per sopravvivere…

    Chiara* cerca di stare tranquilla, va bene? Respirone e mano stretta al tuo Francesco, ce la farai tesoro

    Silvia, come va?

    Rispondi
  250. yris
    yris dice:

    ciao bimbe. vi sono mancata? noooooo…. 🙂 🙂 🙂 (scherzo)
    voi si invece, ma ero fuori per lavoro e non mi sono collegata.
    bello trovare diecimila messaggi (oddio… mi avete fatto fare notte per leggerli) e bello trovare new entries. Relativamente, si intende, visto che vorrei che anzichè scrivere di DCA scriveste dei vostri amori e dei vostri sogni. ma in fondo i Dca sono legati sia agli amori che ai sogni.. (su questo torneremo ancora)
    ora purtroppo devo scappare.
    un abbraccio alle nuove, alle vecchie, alle anime belle di sempre, e all’unico coraggioso maschietto! 🙂

    Rispondi
  251. yris
    yris dice:

    PS. forza chiara, azimut, letizia, kira, vaniglia, viola, laura, mia, maria letizia, polla, eugenia, cely.. heeeelp!! non mi ricordo più i nomi!!!
    (la vecchiaia.. 🙂
    silvia, ti scrivo presto.
    miele, sono sempre più in sintonia con te.
    luna blu, sempre avanti.
    pina sei grande
    luna di giorno, guarda che ti guardo.. 🙂
    ri-scappo!

    Rispondi
  252. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Che meraviglioso sole oggi!
    Yris che piacere leggerti…Azimut quelle emozioni…quella rabbia…quell’interiorità…falla esplodere…fuori da te! Vedrai che ce la fai!!!!
    Maria Letizia….niente digiuno così!!!!!!! Non farmi preoccupare…sei così bella…e così magra!!!
    Vediamo se riesco a trovare una sera per vederci…alla fine mi addormento esausta ogni sera!
    Oggi mi imbiancano il soggiorno della mia casetta….e domenica montano la cucina!!!!Evvai!!!!
    Chiara ho le dita incrociate per te….
    un abbraccio grande a tutte

    Rispondi
  253. Mia
    Mia dice:

    Ciao Yris! amori e sogni? ci vorrebbero mesi per parlarne 🙂
    Volevo dire a tutti che oggi è una giornata stupenda. Sotto tutti i punti di vista.
    Questo week end sarò via per lavoro e… sono entusiasta.
    Fra poco andrò dal parrucchiere, è da tempo che ho intenzione di cambiare look. Capita anche a voi di sentirvi come in continuo mutamento e di dover quindi manifestarlo anche “fuori”? secondo me è una buona cosa. Si riflette anche nel modo di vestirsi, prima compravo quello che mi capitava, assecondando le mode, adesso scelgo solo qualcosa che mi rappresenti veramente. Qualcosa che MI rifletta.
    Pina 🙂 invidio l’equilibrio di Luna ma nel senso buono, ovvio. E sto lottando giorno dopo giorno per raggiungerlo!
    Chiara*… coraggio, non avere paure, ho letto recentemente un articolo intitolato “le soluzioni arrivano se non ti aspetti nulla”. “io non mi aspetto nulla” questa è la frase magina. Prendi l’appuntamento come viene, vedilo con un passo in avanti e sii leggera.
    Buona giornata a tutte!

    Rispondi
  254. Chiara*
    Chiara* dice:

    Azimut sai cosa mi meraviglia di te?
    Che sei pienamente consapevole e cosciente di quello che è il tuo problema. Sai esattamente perché ti comporti così e credo che questo sia importantissimo per poter trovare una via d’ uscita.
    Perché la chiave per aprire la porta della prigione nella quale ti sei rinchiusa ce l’ hai a portata di mano. La conosci. Devi solo avere il coraggio (non le palle! ;-)) di tirarla fuori dal cassetto e usarla.
    E sono sicura che arriverà il momento in cui finalmente riuscirai ad aprire gli occhi, il cuore e la mente e a liberarti da tutto il male che ti stai infliggendo.
    Soprattutto ricomincerai a vivere anzichè a sopravvivere come ti stai costringendo a fare ora.

    Luna spero davvero di trovare il coraggio per combattere.
    Oggi sarà un primo piccolo passetto. E comunque andrà sarà un successo.
    Buona imbiancatura di casa! Non ti invidio…

    Yris bentornata! ti ho sentita piena di entusiasmo oggi. è molto positivo! spero possa durare a lungo! il tuo sorriso è contagioso.

    Mia anche tu sprizzi gioia come non mai. bene bene, dai che pian pianino si inizia a trovare qualcosa per cui essere felici.
    dove vai questo week end?

    Pina la sento la vostra mano che mi accompagna. e non sai quanto sia importante per me.
    come sta Chiara?

    Bene. Ora mi preparo qualcosa per pranzo e poi si parte alla volta dell’ appuntamento.
    ci aggiorniamo questa sera.
    vi stringo forte…

    Rispondi
  255. Luna Blu
    Luna Blu dice:

    Pina è contenta! Ho tolto la foto che non le piaceva da facebook…però ora che ha svolto il suo ruolo è tornata tra le pagine nascoste del mio profilo… ;-)….
    Adesso però, cara Pina, nn ti prendere troppa confidenza… ;-)…ihhhhhh….
    Per le nuove…avete facebook?

    Rispondi
  256. lunadigiono
    lunadigiono dice:

    ecco un altra abbuffata e pensare che stamattina sembrava andasse tuttto bene, pesata un kg eno di ieri… in tutto 9 kg meno questomese e invece eccomi qui adesso con la pancia che scoppia e i sensi di colpa… no non vomito me lo tengo dentro tutto questo cibo me lo tngo anche se mi fa male così che sia la volta buona che imparo qualcosa brutta stupida viglicca!!!
    non mi arrivano le mie cose… questo mese è saltato e non perchè sono in attesa anche perchè sto vivendo da mesi un matrimonio “bianco” forse il mio corpo non ha retto lo scendere così veloce o forse è la mia mente a bloccare il tutto…. solo che allora io mi sento più gonfia più grassa più tutto, è paradossale prima con 9 kg in più mi vedevo anche abbastanza bene abbastanza cmq longilinea e ora dopo tutto ciò mi vedo più grassa di prima!!!!
    è proprio un casino menomale che tra poco vado al lavoro e ne ho fino alle 9 di stasera altrimenti impazzirei…. non so che dire …. sono solo una vigliacca…

    Rispondi
  257. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Il mercoledì sono a scuola dalle 8 alle 15.30, durante la mensa devo fare assistenza, ho mangiato due mandarini al volo, ma il prox mercoledì sfrutto l’ora prima in cui ho mezz’ora di buco e pranzo anche io…sì, ho imparato anche da qusto errore…grazie a tutte.
    A dopo!

    Rispondi
  258. silvia
    silvia dice:

    Ciao A tutte/i!

    Yris t’aspetto allora!

    Chiara sn cn te! siamo tutte cn te! anke io avevo una paura fottutissima la prima volta, nke xkè nn avevo alcuna voglia di comincirae a parlare di tutto il casino ke avevo in testa ma nn ho avuto scelta e l’ho fatto…vedrai ke se è la persona giusta saprà guidarti e capirai molte cose, cerca solo di star serena, andrà tutto bene, la pura è normalissima.

    Miele cm va? Io sn sempre in lotta e spengo il cervello sui pensieri negativi: è l’unica cosa da fare. E mi costringo in attività costruttive x me, anke se nn ho voglia, anke se mi stanco, ma devo farlo x me, x uscire dall’isolamento, è pazzesco cm i meccanismi si ripetano x ognuno di noi…ascetismo, solitudine, tristezza, esser asessuate…oddiò…dobbiamo combattere contro tutto questo! capito Azimut? NN crogiolarci in questo, ma lottare e contrastarlo!

    Laura tu ke dici? cm va?

    LunaBlu…la casa prende forma! continua a raccontarla. Io nn ho fb.

    Bia…un pensiero x te e tutte le altre ke nn ho nominato…

    Rispondi
  259. miele
    miele dice:

    Silvia, io in questi giorni sto mangiando, ho preso lo yoghurt alla nocciola e ho i biscotti in mano proprio adesso…ma faccio anche io un po’ fatica, lo ammetto. A casa coi miei l’atmosfera è grigia più del cielo fuori, ne ho due palle così, con mia madre ogni parola è un macigno, costante attenzione a ciò che si dice e sorrisi sforzati, mio padre fisicamente non sta bene ma non si vuole fare nessuna visita di controllo. Ahhhhhhhhh adesso mi ascolto un po’ di musica classica, io adoro Dvorak e Shostakovich…vivamente consigliati…
    un abbraccio, Chiara* anch’io torno stasera per leggerti!

    Rispondi
  260. silvia
    silvia dice:

    Chiara nn credo di poter passare + tardi ma voglio ke tu sappia ke aspetto tue notizie…a quest’ora avrai già fatto…il mio pensiero è lì cn te!

    Miele mi dispiace x la tua situazione, l’importante xrò è nonostante tutto riesci ad andare avanti cn la tua lotta, x te stessa…devi esser molto fiera! ricordavo male oppure avevi un controllo a breve?
    Io sul lato alimentare nn miglioro, ma l’umore va meglio.

    Rispondi
  261. Chiara*
    Chiara* dice:

    Buona sera angeli.
    innanzitutto GRAZIE DI CUORE per l’ affetto che mi state dimostrando.
    Entrare qui e leggere che mi avete pensata così tanto mi ha riempita di gioia. Siete la mia forza, il mio sostegno, la mia ispirazione.

    Come è andata? a parte l’ agitazione iniziale devo dire bene.
    La dottoressa mi ha messa subito a mio agio e a primo impatto, come l’ ho vista, mi ha trasmesso tanta tranquillità e fiducia.
    Impressioni che alla fine non sono state deluse ma si sono rafforzate ulteriormente.
    Abbiamo parlato molto superficialmente. Lei mi ha chiesto di parlarle un po’ di me e dopo la reticenza iniziale mi sono aperta come un fiume in piena.
    Sono partita a parlare e non mi fermavo piu’. E lei mi ascoltava. Annuiva e ascoltava.
    Poi ad un certo punto sono crollata… ho sentito di colpo una stanchezza immane. La testa pesante, gli occhi che si chiudevano… ero esausta.
    Allora mi si è alzata, mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha detto “Chiara se vuoi io sono qui per aiutarti. Non devi far altro che volerlo”.

    Mi ha detto che sono stata molto coraggiosa e che sono stata fortunata ad essermi voluta buttare così nella terapia, perché probabilmente il mio problema alimentare è ancora al primo focolaio e potremmo fermarlo prima che diventi un incendio.
    Ma per farlo dovremo prima scavare a fondo per capire cosa è stato ad avermi portata fino a qui. Perché il vero problema è qualcos’ altro e se riusciamo a scovarlo forse riusciremo ad evitare che il dca diventi qualcosa di a sé stante e quindi + difficile da recuperare.
    Mi ha inserita in un suo programma di cura.
    Pagherò il ticket unico (di 36 euro) per le prime 8 sedute dopodiché avrò l’ esenzione.
    Il prossimo appuntamento ce l’ ho il 2 dicembre. Un po’ in là… ma purtroppo una volta non c’è lei e una volta non posso io.
    Verrò seguita da lei personalmente e poi se lo vorrò, sarò anche affiancata da un nutrizionista.
    Ecco, questo non lo so se lo voglio adesso. Non sono pronta per affrontare una persona che mi prenda pesi, misure etc. etc.

    Le mie sensazioni? Positive.
    Sarà che quella dottoressa mi è piaciuta tantissimo, sarà che è una persona dolcissima e mi ha ispirato tanta fiducia e serenità.
    Ora sono stanca però.
    Non pensavo fosse così dura aprirsi. Aver detto a voce alta ceerte cose, averle sentite uscire dalla mia bocca per la prima volta ed essermi resa conto di quello che vogliono dire davvero mi ha destabilizzata tanto.

    ora voglio solo dormire un po’.

    grazie di tutto.
    Vi voglio bene piccole donne.

    Rispondi
  262. miele
    miele dice:

    laura…?! sai che qualsiasi cosa sia successa, ormai è passata e da adesso si ricomincia, con calma e con positività.

    Chiara* sono felice delle sensazioni di cui ci hai parlato…sono buone, mi sembra. Riguardo al nutrizionista, sai che nessuno ti obbliga: sarai tu a decidere se e quando te la senti di abbandonare la sicurezza del controllo alimentare, non è strano che tu non ti senta pronta. intanto sei partita…sarà un buon percorso, se scegli di volerlo per te.

    silvia il controllo è domani, spero andrà bene. per la mia parte malata, “bene” vuol dire che non sono aumentata, per la mia parte ragionevole significa che sono aumentata di peso. ma non voglio pensarci già ora in termini di preoccupazione; sto sgranocchiando patatine anche adesso, con un the caldo…tutto aiuta, no?

    vi abbraccio strette…a tutte una buona serata…io credo che a breve crollerò dal sonno, ho una faccia 🙂 ma di certo una buona dormita mi rimetterà un poco in sesto.

    Rispondi
  263. silvia
    silvia dice:

    Sn entrata al volo solo x sapere cm era andata Chiara…sn fiera di te, ti meriti il giusto riposo, vedrai cn una guida andrà meglio!

    Laura parlami dai, niente può ledere ciò ke 6 davvero! E tu 6 una tosta, una ke ha tanto sofferto ma ke deve anke rialzarsi x assaporare un pò di serenità…arriverà…nn mollare e nn buttarti giù…so cosa provi: tristezza, rabbia, sfinimento, inutilità…la sensazione d’aver fallito…ke il buco nero ci risukki, ma noi possiamo farcela…nn 6 sola mai! ricordalo! e meriti la felicità, devi andare a prendertela xrò, nn puoi fermarti anke se hai sbattuto forte, fortissimo la testa ora…nn lascia spazio ai cattivi pensieri, nn rimuginare sull’errore, se puoi esci…se vuoi scrivimi.

    Un saluto a tutte!

    Rispondi
  264. Maria Letizia
    Maria Letizia dice:

    Ciao a tutte!
    Oggi è andata decisamente meglio: a scuola serena, in palestra per rilassarmi, ho mangiato nei pasti giusti, sforzandomi tanto perchè fame zero e mi sono anche riposata. Ora pacioccavo al pc, preparando esercizi, compiti, e approfondimenti appoggiata alle gambe di Ale che dorme sul divano dove siedo io…che bel quadretto, quanto vorrei fosse una previsione per il futuro…
    Brava Chiara, mi ha commosso leggere quello che hai scritto: “Allora mi si è alzata, mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha detto “Chiara se vuoi io sono qui per aiutarti. Non devi far altro che volerlo”.Mi ha detto che sono stata molto coraggiosa e che sono stata fortunata ad essermi voluta buttare così nella terapia, perché probabilmente il mio problema alimentare è ancora al primo focolaio e potremmo fermarlo prima che diventi un incendio. Ma per farlo dovremo prima scavare a fondo per capire cosa è stato ad avermi portata fino a qui. Perché il vero problema è qualcos’ altro”. Questo è proprio quello che successe a me (e a volte succede anche ora) quando vado dal neurologo.
    Resterei a scrivere per ore, non ho sonno, ma so che stanco il cervello se sto tanto davanti al pc e non riesco ad addormentarmi: domani porto la mia classe a vedere la Torino Medievale e Rinascimentale e devo essere ben riposata.
    Vi abbracco…sogni d’oro

    Rispondi
  265. Aleph
    Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Chiara, grazie mille davvero per le belle parole che mi hai rivolto,mi hanno fatto molto piacere. Speriamo che si avverino!eheheh…
    Sono davvero davvero molto contento per come è andata la tua visita, ti ci voleva proprio e te lo sei meritata. Cerca di continuare così, e torna a sorridere alla grande!

    Azimut….allora devo venire a cucinare???Guarda che sono discretamente bravo!Mi raccomando per questo weekend che arriva, fai qualche progetto!

    Laura….ti penso forte

    Silvia!Quali attività costruttive stai facendo?Ti va di dirmele?Cerca di continuare così, via i pensieri negativi, via l’isolamento.

    Miele…ti piace la musica classica??Bene bene…credo sia estremamente rilassante…ti penso tanto in questi giorni un pò più difficile per te data la presenza dei tuoi…

    Lunablu, Pina……

    Viola!!!!!!!!Evvai che sei tornata!!!!!!!!!!!!!!Lo sapevo che non avresti resistito a scriverci ancora!E come si fa a non voler più scrivere a delle persone così??come stai???

    Mia,come stai?Buon weekend di lavoro!Che lavoro fai?se ti va di parlarne….

    Sylvie, Elenyr, Eugenia, Bia, Vaniglia, Maria Letizia, Atropo…un pensiero per voi

    Ora doccia e poi credo andrò a dormire che sto crollando…

    Aleph

    Rispondi
  266. pina
    pina dice:

    buonasera ragazze, sono entrata per un saluto e per legere di chiara*

    chiara* se a pelle ti è piaciuta vuol direche hai incontrato la persona giusta, so ceh non è facile aprirsi ma tu ce l’hai fatta, oggi hai cominciato a costruire le fondamenta della tua strada verso la guarigione, è inutile dirti che siamo fiere di te e ti sosteniamo, non mollare!!!

    laura, la rabbia repressa fa male, sfogati con noi se ne hai voglia, sai qual’è il meccanismo, se ne parli ti alleggerisci e insieme cercheremo una soluzione…

    si ragazze, c’è una soluzione a tutto basta cercarla…

    vi auguro un sonno tranquillo e rigenerante, io vao a ninne che domani è un’altra giornata di lavoro…. vi tengo strette e vi accompagno, insieme a morfeo nel mondo dei bei sogni

    Rispondi
  267. Kiara
    Kiara dice:

    Torno qui dopo tanto tempo e scopro questa bellissima piazzetta virtuale dove ritrovo un clima accogliente e familiare.
    Il grande Fabio Piccini continua il suo splendido lavoro ed io, ancora una volta, lo voglio ringraziare.
    Leggo con piacere Luna blu che naviga ancora in queste acque e dà consigli e mi sembra serena.
    Leggo con molto meno piacere che Vaniglia sta ancora male, l’avevo lasciata due anni fa con 27 kg e la ritrovo con altri 5 kg in meno addosso e la cosa mi fa paura.
    Sai, Vaniglia, ricordo che frequentavi la scuola di naturopatia, da quest’anno la sto frequentando anche io e ti ho pensata un sacco!
    Sono approdata qui più di due anni e mezzo fa, questo sito mi ha aiutata molto e, curiosando nei “terribili” link qui di fianco ho creato un mio blog (se cliccate sul mio nome potete, se ne avete voglia, venire a trovarmi) e conosciuto tante persone che sono entrate a far parte anche della mia vita “reale”, in “carne ed ossa”..
    Ormai sono certa e consapevole del fatto che da anoressia e bulimia si guarisce. I periodi in cui sto bene sono sempre più lunghi. Ogni tanto ricado ma è molto diverso da un tempo e riesco a rialzarmi sempre più velocemente.
    Scusate se mi intrometto senza aver potuto leggere tutti i vostri commenti ma vorrei lasciare qui un abbraccio ad ognuna di voi e dirvi di non abbattervi, di non arrendervi MAI MAI MAI, di cercare dentro di voi la vostra forza ed aggrapparvi ad essa.
    Quello che è stato non si può cambiare ma per fortuna si può sempre andare avanti e cambiare strada!
    Un saluto speciale a Luna ble e Vaniglia ed un grande abbraccio a tutte voi.
    Chiara

    Rispondi
  268. Chiara*
    Chiara* dice:

    Buongiorno angeli.

    Scusate ma oggi non me la sento di parlare. Non saprei cosa dire di sensato ed intelligente.
    Mi concentrerei come sempre solo su me stessa e non mi va di fare l’ egocentrica ed egoista anche qui.
    Ieri sera ho passato un brutto momento e il rientro dei miei a casa non ha fatto che peggiorare le mie sensazioni.
    L’ unica cosa che mi da un po’ di coraggio è il pensiero del percorso che ho deciso di iniziare. Perché so che lo sto facendo per me.
    Ma ho una paura fottutissima di non essere pronta a lasciare tutto questo.

    Vi abbraccio forte, vi ringrazio ancora e ancora e ancora.
    Vi porterò con me oggi.

    PS: Laura… spesso i nostri silenzi sono + assordanti di 1000 parole urlate a squarciagola.
    Ti sono vicina.

    Rispondi
  269. Azimut
    Azimut dice:

    Chiara* sono davvero felice per te. Io credo che se hai avuto quella sensazione vuol dire che lei è la persona giusta. Ora non preoccuparti per il discorso nutrizionista, con la dottoressa al tuo fianco capirai da sola se te la sentirai. Hai comunque fatto il primo passo, quello più importante. Se ti va di scrivere qui fallo, non stare a pensare se racconti solo di te o meno, scrivi quello di cui senti il bisogno. L’importante è che ti sia di aiuto. Verrà il momento in cui ti sentirai di commentare altri post, ora devi concentrarti su te stessa ma in questo modo sarai comunque di aiuto a tutte noi perché tiri fuori emozioni e sensazioni che conosciamo bene e che ci riguardano molto da vicino. Ok?

    Miele forza, ehi ma tu ti stavi beatamente sgranocchiando patatine… ti sembra poco? facci sapere

    Laura… se non ti va di parlare … vorrei dirti che sentiamo tutto… ma proprio tutto…. un abbraccio forte forte

    Ciao Kiara… grazie…..

    Io notte insonne, totalmente insonne. Come chiudevo gli occhi arrivavano le solite righe ma non c’e da stupirsi perché dopo la seduta dalla psicologa è sempre così. Lei mi rassicura molto, dice che lo supereremo…. bah…. un anno di tempo e poi se ne va… a me sembra pochissimo… e comunque so già come andrà a finire quando non ci sarà più… Comunque ieri sera finalmente sono andata a vedermi un film, una cosa tutta per me. Poi ho passeggiato da sola lungo il fiume nella notte con un bellissimo spicchio di luna sopra la mia testa. C’erano le premesse per un buon sonno, invece….

    Baci a tutte e ad Aleph

    Rispondi
  270. Aleph
    Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    Kiara, grazie per aver voluto condividere le tue esperienze. Credo sia molto importante per tutte le ragazze qui. Grazie davvero. Ti auguro tutto il meglio.

    Chiara, come ti ha detto Azimut, non preoccuparti se scrivi/parli di te stessa, dei tuoi problemi. Non è una colpa. Siamo qui apposta per ascoltarti. E’ lo scopo di questo posto. Sono contento che il pensiero del percorso che hai iniziato ti dia forza. Brava!

    Azimut….mi spiace tu non sia riuscita a dormire, però appoggio in pieno il fatto che tu abbia fatto qualcosa per te stessa ieri sera. Oggi cerca di mangiare qualcosa, mi raccomando.

    Silvia?Un pensiero per te….sei forte, ricordalo

    Viola, come va?

    Laura………quando ti va, scrivici

    Miele…..oggi il controllo giusto???

    Lunablu, Pina, buona giornata!

    Vale, non ci scrivi più??? uffffff….dai per favore almeno un saluto…

    Sylvie, Elenyr, dove siete?

    Mia, Eugenia, Bia….fateci sapere

    Buona mattinata a tutte!Qui splende un gran sole…

    Aleph

    Rispondi
  271. pina
    pina dice:

    buongiorno a tute e buongiorno a te aleph

    kiara, ti sei affacciata per un saluto, bene, ora sappiamo ceh non ci si dimentica delle vecchie amiche tanto facilmente…mi sembra di capire che ne stai uscendo dal tuo buco nero, sai noi quì di persone come te ne abbiamo un’estremo bisogno, ci fai capire che si può arrivare a star bene, che niente è perduto se ci mettiamo con la giusta forza e volontà. grazie per il tuo contributo

    azimut, perchè non ti stampi la mia foto e la metti sul comodino? magari quando non hai sonno o non ti senti sicura la guardi e pensi che io son li con te e che le righe nere le prendiamo a calci nel kulo e le sbattiamo fuori dalla nosta vita…..

    chiara* non serve che ci porti tu, veniamo con te da sole 😉

    mariua letizia 🙂

    auguro a tutte ed a aleph una bellissima giornata di vittorie. a dopo dolci fanciulle

    Rispondi
  272. pina
    pina dice:

    un mio contatto su fb ha publicato questa frase….la dedico a voi miei angeli

    “Poi ho cominciato a volgere lo sguardo lontano. E mi sono accorta che, oltre ai tavoli e alle sedie e agli altri oggetti, il mio mondo comprendeva anche le montagne, le nuvole e il cielo. Adesso è come se la mia anima… la mia anima si servisse degli occhi per toccare queste cose.”

    Rispondi
  273. miele
    miele dice:

    Grazie pina di questa bella citazione.
    Azimut, come stai?
    Chiara*…non è che ti senti in colpa per esserti concessa di trovare un aiuto, vero?!

    Eccomi qui a raccontarvi un paio di sensazioni post-visita di controllo. Le condivido perchè i spesso pensieri si sviluppano in totale autonomia, arrivano e ti travolgono e se ne fregano dei tuoi buoni propositi, sappiamo bene che a volte sorgono anche contro la nostra volontà…ma noi almeno possiamo osservarli – e magari scriverli, visto che c’è questo spazio – così da guardarli in faccia e tentare di dar loro la giusta importanza.
    Sono arrivata alla visita con addosso parecchia agitazione, e la nausea a causa delle sensazioni contrastanti di cui parlavo ieri. una nausea tale, che stamattina credevo quasi di svenire. la dieta l’avevo seguita, ma non in pieno (come sempre, a noi anoressiche ogni tanto piace prenderci delle licenze poetiche pur continuando a raccontare/raccontarci che stiamo mangiando “tanto”).
    Sono salita sulla bilancia tremando. il risultato è che dall’ultima volta sono aumentata di 1 kg. il medico diventa subito più amichevole, brava stai andando bene, continuiamo così almeno per altri 2-3 kg, poi possiamo andarci più piano con la dieta. io annuisco, sorrido pure io, mi viene sempre più caldo. prometto che continuerò così, non c’è problema. anche se dentro di me, il problema c’è già. inizia a serpeggiarmi dentro un senso di colpa e oppressione…diventerò una balena entro breve tempo, non faccio che mangiare, non sono una persona degna. blablablablabla. bla. bla.
    esco, inspiro l’aria umida di nebbia che odio così tanto, mi sento in gabbia. non posso cambiare questa rotta, dovrò mettere su ancora peso, l’ho promesso a me stessa e agli altri.
    salgo in macchina, il tragitto fino a casa – fino al pranzo – è lungo. ed è la mia salvezza, per oggi. perchè ho finalmente modo di riflettere con calma. anzi, non mi metto neppure a riflettere. lascio che scorrano i pensieri, come un film. i pensieri che arrivano sono quelli delle cose che sto facendo, delle esperienze di questo periodo, dei mobili che metterò nella nuova casa, delle persone che incontrerò oggi, dei piccoli progetti che stanno prendendo forma pian piano. non ho bisogno di chiedermi che cosa sia più importante, se queste cose o i kg in più che dovrò accogliere nella mia persona. yris…ci chiedevi di parlare dei nostri desideri…io parlo ancora di cibo, peso, pasti e disagio, ma comincio a capire che le cose della mia vita hanno un peso, e non è un peso che si misura con la bilancia. in macchina mi sono messa persino a cantare, io che sono stonatissima. l’idea di andare a casa e sedermi a tavola non mi ha disturbato più di tanto. solo un po’, solo al momento di versarmi la pasta nel piatto. non ho mangiato tantissimo, forse un po’ meno del solito, segno che indubbiamente certi meccanismi sono durissimi a morire, ma la giornata è ancora lunga e non vedo l’ora che mi venga finalmente fame.

    voi che mi raccontate? vi leggo più tardi, vado a lavare i piatti.

    Rispondi
  274. Chiara*
    Chiara* dice:

    Miele io non posso che essere contenta per il tuo piccolo traguardo, perché in fondo è quello per cui stai lottando tanto strenuamente.
    Ma al tempo stesso mi si stringe il cuore, perché posso immaginare quanto tutto questo per te sia frustrante.
    Tu stessa sai che è giusto. Sai che i Kg in + sulla bilancia sono il sintomo di una guarigione sempre + vicina.
    Ma è una guarigione solo fisica.
    Fino a quando non saremo in grado di guarire mentalmente, non staremo mai bene.
    Ed è proprio questo che mi fa + paura.
    Io temo che non riuscirò MAI ad essere normale. Che non avrò mai la forza di affrontare una cosa stupida e naturale come un pasto in modo razionale.
    Che per me il cibo e il corpo resteranno sempre un’ ossessione, un chiodo fisso, una maledetta prigione dalla quale non uscirò.
    Temo che non sarò mai in grado di guardarmi allo specchio senza sentirmi inadeguata e che non mi accetterò mai per quella che sono.

    Scusami. Scusatemi tutti.
    Mi sono ricollegata all’ esperienza di Miele e ho scritto questi pensieri senza nemmeno rendermene conto.
    In fondo è quello che ho dentro. Ed è inutile continuare a prendersi in giro.
    Questa è la realtà. Nuda e cruda.

    Un abbraccio forte.

    Rispondi
  275. Azimut
    Azimut dice:

    Miele, quanta forza hai dentro. Riuscire a gestire una nausea, un kg in più, la prospettiva di altri 2-3, il senso di colpa, un nuovo pasto ad attenderti… ma durante il viaggio riesci a mutare prospettiva, a pensare a rapporti, desideri, incontri… Io credo che tu sia davvero sulla buona strada sai? Sono strafelice per te, sei un esempio per tutte noi…
    Io mi ritrovo in pieno in quello che ha scritto Chiara*, è esattamente quello che sento… l’impressione/paura di non poter mai uscire da questa spirale. Eppure, ti confesso candidamente che essere ancora un pizzico sopra il BMI minimo mi sta davvero facendo arrabbiare… pensa come sto messa… Mattinata di giramenti di testa continui e il mio pensiero è questo…

    Pina, altro che la foto stampata…. Mi ci vuole il poster autografato con dedica…..

    Rispondi
  276. Chiara*
    Chiara* dice:

    Azimut ti prego… fallo per te e per le tue figlie, per chi ti ama… non buttarti via.
    Fermati fino a quando sei ancora in tempo.
    Ma cosa te lo dico a fare? Tanto lo sappiamo benissimo tutte quante dove vogliamo arrivare: lì. proprio lì. All’ autodistruzione.
    Ambiamo a diventare sempre + piccole, invisibili, creature fragili.
    Ci sentiamo forti nella nostra autodisciplina, nel saper rispettare le nostre regole, ce ne compiaciamo perché sentiamo di essere in grado di controllare tutto potendo controllare così noi stesse.
    Poi a volte cadiamo. Cediamo. Non riusciamo a tener fede ai nostri “buoni propositi”.
    Ma sappiamo comunque rialzarci perché là, ad aspettarci, c’è il Mostro. Che ci attira sempre di + verso di lui.
    E non si importa se si presenta sotto forma di Una o dell’ Altra.
    Noi è quello che vogliamo in fondo.
    E fino a quando non riusciremo a sradicare questa cosa che è sedimentata nella nostra anima… resteremo sempre ferme.

    Sì, oggi sono pessimista al massimo.
    E’ che mi sto rendendo conto di quanto la mia vita sia realmente condizionata da questa maledetta Cosa e di quanto forse lo sia sempre stata ma non ho mai voluto crederci.
    Ora invece ne sono ben consapevole.

    Rispondi
  277. Aleph
    Aleph dice:

    Miele, sono d’accordo con le altre. Tu non te ne rendi conto, magari, ma dentro stai diventando molto molto forte. Continua così. Alla grande!Nei momenti in cui ti senti giù, vieni qui e scrivici.

    Azimut, Chiara…dovete volerlo!Dovete imparare a volerlo. Dovete guardarvi dentro e capire che volete fermarvi e ripartire. Ce l’avete dentro, ne sono sicuro. Vi sono vicino…cercate di passare un bel pomeriggio

    Aleph

    Rispondi
  278. yris
    yris dice:

    chiara, azimut.. e tutte le altre.
    non potete dire oggi “io non ce la farò mai”.
    non potete affermare “Io temo che non riuscirò MAI ad essere normale”

    non potete dirlo, semplicemente, perchè non potete sapere OGGI cosa succederà DOMANI.
    non potete sapere come e in quanti modi non solo il processo di guarigione, ma la vita in sè vi cambierà. e vi cambierà, ve lo assicuro che vi cambierà!

    miele, ho trepidato mentre leggevo la tua mail. ho riconosciuto le mie vecchie ansie, le mie paure all’insorgere del primo miglioramento.
    temevo di leggere, alla fine, di una tua crisi, di un tuo arrenderti, di un tornare ad aggrovigliarti nella matassa.
    e invece no, sei lì combattente e positiva. e sai, sì tu ci credi, che ce la farai.
    per questa semplice ragione.. ce la farai davvero.

    la nostra mente è straordinaria ragazze. se si mette “in mente” qualcosa, non la smuove nessuno.. :-))

    forza ragazze, forza!! andiamo avanti!

    Rispondi
  279. silvia
    silvia dice:

    Ke dire? Miele 6 straordinaria! Ti faccio i miei + sinceri complimenti! Capisco cm ti senti a dover ammetter , a dover accettare ke i tuoi “confini” si espandano, ma pensiamolo così, sotto questo punto di vista. Insieme ai kg devono rientrare in noi tante altre cose, deve rientrare la vita.
    Nn sn al tuo livello, ce ne manca parekkio, ma anke oggi voglio dire a tutte voi ke io sto lottando, ke voglio la MIA vita. E allora al posto di riempirla di calcoli, pesi, depressioni e pensieri neri, stakkiamo il cervello e attiviamoci x cercare qnt di + bello c’è attorno a noi, poi verrà la fame, quella vera, la fame di vita.

    Laura ti penso tantissimo, sai ke puoi parlare, sai ke sn qui!

    Chiara tirare fuori un problema, una difficoltà nn è superarla ed è del tutto lecito ke tu continui a soffrire dopo di ieri, nn si migliora dall’oggi al domani, ma sai ke iniziando quel percorso tu starai bne, tu ti sentirai NN + normale cm prima di soffrire di dca, ma sarai una nuova e vera Chiara speciale!

    Azimut tu nn mi segui, tu hai percepito belle sensazioni ieri sera eppure le hai subito dovutoe paragonare al malessere notturno, il film, il lungo-fiume, la luna…magari anke le persone estranee attorno a te…6 stat bene e ppure 6 corsa nel tuo post a considerare solo l’aspetto negativo successivo…idem x il tuo appuntamento dalla psicologa, magari lì ti sarai sentita anke serena, al sicuro, tranquilla, ma 6 corsa a considerare il tuo malessere successivo, cn l’incubo delle linee e il fatto ke se ne andrà…ma xkè nn ti fermi mai su ciò ke di bello hai, e ke ti lasci sfuggire così, ke lasci adombrare da ciò ke viene dopo?
    Pensaci.

    aleph io sto studiando tanto e mi trascino fuori di casa x fuggire al mio comporatmento asociale, e progetto un futuo lavoro, o corso…

    Un saluto a tutte le altre…sempre mie care e speciali amike in questo nostro luogo…

    Rispondi
  280. yris
    yris dice:

    lunadigiorno..
    tu lo sai che è la dieta ferrea o il digiuno a scatenare l’abbuffata.
    tu lo sai che più togli al tuo corpo più lui si vendica.
    tu lo sai che le carenze nutrizionali portano a gonfiarti
    tu lo sai che il vomito è l’anticamera dell”inferno..
    fermati, fatti aiutare, ti prego..

    Rispondi
  281. yris
    yris dice:

    piccola dolce silvia, mi hai chiesto cosa penso di te..
    che sei sulla buona strada, che sei disponbile all’ascolto, che stai comprendendo tante cose, che un passo alla volta riuscirai anche tu ad uscirne. non ti scoraggiare, hai tanta forza dentro e si sente!
    per qualunque cosa io ci sono.

    Rispondi
  282. miele
    miele dice:

    Azimut, Chiara*…mi ricordo i giorni più brutti della mia malattia (e sono stati mesi, non solo giorni): avevo il cervello annebbiato, ero come drogata o insonnolita. Pensavo: “tanto ormai…ormai ho scelto questa strada…” – ecco: il mio sbaglio era credere che qualche destino superiore mi avesse condannata ad essere in un certo modo tutta la vita. Invece ero io ad essermi auto-condannata. Quando si arriva a capire che la condanna parte da noi, si può cominciare a lavorarci su. Prendendosi la responsabilità di mangiare. Perchè prendersi cura di sè è una resposabilità: è un dire al mondo “io ce la faccio a tenere in piedi me stessa”, è un dichiarare che non si è più bambine bisognose di cure, che questa e altre cose ce le prendiamo in carico, senza delegarle (per lungo tempo, in terapia, pregavo mia mamma di farmi lei da mangiare: io non riuscivo a decidere cosa cucinarmi… ); è un assumersi il diritto di vivere, di esistere, di occupar un posto e di avere un effetto sul mondo. Insomma: è il contrario del vittimismo e dell’auto-punizione continua, ma è anche più faticoso ed impegnativo. Per altro, secondo me anche l’identificarsi con un essere vivente eternamente magro, tirato, affaticato, minimo, ascetico e con poche necessità (ma reso anche fragile da tutto ciò), e con ancor meno pensieri orientati al piacere, non è che un modo per giocare ad un personaggio. Chi ha detto che siamo condannate per sempre a portare questa pelle?

    Yris: ho letto le tue parole e sono scoppiata a piangere e a ridere insieme. Oggi pomeriggio fetta di torta al cioccolato, e a f*******lo la nausea che ancora non mi è passata.
    A dopo

    Rispondi
  283. yris
    yris dice:

    elenyr, non ti sento da molto.
    da dove viene il tuo nick?

    posso rilanciare la discussione sul significato del nome?

    ricordo che scelsi il mio perchè “iris” mi faceva pensare a un fiore puro, bianco, delicato. poi cambiai la i in y, scrivendola in minuscolo.
    mi dava un senso maggiore di “stranezza”, mi piaceva sentirmi un’aliena.
    e poi era il periodo in cui volevo divenire sempre più “minuscola”, trasparente.. quasi a passare invisibile tra i fili della vita.

    tempo dopo una ragazza della “Lista” (l’antenato di questo blog), mi definì “Yris dalle braccine all’insù”. e in effetti sì! era proprio un’invocazione di aiuto quella che si faceva strada tra le consonanti..

    ci ho messo molto per chiudere quelle braccine in un abbraccio, per cercare l’armonia anzichè la lacerazione, per preferire le rotondità alle asperità, le vocali alle consonanti.
    oggi mi chiamo ILEANA.
    yris vive in me e la cullo come fosse la mia bambina.
    ma io sto imparando a sentirmi “donna”

    Rispondi
  284. yris
    yris dice:

    miele, se un giorno ci vedremo, ti darò dono dei miei liquori: limoncello, arancello, mandarinello e finanche agrumello. prodotti o inventati da me!
    rimedi sovrani contro la nausea.
    e non solo.. 🙂

    Rispondi
  285. Azimut
    Azimut dice:

    yris hai ragione: OGGI non ce la faccio!
    Se i tuoi liquori sono contro la nausea mandamene una damigiana, sai a stomaco (quasi) vuoto come mi farebbero partire per il mondo dell’inconsapevolezza? Stupendo…..

    Miele, ora ti arrabbierai con me al solito, ma quando descrivi così bene il voler diventare un essere ascetico, magro, minimo… dentro di me dico: che bello!

    Silvia, mi colpisci sempre per la lucidità con cui mi analizzi. Ho fatto esattamente come hai detto tu… ma su questo posso davvero lavorare in fondo…. insomma posso gustarmi una passeggiata senza dover per forza pensare al malessere successivo anche se non ho mangiato… tanto più che nemmeno la sento la fame…. Voglio dire che almeno posso iniziare a lavorare su questo aspetto…
    Tu come stai fanculla? Finita la lista o è ancora in un salutare divenire?

    Rispondi
  286. silvia
    silvia dice:

    Azimut ancora in divenire…almeno cerco sempre di pormi degli obiettivi alternativi. Sì hai capito cosa dicevo su di te, ora tocca l’azione! Tocca cambiar atteggiamento, dunque perkè nn replicare la bella serata di ieri? te lo ripeto: pensa ad un luogo x te, x far espandere la tua creatività, x scrivere.

    Grazie Yris , mentalmente ci sto lavorando molto, fisicamente, o meglio, sulla condotta alimentare di meno, ma sento ke verrà presto, ke cambierò presto anke quello. ke sentirò la fame, sto focalizzando l’idea ke nutrirmi serve x raggiungere i miei obiettivi, x il mio sostentamento, devo cercare di dare solo questo valore al cibo…nn so se sia la prospettiva giusta, correggimi se sbaglio.

    Miele condivido a pieno il discorso sul prendersi cura di sè e prendersi la responsabilità della propria vita, è assurdo ma è stato proprio l’argomento del mio ultimo appuntamento cn la psicoterapeuta. 6 ad un grand punto! 6 davvero oltre! E’ vero ke è responsabilità vivere, ke col nostro comportamento nn facciamo altro ke fuggire dalla vita…

    Laura ancora nulla da te…io ci sn!

    Bia nn torni a scrivere manco questo fine settimana? spero stia andando meglio.

    Rispondi
  287. eugenia
    eugenia dice:

    ciao ragazze/i. Qs settimana mi sono “ascoltata”. Ho capito la funzione del cibo nella mia vita.
    Cibo come tampone, come cuscinetto, come difesa da emozioni negative. Non vomito da diversi giorni, non mi sono abbuffata e ho lasciato che venissero a galla tutte le motivazioni che mi hanno trascinata in questo disturbo dell’alimentazione. Attraversare il dolore è un’esperienza tragica, ma necessaria per uscire dalla malattia. Ho pianto per cinque minuti (non ci riuscivo da anni, prima “tamponavo” abbuffandomi e poi vomitando)
    e mi sento già meglio. Non scendo nel dettaglio ma lo farò presto per farvi capire. Non sono più anestetizzata dal cibo, sono “nuda”, sono “carne viva”, sono come “un’ustionata”. Non ho mai dato voce alla sofferenza, adesso sì, sta uscendo di prepotenza, fa male, ma è un passo in avanti.
    Vi leggo tutte con molta attenzione,
    vi tengo aggiornate.

    Rispondi
  288. Chiara*
    Chiara* dice:

    mi è venuta in mente una cosa.
    non lo so perché, non stavo nemmeno pensando a niente del genere.
    eppure quell’ immagine, quelle parole si sono insinuate con una prepotenza devastante nella mia testa. e ora non ne vogliono sapere di uscirne.

    avrò avuto… quanto? 8-10 anni forse.
    era pomeriggio.
    io ero in cucina, seduta sul divano che guardavo i cartoni. sicuramente sailor moon. il mio preferito. adoravo sailor mercury.
    stavo facendo merenda. con una di quelle merendine storiche tipo kinder brioss o tegoline.
    mia mamma entra e mi chiede se ho finito i compiti e poi… dio, ricordo quelle parole come me le avesse dette 5 minuti fa: “guarda che diventi grassa come tua sorella se continui a mangiare quelle cose lì!”.

    non riesco a togliermi questa cosa dalla testa. è un martello.
    ho appena finito di vomitare la mia cena. eppure si trattava di una cena normale (per me. visto che ho seguito rigidamente le mie regole).

    bene. forse è meglio che vada a prendere una boccata d’ aria.
    porto fuori Brioche (la mia cagnolina) a fare una passeggiata e mi fumo l’ ennesima sigaretta.
    l’ aria in casa è pesante.

    Rispondi
  289. pina
    pina dice:

    chiara* che strano ricordo…mi sembra di capire che l’appuntamento di ieri ti abbia fatto veramente bene
    ora cerca di capire che tua madre non te lo ha detto con l’intenzione di dirti effettivamente che le merendine fanno male o fanno ingrassare, voleva dire che era meglio se mangiavi un panino piuttosto che un frutto, ora sei grande per capire che quando una persona dice delle cose non sempre vuol dire quello che ha detto, ci sono milioni di modi di interpretare frasi e discorsi, in italia anche le leggi vanno interpretate…. tua madre voleva darti lezioni di vita ed è andata a finire che ti ha creato un problema….sai che ti dico? io da piccola mangiavo quintali di merendine e non igrassavo mai, son stata sotto peso fino ai miei 25 anni, poi ho preso un pò di kg e son arrivata al mio peso forma, e se fossi rimasta lì sarebbe andato tutto bene ma due gravidanze (perse) mi hanno fatto prendere 10 kg e ora è difficile togliersi di dosso sta zavorra. cmq, io alle merendine non ci rinuncio, son così buone…e poi sai che ti dico? puoi sempre provare il piacere di una kinder brios in bocca e poi farti due km di corsa per smaltirla o 4 km a passo svelto non credi?

    una cosa la dico a tutte voi, mangiare significa anche avere la forza di fare attività fisica, se ci limitiamo ad uno yogurt al giorno o come si è letto uno la settimana non abbiamo neanche la forza di aprire una finestra, allora non limitiamoci nei pasti ma faciamo più attività fisica, si ottengono gli stessi risultati senza rischiare di svenire appena si esce fuori dal letto.

    vi lascio la buona notte, che morfeo vi accompagni e vi faccia fare solo bei sogni.

    Rispondi
  290. yris
    yris dice:

    è un ricordo importante chiara. è il primo mattoncino di un percorso nella memoria. che mi auguro tu faccia insieme alla tua psicoterapeuta.
    prenditi un quadernino, dedicalo agli “appunti”, flash di emozioni, ricordi, sogni, sensazioni..
    raccogli tutto come in un fascio e poi “portalo in seduta”, sarà il sentiero sul quale camminare e ti scoprirai a trovare mille altre ombre, ma anche luci..

    PS- curioso che tu abbia chiamato la tua cagnolina “brioche”.

    eugenia, è duro sentirsi “nudi”, esposti, scorticati..
    ma è anche un passo necessario per prendere piena consapevolezza di sè.
    ora ti senti “senza pelle”, ma verrà un giorno in cui riuscirai a definire bene i tuoi confini. e allora “sotto pelle” farai entrare non più i dolori, ma i piaceri.
    continua ad ascoltarti, a parlarci..

    Rispondi
  291. Chiara*
    Chiara* dice:

    Si lo so. forse si tratta di un particolare insignificante.
    sicuramente mia madre l’ avrà detto così, tanto per dire. anche perché io fin da piccoina sono sempre stata una difficile per quanto riguarda il cibo.
    da bambina mangiavo pochissimo ed era sempre una guerra riuscire a farmi mandar giù qualcosa.
    ricordo benissimo che un giorno, avrò avuto 5 anni (quindi ero proprio piccola piccola), mia madre mi lasciò seduta a tavola fino alle 4 del pomeriggio dall’ ora di pranzo (rivedo nitidamente l’ orologio di legno marrone scuro con la finestrella di vetro smergliato di fronte a me che segnava le 4 in punto) con il piatto con la svizzera di manzo davanti che non mi avrebbe levato da sotto il naso fino a quando non l’ avessi finita tutta.
    no. non sono mai stata una gran mangiona.
    e le merendine probabilmente le mangiavo solo perché me le compravano! mica ero io a chiederglie.
    però quella frase che mi disse… mi è rimasta impressa. non so il perché.
    non sto certo accusanto lei dei miei problemi, ci mancherebbe. ma è strano che mi sia tornato in mente quell’ episodio in modo così nitido.

    Pina no. non mangerei una merendina nemmeno sotto tortura. anche se poi la smaltirei con il mio allenamento di 20km di corsa. non 2!
    quando vado a fare la baby sitter a casa della bimba che tengo da 3 anni spesso rubo una di quelle “cose lì”. la apro, la mastico lentamente, la assaporo e poi la sputo.
    così mi tolgo la voglia di qualcosa di dolce senza fare danni. mastico e sputo. mastico e sputo.
    che persona intelligente che sono, vero? c’è gente che muore di fame al mondo e io? mah.

    Yris la mia cagnolina l’ ho chiamata Brioche perché lei è proprio così: dolce come una brioche!
    no dai, non credo ci possa essere un riferimento a qualcosa per quanto riguarda il nome nel mio cane. oddio… fino a sto punto??? no no, per carità. mi rifiuto di pensarlo!
    l’ idea del quadernetto dove scrivere è molto carina. si, penso che lo farò. se non altro mi potrebbe aiutare a tener traccia di ogni piccola cosa che mi torna in mente e a farne tesoro.

    sono stanca. vado a dormire.
    buona notte angeli.

    Rispondi
  292. miele
    miele dice:

    Pina tu hai pienamente ragione: le persone a volte usano delle espressioni senza voler ferire, ma qui non si tratta di colpe, bensì di effetti, effetti a volte indesiderati perchè un’affermazione in sè innocua (più o meno) incontra una persona sensibile. si deposita, e col tempo inizia a macinarti dentro…
    Probabilmente Chiara* non sta ricordando solo quella frase, ma tutto un preciso contesto familiare, tutta una catena di sensazioni legate, come filo conduttore, alla paura di ingrassare in modo incontrollato.
    In ogni caso, Chiara*, come vedi pian piano le tue paure stanno emergendo e questo può solo essere positivo, anche se ora stai così male. Senti il cibo come una specie di nemico? A me è capitato, per molto tempo. Era una cosa in più, che scombinava quel controllo sul mondo intero che io stavo tenendo in piedi.
    Se ti va di parlare, hai i miei contatti.

    silvia posso romperti un po’ le scatole…?! si dai, mi permetto: quand’è che passi dai progetti ai fatti concreti? guarda che ne sei capace, si sente dalle tue parole

    Azimut non mi arrabbio, tranquilla! Quell’essere ascetico, anoressico nel senso di “privo di desideri, di appetiti”, essenziale, pulito, adamantino, raffreddato di tutte le pulsioni, è stato a lungo il mio obiettivo, la cosa per cui mi alzavo la mattina. E non essere riuscita a rimanere tale, l’essere dovuta tornare ad una dimensione “umana”, è qualcosa che la parte ancora malata di me tutt’ora rimpiange. sto aspettando che quella parte di me elabori il lutto su sè stessa, poi la faccio fuori definitivamente.
    Scherzi a parte, pina ti ringrazio, anzi: tutte, vi ringrazio della fiducia! Io non so se ne sto uscendo o meno, giuro, però già varie volte ho fatto 1 passo avanti e 3 indietro, stavolta voglio provare a fare il salto…sono sicura che il grosso sta nel superare una certa soglia, quella che separa l’asperità dalla morbidità (per citare yris), e poi, una volta dall’altra parte, non indugiare più, non guardare più con invidia o rimpianto agli anni del digiuno e delle privazioni.

    Che dite?! buona serata 🙂

    Rispondi
  293. yris
    yris dice:

    spesso le madri (ma anche i padri) “uccidono” inconsapevolmente.
    spesso si tratta di equivoci di comunicazione.
    ma in comunicazione, ciò che crea significato, non è “l’intenzione” bensì la “percezione”.
    ovvero non il messaggio inviato, ma il modo in cui esso è stato ricevuto, interpretato.

    Rispondi
  294. miele
    miele dice:

    Chiara* io annusavo il cibo…aprivo il frigo, aprivo i pacchi di biscotti, le sottilette, il sacchetto del pane…annusavo, mi inebriavo, mi drogavo quasi del profumo, poi richiudevo e continuavo la mia giornata. Mi sognavo del cibo la notte…e poi raccontavo (A ME STESSA, non solo agli altri) che io non avevo fame, non avevo desiderio del cibo. Chi? Io?! Cibo?! Ma scherziamo? Io ero una persona superiore…superiore alle merendine, superiore al cioccolato, superiore all’olio o al filetto di grasso del prosciutto…tsè…!
    Adesso mangio le merendine…quelle che non avevo mai mangiato (io da ragazzina vivevo di pane all’uva e basta!) per necessità della mia dieta. Sarei per cose molto più naturali, esempio crostata fatta in casa o cose così, purtroppo però sento che se dovessi prendere quella tenderei a prenderne sempre meno ogni giorno che passa, per cui per adesso “mi arrendo” e compro il tegolino o la fiesta o simili, e so che apro la confezione e mi mangio la merenda tutta intera. Bisogna imparare un po’ a fregarli, i propri pensieri malati…ti auguro presto di poterla mandare giù e gustare, una delle cose che adesso sputi. Ti tengo stretta nel mio abbraccio virtuale!!!

    Rispondi
  295. Chiara*
    Chiara* dice:

    non lo so.
    non so cosa pensare.
    sinceramente sto iniziando a credere di essere sempre stata “malata” in fondo, ma di essere riuscita a rendermene conto solo ora.
    mi stanno tornando in mente tante cose. comportamenti, frasi, commenti di chiunque.
    cose alle quali fino a questo momento non avevo mai dato peso. voglio dire, non esistevano proprio nella mia mente. erano state rimosse. forse perché apparentemente insignificanti.
    ma evidente tanto insignificanti non lo sono state.
    sto cercando di analizzarmi fin dentro alle viscere e sto ricevendo delle risposte da me stessa che non mi piacciono.
    forse queste risposte già le conoscevo ma non volevo credere potessero avere un fondo di verità.
    e invece ce l’ hanno eccome.
    io non lo so se la mia famiglia, i fatti che mi sono accaduti da adolescente e tutto il resto possano aver in qualche modo influito su tutto questo.
    ma so che mi sto rendendo conto sempre di + di quanto io non sia in grado di accettarmi per quella che sono.
    di quanto il cibo per me sia un nemico crudele ma al tempo stesso un’ attrazione fatale.
    di quanto vorrei ma NON POSSO.

    si Miele. il cibo è mio nemico. ma non nel modo in cui lo è stato per te.
    per me è diverso. perchè io non ho MAI digiunato in vita mia. anche volendo non ne sarei in grado.
    spesso vorrei farlo ma non ne sono capace. qualcosa mi spinge a rinunciare.
    penso che se non mi nutrissi almeno un po’ non avrei le forze per fare quello che amo, e cioè lo sport.
    se voglio correre la maratona non posso digiunare.
    ma mi alimento solamente di tutte quelle cose che IO considero “degne” di entrare nel mio corpo.
    la famosa lista. se per caso mi capita di sforare dalla lista… succede il macello.
    ma dentro di me, lo ammetto… vorrei tanto essere capace di non mangiare.
    io non sono anoressica nel corpo ma lo sono nella mente e nell’ anima.
    solo che non mi basta più.

    oddio… ma cosa sto dicendo? vi rendete conto di cosa sto dicendo? è sconvolgente.
    basta. devo dormire. devo smettere di pensare. basta basta basta.

    Rispondi
  296. Chiara*
    Chiara* dice:

    Miele mi hai fatto venire i brividi. Mi è venuto il magone.
    Le sensazioni che hai descritto, i pensieri di cui hai parlato… li sento così tanto dentro di me…
    Dio quanto dev’ essere stato difficile… e guarda ora dove sei! te ne rendi conto? capisci l’ importanza dei passi avanti che sei riuscita a fare?

    ti stringo anch’ io. forte forte forte.

    Yris buona notte. e grazie.

    ciao angeli.

    Rispondi
  297. Aleph
    Aleph dice:

    Ciao a tutte

    Chiara, ho letto con attenzione tutti i tuoi post di oggi. Qualcuno te l’ha già detto, e penso abbia ragione: la visita di ieri ti è servita, ti ha fatto bene, in un certo senso. Vedi come già dopo un giorno ti stai guardando dentro più a fondo?Io credo sia stato un passo importante, credo tu abbia avuto un gran coraggio, perchè hai fatto una cosa per te stessa. Non so se sia stato quello che ti ha detto ieri la dottoressa, o se semplicemente sia stata l’idea di aver fatto una visita, però oggi hai “riesumato” parecchi ricordi, frasi, immagini legati al tuo passato che di sicuro ti aiuteranno a capire meglio te stessa.
    Ecco, scrivendoti mi è venuta in mente una cosa da dire a te, ma in realtà è un pò uno spunto di riflessione per tutte voi.
    Quello che hai scritto della frase di tua mamma (Miele, mi è strastrastrapiaciuto quello che hai scritto, “percezione” e non “intenzione). Mi ha fatto pensare quello che hai scritto ad una cosa che ho notato spesso, anzi spessissimo, nella mia “amica”. Riguarda le colpe, i sentimenti di colpa, le loro percezioni. Provo a spiegarmi. Scrivendo quella frase la prima impressione che uno ha quando legge è che tu, in parte, stia cercando di dare alcune “colpe” a tua mamma. E la stessa cosa l’ho notata in discorsi con la mia “amica”. A volte parla come per lasciare intuire che la colpa è di qualcun altro. Quello che ho notato, però, è che in realtà lei, e in questo caso tu, non è realmente in grado di dare la colpa a qualcun altro. La colpa è sempre e solo sua. E’ come se avesse paura, non si sentisse “degna” di poter addossare delle responsabilità agli altri. Quello che voglio dire, a lei, a te, e a tutte quelle che leggono, è che non tutto, non sempre è colpa vostra!Lo so che è difficile vederla così, ma non abbiate paura a convincerci che non siete le uniche a sbagliare!Non vi rende persone peggiori dire che il vostro star male ha in parte anche delle responsabilità altrui!Non siate critiche solo con voi stesse. E’ vero, voi sbagliate, ma non solo voi. Non abbiate paura a dire: è anche colpa tua, la responsabilità è anche di lui, lei etc etc. A me è capitato certe volte magari di litigare con la mia “amica”, o cmq di risponderci male a vicenda e attaccarci il telefono o cose così, normali insomma. E a volte è successo che il giorno dopo lei è stata male, mangiato, vomitato. Ma lei, nemmeno una volta, quando le chiedevo come mai fosse stata male, mi ha detto che era in parte anche colpa mia. Il massimo che mi ha detto è stato:sì, in effetti mentre vomitavo un pò ci ho pensato a quello che ci siamo detti. Ora, io non voglio avere la presunzione di dire che è stata male solo ed esclusivamente per colpa mia, ma non mi sarei mai e poi mai arrabbiato o non ci sarei stato male se lei mi avesse detto chiaramente: sì, quello che mi hai detto ha contribuito. Invece no, la colpa era sempre sua, è sempre sua.
    Non so, forse quello che ho scritto suonerà “banale” a voi, perchè è una cosa che sapete benissimo, che non vi colpisce molto, di cui siete consapevoli e cui non date nessuna importanza. Le mie parole vogliono essere uno spunto di riflessione per aiutare a dare una martellata a quel muro che vi tiene bloccate, imprigionate dentro voi stesse. So che non avrà molto effetto, perchè so benissimo che leggendolo mi darete ragione, ma poi appena spento il pc vi sarà scivolato via, ma spero che martellata dopo martellata quel muro voi lo abbatterete, e anche per questo non mi stancherò mai di scrivervi.

    Ok, quello che voleva essere un breve pensiero è diventato lunghissimo…ehm, direi che per oggi basta, che ne dite???

    Solo un grande grande pensiero per Azimut e Silvia, cui mi sento sempre molto molto vicino.

    Stasera finalmente una sera a casa, è da dieci giorni ormai che esco tutte le sere (so già che Azimut dirà che faccio la bella vita eheheh)…
    Ah, mi unisco all’urlo di Pina per Miele: yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
    Può bastare?

    Stasera sono stato troppo serio, domani prometto che vi scriverò qualcosa di stupido per farvi sorridere ok?
    A proposito di promesse, voi riuscite a farne?La mia amica no, odia usare la parola “promettere”.

    Buona notte

    Aleph

    Rispondi
  298. Azimut
    Azimut dice:

    Aleph, grazie per la tua approfondita riflessione. Mi hai fatto venire in mente che in questi giorni ho visto mia madre, ha passato tutto il tempo a dire quanto mi vedeva dimagrita, che ho le gambe troppo sottili, che chissà da quanto tempo non faccio un pasto normale… Sai, più mi diceva queste cose e più mi sentivo potente, se lei è tanto accorata allora vuol dire che ci sto riuscendo… Possibile che non si sia resa conto di quanto male mi stava facendo a sottolineare il mio dimagrimento? E io sono una donna (anche se a volte mi sento davvero una quindicenne), in teoria dovrei avere gli strumenti per rendermi conto di quello che sto facendo, ma forse voglio soltanto non sapere.
    Uhmmmm, dieci giorni….. tutte le sere …… vieni un po’ qui a cucinare vai… altro che spassarsela…. guarda che poi il bello è convincermi a mangiare eh….. 😉

    Miele non si è arrabbiata… pffuuuuu……

    Chiara* confermo, una seduta e già stai analizzando… forza…..

    Buonanotte ragazze….. se vi mandassi una riga ciascuna…..? piccolina….. così fra tutte mi aiutate a smaltirle…. Mamma che bisogno di piangere che ho….

    Rispondi
  299. eugenia
    eugenia dice:

    yris e pina GRAZIE. pina, è verissimo ciò che dici, mangiamo tranquille e poi facciamo attività sportiva senza però far cadere nell’ossessione nè l’una nè l’altra cosa. Equilibrio. Parola chiave di stanotte.
    Io mi trovo a napoli, stasera ho cenato fuori con un gruppo di parenti, l’occasione è la laurea di mia cugina. Abbiamo mangiato l’inpensabile, quando mi sono alzata da tavola avevo un pensiero fisso: “adesso torno in albergo e vomito tutto. Tanto da domani si ricomincia”. L’ho fatto secondo voi? No, qs volta no. Il mio stomaco è pieno, il mostro si è presentato come da manuale e io mi sono ribellata. Se ho preso peso pazienza, non mangio così tutti i giorni, darò al mio corpo, domani, quello di cui avrà bisogno, senza eccedere ma senza neppure limitazioni. Dopo il lavoro andrò a fare una corsetta e sono sicura non penserò più alla cena di stasera.
    Sì, sono sulla buona strada, lo so, ma dopotutto è soltanto da tre giorni che non vomito. La paura di ricadere c’è, e anche tanta. Domani vi racconto qualcosa in più di me, adesso sono nella mia stanza d’albergo, sola, col cellulare in mano. Situazione un po’ scomoda ma volevo condividere con voi qs serata. Sono contenta di essere riuscita a piangere oggi. Sto attraversando con una piccola barchetta la “tempesta” della mia vita, il mio scheletro nell’armadio.
    Chiara… Anch’io,all’inizio del mio percorso di consapevolezza,ho cercato l’origine del mio disturbo alimentare.penso sia una cosa buona.ascoltati,impara ad interpretare i segnali del tuo corpo,non soffocarli col pensiero del cibo come io ho fatto per anni.mi dici qualcosa in più del tuo passato familiare?quali altri atteggiamenti di tua madre o di tuo padre ti hanno ferita o resa più vulnerabile?poi ti parlerò di me. Io ho capito che,sicuramente tanta responsabilità ce l’ha la famiglia,ma siamo noi ad essere terreno fertile per la malattia.ho un fratello e una sorella che non hanno il mio stesso problema,eppure viviamo sotto lo stesso tetto.perchè io sì e loro no?ma va bene così.io funziono così.sarò difettosa sotto qs punto di vista ma ci sono “danni” riparabili e qs è uno di quelli.

    Miele…ho preso 6 kg da qs’estate e ancora tutti mi ripetono che sono magra magra e ancora magra.è stato molto difficile accettare la ricomparsa del “5” sulla bilancia,ma le mestruazioni sono tornate,il seno è tornato,dopotutto ho 24 anni,sono una donna,non una bambina di otto. Lo sai che qs’estate mi sono infilata i pantaloni di mia cugina di 12 anni?ero felice!mi sentivo grande,fiera di me!poi in piscina ho conquistato un gruppo di ragazzetti quindicenni..ma ci rendiamo conto?!agli uomini fanno schifo i manici di scopa, e io voglio piacere agli uomini! Voglio sentirmi desiderata!
    Adesso vi lascio, troppi pensieri per la testa, un bacio a tutte e uno anche ad aleph,
    scrivetemi,commentate sia in positivo che in negativo il mio post!notte

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