Alimentazione meccanica

22 febbraio 2008

L’alimentazione meccanica é una strategia terapeutica che viene usata nei programmi di riabilitazione nutrizionale ospedaliera, ma che può essere usata con successo anche nel corso di programmi di auto-aiuto.

L’alimentazione meccanica é una tecnica studiata per imparare a non pensare al cibo, a non pensare al controllo del peso, a ridurre le abbuffate a ripristinare i segnali biologici della fame e della sazietà, a ridurre sensi di ansia e di colpa connessi con il
fatto di mangiare.

Per riuscire ad alimentarsi in maniera maccanica bisogna immaginarsi di imparare a mangiare meccanicamente, agendo come robots, svuotando, cioé, il pasto di ogni significato.
Il pasto e lo spuntino divengono, pertanto, una regola esterna, come una medicina da prendere ad orari scadenzati e prefissati.

Quando si segue l’alimentazione meccanica, non si mangia quando si ha fame, e non si smette quando ci si sente sazi, non si pensa a quello che c’é nel piatto, non ci si pongono domande sul cibo, non si mangia fuori dagli orari prefissati.
Si decide invece in anticipo quanto e cosa si mangia, e ci si limita ad attenersi al programma.
Non si salta mai un pasto, e dopo il pasto si cerca di distrarsi.

L’alimentazione meccanica é una tecnica che può essere perseguita anche da soli, magari con l’aiuto di un partner o di un familiare, e va continuata finché ricompaiono gli stimoli della fame e/o della sazietà e l’ossessione per il peso comincia a diminuire.
Questo richiede, in media, da 4 ai 12 mesi di tempo, ma talora il tempo può essere più lungo.

L’alimentazione meccanica é considerata uno strumento terapeutico molto potente, le persone che l’hanno utilizzata ne sono state considerevomente aiutate.

Maggiori dettagli sulle tecniche di alimentazione meccanica possono essere reperiti in quasi tutti i testi di Auto-aiuto.