Amenorrea

22 febbraio 2008

Amenorrea significa interruzione del ciclo mestruale.

L’amenorrea può avere molte cause; nel caso dell’anoressia è dovuta all’ alterazione della normale produzione dei precursori degli ormoni sessuali femminili da parte dell’ipotalamo
(un’area del cervello che controlla le secrezioni ghiandolari) cui consegue una alterazione dei livelli di ormoni sessuali nel sangue.

Questa alterazione è secondaria alla perdita di peso ed alla restrizione alimentare; si è visto infatti che si normalizza nel giro di pochi mesi dopo il recupero del peso corporeo fisiologico.

I principali effetti di queste alterazioni sono ovviamente la perturbazione di tutte le attività fisiologiche regolate dagli ormoni sessuali.

In primo luogo i cicli mestruali vengono sospesi, allo scopo di recuperare riserve ematiche e proteiche.

Alla amenorrea si associa poi un calo del desiderio sessuale (nei maschi si associa impotenza sessuale) anche questo dovuto alla riduzione nel sangue dei livelli ormonali; questo fenomeno è da alcuni definito come anoressia sessuale.

All’alterata secrezione di ormoni sessuali consegue anche una progressiva riduzione dei caratteri sessuali secondari (distribuzione del grasso e delle masse muscolari, distribuzione dei peli e dei capelli, timbro della voce, etc.).

Inoltre la caduta dei livelli ormonali, associata alla denutrizione, favorisce la demineralizzazione delle ossa e dei denti (spesso questi ultimi già attaccati dagli acidi presenti nel vomito) con conseguente osteoporosi disseminata.

Dato che le alterazioni descritte sono legate alla denutrizione è inutile, se non dannoso, cercare di risolverle somministrando ormoni femminili (la “pillola” per intenderci) questo anche perché con tali terapie costringeremmo il corpo a nuove perdite mensili che non sarebbero sicuramente più recuperate e, a lungo termine, finiremmo per peggiorare ancora di più le cose.