Autostima

22 febbraio 2008

L’autostima, ovvero la capacità di valutare efficacemente e positivamente le proprie risorse, é uno dei principali punti deboli delle persone affette da Disturbi del Comportametno Alimentare.

La bassa autostima, associata alla incapacità di identificare e reagire adeguatamtne alle emozioni, contribuisce alla formazione di quel concetto di sé così scarso e svalutante che é una delle caratteristiche tipiche della personalità dei/delle pazienti che soffrono di
Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.).

Le persone affette da D.C.A. sono sempre molto critiche verso se stesse e tendono a considerarsi inadeguate e sbagliate a tutti i livelli.

Per queste persone il corpo finisce per diventare il principale obiettivo di tutto il loro scontento, anche perché, in un primo momento, esso appare più facile da controllare e modificare di quanto non si possa fare con gli altri aspetti della personalità.

Controllando ossessivamente il proprio corpo ed il proprio aspetto fisico, queste persone cercano disperatamente di ritrovare, o di ricostruire, una autostima ed una fiducia in se stesse che non riescono a trovare altrove dentro di sé.

Purtroppo la dieta ferrea ed i comportamenti di eliminazione messi in atto per cercare di controllare il peso ad ogni costo, finiscono per intrappolare queste persone in circoli viziosi sempre più stretti, da cui non riescono più ad uscire.

Per questo motivo i problemi legati alla scarsa autostima e alla scarsa fiducia in se stessi devono sempre essere affrontati nel corso della terapia di un D.C.A.

Infatti se non si aiuta il paziente a ritrovare altrove la stima di sé, ed il senso di fiducia in sé stesso, non sarà possibile convincerlo ad abbandonare le tecniche ossessive di controllo del peso. ed anche quando, per brevi momenti, questo fosse possibile, ben presto il paziente ricadrebbe nella sua sintomatologia.