Dieta a scambio

22 febbraio 2008

Le diete restrittive, di solito, non funzionano. Infatti si è visto che dopo una dieta restrittiva, quasi il 90% dei soggetti tende a riprendere, in breve tempo, il peso perduto e, talora, tende addirittura ad aumentare di peso.

Allora come si può fare ad imparare a mangiare correttamente, mantenendo nel contempo un controllo sugli eccessi?

L’Associazione dei Nutrizionisti Americani ha proposto, da diversi anni, una dieta che si basa su un meccanismo di scambio degli alimenti.
Questa dieta è stata chiamata “dieta a scambio”.

La base tencica della “dieta a scambio” è quella di dividere gli alimenti in gruppi alimentari:

* pane, pasta, riso, farine

* carne, pesce, uova, legumi

* latte, yogurt, formaggi

* verdure

* frutta

* condimenti

Ogni gruppo alimentare contiene alimenti che hanno una composizione e valori nutrizionali simili, e che, per tale motivo, possono essere scambiati tra di loro.
La suddivisione degli alimenti in gruppo, infatti, prevede per ogni gruppo un alimento di riferimento (ad esempio 60gr. di pane), che può essere scambiato con qualsiasi altro alimento dello stesso gruppo, semplicemente variandone le quantità, (ad esempio: 2 fettine di polenta, due pacchetti di cracker, 6 fette biscottate etc.).

L’alimento di riferimento costituisce una unità di misura che viene utilizzata per costruire una dieta che è basata su porzioni di alimenti che appartengono ai diversi gruppi alimentari.

Un esempio di pranzo può essere:

* 2 porzioni gruppo pane/pasta
* 1 porzione gruppo carne (o gruppo formaggio)
* 1 porzione gruppo condimento
* 1 porzione gruppo verdura
* 1 porzione gruppo frutta

La scelta della tipologia di alimento da inserire nelle porzioni è lasciata libera, in quanto per il principio della interscambiabilità degli alimenti, gli alimenti delle varie porzioni si equilibrano tra loro. L’importante è che, alla fine della giornata, si siano assunti alimenti provenienti da tutti i gruppi alimentari, secondo schemi prestabiliti.

Una dieta a scambio è un ottimo modo per imparare A mangiare in modo corretto ed equilibrato, e può essere usata da chiunque, con problemi alimentari o meno.

Maggiori dettagli sulle diete a scambio possono trovarsi nei testi di auto-aiuto.