Peso e set-point

22 febbraio 2008

Un concetto molto utile, per comprendere i meccanismi che presiedono alle modificazioni del peso corporeo, è quello del Set-Point.

Il Set-Point sarebbe una sorta di termostato del peso corporeo che viene come preimpostato alla nascita ed è regolato per essere mantenuto intorno ad un punto fisso da complessi meccanismi di feedback (equilibrio).

Questi meccanismi di equilibrio, tendono a mantenere il valore di peso preimpostato
dal Set-Point relativamente costante, nonostante gli eventuali tentativi che lâindividuo può fare per cercare di modificare deliberatamente il proprio peso corporeo.

Il controllo metabolico interno del peso funzionerebbe pertanto, con meccanismi molto simili a quelli usati da altri sistemi di controllo presenti nell’organismo, che servono a garantire una costanza dell’ambiente interno pure in presenza di forti variazioni dellâambiente esterno.

Meccanismi di questo tipo sono, ad esempio, i sistemi di regolazione termica o i sistemi di regolazione degli zuccheri nel sangue, o i sistemi di controllo della circolazione, etc.

Questo significa che, tutte le volte che cerchiamo di modificare il nostro peso corporeo dobbiamo in realtà combattere contro questo potente meccanismo di controllo.

Per quanta fatica possiamo fare, per ottenere delle modificazioni permanenti del nostro peso corporeo, il meccanismo del Set-Point continuerà ad agire attivando dei meccanismi biologici e metabolici contrari per cercare di riportare il peso al valore pre-determinato.

Dato che non pare sia possibile resettare il Set-Point, il risultato sarà che, non appena abbandoneremo gli sforzi per mantenere il nostro peso su un livello alterato, il Set-Point tenderà a riportare il peso ai valori originari.

In breve, tanta fatica per nulla.

Il concetto di Set-Point ci permette peraltro di capire quanto sia importante la componente genetica in gioco nello sviluppo dell’obesità.

É stato infatti ipotizzato che, dato che la predisposizione all’obesità sembra legata a fattori genetici, dimostrati da studi fatti sui gemelli, il fattore in gioco potrebbe essere una congenita alterazione del Set-Point che, negli obesi, sarebbe patologicamente regolato su valori troppo alti.