Supermercati e iperconsumi

22 febbraio 2008

Come fare a resistere alla tentazione di consumare più calorie di quelle che ci sono necessarie, onde non dovere poi ricorrere a improbabili diete o ad ancor più improbabili tecniche di eliminazione delle calorie ingerite per evitare di aumentare di peso?

Il problema, in apparenza banale non riguarda solo le persone obese o coloro che soffrono di un DCA, ma riguarda in qualche modo la maggior parte di noi che si è ormai abituata a rifornire la propria dispensa facendo la spesa al supermercato.

Eâ però particolarmente vero che, per molte persone obese o sofferenti di DCA, fare la spesa in un supermercato può essere un vero tormento che culmina il più delle volte con l’acquisto di quantità eccessive di alimenti che vengono poi consumati nel corso di abbuffate o episodi di binge-eating con conseguenti sensi di colpa e/o di vergogna.

Purtroppo gli odierni supermercati sono concepiti dei veri e propri set sperimentali sulla psicologia delle vendite ed è francamente difficile difendersi dai paersuasori occulti che sono i registi di queste esposizioni se non conoscendo le tecniche che vengono usate per scatenare nei visitatori lâimpulso di comprare.

Elenchiamone alcune:

* Avete mai notato come gli alimenti di base, come il pane, il latte, lo zucchero, il sale, le farine, siano abilmente dislocati in punti strategici nei supermercati?
E quasi impossibile riuscire ad acquistare questi alimenti se non dopo essersi girati tutto il negozio. E vi sono delle ricerche di mercato che dimostrano che, per ogni minuto trascorso all’interno di un supermercato, si spende una certa quantità di denaro in più.

* Nei supermercati, molti prodotti vengono periodicamente spostati da una corsia ad un’altra, onde indurre anche i compratori più abitudinari a girarsi tutto il negozio ed a visionare anche altri prodotti mentre sono alla ricerca dei propri generi preferiti.

* I colori, l’illuminazione ambientale ed il sottofondo musicale dei supermercati, sono studiati per indurre una riduzione dello stato di vigilanza e dell’attenzione responsiva; avete mai notato lo stato di trance in cui ci si sente di solito allâinterno di un supermercato?

* La maggior parte dei supermercati accoglie il cliente con il reparto delle frutta e delle verdure; un caso?
No, una ricerca di mercato ha dimostrato che questo rassicura il cliente, rammentandogli l’atmosfera delle botteghe o dei mercati di paese, che appunto hanno la verdura esposta in primo piano.

* Le confezioni omaggio che spesso troviamo allegate ad altri prodotti sono in realtà un regalo interessato. Gli psicologi della vendita sostengono infatti che quando un consumatore riceve un prodotto in omaggio câè il 90% delle possibilità che in seguito ne acquisti almeno una confezione.

* Nei supermercati i prodotti che si vogliono promuovere vengono esposti con criteri ben studiati, ad esempio non è un caso che i prodotti più acquistati sono quelli posizionati a circa 135 cm. dal suolo, ad una altezza di poco inferiore al livello dello sguardo di una donna di altezza media (non temete è stato dimostrato sperimentalmente anche questo).

* Sapete perchè le offerte speciali sono sempre dislocate in fondo ai corridoi? Perchè qualcuno ha dimostrato che, quando si gira il carrello in una direzione, lo sguardo tende a spostarsi dalla parte opposta, quindi….

Dunque come fare per difendersi dagli psicologi della vendita e limitarsi ad acquistare solo i prodotti che realmente vogliamo acquistare?

Alcune semplici tecniche possono aiutare le persone che hanno disturbi alimentari o problemi di sovrappeso e obesità.

Fate sempre la spesa a stomaco pieno, evitando di andare in un supermercato poco prima dell’ora dei pasti.

Fatevi una lista di tutto ciò che vi serve e girate il supermercato con gli occhi sulla lista, eviterete di farvi sedurre da un sacco di cose che in realtà non avevate nessuna intenzione di comperare.

Portatevi il denaro necessario per la spesa quasi contato e lasciate a casa la carta di credito, meno denaro avete in tasca, più difficile sarà acquistare cibi in eccesso.

Acquistate prevalentemente alimenti che richiedano di essere cucinati e non semplicemente riscaldati o già pronti per il consumo, evitando per quanto possibile i cibi che di solito vi scatenano le abbuffate.