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Benvenuto! Se sei un nuovo arrivato comincia da qui. Questa è la piazzetta della nostra community.

Per gli habituè, è invece già nota; proposta lo scorso mese come esperimento pare abbia avuto successo.

Pertanto direi che possiamo riconfermarlo ed eleggerlo a nuova abitudine.

Come al solito cliccando sulla foto di questo mese sarete re-diretti agli ultimi interventi del mesi di novembre.

Allora vi aspetto qui…

661 Commenti

  1. Chiara* dice:

    Che onore, sono tra i primi a scrivere sulla nuova piazzetta?!
    Mi piacerebbe aver qualcosa di bello da dire ma purtroppo non ce l’ ho.
    Quindi mi limito ad augurarvi una buona giornata e un buon inizio mese.

    Voglio ringraziarvi TUTTE/I per i pensieri che avete avuto per me.
    Mi si è stretto il cuore nel leggere tanto affetto. E credetemi, la comprensione che ho trovato fino ad ora qui non sono stata in grado di trovarla da nessun’ altra parte.
    Domani è il “grande giorno”. C’è il primo vero colloquio con la psicologa. Inizierà ufficialmente la mia terapia.
    Ma in questo momento non capisco che sono spaventata, contenta, emozionata… non provo nulla.

    Ho letto i vostri post e purtroppo non so cosa dirvi. A volte quando non si ha di che dire è meglio non dire nulla.
    Solo una cosa però… e la rivolgo a tutte voi, me compresa: LOTTIAMO. NON SMETTIAMO DI LOTTARE, PERCHE’ PRIMA O POI ANCHE SE IL TRAGUARDO CI PUO’ SEMBRARE IRRAGGIUNGIBILE, QUALCOSA DI BUONO RIUSCIREMO AD OTTENERLO.
    Dobbiamo solamente accettare quello che ci succede e prendere atto che il + bel gesto d’ amore che possiamo rivolgere a noi stesse è farci aiutare.
    Non importa come, non importa da chi, non importa se lo vogliamo oppure no.
    Ce lo dobbiamo. Perché la nostra vita è la cosa + bella e importante che abbiamo tra le mani e non abbiamo il diritto di lasciarla in balia del male.

    Con questo pensiero vi lascio.
    Oggi sarà una giornata dura.
    Vi porto nel cuore, una/o ad una/o.

    Chiara

  2. miele dice:

    Ciao amiche ed amici,
    non vedevo l’ora di fiondarmi qui a leggervi.
    Non posso far altro che trovarmi d’accordo con Yris su quello che vi dice e vi consiglia.
    Maria Letizia …ho capito bene? hai problemi gastrointestinali e il medico ti consiglia latte e cereali la sera…?! ma perchè no provi a prendere qualcosa di asciutto che ti calmi l’intestino? fette biscottare, riso con un po’ di parmigiano, di cose più “innocue” ce ne sono tante…smettila con il latte e le minestrine, prova a ragionare su quali cibi possono aiutarti e prendili.
    Vaniglia io penso che tu – nonostante tutto – non sia ancora del tutto decisa a guarire. Quando lo sarai, allora sarai disposta davvero a fare QUALSIASI COSA per star meglio, compreso un ricovero (che, in alcuni casi, è l’unica soluzione concreta che aiuti, almeno a riprendersi un po’).
    Dolce Chiara*…non disperare per il ginocchio…non vedere questo problema come un blocco alle tue aspirazioni. Credo tu stia capendo che il percorso psicoterapeutico non può farti che bene: affrontalo con pazienza, e se ci riesci anche con un po’ di entusiasmo.
    Azimut, ‘ndo stai? cheffffai? ti penso tanto!
    Silvia! Ti leggo sempre con piacere…e ti sono vicina nella tua lotta quotidiana…capisco alla perfezione le tue difficoltà, comunque ricorda che i risultati si vedono nel tempo, non darti scadenze e non avere fretta.
    Ragazze io sto passando giorni un po’ strani…a casa sono al freddo e quindi mi son beccata una mezza influenza, più che altro la pancia mi fa un male cane, ho una specie di colica in atto…chissà che arrivi presto la primavera :) A parte ciò, in alcuni momenti sono un po’ a disagio…come immaginavo, ora che vivo col mio ragazzo mi confronto con lui…quanto maingio io, quanto mangia lui…e alla fine deve risultare che io mangio meno, per sentirmi “a posto”…ma è un confronto subdolo, prodotto dalla mia maledetta malattia…e devo fare di tutto per sradicarlo altrimenti mi sentirò sempre prigioniera di qualcosa, sensazione di cui -giuro – non ne posso più, mi sono rotta le p…!!

    A più tardi! buona mattinata

  3. Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    E benvenuta alla nuova piazzetta!yeeeeeeee

    Chiara, domani è il grande giorno. Non pensarci troppo, non riempirti di idee o pensieri, vai e vedi come va. E’ una cosa che fai per te. Ti sono vicino

    Miele!!!!Che bello sentirti!Mi spiace che questi siano giorni difficili, ma vedrai che li supererai brillantemente. Voglio dirti una cosa: sai quello che dici riguardo al mangiare, che il tuo ragazzo deve mangiare più di te, se no non ti senti a posto?Beh, anche la mia amica me l’aveva detto qualche volta. Infatti quando mangio con lei devo sempre stare attento: se mangio poco, lei pensa di aver mangiato troppo. Se mangio troppo, lei pensa di aver mangiato poco e continua a mangiare senza però poi rendersi conto di quando deve smettere.

    Un pensiero per tutte le altre, spero che arriverete presto in questa nostra nuova casa.

    Buona giornata!

    Aleph

  4. silvia dice:

    Ci sn anke io !!! in questa nuova piazzetta…di dicembre anke se nn sembra cn tutto sto sole! meno male!!oggi va meglio, sn + serena.

    Miele ke bello riaverti! Certo dev’esser dura riadattarsi alla vita cn li ora ke tu hai tutte quelle cose da fare, o meglio, regole alimentari da seguire, x prenderti cura di te, ma è anke l’occasione x crearti il tuo spazio , il tuo ambente, la tua sicurezza…credo ke col tempo andrà meglio e sopratutto nn 6 sola nella tua lotta, i nostri pensieri ti avvolgono…

    Chiara è normale nn sapere cm comportarsi o nn capire bene cm ci si sente…anke io il primo giorno avevo una paura…poi ho cominciato a parlare epiano piano, se lei è professionale e brava, saprai aprirti senza neanke accorgertene, te lo dice una ke ha enormi difficoltà a comunicare il prorpio esser, i propri stati…nn caricare d’aspettative ma vai il + serena possibile, noi saremo lì accanto

    Azimut nuova piazzatte, stavolta nn metterci troppo x farti sentire, abbiamo bisogno di te!!

    Un saluto x tutte le altre/+ Aleph…cominciate presto ad arrikkire questa pagina…

  5. Marianna dice:

    Ciao a tutte/i,
    eccoci nella piazzetta di dicembre!
    Mi piace dicembre, o meglio, mi piacciono i primi 23 giorni del mese, dopo mi sale la tristezza in gola.
    Mi piace passeggiare sotto le luminarie della mia città, mi piace pensare cosa poter regalare a chi voglio bene, mi piace sentire i bambini che cantano i cori natalizi, ma odio il rituale del sedersi a tavola e mangiare, dover essere allegri a tutti i costi perchè è Natale, doversi vestire a festa, dover fare l’elenco delle cose positive e negative ogni fine anno. Ecco, questo mi fa venire un senso di panico ed ansia.

    Cmq, ieri ho preso a martellate la bilancia!
    Ho deciso di guarire, di rispettare il mio corpo perchè mi serve per raggiungere il mio traguardo e vedere la bilancia vicino al letto che tutte le mattine mi invita a pesarmi non mi faceva star bene.
    Ho paura di ingrassare, sono una stupida, dovrei aver paura di cose più serie, ma ancora non riesco a non provare una sensazione di panico dopo aver mangiato in modo più o meno normale, mi sento gonfia, brutta, pesante, mi sembra di sentire il peso dei miei passi sul pavimento.
    Ora vi racconto una cosa: per andare all’università, tutte le mattine, attraverso un campetto dove gli uccellini si fermano a mangiare le briciole di pane. Bene, io misuravo la leggerezza del mio passo vedendo quanto potevo avvicinarmi agli uccellini prima che loro avvertissero la mia presenza!
    Voglio uscire da questo vortice, per ora mi sono sbarazzata della bilancia, e già mi sento vittoriosa. Il prossimo passo sarà quello di evitare di guardarmi troppo allo specchio, piano piano ce la farò!

    Ragazze, la caduta fa parte del percorso di guarigione, l’importante è crederci e non arrendersi davanti alle difficoltà!
    Non dobbiamo abbatterci, lo dico a voi e lo dico anche a me stessa, dobbiamo lottare, lottare, lottare!

    Lunedì sera, mentre mi distraevo un pò vedendo la tv, pensavo a Chiara*, al fatto che era al pronto soccorso per via del ginocchio e ho pregato tanto per lei affinchè non fosse nulla di grave.
    Chiara*, forza e coraggio!Se scrivere quì può essere una valvola di sfogo riempi pagine intere, dicci come ti senti, noi siamo quì ad ascoltarti volentieri!Teniamo tutte le dita incrociate per domani, io ti penserò tantissimo e sperò riuscirò a trasmetterti un pizzico di forza in più!

    Silvia, sei dolcissima!Hai sempre una parola buona per tutti, vorrei tanto che coccolassi anche te stessa, te lo meriti!Credo davvero che tu sia una ragazza in gamba. Ti abbraccio forte forte!

    Azimut, scrivici!Non ci far preoccupare, ti prego!Come va?Raccontaci…

    Maria Letizia, pregare ed aver fede è un grande appiglio che non tutti hanno!Tu sei fortunata perchè ce l’hai, hai uno splendido ragazzo accanto a te, hai due genitori fantastici, lotta anche per loro. Hai una grande forza dentro di te, sono sicura che puoi vincere!!Ma sei sicura che il latte vada bene quando hai problemi di stomaco?Il mio dottore mi ha sempre detto di evitarlo perchè è facile che possa provocare proprio il vomito…

    Miele, raccontaci, com’è la casa nuova?Come va la convivenza?Scusa se sono sfacciata e mi faccio i fatti tuoi :-)

    Yris, giuro che se fossi quì vicino a me ti direi guardandoti negli occhi che sei davvero un mito!Grazie per essere sempre quì con noi,davvero.

    Vaniglia, volevo dirti che ti penso tanto tanto tanto, mi dispiace un sacco che le cose in casa tua vadano così male, che ti senti oppressa, però cerca di mettere la rabbia da parte, fai un bel respiro profondo e pensa alla tua salute. Forse tuo papà soffre nel vederti stare così male e cerca qualche modo per spronarti a ricominciare a volerti bene, metti da parte il rancore e pensaci. Ti prego, cerca di curarti, cerca qualsiasi cosa possa farti stare un pochino meglio.

    Aleph, sei il beato tra le donne!:-)
    Tutte noi ti cerchiamo sempre, sei indispensabile oramai!

    Un saluto a Luna Blu, spero si stia godendo al massimo la vacanza in Thailandia!

    Ora vado a sistemare un pò la mia stanza, scusate per il papiro!

    Vi abbraccio forte forte e vi regalo un pò di sole che oggi splende nella mia città. Spero possa scaldarvi un pò il cuore.
    Vi voglio bene!

  6. Vaniglia dice:

    MIELE, MARIANNA, sono contenta tanto che mi pensate e mi comprendete….è che mi sento proprio a pezzi, anche oggi non ho fatto altro che distruggermi di vomito…ho fatto solo quello, la spesa e poco altro e sono a pezzi! Domani e venerdì lavoro, ma sono stanca, mi piacerebbe andare via, qualche gg x cambiare aria, per staccare un po’….non voglio nessuno, desidero stare SOLA xké non sto bene e non mi va di pesare su nessuno. Ho voglia solo di dormire, mettermi a letto…e non combinare altri guai, già ne ho fatti!
    ho il morale a terra…e so ke i miei, in un modo o nell’altro hanno ragione, voglio bene a mio padre che mi tratta male e lo fa xké prova rabbia nei miei confronti…mia mamma, mi vuole un gran bene ma sono preoccupati.
    E’ da capire…ed io, non riesco a tirarmi fuori di quà…sono a pezzi!
    Non so’ come sarà il Natale, sxo questa malattia del cazzo non mi rovini anche quello…vi saluto, grazie…son contenta che ci siete.

  7. Amira dice:

    una volta anch’io scrivevo qui….mi faceva sentire bene…ora non so se posso farlo ancora…ho paura di dire cose tristi che possano turbare persone che invece di peggiorare come me stanno guarendo……non so più cosa fare….sono davanti ad un computer…protetta da uno schermo…chiusa in casa da giorni…devo uscire per andare in università ma non riesco..devo andare a lavorare ma non riesco….
    non so vivere ma non riesco nemmeno a morire…
    perdonatemi per questo mio soliloquio…o meglio sproloquio…scusate l’intrusione…

  8. Azimut dice:

    Ci sono ragazze… piazzetta nuova… io continuo ad agitarmi…

    Marianna non so cosa raccontare, sono completamente afasica. Oggi non sto particolarmente male, ho anche mangiato. Però sono quasi stordita, mi sembra di perdere il contatto con la realtà…

    Silvia, Miele, Chiara* un pensiero tutto per voi. Spero che il mio silenzio vi faccia arrivare comunque il mio sentire…

    Amira hai fatto bene a tornare. Non parlare di intrusione, questo posto è tuo. Raccontaci, siamo qui con te…

    Pina…

    Un abbraccio a yris, Aleph e a tutte le amiche che non stanno scrivendo

  9. silvia dice:

    Azimut ecco meglio così ke hai mangiato, il resto verrà poi…nn farti attendere così tanto…cm prosegue il tuo libro?

    Amira ben tornata, nn so cosa t’ha spinto a nn scrivere + ma ora ke ci 6 di nuovo se l’hai fatto vuol dire ke ciò era la cosa + giusta x te, ne avevi bisogno e nn pensare sia un fastidio o cose così…io mi trovo nella tua stessa situazione…siamo tutte in lotta, cn noi stesse, anke qnd veniamo qui a dire ke vorremmo nn esserci, in realtà diciamo , urliamo, ke vorrmmo lasciare un altro segno, questo! il nostro senso! capisco le tue difficoltà nello studio, magari anke nel pianificare obiettivi e portarli a termine, correggimi se sbaglio, magari i buoni propositi sn tantissimi e poi ti senti persa ed esausta, inutile nel poterli affrontare,ma ora 6 qui. ora cn calma raccontati di +. Cerca di uscire senza meta, senza troppe fisse, vai semplicemente a fare 2 passi, in un luogo tranquillo. Se hai bisogno noi ci siamo…tutte nella stessa barca + o meno, ma aggrappate alla vita.

    Vaniglia accetta il loro aiuto, dì sì alla vita e al cambiamento ke tanto ci spaventa.
    Marianna grazie x le tue parole, complimenti x la mossa della bilancia!

    Buona serata

  10. laura dice:

    benvenuto mese di dicembre, marianna mi è piaciuto molto il tuo post, riuscirre a sfuggire agli specchi ed accettare qyuei due chili in più sono un grosso obbiettivo che poi spero di raggiungere anche io, o meglio di accetarmi per quella che sono anche se non corrisponde all’immagine che vorrei di me, già ma è difficile e con gli specchi ci lotto ancora molto, tanto. vedo così lungo il cammino, e sento continuamente le chiamate delle sirene che mi lussingano, che mi intrappolano.
    oggi ho fatto caso che io mastico praticamente tutto il giorno, mangio, alle volte mi abbuffo e poi vomito, e fra una cosa e l’altra per evitare di mangiare consumo una marea di cicche, praticamente passo la maggior part della giornata a masticare… sono proprio una drogata da cibo. ora basta parlare

    amira ben tornata, scrivi tutto quello che ti senti di dire, di doveri dire.

  11. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutte, sono distrutta, ma provo a rivolgere una parola a ciascuna di voi. La mia giornata è stata tanto impegnativa, ma soddisfacente, a scuola sono stata solo quattro ore, poi a casa ho sistematola lavatrice, ho riposato un po’ e poi ripetizioni fino alle 7. Cena riso in bianco, spero tanto di tenerlo! Ora aspetto Ale per le 9 e mi godo un po’ di coccole.
    Veniamo a voi.
    Coraggio Chiara..ti siamo vicine e so bene quanto è dura lottare, proprio oggi mio papà si è arrabbiato (giustamente) perchè ieri non avevo preso le medicine che mi ha prescritto il medico, anzi vi riportto qui la sua mail e la mia risposta, così capite quanto bene mi vogliono loro e quanto mi senta in colpa io, anche se ora è tutto risolto. (Questa lite è stato un altro motivo che mi ha stancato moltissimo , ma ci voleva.)
    Mio papà scrive: “Cara Maria Letizia,di regola sei tu che ci scrivi.Ma questa volta ti rubo l’idea e voglio farlo io per primo, sperando di batterti sul tempo e di arrivare prima di te.Ti scrivo in merito all’episodio di questa mattina delle pastiglie che ti ha prescritto Enrico.(il gastrinterologo). Sono ben consapevole di tutte le tue difficoltà nel cercare di uscire dalla malattia, ma questa volta ho difficoltà a comprendere perché tu non le abbia prese; non mi importa molto che tu mi abbia detto una bugia, ma dal momento che lamenti, e questo è vero, dei disturbi allo stomaco pensavo che tu fossi anche ben disposta ad accettare una cura. Non era forse meglio che tu mi dicessi quale era il vero motivo per cui non le hai prese? Sappi che per Enrico Ghisotti è fondamentale al fine di poter fare una diagnosi precisa conoscere, oltre ai risultati degli esami, anche come risponde il tuo organismo a questa cura.
    Sei una ragazza intelligente, la situazione la conosci bene, stai cercando con tutte le forze di uscirne, ti chiedo ancora di collaborare con noi, con i medici (facendo le cure che ti prescrivono e non prendere invece dei farmaci”fai da te”), con tutti quelli che ti vogliono bene e che ti sono vicino, con la massima sincerità, non nascondendo difficoltà, dubbi e timori. Solo in questo modo possiamo veramente aiutarti, altrimenti, se siamo a conoscenza solo in parte della realtà diventa tutto più difficile e complicato.
    Non ho altro da aggiungere, sappi che noi ti saremo comunque sempre vicini con amore, aiuto e disponibilità, ma anche tu devi fare la tua parte.
    Ti vogliamo bene, mamma, papà, Enrico e Choppyno (il nostro gatto).”
    Io rispondo: “Vorrei chiamare ora,subito, ma sto piangendo tanto e riuscirei a parlare poco.La prima cosa che sento di dirvi è scusa:scusa a voi,ma anche scusa a me stessa. Mi sento tanto in colpa perchè sento di aver tradito la vostra fiducia e di non poterla recuperare più, perchè sembra che sia solo capace a chiedere aiuto, ma quando poi è ora di tirarmi su le maniche c’è ancora la parte “cattiva” di me che ha paura di guarire perchè guarire significa cambiare, ma soprattutto crescere davvero,diventare donna e allontanarsi sempre più da voi;per questo allora arrivo addirittura a mentire alle persone che stanno facendo di tutto è ancora di più.Spero tanto che questo mia bugia non comprometta il nostro rapporto di fiducia e il nostro rapporto in generale di cui avrò sempre bisogno.Il vero motivo è semplicemente questo:il primo passo verso una nuova cura è per me il più difficile: è vero che sto male e vorrei avere finalmente una vita tranquilla, ma, come ho scritto sopra, guarire significa crescere ed io di questo ho paura; è una paura nuova, o meglio, c’era 10 anni fa, poi con l’aiuto di Amarù ho capito da cosa era dettata, cioè dalla totale mancanza di autostima e dunque certezza che io non saprò mai essere davvero grande, essere una moglie e una madre. Ma come Amarù (il neurolo) ha saputo ridarmi questa mia autostima, sono certa che mi aiuterà a ritrovarla anche ora e con essa la forza e la costanza di seguire le indicazioni dei medici, sforzarmi di mangiare e tutto il resto…Spero di essermi spiegata…Hai ragione, la trasparenza è fondamentale, tra noi e tra i medici Ce la metterò tutta!Grazie per l’amore che ogni giorno mi dimostrate e grazie anche per esserti arrabbiato oggi, la tua rabbia è stato anche un segno di sconforto che mi ha fatto un male incredibile perchè , ripeto, con tutto quello che fate per me…è davvero cattivo da parte mia darvi motivo per provare questi sentimenti.
    Un abbraccio a tutti…vi voglio bene!”Lui conclude:”Bella lettera, mi è piaciuta. Ti scrivo solo poche parole per risponderti in fretta, ma se vuoi vale la pena con calma di leggerla e commentarla insieme. Una cosa però importante te la dico subito: la cura di Enrico non c’entra niente con le altre cure “per crescere”; qui ne va di mezzo la salute al di là di quelli che sono i problemi legati ai disturbi alimentari: quindi DEVI ASSOLUTAMENTE FARE QUESTA CURA.La mia arrabbiatura non era un segno di sconforto ma una PROVOCAZIONE: bene mi sembra di aver fatto centro.Baci, papà.”
    Con quanto riportato voglio far capire a te Chiara e a tutte quelle che lottano come noi…quanto sia duro e faticoso. Ma è bello ciò che scrivi: ”
    LOTTIAMO. NON SMETTIAMO DI LOTTARE, PERCHE’ PRIMA O POI ANCHE SE IL TRAGUARDO CI PUO’ SEMBRARE IRRAGGIUNGIBILE, QUALCOSA DI BUONO RIUSCIREMO AD OTTENERLO.Dobbiamo solamente accettare quello che ci succede e prendere atto che il + bel gesto d’ amore che possiamo rivolgere a noi stesse è farci aiutare….la nostra vita è la cosa + bella e importante che abbiamo tra le mani e non abbiamo il diritto di lasciarla in balia del male.”Facci sapere come è andata!
    Miele, mi spice per la tua influenza…come scritto sopra sta sera ho provato con del riso, cerco di cambiare e “a ragionare su quali cibi possono aiutarmi, prenderli e tenerli…grazie pe la dritta, seisempre preziosa! Capisco anche i tuo disagio, succcede anche a me quando mangio con ALe: io mangio nulla in confronto a lui, segno che sono ancora schiava di questo maledetto autocontrollo!
    Azimut, mi unisco al pensiero di miele, come stai?
    Silvia, le mail riportate prima spero faccino capire anche a te quanto è duro lottare per tutte noi!
    Aleph, grazie ancora per le tue preziose osservazioni e pensieri!
    Grazie silvia per la tua ventata di ottimismo!
    Marianna, ti capisco, anche io provo sentimenti simili riguardo a questo periodo natalizio (s.tuttoper il cibo).Grande la tu decisione riguardo la bilanci…io ne sono ancora così schiava!So di dover prender peso, ma ne ho paura, è come lasciare una situiazione brutta, ma che conosco per una che solo vagamente ricordo bella e per questo ne ho paura (NECESSARIA NUOVA TERaPI CON NEUROLOGO!!!)Non sai quanto hai ragione riguardo alla Fede e ai miei genitori!!!Che dici, il riso va meglio?Il dietologo mi ha detto di sì
    Vaniglia, purtroppo non ho strumenti per aiutarti davvero, se non pregare nche per te, ti sono vicina…
    Amira, benvenuta, piacere di conoscerti, non preoccuparti per quello che scrivi, serve te e noi, siano cose belleo cose brutte, la cosa che conta è che ciò che scriviamo siamo noi!
    Pina…sempre di corsa, m con poche parole sempre così presente…grazie!
    Sta per arrivare ALe e poi vado a nanna.
    Grazie ancora a tutte per la pazienza di leggermi, per i consigli e per la voglia di lottare che sempre mi trasmettete.
    Un abbraccio…sogni d’oro!

  12. Azimut dice:

    Silvia, ho scritto soltanto due pagine… anche se a penna e la mia scrttura è molto stretta e spigolosa… ma ti dirò che mi piacciono ed esigente come sono non è poco; e poi ho ricominciato dopo molto tempo ma non si percepisce rottura, è come se fosse sempre stato dentro di me…

    Maria Letizia, come stai?

    Laura ciao, scrivi ancora… ci manchi…

    Buonanotte a tutte e ad Aleph

  13. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Marianna, grazie per le tue parole, sono sempre molto dolci!E grandissima-bravissima per la bilancia!Spero che presto quei tuoi sensi di colpa di cui hai parlato spariranno. So che puoi farcela, si capisce dalle tue parole. Continua a scriverci, mi raccomando.

    Chiara, come va?Non hai più scritto oggi, spero tu ti stia riprendendo un pochino. Ti penso.

    Laura, ciao!Che bello che ci hai scritto!Sono d’accordo con Azimut, ci mancavi. Ecco, adesso che hai notato quel particolare del masticare, cerca di importi di ridurlo un pochino. Comincia col masticare meno cicche ok?Provaci, poi facci sapere come va.

    Azimut, sento dentro di me la forte sensazione che tu sia molto brava a scrivere. Sono sicuro che quello che hai scritto sia speciale. Continua, anche a me piace scrivere e lo trovo molto rilassante. Un pensiero per te.

    Silvia, ti ho risposto. Leggi quando hai tempo. Ti sono vicino.

    Maria Letizia, wow, mi è piaciuto molto il racconto delle lettere tra te e tuo padre. Di sicuro ti può aiutare molto. Continua così, continua a lottare. Siamo tutti con te. Come stanno i tuoi alunni?

    Per tutte le altre, Cely, Viola, Vale, Bia, Luna, Pina, Eugenia, uhmuhm, Calliope, Kayla, Amira, Kiara, Atropo, Michela, fate sentire le vostre voci ogni tanto. Vi pensiamo molto.

    Ah, giusto, stavo dimenticando di salutare yris!!!!Ciaooooooooooo!!!Se no poi se mi dimentico non mi dice più che sono un ragazzo da sposare!hahahaha…come stai?

    Buona serata a tutte!

    Aleph

  14. Chiara* dice:

    Buona notte angeli.

    Sto per infilarmi sotto il piumone.
    Altra giornata da buttare nel cesso. Altro sfogo con alcool e alcool e ancora alcool (scusate se scrivo frasi disconnesse ma non ci sono molto con la testa).
    Domani alla visita dovrò confessare che oltre al resto sto diventando anche un’ alcolizzata??? andiamo bene! sono un caso disperato ormai!

    Marianna, Silvia, Miele, Aleph e tutte/i grazie per i pensieri che mi avete rivolto.
    E soprattutto per le vostre preghiere.
    Pur non essendo credente (o forse proprio x questo) hanno un valore estremamente grande per me.

    Scusatemi se come sempre, nell’ ultimo periodo non riesco a commentare niente.
    Sono davvero stordita e stanca.
    Sogni d’ oro piccole anime piene d’ amore.
    Ci voglio bene….

  15. Aleph dice:

    Buonanotte Chiara, buonanotte anche a tutte le altre!

    Ci sentiamo domani

    Aleph

  16. Maria Letizia dice:

    Non ho resistito, volevo ancora salutarvi…
    Azimut, sto bene, grazie, ho tenuto la cena…ora a nanna!
    Aleph, sì, quelle mail sono molto preziose, ci scriviamo tanto io e mio papà…ho una cartella dedicata solo a questo!
    Un abbraccio a tutte….sogni d’oro!

  17. yris dice:

    aleph!!!!! se non stai attento diventi un ragazzo da cui divorziareeeeeeee!!!!
    :-) )))
    bacistanchimaaffettuosiatutti

  18. yris dice:

    40 anni. era da poco andata via da casa (genitori iper-protettivi, iper-ansiosi, iper-ossessivi, iper-tutto..) alla conquista di uno spazio tutto suo.
    e ci stava riuscendo. con fatica, umiltà, paura, coraggio tutti assieme.
    quando il cancro ha tentato di fermarla.
    invano.
    perchè paradossalmente lei ha tirato fuori tutta la sua grinta, ha fatto valere ragioni fino ad allora sconosciute, ha lottato con i denti per riprendersi la vita, e ha fatto del cancro il suo migliore alleato per ricomporre il mosaico della sua vita e riprendersi una libertà mai sperimentate.
    tra qualche giorno, dopo 8 mesi di chemioterapia la operano.
    e lei è felice.
    sa che può fare solo progetti a breve scadenza ma è felice.
    di essere finalmente padrona di se stessa.

    è mia cugina.
    la vado ad aiutare fra qualche giorno.
    in realtà è lei che aiuterà me..

    bacionotte

  19. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutti!
    Grazie yris, è bello iniziare la giornata con il racconto della forza di tua cugina! INSEGNA TANTE COSE.
    Non so come mai, ma oggi sono piena di energie e voglia di fare: ogni giorno è un nuovo giorno che porta con se tante sorprese, quali saranno le nostre? Che portino gioia oppure difficoltà affrontiamole con entusismo, con quello che ormai grazie a Chiara è diventato il nostro motto…VOGLIO VIVERE!
    Buona giornate e ricordate…”rendete straordinaria la vostra vita” (L’attimo fuggente)!

  20. Chiara* dice:

    Maria Letizia grazie per l’ energia e positività che hai trasmesso stamattina.
    E Yris grazie anche a te per averci resi partecipi della forza di tua cugina. Queste storia di vita aiutano molto a riflettere sul valore di ciò che abbiamo e di quanto sia importante non lasciarselo sfuggire dalle mani.
    Grazie ad ognuna/o di voi per tutto quello che fate e date.

    Per me oggi, affrontare questa giornata sarà una dura battaglia.
    E non so quanta voglia ho di combattere.
    Mi sento completamente senza forze. Sono stanca. Stanca di tutto.
    Stanca di non saper più ridere, di non saper più stare in mezzo alle persone, stanca di dovermi per forza di cose aiutare con espedienti come l’ alcool per sentirmi meglio, stanca di non riuscire a dare niente agli altri, stanca di dover fingere di essere chi non sono.
    Poi il non potermi muovere mi fa sentire tremendamente statica, impotente, pesante, inutile.

    Vi auguro una buona giornata angeli.
    Oggi alle 16 quando entrerò in quella stanza e inizierò il mio percorso di psicoterapia vi penserò tanto e vi porterò nel cuore.
    So che sarete lì accanto a me come io sarò accanto a voi qualunque cosa stiate facendo.

    Un abbraccio

  21. laura dice:

    azimut sono contenta che tu abbia ricominciato a scrivere, brava, brava, continua.buon giorno a tutti, tante ose da fare scappo.

  22. Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    Chiara, oggi alle 16 saremo tutti lì con te, a tenerti per mano, a starti vicino. Resteremo con te dietro quella porta finchè ne avrai bisogno. Non dimenticarlo mai.

    Laura, buona giornata!Spero di leggere tue notizie, possibilmente buone, presto!

    Yris!Sono così giovane e sto già diventando un ragazzo da cui divorziare!Sob sob…buona giornata!

    Azimut…dormito bene questa notte?

    Marianna, ti auguro una buona giornata, serena e tranquilla!E fai tanti sorrisi!Ti penso…

    Vaniglia…un pensiero grande grande grande per te

    Un saluto alle altre, fatevi sentire!

    Buona mattinata

    Aleph

  23. Maria Letizia dice:

    Passo di corsa, poi torno con più calma, ma ci tenevo a rivolgere un pensiero speciale a Chiara…coraggio, siamo tutte con te!!!

  24. Azimut dice:

    Chiara* ti pensiamo…
    Anch’io seduta oggi… inconcludente, ho cominciato a fare discorsi inutili di lavoro… non ce la facevo a sostenere la tensione di altro e ora mi sembra di aver sprecato tempo e basta… quanto sono stupida, imbecille, idiota… e ora il prossimo incontro salta, dovrò aspettare un’intera settimana…mi sento già male

  25. silvia dice:

    Ciao a tutte/i ma perdonate ke nessuno se la prenda se oggi, se ora il primo pensiero va a Chiara…proprio in questi momenti stai iniziando il tuo cammino, la tua lotta, stai iniziando ad aprirti a qlc di fisico lì presente accanto a te, nn sarà sempre facile, ma ce la farai, x gli stessi motivi ke hai scritto prima…x tutte quella stankezza, x te! ti sn accanto!

    Laur cm va? passi di fretta ma spero tu riesca a fare piccoli passi…a breve hai anke tu un bell’appuntamento…

    Azimut sai ke ho pensato appena hai detto ke nn ti andava tanto di parlare cn la tua psicologa? ke tutto sommato nn è così negativo, correggetemi se sbaglio, ma il tuo legame cn lei, troppo dipendente e morboso riskiava di annientarti…invece senti anke il bisogno di staccarti da lei, e questo è bene…
    x il romanzo nn sai qnt sn orgogliosa di te! continua ascrivere…maeglio se manoscritto…a me piace molto la scrittura a mano, crea intimità, è personale! nn abbatterti!

    Aleph appena posso vado a leggere…oggi sn un pò di fretta, ma un pensiero va x tutte le altre…Miele LunaBlu Yris…

  26. Azimut dice:

    Silvia, grazie per il tuo incoraggiamento… sei sempre così presente
    Ma tu come stai? Ti sei un pochino ripresa?
    Non mi sto staccando… l”incontro l’ha disdetto lei… :-(

  27. Marianna dice:

    Vado di fretta, ho un casino di cose da studiare, ma ho visto l’orologio e volevo dare un grande in bocca al lupo a Chiara* per il suo incontro.
    Probabilmente ti sentirai stanchissima, cmq noi siamo quì ad aspettare tue notizie. Spero che questo sia l’inizio di un percorso di guarigione, mi fa male sentirti così triste!Siamo tutte con te, facci sapere, quando ne hai voglia, come è andata…

    Mando un bacione fortissimo a tutte le altre!
    Coraggio Silvia, Azimut, Laura, Maria Letizia (brava, hai mangiato il riso!),Vaniglia, Amira (scrivici!), vi penso tantissimo e vi stringo in un forte abbraccio!

    Volevo dare un in bocca al lupo grandissimo alla cugina di Yris, spero che tutto vada bene. Anch’io ho un caso molto simile in famiglia, ti sono vicina.

    Grazie Aleph, sapere che pensi che possa farcela mi trasmette forza, grazie, grazie, grazie!

    Passo più tardi con maggiore calma.

  28. Azimut dice:

    sono andata alla macchinetta distributrice, ho comprato un pacchetto di crackers, l’ho portato in ufficio, l’ho messo sul pavimento, sono salita in piedi sulla scrivania e ci sono saltata sopra
    io voglio spaccare qualcosa oggi voglio fare a pezzi tutto

  29. Chiara* dice:

    Eccomi qui.
    Con il magone perché aver letto tutto l’ affetto e l’ appoggio che avete avuto per me oggi mi ha davvero riempito il cuore di una gioia e di un calore infiniti.
    Grazie. Semplicemente grazie!

    Sì, sono stanchissima.
    Quell’ ora è volata via senza che nemmeno me ne rendessi conto.
    Eri lì, seduta davanti a lei e ho iniziato a parlare come un fiume in piena, non mi fermavo più.
    Ho vomitato tutto quello che avevo dentro e mi ascoltavo, ascoltavo quello dicevo come se fossi fuori dal mio corpo.
    E mi sono fatta paura.

    La dottoressa mi ha proposto di fare un percorso combinato con lei e un nutrizionista.
    Ma non so se sono pronta. Mi ha detto di pensarci un po’ su e poi di farle sapere.
    Intanto il prossimo appuntamento è fissato per sabato 18.
    Un po’ in là effettivamente ma… pazienza. E’ che sento di avere ancora così tanto da dire che mi sembra un tempo eterno per dovermi tenere ancora tutto dentro.

    Anch’ io vi ho pensate tantissimo. Eravate tutte li con me.
    Vi voglio bene angeli.

  30. Azimut dice:

    Chiara* sono contenta, riuscire a parlare subito non è cosa da poco. Sei in gamba.
    Ora imito le tue iniziative scorse…ho deciso….mi ubriaco….non posso sostenere la realtà…
    Vi saluto tutte ora, mi sa che non sarò più in grado di scrivere molto presto…
    Ciao anche a te Aleph

  31. Chiara* dice:

    No Azimut.
    Non farlo. L’ alcool ti darà solo l’ illusione di stare meglio.
    Poi quando l’ effetto sarà passato ti sentirai peggio di prima. Perché ti renderai conto di aver fatto una cosa stupida che ha leso la tua mente e il tuo corpo.
    Fallo per me, ti prego…

  32. silvia dice:

    Chiara…identica sensazione del mio primo incontro e delle altre volte a seguire…effettivamente sembra ke lì dentro il tempo nn basti mai, ke sia sempre troppo poco e ke siano tante le cose ke premono x uscire fuori ke s’aggrovigliano, e da un argomento partono mille spunti, mille riflessioni, mille kiarimenti…vedrai…la paura ke ora hai è ke il modo in cui 6 stat bene e tranquilla lì dentro x la possibilità ke ti 6 data di tirare fuori il tuo malessere, possa perdersi nel dilatarsi del tempo ke passerà fino al prox appuntamento e nn voglio illuderti, probabilmente sarà così, ma tu ora nn pensare a questo, godi di ciò ke di positivo hai avuto da questa giornata e saprai rialzarti anke dopo, avrai un appoggio e un sostegno, avvolte sarà difficile anke andarci, ma ti servirà…da oggi inizi Chiara e capisco ogni tua ansia, paura e bell’impressione!
    Sn cmq contenta x te, t’ho pensato tanto.
    L’idea di farti seguire contemporaneamente da un nutrizionista secondo me è giusta…ad esempio a me ke nn è stat proposta questo tipo di soluzione, forse ne sento anke l’esigenza x tanta paura possa farmi!! Da sola nn ce la faccio, la buona volontà nn basta, presto si esaurisce.
    Chiara un ultimo pensiero: nn sentirti sola mai, nn 6 strana o altro…cm vedi hai tante amike nel tuo stesso cammino.

    Azimut 6 + staccata da lei, lo noto rispetto a prima e questo è un bene…vuoi spaccar qlc…iscriviti ad un corso di lotta…qlc del genere…qlc ke faccia scaricar le tue energie su qlc di + d’u pacco di creckers.
    cm sto io? confusissima, in mezzo al mare, senza una destinazione, avvolte rieco a tenermi a galla, altre volte dico di voler affondare, ma poi sappiamo tutte ke nn è così, ke nn è ciò ke vogliamo…
    Un abbraccio a tutte/i

  33. Chiara* dice:

    Grazie Silvia,
    hai sempre delle parole ricche di significato per me.
    Riesci a cogliere il punto ogni volta e questo mi aiuta a sentirmi proprio meno sola, isolata, fuori dal mondo.
    Si, ho tanta paura ma allo stesso tempo sono quasi emozionata. Non so spiegare le sensazioni che ho dentro.
    Ora provo una sorta di tranquillità. E’ come se l’ aver detto ad alta voce determinate cose mi abbia aiutata a togliermi in parte il peso che mi provocavano dentro. Liberazione, ecco cosa provo.
    Il percorso affiancato con il nutrizionista per il momento non lo voglio prendere in considerazione.
    Mi fa troppa paura. Non sono pronta per sentirmi “imporre” delle regole diverse dalle mie. Non posso sentirmi privata delle mie abitudini, per quanto sbagliate siano.
    E soprattutto non sono mentalmente in grado di accettare di essere “misurata”, pesata, squadrata.
    Diamo tempo al tempo. Un passetto alla volta.
    Credo che già quello che sto facendo sia tanto.

    In mezzo a quel mare, cara Silvia, ci sono anch’ io con te. Ci siamo tutte, credo.
    Ma proprio per questo non affonderemo.
    Io non ti lascerò andare giù. Farò di tutto perché ognuna di noi resti a galla.
    Dobbiamo usare ogni briciolo di forza che ci rimane in corpo per salvarci.

    Buona notte angeli…
    vi voglio bene. davvero.
    aver trovato voi è stato uno dei regali + belli che la vita potesse farmi.

    PS: Pina dove sei?

  34. miele dice:

    ehilà compagne e compagni di avventura!
    passo un po’ in velocità perchè sono stanca e non riesco a stare molto davanti al pc…anzi, devo starci ancora un po’ per l’università e vorrei solo chiuderlo e dormire…ho avuto una giornata lunga e domani sarà altrettanto. Oggi col mangiare è andata così così…ho mangiato un po’ nervosamente, ero in giro e quando sono in giro ancora non mi so gestire bene, stasera per paura di mangiare troppo tardi ho mangiato in piedi al bar, poi sono andata via. Adesso mi sto gustando un bel pezzo di cioccolato, adoro sentirlo sciogliere in bocca. Ma il cioccolato non basta, probabilmente dovrei mangiarmi un croissant per reintegrare le energie spese…
    vabbè, intanto cerchiamo di finire la giornata.
    come sempre ho letto tutto quel che avete scritto…questo blog è com eun fiume in piena ormai :)
    Chiara sono fiera di te e del fatto che tu sia andata dalla psicologa. riguardo il nutrizionista, io fossi in te ci penserei positivamente: non sarebbe ora che qualcun altro ti misurasse, pesasse, squadrasse, tenesse sotto controllo invece di lasciarlo fare alla parte malata di te?! almeno lui saprebbe indirizzare tutto questo “controllo” in un verso costruttivo e non distruttivo.
    Maria Letizia ti penso spesso: sono vicina al tuo disagio, come tu al mio.
    Silvia mi piace che scrivi sempre, ti sento molto grintosa e agguerrita, ti sento presente a te stessa e al tuo problema e questo è davvero positivo.
    Azimut lo vedi che attraverso il cibo (stavola erano i crackers) in realtà stao comunicando col mondo? quel che fai/non fai al cibo lo dovresti rivolgere a ciò che davvero ti disturba…
    Amira io mi ricordo di te…mi ricordo che ci scambiavamo consigli su come affrontare un piatto di pasta…come stai cara? guarda che anche se non stai bene, anzi soprattutto se non stai bene, qui sei sempre più che benvenuta.
    Ok, alla fine ho scritto cmq un papiro…povera me, sono irrecuperabile!
    Vi auguro una buona serata e una dolce notte.
    Ah…Aleph! Grazie di avermi portato il tuo esempio…mi sono sentita meno stupida nel costante confronto che faccio con il mio ragazzo (e che cmq faccio cn chiunque passi del tempo con me, con chiunque mangi con me…paradossalmente, mangio di più quando mangio da sola).

    Baci!

  35. Azimut dice:

    Chiara* alla fine non l’ho fatto, mi sono ricordata che avevo con me un biglietto che se l’avessi letto mi avrebbe fermata dal fare stupidaggini… Hai detto bene, emozione: è quello che ho provato la prima volta che sono andata dalla mia psicologa. Se dovessi riassumere quel groviglio di sensazioni, pensieri, visioni che si sono succedute nel tempo seguente, dovrei usare quella parola. Un misto di paura, sollievo, ansia, leggerezza… Da lì però ha avuto inizio il mio cammino (almeno di analisi, perché sul fronte cibo ovviamente non ci siamo) e sono sicura che sarà così anche per te…

    Miele ciao, sono belli i tuoi papiri. Uhmm, mangiare in piedi al bar…non ti fa venire ansia? Io preferirei allungare l’orario e mettermi tranquilla a casa per prendere qualcosa. Però sei forte, riesci a gestire situazioni anche un pizzico complicate come gli orari che sballano o le giornate frenetiche… Sei il nostro faro… Quanto a me… lo sappiamo entrambe… hai perfettamente ragione…

  36. miele dice:

    ciao cara Azimut…mamma mia, ma quanto mi mancate in questi giorniiiii!
    Hai ragione, tornare a casa e mangiare in tranquillità sarebbe la cosa più corretta. A volte riesco ad aspettare…anche se so che farò tardi…mi dico che non succede niente, che il cibo non mi rimarrà sullo stomaco se anche mangio alle 9 di sera; io so che riesco a digerirlo, lo so per esperienza, ma le paure e le fissazioni sono durissime a crepare…e infatti, se mi capita di cenare tardi, automaticamente mangio un po’ di meno. stasera comunque a casa non ci sono proprio rientrata, dormo fuori e forse anche domani sera. non dire che sono brava, sai io queste situazioni sballate le vivo da tanto tanto tempo, e anche se le supero sempre, sento che non le so gestire con serenità. ma spero di farcela presto, è uno dei prossimi passi porca miseria!

  37. Maria Letizia dice:

    Buona sera a tutte! Sono distrutta ma felice, l’entusiasmo di questa mattina non mi ha abbandonata e sono fiera di come ho passato la giornata.
    Svegliandomi così presto ho pulito ben bene la mia casetta,poi sono andata a scuola: 2 ore di lezione e 2 per correggere un po’ di compiti, la mia oretta di step, pranzo,non abbondante, ma l’ho tenuto, riposino, poca merenda per non rischiare l’abbuffata e anche quella l’ho tenuta e poi ancora compiti e lezioni da preprare, mail a colleghi con esercitazioni, cena leggera, ma tenuta, l’ultimo compito è pronto ed ora basta…stanca, ma contenta, stanca non solo per l’attività celebrare e fisica, ma anche per mangiare e non cadere nelle abbuffate (anche perchè il Mostro ha provato a tentarmi ma ce l’ho fatta!)
    Domani 6 ore di seguito, ma le ultime 3 film, se no la prima a cedere sono io!
    Ora, prima di preparare la borsa, sono tutta per voi!
    Azimut, mi spiace per la delusione della tua seduta, (ma non cedere all’alcool!!Resisti!!!Brava, ho letto ora che ce l’hai fatta, sei davvero un esempio per tutte noi!), anche io ho girato parecchi specalisti prima di trovare una persona che mi lasciasse e trasmettesse davvero q.sa! Ma nn caricare tutte le colpe su di te,come facevo e ancora faccio io!
    silvia, forse hai ragione riguardo la difficoltà di Azimut di parlare con la psicologa, forse ha bisogno di nuovi spazi per muoversi da sola o con altri specialisti e altre tecniche (anche a me è successo così: prima solo psicologi e dietologi, poi psichiatri e alla fine solo con il neurologo ho trovato stimoli interessanti anche se ora vorrei provare ad arricchire le mie scarse tecniche di rilassamento…ne ho davvero bisogno).Ho letto il tuo intervento successivo e sono pienamente d’accordo: da un argomento partono mille spunti, mille riflessioni ed è importante avere un appoggio e un sostegno, a volte sarà difficile anche andare, ma servirà…Capisco la tua sensazione, avolte a galla, altre volte a picco, ma hai ragione, non è così, il nostro istinto di vita ci obbliga a lottare!
    Chiara*, ottimo risultato! Molto significativo quando dici:” Ho vomitato tutto quello che avevo dentro e mi ascoltavo, ascoltavo quello dicevo come se fossi fuori dal mio corpo”.I nuovi percorsi fanno sempre paura, ma se davanti hai una persona in gamba saprà aiutarti a superare le tue angoscie…abbi fiducia s.tutto in te stessa (grazie per la richiesta di amicizia…ho visto le foto, sei davvero molto bella!) Sai quanto è vero quando dici:”Non sono pronta per sentirmi “imporre” delle regole diverse dalle mie. Non posso sentirmi privata delle mie abitudini, per quanto sbagliate siano.E soprattutto non sono mentalmente in grado di accettare di essere “misurata”, pesata, squadrata”.Io ne ho il terrore, ma hai ragione, un passo alla volta e teniamoci strette, stai fcendo tantissimo, tutti quelli che scrivono qui lo fanno perchè hanno il coraggio di esporsi..teniamoci stretti, galleggiamo, cadremo, ma l’una aiuterà l’altra: esserci trovate qui è proprio uno dei regali più belli!
    Grazie miele per i tuoi papiri, sono così preziosi…
    Vi abbraccio tutte: Laura, Vaniglia, Amira, yiris, Pina, Marinna…sicurmente ho dimeticato qualcuna…quante siamo!
    Sogni d’oro

  38. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti, che magari state già dormendo…io mi son svegliata da poco, mi sono messa a letto alle 18,30 – stanca, sfinita e con un mal di testa forte, da non poter stare! Ci soffro e in questo periodo, sarà pure per via del tempo sono molto frequenti! e poi, sto passando delle brutte giornate, mio padre mi sta sempre più addosso xké me ne vada via, ieri sono andata a vedere delle case, o meglio, stanze perché non posso permettermi di più…non ho trovato nulla di buono! non sono andata al lavoro perché non mi sentivo bene, e così, altra giornata persa…intanto, mi sento sempre più debole, ieri pomeriggio, al supermercato mi girava la testa e avevo fretta di tornare a casa x non far succedere l’irreparabile…se mi sentissi male fuori casa, non so’ cosa succederebbe! I miei, mio padre poi…x carità…
    Oggi, sarà un’altra giornata – cercherò di mangiare a casa, di non vomitare ma credo che mangerò sola, magari prima che torni mio padre – mia mamma ha cercato di convincerlo, ma lui è irremovibile, o mi faccio ricoverare o fuori di casa!
    Mi sento così giù…si fa forte ora che mia mamma sta meglio, prima, non voleva mandarmi via, altrimenti chi faceva la spesa, chi cucinava, chi si occupava di tutto??IO…ora nn servo più…e dunque…via! Prima le ero utile, a lui che non sa trovarsi il culo con 2 mani!

    No, non sto cercando di avere ragione, perché so che dovrei rivolgermi, come vuole lui ad una struttura…ma, non ce la faccio, non mi sento pronta…non ora!
    Continuate a dormire….grazie che ci siete!

  39. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutte…finalmente venerdì e poi ‘sta sera passo un po’ di tempo a casa dei miei.
    Che nottata, nemmeno quando dormo riesco a smettermi di preoccuparmi per gli impegni della prossima settimana…avrei davvero bisogno di imparare tecniche di rilassamento per staccare la spina.
    Dopo essere stata dal neurologo, contatterò la dottoressa che ho incontrato lunedì, spero di poter lavorare con entrambi.
    Come vi ho già detto, questa mattina sarà lunghissima, ma spero di placarli con il film. Anche ‘sta mattina sono carica di entusiasmo, sicuramente è grazie al mio lavoro, ma anche a quel pizzico di impegno in più nel non vedere sempre tutto nero e nel VIVERE OGNI GIORNO IN TUTTA LA SUA BELLEZZA! Mi tuffo nel freddo del mttino, auguro che sia per tutte con una splendida giornata (coraggio Vaniglia)…e sappiate che vi porto sempre con me!

  40. miele dice:

    buongiorno! stamattina, anche se in velocità, ci sono!
    Maria Letizia ti auguro che sia davvero un abuona giornata.
    Chiara* che la tua giornata sia il più possibile serena. E ache a chiunque passa di qui, anche a chi non scrive.
    Marianna come va?
    Vaniglia….non ti senti pronta? beh, se aspetti che la parte malata di te si senta pronta…stai fresca…è proprio contro questa inerzia che devi andare…so che hai paura del ricovero, questo è normale…ma in realtà tu a casa stai affrontando cose anche peggiori, no? su, deciditi per favore. noi ti accompagneremo anche lì col nostr pensiero e le nostre parole.

    Pina…yuhuuuuu? tutto bene?

  41. Chiara* dice:

    Buongiorno angeli.
    Fuori piove, c’è un cielo cupo e grigio che mette quasi paura.
    Ma a me no, non fa paura. Io amo questo cielo. Mi fa quasi sentire avvolta in una coperta, protetta.
    Oggi sarò fuori tutto il giorno per un corso di aggiornamento per la palestra. Idem domani e domenica.
    La cosa mi mette tremendamente in ansia perché faccio tanta fatica a stare da sola in mezzo a persone che non conosco.
    Mi sono preparata la “schiscetta” per il pranzo. Tutto prestabilito già da giorni.
    Il menu di oggi si completerà con quello di domani e dopodomani. Nulla è lasciato al caso.
    E questo controllo mi fa sentire + forte.
    Sapere che ho il MIO cibo, che non mangerò panini o altre schifezze del punto di ristoro, mi fa sentire + tranquilla.
    E’ sbagliato, lo so. Prima o poi riuscirò a uscire da questo circolo vizioso.

    Stanotte sono riuscita, stranamente, a dormire meglio. Sarà che sono andata a letto sentendomi + leggera, meno appesantita dai miei pensieri e dalle mie ansie.
    Sì, aver parlato con la psicologa mi ha aiutata molto.
    Speriamo che questo lungo cammino possa essere sempre positivo.

    Azimut brava. sono contenta che tu sia riuscita a non toccare l’ alcool.
    A me fa molta paura questa tendenza che ho di rifugiarmici quando ho voglia di sentirmi “normale”. Non va bene. Lo sappiamo che non va bene.
    E ho paura che domani sera ci cascherò di nuovo. Siamo fuori a cena, all’ inaugurazione della pizzeria di un caro amico. E ho detto tutto…
    Perché hai deciso di rompere proprio i creakers Azimut? Perché invece non hai optato per qualche oggetto che avevi a portata di mano invece di perdere tempo e denaro andando fino alla macchinetta?
    Questo episodio deve portarti a riflettere. Perché odi così tanto il cibo?

    Miele, dolce Miele… che bello sentirti! Si sente che ultimamente passi poco.
    Mi manchi, sai?
    Posso chiederti una cosa? come mai dai così tanta importanza all’ orario dei pasti? Io non ci ho mai pensato ad esempio. Mangio quando sento di aver fame e non importa che sia troppo presto o troppo tardi. Cerco comunque di ascoltare i segnali che il corpo mi da.
    Il nutrizionista al momento non lo voglio incontrare. Un passetto alla volta. So già che se mi dovessi forzare finirei per abbandonare tutto. E non voglio accada.
    Il cioccolato… che buono. Oggi ne mangi un pezzettino anche per me?
    Sei proprio brava Miele. Riesci sempre ad avere un grandissimo autocontrollo e una grande forza di volontà. Te lo ripeto: sei un esempio per tutte noi.

    Maria Letizia il Mostro l’ hao sconfitto ieri e puoi farcela anche oggi.
    Nelle tue parole leggo sempre molta combattività e positività.
    Sicuramente hai dalla tua il fatto che le persone che ti circondano ti comprendono e ti amano. E non dev’ esserci niente di + bello al mondo.
    Il modo in cui parli del tuo papà mi fa sempre commuovere.
    Posso chiederti cosa insegni a scuola? E come hai deciso di diventare insegnante?

    Vaniglia… ti ho lasciata per ultima per il semplice fatto che ancora non so bene cosa dirti. Perchè mi rendo conto che la tua situazione è alquanto difficile.
    Ma permettermi di esprimere un mio parere assolutamente personale: tu hai bisogno di aiuto. E ne hai bisogno ADESSO!
    Non sarai MAI pronta per riceverlo. La parte malata di te, il Mostro, ti costringerà sempre a credere che potrai farcela da sola. Ma non è così.
    E se ti è rimasto un briciolo di amore verso te stessa, non esitare, non rimandare oltre.
    E sai cosa credo? Che il comportamento di tuo padre non sia altro che il comportamento di un padre che ama con tutto il cuore la propria figlia e non ne può + di vederla spegnersi giorno dopo giorno sempre di +.
    E’ arrivato al punto di dover usare dei modi cattivi e duri per farti capire che devi farti aiutare da qualcuno.
    Io credo che per un genitore, vedere la propria creatura soffrire senza poter fare niente per aiutarla, sia di quanto + tremendamente orribile possa provare.
    Deve sentirti un fallito, un perdente, un cattivo padre perché non è riuscito a fare nulla per tirarti fuori dal baratro.
    E ora quello che gli resta è solamente questo. Minacciarti di farti curare oppure via, fuori di casa.
    Ma credo che in cuor suo (e anche tu nel tuo…) sappia che lo sta facendo per te. Perché ti ama come solo un padre può amare la propria figlia.
    Vorrei poter dire lo stesso di mio padre. Ma non posso.

    Buona giornata angeli.

  42. laura dice:

    vaniglia scusa la franchezza e la durezza, non sei pronta? il tuo corpo sì, anzi il tuo corpo ti ha aspettata fin troppo, quando sarai pronta? l’allrto giorno al supermercato ti girava la testa, non sottovalutare questi segnali, perchè questo corpo potrebbe decidere che non ce la fa più ad aspettare che tu sia pronta.
    io non conosco la tua situazione famigliare, ma forse tuo padre è arrivato ad un ricatto cos’ duro perchè ha paura di vederti morire.
    perchè non vuoi gurire?, dopo tasnto dolore dopo tanti anni di malattia possibile tu non voglia ancora guarire?
    vaniglia so di essere stata un po dura e sinceramente mi dispiace se le mie parole ti feriscono, però non c’è più tempo, e tu lo sai vero?

  43. Azimut dice:

    Buongiorno dolci compagne, piove anche qui e anch’io mi sento protetta da questo cielo nero. Ogni tanto un lampo squarcia la coltre di grigio, visione che mi cattura nel profondo…

    Chiara* sono felice di sentirti più determinata. Credo che tu abbia fatto bene a prepararti la “schiscetta” se questo ti fa sentire più tranquilla e soprattutto se ti evita il dover mangiare cibi che ti costringerebbero al vomito perché non sei ancora pronti ad accettarli. Arriverà il tempo in cui saprai farlo, vedrai tesoro. Sì, ieri avrei potuto spaccare a metà un lapis, strappare della carta, prendere a calci qualche mobile… invece sono scesa di qualche piano e sono andata a prendere quel pacco di crackers. Devo dire che inizialmente l’ho fatto con l’intento di mangiarli: non avevo preso nulla dal latte della mattina e forse per la prima volta da mesi ho avvertito lo stimolo della fame; in più ero uscita dall’incontro con la mia psicologa delusa di me stessa e di quello che non ero riuscita a dire. Solo che quando sono tornata in ufficio mi sono detta che quel pacchetto non rientrava nel mio schema, che non potevo mangiarli, erano un cibo proibito. Così la rabbia è uscita fuori per una volta, in qualche modo me ne sono liberata. Come dice Miele deve trattarsi di qualcosa che si indirizza contro il cibo e che in realtà vado a pescare nel profondo, non è un caso che sia emerso proprio il giorno in cui ho percepito la mia seduta come inconcludente. La cosa che mi spaventa di più ora è la soddisfazione che ho provato nel vederli ridotti in poltiglia… l’essermi sentita forte… invincibile….

    Miele buongiorno, meno male che sei riuscita a sfrecciare qua sopra :-)

    Maria Letizia, il tuo entusiasmo riscalda il cuore. Cerca di vivere con leggerezza ma con tutti i tuoi sensi questa giornata. Ieri hai vinto tu, anche oggi tieni lontano quel brutto mostro ok?

    Vaniglia, anch’io cosa potrei mai dirti… Devi prendere in mano la tua vita, devi andare. Solo così salverai te stessa, ritroverai tuo padre e tutti gli affetti. Non ti hanno abbandonata… sono impotenti, frustrati, disperati… regalati il futuro che ti spetta…

    Aleph….. uhmmm …… sei in prefesta? un abbraccio

  44. laura dice:

    stamattina niente lavoro, così ho pensato bene di mangiare una ventina di biscotti e vomitarli, fanculo, invece di fare qualcosa di bello del mio tempo libero, visto che è tre settimane che non mi fermo neanche il week end, mi sono dedicata solo a rovinarmi, sono arrabbiata per aver sprecato così il mio tempo la mia vita. poi ultimamente mi stanno tornado brutti pensieri sul passato, su quando mi faceco male con altre cose, alle situazioni orrende in cui mi sono trovata, non ci voglio pensare, voglio dimenticare, quella non ero io.
    poi questa settimana rapporti tesi con mio padre, mi sono sentita di nuovo messa da parte delusa da lui, così gli ho detto quello che provavo, che c’ero rimasta male, la sua comp’agna si è sentita offesa, e ora penso ce l’abbia con me. ma va a quel paese dico io, come cazzo si fa a non capire che per una volta avrei voluto mio padre per me, per quanto mi riguarda può rimanere offesa quanto vuole, posso anche evitare di andare da loro la domenica, tanto vedere lei e la loro figlia non fa che farmi stare male.
    uffa non voglio pensare tuute queste cose voglio essere felice, voglio esssere un pochino serena e non rovinare sempre tutto.

  45. silvia dice:

    Buon giorno a tutte/i
    Al contrario di qnt hanno detto molte di voi, qui da me splende un sole pazzesco,e c’è un cielo azzzzzurrrrisssimo!
    Se il grigiore dei vostri luoghi vi fa sentire protette, stando dentro e rintanate, quest’immagine a me fa venire voglia di uscire, di respirare e camminare tantissimo FUORI!

    Laura…mi dispiace x cm ti 6 sentita, ma hai fatto bene a dirglielo, hai fatto bene a parlargli in faccia. E’ finito il tempo in cui tenere tutto dentro, in cui rivolgere su te stessa la rabbia, nn pensare a tutto il male ke ti 6 fatta…nn pensare alla caduta di questa mattina…cerca di staccarti da tutto e concentrati su di te.
    Sai avvolte anke io, anzi, spessissimo, ho la sensazione di aver perso tanto di quel tempo, di nn saper reagire, e in realtà è proprio così, ma ke vogliamo farci…se continuiamo di questo passo, pensando solo al passato, al tempo ke stiamo lasciando andare, agli errori e a tutto ciò ke ci fa star male, nn riusciremo mai a guardare oltre. Tu ora guarda oltre stamattina, guarda oltre i gesti passati, guarda oltre domenica…fai qlc di diverso, x te stessa, qlc ke ti appassioni, qlc su cui nn rifletterci troppo…prendi il tuo ragazzo e fà una gita d’impulso…così…prendete la makkina e andate! questo è il tuo week-end libero…goditelo!

    Chiara arrivo d’intuito a capire ke significa il termine “schiscetta”…ma vai e fà tutto ciò ke ti può tranquillizzare!
    Nn era questo week-end ke t’aveva regalato il viaggeto il tuo lui?

    Vaniglia mi associo a qnt detto da Pina e le altre…nn interpretare tutto cm negativo…è arrivato all’esasperazione anke lui. lasciati aiutare!

    Azimut…ti penso.

    Miele…nn so dirti a parole qnt 6 mancata!

    Saluto alle altre passo dopo

  46. laura dice:

    silvia grazie delle parole, hai perfettamente ragione, solo che purtroppo questo week end non è libero per niente devo finire di imbiancare la casa, perciò svrglia presto e su le maniche, ho solo questa mattinata libera.
    da te cìè il sole, goditelo silvia, esci a fare due passi, a mangiare un gelato, quì tempo da lup, è tutto grigio e fa un freddo cane…. odio l’inverno.

  47. silvia dice:

    A ki lo dici! xrò c’è di bello ke ogni tanto puoi sederti di fronte al camino, quello mi piace, quella sensazione di calore e il fatto di perdermi ad osservare il fuoco…cmq è ancora presto x tutto questo.
    Hai da fare quindi…sarai impegnata…ma nn provi nessuna emozione positiva nel fatto di aver cambiato casa? nn hai mai pensato ke questo potrebbe essere uno stimolo x cambiare anke moltissime cose di te?
    Io mi sento spessissimo dire ke x stare bene dovrei allontanarmi…staccare e seguire un impulso, una passione, sforzarmi di vivere di “altro”…nn solo dei miei malesseri…e solo dopo d’aver fatto questo si può tornare e riavvicinarsi cn una prospettiva diversa…ora tu ci 6…fuori no? stai ricostruendo una tua vita, una nuova Laura, pensa a questo, ma nn devi permettere ke si ripetano quegli stessi skemi, gli stessi pensieri ke ti tenevano “imprigionata” nel tuo star male.

  48. silvia dice:

    x ora nn posso uscire e nn credo ke riuscirò a godermi questo sole.

  49. Maria Letizia dice:

    Sono morta…devo riposare un po’…grazie per quello che mi avete scritto…è vero, l’amore di chi mi sta intorno è molto importante!
    Se sono contenta mi viene naturale dirvelo per trasmetterlo anche a voi come voi fate con me. Anche oggi si lotta e SI VIVE!
    Insegno lettere alle medie, perchè? Perchè non potrei fare nessun altro lavoro,mi rende utile e viva.
    A dopo…un bacio!

  50. silvia dice:

    Maria Letizia la vita ke hai scelto ti piace, 6 circondata da persone amorevoli, cn cui ti trovi bene…direi ke hai spunti x cui concederti quella serenità in +!

  51. Chiara* dice:

    Ciao angeli.
    Rientro ora dopo una lunga giornata e sono davvero molto molto stanca.
    Per fare contento il mio ragazzo ho accettato la sua proposta di andare a prenderci un aperitivo prima di cena ma già so che non avrei dovuto…

    Vi auguro di trascorrere una serena serata.
    Ci sentiamo domani.

  52. silvia dice:

    Chiara nn pensare a nulla…rilassati e cerca di godert ciò ke di positivo può offrirti questa serata.
    Un saluto veloce a tutte/i…
    cm si sente ke siete in fase “week-end”!

  53. Vaniglia dice:

    Un saluto a tutti…son tornata dal lavoro, sono stanca! Ho fatto fatica oggi, non ne avevo una gran voglia, e poi, anche stasera piove a dirotto ed io quando è così sto male da morire. Cmq, quel ke conta è che oggi ho mangiato senza vomitare….mio padre mi sta lasciando tranquilla, non so’ fin quando durerà la tregua, magari fino al fatidico mercoledì? termine entro il quale ha detto mi butterà fuori casa??? non lo so…paziento, aspetto e intanto cerco di rigar dritta!
    Buona serata a tutti

  54. Maria Letizia dice:

    Purtroppo la mia giornata nn è finita bene come era iniziata; i primi segnali sono cominciati a pranzo che ho potuto fare solo alle 15, perchè sono uscita da scuola più tardi. Avendo fatto colazione alle 6.30 avevo davvero fame, ho mangiato bene, ma poi q.sa è scattato. Dovevo per forza uscire di casa per comprare una medicina, ma mi sono presa i soldi giusti e niente bancomat per evitare abbuffate; ho girato per un’ora intera: la mia volontà mi spingeva verso la farmacia, il Mostro verso il supermercato; alla fine a vinto quest’ultimo, per fortuna con 10 euro ho comprato ben poco; arrivata a casa ho iniziato a mangiare, ma poi q.sa mi ha bloccato…stavo rovinando tutto e il mio stomaco stava scoppiando; il vomito è venuto da sè, poi ho avuto paura che l’abbuffata continuasse, dato che avevo mangiato appena un terzo delle cose comprate; così tra lacrime e fiatone ho chiamato mia mamma, anche solo il suono della sua voce mi ha calmato, mi sono distesa e riposata per un’oretta. Stesso guaio a cena, minestrone con verdure a pezzi e mezza scatoletta di tonno e anche qui il mio stomaco ha rifiutato tutto, nonostante gli immensi sforzi che facevo per tenere la cena: che succede, forse l’aumento dei pasti è troppo rispetto a prima? Domani telefono al gastrointerologo e mando una mail al dietologo. Di una cosa però sono contenta, almeno ci ho provato…anche se poi ho perso, ma non mi arrendo, continuo a LOTTARE!
    Hai ragione silvia, elementi per essere serena ne ho tanto, ma devo lavorare dentro me stessa con il neurologo, perchè sia una VERA SERENITA’.
    Cerca di rilassarti Chiara, credo che in compagnia del tuo ragazzo sia più facile.
    Grande Vaniglia!Pensa al fatto che oggi hai tenuto tutto dentro, non aggiungere alla fatica di oggi i pensieri di domani, magari le cose si metteranno un po’ meglio!
    Un saluto a tutte, sono distrutta vado a nanna, domani voglio essere in piena forza per VIVERE FINO IN FONDO LA BELLEZZA DELLA MIA VITA.
    VI abbraccio…sogni d’oro!

  55. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Prima cosa vi devo dare una “brutta” notizia…temo che per un paio di giorni non ci sarò che nel wknd vado via, ma massimo domenica sera dovrei tornare qui da voi!Farete le brave senza di me???

    Azimut tranquilla non mi stavo preparando ai festeggiamenti!Ehehehe, oggi ho passato la giornata a studiare, anche se in realtà mi sono addormentato sul divano poi quindi ho studiato ben poco…ma va beh, son dettagli…tu mi raccomando, questo weekend cerca di trascorrerlo in un modo che ti piace, facendo qualcosa che ti fa stare bene…cerca di farlo per me ok?

    Silvia, ho letto, ti risponderò con calma nei prossimi giorni. Tu se vuoi scrivermi ancora fai pure, apriti quanto e come vuoi. Io ti sono vicino.

    Laura, non è mai facile gestire questo tipo di situazioni. So che può sembrare stupido e banale, ma cerca di non farti coinvolgere troppo. Hai bisogno solo di tranquillità tu in questo momento, non di problemi, liti, discussioni.

    Chiara, ti penso, ti penso tanto, ma proprio tanto. Sei una ragazza fantastica e più scrivi più me ne convinco. Sono contento per com’è andata la visita. Sei stata brava, bravissima. Questo weekend cerca di divertirti serenamente. Io ti penso.

    Miele, un pensiero per te, che ogni giorno lotti e fai un passo avanti, seppur ti possa sembrare piccolo.

    Marianna, come stai?Spero bene, ti penso proprio tanto. Se hai bisogno, sai che ci sono.

    Vaniglia, brava, bravissima per stasera. Però sono d’accordo con le altre. Hai bisogno di cambiare. Così non puoi più andare avanti, scusa se mi permetto di dirtelo. Eh che qui ci teniamo a te.

    Cely….ciaooo

    Un pensiero grande grande per tutte le altre, più forte del solito che per il weekend non ci sarò poi. Voi fate le brave in mia assenza ok?Che poi quando torno io leggo tutto tutto!

    Buonanotte e buon weekend

    Aleph

  56. Chiara* dice:

    Non so cosa dire.
    Sono a pezzi.
    Ieri sera ennesimo bicchierino di troppo che inevitabilmente mi ha portata a mangiarci dietro cose che esulano dalla mia lista.
    Senso di colpa, giramento di scatole, umore sotto terra.
    Poi andiamo in un locale dopo cena, e lì… si è scatenato l’ inferno.
    Mi prendo un caffè che mi viene servito con un minuscolo cioccolatino fondente. Quelle palline, sapete? Mi viene naturale scartarlo e mangiarlo (l’ effetto dell’ alcool…).
    A fianco a me mia sorella che forse senza pensare alle conseguenze di quello che mi sta per dire, senza rendersi conto di quanto poco basta per far scattare una persona che soffre di questi problemi, forse semplicemente perché NON sa, mi guarda con 2 occhi sgranati e mi dice “Ma cosa fai??? Tu che mangi il cioccolatino??? Ma se non mangi mai sta roba???”.
    E’ stata la fine.
    Mi sono sentita morire.
    Ho reagito malissimo. Mi sono alzata di scatto rovesciando il caffè sul bancone e sono uscita dal locale.
    Ovviamente ho sbagliato.
    Il resto della serata è proseguito con me che ero seduta in disparte da tutti con il muso lungo, gli altri che non capivano cosa fosse successo e Francesco imbufalito.
    Saliamo in macchina, torniamo a casa nel silenzio + totale.
    Poi Lui inizia a dirmene di tutti i colori. E’ arrabbiato, non capisce perché ho avuto quella reazione per una frase stupida come quella detta da mia sorella, dice che è stufo delle mie scenate e dei miei sbalzi d’ umore, che devo vergognarmi e via così.
    Allora non so cosa mi è preso, forse presa ancora dall’ effetto dell’ alcool lo fermo e gli dico quello che c’è da dire.
    Gli dico che sono malata, che il mio vero problema oltre la depressione è il dca (non entro nei dettagli), che il mio comportamento sempre estremo da una parte o dall’ altra (passando dall’ apatia totale all’ euforia, quest’ ultima grazie al bere) non è una mia colpa ma una conseguenza.
    Cerco di spiagargli le mie sensazioni, le mie emozioni, sottolineando che mi rendo conto di quanto sia difficile per chi non vive certe cose capire davvero e soprattutto non fermarsi alla semplice apparenza del problema. Che non è appunto solo l’ apparenza.
    E lui cosa è stato capace di dirmi? “tu e le tue ca**o di diete! sei una deficiente! te la sei cercata!” e altre cose che ho cercato di rimuovere.
    Andiamo a letto. Si scusa molto superficialmente per come mi ha trattata.
    Io continuo a piangere. Piango per la vergogna, per la stanchezza, per quello che ho mangiato e non sono riuscita a vomitare.
    Piango.
    E lui si gira verso di me dicendomi “Chiara per favore, smetti di piangere perché mi sta scoppiando la testa. Smetti di piangere o me ne vado giù sul divano. Dormi e smetti di piangere.”.

    Ora mi preparo e vado a quel maledettissimo corso.
    In questo momento avrei solamente voglia di chiudere gli occhi e non aprirli +.
    Sono delusa. E anche se forse devo dargli il tempo per metabolizzare quello che ha appreso non riesco ad accettare la sua reazione.
    Voglio stare da sola.

    Scusate per il monologo…
    Buona giornata

  57. Azimut dice:

    Chiara* mentre tu rovesciavi quel caffè probabilmente io ero già sdraiata sul pavimento del bagno… chiusa dentro a chiave. Ci sono rimasta tutta la notte, con 4 accappatoi addosso che non riuscivano a farmi smettere di tremare…sono congelata… ora mi fanno male tutte le ossa e continuo ad avere un freddo infinito. Ce l’avevo con mio marito, per il suo essere lontano, il non capire, il non vedere la mia disperazione. Ieri sera l’ennesima prova che il nostro rapporto si è disintegrato e dopo tanti anni vissuti intensamente non è facile accettarlo. Vorrei avere avuto la forza di parlargli come hai fatto tu, ma credo che la reazione non sarebbe stata molto diversa. Mi sono chiusa in bagno perché dovevo stare sola… potevo andare in un’altra stanza… il bagno mi assicurava che là dentro mi sarei potuta permettere di stare davvero male… Ti abbraccio forte

  58. Maria Letizia dice:

    Da quello che leggo ieri parecchie di noi hanno vissuto il loro inferno…che strano, viviamo lontane, eppure c’è un filo che ci unisce, nella gioia e nel dolore.
    Oggi però ho aperto gli occhi e ho visto il sole, ho parlato con mia mamma, addirittura mio fratello mia ha chiesto di parlare un po’ con me per starmi vicino, ieri sera ho pianto fino alle tre di notte tra le braccia di mia mamma…quanto sono fortunata: sono circondata d’amore e voglio con tutta me stessa rimpossessarmi di questo amore, esserne scaldata per poi poterne godere e dare a tutti quelle che ne hanno bisogno.
    Per questo sono qui, coraggio ragazze…c’è il sole, c’è una vita che ci aspetta, lo dico innanzitutto a me stessa e a voi, nessun attimo di questa vita ci verrà restituito, CARPE DIEM! Non importa se poi si fallisce, come è successo a parecchie di noi ieri, ma conta la nostra voglia di lottare, di amare, di vivere.
    Coraggio…ogni giorno è un nuovo giorno e non facciamo l’errore di sapere che tanto presto o tardi anche oggi soffriremo, ma lasciamo che sia la vita a riempirci del suo amore, godiamo la bellezza delle piccole cose quotidiane, queste riempiranno i nostri vuoti con una nuova serenità e scacceranno tutti i Mostri che succhiano e vivono della nostra sofferenza,non permettiamoglielo, siamo nati per VIVERE!
    Vi lascio con una piccola storia, forse la conoscete, ma ieri l’ho riletta di nuovo e mi ha riempito di VOGLIA DI VIVERE!
    “La storia del Barattolo”
    Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno. Gli studenti sono d’accordo e dicono di si. Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf. Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si. Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno. Anche questa volta gli studenti rispondono con un si unanime. Il professore velocemente aggiunge due tazze di caffé al contenuto del barattolo ed effettivamente riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia. Allora gli studenti si mettono a ridere. Quando la risata finisce il professore dice: “Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita…Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l’amore, le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro né per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti. Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per tagliare le erbacce, per riparare le piccole cose… Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano. Stabilisci le tue priorità: il resto è solo sabbia”. Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenti il caffè. Il professore sorride e dice: “Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E’ solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la vostra vita, c’è sempre posto per un paio di tazze di caffé con un amico!”.
    Facciamo un bel pieno di ottimismo e mettiamocela tutta per rendere straordinaria la nostra vita!
    Vorrei fare di più, ma posso solo stringervi forte in un abbraccio virtuale e sapere che ogni giorno, sempre di più, vi porto con me.
    A più tardi!

  59. Marianna dice:

    Chiara*, alla fine credo che tu abbia fatto bene ad aprirti con il tuo ragazzo. Probabilmente non era il momento adatto e lui era arrabbiato per la piega che aveva preso la serata, ma magari oggi, a mente fredda, potrà analizzare meglio quello che tu gli hai detto e provare a capirti. Purtroppo chi ci è vicino non comprenderà mai a fondo il nostro calvario. Si pensa sempre che un malato di dca lo sia solo perchè si vede troppo grasso e vuol fare una dieta. Non c’è mai stata cosa più sbagliata!
    Dietro il dca c’è la mancanza di stima che abbiamo nei nostri riguardi, un vuoto incolmabile che ci fa male, ma questo lo può sapere solo chi ci è passato.
    Anche il mio ragazzo, quando gli parlai dei miei disturbi alimentari, nonostante fosse a conoscenza della mia situazione non proprio rosea in famiglia, ha ridimensionato notevolmente il problema dicendo: ma cosa vuoi che siano questi problemi a confronto con quelli seri!Alla fine sembriamo delle bambine viziate che puntano i piedi e fanno i capricci…

    Azimut, mi dispiace che con tuo marito non riesca a trovare un canale di dialogo, credo sia tristissimo condividere la vita con qualcuno che ami e non essere capita. Cerca di aprirti con la psicologa, lei sicuramente potrà darti un aiuto concreto. Però non mollare mai!Fallo per te stessa, perchè sei una bella persona e perchè puoi dare tanto a chi ti circonda!

    Brava Maria Letizia, piangere fa bene, e quando lo si fa sul petto della mamma ci si sente rinate, vero?Continua la tua battaglia, io lotto con te!

    Silvia, anche quì ieri c’era un bel sole caldo, ne ho approfittato per fare una passeggiata tra le foglie secche, mi rilassa quando sento dentro me un turbinio che mi rimescola tutta. Anche oggi c’è il sole ma il sabato è dedicato alle faccende domestiche…

    Laura, ti abbraccio e ti penso tantissimo!

    Aleph, buon fine settimana, fai il bravo e divertiti!Ci mancherai!

    Auguro a tutte una lieta giornata, ricordatevi che non siete mai da sole, io sono con voi ad abbracciarvi e a scaldarvi.
    Coraggio!!

  60. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…anche oggi, sembra andata tranquillamente, ho pranzato…ora mi sento scoppiare, mi sento gonfia come una balena e ho paura di questa sensazione che x quanto sbagliata sia, mi ha spesso indotto all’abbuffata…spero non accada! devo almeno mantenere questo punto fermo, dimostrare ai miei che posso impegnarmi, che posso farcela e dunque, sedermi a tavola e mangiare senza fare porcate. Stasera poi, una mia amica mi ha chiesto di uscire…non ho ancora deciso ma mi sa che vado, magari mi serve x star bene e per distrarmi. I miei han litigato di brutto, i problemi sono sempre i loro, soliti…stanotte avevo un mal di stomaco allucinante, x via dei farmaci che non ho potuto evitare di prendere x la nevralgia che anche oggi mi tormenta. Mio padre non mi rivolge la parola, parlo solo con mamma e mia sorella…non mi importa, mercoledì scade l’ultimatum nel senso che dovrebbe “buttarmi” fuori di casa…vivo con ansia al pensiero di una nuova discussione, alle sue accuse, affermazioni, minacce…NO, non ci voglio pensare, godermi il quì ed ora, aspettare pazientemente che tanto, la cosa peggiore per quanto possa ormai esserci abituata sarebbe il vomito…e chi mi dice che se mi faccio vedere sempre a tavola che mangio se la smetta di farmi minacce? lo spero…almeno devo provare e poi, prima x me! lo devo fare x ME…spero di arrivare a stasera vittoriosa!
    Grazie a tutti e buon proseguimento di giornata

  61. silvia dice:

    Lo spero anke io x te Vaniglia, ma t’ho già detto + volte cm la vedo…fatti auitare, curati, x te stessa, da sola, cn tutto l’impegno ke puoi metterci, ke è importante, ma nn puoi farcela…1 consiglio: esci stasera.

    Chiara nn sai qnt mi dispiace aver letto della tua serata, avrei voluto esser lì accanto a te x “spalleggiarti” in quella situazione cn tua sorella…avresti potuto semplicemente rispondere cn una battuta del tipo “si può sempre cambiare…”, o “il mondo è bello xkè vario”…o dirle ke magari ridere tra tè e tè…ma a posteriori è semplice parlare…io xrò voglio farti notare una cosa positiva, xkè c’è stata una cosa positiva, hai sfogato la tua rabbia! l’hai tirata fuori, e nn rimossa e basta…hai fatto bene a parlarne cn lui, capisco la tua delusione…spero ke riflettendoci meglio possa capire, ma sai cosa ti dico? se nn capisce si fregasse! Basta di esser sempre noi a dover attendere i tempi altrui…nn solo nn s’accorge di qnt stai male, già in passato t’ha fatto pesare il fatto ke volessi rivolgerti ad uno psicologo…cosa invece nobilissima!…se capisce è bene, meglio x lui…altrimenti tu ora ti 6 messa in cammino, 6 in marcia, stai tirando fuori le unghie e devi lottare x te stessa, basta pensare agli altri! Nn hanno saputo esserti d’aiuto prima…ora tu cambierai…ke a loro piaccia o meno…e può darsi ke alla fine del tuo percorso possa accadere ke siano loro a nn bastarti +!
    Ti dico solo di tenere duro, d’esser forte e di pensare solo a te stessa! Nn devi vergognarti…pensa e sogna solo x te! Nn sentirti sola, x quel poco ke posso fare sn qui.

    Azimut…bè ora x te ci vorrebbero i commenti di LunaBlu riguardo a tuo marito…xkè devi soffrire così? kiusa in bagno…esci e fuori da quella mura trova un angolino x te…scrivi e guardati intorno, osserva le altre persone.
    Qnt vorrei ke ti lasciassi emozionare di nuovo da quella “guida”!

    Marianna sole anke qui…è bella la tua positività…io nn posso dire altrimenti, ma sto scacciando la fase depressiva cn qnt + forza ke ho! mi sforzo d’uscire e di stare in mezzo alle persone…

    Aleph buon week-end!

    Laura…Miele…saluto x tutti

  62. laura dice:

    chiara è difficile, alle volte le persone non capiscono, semplicementenon è nel loro schema mentale, è incomprensibile, gli sembra che ingigantiamo le cose, non ammettono che siamo malate, gli sembra che vogliamo solo stare male, anche il mio ragazzo non ha reagito nel modo più adatto quando gli ho parlato, perciò capisco bene la frustrazione che hai provato, la frustrazione che si prova quando dopo essersi messe a nudo, con fatica e vergogna, non si trova comprensione e appoggio, ma frasi stupide che ti feriscono ancor più, che ti fanno incazzare. dagli tempo e continua a parlargli di come ti senti rispetto al cibo, di quali siano le tue emozioni, magari non subito, magari mai completamete, ma piano piano cercherà di capirti, sicuramente altre volte ti farà incazzare dirà cose che ti feriranno. purtroppo non tutti hanno la sensibilità per comprendere quello che passiamo, non tutti sono come aleph.

    azimut, non posso immaginarti chiusa in bagno con gli asciugamani addosso, e lui intanto che faceva? dormiva? ti lasciava lì a crepare di freddo? dovete parlare, ma parlare seriamente, seedervi e raccontarvi tutto il male che vi siete fatti l’un l’altro, sedervi e riraccontarvi, dirvi chi siete diventati, perchè singolarmente siete cambiati e non vi conoscete più, dovete riscoprirvi, riscoprire come è diventata la persona che ti sta accanto, raccontargli chi è azimut ora. e poi capire se volete di nuovo diventare una coppia, se volete di nuovo diventare qualcosa insieme.

    silvietta come va dalle tue parti? non sono ancora andata a vivere fuori casa, stiamo sistemando casa. tu che fai nella vita, che lavoro fai? studi, se sì cosa, sono curiosa… dai rispondimi, non avere paura di chi ti legge.

  63. silvia dice:

    Ciao laura…dalle mie parti alti e bassi…”dovrei” studiare e lavorikkio, una cosa part time…scusa ma qui nn posso dir molto.
    Ultimamente ho avuto una nuova battuta d’arresto, ma la cosa + importante è ke devo cercar d’allontanare i brutti pensieri. Scusami avevo capito male allora, avevo capito ke già eri fuori. e questo week-end lavori ?

  64. Chiara* dice:

    Sono a casa finalmente.
    E’ stata una giornata molto molto pesante.
    Il corso per fortuna mi ha preso molto e sono riuscita per quelle 8 ore in aula a concentrarmi solamente sugli argomenti che prevedeva.
    Ma ogni tanto mi veniva come una fitta al cuore e ritornavo alla realtà.

    Grazie per le parole che avete sempre per me.
    Non so cosa farei se non ci foste voi qui accanto a me. E sono seria quando vi dico che avervi incontrate/i è stato uno dei regali + belli che la vita potesse farmi.
    Mi riempite il cuore, mi scaldate l’ anima, mi trasmettete tanta forza e soprattutto mi fate sentire meno sola, meno incompresa, meno malata.

    Francesco era già a casa quando sono rientrata. E… niente.
    Come mi ha vista mi ha abbracciata forte e mi ha chiesto scusa.
    Ha detto di aver riflettuto molto oggi e che è contento che finalmente mi sia riuscita ad aprire.
    Che ora che sa è + facile per lui sapere come comportarsi e soprattutto che vuole aiutarmi in ogni modo.
    Non so come prendere questa cosa. Io purtroppo nn riesco ad essere normale. Non ce la faccio.
    Mi sento tremendamente in imbarazzo e sono arrabbiata. Anche se so che lui non ha tutta la colpa.
    Non posso pretendere che capisca come vorrei. Ma mi fa male comunque.
    Stasera siamo fuori a cena per l’ inaugurazione della pizzeria del nostro amico e sono già in ansia al pensiero.
    Vorrei infilarmi sotto le coperte e non doverne uscire +.

    Vi abbraccio forte angeli miei.
    Scusate se non dedico una parola a ciascuna/o di voi ma sono in ritardo.
    Sappiate però che vi voglio un bene dell’ anima, e vi porto SEMPRE con me.

  65. Vaniglia dice:

    Alla fine stasera sto a casa, da una parte sono contenta xké mi sento stanca…xò, sono tranquilla, mi sento benino…è tutto ok, ho cenato anche se a casa il clima non è proprio sereno, mio padre non mi parla e ha discusso pure con mia mamma! che ariaccia…’sti ca’…(scusate!) ma io l’aspetto mercoledì…che mi viene a dire che devo andar via di casa! no, da un lato nonvedo l’ora che arrivi, della serie, tolto il dente via il dolore…dall’altro, credo sia una buona cosa pure saper attendere gli evemti, che le situazioni maturino, che gli eventi facciano il loro corso…e poi, vedremo. Intanto cerco di comportarmi nel migliore de modi…
    Buona serata a tutti

  66. Maria Letizia dice:

    Anche io ‘sta sera a casa con Ale…sono tanto stanca: ho lottato, ho pianto, ma ho vinto. Scusate se non rispondo a tutte , ma vi sono vicina!
    Buona serata e sogni d’oro!

  67. Chiara* dice:

    Sono passata ad augurarvi il buon giorno angeli.
    E a condividere con voi la mia ennesima sconfitta.
    A maledire l’ ennesima vittoria del Mostro, che ultimamente non mi lascia in pace, non mi lascia vivere.
    E io sono stanca di combattere. Credo di non averne + voglia.

    A stasera.
    Un abbraccio

    PS: Azimut sei uscita da quel bagno? Ti sei ripresa un pochino?

    Pina dov’ è? e Yris? e tutte le altre? mi sto preoccupando… queste assenze prolungate non mi piacciono.

  68. Maria Letizia dice:

    Buona domenica a tutti!
    Forse perchè ieri sono andata a dormire presto, forse perchè più di 5 ore e anche disturbate non riesco a dormire, sono sVeglia da 2 ore, ho spedito Ale in camera da letto e ho pulito tutta casa…lo so, è un’altra delle mie mille manie, quello di avere intorno a me tutto pulito, ma ha anche un significato particolare: vorrei essere pulita e puraanche dentro di me. Prima di cominciare i miei lavori di programmazione per la settimana, eccomi qui tutta per voi. Come vi ho scritto ieri sera, venerdì e sabato sono stati molto duri tra lotte,pianti e sforzi immani per mangiare ,ma tenere il cibo, a parte lo scivolone,di venerdì pomeriggio,il bilancio è positivo.Solo che sono stanca: stanca di questa lotta quotidiana,stanca dei controlli, esami e visite che devo fare…lo so che mi porteranno a fare un passo in avanti, uno dopo l’altro,ma sono faticosi e ne ho paura.Alla fine però credo che preoccuparsi del domani sia un elemento di stanchezza in più, oggi mi concentro sul vivere bene OGGI e con tutto quello che ho da fare, l’affetto di Ale e dei miei genitori, non ho nemmeno tempo per cedere al Mostro!Ora una parola per voi…
    Marianna, hai ragione,lo so che a 30 anni non è così “normale”, ma tutti i pianti che mi sono fatta ieri tra le braccia della mia famiglia, mi hanno tolto un po’ di peso dal cuore e aiutato a continuare a combattere!
    Sono d’accordo con te riguardo quello che hai detto a Chiara.
    Chiara, mi spiace per quello che stai vivendo,la discussione con tua sorella (in cui però l’aspetto positivo,come nota silvia,è proprio quella rabbia che hai saputo tirare fuori),quella con il tuo ragazzo, ma non mollare, non sentirti sola! Hai visto…hai fatto bene a parlare con il suo ragazzo, alla fine ha capito, ti aiuterà come può, ma ti sarà sempre vicino. Purtroppo chi ci è vicino non comprenderà mai a fondo il nostro calvario. Si pensa sempre che un malato di dca lo sia solo perchè si vede troppo grasso e vuol fare una dieta. Non c’è mai stata cosa più sbagliata!Dietro il dca c’è la mancanza di stima che abbiamo nei nostri riguardi, un vuoto incolmabile che ci fa male, ma questo lo può sapere solo chi ci è passato. Anche Ale, non capisce perchè ci metta così tanto a venirne fuori, ma gli basta vedere la grinta che metto e gli sforzi che faccio per aver fiducia in me! Ora però leggo delle tue paure, della tua difficoltà di fidarti di lui e della tua sconfitta,non mollare tesoro,pensa hai danni fisici e morali che fai a te stessa,pensa che hai il DIRITTO DI VIVERE ANCHE TU!
    Aleph, buon fine settimana, ci mancherai!
    Vaniglia, brava, capisco bene come sia insopportabile quella sensazione di gonfiore e la sottile linea che separa un pranzo normale,che a noi sembra sempre troppo, da un’abbuffata…ma non mollare, ce la puoi fare, prima di tutto per te e poi per la tu famiglia (io penso che anche tuo padre si ammorbidirà un po’!)
    Azimut…riguardo a tuo marito, perchè soffrire così?Trova un posto per te come ti suggerisce Silvia,cerca fuori da quelle mura, ciò che ancora sa emozionarti!
    Ma tante di voi non scrivono più da tempo, state bene? Ricordatevi che è importante che la nostra catena d’amore non si rompa mai!
    Vado a lavorare per le prossime settimane, tra impegni medici e inutili riunioni a scuola, devo sfruttare ogni attimo libero.
    Spero però di riuscire a stare anche un po’ con Ale,ma ora dorme…
    A presto e come sempre vi saluto ricordandovi di RENDERE STRAORDINARIA LA VOSTRA ESISTENZA!

  69. Maria Letizia dice:

    Uffa…di nuovo non ho tenuto il pranzo, ho solo provato a cambiare con un un piattino di carne e piselli al vapore…

  70. silvia dice:

    Buona domenica
    Chiara sn stanca anke io, ho bevuto anke io x sentirmi normale, ma cado irrimediabilmente…oggi il bilancio nn è positivo. Sn cmq contenta x te, e devi esserlo anke tu, xkè il tuo ragazzo ora ke sa t’ha kiesto scusa e ti sarà vicino. Dev’essere sconvolgente aprirsi totalmente ad una persona ke ti è accanto tutti i giorni, ma se questo serve ad evitarti situazioni scomode, vedrai ke nn potrà ke allegerirti.
    Saluto tutte le altre, scusatemi

  71. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…
    come va la domenica? io sono a casa, anche oggi sono riuscita a pranzare regolarmente, anche se ora, senza aver mangiato granché mi sento molto gonfia. Anche oggi mio papà ha potuto vedere che ho mangiato, a tavola, tranquilla…spero davvero che sia come dici tu Maria Letizia, cioé che alla fine si “ammoorbidisca”! insomma, anche stamane mi son fatta 3000 paranoie…ke succederà mercoledì? spero non mi tratti in malo modo, che lasci correre, che non riprenda il discorso…vorrei un po’ tranquillità!
    stasera forse esco con le mie amiche…non ho molta voglia, ho un forte maldi testa e fuori è freddo e umido…vedrò.
    E poi, non so’ è un periodo che non ne sento molto il bisogno di uscire…sto bene anche sola, un po’ tranquilla…
    un abbraccione a tutti e grazie perché ci siete e vi sento, tanto! Voglio farcela

  72. silvia dice:

    Lotta Vaniglia!

  73. Eugenia dice:

    Ciao a tutte/i! Come al solito sono di fretta, ho poco tempo per leggervi ma il mio cuore è sempre qui, su questa piazzetta. La mia settimana è stata uno schifo. Ho avuto poco tempo per ascoltarmi e ne ho pagato le conseguenze. Mi impongo una vita frenetica, e il cibo rimane il mio unico supporto per colmare quei vuoti che altrimenti non so come riempire. Sto a terra. Al momento voglio solo tornare ad essere magra come prima. Non mi accetto così. Non mi accetto normale. So che è tutto sbagliato.
    E’ tutto sbagliato.
    Un abbraccio.

  74. Maria Letizia dice:

    Eccomi a casa dei miei, ho mangiato un bel minestrone di verdura, quello non passato, meno liquido, così non lo vomito , una mela e una pera. LO tengo, so di farcela. Quanti pianti anche oggi, purtroppo con Ale e mi spiace, lui lavora tutto il giorno, si ricorda della persona solare e che ero e sta tanto male nel vedermi soffrire così. Continua a dirmi che vorrebbe aiutarmi, fare di più, ma starmi acanto è l’aiuto migliore. Eppure mi spiace tanto non riuscire a sorridere più come facevo una volta, ma tornerà, DEVE TORNARE, per me , per lui, per tutte le persone che mi amano, quando questo inferno sarà davvero concluso anche il sorriso tornerà
    Devo scappare, mi da uno strappo mio papà e non voglio far tardi; e poi anche per me la sveglia suona alle 6…
    Silvia, Vaniglia, Eugenia e tutte le altre che da un po’ non scrivono più…sono con voi come voi siete con me!
    Buona serata e sogni d’oro!

  75. Chiara* dice:

    Bilancio della giornata? Negativo.
    Ennesima domenica da dimenticare. Ennesima vittoria del Mostro, che come sempre + spesso riesce a fare ultimamente, si impossessa della mia testa e del mio corpo.
    Sono stanca. Tanto tanto stanca.

    Dolce notte angeli.
    Scusate le poche parole.

  76. Vaniglia dice:

    Ciao! MARIA LETIZIA, ma io scrivo! l’ho fatto pure poco fa….dove sei???
    Cmq, pomeriggio incentro, passeggiata da sola, thé caldo e poi giretto in profumeria, nei negozi….è un momento ke desidero stare sola, mi basto IO non mi serve nessuno, non sento il bisogno di condividere con gli altri i miei momenti…eppure, poco tempo fa mi sentivo sola, sembravo un’anima in pena…avevo bisogno degli altri, di uscire, stare in mezzo alle persone…mi kiedo se è un bene o un male. Cmq, lo prendo come un momento anche questo, che passerà ma ke cmq va vissuto così com’é, non mi sforzo di cambiarlo. Mio padre ha ripreso a parlarmi…quando non c’era mia mamma e neanke mia sorella…poi è tornato un po’ sulle sue…ke cazzo di caratteraccio stronzo che ha! ma, per ora me ne sto buona e filo dritta…magari mercoledì la spunto! e cmq, intendo impegnarmi davvero per star meglio, a parte mio padre. Stasera per es. non avrei proprio mangiato, mi vedo una palla…una panciona di quelle da sembrare incinta! c’ho messo 3 ore a sedermi a tavola ma alla fine ce l’ho fatta! Non vi nascondo ke ora mi sento molto nervosa, soprattutto xké mi sento gonfia, goffa, enorme…e poi, soffro di colon irritabile e le tensioni certo non mi giovano. Vabbé…domani è un’altro giorno, speriamo bene, di farcela. Grazie a tutti, grazie Silvia…mi date tanta forza.

  77. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!Son tornato!!!!!!!!!!Contente????????????????????????????????????????????

    Eddai, ditemi di sì che almeno son felice!!!!!

    Ok, volevo portare una ventata di buon umore e felicità questa sera…

    Commento brevemente, sono solo di passaggio che sono stanco morto, poi vi scrivo con calma domani…

    Azimut, DEVI parlare con tuo marito. Punto. Dico solo questo. Fatti sentire.

    Chiara, anche se forse non nel modo che pensavi e non in quello migliore, hai fatto bene ad aprirti con Francesco. Che sensazione provi ad avergliene parlato?Al di là delle sue reazioni, sei contenta?

    Laura, eddai così mi metti in imbarazzo!Non penso di essere poi così speciale, sono sicuro che molti altri possono capire…
    Ok, no cosa dico??!?!?!Io sono unico ed insostituibile!Eheheh, scherzo, però forse la mia dose di sensibilità è un filo maggiore rispetto alla norma, questo sì. In realtà basterebbe solo ascoltare e osservare di più, invece che correre qua e là e parlare sempre senza aver nulla da dire. E’ questo il “segreto”. Ah, cmq tutte queste parole inutili sono per ringraziarti di quello che hai scritto. Mi ha fatto piacere. Molto. Grazie, grazie, grazie, di cuore.

    Silvia, un pensiero anche per te, come per Marianna (ti sono mancato?Eheheh)…

    Vaniglia, mi sono “piaciuti” i tuoi post. Più calma, più tranquilla, più determinata. Continua, io sono lì accanto a te.

    Domani sarò vostro, con più calma!

    Ora buonanotte a tutte voi ragazze stupende!

    Aleph

  78. Maria Letizia dice:

    Lo so che scrivi Vaniglia (sono contenta che tu e tuo papàabbiate parlato per un po’), sono le altre che non sento da qualche tempo’.
    Io sono tornata a casa e sono di nuovo tornati i campri allo stomaco, mi è venuto da rimettere, ma solo succhi gastrici, perchè tutto questo? Ora cerco di riposre, se no domani non sto in piedi, ma sono tanto preoccupata…da venerdì comincio un serie di esami e visiti mediche infinite, sarà dura, ma è L’unica strada…sogni d’oro!

  79. Chiara* dice:

    Non ce la faccio.
    Oggi proprio non ce la faccio.
    Ho deciso di punirmi, sì. E’ l’ unico modo che ho per darmi l’ illusione di essere in grado di combattere anche se è sbagliato. Anche se non è questo il modo giusto per farlo.
    Oggi non toccherò una sola briciola di cibo. Ho fatto colazione e mi basterà.
    Dovrà bastarmi per forza.

    Scusatemi.
    Un abbraccio

  80. Azimut dice:

    Sono rimasta praticamente due interi giorni a letto, dal venerdì pomeriggio ho mangiato qualcosa ieri. Non riuscivo a levarmi il freddo, questa è la sensazione che più mi fa male.

    Laura, Aleph… lo so, dovremmo parlare… ma in questo momento le parole mi sfuggono, vorrei solo un caldo abbraccio e mi rendo conto che anch’io non faccio molto per riceverlo. Laura, tu come stai?

    Maria Letizia coraggio, anch’io un paio di anni fa ho dovuto fare decine di visite e di esami. Perlomeno poi saprai su cosa devi concentrarti, se non c’è nulla di organico potrai affrontare la cosa più che altro a livello psicologico, altrimenti vedrai di prendere anche i giusti farmaci per aiutarti a superare questo momento. Io ti accompagno

    Vaniglia, fai tesoro di questi due giorni che ti separano da mercoledì… poi però comunque vada dovrai continuare e pensare a te stessa, a guarire… è il solo modo per recuperare il rapporto con le altre persone e con tuo padre

    Silvia, fatti sentire determinata come qualche giorno fa. Ricordi la nostra lista? Deve essere sempre più ricca e densa di significati… Ti abbraccio forte

    Chiara* ora ti riporto un post che mi hai scritto una volta che avevo deciso di non mangiare nulla per quel giorno:
    “Azimut perché hai preso questa decisone?
    Fermati un attimo per piacere, e rifletti.
    Cos’ è che ti ha portata a decidere che oggi e stasera non mangerai nulla? e soprattutto, perché vuoi farlo?
    Dev’ esserci un motivo che ti ha spinta fino a qui in questo momento.
    Analizzalo. Chiediti se il non mangiare potrebbe essere soluzione al problema.
    Sai perché ti dico questo? Perché da come ti sto percependo e conoscendo io, sono sempre + convinta che i tuoi digiuni imposti e forzati oltre il limite siano per te un’ autopunizione.
    Tu senti il bisogno di punirti, di infliggerti una penitenza, di farti male, di sentirti male. E’ come se ti obbligassi a scontare una pena.
    Perché? Cosa ti spinge a tanto? Cos’ è che ti tormenta al punto da farti credere che uccidendoti con le tue stesse mani potrai alla fine stare meglio?”

    Sai cosa facciamo? Analizziamo ciascuna le domande che mi avevi rivolto e proviamo a dare una risposta, se ti va… Dolce Chiara*, il tuo punto di forza era che comunque riuscivi a non saltare i pasti, per quanto ingabbiata dentro gli schemi mentali dei cibi permessi e delle modalità accettabili per mangiare comunque il tuo corpo riceveva nutrimento, continuava a lavorare. Per favore non farlo… ti prego…. Se entri in questa spirale ci proverai gusto, ti sentirai ancora più invincibile e passerai dal farlo una volta a ricorrere sistematicamente al digiuno. Sei ancora in tempo per fermarti, per favore… Non voglio che tu stia ancora più male, stai già soffrendo abbastanza… Spero con tutto il cuore di tornare qui e leggere che hai mangiato qualcosa. Pensa che ti sono accanto e che non ti lascio…

    Eugenia, Marianna, Miele….

    Luna Blu… chissà cosa ci combini in terra d’oriente…. :-)

    Un bacio e un abbraccio a tutte

  81. Chiara* dice:

    grazie Azimut.
    ma in questo momento l’ unica cosa che potrebbe darmi un po’ di sollievo è proprio la sensazione di controllo e di onnipotenza che il digiuno è capace di regalare.
    so che sto parlando con la parte malata di me, so che è sbagliato quello che dico.
    ma sono completamente accecata dal dolore e riesco a trovare un po’ di sollievo solo in questo modo.

  82. Azimut dice:

    Chiara* ti rendi conto che questo è uno stadio ulteriore della malattia? Che tu non eri ancora arrivata a questo punto? Che sei ancora in tempo per non arrivarci? Conosco alla perfezione il meccanismo, una volta che lo proverai non riuscirai più a fermarti, ti sentirai sempre più forte, sarà il tuo strumento di compensazione per lenire e controllare il dolore. So anche che se hai deciso di farlo forse il meccanismo è già in atto e io mi sento tanto impotente… vorrei davvero poterti aiutare… impedirti di arrivare fin lì…

  83. Maria Letizia dice:

    Grazie Azimut, è vero che ho tante visite ed esami da fare,il tempo è poco, s.tutto perchè le prox due settimane ho molti impegni anche pomeridiani a scuola,ma ho mio papà,mio fratello, ALe,i colleghi che mi portano avanti e indietro (ho la macchina, ma ho paura di fare viaggi lunghi nel caso avessi crisi di panico, quindi preferisco il bus, anche se la pago con delle botte di freddo pazzesche)e non torno a ripetere l’enorme affeto e sostegno che tutte queste persone mi dimostrano!LOTTO PER ME E PER LORO.
    Chira, che succede? Lo so bene quanta “falsa sicurezza” dà il saltare i pasti, ma poi l’abbuffata è dietro l’angolo, cosa ti procura tutto questo dolore? cerca di guardarlo in faccia, non scappare da lui…Leggi quello che scrivesti ad Azimut: “senti il bisogno di punirti, di infliggerti una penitenza, di farti male, di sentirti male. E’ come se ti obbligassi a scontare una pena.
    Perché? Cosa ti spinge a tanto? Cos’ è che ti tormenta al punto da farti credere che uccidendoti con le tue stesse mani potrai alla fine stare meglio?”
    Se riusciamo a non saltare i pasti è una grande vittoria, ma se perdiamo questa capacità è dura recuperarla, è proprio come avete scritto: è una
    spirale che ci illude di essere invincibili,ci prendiamo gusto e diventa abitudine. Coraggio, mangia poco, qualsiasi cosa, io ieri sera ho avuto dei crampi tremendi proprio perchè dopo uno yogurt alle 12, fino alle 20 non avevo mangiato più niente, un piatto di minestrone non mi ha saziato, se avessi mangito di più il mio stomaco non l’avrebbe tenuto, ma è stato a pranzo che avrei dovuto mangiare meglio! Mangiare poco, ma senza saltare i pasti è l’unico modo per non perdere del tutto il controllo.Lo scrivo a te, ma ho ovviamente lo ripeto 1000 volte a me, sono sull’orlo del baratro, ma non voglio cadere…tesoro, la nostra vita è faticosa e tanto dolorosa, ma POSSIAMO RENDERLA MIGLIORE, un po’ alla volta, con costanza e pazienza, ti prego, non staccarti dalla nostra catena,combatti insieme a tutte noi
    Ti abbraccio forte! Un saluto a tutte, vi ho sempre nel cuore, a dopo.

  84. Maria Letizia dice:

    Riporto per voi e per me la storia di una ragazza che c’è l’ha fatta…l’ho trovata sul link di Chiara Sole
    “Vi presento Chiara B…. “Binge Eating Disorder”
    Chiara Bianchi nasce a Urbino il 26 ottobre del 1983. Cresce a Fermignano insieme al papà Cesare, la mamma Rosa e il fratello Davide.
    All’apparenza Chiara è una ragazza modello: 100/100 alla maturità, attiva in parrocchia, nel volontariato, fidanzata in casa e senza tanti “grilli nella testa”. Chiara è solare all’esterno ma il suo mostro la sta divorando dentro. Quel mostro ha un nome ben preciso: disturbi alimentari.
    Chiara si diploma, si iscrive all’università e nel frattempo intraprende una “dieta fai da te” perché si vede un po’ troppo in carne. Scopre che oltre alla dieta c’è un’altra possibilità: il digiuno completo e nel giro di qualche mese arriva a perdere circa 10 chili. L’alternativa al digiuno era frutta e verdura in quantità ridottissime. L’anoressia la stava consumando ancora per poco perché da un momento all’altro Chiara si ritrova nel baratro della bulimia, nella fattispecie il binge-eating (abbuffate compulsive senza vomito).
    Dopo tanta restrizione Chiara si ritrova a mangiare in continuazione, da mattina a sera, per cercare di saziare quella fame infinita, quel vuoto incolmabile che sente dentro di se.
    Chiara non vomita, non che non ci abbia provato, eccome, ma non c’è mai riuscita. Chiara dopo ogni abbuffata passa giorni a cercare di smaltire correndo, nuotando, camminando da Ca’Vanzino al Bivio Borzaga e digiunando. Ha scoperto che il movimento e il digiuno sono ottimi alleati per smaltire il troppo cibo assunto. Ma Chiara si rende conto che c’è qualcosa che non va e di sua spontanea volontà si rivolge e figure mediche. Viene però, PURTROPPO, tranquillizzata: “ Se non vomiti non è niente, sarà un po’ di stress…” Alla faccia dello stress…!!!!Chiara stava morendo piano piano. Il calvario continua e passano 2 lunghissimi anni. Chiara ha ormai il sintomo quotidiano; Lo sport e il digiuno non bastano più e Chiara sta ingrassando. Chiara si vergogna a tal punto del suo corpo e di quel dolore a lei incomprensibile che decide, nell’ottobre 2005 di chiudersi totalmente in casa. Chiara pensa che ormai è finita. Passano 3 mesi, passano 3 mesi tra 4 mura, senza mai uscire, vedere o sentire nessuno al di fuori dei suoi familiari e Chiara resta stesa nel suo divano. Gonfia di grasso e di dolore Chiara fissa il vuoto, fissa la parete bianca per ore. Chiara pensa che è veramente arrivata la sua ora.
    Poi un giorno, la luce. Poi un giorno ha rivisto la luce del sole, di Chiara Sole.
    Chiara Sole, presidente dell’Associazione MondoSole di Rimini (centro diurno per disturbi alimentari), stava raccontando la sua personale storia di anoressia binge e bulimia durata 14 anni. ChiaraSole affermava a gran voce che anche da questo inferno si può uscire. Si può guarire: COMPLETAMENTE.
    Chiara contatta ChiaraSole via mail e 2 settimane dopo è gia a Rimini per iniziare il suo percorso di cura. Dopo qualche mese decide di trasferirsi in pianta stabile a Rimini, piuttosto che fare la pendolare e….
    E’ a Rimini che oggi vivo, lavoro e amo la vita. Il percorso non è stato facile. Come ogni risalita dopo un’immensa discesa in un tunnel, ho affrontato momenti di infinito dolore durante la rielaborazione e la ricerca delle cause della mia malattia. Non volevo fare la modella. Volevo scomparire, annullarmi, morire perché la vita era diventata troppo dolorosa da vivere.
    C’è una sostanziale differenza tra il voler morire e il volere fare la modella.
    Questo è quello che ancora oggi, pur essendo nel 2007, la società, la morale, il perbenismo comune pensa dei disturbi alimentari. Anoressia, bulimia, binge, etc non sono i mali delle modelle o di chi è poco intelligente. E’ anche a causa di questo terribile giudizio che le ragazze e i ragazzi che ne soffrono, continuano a farlo in silenzio. Si pensi che ci sono statistiche che affermano che 1 donna su 3 soffre, in una qualsiasi forma, di disturbi alimentari. E’ drammatico immaginare che oltre al dolore della malattia si debba provare anche il dolore della vergogna perché la gente ti considera una persona stupida che pensa solo alla propria immagine.
    Io non ho rischiato la vita (perché l’ho rischiata) perché volevo sfilare in una passerella…soffrivo troppo e il mio corpo è stato lo strumento per esternarlo.
    Ecco perché oggi scrivo, parlo, racconto di me, perché non posso pensare che altre persone stanno passando attraverso quel dolore gravati anche dal peso della vergogna.
    Ragazzi, Ragazze, Donne e Uomini…Chiunque tu sia..Basta vergognarsi!
    La vita non è per qualcuno, la vita è per tutti. E guarire è possibile ma non da soli. Con la guida e il supporto di specialisti. L’amore dei familiari e la propria forza di volontà non sono sufficienti. Possono attenuare ma non sconfiggere definitivamente un male che invece può e deve essere sconfitto totalmente.
    E la vita ritorna, anzi torna dal principio con una luce e delle sfumature che mai avrei pensato di poter vedere. Oggi la mia vita è infinitamente bella e piena anche nella banalità e nella quotidianità di ogni giorno. Perché oggi so che ogni momento sono viva e ogni momento è prezioso. Oggi so che questa vita mi è stata donata da chi prima di me l’ha vissuta con le sue gioie e i suoi dolori. Oggi anch’io voglio viverla pienamente.
    La vita è meravigliosa.
    Chiara B.”
    Credo nn ci sia bisogno di aggiungere altro..

  85. miele dice:

    buondì fanciulle e fanciulli
    quanto vi penso…mi fa male poter passare solo ogni tanto. ma presto credo che avrò internet e quindi sarò più presente.
    chiara alla fine ieri hai fatto almeno un altr opasto? azimut ha ragione, non fare questo sbalzo verso i digiuni perchè ne diventerai dipendente…era la mia dipendenza principale, il contare quanti pasti saltavo.
    ricordati che cmq hai tutti i miei contatti e che sono sempre disponibile ad una passeggiata insieme, ad una chiacchierata tranquilla…lasciamo da parte caffè e cioccolato e respiriamo aria buona (sempre se, dalle nostre parti qui, smette di piovere!!!).
    per tutte le altre vorrei scrivere scrivere scrivere..purtroppo devo cedere il pc ad una collega e quindi non riesco, però sappiate che vi penso tantissimo.
    io mi sto comportando a volte malino, a volte piuttosto bene: ultimamente ho fissato e guadagnato un’altra tappa: pizza non più una volta, ma 2 sere la settimana. questo weekend ce l’ho fatta, e le ho pure gustate entrambe. oggi ho lo stomaco a pezzi, ma ho mangiato.
    ricordatevi che ogni passo (avanti o indietro) è questione di esperienza: una volta fatto, si sa che è possibile, e basta solo rifarlo (o non rifarlo) la volta dopo. il giorno dopo. la settimana dopo.

  86. Marianna dice:

    Ciao a tutte/i,
    vorrei infondervi un pò di coraggio ma oggi mi sento proprio giù di morale.
    Mi sento tanto sola, ho tanto bisogno di qualcuno con cui chiacchierare un pò, sfogarmi, magari piangere, ma non ho nessuno.
    Ho un nonno meraviglioso, per me è un mito, ma una brutta malattia lo sta divorando giorno dopo giorno ed anche questo mi incute una tristezza infinita. Sento che sto perdendo il mio punto di riferimento principale, la persona con la quale mi sono sempre confidata, che mi ha aiutato sempre, che mi ha sostenuta nelle mie scelte.
    Sto cercando di non sfogare questo mio stato d’animo nel cibo, ma quanto è difficile!Ci provo però…

    Scusatemi se vi trasmetto tristezza, mi dispiace tanto.

    Spero che oggi qualcosa di bello vi accada, in modo tale da cancellare i pensieri negativi e da farvi ritrovare il sorriso e la voglia di lottare.

    Azimut, Chiara, Vaniglia, Miele, Silvia, Maria Letizia, Aleph, Eugenia, vi penso e vi invio un forte abbraccio.
    Sono con voi.

  87. lunadigiorno dice:

    e l’uomo nero forse è qui perchè ci vuol mangiare
    non vedo la forchetta ma il coltello può bastare
    ti chiedo scusa mamma se ti ho fatta un po’ arrabbiare
    ma fai fermare tutto che ho capito la lezione

    uno schifo…..

  88. Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    Allora,eccomi qui.

    Dunque…

    Marianna, so che magari non è il massimo, però se hai bisogno di parlare, di sfogarti, di aprirti con qualcuno, scrivimi. Non mi dai fastidio, non sei un peso, non mi annoi, non mi rompi. In ogni caso, ti sono vicino.

    Chiara, sono d’accordo con quello che ti ha scritto Azimut. Non devi digiunare. Non hai davvero nulla di cui punirti. E poi non hai pensato che quella che tu vedi come punizione in realtà è solo una vittoria per il Mostro?Perchè vuoi punire te stessa e non il Mostro? Io vorrei sapere che tu stai bene, che stai sorridendo, che sei tranquilla. Ti penso.

    Azimut…..non hai più tempo per rimandare il discorso. Basta con la scusa che ti sfuggono le parole, che non è il momento giusto, che tanto lui non ti ascolterebbe o capirebbe. Fallo, parlagli, fallo per te stessa, per il vostro rapporto, per i vostri figli. Fallo e basta. Fagli capire che non sei contenta di stare sdraiata per terra in bagno sotto strati di coperte perchè stai gelando. Fagli capire che non è un capriccio il digiunare. Fagli capire che hai bisogno anche di lui per poter stare bene. E soprattutto cerca di capire anche tu che il rimandare questo discorso è solo un modo per rimandare la guarigione. Devi capire che anche tu devi capire che vuoi stare bene. Per favore, pensaci seriamente. Non rimandare. Fai un tentativo almeno.

    Miele, spero tornerai presto a poterci scrivere spesso. Sono contento per quello che hai scritto della pizza. Io la mangerò stasera! Ti penso tanto, sei forte, e lo dimostri ogni volta.

    Vaniglia, vivi con serenità e spensieratezza questi due giorni. Non pensare a mercoledì. Vivi, per te stessa.

    Eugenia, come mai non stai bene?Cerca di scriverci più spesso, di aprirti un pò di più. Ti stai facendo seguire da qualcuno?

    Silvia, cerco di risponderti al più presto, sono un pò impegnato in questi giorni ma entro domani credo di trovare il tempo. Intanto, ti penso davvero molto, ti sono vicino. Cerca di lottare, di non rimandare le scelte, di uscire e vivere pienamente ogni giorno.

    Cely, anche a te risponderò con calma. Ti penso.

    Maria Letizia, leggerò con calma la storia che hai riportato. Grazie in ogni caso, penso sarà utile a tutti.

    Yris, dove sei?come stai?vedi che mi ricordo di te???eheheh…

    Sylvie, Elenyr, Calliope, Kayla, Uhmuhm, Vale, Viola, Atropo, Bia, Luna, Pina, Sha….perchè non ci scrivete più?Ok a parte Luna che è via come sappiamo, e Pina è straoccupata col lavoro. In ogni caso, penso a tutte voi anche. Fateci sapere.

    Stasera pizza a casa di un’amica!Evvai, ci vuole una serata un pò festaiola oggi!

    Per quanto riguarda me e la mia “amica”, non la sento da una settimana esatta. Abbiamo passato gli ultimi quindici giorni di novembre a sentirci sempre sempre sempre, lei era dolcissima e molto tenera. Diceva di volermi sentire, di averne bisogno. Parlavamo di “progetti” di cose da fare insieme (tipo vacanze, visite a un paio di mostre, una festa da organizzare etc etc). Praticamente era come se stessimo insieme, senza la parte “fisica”. Poi, senza che succedesse nulla, basta. Niente più telefonate (è quasi sempre lei a chiamarmi), niente più cose insieme, niente più di tutto. Le ho telefonato io dopo qualche giorno di ignoramento totale. Mi ha detto che si era solo un pò isolata. Siamo stati più di un’ora al telefono anche se era passata mezzanotte. Le ho fatto un pò di storie per darle qualche stimolo a fare certe cose (che vorrebbe fare, ma che non fa). Mi ha detto che non avrebbe più fatto così, non si sarebbe isolata. Eravamo d’accordo di vederci settimana scorsa, ma al mattino mi scrive dicendomi che non poteva ma che mi avrebbe chiamato alla sera. Ecco, questo è stato l’ultimo contatto che ho avuto con lei. Non mi ha più chiamato, non mi ha più scritto. Io le ho mandato una poesia da leggere (lo faccio spesso, quasi tutte le settimane; ah, precisazione, poesia di autori famosi eh, non mia), dato che le piace. Nessuna risposta. Aspettiamo e vediamo che succede.
    Ah, e poi continua a dire alle sue amiche che ha bisogno di un ragazzo, che le piace questo, quest’altro, e quest’altro ancora. Più o meno uno al giorno diverso gliene “piace”. Anche se poi in realtà il giorno dopo se n’è già più o meno dimenticata. Ah, e poi ho notato che ultimante quando esce la sera (non spessissimo, ma abbastanza) esagera un pochino con gli alcolici. Cioè, non beve molto, ma lei è piccolina (non molto alta e abb magra), quindi con un paio di cocktail è già ubriaca. E lo fa tra l’altro con gente che non sa niente di lei, così sembra che sia super festaiola e “normale”. Però, e ditemi se sbaglio, credo che quando passa queste serate “divertendosi” in realtà poi è solo una specie di vittoria della malattia. Non so come spiegarlo, ma lo vedo che quando passa queste serata poi non sta bene, non è davvero felice e serena.
    Beh, ok la smetto di annoiarvi e vi invio questo post lunghiiiiiiiiiiiiisssimo.

    Mi raccomando, lottate lottate lottate!Io ci sono…

    Aleph

  89. Aleph dice:

    Lunadigiorno, cosa succede?Scrivici…

  90. Azimut dice:

    Marianna, non preoccuparti per la tristezza…come vedi qui ci sono persone in grado di comprenderla e di gestirla. Parlaci, racconta, chiedi, sfogati… non sei sola. Mi dispiace per tuo nonno, so come ci si sente. A me è accaduta la stessa cosa con mio padre… era il mio faro, il mio punto di riferimento e l’ho visto annientarsi sotto i colpi della malattia…sono passati quasi sei anni e ancora la mattina devo dirmi che non c’è più. Però ora puoi ancora stargli vicino, vivere intensamente tutto il presente che puoi e regalarlo a lui, con la tua presenza, le tue parole, il tuo volergli bene… puoi ancora farlo entrare dentro nel profondo e siccome lo sentirà gli regalerai sorsate di vita…

    Aleph, credo anch’io che il bere sia un sintomo della malattia. Purtroppo capita spesso anche a me e siccome il nostro fisico è debilitato ti assicuro che a volte basta una birra per ritrovarsi ubriache. Bere significa poter allentare il controllo, quell’ossessione che costringe a contare i bocconi o abbuffarsi e vomitare, è un modo per poter gestire la tensione di trovarsi in mezzo alle persone e dimostrare di essere normali, di stare bene. Per il resto non so…questo cercarti alternato a periodi di silenzio… sicuramente tanta confusione, tanta incertezza, disorientamento, voracità nei rapporti… Lo so che le vuoi immensamente bene e che sei disposto ad accettare tutto questo, lasciami dire che la tua è una sensibilità fuori dal comune in un uomo e io ho paura che questa situazione alla fine possa farti male perché questa malattia nelle sue forme più ossessive non vede e non sente nulla. Un abbraccio

    Miele, forza metti quel benedetto internet che qui c’è tanto bisogno di te…

    Maria Letizia come va stasera?

    Silvia dove sei…come stai?

    Laura, torna…

    yris è desaparecida…

    Chiara* allora… dimmi che hai mangiato qualcosa… almeno dopo il tramonto… stile ramadan… Ehi piccola, permettimi di scherzare… sono molto preoccupata…

  91. Maria Letizia dice:

    Eccomi qua, buona sera a tutte.
    Stanca, stanca e poi ancora stanca:il freddo ,la scuola, ripetizioni, mangiare il giusto e tenerlo, ma va bene, ho resistito, ho vinto, fra poco vado a nanna e spero di dormire.
    Oggi anzichè la solita lezione di step, ho fatto body balanca (simile al thai chi). Che fatica, è così difficile rimanere da sola con i miei pensieri e cercare di rilassarsi, ci vuole tanto esercizio, ma è proprio quello di cui ho bisogno imparare di nuovo che ho il DIRITTO e il DOVERE di rilassarmi anche io.
    Penso che anche questo mi aiuterebbe nella mia lotta…
    Ora un parola per tutti voi e poi al calduccio,sperando di dormire…
    Non preoccuparti miele se non riesci a scriverci con calma, la tua presenza si sente tanto!Complimenti per le tue conquiste, le mie sono di minor portata (parlando di quantità), ma penso che ciò che conti sia andare avanti, come dici giustamente tu: “ogni passo (avanti o indietro) è questione di esperienza: una volta fatto, si sa che è possibile, e basta solo rifarlo (o non rifarlo) la volta dopo. il giorno dopo. la settimana dopo”Grazie.
    Marianna, che succede? Brutta bestia la solitudine ed è vero che a quel punto e così facile sfogarsi nel cibo. Mi spiace tanto per tuo nonno…il mio contatto mail lo scrivo: [email protected], se hai bisogno, non farti scrupoli, anzi, mi varebbe piacere.
    lunadigiorno, strano quello che scrivi, eppure lo sento così mio…
    Aleph,leggi la storia che ho riportato…da tanta fiducia!
    Comunque non annoi affatto con i tuoi sfoghi, anche tu hai bisogno di confrontarti…solo che mi è difficile interpretre l’atteggiamento della tua amica, mi spiace.
    Chiara* allora… che successo, come è andata poi la giornata? Non tenerci in pensiero.
    Aimut, ecco cme è andata la giornta, stanca ma felice.E tu come stai?
    Ultimo regalo di ALe questo we mi porta in montagna, per farmi staccare la spina e per aiutarmi alle difficoltà della prossima settimana…è un ragazzod’oro!
    Vi chiedo scusa, ma devo ancora sistemare qualche cosa per la scuola e poi ho bisogno di riposare
    Un abbraccio a tutti, a chi si racconta scrivendo e a chi ci è vicino con i suoi significativi silenzi…buona serata e sogni d’oro!

  92. Maria Letizia dice:

    Ah e poi ovviamente continuo ad aggiornre il nostro libro…ci stiamo avvicinando a p. 150!!! In questo modo mi siete doppiamennte vicino, grazie ancora!

  93. Chiara* dice:

    Ho mangiato, ho mangiato.
    Dopo un allenamento stremante in palestra la mia parte lucida mi ha fatto presente che non era giusto restare a digiuno.
    Ho mangiato molto poco a dire la verità… uno yogurt e una scatoletta di tonno e mi sono dovuta fare violenza x non vomitare.
    ma non so se domani ci riuscirò… oggi le vostre parole e il vostro appoggio mi hanno dato forza.

    Grazie.

  94. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…
    prima di tutto voglio ringraziare Aleph e Maria Letizia: mi date tanta forza e cmq, vi penso…anche oggi è andata bene, ho mangiato e non ho vomitato! Yuppie..;) sono soddisfatta di me stessa…anche stamane cmq, mi vedevo una bella pancia, ke poi, col fatto che soffro di stipsi e colon irritabile per forza di cose a volte la devo accettare. Ma, la cosa all’inizio mi ha gettata nel panico tant’é che arrivata all’ora di pranzo mi stavo proponebdo una bella abbuffata e poi …ma mi son detta che alla fine, la pancia mi sarebbe restata, che non avrei risolto nulla! così, ho fatto finta di niente e ho pranzato regolarmente. Mio padre mi parla, tranquillamente…sembra successo nulla. Anche stasera, mi son seduta a tavola e ho cenato con loro: mio padre mi ha guardata più volte, insomma, ha notato!
    Domani è un’altro giorno…
    Cmq, sento il bisogno di staccarmi da loro, di non stare troppo dentro casa, mi sembra di avere un sacco di cose da fare fuori e, si mi piace la sera ritrovarli, o a pranzo ma visto che cmq ci sono uan serie di problemi anche a casa, preferisco non farmene carico! Insomma, neppure mi riguardano e poi, è venuto il momento che voglio fare quel ke sento, prendermi cura di me, diventare egoista quanto basta! non cerco nulla e nessuno, mi basto, sto bene sola, mi piace passeggiare…insomma, in compagnia si, ma non troppo – ho bisogno dei miei spazi: non cerco nulla, mi sembra di avere tutto! la cosa positiva è che mi sento più tranquilla, meno confusa, indecisa.
    Vi abbraccio tutti, vi penso spesso e grazie ancora xké ci siete. Vi sento

  95. Maria Letizia dice:

    Non ho resistito, prima di spegnere il pc, un sluto veloce.
    E ho fatto bene! Grande Chiara, vedrai che anche domani VINCERAI!
    Grazie Vaniglia, non sai che gioia sapere di essere utile a chi sta lottando almeno quanto me. Ora però vado davvero a nanna! Sogni d’oro!

  96. lunadigiono dice:

    l’anoressia mi ha preso l’anima…..il corpo sta raggiungento molto lentamente…
    la mente è assorbita… gli anni senza dca sono stati abbastanza belli abbastanza felici
    e ora … e ora si raccolgono i cocci e si finge forse di essere felici…
    dormo poco….lavoro….ricamo,è diventata la mia passione o meglio è ultimamente la mia ossessione
    non è il solo fatto di volere dimagrire anche perchè ho perso quasi 15 kg in 2 mesi… ora ho un
    peso normale un ibm nella norma ho rimesso i jens di 3 anni fa che dopo la gravidanza
    non riuscivo nemmeno più ad infilare, dovrei essere soddisfatta felice e mantenere quello che ho
    raggiunto fin ora… e invece no…. son scesa solo al 1 scalino e devo scenderne alri..
    non mi interessa più il peso insenso di dimagrire mi inressa il peso in senso fisico..
    non so nemmeno io quanto vorrei pesare per dirvi bho quanto dovrebbe pesare una persona sana senza
    nessun tipo di dca??? forse quello che peso io ora visto le tabelle.. peccato che io il mio dca
    lo li da molto tempo che medita…..ora è diventato più cattivo di allora
    paradossalmente sono più calma meno nervosa almeno così apparo….non lo so non so nemmeno perchè
    comunque scrivo ancora qui, non so nemmeno se faccio bene perchè so che comunque qualsiasi consiglio che mi
    date ora io si lo leggerò ma non riuscira a farmi provare quella paura….
    scusatemi solo è da molto che non parlo…
    mio marito inizia a rompere dice basta con sta dieta…sarai mica ritornata anoressica????
    mi fa ridere…..ritornata… come se lo mai lasciata l’anoressia…la mia mente la sempre riposta li
    al calduccio e ora eccola più cattiva di prima….
    non mi sento una brava mamma
    non mi sento una brava moglie
    non mi sento una brava padrona di casa
    vabbè lasciamo stare…
    vi saluto
    luna(prima quando ero in questo sito mi chiamavo così)è tornata e più incazzata di prima
    lunadigiorno

  97. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutti!
    Se questo blog prendesse vita insieme alle nostre emzioni,dolori e speranze che qui mettiamo…esploderebbe tanta è la quantità di sofferenze e speranze, gioie e pianti. Ho dormito male, ma oggi sono felice, propositiva!
    Voglio continuare adessere così per tutto il giorno e non perdere il sorriso.
    VOGLIO RENDERE STRAORDINARIA LA MIA GIORNATA!
    Non ho molto tempo, il lavoro chiama, ma vi lascio con due bellissimi pensieri di Madre Teresa che spero vi aiuti tanto quanto ha aiutato me:
    “Ama finche’ non ti fa male, e se ti fa male, proprio per questo sara’ meglio.
    Perche’ lamentarsi? Se accetti la sofferenza e la offri a Dio, ti dara’ gioia.
    La sofferenza e’ un grande dono di Dio: chi l’accoglie,chi ama con tutto il cuore, chi offre se stesso ne conosce il valore.”

    “Ama la vita così com’è Amala pienamente,senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano, amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono. Amala quando tutti ti abbandonano,o quando ti esaltano come un re. Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano.Amala quando ha senso o quando sembra non averlo nemmeno un pò.Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta. Amala quando sei forte, o quando ti senti debole.Amala quando hai paura, o quando hai una montagna di coraggio.Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni; amala anche per le piccolissime gioie. Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, amala anche se non è come la vorresti. Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire. Ma non amare mai senza amore. Non vivere mai senza vita!
    Vi abbraccio, siete sempre con me!

    Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
    i capelli diventano bianchi,
    i giorni si trasformano in anni.

    Però ciò che é importante non cambia;
    la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
    Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.

    Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
    Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.

    Fino a quando sei viva, sentiti viva.
    Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
    Non vivere di foto ingiallite…
    insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

    Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.
    Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

    Quando a causa degli anni
    non potrai correre, cammina veloce.
    Quando non potrai camminare veloce, cammina.
    Quando non potrai camminare, usa il bastone.
    Pero` non trattenerti mai!

    Inno alla vita

    La vita è un’opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.

    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.

    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.

    La vita è tristezza, superala.
    La via è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un’avventura, rischiala.

    La vita è la vita, difendila.

    La peggiore malattia oggi
    e’ il non sentirsi desiderati
    ne’ amati, il sentirsi abbandonati.
    Vi sono molte persone al mondo
    che muoiono di fame,
    ma un numero ancora maggiore
    muore per mancanza d’amore.
    Ognuno ha bisogno di amore.
    Ognuno deve sapere
    di essere desiderato, di essere amato,
    e di essere importante per Dio.
    Vi e’ fame d’amore,
    e vi e’ fame di Dio.

    Ama la vita così com’è
    Amala pienamente,senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.

    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri
    e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.

    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.

    Non vivere mai senza vita!

    Il giorno più bello? Oggi.
    L’ostacolo più grande? La paura.
    La cosa più facile? Sbagliarsi.
    L’errore più grande? Rinunciare.
    La radice di tutti i mali? L’egoismo.
    La distrazione migliore? Il lavoro.
    La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
    I migliori professionisti? I bambini.
    Il primo bisogno? Comunicare.
    La felicità più grande? Essere utili agli altri.
    Il mistero più grande? La morte.
    Il difetto peggiore? Il malumore.
    La persona più pericolosa? Quella che mente.
    Il sentimento più brutto? Il rancore.
    Il regalo più bello? Il perdono.
    Quello indispensabile? La famiglia.
    La rotta migliore? La via giusta.
    La sensazione più piacevole? La pace interiore.
    L’accoglienza migliore? Il sorriso.
    La miglior medicina? L’ottimismo.
    La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
    La forza più grande? La fede.
    Le persone più necessarie? I sacerdoti.
    La cosa più bella del mondo? L’amore.

    Le opere dell’amore
    sono sempre opere di pace.
    Ogni volta che dividerai
    il tuo amore con gli altri,
    ti accorgerai della pace
    che giunge a te e a loro.
    Dove c’e’ pace c’e’ Dio,
    e’ cosi’ che Dio riversa pace
    e gioia nei nostri cuori.

    Siamo solo sassolini buttati nel mare
    che fanno increspare l’acqua.

    Trova un minuto per pensare, trova un minuto per pregare,
    trova un minuto per ridere.

    Sulla Gioia

    Un cuore gioioso è il normale risultato
    di un cuore che arde d’amore.
    Lagioia non è semplicemente una questione di temperamento,
    è sempre difficile mantenersi gioiosi:
    una ragione di più per dover cercare di attingere
    alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.

    La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore.
    E più dona chi dona con gioia.

    Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli,
    donate loro sempre un gaio sorriso;
    donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore.
    Può darsi che non si sia in grado di donare molto,
    però possiamo sempre donare la gioia
    che scaturisce da un cuore colmo d’amore.
    Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia,
    con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose,
    vedrete le vostre opere buone.
    E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine
    consiste nell’accettare ogni cosa con gioia.

    Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi
    e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento.
    Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.

    La gioia è assai contagiosa.
    Cercate, perciò, di essere sempre
    traboccanti di gioia dovunque andiate.

    La gioia dev’essere uno dei cardini della nostra vita.
    E’ il pegno di una personalità generosa.
    A volte è altresì un manto che avvolge
    una vita di sacrificio e di donazione di sé.
    Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici.
    Splende come un sole in seno a una comunità.

    Che Dio vi renda in amore tutto l’amore che avete donato
    o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi,
    da un capo all’altro del mondo.

    da “Nel cuore del mondo” Rizzoli editore

  98. laura dice:

    lunadigiorno,rivolgiti a qualcuno, cerca di capire perchè hai avuto bisogno di nuovo della malattia, percgè l’hai richiamata? percgè non è che la malattia è tornata più forte di prima,sei tu che l’hai fatta tornare, per qualche motivo devi aver sentito il bisogno e l’ aiuto della malattia, avevi bisogno di qualcosa, o ti sentivi in qualche modo e non sapendo a chi rivolgerti ti sei rivolta a lei le hai riaperto uno spiraglio. per tutti questi motivi è molto importante che tu scopra quali sono i fatttori che stanno dietro il tuo malessere, che tu riesca a comprendere da dove arrivi questo bisogno inespresso.

    aleph, l’alcol, bho non saprei dirti, per me mi ha sempre accompagnato nella mia crescita, dunque non lo vedo neanche tanto legato alla malattia, però bho… non riesco bene a spiegarmi adesso è un discorso un po complicato.

  99. Chiara* dice:

    Buongiorno angeli.
    Non so cosa accadrà oggi. So solo che non ci sono con la testa.
    Ho paura.
    Perché ultimamente sembra che l’ unico modo che ho x sentirmi meglio, per sentirmi “normale” tra la gente, sia bere.
    Stasera se si uscirà so già che finirà come sempre nell’ ultimo periodo. Mi ubriacherò come una scema, poi mangerò e poi quando l’ alcool avrà finito di fare effetto mi sentirò ancora peggio.

    Grazie Maria Letizia per le parole stupende che hai riportato. Chissà che non riesca a farle mie prima o poi…

    Lunadigiorno devi farti aiutare, fallo prima che sia troppo tardi.
    Hai dalla tua la “fortuna” di sapere già cosa ti aspetta. Allora fai in modo di fartici trascinare nuovamente. Fallo per te, per la tua creatura e per chi ti vuole bene.

    Aleph sei così dolce…
    sai cosa penso? che la tua amica putroppo si stia pian piano spingendo sempre + in là.
    questa ricerca della solitudine, questo allontanare proprio te, che sei probabilmente la persona che la conosce + a fondo, che custodisce i suoi segreti… è un modo per difendersi.
    forse si sente così fragile che ricerca in altro, nell’ estremo, la forza per andare avanti. e vuole allontanare tutto quello che le ricorda di essere malata.
    tu ti stai comportando benissimo con lei. rispetta i suoi tempi, i suoi silenzi.
    ma al tempo stesso non farti “mettere i piedi in testa”.
    tu provi dei sentimenti che vanno ben oltre l’ amicizia, e questo è chiaro. probabilmente è chiaro anche a lei e il sapere che tu ci sei sempre e comunque la potrebbe far sentire in diritto di trattarti un po’ come un “orsacchiotto”. di prenderti e coccolarti quando ne ha bisogno e lasciarti nell’ angolo quando non ha + voglia di giocare.
    scusami se sono così dura, ma mi dispiace davvero tanto leggerti così affranto. perché so cosa vuol dire avere il desiderio di darsi al 100% a quancuno che però sembra non ricambiare il sentimento che si prova.

    un abbraccio

  100. yris dice:

    lunadigiorno… non ho parole per te.. solo sofferenza.

    ragazze, vi leggo ogni giorno ma sono travolta dal lavoro.
    impegni, emergenze e futilità a non finire “per altri”, che mi privano del tempo “per me”.
    la cosa mi fa rabbia, devo porvi rimedio al più presto. non voglio sprecare quel poco di vita che mi resta!
    già.. perchè la vita ha un termine. a volte fa bene ricordarlo.

  101. miele dice:

    anche oggi vi ho lette/i,
    lunadigiorno, tu descrivi una situazione che io temo tantissimo: l’illusione di essersi liberate della malattia, e poi la lucidità con cui la si guarda mentre torna ad invaderci la vita. non so, non so se ne uscirò mai del tutto, non so cosa farò quando dovrò affrontare un post-gravidanza…io sono sempre stata magra di mio e quella sarà una bella sfida mentale…però ho ben chiari in mente il tipo di pensieri che per me caratterizzano l’anoressia, o almeno la mia anoressia, anche adesso. diciamo che, se riuscirò a stare meglio di come sto ora, mi propongo di cercare di non lasciarli più sviluppare e mettere radici. anche se, ripeto, ho una paura folle…
    tu come ti senti, ora? vincente? eccitata? rassegnata? delusa?
    Chiara*, dolce amica, e a tutte quelle che ne hanno fatto cenno: io sull’alcool preferisco non dire nulla…non si è intrecciato concretamente con la mia malattia, anzi, io odio l’alcool perchè mia ha quasi portato via mia madre. in ogni caso non critico chi ne fa uso – io stessa ne bevo ma solo per gustarlo mangiando – ed intuisco anche perchè a volte si tenda ad abusarne, soprattutto se è per allentare l’auto-controllo.
    Marianna ti sono tanto vicina: anni fa ho perso mio nonno per quello stesso male…e lui è stato in assoluto la perdita più grande ed irrecuperabile di tutta la mia vita. io sono certa che, se lui fosse stato vivo più a lungo, la mi avita sarebbe stata molto diversa, in positivo.
    Qui c’è un tempo proprio triste oggi…beh, attendiamo con trepidazione il sole :)
    Vi abbraccio

  102. lunadigiorno dice:

    ora come mi sento??? bella domanda per ora sto male perchè ho mangiato 6 cubetti di cioccolato e sto male ho lo stomaco distrutto… mi sento rassegnata semplicemente rassegnata

  103. Chiara* dice:

    oggi ho un mal di testa allucinante.
    non riesco a fare niente. mi butteri a letto e se potessi ci resterei fino a dopodomani mattina.
    invece tra poco si va al lavoro.

    l’ umore è come sempre sotto le scarpe.
    il pensiero che venerdì si parte per il week end in montagna mi mette un’ angoscia terribile ma da una parte so che sarà meno dura di quanto avevo immaginato.
    Ora che Lui sa mi sembra di aver rimosso uno scoglio grandissimo e sapere di poter essere me stessa davanti a questa persona, senza vergognarmi, senza dover dare spiegazioni sui miei comportamenti, senza essere giudicata mi aiuta a sentirmi meno sola.
    Anche se sola lo sono comunque.

    Miele, dolce Miele… mi spiace che i discorsi sull’ alcool ti abbiano riportato alla mente vicende tristi e dolorose.
    ti chiedo scusa per prima se ho urtato la tua sensibilità, non volevo.
    mi rendo conto che è sbagliato rifugiarsi in questi palliativi, ma a volte mi sembra l’ unico modo che ho per sentirmi normale in mezzo alla gente.
    cosa stupida,vero?
    Mi ha fatto molto riflettere ciò che hai detto sulla situazione di Lunadigiorno.
    Perchè in fondo quella paura, è un po’ la paura di tutte noi.
    E io credo che purtroppo non si riuscirà mai ad uscirne completamente. Il corpo potrà anche guarire, potremmo anche imparare ad amarci e ad accettare i cambiamenti, a sostituire il nostro stile di vita con un altro + sano e normale, potremmo mangiarci un paio di biscotti come chiunque senza sentirci in colpa.
    ma queste malattie, di qualunque tipo siano, sono malattie dell’ anima. e ho il brutto presentimento che resteranno nascoste dentro di noi per sempre.
    complimenti per la pizza Miele! è un traguardo grandissimo! non sai come ti invidio… sei formidabile.
    riesci a combattere contro i tuoi demoni e a vincere ogni volta.
    non è per fare la ripetitiva ma… sei davvero un esempio.

    Lunadigiorno mi si spezza il cuore nel leggerti così.
    e non sai quanto ti capisco… la rassegnazione è la sensazione + terribile in assoluto.
    rassegnarsi a vivere una vita che non è vita. rassegnarsi al dolore, al senso di colpa, al ribrezzo verso sè stessi, rassegnarsi a dover fingere di essere chi non si è, a subire, a sopravvivere.
    non è giusto.

    Laura sento molta tristezza nelle tue parole. Non dici niente di te, di come stai…

    Yris bentornata. era da molto che passavi a trovarci.

    ciao angeli.

    PS: sono preoccupata per Pina…

  104. Maria Letizia dice:

    Passo solo per salutarvi veloce, tra il freddo, la stanchezza e le mie pesti sono distutta…provo a riposarmi un po’, più tardi volevo fare un salto in palestra, per staccare un po’, se no mi piazzo davanti al pc e continua a lavorare per la scuola e divento facile preda del Mostro. Vi abbraccio, a dopo

  105. yris dice:

    chiara, miele, luna.. e tutte le altre..
    è chiaro che i mostri sono e restano “dentro”
    è possibile che ogni tanto escano e si facciano “sentire”
    è comprensibile che siano una valvola di sfogo di dolori e di tensioni
    ma è altrettanto vero che, se la motivazione che vi ha spinto sulla via della guargione è forte, avrete altri mezzi, altri strumenti, altre “forze”, per affrontarli. prima fra tutte quella data dalla voglia di non tornare più nell’inferno.
    e se anche cadrete, si tratterà di scivoloni, non di precipizi.
    non abbiate paura, non fermate il passo, non arrendetevi!
    la vita può cambiare, dipende da voi, da noi. da quanto veramente vogliamo viverla.

  106. Maria Letizia dice:

    Grazie, gran forza è venuta da voi:è’ fatta, sono forte, c’è la faccio, tra un’ora mio papà mi passa a prendere e vado in palesra…. VOGLIO SENTIRMI VIVA!!!
    A dopo angeli, non stancatevi di combattere!!!!

  107. Chiara* dice:

    A volte è proprio la forza che manca.
    E’ la paura che pervade tutto.
    E’ la voglia di arrendersi e lasciarsi andare.
    Anche se è sbagliato, anche se lottare è la cosa + importante.

    Buona serata angeli.

  108. Marianna dice:

    Buonasera a tutte/i,
    prima di tutto volevo ringraziarvi per il supporto morale che mi donate ogni giorno, mi aveva fatta piangere di gioia, ho sentito i vostri abbracci e mi sono sentita un pò meglio. Grazie di cuore!

    Ah, Maria Letizia, che belle le parole che hai scritto stamattina!Ho intenzione di scriverle su un bel foglio colorato e attaccarle vicino allo specchio della mia stanza, cosicchè, ogni volta che vedrò la mia immagine riflessa potrò spostare gli occhi verso i fogli e sentirmi più serena.
    Continua così, ti sento coraggiosa e vincente, bravissima!Mi raccomando a non strafare, riposati e goditi tutti gli affetti che ti circondano!

    Miele, credo che la paura sia un sentimento di cui non possiamo liberarci, anzi, credo possa essere uno stimolo a non ricadere negli stessi errori. Ti sento determinata a guarire, stai facendo grandi passi, continua a credere in te stessa e in ciò che fai.
    Grazie per le cose che mi hai scritto, per me mio nonno è come un padre, mi ha portata a scuola da piccola, mi accompagnava in palestra, al catechismo, mi preparava la colazione, mi allacciava le scarpe quando ero piccola e non sapevo farlo, mi portava i cioccolatini quando avevo la febbre e tanti tanti libri. Figurati che adesso, nonostante non possa muoversi, ha pensato al fatto che tra un pò è il mio compleanno e vorrebbe regalarmi qualcosa di speciale. Io vorrei solo trascorrere quell’intero giorno con lui, guancia a guancia, sarebbe il regalo più bello del mondo!

    Vaniglia, brava, stai mangiando con i tuoi genitori, stai trattenendo tutto, siamo tutte orgogliose di te,continua così!Evita quel dannato specchio che ti fa credere che tu sia gonfia, non lo sei per niente, fidati.
    Sono contenta che tuo padre si sia un pò ammorbidito in questi giorni, probabilmente il suo essere così drastico aveva come scopo quello di farti reagire in qualche modo e pare stia funzionando. Continua così, non ti arrendere, non ti far schiacciare dalle discussioni, dalle liti, quelle vanno e vengono mentre la tua salute è più importante di tutto!( lo dico anche a me stessa, centro volte al giorno)

    Chiara*, coraggio, sei una ragazza forte, tira fuori la grinta!
    Cerca di rilassarti questo weekend, ora che il tuo ragazzo sa come stanno le cose goditi i tuoi meritati giorni di vacanza…

    Lunadigiorno, non arrenderti, non ricaderci, proprio tu sai quanto ti è costato uscirne. Fallo per te stessa ma fallo anche per il tuo bimbo. Non so da quanto tempo hai partorito, ma molte volte, dopo il parto, si hanno delle crisi. Sono sicura che sei un’ottima mamma, non punirti così. Ti sono vicina!

    SIlvia, Azimut, dove siete?Spero vada tutto bene…

    Aleph, sei meraviglioso!!

    Yris, si avverte la tua mancanza, scrivici più spesso…anche Eugenia.

    Vado a fare una passeggiata, ho bisogno di rilassare un pò la mente.
    A più tardi!

  109. Azimut dice:

    Marianna sono qui, non va affatto bene. Oggi ho avuto occasione per pormi tante domande e la consapevolezza di non saperle affrontare mi lacera. Sono una persona dipendente, incapace di camminare da sola, un peso per tutti

  110. Maria Letizia dice:

    Oggi è andato bene, è andato tutto bene.
    Sono riuscita ad anticipare la vista dal neurologo a dopodomani anzichè martedì prossimo, ma il fatto che sia nello stesso orario dei colloqui con le famiglie di una classe e dunque io non possa esserci mi fa sentire in colpa. So bene che per regolamento, se uno presenta un certificato medico, può essere esonerato da qualsiasi impegno lavorativo…eppure non riesco a calmarmi, i miei ci hanno provato, Ale anche, ma io non riesco…vengo meno a quella terribile immagine di perfezione per cui non dovrei nemmeno assentarmi per una visita medica…vi prego, chi di voi leggerà ancora questa mia situazione di angoscia, mia dia una mano…ne ho bisogno!

  111. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…anche oggi è andata bene! ho mangiato,tranquilla ma all’ora di pranzo avevo qualche paranoia, ma poi tutto ok. Mio padre non ha avuto nulla da dire e, anche stasera scherzava con me! stasera ho le gambe molto gonfie, sto male con l’intestino ma tengo duro…ho un forte mal di testa, mi sento stanca pure perché da questa mattina non mi son fermata un’attimo e a pranzo ho mangiato poco. Stasera però ho mangiato bene, ma domani che è festa devo cercare di rilassarmi e riposare un po’…giovedì poi devo lavorare.
    Sono soddisfatta di me stessa…oggi poi, son passata spesso davanti a pizzerie e cose varie, ma l’idea di abbuffarmi mi ha appena sfiorata, ma non era quel fantasticare di sempre su una probabile abbuffata, insomma, mi son sentita apatica, indifferente, poco attratta dall’idea: che mi sta succedendo? il cibo forse non mi interessa più? o forse ho capito che non mi serve a risolvere eventuali vuoti o problemi con gli altri?? non so’, non me lo spiego…ma ora è così! e vivo il momento.
    Grazie Marianna, ma grazie a tutti…vi auguro una dolce notte

  112. Marianna dice:

    Passo al volo per augurarvi la buona notte.
    Maria Letizia, hai fatto bene ad anticipare la visita, non sentirti in colpa, non devi. La tua salute viene prima di qualsiasi tipo di impegno lavorativo, nessuno dei tuoi ragazzi vorrebbe che stessi male per poter tenere i colloqui.
    Da quel che leggo percepisco che sei una ragazza che ci tiene moltissimo al suo lavoro, lo svolge con amore, non solo per dovere, e sono sicura che i tuoi alunni percepiscano questo.
    Sii serena, devi pensare a fare le tue visite, a fare i tuoi controlli, un giorno non dedicato alla scuola non comprometterà lo spendido lavoro che stai facendo lì!

    Vaniglia, brava, brava, bravaaaaaaa!!!

    Azimut, non sentirti un peso, non lo sei affatto. Pensa a tutto quello che dai a noi, con le tue parole ci arricchisci. E’ stato bellissimo quando hai ripreso le parole che ti scrisse una volta Chiara* per spronarti a non digiunare per aiutarla a non cadere nello stesso errore.
    Spesso ci troviamo davanti a problemi che sembrano insormontabili e non sappiamo come risolverli e questo ci fa sentire stupide, inutili, frustrate. Ma a tutto c’è una soluzione, non scoraggiarti mai!

    Un saluto a chi passa di quì, vi auguro una dolce e serena notte a tutte.

    Vi abbraccio

  113. yris dice:

    bacionotte bimbe.
    ritroviamoci in sogni belli.

    PS. da diverse notti sogno di baciare uomini belli e sconosciuti..
    mah!!!! :-) :-) :-)

  114. Eugenia dice:

    Ciao ragazze, passo per un saluto veloce. E’ da due giorni che ho iniziato a tenere un diario, un blocchetto dove appunto alcuni pensieri che mi sfiorano durante la giornata. Non solo una cronaca del mio quotidiano, ma cose che capisco di me, punti sui quali devo lavorare, pensieri di felicità, tristezza, rabbia. Serve. Ho anche comprato in libreria “donne che mangiano troppo” di Renate Gockel. Mi sto informando sulla bulimia, voglio andare a fondo, voglio capire i meccanismi che mi hanno portata fin qui. Tutta questa sofferenza che proviamo… servirà a qualcosa? Dove ci porterà? senza dubbio ad avere una marcia in più rispetto agli altri, a patto che si lotti – duramente – per uscirne, per guarire, perchè noi siamo più forti, noi siamo padrone di noi stesse, della nostra vita, e non lasciamo che un qualcosa di esterno minacci la nostra felicità. Noi possiamo. Il libro mi serve, ne comprerò degli altri, non so neppure se questo sia quello giusto per me. Ma, appunto, non mi fermerò qui. Tante cose sono scontate, dopo anni e anni di malattia e dolore potrei davvero pubblicare io qualcosa di questo mostro. Avete qualche lettura da consigliarmi? Io non mi sto facendo seguire da nessuno ma prima o poi, magari da guarita, mi piacerebbe fare una chiaccherata con uno psicoterapeuta. E’ che incontrarne uno bravo è davvero difficile, e non mi va di buttarmi senza avere la certezza che quella persona mi possa dare un qualcosa in più. Sto camminando, tra alti e bassi, dopo una settimana di inferno questa sembra essere iniziata nel migliore dei modi. Oggi, come ieri, sono baricentrata su di me, e quando sono a questo livello, sì, sono pronta per combattere.
    Un abbraccio a tutte, siete sempre con me.

  115. Maria Letizia dice:

    Grazie Marianna…ora devo solo riuscire a smettere di ingurgitre latte per vomitare e andre a dormire…

  116. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!!!!!!!!

    Allora…

    Azimut, grazie per le parole che hai speso per me, il tuo pensiero è sempre importante per me. Come stai tu oggi?Programmi per la giornata di domani?

    Chiara, grazie anche a te per quello che mi hai scritto. Sai, a volte lo penso anche io che in fondo io le ricordo cmq la malattia, quindi magari preferisce allontanarsi anche per questo. Spero sempre però che non sia un allontanamento definitivo. Però va beh, se dovesse essere un modo per guarire, a me “andrebbe bene”. Cmq tranquilla, in passato l’ho fatto di farmi mettere un pò i piedi in testa da lei, ora non più, o quantomeno molto molto poco. Io cmq vivo la mia vita, esco con i miei amici, se lei non mi cerca io non la cerco più di tanto, etc etc. Tra l’altro ho anche conosciuto una ragazza molto carina una decina di giorni fa, e non mi dispiacerebbe rivederla. Quindi come vedi sono molto tranquillo e vedo come va, diciamo. Chiaro, lei a me piace da impazzire e vorrei solo stare con lei, questo lo sa anche lei (anche perchè si vede lontano uno, anzi no, mille miglia). Vedremo. Tu come stai?Come va il ginocchio?

    Vaniglia: BRAVISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! No, sul serio: BRAVISSIMAAAAAAAAAAAAAAA!!! Continua così…ti sono vicino, ti penso sempre molto. Non dico altro, sto sorridendo però!

    Miele, ciao!Spero tu stia bene. Non preoccuparti per il futuro, per quello che succederà quando guarirai (perchè tu guarirai, lo so). Non chiederti se ne uscirai mai davvero o se in qualche modo resterà sempre con te. Non pensarci.

    Eugenia, che bello che hai scritto!Finalmente!Bella l’idea del diario, sono sicuro che ti possa aiutare!Scrivici tanto, il più possibile. E tienici aggiornati.

    Marianna!!!!!!Grazie per i complimenti che mi fai sempre!Arrossisco!Ho letto un pò di positività e ottimismo oggi nei tuoi post. Sono davvero contento. E domani ancora così, sorrisi e voglia di vivere!Ti sono molto vicino….

    Silvia, Cely, vi ho risposto……..

    Pina, dove sei?Problemi col lavoro????

    Laura, un pensiero anche per te. Come va?

    Yris!!!!Ovviamente nei tuoi sogni ci sono anche io allora vero?????????????????????Ahahahahahah, dai scherzo…ciao!

    Un saluto anche a Viola, Vale, Sylvie, Elenyr, Sha, Lunadigiorno, Lunablu, Atropo, Bia, Kayla, Calliope, uhmuhm e tutte le altre, che anche se non ci scrivono sono sicuro che ogni tanto vorrebbero farlo. Se siete lì a leggere, scriveteci almeno un saluto!Vi penso sempre!

    Vado a nanna ora che sto letteralmente crollando.

    Notte

    Aleph

  117. Maria Letizia dice:

    Io scrivo aleph…anche e s.tutto quando sto male, devo continuare vomitare, altrimenti non riesco a fermarmi, fa male,ma è l’unica strada…ho paura

  118. Aleph dice:

    Buongiorno!

    Scusa Maria Letizia, ieri sera non ti ho nominato…
    Spero tu sia riuscita a trascorrere una notte tranquilla poi, almeno quello. A cosa è dovuto il tuo star male di ieri?Se è per il fatto della visita e che devi saltare l’incontro a scuola, non devi reagire così. So che l’immagine della perfezione ti affascina, vorresti farla tua, vorresti essere tu. Posso quindi immaginare quanto ti possa pesare doverci rinunciare per una visita. E quindi posso capire che tu non sia contenta, che ti dispiaccia. Però dovresti provare ad imparare a reagire in maniera diversa. Immagino non sia facile trovare un altro modo per sfogarsi, il cibo è quello più “comodo”, più conosciuto, forse dà anche una sensazione di familiarità. Cerca di imparare a controllare le tue reazioni.
    E davvero, non preoccuparti se dovrai saltare quegli incontri a scuola. Hai un motivo più che valido, e sai bene anche tu che spesso la gente salta gli impegni di lavoro anche senza motivi, loro sì che dovrebbero sentirsi in colpa! La tua immagine di sicuro non ne risulterà danneggiata, e inoltre ricordati che quella visita è una cosa che fai per te stessa, e quindi è importante, anzi importantissimo farla. Vedila così: andando a quella visita, e anche alle altre in seguito, imparerai a star bene, a essere più tranquilla, e questo in futuro ti permetterà di essere un’insegnante ancora migliore, di poter dare ancora di più ai tuoi ragazzi.
    Tranquilla ok?Oggi cosa fai?

    Un saluto e un buongiorno anche a tutte le altre…

    Aleph

  119. Chiara* dice:

    buongiorno angeli.
    vi auguro di trascorrere questa giornata nel migliore dei modi.
    io vorrei poter dormire e non svegliarmi +.
    che pallosa che sono, vero? eppure sembra che tutto mi remi contro.
    sono tanto stanca.
    stanca di dovermi sempre giustificare, stanca di dover fingere, stanca di essere quella che sono.

    vi voglio bene.
    Chiara*

  120. Maria Letizia dice:

    Grazie Aleph, le tue parole mi hanno fatto commuore.
    Alla fine dopo l’inferno di ieri notte qualche ora ho dormito, ma ‘sta marttina l’ennesimo spavento, ho perso ancor un etto, ormi mi sto avvicinando ai 38 kg, ho paura di un collasso, di un ricovereo,di non uscirne davvero più.
    Se ieri avevo qualche preoccupazione del fatto di andare alla visita e non ai colloqui, ora non esiste più, già più di una volta ho rischiato di svenire in classe!Queste e tutte le altre visite passano prima di tutto, LA MIA SALUTE, LA MIA VITA PRIMA DI TUTTO. Hai ragione mi sono rifugiata nel cibo per non pensare a quali disagi procurerò domani, ma questa visita è INDISPENSABILE! Due anni fa fu proprio grazie a questo neurologo la matassa si sciolse ed io mi rimisi in piedi! Riguardo alla mia assenza a scuola è più che giustificata! Ancora una volta hai ragione Aleph: “Hai un motivo più che valido, spesso la gente salta gli impegni di lavoro anche senza motivi, loro sì che dovrebbero sentirsi in colpa! La tua immagine di sicuro non ne risulterà danneggiata, anzi: andando a quella visita, e anche alle altre in seguito, imparerai a star bene, a essere più tranquilla e questo in futuro ti permetterà di essere un’insegnante ancora migliore, di poter dare ancora di più ai tuoi ragazzi.” Grazie di cuore.
    Oggi avrei dovuto stare con Ale, ma non ce l’ha faccio, non posso caricarlo ancora di queste angoscie, ho bisogno di stare dai miei, tra il calore di quella casa che sa ancora di infanzia. Faremo il presepe, parlerò e potrò sfogarmi, andremo a Messa…Ora ho bisogno del calore della mia casa perchè sia fisicamente che psicologicamente ho bisogno di essere accudita come una bambina.A 30 anni è grave, non voglio questo, motivo in più per andare dal dottore domani e ricominciare tutto il percorso.
    Azimut, Chiara, Vaniglia: Miele, Eugenia, Marianna, Silvia, Cely, Pina, Laura, Yris, Viola, Vale, Sylvie, Elenyr, Sha, Lunadigiorno, Lunablu, Atropo, Bia, Kayla, Calliope, uhmuhm e tutte le altre che di certo ho scordato scusate se ora vi saluto velocemente ma sta arrivando mio papà e non voglio farlo aspettare!Vi scrivo dopo. Stiamo vicini, vi prego, non sapete quanto sia importate per me questa “piazzetta”, la nostra “solidal catena” che tra lacrime, delusioni, sconfitte, ma anche piccole gioie e dolori ci dà la forza per andare avanti.Vi abbraccio

  121. silvia dice:

    Buongiorno a tutte/i, torno dopo un pò, in realtà nn è stata un bel periodo, ma m dico ke devo concentrarmi su altro e riprendermi.
    Cm ti capisco Chiara, sulle tue serate alla ricerca di “normalità”, volte ad eliminare quel senso di inadeguatezza, x far la parte d’esser normali e divertenti cn quel bikkierino in +…è davvero stupido, ma lo ripetiamo cm un rituale.
    Laura anke x me è stato un “crescerci” insieme, ma forse xkè era tutto già dentro di noi, prima ancora di esplodere cn i dca.

    Miele, Yris e LunaBlu…si sente la vostra mancanza! Insomma qui c’è bisogno delle vostre testimonianze e lotte.

    marianna nn sentirti sola, nn lo 6.
    Azimut nn va…dici a me di continuare la lista…e tu ke fai? parla cn lui, vedrai ke in un modo o nell’altro servirà ad entrambi!

    Aleph grazie x esserti ricordato, concordo su ciò ke hanno detto x la tua amica.

    Vaniglia sn felice x te e spero ke continui così.
    Maria Letizia…
    devo andare ma vi dico dal prondo del cuore: grazie. questo è un approdo sicuro x tutte noi.

  122. Azimut dice:

    anch’io voglio addormentarmi e non svegliarmi più

  123. silvia dice:

    Azimut hai un dovere da compiere, devi parlare cn lui, forza…tanto ke ti cambia? devi star male? almeno hai fatto un tentativo

  124. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…come state? io mi sento infreddolita e poi, ho avuto un diverbio con mia mamma e la cosa mi ha fatto innervosire…ho mangiato, ma non mi sento tranquilla, sono nervosa! Non voglio però ricorrere al solito mezzo, quello che mi permette di compensare cosa? tutto, finora tutte le mancanze, mie e degli altri! NO, non devo buttare all’aria il lavoro e la fatica di una settimana…eh già, si parla di una settimana! ne sono fiera, senza vomito, senza quello schifo! ma oggi devo fare attenzione…la tensione accumulata è tanta! tra poco esco, vado a trovare un’amica e a comprare delle cose.
    Vi voglio bene, vi penso spesso …grazie Aleph, ti sento…e tanto! Non mi lasciate che mi date tanta tanta forza

  125. silvia dice:

    Siamo qui Vaniglia, sii forte fallo x te stessa e nn x punire qlc…sii forte e puoi farcela. Sn straordinari i tuoi cambiamenti di una settimana, ma ora arriva la parte cruciale, tenere anke qnd attorno a te nn c’è tranquillità. Coraggio nn 6 sola, questo lavoro oggi lo stiamo facendo insieme e lo stiamo facendo x noi.

    Chiara, Laura, Miele…a voi cm va?

    Azimut oggi nn credo lavori, ke fai? nn puoi uscire x dedicarti al manoscritto?

  126. Azimut dice:

    Piove, ho le mani ghiacciate…non riuscirei nemmeno a scrivere

  127. silvia dice:

    Azimut provaci almeno. Se ti metti in movimento vedrai ke andrà meglio.
    Scrivi una lettera a lui, esterna tutto, se nn riesci direttamente scrivi a lui.
    c’hai mai pensato?

  128. Azimut dice:

    Non mi viene di scrivergli, ora mi sento troppo distante da lui per riuscirci

  129. Maria Letizia dice:

    Si vede che è destino che proprio quando si avrebbe bisogno della comprensione degli altri, questo non accada.Ho chiamato la vicepreside per comunicarle della mi assenza di domani, mi ha detto che non è professionale, lo sapevo già da tempo di questo incontro con le famiglie, dovevo rimandare la visita (una settimana fa mi aveva detto: la salute prima di tutto! Con un certificato medico, tutte le assenza sono giustificate!Faccio bene a non fidarmi dei colleghi)Le ho spiegato che è una vista importante,che se vi rinunciavo avrei dovuto aspettare molto…alla fine mi ha detto di vedermela con la preside, se lei domani mi da il permesso posso andare, altrimenti devo andare a scuola. Lascio a voi ogni commento, la mia non è nemmeno rabbia, ma solo tanta amarezza e delusione.
    Infine l’ultima batosta, quella più grossa, Ale non sa se vuole continuare a stare con me, mi ama, dice, ma non riesce più a sostenere la mia situazione di salute e non crede che io mi impegni veramente…capisco che è pesante per lui, io stesso gli ho detto che capirò se è questa la sua decisione…ma quando me l’ha detto ho sentito proprio il mio cuore andare in mille pezzi.
    Per fortuna sono a casa dei miei, ora vivo sotto la loro ala, ma il dolore è immenso: sono sotto schok, tremo, ho freddo, le gambe non mi reggono e ho già avuto due attacchi di panico. Mi ha chiesto di lasciarlo riflettere, ma io non ce la faccio, vorrei già chiamarlo.Voi che fareste?
    Chiara, Azimut…strano, anche io vorrei dormire e non svegliarmi più, ma in queste ore sono viva fisicamente, il mio cuore è morto
    In che condizioni domani vado a scuola, ho quasi pensato di fingere uno svenimento, così magari capiscono che se chiedo il permesso per una visita medica, la cosa è davvero URGENTE!
    Scusate lo sfogo…vorrei tanto tornare qui per darvi notizie migliori.

  130. yris dice:

    Eugenia, dallo psicoterapeuta si va PRIMA di guarire, e non dopo!!

    per quanto riguarda i libri ti consiglio quello di Dalle Grave “Alle mie pazienti dico” e quello di Piccini “Anoressia, bulimia e binge eating disorder”.
    il primo è più semplice, destinato alle pazienti, e fornisce un primo approccio alla conoscenza della malattia, il secondo è più tecnico, destinato agli operatori sanitari, ma altrettante utile per comprendere i suoi meccanismi predisponmenti e soprattutto quelli perpetuanti. digiuno e vomito in primis.

  131. yris dice:

    maria letizia, sei in tilt. fermati un attimo e pensa che la tua vita, la tua salute viene prima della scuola e di qualsiasi opinione altrui.

    per quanto riguarda Ale, io lo comprendo. è difficile per chi non è “dentro” capire l’enorme sofferenza e soprattutto sapere cosa fare. rischiate di farvi male a vicenda. prova a parlargli, ma senza riversargli addosso l’angoscia. prova a cercare con lui modi per stare bene, attraverso stimoli esterni, un cinema, un concerto, un teatro… e se qualche volta si allontana per ritrovare il respiro non gli stare addosso. sono certa che sta soffrendo come te.

    per quanto riguarda il neurologo, o gastroenterologo, ecc.. io credo che tu abbia bisogno innanzitutto di un SOSTEGNO PSICOTERAPEUTICO STRUTTURATO E COSTANTE, ovvero non una visita ogni tanto, unito ovviamente al sostegno internistico e nutrizionale.
    non so se il tuo neurologo ha anche questa capacità e funzione.

    se hai bisogno di parlare io ci sono. scrivimi su [email protected] e ti do il mio numero di telefono. la stessa disponibilità vale per tutte le altre.

    Coraggio! mettiti il giubbotto antiproiettile e affronta il nemico!!

  132. yris dice:

    vaniglia, bravissima!

    ma ricorda che fare un pasto decento ogni tanto perchè si ha paura di essere cacciati fuori di casa non risolve il problema.

    finchè peserai 20 chili o giù di lì per me sei da ricovero, o comunque da cura intensiva, dentro o fuori casa..

    cerca di rendertene conto piccola. da quello che leggo mi sembra che tu non sia neanche seguita da un medico..

  133. yris dice:

    aleph!!!
    ma allora eri tu quel ragazzo bellissimo, capelli castani, viso fine, portamento elegante, che ho baciato l’altra notte in sogno??
    ehehehheheheh
    :-) :-) :-)

  134. yris dice:

    marianna, silvia, grazie delle vostre parole, spero con i miei interventi, duri o dolci che siano, di poter aiutare anche voi.

    azimut, chiara, vale anche per voi quanto detto a Maria Letizia.

    io stanotte sono stata malissimo, tremavo e sbattevo nel letto, un mal di testa allucinante, nausea a non finire..
    forse la cena che mi aveva fatto male, forse un picco di febbre, chissà..
    ho finanche avuto l’idea di “liberarmi” ma ho capito che sarei stata ancora peggio.
    per cui mi sono rannicchiata sotto le coperte imponendomi di restarvi e ho atteso. avrò preso sonno alle quattro di notte.
    oggi sto meglio, e soprattutto sono contenta di non essere ricorsa a vecchi “falsi rimedi”.
    che anzichè guarire uccidono.

    un abbraccio che ci riscaldi tutte, bimbe

  135. Maria Letizia dice:

    Grazie yris, riguardo ad Ale hai pienamente ragione, ora vedo se cercarlo ‘sta sera e riferirgli quanto da te consigliato.(grazie anche x la mail!)
    Sì, il mio neurologo prevede proprio un sostegno PSICOTERAPEUTICO, con visite ogni 2 settimane o anche una volta alla settimana, per il sostegno nutrizionale sono seguita dal gastrointerologo.
    Il giubbotto l’ho indossato, ma i proiettili più dolorosi sono quelli che infliggiamo a noi stessi.Ormai lo sapete quanto la Fede sia fondamentale per me: faccio un cesto di tutte le mie sofferenze e le offro a LUI, da Lui riceverò la Forza per sopportare tutto questo…In questi momenti mi ripeto una frase per me molto importante: “Non chiederti il perchè del dolore che provi, ma datti da fare a cercare la strada per viverlo e superarlo” Vi abbraccio

  136. Azimut dice:

    yris grazie…
    continuo a congelare…

  137. yris dice:

    accendi lo scaldasonno azimut!!! :-)

    su!! avanti, vestirsi ed uscire!!
    andate in giro per mercatini, o presepi, o semplicemente a guardare la vetrine, o al cinema, a a sentire un gruppetto rock o a guardare la neve o ad aiutare una persona in difficoltà (come farò io tra qualche minuto) o.. o… inventatevi voi qualcosa da fare ma NON RIMANETE IMMOBILI!!!

  138. Maria Letizia dice:

    C’è l’ho fatta, ho parlato con Ale, è stato duro, ma ha ragione, vuole cominciare a vedere di nuovo la Maria Letizia che ha conosciuto, non quella spenta dall’anoressia, mi ama per questo vuole che io stia bene, ma compatirmi non è certo nelle sue abitudini. Dopo mezz’oretta mi ha mandato un sms: cerca di stare tranquilla, nn voglio perderti, domani andrà meglio vedrai e c.que ti amo sempre: ovviamente mare di lacrime e mia mamma per sdrammatizzare ha detto che tra ieri e oggi cominciava già a sentirsi i piedi bagnati!
    Domani altra battaglia,(anche se ho tanta paura, come se chiedessi qualcosa di sbagliato e scorretto)in tutti i modi devo avere il permesso di andare a fare quella visita a costo di scendere a scene patetiche con la preside (o di ingigantire un po’ le cose…)Credo che sia lecito, nn chiedo mica di andare a fare shopping! Aleph,Azimut, Chiara, Vaniglia: Miele, Eugenia, Marianna, Silvia, Cely, Pina, Laura, Yris, Viola, Vale, Sylvie, Elenyr, Sha, Lunadigiorno, Lunablu, Atropo, Bia, Kayla, Calliope, uhmuhm e tutte le altre che di certo ho scordato, vi chiedo scusa, avevo promesso di dedicarmi a voi e invece oggi ho usato questa pagina solo per sfogarmi, ma sappiate che sono sempre accanto a voi…mio papà mi sta per portare a casa mia e poi ho solo bisogno di dormire, nn c’è nulla che stanca di più che giorni e giorni passati a piangere. Ma io ci credo, CI DOBBIAMO CREDERE, DOPO LA PIOGGIA TORNA SEMPRE IL SERENO!Vi abbraccio con tutto l’affetto del mondo…spero che stiate tutte bene, in lotta, ma bene…Sogni d’oro.

  139. Maria Letizia dice:

    Per caso (o forse no), tra i pensieri che scrivo sul mio diario ho trovato questo:
    “Il dolore e la tristezza sono Condizioni del tuo Essere,Situazioni e momenti della tua Vita che Dio permette, affinchè una volta superati, la Gioia sarà inquantificata, ma soprattutto diventerai una persona sempre più Forte e con maggiore Esperienza.. e il ringraziamento che potrai fare a Dio.. sarà quello di esserGli grato e chiederGli Aiuto per il proseguo dei tuoi Giorni..
    poichè significherà che Avrai acquistato maggiore Fede in Lui..”
    [D. Corvìno & La Gioia Di Vivere]
    Ora vado davvero!

  140. Chiara* dice:

    ennesima giornata sprecata a cercare un briciolo di normalità.
    cosa che ormai penso non esista + nella mia vita.
    mi sforzo, ogni dannatissima mattina apro gli occhi e mi giuro che ce la farò, che mi impegnerò, che riuscirò ad essere chi voglio.
    e invece come ogni dannatissima volta perdo la mia battaglia.

    ho appena finito di lacerarmi le mani e lo stomaco.
    sono stata mezz’ ora in bagno a cercare di vomitare tutto quello che ho mangiato e soprattutto bevuto oggi.
    non sarò riuscita a liberarmi completamente, mi faccio comunque schifo e mi sento una me**a, ma almeno qualcosa sono riuscita a cacciare fuori.
    non ha senso tutto questo. no, non ha proprio senso.

    mi infilo a letto.
    Francesco non c’è. L’ ho obbligato ad uscire con gli amici, così io potevo traquillamente chiudermi in bagno a vomitare.
    e un po’ ci sono rimasta male… perchè una parte di me avrebbe voluto che lui capisse che gli chiedevo di lasciarmi sola a casa per questo.
    ma si, è tutto un casino.
    a volte mi chiedo se non sono pazza. se non sono una psicopatica che ha bisogno di ben altro che di qualche seduta dalla psicologa.
    sono fuori di testa, completamente fuori di testa. me ne convinco ogni giorno di più.

    scusate se non dico altro. non riesco a mettere insieme un pensiero intelligente stasera.
    notte.

  141. Chiara* dice:

    Maria Letizia il tuo Ale ti ama con tutto il suo cuore.
    Forse vuole solamente spronarti. Non aver paura di perderlo, ti è stato accanto fino ad ora e ci resterà sempre li con te.

  142. Maria Letizia dice:

    Non c’è l’ho fatta, ancora un salto qui…Chiara, è vero ALe vuole spronarmi, perchè un domani vorrà accanto a sè una donna in grado di amaro, ma di dargli anche sostegno e forza, credo proprio che sia lui la forza per portare la mia croce.
    E tu, che è successo, quale altra rabbia da buttare fuori? Non sei pazza o psicopatica,ma malata, dunque hai bisogno di un bravo specialista. Di una cosa dobbiamo convincerci, ovviamente mi ci metto in mezzo anche io, abbiamo bisogno d’aiuto, da sole non c’è la facciamo, ci può essere la famiglia, gli amici, il fidanzato ma per mandare davvero a quel paese questa prigione e RITORNARE A VIVERE sono i medici ad averne i mezzi e ad essi dobbiamo abbandonarci. Anche io ho una gran paura per l’inizio di una nuova terapia con il neurologo, uno perchè mi cazzierà ben bene (ovviam per sponarmi) e due perchè vuole gente che si dà da fare,che non si siede e ascolta o parla del più e del meno, così forse, magari, tra 3-4-5 anni, guarirò…io ho già passato 10 anni di inferno, ora dico solo una parola BASTA! sarà dura uscire da questo falso mondo che mi sono costruita,ma fuori c’è il vero mondo che ci aspetta, fatto di difficoltà, ma anche di grandi gioie e io non vedo l’ora di godermele tutte.Coraggio tesoro, coraggio a tutte, un passo alla volta, alla meta arriveremo!Dolci sogni!

  143. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    MariaLetizia, sono d’accordo con quello che ti hanno scritto tutti su Ale…non preoccuparti, ogni tanto ha bisogno di sfogarsi anche lui, ma lo fa per te. Continua così, sai essere forte quando lo vuoi!

    Chiara, mi spiace per stasera. Non sentirti impotente, non te lo meriti. Ti penso tanto tanto.

    Azimut…………scrivigli, parlagli. Ti penso.

    Silvia, cerca di stare su!

    Vaniglia….come va???

    Vi saluto che domani sveglia presto presto e poi giornata intera a milano, penso ci sentiremo venerdì mattina purtroppo non credo di farcela prima.

    Vi penso cmq tanto…

    Buonanotte

    Aleph

  144. Vaniglia dice:

    YRIS, grazie x quello che mi dici, avevo veramente bisogno di un commento come il tuo! si dia il caso che mi sto impegnando per il mio benessere e non per non esser buttata fuori dicasa! credi che a me piaccia stare e sopportare questa situazione???credi che vomitare sia una cosa piacevole???sarà che io poi, quando mi succede o, mi vien da dire succedeva, ma x scaramanzia…mi sentivo una MERDA! e stavo/sto male…non mi va di vestirmi, mi tratto di merda, non mi curo, non mi va di vedere gente, non concedo nulla di piacevole a me stessa ma anzi, mi punisco! mi tratto male…
    Mi sto impegnando e che tu ci creda o no, non lo faccio x nessuno, solo per me!
    Cmq, GRAZIE ancora…

    ALEPH, va meglio – mio pappà si è addolcito, anzi oggi scherzava pure con me…insomma, gli sto veramente dimostrando impegno, e lui dal canto suo non mi nega aiuto! gli ho detto che ho bisogno di fare delle analisi xké effettivamente sento che ci sono delle cose che non vanno, sono gonfia, le mani, le caviglie…non è la prima volta che mi succede ma stavolta è diverso, sta durando troppo e non fa neanche molto caldo…di solito mi succede in estate, quando sto molto in piedi…sto un po’ in paranoia, domani vado a fare le analisi…cmq, lui non mi ha negato i soldi cosa che invece ha fatto quando avevo bisogno di fare la fisioterapia x il ginocchio! E’ stato carino

    Ora vi lascio…’notte a tutti – Silvia, Azimut, Maria Letizia, Chiara, Eugenia

  145. Maria Letizia dice:

    Buongiorno a tutte, grzie per le parole di conforto riguardo ad Ale, ORA LO SENTO ANCOR PIU’ VICINO ME!
    Sarà stat la grande staanchezza per il gran pianto o l’nsia per la richiesta alla preside, ma ho dormito appena tre ore…c.que ora eccomi qua, due ore a scuola e poi in presidenza. Ho deciso di parlare da cuore a cuore,è una donna anziana, spero che capisca la necessità di fare visite mediche specialiste e l’ansia che accompagna il tutto, poi passerò al pugno duro, ho anche trovato il decreto sindacale che tratta questi casi! Sarà una giornata dura, ma ce la metterò tutta, mi sento bene, forte, PIENA DI VOGLIA DI VIVERE.
    Devo smetterla di mettere sempre il giudizio degli sconosciuti davanti e pensare invece prima a me, tanto dagli altri ricevi solo parole, gli aiuti veri sono quelli degli amici veri (basti pensare come ha regito la vicepreside, tante belle parole, ma poi a fatti…)
    Non so quando tornerò qui, ma spero di portare buone notizie.
    Non vi nomino tutti, ma vi stringo in un grande abbrccio e, non dimenticate, RENDIMO STRAORDINARI LA NOSTRA VITA

  146. Maria Letizia dice:

    Vi lascio ancor con questo pensiero: “Non ho paura dei giorni che passano,delle notti senza luna,del dolore e la sofferenza che dovrò affrontare.. Ho paura delle falsità della gente,ho paura di non riconoscere una bugia,ho paura delle ingiustizie che ogni giorno si sentono.. Ma voglio essere ottimista e sperare in un mondo migliore…”
    Ed io aggiungo: E COMBATTERE PER OTTENERLO.
    Buona Giornata!

  147. yris dice:

    vaniglia, il mio commento, ovviamente, avevo lo scopo di spronarti ad andare avanti, ma anche a non accontentarti di un benessere provvisorio.
    so bene che ce la stai mettendo tutta, so bene che vuoi guarire, ma credo anche che tu non possa gestirti da sola, ed ancora meno gestire da sola le conseguenze fisiche della malattia.
    il gonfiore alle mani ed ai piedi deriva dalla mancanza di proteine ed elettroliti, in altre paole è conseguenza di un’alimentazione carente e del vomito. per 20 anni ho avuto i piedi gonfi come zampe d’elefante..
    ed ho girato fior di angiologi e fatto decine di esami.
    finchè finalmente uno specialista in DCA mi ha fatto aprire gli occhi.
    certo, aprire gli occhi non è stato sufficiente, ma è stato il primo passo verso un cammino di consapevolezza e motivazione concreto.
    un abbraccio grande

  148. Azimut dice:

    Oggi finalmente una temperature mite, mi sembra incredibile stare così dopo tre giorni di tremito ininterrotto. C’è anche un pallido sole a infrangere il muro di pioggia dei giorni scorsi. Sono al lavoro, sto meglio qui che a casa…perlomeno devo stare dietro a tante cose e non solo al vortice dei pensieri.
    Maria Letizia, siamo con te… facci sapere come è andata. Forse lo avrai già spiegato in qualche altro post, non ricordo: come mai hai scelto un neurologo e non una psicoterapia con orari e un setting ben cadenzato? Te lo chiedo perché per me fondamentale è il percorso psicologico che sto facendo e non riesco a posizionare bene la figura del neurologo nei dca… Spero che tu possa arrivare qua con buone notizie…

    Abbraccio tutte

  149. Chiara* dice:

    Dovrei essere contenta, giusto?
    Qualunque altra persona al mio posto lo sarebbe.
    Domani si parte per il week end a 2, mi aspettano 3 giorni in montagna, a girare tra i mercatini di Natale, ad assaporare l’ aria di festa e di allegria, a godermi un po’ di relax in centro benessere.
    Eppure non riesco a gioirne.
    Ho solamente tanta tanta paura. Perché non potrò avere il controllo su niente. Sul cibo in primis. E già so che se non riuscirò a tenere lontano il mostro.
    Francesco poi in questi ultimi giorni si è dimostrato poco comprensivo con me. Mi ha attaccata, dicendomi che non posso pensare di dare la colpa di tutto alla malattia. Che devo “mettere la testa a posto” e che quello che mi è capitato me lo sono tirata addosso grazie alla mia ossessione per il cibo, per la forma fisica e lo sport.
    Lo so che non pensa quello che dice, so che per lui trovarsi di fronte a tutto questo è difficile e soprattutto che per chiunque non abbia provato sulla propria pelle è dura capire che c’è ben altro, dietro ai dca, della semplice dismomorfia e della non accettazione della propria immagine.

    Sono così stanca… ultimamente poi l’ alcool è diventato una valvola di sfogo della quale non riesco a fare a meno e questo mi terrorizza.

    Maria Letizia in bocca al lupo per la tua visita!
    Yris il tuo sostegno è fondamentale, non scordarlo mai.
    Azimut… ti è passato un po’ il freddo? va un po’ meglio oggi?
    Vaniglia noi lo sappiamo che stai lottando, che ce la stai mettendo tutta e questo è importantissimo.
    Ma sai che tu che non basta, perché da sola non ce la puoi fare. Hai bisogno di aiuto, un aiuto vero e professionale. Possibile che non te ne rendi conto?
    Ti prego… non lasciare che diventi sempre + difficile. Fatti questo regalo!

    vi abbraccio

  150. yris dice:

    grazie chiara.. ogni tanto temo di essere “pesante”, sempre lì a tirarvi per la manica della giacca. ma lo sapete meglio di me che le carezze servono sì, e sono la prima a darle e ad averne bisogno, ma servono anche delle scrollatine ogni tanto. se no si rischia di vagare imbambolati in quell’universo di nebbia e di pianto che sono i dca.
    vi abbraccio tutte (e un bacio speciale ad aleph :-)

  151. lunadigiorno dice:

    tratto da un libro…
    a chi sta in bilico
    e a volte vede nello specchio
    alieni sconosciuti
    a chi trova nella sua faccia
    almeno cinque imperfezioni
    e nel suo corpo una decina almeno
    io dedico un elogio
    alla loro anima meravigliosamente
    imperfetta
    e in loro mi riconosco
    e con loro sorrido

    oggi giornata di abbuffata.. sono più violente di quelle che ricordavo…
    un abbraccio e che questo sole ci scaldi….

  152. miele dice:

    ciao ragazze
    Chiara* io ti penserò per tuuuuuutto il fine settimana. Continua a vivere, continua a respirare, trascinati avanti con tutte le forze. Anche se sarà difficile. Anche se non te ne frega niente – ma proprio niente – dei mercatini, delle luci, dei presepi e dei regali. Anche se i profumi del cibo natalizio ti fanno venire la nausea (che è una bella maschera per la rabbia di non poter assaggiare nulla). Anche se Francesco sembra non capirti. Anche se l’unica cosa a cui pensi da quando ti svegli è far quadrare i conti a fine giornata, mantenere l’equilibrio perfetto tra quello che hai ingerito e quello che hai consumato. Tutto quello che non ci gustiamo è perso, ma si vede che per adesso deve andare così, arriverà il momento in cui ricomincerai a gustare, nel senso più ampio del termine. Certo che la paura è ormai parte di noi ma, come dice Yris saggiamente, dobbiamo anche imparare ad armarci contro il nemico, ed essere sempre pronte a ricaricare le armi, senza abbassare la guardia.
    Maria Letizia mi permetto una considerazione ed una domanda: tu vuoi restare una bambina (protetta, coccolata, curata, sempre nella posizione di chi chiede aiuto) o vuoi essere una donna (che decide, cambia, sbaglia, si arrabbia, si dona e riceve)? Io me lo chiedo da perecchio tempo, e ho concluso che voglio essere una donna, una donna con la D maiuscola. E un passo importante consiste probabilmente nello smettere di sembrare una bambina fisicamente, e anche nell’atteggiamento. Il mio ragazzo è molto comprensivo con me e il mio problema, ma ogni tanto – e a ragione – mi dice qualcosa il cui succo è: “senti, tira un po’ fuori le palle”. In alcuni momenti, quando mi sento persa e mi rifugio tra le sue braccia piangendo, dopo un po’ mi ritraggo arrabbiata: cavolo, mi sembra di stare cercando rigugio da mio padre…ma la persona che ci sta accanto non è un padre, è un compagno, e credo meriti almeno lo sforzo di comportarci da pari su questo piano.
    Azimut come stai? Sai, mi hanno cambiato la psicologa…quella nuova è una tipa un po’ strana ma per ora non ho sentito grossi sbalzi.
    Aleph ti penso!
    Yris io ti adoro…dici cose semplicemente vere, e illuminanti per me. Sei una gran fonte di speranza.
    Ieri sera ho mangiato una cosa cucinata da lui per me…ipercalorica e strana…l’ho mangiata, e non ci ho pensato più. D’altronde avevo una fame incredibile.
    E poi – anche se non per mia volontà ma per le circostanze del periodo, ovvero riscaldamento mal funzionante a casa – sto abituando il mio corpo a temperature parecchio più basse…come si dice, quel che non ti uccide ti fortifica, no?!
    I miei disagi sono sempre in circolo, a volte restrngo sul cibo, altre volte aumento le dosi…sto cercando la spontaneità ma lei resta ancora ben nascosta…pazienza.

  153. silvia dice:

    Buon giorno a tutte/i, passo solo ora…
    mi trovo concorde cn Yris x qnt detto su di Vaniglia, ma credo dvvero ke il tuo sforzo e il tuo impegno ora sia davvero importante. continua così, ma nn abbandonare l’idea di dover accompagnare questo tuo cammino cn figure professionali ke possano sorreggerti.

    Chiara mi dispiace x la tua ansia, la tua agitazione è normale, l’ho vissuta e la vivo tante volte anke io, ma è proprio questo ke dobbiamo combattere, tutto questo programmare. L’alcoo…comincio a pensare ke sia un problema, un espediente, ma cm disse Laura qlc post fà è cm se m’avesse sempre accompagnato, è cm se in fondo in fodno io ci sia già ricorsa prima ancora di finire così. Tieni duro, vorrei dirti di +, ma sn a terra anke io, mi dispiace…io ho cercato di “liberarmi”di ciò ke o mangiato ieri, e ora sn stanca e piena di pensieri negativi…
    scusate.
    Yris cm fai dopo così tanto a vincere di nuovo? a sentire ancora qull’impulso e nn caderci… t’ammiro e allo stsso tempo mi fa paura.

    Vado e saluto tutte le altre…
    un pensiero sempre x miele e Laura e ovviamente x Luna Blu …ci manca il tuo sarcasmo!
    Azimut nn fa niente ke nn ti va, sforzarti almeno a scrivergli una lettera

  154. miele dice:

    ciao silvia!
    forza, contro i pensieri una buona arma è l’azione, così i pensieri non si impadroniscono di te.
    ah, Chiara*, ancora una cosina…non ti devi scusare per aver parlato dell’alcool, la cosa non mi fa stare male…diciamo che conosco quel tipo di dipendenza dal di fuori e ho visto quanto sia difficile liberarsene. Ma ognuno affronta i demoni a proprio modo, no? sono certa che capirai da sola qual è il TUO modo, intanto stai provando a prenderli alle spalle..
    Rispondo anche ad una domanda che mi avevi fatto giorni fa sul perchè sono fissata con l’orario dei pasti: è una cosa che ho iniziato a sentire già dall’inizio del mio percorso di cura, anni fa. Ho ricominciato a mangiare, ma non ero pronta ad abbandonare il senso del controllo, così l’ho trasferito sull’aspetto del “tempo”….diciamo che mi metto a confronto con gli altri…se mangio prima di loro, cioè più presto, poi al pasto successivo sento di aver più diritto di loro a mangiare perchè sono stata senza per più tempo. in generale, vorrei sempre che passassero tante ore tra un pasto e l’altro. mi sento molto a disagio se pranzo tardi, tipo verso le 13.30-14.00, perchè poi mi sembra di sentirmi piena per tutto il pomeriggio. naturalmente sono solo pippe mentali, ma sappiamo quanto possano essere forti i nostr pensieri, a volte. ultimamente ho sfondato un po’ il muro serale delle ore 20.00, perchè sto cenando quasi sempre più tardi di quell’ora e la cosa ha smesso di farmi paura come un tempo. anzi, mi sento un po’ più libera di fare più cose durante il pomeriggio.
    adesso scappo ad un seminario, anche se andrei più volentieri a passeggiare. vi abbraccio ultraforte!

  155. laura dice:

    silvietta. stai cercando di vomitare quello che hai mangiato ieri?, basta, datti pace, lo sai anche tu ch non serve a niente, non credo tu riuscirai a vomitare la cena del giorno prima, non ti resta che fare pace con quello che ormai hai mangiato.
    io non sto benisssimo mezza influenzata, fra un po vedo dal dottore a farmi vedere, e visto che ci sono devo chiedergli la richiesta per lo psicologo, solo che non so veramente come dirlo, o meglio cosa dire…. ” e poi avrei bisogno della richiesta per lo psicologo….” e sicuramente lui mi chiederà per quale motivo, ed io non so cosa dire, mi sento morire, perchè i miei genitori lo conoscono da molti anni, ed io non voglio che lui mi guardi con quegl’occhi.

    maria letizia ti abbraccio, spero che il tuo ale continui a starti vicino, tu cerca di aiutarlo a starti vicina.

    silvia, prova ad aprirti di più, perchè stai così male?per quanto riguarda il quotidiano, quali sono le sensazioni, le piccole cose che ti stanno rendendo triste? invee quali sono le cause del tuo dolore, da dove nasce la tua sofferenza? scusa se continuo a spronarti ad aprirti, però magari senza scendere nei particolari puoi cercare di raccontarti.

  156. Aleph dice:

    Ragazze non ho resistito, un saluto dovevo farvelo!
    Però ho giusto il tempo per questo e basta…

    Vaniglia, ho letto di sfuggita quello che mi hai scritto!Evvai!!!!!!!Sono supersupersupercontento per te!Yeeeeeeeeeeeeeeee…

    Chiara, i miei pensieri saranno con te per tutto il weekend. Goditelo, ne sei capace.

    Azimut, Silvia, Laura, Miele, Marianna, Cely…un pensiero grandissimo per voi!

    Buona serata

    Aleph

    ps-piaciuta la sorpresina di questa mia breve incursione imprevista oggi????

  157. silvia dice:

    Laura nn so dirti, o meglio avrei tanto da dire, maa mi sembra ke tutto quello ke fin’ora ho capito, tutta la sofferenza passata e recente, davvero nn giustifica il mio star così.
    Purtroppo invece a discapito del mio fisico ci riesco a “liberarmi” anke il giorno dopo, xkè ormai nel mio stomaco nn viene assimilato quasi nulla e resta lì x tantissimo, è cm se fosse solo uno stupido recipiente.
    So di nn esser al meglio e mi dispiace.
    Ha ragione Miele, agire, ma proprio è cm se fossi sfinita.

    Chiara a te cm va?
    un abbraccio a tutti

  158. Chiara* dice:

    Prima ero passata per lasciarvi un saluto ma non è stato registrato e me ne sono accorta solamente ora.
    avevo scritto un papiro…

    vi auguro di trascorrere un sereno week end. noi ci sentiremo lunedì al mio rientro.
    non ho voglia di partire ma devo sforzarmi e farmela venire. perché non posso rovinare la vita anche a chi mi sta accanto.
    voglio cercare di godermi ogni istante al 100% senza pensare a niente.

    grazie di tutto angeli miei.
    grazie perché ci siete sempre. perché avete ogni volta una parola per me. perché riuscite a trasmettermi e dimostrarmi affetto anche attraverso il freddo schermo di un pc. perché siete delle persone autentiche, speciali, vere.
    perché siete come siete.

    vi penserò tantissimo, ve lo giuro. sarete nel mio cuore e nei miei pensieri e io sarò accanto a ciascuna/o di voi.
    scusate se non ho avuto parole per nessuno stasera. sono davvero a terra e non riuscirei a mettere insieme un pensiero sensato nemmeno a volerlo.
    vi voglio bene.
    Chiara*

  159. Maria Letizia dice:

    Scusate sono di fretta, il pc serve a mio fratello, visita fatta, il cammino sarà lungo, ma quella è la strada ed io voglio diventare DONNA!
    Spero di avere più tempo domani per rispondervi singolarmente…sogni d’oro!

  160. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti, giusto un saluto perché stasera sono veramente stanca, vado a dormire pure xké domani mattina vado a farmi delle analisi e mi alzo presto.

    YRIS, purtroppo non è come dici tu, non siamo tutte uguali! Io ho sempre sofferto di questo tipo di disturbo…mi succede spesso in estate, ma d’inverno, malgrado sono ormai 12 anni che soffro di questa malattia non è mai successo! anzi, ti dirò che l’estate appena trascorsa, ho avuto in tutto 4/5 giorni in cui ho sofferto con le gambe e le caviglie gonfie! Dunque cara mia ti sbagli…magari x te è così! e poi le proteine, da brava nutrizionista, come i sali minerali non me le son mai fatte mancare…malata si, ma stupida NO!

    Aleph, si, mi dai tanta forza e ti penso spesso durante il giorno e, sei più delle persone che mi circondano, che notano il mio cambiamento, i miei sforzi ma non favellano, danno x scontato tutto senza darmi un minimo di soddisfazione…anzi, mi mettono in situazioni che mi creano solo stress, tensioni, nervosismi! Mi riferisco a mia mamma che anche oggi, ha pensato bene di farmi innervosire, incazzare, piangere…ma, non ho mollato! mi son detta che ricorrrere al vomito non mi avrebbe certo aiutata, anzi…
    Tu come stai?? si, perché quì NOI abbiamo dei problemi, ma anche tu sicuramente avrai i tuoi, più piccoli o più grandi e, la cosa bella è che non ti si chiede MAI come ti senti, cosa pensi….spero tu abbia avuto una buona giornata! Io ti ringrazio, xké mi sei vicino.

    Ringrazio tutti. Vi auguro un dolce notte

  161. Maria Letizia dice:

    Silenziosamente si insinua quando si calano le difese, quando ormai si crede che la giornata sia finita, la vittoria ottenuta, invece ero in cucina, per prepararmi la tisana e il Mostro è arrivato, mi ha preso si è impossessato di me. Per fortuna qui non c’era molto, pane e acqua, nemmeno il latte per non finirlo ai miei, poi però lo strappato via da me, sono corsa piangendo da mia mamma per chiederle di calmarmi , di aiutarmi a smettere e me ne sono liberata.
    Troppi stress oggi, la scuola, l’ansia dell’incontro con la preside (alla fine una cavolata) la visita dal neurologo, una marea di medicine da richiedere e comprare….BASTA!!! Nemmeno l’idea di perdere Ale mi ferma, sono davvero così mostruosa, due persone in una, ma io voglio recuperare la Maria Letizia che ero…Quando potrò passare una giornata senza lottare per essere normale? Scusate lo sfogo…
    Ora un breve pensiero per ciascuno di voi, mi fa stare un po’ meglio e dimentico un po’ questo scivolone:
    Azimut, anche qui oggi bellissima giornata di sole, non sapete che gioia quando per un attimo questa mattina ho goduto della vista delle montagne innevate, ma ora si alzato un vento così gelido. Il neurologo lo scielto perchè ha salvato una mia amica ricoverata in ospedale: 30 kg scarsi, una fine sicura, ma lui c’è l’ha fatta ed anche io c’è la farò con lui!
    Chiara*, anche io domani vado via con Ale, nn sai che paura di deluderlo, paura di non saper sorridere, di non sapermi riposare e paura del cibo, non voglio deluderlo ancora, ma se il Mostro ritorna…no, l’amore che provo per lui vincerà ogni cosa…pesala anche tu così se puoi
    lunadigiorno, grazie per la poesia…ma mi spiace per la tua abbuffata.
    miele, restare bambina è una finta consolazione, pare non caricare di responsabilità, ma io sono nata per essere donna, moglie e madre, per questo LOTTO, CADO E MI RIALZO! Anche Ale si comporta come il tuo ragazzo: ” tira un po’ fuori le palle” e nemmeno io voglio in lui la compassione di n padre, ma l’amore del mio uomo, grazie per la tua osservazione.
    laura, mi spiace per la tua influenza, perchè paura di chiedere la richiesta per lo psicologo, c’è la legge sulla pivacy, deve rispettarla. Grazie per il tuo pensiero su Ale, hai davvero ragione
    Ora vado sono distrutta…domani la gastroscopia, e al mattino niente colazione….l’unico pasto che faccio con piace…pazienza
    VI abbraccio con tanto affetto…sogni d’oro!

  162. Azimut dice:

    Anche da qui si vedono le montagni innevate, l’aria tersa, un celeste sfumato che rende più netti i contorni delle cose.

    Chiara* spero con tutto il cuore che questi giorni possano portarti una sorsata di serenità, che tu possa allentare la tensione e respirare aria nuova in grado di entrarti dentro. Ti penserò tantissimo

    Silvia mi dispiace sentirti così giù, vorrei saperti serena mentre passeggi riscaldata da un sole tiepido, vorrei che tu potessi realizzare almeno un pezzettino dei tuoi progetti e dei tuoi sogni…

    Laura come stai in questi giorni? C’è ancora nebbia lì da te?

    yris tutto bene?

    Pina…. mi manchi qua sopra… è un vuoto incolmabile…

    Saluto tutte le altre e Aleph, vi porto sempre nel mio cuore

  163. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutti…sono così intontita , ho freddo e mal di testa, non riesc0 più a dormire. Vorrei tanto la mia colazione, ma devo aspettare sicuramente fino alle 12.30, al termine della gastroscopia…già mi sento svenire.
    Va bè, anche questa è un passo necessario. Oggi poi giornata pien: ripetizioni, palestra, borsone e si parte.
    Sono contenta, io ALe avremo due giorni tutti per noi, per ritrovare un po’ di quella serenità che per colpa mia si stava perdendo.
    Auguro a tutti voi di trascorrere questa giornata nel miglio modo possibile, lotteremo, soffriremo e piangeremo, ma ricordiamo che il nostro primo DOVERE E dono è VIVERE.
    Mi sono accorta ora che c’è un’alba stupenda e ho sorriso, è così bello gioire delle piccole cose!
    Vi lascio alcuni pensieri che ho trovato nel blog di Chiara Sole.
    Passo dopo per raccontarvi come è andata, vi abbraccio!
    “NATALE
    Natale non è solamente il 25 Dicembre, ma tutto il periodo che va in particolare dall’8/12 al 6 Gennaio.Questo momento è molto difficile per chi soffre di disturbi alimentari (è molto difficile per chi soffre psicologicamente).
    Ricordo i miei Natali con sofferenza.Sono stati sempre faticosi, dolorosi e ricchi di incomprensioni.Natale, oltre al significato religioso, porta con se tanti altri significati.Al di là dell’aspetto alimentare, è come se a Natale si respirasse nell’aria una sorta di dovere: quello cioè di dover essere felici e in armonia a tutti i costi. Certo che quando questo equilibrio non lo si possiede non è tanto facile far pace con se stessi.Girare per le strade e vedere persone abbracciarsi, luci colorate, pacchettini, regali, dolciumi, persone che sgranocchiano cibi prelibati spensieratamente, famiglie che si amano… ebbene tutto questo e molto di più mi rattristiva moltissimo.Mi faceva odiare tanto il Natale, neanche io capivo bene il perché… ovviamente buttavo tutto sul cibo come sempre. Era sempre colpa dell’aspetto sintomatico: del mangiare, del dover stare tante ora a tavola. Sicuramente, avere tanta della mia droga a disposizione non aiutava, ma il punto vero non era “solo” quello.
    Il fatto era che dovevo festeggiare la vita quando non è avevo alcuna voglia, quando di voglia di vivere ne avevo davvero poca. Dovevo stare con la mia famiglia, tutta la mia famiglia, ipocritamente, sapendo che gli equilibri interni erano assolutamente precari. Quel dover essere felice mi pesava tantissimo. Tutto non doveva essere rovinato da nulla, tutto apparentemente “perfetto”.E, puntualmente, non reggevo e mi rifugiavo nel mio amato e odiato cibo.Oggi scrivo questo post, perché già da anni, mi adopero come posso, affinchè le persone che soffrono di questo male incredibile si diano la possibilità di scoprire il natale senza le vesti del dovere.So che molte delle sensazioni che ho scritto qua sopra e tante altre che non ho scritto sono a comuni a chi soffre di disturbi alimentari, ma quello che dico è… perché il Natale deve essere per forza brutto perché lo è sempre stato? Per un anno, e non solo, può essere all’insegna di se stessi.Della propria riscoperta o scoperta. Quella nascita può coincidere con la propria, con una scelta tanto importante quanto lo è la lotta per vivere. Quanto lo sono far cadere le maschere e scegliere di essere anzichè dover essere. Questo Natale ognuno può regalarsi la possibilità di chiedere aiuto, o chi già sta seguendo un percorso di rilanciare la propria motivazione con tutta se stessa.Io vi dico che è possibile vivere il Natale senza pensare che sia un dovere viverlo perché tutti se lo aspettano da noi… e che tutto va al di là del significato stesso che istituzionalmente ha: ognuno può dare il significato proprio a questo periodo.Può pensare di scegliere di assecondare i propri desideri… di darsi un’altra chance con tutto l’aiuto necessario.
    Questo è il mio augurio per questo Natale e cioè di seguire te stessa/o!
    Io ci sono!
    ChiaraSole

    MI SENTO SOLA
    Una delle frasi che ho sentito dire di più, e che ho detto di più, è MI SENTO SOLA!Ma non quella solitudine dettata dal non stare insieme alle persone, bensi’ quel tipo di solitudine che esiste anche in mezzo alla folla. Un vuoto che infiamma lo stomaco e spesso anche le parole.“…. Mi sento così sola…” Per quanto mi riguarda quell’espressione in realtà significava tante cose. Provo ad elencarne alcune letture.La sofferenza che vivevo dentro che andava al di là dei miei sintomi (cioè dalla percezione abnorme del mio corpo, dal fatto che mangiassi una foglia di insalata, o 20 chili di pasta) la sentivo talmente mia e inspiegabile all’esterno, da farmi catapultare in un’altra dimensione nella quale nessuno poteva venire.
    Non riuscivo a dare un nome a tutte quelle emozioni… era un gomitolo infinitamente ingarbugliato di sensazioni che non ero in grado di riconoscere e quindi di spiegare a nessuno. Mi riempivano tanto da svuotarmi, comprendo che sembra un paradosso, ma ciò che non si riconosce trasmette effetti anche contraddittori e mi facevano sentire un grande vuoto. Da li il senso di solitudine estremo.MI sentivo sola, perché evitavo di condividere ciò che provavo, un po’ per vergogna, un po’ perché mi sentivo folle. Non denunciavo l’esistenza di quanto io stessi vivendo, tutto abitava SOLO dentro di me… le persone intorno non potevano saperlo e io spesso mi aspettavo che lo immaginassero senza nessuna mia comunicazione. Io non capivo, ma gli altri dovevano capire da un mio sguardo, da un atteggiamento.E allora mi arrabbiavo… perché nessuno capiva e io MI SENTO SOLA!MI sentivo sola, perché mi isolavo. Mi sentivo sola perché pensavo di essere la mia malattia, ma una persona non è la sua malattia ma quello che riesce a fare della stessa nella sua vita chiedendo aiuto.
    (sembrano parole scritte da noi!)

  164. laura dice:

    silvia dici che tutta la sofferenza passata e presente non giustifica il tuo star così, non sono dìaccordo, non credo uno debba vivere dei o subire dei drammi, dipende tutto da come le si sente le cose, da come si reagisce, credo anche dipenda dalla coesione del sè che oguno di noi si è formato.

    azimut, quì non cìè la nebbia, oggi finalmete giornata di sole ma fradda, solo che sono chiusa in casa, perchè non stò bene sono un po malaticcia.
    se con tuo marito va così male, non senti neanche le forze per sistemare la situazione.. non sò non hai pensato a separarti, magari tutto questo ristagno emotivo in casa può essere qualcosa di cui si nutre la tua malattia, forse avresti bisogno di andartene da lui, magari questo potrebbe aiutarti anche col cibo. fatto sta che così come stanno le cose non vanno bene ne per te, nè per lui, nè per i tuoi figli, perchè anche loro sentono e vivono la tensione che c’è fra voi. lo sò che è la cosa più difficile agire e prendere una decisione, io per esempio fatico molto a prendere decisioni in questo senso, che sembra meglio non smuovere le cose vedere come và..

    chiara buone vacanze, cerca di divertitrti e rilassarti, non pensare al cibo, mangia quello che ti senti, rilassati non sai come mi piacerebbe un week-end alle terme.

    pina ma dove sei sparita?

    io non so bene cosa dire mi sembra ormai di non combattere neanche più, mi programmo tutti i momenti liberi per poter mangiare e vomitare, poi d’altro canto, decido che non mi peso più, che questo potrebbe aiutarmi, e difatti mi aiuta ma se poi continuo a vomitare che senso ha?
    alle volte mi chiedo se gurirò mai o se dovro convivere tutta la mia vita con la bulimia. se ci penso è gia tutta una vita che convivo con la bulimia, solo da bambina non ero malata. ora vado a sistemare un po di cose in casa a dopo.

  165. miele dice:

    silvia anch’io ho sempre un senso di negatività addosso, e non ne capisco più il motivo. ma sai, non è una cosa che ci appartiene per forza. non sentirti condannata alla tristezza, io non mi voglio sentire così per sempre, voglio creare le condizioni per sentirmi in diritto di stare e di vivere bene.

    laura perchè ti sento così rassegnata? quei momenti liberi…non programmare abbuffate ma infilaci dentro altre cose, ad esempio trova uno sport che ti piaccia ed inizia a praticarlo…che dici? io non credo si debba riempire il tempo per evitare il problema col cibo, anzi, dovremmo imparare a stare con noi stesse sia nel fare che nel non-fare, ma se serve per disinnescare un meccanismo compulsivo allora credo che all’inizio possa andar bene anche il riempirsi l’evitare dei momenti-trabocchetto.

    Maria Letizia ieri sera che cosa – quale pensiero, o quale situazione – di preciso, ha scatenato l’assalto al cibo?

    e tutte le altre, cosa raccontano?

    io non so dove sia Pina, spero non abbia problemi gravi che la tengono lontana da qui. posso però immaginare che, forse, anche lei senta il bisogno di staccare un pochino da tutta la nostra sofferenza, avete visto quanto è pronta ad aiutare concretamente…a volte c’è bisogno di ricaricarsi, anche per chi non soffre di dca.

    io da ieri, e anche oggi, combatto coi miei soliti confronti e i pensieri restrittivi, il mio demone ruggisce e io devo cercare di ruggire più forte. per lo meno, c’è un bel sole ad incoraggiarmi!

  166. Bronci dice:

    buongiorno anche nella piazzetta di dicembre :-)
    Appaio di rado, lo so. Ma ogni tanto vi penso :-)

  167. Bronci dice:

    Ho avuto piacere di leggere Kayla in un messaggio della piazzetta di novembre.
    Non ti conosco, ma faccio il tifo per te. Alejandro deve essere una persona fantastica. Un saluto ad entrambi e spero di rileggere Kayla quanto prima

  168. Maria Letizia dice:

    Sono finalmente a casa, che stanchezza, aspettare in ospedale, la gastroscopia (breve ma non piacevole)…ma almeno è andata bene,non ci sono lesioni problemi o altre cose, solo un stomaco piccolo piccolo che a poco a poco si allargherà, mangiando un po’ di più con pazienza, se no rischio di rifiutare il tutto.Cause dell”assalto al cibo di ieri:stress di tutta la giornata e preoccupazione per l’esame di oggi, insomma, tanto tanto stress (ossesivo la definito il neurologo, infatti prendo uun antidepressivo e un antiossessivo…che paroloni!) e nex capacità di rilassarsi.
    Forse già questo lun se no il prox inizio la terapia di rilassamento…ne ho tanto bisogno.A propsito di rilassamento, vi chiedo scusa, ma ho bisogno di riposare, anche perchè alle 3 ho ripetizioni.
    A ‘sta sera….un abbraccio!

  169. silvia dice:

    Buon giorno
    Grazie Miele x le tue parole, è così, tutta quella tristezza e negatività nn ci appartiene, ma nn è semplice scacciarla via.
    Cm sarebbe ke restringi? va tutto bene? riesci cmq ad andare avanti cn la terapia? Io ancora no, ancora nn mi risollevo.
    Laura grazie x le tue parole e mi dispiace di nn poterti spronare, sarei ipocrita a farlo, ma credo sinceramente ke sbagli qnd dici ke forse è questo ke devi aspettarti x sempre…tu nn devi ritornare bambina x stare bene, devi andare avanti e esser una donna diversa, una donna cm dice Miele a Maria Leizia, dobbiamo tutte crescere e affrontare diversamente ciò ke proviamo…riuscissi a metter in pratica le mie stesse parole!
    Chiara spero riesci a rilassarti un pò.
    Yris io contrariamente a qnt dice Vaniglia forse sn stupida davvero, mi puoi spiegare la questione del gonfiore? Io nn curo x nulla la mia alimentazione…semplicemente riesco a digiunare, restringere e avvolte cedo in abbuffate, ma fisicamente so di avere alcune carenze, lo vedo dai capelli, dal pallore, dall’ipotermia, dalla facilità cn cui mi vengono lividi solo urtando qlc. Xrò in alcuni casi è capitato anke a me ke qnd cerco di mangiare , mi si gonfiano le gambe, gli arti inferiori.
    Ke skifo ke mi faccio: so di tutto questo eppure riesco a farmi di nuovo abbattere e smettere di lottare.

    Azimut cm vedi nn ho bellissime parole, allora sii tu la forte x un pò…affronta tuo marito.
    Un saluto x tutte/i…cm sempre grazie

  170. miele dice:

    Maria Letizia adesso davvero direi che non hai più scuse: devi cominciare a mangiare seriamente. Lascia perdere la preoccuazione per problemi organici, ormai scongiurata, e lascia perdere il fatto che hai uno stomaco piccolo…serviva uan gastroscopia per dirtelo?!? Per mangiare senza grossi problemi basterà spezzettare i pasti, farne di ridotti ma regolari e un po’ sostanziosi. Certo, probabilmente avrai qualche disagio perchè lo stomaco con la lunga restrizione si è ristretto anche più del naturale, ma poi si abituerà. Però bisogna volerlo, altrimenti non ha senso continuare a rifare gli stessi percorsi, che dici?
    Magari ti sembro un po’ bacchettona…e infatti lo sono di mio…e oggi pure un po’ di più, non so perchè ma ho l’umore un po’ rovescio…sarà che a mia volta sto facendo fatica a mangiare di più…ma anche questa passerà, mi dico “forza” da sola.
    Ciao!

  171. miele dice:

    silvia, sì io continuo con la terapia…continuo con la mia dieta ma vedo che – dove mi è concesso ed entro limiti accettabili – tendo a restringere, ad esempio dovrei mangiare lo yoghurt coi biscotti e mangio solo lo yoghurt, dovrei mangiare tot. grammi di pane e ne mangio 10 di meno…non credo che questo abbia pesanti ricadute sul peso, ma mi mette a disagio e mi fa stare in tensione, come sul chi va là. sono i pensieri pericolosi, ormai li conosco e devo cercare di affrontarli per tempo con pensieri più positivi.

  172. pina dice:

    buonasera ragazze, tutto ok?
    vi sono mancata un pochino? da un pò di tempo il lavoro mi soffoca e non ho + tempo di leggervi, non ho + scritto per questo, non potendo commentare non mi sembrava giusto tornare, poi oggi qualcuno mi ha detto che eravate in pensiero per me ed eccomi. inutile dirvi che vi ho pensato in ogni istante, mi son preoccupata per ciascuna di voi, siete state e sarete sempre nei miei pensieri, sperto che abbiate fatto grandi passi avanti, che se anche qualche volta siete cadute cmq siete state in grado di rialzarvi e continuare il vostro cammino, io non scrivo ma vi tengo per mano sempre, fate parte di me.
    vi abbraccia tutte, abbraccio aleph e vi mando un grandissimo bacio. a presto

  173. Maria Letizia dice:

    AIUTO!!! Ale doveva rrivare tr 40 minuti e invece è già sotto, devo slutarvi velocemente…che giornta, ripetizioni, palestra, valigia, casa pulita, ma ora, finalmente riposo. Nella valigia ho solo libri e film, ma soprattutto tanta voglia di coccole e tanto bisogno di riposare: buona fine setimana a tutti!

  174. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Vaniglia, prima cosa, se vuoi e preferisci, puoi scrivermi anche via mail (se non ce l’hai chiedimela e te la lascio, o cmq la trovi nei post di novembre). Sono davvero contento per i risultati che hai ottenuto in questi giorni. Continua così che stai andando alla grande. Però continua eh. Non ti fermare un attimo. Ogni giorno un piccolo passo!!!!Evvaiiiiiiiiii…tra l’altro, bravissima per la riflessione : “mi sono detta che ricorrere al vomito non mi avrebbe aiutato, anzi…”Mi piace molto molto molto questa frase…falla tua ogni giorno ok???E sorridi, sorridi, sorridi, che sono sicuro tu abbia un sorriso stupendo…Grazie per chiedermi come sto io, è molto carino da parte tua. Sì beh è vero, ognuno ha i suoi problemi. Io sto bene, non al meglio, ma cmq bene…cosucce varie che non vanno, tra cui metto dentro anche il rapporto con la mia “amica”…però va beh, non ti preoccupare. Mi raccomando, fammi sapere presto come va ok?Voglio sentirti!!!E continua così!Yeeeeeeee…io ti penso tantissimo.

    Azimut….ho deciso che continuerò a dirtelo finchè non fai qualcosa per questa situazione: hai parlato con tuo marito?…non voglio fare quello che rompe e basta, quindi ti dico che in ogni caso ti sono vicino e ti penso molto.

    Miele, continua a lottare, questi sono i momenti più duri, dove gli sforzi sembrano vani, dove le forze sembrano venire meno perchè sembra di sprecarle inutilmente. Sei brava, bravissima, vai avanti così. Io ti penso tanto. Come va con la casa????????

    Chiara………..ti sto pensando tantissimo. Sono sicuro tu ti stia divertendo con Francesco, e che passerai un ottimo weekend. Ti penso sempre.

    Silvia….poi nel wknd ti scriverò una mail se riesco, cmq cerca di stare bene in questi giorni. Cerca di fare una cosa alla volta. Cerca di essere al meglio di te stessa. Di non chiuderti. Di non lasciarti andare a pensieri tristi. Di tenerti occupata con cose che ti piacciono. E goditi il tuo sole. E sorridi. Sempre. Ti penso molto.

    Laura……non pensare neanche per un attimo che non potrai mai stare bene. Non è vero. Non è vero. Non è vero. Tu puoi stare bene!Devi volerlo con il cuore!Per quanto riguarda il tempo libero che pianifichi…cosa ti piace fare?Raccontaci un pò quello, così magari scrivendolo ti viene voglia di fare qualcosa di diverso invece che vomitare.

    Maria Letizia, in questo periodo stai scrivendo molto. Ne sono davvero contento. Ti stai aprendo tanto. Credo ti faccia bene, ti sia d’aiuto. Come vanno le lezioni con i tuoi ragazzi?Raccontaci qualcosa dai!Ehehehe…un pensiero anche per te per il weekend…

    Bronci…….scrivici più spesso

    Pina, grazie del saluto!!!!!!!!!

    Marianna…dove sei???Scrivici…io ti penso eh!!!!come va???

    Un pensiero per le altre, mi spiace che non riesco a nominarle tutte ma sto crollando, ieri sera son tornato a casa alle 2 che sono uscito con amici, ora devo dormire per forza…

    Cmq penso a tutte, sempre.

    Buonanotte

    Aleph

  175. silvia dice:

    Buon week end a tutti/e…spero ke lo passiate davvero serenamente e un pensiero speciale va a Chiara, anke se lontana ti siamo vicine!

    Azimut, un nuovo sabato, una nuova domenica, nn ti venga in mente di kiuderti in quel bagno, affrontalo, parlagli, scrivigli…insomma tira fuori ciò ke senti.

    Laura, Miele…e tutte le altre…teniamoci!

  176. Aleph dice:

    Buongiorno!

    Non scrive nessun oggi??Spero che siate in giro a divertirvi allora!!!

    Vi lascio solo un saluto…

    Buon pomeriggio e buona serata!

    Aleph

  177. silvia dice:

    No, Aleph…queste donne si danno tutte a week-end intensi…ahah…skerzo!
    Lo spero tanto ke siano tranquille e occupate in qlc di bello.
    Io x ora niente di questo.

    Un saluto

  178. Azimut dice:

    Silvia non mi sono chiusa in bagno…verso sera sono uscita… a cercare il buio più profondo…ho avuto anche paura…pensavo che un maniaco lì avrebbe avuto gioco facile

    ho mangiato 2 quadretti di cioccolata…non dovevo farlo…sono a pezzi

    abbraccio collettivo

  179. Vaniglia dice:

    Buongiorno a tutti…oggi tempo brutto e freddo….come state? io bene, ancora tengo duro ma, è da ieri che un pensiero mi assilla! e su queste cose sono a dir poco “maniacale”. La pulizia, l’igiene…io, quando mi metto a tavola, pulisco tutto, compreso il telecomando della Tv…ieri sera però, ho avuto l’atroce dubbio e quasi la certezza di NON averlo pulito a pranzo xké, l’ho trovato macchiato di rosso: mia mamma, su questo è molto disordinata e ieri mattina LEI avrà rovesciato di sicuro il succo rosso che ha bevuto! la cosa mi disturba, non sapete quanto! proprio perché LEI è così, che spesso bada poco a quel che fa….io pulisco e tutto quello che tocco prima di mettermi a tavola, lo pulisco!
    Sono estrema, lo so’ e così ora sto impazzendo all’idea di essermi messa a tavola col telecomando non pulito! poi, mi racconto che se al bar prendo il te col limone, non tutti lo lavano, prima di mettere la fetta nella tazza….che magari i bicchieri non sono sempre veramente puliti, e bla bla bla…sono ossessionata!
    Ognuno ha le sue manie….aiutoooo sto impazzendo dietro a questo pensiero che mi tormenta! Come faccio??? non mi spiego come posso non aver pulito il telecomando a pranzo!!!
    Vabbé, non voglio complicare l’esistenza anche a voi…

    Grazie Aleph, ti sento troooppo vicino e mi fa piacere…si, la mail dammela che, se non ti disturbo ti scrivo volentieri.
    Buona giornata

  180. Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!

    Azimut….non vagare senza meta…non lasciarti andare…non perderti. Non sei mai sola, noi siamo lì con te. Scrivi.

    Vaniglia!!!!!!!!!!Prima cosa: non disturbi, MAI. Seconda: [email protected]
    Terza cosa: l’ossessione. Beh, come dici, ognuno ha le sue. Cerca di non esagerare però. Non portarla al limite più estremo. Tranquilla per il telecomando, ormai è andata così ma fidati che non è successo niente di male. Rilassati, non pensarci più, e vedrai che andrà meglio. Scrivimi quando vuoi ok?????

    Silvia….”Io x ora niente di questo.” hai scritto. Mi fa male sentirti così indifferente, così abbandonata a questo modo di essere. Cerca di uscire oggi, scrivi qualcosa anche tu, come consigli alle altre. Ti penso.

    Marianna, Cely, Miele, Maria Letizia, VI penso.

    Chiara!!Spero che il tuo weekend stia andando alla grande. Non vedo l’ora che torni per sentire i tuoi racconti!Ti penso.

    Buona domenica a tutte!

    Aleph

  181. yris dice:

    “Yris mi puoi spiegare la questione del gonfiore? Io nn curo x nulla la mia alimentazione…semplicemente riesco a digiunare, restringere e avvolte cedo in abbuffate, ma fisicamente so di avere alcune carenze, lo vedo dai capelli, dal pallore, dall’ipotermia, dalla facilità cn cui mi vengono lividi solo urtando qlc. Xrò in alcuni casi è capitato anke a me ke qnd cerco di mangiare , mi si gonfiano le gambe, gli arti inferiori… (Silvia)

    silvia, tutte quelle che descrivi sono conseguenze della malnutrizione e del vomito. ho già postato un lungo elenco dei danni, che letto così sembra la voce “sterile” di un’enciclopedia, ma nella realtà ha risvolti ben più concreti.
    in particolare gli edemi (piedi, gambe, spesso mani e volto) sono dovuti alla carenza di proteine e allo squilibrio idro-salino ed elettrolitico dovuto al digiuno e soprattutto all’uso di lassativi, diuretici o vomito. in altre parole è un serpente che si morde la coda: tanto più cerchiamo di “liberarci forzatamente”, tanto più il corpo accumula liquidi e tossine, per incapacità di gestire da solo il naturale ricambio.

    se vuoi, potrai saperne di più su: http://www.psico-terapia.it/disturbi-del-comportamento-alimentare/complicanze-mediche

    io sono testimone personale della cosa: mi sono imbottita per mezza vita di diuretici per “sgonfiare le gambe” (oltre che per “alleggerirmi”). il risultato è stato che le gambe diventavano sempre più gonfie e io nel frattempo distruggevo i reni..

    ora che non vomito più, non prendo più diuretici e sono tornata ad una alimentazione più equilibrata, le gambe mi si sono del tutto sgonfiate!!
    e ti assicuro che il mio corpo, pur avendo riguadagnato l’eccesso di chili persi, è sempre magro, ma in maniera molto più armoniosa.

    una buona domenica a tutte/i

  182. silvia dice:

    Buon giorno,
    Yris grazie x la tua risposta, ci contavo…ma io nn faccio uso di diuretici o lassativi, nn prendo nulla, ho capito la tua spiegazione e so dei riski, anke xke avevo dimenticato di dirti dell’amenorrea…tutto questo mi spaventa, ma nn al punto da portarmi quella svolta. Ci sto provando, ma il mio periodo positivo stenta a tornare. Ti ringrazio cmq tanto.

    Aleph sn uscita, ma niente di ke, nulla di emozionante, anzi: la mia solida difficoltà a trovarmi bene tra la gente, nella folla, ero impaziente di tornare a casa.

    Aleph nn posso essere la tua forza ora, ma puoi essere la mia? Se fossi lì andrei da tuo marito e gli direi in faccia: ma nn la vedi??? glielo devi urlare! tu esci sola in nottata e lui ke faceva? dormiva?
    Lotta x te stessa! Solo x te!

    Chiara spero ke a te stia andando bene, ti penso.
    Un saluto alle altre…Laura, Miele,Bia,LunaBlu…

  183. Vaniglia dice:

    Ragazzi, sono a pezzi…oggi ho ceduto, secondo me x via dell’ossessione di cui vi parlavo stamane…ho cominciato con un pezzo di pizza e poi, è venuto il resto! roba da fare schifo! ho litigato con mia mamma, perché nei confronti di mio padre si è presa lei la responsabilità…che casino! ora, mi sento una stronza, magari continuerò a ruota libera pure domani, questo non lo so, non vorrei…eppure, non mi piace più, mi fa schifo tutto questo mangiare…sono stradelusa e incazzata nera!

    Grazie Aleph

  184. Chiara* dice:

    ciao angeli,
    come state?
    io sono da poco rientrata a casa e non potevo non venire qui a salutarvi.
    come è andata? diciamo sicuramente meglio che da aspettitave, almeno dal punto di vista dell’ umore.
    ho cercato di rilassarmi al massimo, senza pensare a niente, senza pormi limiti o costrizioni, di godermi ogni singolo attimo e ogni singola cosa al 100% perché è giusto che sia così.
    ho cercato di essere il + possibile normale e di andare incontro alla persona che avevo vicino.
    e in parte ci sono riuscita.
    dal punto di vista alimentare proprio per questo è stato lo sfacelo + totale e ora non ho voglia di parlarne né di pensarci.
    sta gia iniziando a venirmi l’ angoscia e il solo pensiero che da stasera si tornerà ai soliti schemi, alle restrizioni e alle punizioni mi fa andare fuori di testa.
    anche perché stavolta dovrò punirmi davvero per bene.

    vi abbraccio forte
    non appena avrò un po’ di tempo leggerò gli arretrari. scusate ma stasera sono a cena con i cognati e la nipotina.

  185. silvia dice:

    Chiara ben tornata, hai letto bene ciò ke hai scritto? ke lì in fin dei conti te la 6 cavata, e 6 stata bene, ora t’angoscia il fatto di dover rientrare nei tuoi skemi…vorrei dirti “nn farlo”…ma so x esperienza ke nn è semplice…eppure riflettici…fuori dagli skemi, dalla routine, nn è stato poi così male. Lui c’era e t’amava ugualmente, tu c’eri e ti 6 lasciata andare.
    Ora nn devi punirti x essere stata un pò srena, un pò felice. E’ ciò ke meriti

    Vaniglia la tua forza di volontà t’ha sorretto x parekkio direi, il crollo, al di là di tutto ciò ke è successo, di tua madre o dell’ossessione, era inevitabile, tu hai bisogno di un sostegno professionale.

    Azimut xkè 6 così lontana? anke io sn giù, avevo bisogno di voi, di qlc ke comprendesse tutto questo, tutta questa cappa addosso, tutta questa angoscia.
    Ho solo voglia di dormire, ma so bene ke nn devo cedere a questo xkè altrimenti regredirei. Nn devo farlo.

    Un pensiero x tutti

  186. Chiara* dice:

    Silvia invece dentro di me è proprio questo che sento: di dovermi punire per essermi lasciata andare così.
    perché non ero io. ho perso il controllo e per quanto l’ averlo fatto mi abbia fatta sentire apparentemente normale per quei 3 giorni non riesco a perdonarmelo e ad accettarlo.
    è come se dentro di me io non voglia essere così. è come se l’ unico modo per sentirmi a posto con me stessa e con il mondo sia proprio quello di controllarmi, calcolare, razionalizzare tutto.
    ora mi sento uno schifo.
    a parte fisicamente perché mi sento, mi vedo e sono gonfia come un pallone (e il solo pensiero di uscire di casa domani mi angoscia), mi sento una perdente perché non sono riuscita a tenere sotto controllo niente.
    nonostante abbia voluto cercare di comportarmi normalmente e di godermi tutto senza pensieri, mi sento in colpa.

    Silvia non sei sola. non so cosa ti sia accaduto e il perché di questa tua profonda angoscia, ma sappi che per qualunque cosa io ci sono.
    anche solo con il pensiero sono li con te.
    con te e con ognuno di voi.
    vado a dormire. dormirei all’ infinito e vorrei poter non riaprire + gli occhi.
    notte angeli.

  187. Azimut dice:

    Silvia sono qui tesoro, ti tengo con tutta la residua forza che ho…non mi sono allontanata…non ho parole…

  188. silvia dice:

    Hai detto bene Chiara, nn eri tu, era un’altra persona, era la Chiara ke vuole esser felice…lo sappiamo tutte ke l’unica strada e quella del cambiamento e della sua accettazione e è proprio di questo ke abbiamo ù paura, ma dopo ci sarà un altra Chiara, quella ke dici ke nn eri tu, la Chiara diversa. Un pò sn felice ke 6 riuscita a goderti un pò quei 3 giorni, ma capisco benissimo cm ti senti ora e cioè cosa c’è dopo l’essersi lasciate andare…c’è un sentirsi di merda. Grazie del tuo pensiero, siete davvero importanti, x quel ke posso sappi ke ti capisco, ma anke così, anke se sto male anke io, voglio dirti nn lasciarti travolgere dallo sconforto, tu hai meritato quella felicità seppur breve e nn devi punirti x questo.

    Azimut nn hai parole? io ho bisogno anke dei tuoi silenzi, ma della tua presenza..grazie

  189. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!!!

    Chiaraaaaaaaa!!!Bentornata!
    Prima cosa: cerca di pensare che non importa quello che senti dentro in questo momento, dovrebbe importarti che in questi giorni sei stata bene, ti sei sentita libera, tranquilla, normale. Com’è andata con Francesco????
    Ahimè, quella sensazione di “è come se dentro di me io non voglia essere così. è come se l’ unico modo per sentirmi a posto con me stessa e con il mondo sia proprio quello di controllarmi, calcolare, razionalizzare tutto.” dev’essere terribile, posso solo provare a immaginarla. Quando hai la prossima visita?Ti penso.

    Silvia, ti ho scritto una mail, non molto lunga, ma riflettici un pò. Non lasciarti andare. Lotta. Per te stessa.

    Azimut, dove sei???????Voglio sentirti. Ti penso, lo sai vero?

    Miele, un pensiero per la tua lotta di ogni giorno.

    Vaniglia…è difficile, lo sai bene anche tu che prima di uscirne ci sono momenti difficili, ricadute. E’ normale arrabbiarsi quando succede, ma reagisci in modo diverso. In questi giorni hai dimostrato una grande forza di volontà, lo hai fatto davvero, e ne sono stato molto contento ed orgoglioso!E lo sai, te l’ho scritto spesso. Però è anche vero che un sostegno professionale, come dice Silvia, ti sarebbe di enorme aiuto. Per favore, riflettici seriamente. So che dirai di non sentirti pronta, non in questo momento. Cerca di fare uno sforzo, per te stessa. Io in ogni caso ci sono. Ah, sai una cosa?Ho pensato, visto che hai scritto “magari continuerò a ruota libera pure domani”, invece di farlo, fai così: se ti senti arrabbiata, delusa, se senti che la giornata sta iniziando male, invece di farla andare peggio, facendo quello che sai benissimo che ti fa del male, scrivimi una mail, urlando tutto il tuo dolore lì. In fondo la leggerò solo io, e domani dovrei riuscire a risponderti anche subito, dato che sono a casa. Riflettici davvero, su questo, e sull’aiuto, ne hai bisogno. Hai fatto alcuni piccoli passi da sola in questi giorni, e sei stata davvero brava. Per fare i prossimi hai bisogno di una mano da stringere che ti guidi per un pochino. Sarai sempre tu a dover camminare, nessun altro, ma quella mano ti stringerà e aiuterà. Io ci sono, cmq. Fammi sapere.

    Laura, come va?????Ti sento un pò assente in questo periodo, non tanto per la frequenza dei post, ma per il contenuto. Ti stai un pò lasciando andare. Non va bene. Parlaci.

    Marianna, dove sei finita?????Guarda che io ti aspetto eh?Ti penso tanto, ti sono vicino vicino. Come stai?

    Cely, la tua mail di ieri è bellissima, ti risponderò appena posso.

    Yris, un saluto anche a te!!!!!!!!!

    MariaLetizia, come va?Che hai fatto nel weekend??Un pensiero…

    Per tutte le altre, che non ci scrivono praticamente più, vi dico solo una cosa: non vergognatevi, non sentitevi escluse, non abbiate paura, qui c’è spazio per tutte voi. Vi pensiamo sempre, e se leggete sopra, cito praticamente sempre tutti i vostri nomi. Scriveteci, anche solo due righe. Non restate lì davanti allo schermo a leggere queste parole e basta. Vi penso.

    Buonanotte a tutte

    Aleph

  190. Maria Letizia dice:

    Eccomi di ritorno, quanto avete scritto, ma sono contenta è segno che ci stiamo conoscendo, ci fidiamo sempre di più e abbiamo bisogno di questo scambio di emozioni. Ora un breve racconto di questo we mraviglioso e poi dedico una parola a ciascuno di voi.
    sabato 11 dicembre
    Buongiorno a tutti…mi mancate già, così ho deciso di scrivervi ugualmente, poi domenica sera inserirò tutto sul nostro blog; in questo modo vi sento già più vicini. Ale dorme ancora e penso che se non andrò a svegliarlo dormirà fino all’ora di cena! Io ne ho approfitto per fare la mia colazione tranquilla e dedicarmi un po’ a me: un bel bagno per rilassarmi, pulita, asciutta e profumata (e depilata, ieri sera non avevo fatto in tempo!) e anche un po’ truccata: come dice mia mamma per tenerti stretta un uomo devi fare in modo che si innamori di te ogni giorno. Un ‘ora intera dedicata a curarmi…che traguardo! Sono serena, è un giornata bellissima, le montagne cariche di neve brillano al sole, quando Ale si alza affronto il freddo e facciamo una bella passeggiata; ci sono tre cose che amo e che mi danno un senso di pace quando sono in montagna in inverno: il silenzio, la neve e il profumo del freddo; amo molto stare attenta a tutti profumi e gli odori che colgo ovunque sia e badare a quali stati d’animo mi riportano’odore del freddo mi da un senso di pace, non so perché. Ieri sera ho preso appuntamento con la dottoressa che mi seguirà nel percorso delle tecniche di rilassamento e dopodomani comincio già…non vedo l’ora!
    Voi come state? Aleph,Azimut, Chiara, Vaniglia, Miele, Eugenia, Marianna, Silvia, Cely, Pina, Laura, Yris, Viola, Vale, Sylvie, Elenyr, Sha, Lunadigiorno, Lunablu, Atropo, Bia, Kayla, Calliope, uhmuhm e tutte le altre che forse ho scordato…vi penso e i sono vicina.
    Ora vado a leggere un po’ ad ascolte della musica o a scrivere insomma…a rilassarmi!
    VI abbraccio a presto!
    Domenica 12 dicembre
    Buon giorno tutti! Spero stiate bene; io qui mi sento rigenerata, sarà l’aria o il sole,sicuramente la presenza di Ale è fondamentale…insomma sento finalmente il mio cuore leggero. Non ci crederete: dopo un po’ i difficoltà ad addormentarmi e, pur alzandomi due volte per fare pipì, ho dormito quasi nove ore! E che sonno profondo! Niente sogni disturbatori, niente pensieri solo il mio corpo che quasi sprofondava in un materasso di nuvole. Non so la mia serenità, l mi tranquillità e questa notte così riposante si dovuto alle medicine che sto prendendo per che ho cominciato solo da due giorni, forse sono più io che mi auto suggestiono e attribuisco a loro, qualcosa che invece sto riuscendo a fare io, c.que l cos più importante è che sto DAVVERO BENE.
    Oggi altra giornata spettacolare:il sole, le montagne, la neve, prima sono uscita sul balcone, ho ammirato questo spettacolo naturale e mi sono quasi commossa,era come se riuscissi dopo molto tempo ad entrare in sintonia con la pace della natura che mi circondava, come se fossi riuscita a togliermi gli occhiali scuri che mi hanno sempre fatto vedere il mondo tutto nero (perchècosì ero dentro di me) ed ora riesco a vedere il mondo come davvero: meraviglioso. Mamma mia come sono mielosa oggi, ma sto bene, è ci tengo tanto a dirlo a voi sperando di trasmettermi la mia serenità.
    Chissà voi come state, cosa avete fatto e cosa farete, vi penso spesso e sto rileggendo i nostri pensieri dei giorni passati sulle pagine che ho stampato. Quante emozioni in queste pagine, dubbi e certezze, pianti e sorrisi, vittorie e sconfitte, delusioni e volontà, in un’unica parola la VITA di ciascuno di noi.Credo che questo blog sia davvero importante per tutti: possiamo sfogarci, confrontarci, raccontare tutto ciò che facciamo e pensiamo, proprio come fa la gente camminando in una piazzetta e incontrando la gente che conosce. Insomma, qui nessuno si sente solo ed è una cosa fondamentale!
    Spero che Alé si svegli presto, ho una gran voglia d uscire e “catturare” le meraviglie della natura che ho intorno a me per portarle nel cuore e per potervi attingere durante l’impegnativa settimana che mi aspetta, quando avrò momenti di sconforto.
    Auguro a tutti una bellissima domenica, questa sera finalmente potrò leggere tutto quello che avete vissuto mentre io ero qui tra i monti, vi abbraccio forte forte!
    Ora una parola per voi, vi chiedo scusa se sarò troppo sbrigativa.
    Aleph, è vero, sto scrivendo molto, qui mi sento casa e raccontarmi a voi e leggere i vostri racconti mi aiuta davvero tanto. La scuola va bene,poco più di una settimana e poi vacanza, mi chiedi qualche dettaglio?Facciamo domani,non voglio fare troppo tardi
    Azimut, non puoi continuare così, devi parlare con tuo marito e poi evita queste uscite notturne, sono davvero pericolose, molla tutto e vieni a scrivere qui!t
    Miele, hai ragione, ora ho tuuti i mezzi e gli aiuti per continuare a lottare; fallo anche tu, un passo dopo l’altro
    Silvia, non chiuderti, non farti catturare da pensieri tristi, cercadi are ciò che più ti piace
    Laura, non pensare che non ce la farai mai, come di che Aleph: “Devi volerlo con il cuore!”
    Vaniglia, stai tranquilla, anche io sono un maniaca dell’ordine e dela pulizia, in te questo è più accentuato,ma fa parte della malattia, pretendere la perfezione!Nn cruciarti per la tua cadauta, io in casa tengo solo cibi che non mi scatenino abbuffate e quando esco non porto il bancomat e solo qualche euro, per evitare di ritrovarmi in un supermercato e un carrello pieno di schifeze
    Chiara*, bentornta, sono contenta che questo we abbia avuto effeti positivi sull’umore, allora perchè già ti preoccupi di domani, della possibilità di cedere e di punirti; conserva il buon umre di questi giorni e il resto verrà da sè…ti abbraccio
    Silvia non sei sola, non so cosa sia asuccesso, ma sappi che noi ci siamo!
    Vi chiedo scusa per la brevità dele mie osservazioni e soprattutto se ho scordto qualcuno, ma ora sono davvero stanca, mi aspetta una settimana impegnativa, ma voglio portare nel cuore la serenità di questi due giorni e trasmetterla a chi mi sta accanto.
    Vi abbraccio…sogni d’oro!

  191. yris dice:

    chiara per una sola volta, ACCETTA.
    Accetta quel pugno di pane, di allegria, di felicità, di amore..
    accettalo..

    azimut, perchè non provi a riempire il silenzio delle parole altrui? magari leggendo un bel libro di poesia?

    vi do la buonanotte con un haiku di Tan Taigi:

    “ad una ad una
    si affacciano nel freddo
    le stelle”

  192. silvia dice:

    Grazie Yris, belle parole…e anke x quel link…riesco a leggermi addosso tutti i sintomi ma nn a lasciarmi segnare da ciascuno di essi.
    Ora vado proprio a dormire
    Notte

  193. yris dice:

    notte silvia.. verrà il tempo in cui tutto questo sarà un ricordo..
    ne sono certa.
    un bacio sulla fronte

  194. Maria Letizia dice:

    Buon giorno e buona settimana! Come state? Io serena e soprattutto riposata, di nuovo un bel sonno profondo,6 ore ma come se fossero state 12. Fuori non è ancora sorto il sole, ma è prevista una bellissima giornata. Come avrete intuito sono di ottimo umore, piena di voglia di fare ed entusiasta della giornata che mi aspetta. Continuo a chiedermi se davvero sono solo le medicine a darmi questa sensazione o se sono io che,suggestionata da queste, mi sento così bene. In ogni caso ciò che conta è il risultato! Di certo l’idea di fare la mia prima seduta di rilassamento oggi mi fa sentire proprio bene…sono davvero curiosa!
    Vi auguro di passare una splendida giornata, che le vostre lacrime diventino sorrisi e i vostri sogni realtà. Vi abbraccio di cuore, a più tardi!

  195. Azimut dice:

    Silvia sono qui, non ti lascio sola. Credo che questo sia un periodo dell’anno che non aiuta molto chi sta male, cerca di respirare l’aria di belle giornate, di chiudere gli occhi e aspettare l’assenza di pensiero, il rilassarsi della mente. Forse un pochino può aiutare. Mi dispiace di non essere stata più presente, ero avvolta nelle mie spirali e non ho pensato che il mio esserci potesse aiutare. Mi sento perennemente un peso per tutti, anche per voi. Cercherò di venire qui anche quando sono un rudere, ok? Spero di non spargere troppe macerie in giro. Voglio sentirti star meglio piccola…

    Chiara* non colpevolizzarti, lo so che non è facile… io ho ancora nella mente i due quadretti di cioccolata di sabato, volevo punirmi per averli presi e mi è stato impedito almeno in parte. Il fatto che sia riuscita a non vomitarli mi ha fatto intuire che posso farcela, che i nostri meccanismi mentali sono contorti ma che è possibile aggirarli con tanto sforzo e con l’aiuto di chi ci è vicino. Hai trascorso momenti di serenità, prova a conservarne la bellezza del ricordo…

    Maria Letizia sono felice di sentirti più serena. Non stare a chiederti se sono i farmaci o meno, assapora tutto semplicemente senza porti domande, fatti penetrare dalla gioia.

    Aleph lo so che mi pensi… ti sento

    yris… le parole delle altre mi nutrono ed impediscono che io mi spenga definitivamente. Non hai idea dei libri che divoro… le mie autrici di riferimento poi le leggo e rileggo, sono un ponte tra la realtà e ciò che non è esprimibile…

    Miele come stai?

    e le altre?

  196. Chiara* dice:

    sto da schifo.
    non riesco a rasserenarmi al pensiero dei bei momenti trascorsi.
    vorrei solamente poter tornare indietro e azzerare tutto, cancellare gli ultimi 3 giorni.

  197. miele dice:

    e invece no, Chiara*: azzerare non si può. Ormai quei bei momenti li hai vissuti e devi assumerti la responsabilità del fatto di esserteli concessi. Sembra impossibile, ma noi non accettiamo di poter semplicemente star bene, passare dei momenti sereni.
    Sai,ti invidio perchè te li sei concessi, quei momenti. Io non libero mai le briglie, mai del tutto. Penso sempre al dopo, al come mi sentirò. E per non sentirmi in colpa, evito di lasciarmi andare. Ci si sente prigioniere, vero? Prigioniere di sè stesse.
    Dove cavolo è la chiave di questa prigione? Non riesco ancora a trovarla, provo tutte quelle che ho nel mazzo e nessuna va davvero bene.
    Ma non sono pessimista. Sono solo incazzata nera con la parte anoressica della mia anima.
    Ieri a pranzo ho quasi litigato con lui: prendi due fette di salame – no, non mi piace, non ne voglio – prendine almeno una – no, ho mal di pancia – va bene fai come vuoi – ok, dai, ne prendo una, ma solo una. Se non vado di corpo, vado in confusione mentale: corpo e mente, appunto – ancora troppo slegati, troppo rivali. Li voglio riconciliare.
    Yris in questi momenti un po’ incasinati, io penso a te e trovo molta forza. Quindi grazie, in generale, per tutto quello che ci scrivi.

    Azimut come va?
    Silvia?
    Aleph grazie perchè chiedi sempre come sto.
    bacione

  198. laura dice:

    aleph hai ragione, ma purtroppo sono unpo di corsa in questo periodo, ho tante cose da scrivere di come mi sento, ma non ho il tempo per scriverle e dunque tralascio.
    anche adesso devo scappare, appena ho tempo cerco di venire con un più di calma. giovedi ho la visita speriamo bene, anche se ho chiamato per confermare e mi hanno detto che l’impegnativa che hp preso non va bene, devo tornare dal dottore, ma quando sono libera io tipo quest’ora lui non c’è, poi finisco tardi la sera e non so come fare.

  199. silvia dice:

    Buona settimana
    Laura devi prenderti del tempo x te e fare quell’impegnativa, sn mesi ke aspetti questo giorno e ora nn fartelo scivolare via.

    Azimut nn spargi macerie, dai la tua testimonianza, continua sempre, io se sto male ho bisogno di voi, i sentire ke nn sn sola, di capire cm tutto ciò ke provo nn è così poi fuori dal mondo, voi capite…
    Ma tu nn stai facendo passi in avanti…nn scrivi il romanzo e nn parli cn lui, dai!

    Miele ke bello riaverti…mi dispiace x i tuoi conflitti, è vero…ke prigione…ma la cosa ke mi fa + rabbia è ke ce la siamo costruita noi. Io nn riesco a rompere quese sbarre all’interno delle quali mi sn rinkiusa, stavo lottando, stavo uscendo e ora di nuovo il ritorno a sentirmi tremendamente male e in colpa x questo.
    Tu cm stai? nn era migliorata la situazione? nn erano diventate 2 pizze a settimana?

    Chiara nn hai l’appuntamento a breve? Capisco cm ti senti, ma cm dice Miele devi solo accettare.
    Grazie delle vostre parole e della vostra presenza, in questo periodo è ancora + difficile, questo periodo dell’anno mi mette già di x sè tristezza…restiamo vicine in qls stato siamo, ma siamo presenti.
    Yris accetto tutti i consogli ke vorrai darmi, leggerti mi da speranza.
    Saluto ki nn scrive da un pò e u pensiero vola da LunaBlu…

  200. miele dice:

    silvia mi spiace che tu non stia bene ma, come scrivi, l’importante è che non ce ne andiamo da qui.
    beh, le cose non sono peggiorate, ieri ho mangiato una pizza e domani e giovedì la mangerò di nuovo…nessun problema sulla pizza, nemmeno sulla colazione, la merenda, il pranzo di oggi, però in alcuni giorni faccio più fatica, salto gli spuntini se mi sembra di aver pranzato tardi, oppure il secondo lo mangio il più leggero possibile, ho ridotto lo spuntino serale da due a una cosa…e solo perchè continuo a mettermi a confronto con il mio compagno…lui a cena mangia tantissimo, ma poi non tocca più niente, mentre io mangio in quantità minori ma lo stesso poi mi sento in colpa se mangio qualcosa da sola, prima di dormire. mi sento assurda solo a scriverlo, e allora stasera proverò a far meglio degli ultimi giorni…non deve essere un problema, non voglio neanche più pensarci fino ad allora.
    silvia, ma tu come mai ti senti così adesso? non avevi cominciato la lotta all’ultimo sangue alla malattia? cosa ti ha riportato alla stasi?

  201. miele dice:

    Anzi, facciamo così…adesso dico una cosa, perchè dirla me la metterà davanti ancor meglio di quando mi gira nel retro-cervello e fa solo danni: io in questi giorni mi sto tenendo, cioè sto restringendo volontariamente. In alcuni casi sento la fame, ma non la placo…tiro fino al pasto successivo pensando che me lo gusterò di più (mera illusione, perchè le stesse paure tornano ogni volta). Quando dico/mi dico che qualcosa mi farà male, o che ho mal di stomaco, o che una cosa non mi piace…ecc. dico qualcosa di tecnicamente vero, ma che in sostanza è una scusa bella e buona per mangiare meno o per evitare determinati cibi. Mangiare certe cose mi fa ancora paura. Altre le tengo ancora del tutto fuori dal mio stesso immaginario. Di altre mi racconto che non mi piacciono. Non soddisfo quasi mai la voglia specifica che ho in un momento. mangio certe cose in certi momenti solo per abitudine o per semi-automatismo o, molte volte, perchè questo mi da una forma di subdola – e palesemente finta – sicurezza che il mio corpo non si deformerà da un giorno all’altro. Odio sentire quanto faccio fatica a digerire: i brividi di freddo, lo stomaco contratto, soprattutto la grande sonnolenza che mi rallenta i riflessi e la coscienza, il disagio fisico globale che mi toglie la voglia di vestirmi, pettinarmi, truccarmi, mettermi in ordine.
    Ok, questi sono i pensieri e le paure del momento, li ho da tanto tempo ma sto cercando di combatterli con i fatti, con le azioni quotidiane. Li ho scritti perchè ogni tanto fa bene rimetterseli davanti, altrimenti si fa finta che non esistano più o – cosa più pericolosa – li si traveste con altri pensieri, altre scuse, altre cose da fare.

    mi viene da piangere perchè sento che avendoli scritti ho già più forza di prima per affrontarli.

    grazie

  202. yris dice:

    il cibo è la nostra prigione ma anche la nostra forza.
    ricorriamo al controllo/rifiuto del cibo quando sentiamo il bisogno di controllare/rifiutare altro.

    miele, qual è il tuo bisogno/rifiuto di questo momento?
    chieditelo.
    e smettila invece di interrogarti ossessivamente sul cibo!
    :-)
    quello è solo un controllo traslato.
    ogni tanto va bene pure concederselo,
    purchè nel frattempo si faccia chiarezza sull’”altro”

  203. yris dice:

    Azimut:
    “Le parole per dirlo”,
    un bellissimo libro di Marie Cardinal, che mi ha aperto una porta sugli abissi della malattia, quando essa non era neanche codificata nel DSM IV.
    non tratta di anoressia, ma di un’anima sofferente.
    la nostra.

  204. yris dice:

    silvia, continuerò a darti consigli solo ad un patto:
    che tu ne segua almeno uno al mese..
    :-)

  205. miele dice:

    yris grazie della “scossa” :)
    ho presente alcune cose che non riesco a tenere sotto controllo. una di esse è mia madre, il rapporto con lei, tutti i casini connessi. ora non ci vivo più insieme e spero che il parziale distacco aiuti.
    un’altra cosa riguarda il mio corpo, una specie di difetto fisico da cui non posso concretamente liberarmi, e che da sempre mi ha fatto sentire sporca, inadeguata, ripugnante prima di tutto a me stessa. scusa se non specifico di cosa si tratta, mi fa star male solo a pensarci. so bene da sola che non è una cosa grave, qualcuno la considererebbe solo una cosa “estetica”, ma ha condizionato tutto il mio modo di vivere il mio corpo. il fatto di doverlo accettare, di non potermene liberare, mi fa imbestialire e – come tu ben dici – io me la prendo con il cibo.
    poi ci sono altre questioni, le conosco, ma averle capite non mi toglie certe paure. farò come dici, cercherò di non cadere in circoli di pensieri ossessivi.
    grazie di nuovo!

  206. Chiara* dice:

    Miele credo che nessuno abbia mai trovato parole più giuste per descrivere la nostra prigione.
    Sono prima di tutto le bugie che ci raccontiamo che ci rendono così impotenti davanti al Mostro (di qualunque natura esso sia).

    Scusatemi se non mi dilungo in troppi discorsi.
    Non trovo nulla da dire. Oggi va così. Oggi ho solo voglia di “stare spenta” e di nient’ altro.
    I miei schemi, le mie regole, le mie autoimposizioni stanno già facendo il loro effetto e mi sento un po’ + forte.
    Sabato ho l’ appuntamento con la psicologa ma questa volta ho paura… non voglio andarci.

    Vi abbraccio forte una ad una (Aleph compreso) e vi ricordo che siete sempre nei miei pensieri.

  207. yris dice:

    bè, mettici pure il cambiamento di casa, la tua vita con il tuo compagno e chissà quante altre cose ancora..
    basta e avanza per un universo intero di controlli..

    e se invece, una volta tanto, anche tu cominciassi ad “accettare”?
    accettare le proprie e altrui imperfezioni è meraviglioso!
    :-)

    ti stringo forte

  208. Azimut dice:

    Chiara* vado due volte la settimana dalla psicologa e quando arriva il momento mi dico sempre che non voglio andarci, faccio cinque giri dell’isolato prima di entrare…poi non vorrei mai più uscire da quella stanza…

    yris, marie cardinal fa parte di quelle autrici che guidano la mia vita… ho letto più volte quel libro… l’ho sottolineato, vissuto, ho pianto su quelle pagine ;-)

  209. yris dice:

    già… il mio è tutto segnato di rosso. sottolineato, rimarcato, “divorato”..

    ed è bello a distanza di tanti anni “ri-leggere” un pezzo della propria vita attraverso le sottolineature di un libro

  210. miele dice:

    l’accettazione, almeno per me, passa attraverso la rabbia. sono arrabbiata da anni con il mio corpo, perchè quel problema l’ho visto crescere con me. sono ancora arrabbiata ma so che devo iniziare ad accettare.
    intanto adesso mi sto sgranocchiando una specie di gelato-wafer alla nocciola: corretto o meno che sia, quando sento che sto per andare in tilt cerco di tenermi “di qua” passando alle azioni, cioè mangiando qualcosa che mi faccia smettere di pensare a cosa mangiare.
    Chiara* di cosa hai paura riguardo la psicologa?
    Yris ma tu cosa fai nella vita?
    Vi saluto per oggi, spero di poter tornare qui domani.
    Vi voglio bene!

  211. Maria Letizia dice:

    Ho letto ora quello che avete scritto nell mattinta, ora devo andare dalla terapeuta, ma ‘sta sera mi piacerebbe intervenire a proposito d questi argometi. Un bacione, a dopo

  212. Marianna dice:

    Buongiono a tutte/i,
    vi ho pensato tantissimo in questi giorni, ho sperato con tutto il cuore che le vostre giornate fossero migliori delle mie, che l’inizio delle feste, il weekend vi avrebbe un pò rasserenate.
    Maria Letizia, mi fa così piacere leggere il tuo diario di questo fine settimana, ho sentito la tua felicità, ho annusato insieme a te il profumo del freddo, ho chiuso gli occhi e ho immaginato anch’io le montagne innevate e il panorama mozzafiato. Ho letto del tuo tormento, della paura di perdere il tuo Ale, spesso la loro presa di posizione è un modo per spronarci a cercare affannosamente la via della guarigione, e sono contenta che ti sia potuta ritagliare un pò di tempo per pensare a te stessa e per voi due. Ti penserò questo pomeriggio, facci sapere come è andata.

    Chiara*, secondo me dovresti far tesoro di questi giorni nei quali ti sei sentita un pò meglio e cercare di pensare che puoi farcela, che in fondo è bello lasciarsi andare e vivere una giornata senza punirsi, senza pensare a come farsi del male.

    Azimut, anch’io quando mi sento giù di morale, mi immergo nelle letture, sono capace di non staccare gli occhi dal libro anche per 24 ore, l’ho fatto più di una volta, soprattutto di questi tempi, mi aiuta a riflettere. Scrivici spesso, anche quando ti senti giù di corda, magari ti aiuta ad esternare ciò che rimurgini dentro di te.

    Miele, sei fortissima!Credo sia naturale ogni tanto ricadere nei vecchi meccanismi, soprattutto se hanno fatto parte della tua vita per tanto tempo, ma tu sei molto determinata ad uscirne fuori, ti ammiro davvero tanto, anche quando ti scoraggi trovi un modo per risollevarti subito. Grazie per quello che scrivi quì, per la tua testimonianza, per tutto.

    Yris, grazie anche a te per la forza che riescono a darmi le tue parole. Sono curiosa anch’io di sapere cosa fai nella vita, ti ci vedrei bene nei panni della psicologa :-)

    Aleph, grazie per il pensiero che mi rivolgi quotidianamente, ti sento molto vicino. Che programmi hai per le vacanze? Potrai staccare un pò dall’università oppure, come me, passerai la maggior parte dei giorni a preparare gli esami del semestre?Come sta la tua amica, come stai tu?

    Silvia, coraggio, se ti va di scrivermi questa è la mia mail: [email protected]
    Non abbatterti, ti sono vicina…

    Vaniglia, le ricadute fanno parte del percorso di guarigione, ma non cadere nella trappola del “se sono caduta oggi lo faccio anche domani”. Sei stata grandiosa in questi giorni, sei riuscita a non vomitare, ad uscire, a cenare con i tuoi senza problemi, quindi puoi farcela. Io lotto con te.

    Laura, scrivici…

    Io sto così così, cerco di tirarmi su ma certe volte è davvero difficile.
    Venerdì mia madre mi ha detto che “avevo il viso più gonfio”, sto cercando di alimentarmi in modo corretto, sto cercando di non vomitare più, sicuramente avrò messo su qualcosa, ma questo commento ha scatenato dentro di me milioni di sentimenti diversi. Avrei voluto gridare, avrei voluto dirle di aprire gli occhi e guardare oltre l’involucro esterno che tutti vedono di me, ma sono stata semplicemente zitta e ho continuato a camminare.
    Oggi pomeriggio mi ha chiamata per sfogarsi un pò, poichè aveva un pò bisticciato con sua madre. L’ho ascoltata, l’ho fatta sfogare e quando ho cercato di parlare per confortarla un pò mi ha urlato di stare zitta perchè nessuno aveva chiesto il mio parere e di lasciarla parlare senza interromperla.
    Ci sono momenti tipo questi nei quali ho tanta voglia di farmi del male per vedere se magari le importa qualcosa di me. Mi sento invisibile, anzi, più che invisibile, mi sento come un oggetto destinato ad essere sempre preso a calci e pugni, sono tanto stanca…
    Cerco di non pensarci e di concentrarmi su di me, sui piccoli passi in avanti che sto facendo, ma è dura, mi sembra di camminare su un filo sottile e di avere sotto di me un precipizio, non so come fare.

    Vi penso tanto e sono con voi.
    Un bacio

  213. yris dice:

    marianna, le madri / i padri, non sono degli dei.
    sono creature terrene, imperfette, come noi.
    per anni le abbiamo idolatrate – è nell’indole del bambino e nel suo bisogno di avere sicurezza.
    per anni abbiamo depositato in loro i nostri ideali, pur combattendo ogni giorno per recuperare la nostra identità di “persone”, non solo di figli.
    ma crescere vuol dire staccarsi, vuol dire nascere una seconda volta.
    vuol dire riaccettarli come persone “a noi pari”, con le loro forze, le loro debolezze.
    crescere vuol dire “avere compassione” – nel senso di condividere la sofferenza, vuol dire perdonarli.
    ed “alla fine”.. abbracciarli ancora.

  214. yris dice:

    per chi mi ha chiesto cosa faccio nella vita:

    faccio la giornalista, il formatore aziendale, l’organizzatrice di eventi e mille cose ancora.
    ma soprattutto, da un paio d’anni – da quando ho messo i mostri in guardiola -libero me stessa e la mia creatività, la mia voglia di essere senza condizionamenti, libero la rabbia, la risata e il pianto.
    libero la “me” che si era persa.

    ci arriverete anche voi ragazze…
    e l’essere passate attraverso l’inferno vi aiuterà a godere di ogni attimo di vita.
    ma per arrivarci dovrete avere il coraggio di saltare, dovrete abbandonare paure e pregiudizi, sicure che ogni percorso di cambiamento vi arricchirà.

  215. yris dice:

    PS. credetemi, dieci anni fa non avrei MAI pensato di poter scrivere queste parole.. ero esasperata ed estenuata più di voi. avevo perso ogni speranza, anzi tiravo fuori la rabbia lottando contro chi cercava di aiutarmi.
    ma è successo, come vedete è successo.
    e se ce l’ho fatta io potete farcela anche voi.
    un abbraccio, forte, forte che vi stringa tutt*
    (compreso il mio piccolo aleph :-)

  216. silvia dice:

    Miele nn so dirti bene cosa sia, la paura del cambiamento ke stava avvenendo, o solo il periodo, o se accade qlc, qls cosa nella mia vita mi sembra di nn riuscire a viverla, mi sembra di nn volerla vivere. So solo ke sto restringendo tantissimo, più del solito, anzi, digiunando e so perfettamente ke nn posso permettermelo, xkè fisicamente sto male. so ke se mi concedo anke solo un alimento, sano ke sia nn importa, devo rigettarlo, xkè nn so.

    Chiara la paura ce l’ho anke io tutte le volte ke devo andare e avvolte ho ceduto a quell’ansia, ma è proprio cm dice Azimut, una volta entrata in quella stanza ti sarà difficile uscirne. Sii fiduciosa.

    Yris io avevo iniziato x davvero la mia lotta, ma ora sn così soprafatta dall’aver fallito ke nn so se riuscirò a seguirne uno al mese.
    Nn so manco io ke vorrei, ho solo tantissimo sonno. dormirei sempre, ed è questo solo un sintomo, un ulteriore sintomo, ne sn consapevole.

    Grazie a tutte

  217. silvia dice:

    Marianna grazie del pensiero. Nn pensare a nulla, solo ai tuoi traguardi, a ciò ke stai raggiungendo da sola, 6 in gamba.

  218. Azimut dice:

    Silvia, stavi lottando. Non smettere. Stasera una piccola cosa, senza vomitarla. E domani si ricomincia, insieme…

    Marianna grazie… ora mal di stomaco atroce e sono confusa ma vorrei scriverti tante cose

  219. yris dice:

    silvia, si ricomincia.
    semplicemente si ricomincia..
    una dieci mille volte si ricomincia..
    ora riposa, ma da domani.. SI RICOMINCIA!

  220. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutti, mamma mia quanto scrivete, vi racconto brevemente la mia giornata e poi mi dedico a voi…La positività e l’allegria di questa mattina non mi ha abbandonata, ho fatto le mie ore di scuola tranquilla, qualche commissione, il mio pranzettino e poi finalmente seduta con la terapeuta, in una parola…rinata, mi ha fatto rilassare tutte le parti del corpo, poi mi ha fatto visualizzare una stanza da arredare, esplorare, toccare oggetti ecc.,poi il richiamo dallo stato di rilassamento ed infine la spiegazione di quello che era successo. Elementi essenziali: ancora bisogno di luogo o persona sicura che mi sostenga, difficoltà ad essere indipendente, bisogno di calore e di affetto (da dare e da ricevere); sono riuscita a rilassarmi abbastanza, ma spesso i miei pensieri ossessivi cercavano di occupare la mia mente; la dott.ssa mi ha spiegato che è normale, se riuscissi a rilassarmi subito non sarei lì. Appuntamento a lunedì prox. Infine la mia ora di step, minestrone a casa dei miei e purtroppo Ale non è potuto stare con me perché doveva tornare in palestra dove pare tiri una brutta aria…speriamo
    Ora mi dedico a voi.
    Chiara*, perché sentirsi in colpa se finalmente ti sei concessa tre giorni di riposo?Ti capisco: noi non accettiamo di poter semplicemente star bene, passare dei momenti sereni. Ha ragione miele: finalmente sei uscita dalla prigione che noi tutte ci costruiamo con regole e paletti per raggiungere una perfezione inesistente, prigioniere di sè stesse, ma sapete, credo che la chiave per aprire questa porta sia dentro di noi…Perchè questo bisogno di “stare spenta”?Conosco bene le imposizioni di cui parli e bisogna lavoravi molto per eliminarle, per questo non devi avere paura dell’incontro con la psicologa, so quanto faccia male trovarsi davanti a realtà che da anni si sono nascoste, ma lì c’è il segreto, la chiave della nostra prigione. Coraggio!
    Azimut nn farti problemi questo è il posto giusto per raccontarci tutto di noi, condividere gioie e dolori, sostenerci a vicenda,confrontarci capendo che nn siamo poi così sbagliate e che pox farcela, qui nessuno è solo.
    Miele, non racconti niente che io non abbia fatto un milione di volte: diminuire la quantità dei pasti volontariamente, anche se si ha fame si aspetta il pasto successivo con la scusa che lo gusteremo di più, dire che una cosa nn piace o che nn si ha voglia o che nn si ha fame è davvero una scusa per mangiare meno o per evitare determinati cibi, anche per me mangiare certe cose mi fa ancora paura e altre le evito proprio, mi aggrappo all’abitudine ma non vado oltre per essere sicura di non ingrassare a vista d’occhio (COSA IMPOSSIBILE!)La digestione poi è un vero tormento, ma con lo stomaco minuscolo che ho è il minimo! Quello che conta però è riconoscere queste difficoltà e, come dici tu, combatterli con i fatti, con le azioni quotidiane.
    Yrsi, bello quello che scrivi: ricorriamo al controllo/rifiuto del cibo quando sentiamo il bisogno di controllare/rifiutare altro. Non tormentiamoci allora sul cibo che riflettiamo su che cos’è l’altro che temiamo: bello spunto, grazie
    Grazie Marianna,sono contenta di essere riuscita a trasmettere le bellissime sensazioni che ho provato e di portare un po’ di serenità anche a voi!Hai ragione anche riguardo ad Ale: “ la loro presa di posizione è un modo per spronarci a cercare affannosamente la via della guarigione” Mi spiace per le difficoltà che hai con tua mamma, ma cerca davvero di non pensarci e di concentrarti sui piccoli passi in avanti che stai facendo, anche se sei su un filo sottile…su quel filo ci siamo tutte noi!
    Yris…tristemente vero quello che scrivi: “ le madri / i padri, non sono degli dei. Sono creature terrene, imperfette, come noi, le abbiamo idolatrate , abbiamo deposto in loro i nostri ideali e ricercato in loro la nostra sicurezza. Ma crescere vuol dire proprio questo: staccarsi, nascere una seconda volta e vederli come persone “a noi pari”, con le loro forze, le loro debolezze. Mi viene in mente quella bellissima poesia di
    Kipling: “I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro,E benché stiano con voi non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,Perché essi hanno i propri pensieri. Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime,perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno. Potete sforzarvi d’essere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi. Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri. Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi. L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane. Fatevi tendere con gioia dalla mano dell’Arciere;perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l’arco che sta saldo.”Crescere è doloroso, faticoso, ma necessario e se lo è per loro lo è altrettanto per noi (almeno per me è durissima!)
    P.S. Complimenti per il tuo lavoro e la tua grinta!
    Devo preparare la borsa per domani, mi aspetta una bella giornatina a scuola dalle 10 alle 19, tra lezione, Collegio docenti e colloqui con i genitori, quindi ho bisogno anche ti riposare…in più ora questo problema di Ale al lavoro…La cosa più importante è che io mantenga la mia combattività e il mio ottimismo.
    Vi abbraccio…Sogni d’oro

  221. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Scusate, oggi sono solo di passaggio, sono un pò stanco, preso dallo studio e non di ottimo umore. Quindi evito di scrivervi troppo, che non saprei essere di molte parole. Scusate.

    Vaniglia, dove sei??????Scrivimi, per favore.

    Miele, brava, bravissima!

    Marianna, ti penso davvero tanto, non sai quanto ero contento di trovare un tuo post oggi.

    Azimut, ti penso. Parlagli.

    Silvia…ti scriverò nei prossimi giorni. Per intanto cerca di rilassarti e uscire un pò.

    Yris, ciao!Un pensiero anche per te.

    Cely….ciao

    Maria Letizia, son contento la visita sia andata bene!!!

    Scappo a nanna, ho bisogno di dormire un pò.

    A domani!

    Aleph

  222. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti….e soprattutto a te Aleph!
    Mi spiace che in questi gg non ho scritto ma non sono stata bene.
    Oltretutto, domenica dopo tanti gg ho ricominciato a vomitare e, alla fine è accaduto pure ieri. No, non mi sento bene, non son partita col piede giusto questa volta, mi sento mal disposta, avvilita, di cattivo, pessimo umore, mi sento sconfitta e ricaderci, lasciarmi andare di nuovo mi sembra la cosa più semplice! non ce la faccio, non ho più la motivazione che avevo la volta scorsa…è un gran casino! Sono proprio avvilita!…e stanca…

  223. Chiara* dice:

    Vi auguro una buona giornata angeli.
    E che possiate trovare un motivo, seppur piccolo piccolo, per sorridere alla vita oggi.

    Vi abbraccio.

  224. Azimut dice:

    Freddo intenso, cielo celeste ghiaccio…non arrivano i rumori, tutto immerso in un cono dalle pareti spesse…tutto scollegato, non posso ricordare quali erano i sogni, i desideri…fenditura profonda che richiama il sentire

  225. Maria Letizia dice:

    Buongiorno! Questa mattina avrei potuto dormire almeno fino alle 9, invece alle 6 ero sveglissima,ho dormito bene, 6 ore profonde, ma quando mi sono svegliata le preoccupazioni per il lavoro di Ale hanno cominciato ad angosciarmi. Così mi sono alzata, lavata e ho pulito casa (è un cosa che mi rilassa molto), ho preparato la colazione e il pranzo per oggi, visto che non so bene dove sarò, ma certo non a casa. Che giornata che mi aspetta, non tanto per il numero di ore di lavoro,anzi, quello va a nozza con la mia iperattività, ma per i momenti di noia e di attesa tra un impegno e l’altro e soprattutto per il freddo ch ora sta diventando davvero insopportabile, non c’è posto dove non abbia freddo, forse in sala professori illuminata da una calda luce…insopportabile invece l’attesa dei pullman. Comunque non ci sono alternative. Voi come state?
    Azimut, ti auguro di trovare un angolo di pace durante la giornata
    Chiara, cerca di essere più clemente con te stessa, ti scrive una che programma tutto con la massima cura e poi quando qualcosa va storto si colpevolizza alla grande, quindi capisco bene cosa stai provando, ma, forse, lasciarsi andare un po’ in balia degli eventi non ci farebbe così male, in fondo non possiamo comandare tutto e nn c’è scritto da nessuna parte che devono sempre e solo capitare cose brutte! In bocca al lupo!
    Silvia, come ti hanno già scritto, lotta per te stessa.
    Miele, ricordi la poesia tutto e subito che riportai qui una volta?Ci ricorda che bisogna dare tempo alla totale guarigione, nn possiamo pretendere di non cadere più, ma solo guardando in facci il nemico e non nascondendolo pox vincerlo.
    Vaniglia…Mi spiace sapere che stai male fisicamente ma anche psicologicamente, di cattivo umore, sconfitta e non più motivata a lottare; un motivo per lottare c’è è il rispetto della NOSTRA VITA, lottiamo per questo!
    Marianna, mi spiace niente montagna oggi, ma pare stia spuntando il sole…speriamo!
    Yris, grazie ancora per i tuoi pensieri e i tuoi consigli, penso tu abbia sofferto davvero tanto per avere ora una tale sensibilità!
    Grazie Aleph, la visita è andata proprio bene e sto cercando di mantenere dentro di me quello stato di pace e di rilassamento che ho provato ieri dalla dottoressa, se ci riuscissi, affronterei le mie giornata con grande serenità, ma anche per questo ci vuole allenamento.
    Laura, non pensare che non ce la farai mai, non stancarti di lottare, cerca di fare quell’impegnativa.
    Un pensiero a tutte le altre che non scrivono da un po’…vi penso.
    Finisco di preprarmi e mi butto nel freddo, se arrivo prima a scuola riesco a fare alcune cosette e almeno la prima botta di freddo è superata!
    Buona giornata a tutti, restiamo uniti con il pensiero e non saremo mai sole…un abbraccio, a ‘sta sera!

  226. yris dice:

    brava maria letizia, questa volta mi sei piaciuta sul serio.
    combattiva, positiva e concreta!
    si vede che ti ha fatto bene la visita medica (che non volevi fare, ricordi?) e la seduta di rilassamento.
    continua così e ricorda: mille passi cominciano dal primo e le cadute fanno parte del percorso (purchè ci si rialzi sempre!)
    PS. sì, ho sofferto molto, oltre ogni dire, ma se il risultato è la vita che ho oggi, ne sono felice..

    baci caldi nell’anima a tutt*

  227. silvia dice:

    Buon giorno a tutti, sn qui ma il mio stato nn è mutato rispetto ai giorni scorsi, vorrei solo ritornare a star serena, a nn far nulla, xkè ho provato a lottare e ho fallito x l’ennesima volta, sn così stanca, sfinita, nn ho energie e xkè mai dovrei ribellarmi a questo? c’ho provato ed è inutile ke mi dica bugie, ke devo riprendermi, magari le cose cominceranno ad andare meglio proprio qnd smetterò di raccontarmi storie!
    scusate il pessimismo, avevo solo bisogno di dirlo a qlc.

    Yris, Chiara, Azimut…nn so ke dire

    Laura Miele e le altre dove sn?

  228. Marianna dice:

    Yris, grazie di cuore per quello che hai scritto! Se il mio percorso di guarigione mi porterà ad essere anche solo minimamente come te sarò la persona più felice del mondo. Dalle tue parole comprendo che devi aver sofferto parecchio, non deve essere stato facile per niente guarire, sei davvero un grande esempio per me, non smetterò mai di dirti grazie.

    Azimut, come stai oggi?Fa freddo lì da te?Quì c’è un pò di sole ma non riesco a riscaldarmi per niente, sono avvinghiata al termosifone :-)
    Scrivici, cosa stai pensando, come ti senti?Quando avrai l’appuntamento dalla psicologa?Ti abbraccio

    Maria Letizia, ti sento carica e positiva, ne sono felice!Ma lo sai che anch’io adoro alzarmi la mattina presto e riordinare e pulire tutta la casa?Mi rilassa proprio, così come mi rilassa fare la lavatrice e sentire il profumo di bucato su tutto ciò che lavo e indosso…Capisco che tu sia preoccupata per il lavoro del tuo Ale, è un momento difficile per tante persone, ti capisco. Cerca di stargli vicino, di dargli il tuo appoggio ma, nel frattempo, cerca di non agitarti troppo, di non riversare l’ansia sul cibo. Ti invio un abbraccio caldo caldo, considerami un bel piumone!:-)

    Silvia, non mollare, non devi!Sei stata determinata e coraggiosa fino a pochi giorni fa, ce la puoi fare, tira fuori gli artigli, arrabbiati, scuotiti e non darti per vinta!Ti sono vicina.

    Vaniglia, sei stata così brava nei giorni precedenti, ritrova dentro di te quella voglia di farcela, di guarire e di star bene che ti ha indotto a non vomitare per tutta la settimana. Non lasciarti travolgere di nuovo da quel vortice, ti prego. Scrivimi se ti va, più su ho lasciato la mia mail, quando vuoi, ti ascolto più che volentieri.

    Aleph, hai dormito?Stai meglio oggi?Spero tanto di si. Spero che ti sia passato il malumore e che oggi sia una buona giornata per te.

    Vi mando un forte abbraccio e un bacione grande grande.
    Vi voglio bene!

    P.S. Laura, Miele, vi penso. Un abbraccio anche a chi legge e non ha voglia di scrivere. Coraggio!

  229. Maria Letizia dice:

    Eccomi quà, distrutta ma contenta, sono riuscita a rimanere tranquilla e le situazioni più assurde trasformarle con ironia, ma ora preparo la borsa per domani e poi a letto, leggo un po’ o forse crollo dal sonno!
    yris, grazie, è vero: mi ha fatto bene la visita medica e la seduta di rilassamento, mi spiace sapere che alle spalle ti porti tanta sofferenza, ma il dolore fortifica e tu ne sei l’esempio!
    Marianna, grazie anche a te, oggi è stato faticoso, anche perchè sono proccupata per Ale, ma non temere, il lavoro su di me continua e in qunto a stargli vicino, faccio tutto il possibile.
    Ricambio l’abbraccio…
    Scusate se vado, ma mi bruciano tanto gli occhi. Un bacio a tutti…buona serata e sogni d’oro!

  230. Azimut dice:

    Marianna fa freddissimo, ormai ho rinunciato ad avere una temperatura normale di mani e piedi. Oggi giornata durissima, in ufficio sono stata ufficialmente derisa perché non partecipo alle “panettonate” quotidiane. Non sto a raccontare quello che ho provato, non riesco nemmeno a farlo. Passerà anche questo dicembre? Tu come stai?

    Silvia, come ti senti? Chiara*?

    yris ho sentito quello che devi aver provato…

    bacio a tutte e un abbraccio ad Aleph, scusate le mie poche parole…non ce la faccio…

  231. yris dice:

    lo so azimut, lo sento..
    un abbraccio speciale a te questa sera.
    e un bacio con punch caldo a tutte le altre.. :-)

  232. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Scusate ancora per ieri sera, ma davvero non potevo farcela a scrivervi, ero un pò tanto giù.

    Allora allora…

    Azimut….e invece sì che ce la fai!E sai perchè te lo dico???Perchè ci siamo qua tutti/e noi a sostenerti, ad aiutarti, a esserti vicino, a darti un pò della nostra forza. Tu ce la fai, e devi esserne convinta!Hai pensato a come poter affrontare il discorso con Lui?Prova ad accennarne con la psicologa e vedi cosa ne pensa lei.

    Chiara….spero che tu oggi abbia passato una giornata tranquilla, senza sensi di colpa, ma con tanti sorrisi. Ti penso tanto.

    Vaniglia……non va bene così, e lo sai. Non voglio star lì a criticarti, a chiederti altre cose, altri sforzi. Ricordati che ci sono sempre. Però devi chiedere aiuto, per te stessa. Domani è un altro giorno cmq, non dovrai per forza star male, se sei stata male oggi.

    Silvia……un pensiero grande grande, scusa se ancora non ti ho risposto, ma il tempo vola in questi giorni. Ti penso.

    Maria Letizia, brava per la giornata di oggi, mi sei sembrata molto rilassata e determinata. Continua così, sento che stai migliorando il tuo atteggiamento!

    Miele, spero di sentirti presto.

    Yris, ma ciaoooooo!!!!!!

    Laura….quando vuoi e riesci, scrivici. Io ci sono e ti penso sempre.

    Marianna, grazie per aver chiesto di me. Sì, ho dormito, anche se non abbastanza, ma va bene così. Oggi sto un pò meglio, anche se ancora non al top. Ma fa niente, passerà. Tu come stai?Scusa, non so se l’avevi già scritto. Quanti anni hai tu?

    Un saluto a Cely, Viola, Vale, Eugenia, Sylvie, Elenyr, Sha, Atropo, Kayla, uhmuhm, Calliope, Luna, Pina, e tutte le altre, che per un motivo o per l’altro non ci scrivono molto. Quando volete, siamo qui.

    Buonanotte a tutte!Ricordate che siete più importanti di quanto credete!!!

    Aleph

  233. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutti…che nottataccia: sono tanto preoccupata per Ale, se le cose vanno male nella palestra dove lavora, dovrà accontentari solo dell’altra, stipendio dimezzata dunque ancora più lontano il progetto di andare a vivere insime…ho avuto forti dolori allo stomaco, ho anche rimesso quel poco di cena che mi era rimasto, spero che la cosa si chiarisca in un modo o in un altro, anche perchè, pur cercando di nn farmi condizionare da questi eventi nel miio percorso di guarigione, mi accorgo che inconsciamente non ce la faccio. Oggi giornata intensa, a scuola fino alle 16 e questo mal di stomaco che non passa, cerco di rilassarmi, sta sera saprò qualche cosa di più. Scappo, questa mattina fa davvero freddo (lo odio anche io!!!) ma c’è una collega che mi da un passaggio.
    Un abbraccio a tutti…buona giornata

  234. Chiara* dice:

    Vi ho pensate/i tanto.
    Vi porto sempre nel mio cuore e ogni mattina e ogni sera rivolgo una preghiera a voi.
    Scusate l’ assenza ma in questi giorni non sto bene e non avrei parole di conforto né altro da darvi.

    Un abbraccio caldo caldo

  235. Chiara* dice:

    Stavo pensando… così, per passare il tempo nell’ attesa di prepararmi per andare al lavoro, quali sono le cose per cui essere grati alla vita. Quali sono quelle cose che ci fanno ancora sentire vivi, che ci danno la forza per tirare avanti nonostante tutto, che ci danno un po’ di gioia.
    Io ho provato a fare una lista personale e mi sono fermata a 10:
    -1 avere accanto la persona che amo ed esserne innamorata oggi come il primo giorno
    -2 correre (fino a quando potevo farlo…) da sola avvolta dalla nebbia la mattina presto
    -3 fare una galoppata a cavallo in mezzo alle distese di prati verdi
    -4 leggere un libro e farmi rapire dalla storia riuscendo a farmi trasportare in un mondo parallelo
    -5 gustarmi qualcosa da mangiare che mi piaccia davvero, senza raccontarmi/raccontare bugie per evitarlo
    -6 accarezzare la mia cagnolina e leggere nei suoi occhi l’ amore più grande e incondizionato che possa esistere
    -7 fare un regalo ad una persona cara senza che se lo aspetti e leggere nei suoi occhi la sorpresa e la felicità
    -8 guardare e ascoltare la pioggia
    -9 raggiungere un obiettivo e sapere di esserci riuscita grazie alle mie sole forze, alla mia volontà e alla mia determinazione
    -10 ricevere dei complimenti per quello che ho saputo fare, sentirmi riconoscere i miei pregi e le mie vittorie

    E voi che dite? Quali sono le “piccole cose” che vi aiutano a tenervi attaccate/i alla vita? Che vi danno la forza per andare avanti?

    Un abbraccio

  236. Azimut dice:

    Chiara* ti scrivo qualcosa che faceva parte della famosa lista che con Silvia ci eravamo promesse di sviluppare in modo organico:
    1. stare con le mie figlie
    2. toccare il filo che mi unisce a un’anima
    3. immaginare e trovarmi in altri mondi
    4. andare a un concerto di un/una artista che mi emoziona
    5. ascoltare la musica che amo a casa seduta a terra
    6. leggere libri per me importanti
    7. guardare i film cui sono legata
    8. scattare foto con la mia nikon analogica
    9. guardare un tramonto
    10. ascoltare la voce del mare a occhi chiusi

    ma quando sto male tutto questo mi sfugge, tocco e non sento, soltanto la musica riesce comunque ad entrarmi dentro e a sciogliere i blocchi di ghiaccio

    yris…grazie…

  237. yris dice:

    in questa giornata strana, in cui il profondo sud in cui mi trovo è inaspettatamente coperto di bianco, mi va di aggiungerne una sola:
    “mangiare la neve”! :-)
    mi riporta all’infanzia, a tempi e luoghi lontani, a sapori, odori, colori mai dimenticati..
    mia madre andava a prenderla la mattina presto in giardino, toglieva il manto superficiale e “raccoglieva il cuore”.
    poi lo metteva in una coppetta, ci versava su dello sciroppo di amarene, o del caffè, ed era più buono del miglior gelato!

    bacibianchi bimbe!

    aleph.. ma com’è che continuo a sognare uomini sconosciuti?? occorre che tu in invii una tua foto.. ehehehehhe :-) :-) :-)

  238. Marianna dice:

    Buongiorno a tutte, buongiorno Aleph,
    oggi quì è proprio freddo!
    Stamattina ho sentito mia mamma al telefono e mi ha detto che i paesini quì intorno sono pieni pieni di neve!Vivendo in una città del Sud, la neve la vedo raramente e non essendo mai preparati ad essa più che altr one subiamo le conseguenze, come il ghiaccio sulla strada con conseguenti testacoda delle auto!
    Comunque la neve mi ha fatto ricordare momenti della mia infanzia, sembra essere passato un secolo!
    Le poche volte in cui nevicava mi ricordo che giocavo con mio fratello ed insieme facevamo il pupazzo di neve sul balcone, con tanto di carota per fare il naso, cappello e sciarpa!
    Poi ricordo la prima volta che il nostro primo cane vide la neve!Il manto era bianco come il suo pelo e, dopo aver abbaiato contro i fiocchetti che scendevano, iniziò subito a correre come un pazzo, rotolandosi dentro e assaggiandola!
    Mi mancano tanto queste sensazioni, queste emozioni, mi piacerebbe tanto poterle rivivere con la stessa intensità di allora.
    Mi manca tanto una mia amica, eravamo inseparabili, e nel periodo di natale andavamo in giro per la città cantando a squarciagola, incuranti della gente che ci passava vicino. Mi piaceva questo periodo dell’anno, era il mio preferito. Mi piaceva persino festeggiare il mio compleanno insieme ai parenti durante il cenone, mentre da un pò di anni a questa parte vorrei che il 24 dicembre non esistesse proprio sul calendario, mi viene l’ansia al sol pensiero.

    Mi piacciono tanto le vostre liste, io credo che nella mia scriverei a chiare lettere:
    - Camminare, sotto il sole, sotto la pioggia, con il vento, non importa
    - Vedere negli occhi di mio nonno l’amore che prova per me
    - Trascorrere un pomeriggio con le amiche
    - Ridere di gusto
    - Sentirmi dire: sono fiera di te
    - Consolare un amico in difficoltà
    - Scrivere

    per ora mi viene in mente questo…

    Buona giornata, spero siate serene.
    Vi abbraccio forte forte!

  239. laura dice:

    good morning, allora ci provo..
    1 correre sulla riva della spiaggia e sentirsi libere e piene di infinita e pura gioia.
    2 sentirmi dire ti amo sinceramente dal mio fidanzato
    3 ascoltare la musica e perdermi nel suo suono nelle sue melodie, cantare e lasciarmi fondere con quell’esperienza
    4 fare qualcosa che mi gratifichi e di cui essere orgogliosa.

    se mi viene in mente altro ve lo scrivo.

    domani vado all’appuntamento, non vedo l’ora.

    vi abbraccio tutte/i di cuore.

  240. silvia dice:

    Buon giorno a tutti…vi penso…c’è neve anke qui vicino ed è davvero insolito, qui nn nevica quasi mai.
    Laura sn felice x te x domani, vai senza timore.
    Chiara buon idea x la lista l’avevo fatta cn Azimut, ma cm mi sento ora nn rieco a scriver nulla

  241. laura dice:

    silvia che c’è? cosa ti ha ributtato così a terra, orami è un po di giorni che ti sento molto giù, non riesci a trovare qualche stimolo per tornare un po più serena?
    la tua psicologa cosa dice di questi tuoi episodi depressivi?

  242. miele dice:

    eccomi.
    1) Correre con la mia bicicletta, bucare l’aria e respirare a pieni polmoni
    2) Ridere con il mio ragazzo
    3) Annusare il profumo dei libri
    4) Vedere mia madre nei rari momenti in cui sorride
    5) Andare al mare d’inverno e camminare lungo la spiaggia: io, il cielo e il mare
    6) scrivere, su qualsiasi supporto e con qualsiasi strumento
    7) fotografare il cielo
    8) insegnare, trasmettere conoscenze che a mia volta ho guadagnato con fatica
    9) leggere davanti al fuoco, la sera
    10) mangiare del cioccolato fondente e lasciarlo sciogliere in bocca
    11) chiamare il mio cagnolino ed accorgermi che riconosce la mia voce
    12) ascoltare le mie poche – ma vere – amiche mentre parlano della loro vita
    13) riuscire ad essere sincera, prima di tutto con me stessa
    14) fare lo yoghurt
    15) vedere l’inverno che cede il passo alla primavera

    potrei continuare a lungo. a lungo.

    come state?

  243. Chiara* dice:

    E’ vero Azimut.
    purtroppo anche per me è così. Quando sto male, come ora, non riesco comunque a gioire di tutto quello che potrebbe aiutarmi a farlo.
    Preferisco rinchiudermi nel mio dolore, crogiolarmici dentro, compiangermi e compatirmi.
    E’ come se tutto questo fosse diventato una sorta di “copertina di Linus”, un rifugio, un (non)luogo in cui sentirmi protetta e libera.

    Vi abbraccio forte e rivolgo un pensiero particolare a chi sta soffrendo particolarmente in questo momento.

  244. miele dice:

    Chiara*:
    protetta da cosa?
    libera da chi o che cosa?
    come proseguono le tue giornate, la palestra, il babysitteraggio…con francesco?
    Azimut…! tu come stai?
    Silvia, ti sei già detta da sola che non dovresti restringere. Allora non farlo! so benissimo quanto ti costa…(vedi i miei post di questi giorni)…in fondo, diciamoci la verità: da magre, ci sembra di tenere in pugno il mondo, quando il peso aumenta ci sentiamo profondamente a disagio, a volte disperate. Ieri avevo la visita dal mio dietista, ed ero terrorizzata dalla paura di aver perso peso…pur non avendo fatto nulla per aumentarlo, ovviamente, quando invece avrei potuto. Una contraddizione vivente, insomma. In ogni caso, sono rimasta stabile: una bella botta in testa per la parte malata di me, che avrebbe goduto di un eventuale calo. Con calma e con tutta la sincerità di cui son stata capace, gli ho spiegato che l’idea di mettere su peso mi fa ancora paura, che non mangio in modo spontaneo, che ho ancora parecchie fisse sui cibi. Ma gli ho anche detto che – avendo comunque deciso di aumentare – vorrei farlo in tempi non proprio geologici…una volta che avrò recuperato i kg che mi porteranno più “in salute”, dovrò solo farci la pace e continuare a vivere…sarà molto meno doloroso di questo lungo travaglio in cui continuo ad aver paura del cambiamento.
    Queste, dunque, le intenzioni…adesso cercherò di concretizzarle.

    Vi abbraccio

  245. Maria Letizia dice:

    Scusate, ma nn riesco a pensare ad altro che ad Ale e al suo lavoro…alle 14 aveva la riunione, ma nn mi ha fatto sapere nulla, sono così in ansia, ho paura di cadere n un’abbuffata…

  246. Bronci dice:

    oggi qui fa freddissimo, sono a Milano e credo che abbiamo raggiunto il sottozero.
    Sono in apprensione per tutti i senzatetto :-( ((

    Ricordatevi che se avete qualche cosa che non indossate, coperte, lenzuola, maglioni di lana, etc, c’è gente che ha realmente bisogno

  247. Maria Letizia dice:

    Ce l’ho fatta, ce l’ho fatto…HO VINTO! Tornata a casa da scuola, dovevo scendere di nuovo per comprare delle medicine, ma avevo o 50 euro o il bancomat: situazioni entrambe rischiose, nn so perchè ho preso il bancomt, forse sperando che dare dei soldi veri mi facesse render meglio conto della cavolata che stavo facendo, ho girato intorno all’isolato per circa mezz’ora, ho preso un pezzo di pizza e una brioche, credendo ormai di esser destinta a cedere, ma forse è stato quel pezzo di pizza freddo e secco o forse il pensiero del male che stavo facendo a me, ad Ale e a tutti quelli che mi vogliono bene…insomma, sono andata in farmacia e poi di corsa a casa…ho dovuto provare a vomitare per liberarmi di quei due esseri estranei nel mio corpo,ora infatti ho tanto mal di stomaco, tanto freddo e sono ancor sotto schok per lo sforzzo fatto, ma nn importa, ora mi infilo sotto il mio piumone, cerco i rilassarmi come la dottoressa mi ha insegnato e il calore del letto calmerà anche questo tremore che sento ovunque…scusate se non scrivo oltre, ma sono a pezzi. Continuo dopo…un abbraccio!

  248. Chiara* dice:

    Miele non lo so.
    So solamente che in questo preciso momento il mio male è qualcosa dal quale non riesco a staccarmi.
    E’ come se dentro di me lo stessi cercando, volendo, bramando.
    Solo quando riesco ad avere il controllo, a seguire i miei schemi rigidamente senza concedermi nemmeno il pensiero di andarne al di fuori mi sento bene.
    E’ sbagliato. Lo so.
    Ma ora come ora è l’ unica cosa che mi fa sentire meglio. Sapere di essere IO PIU’ FORTE di tutto il resto.
    Che poi… quanto durerà? Non importa.
    Per il resto si tira avanti. Tra i soliti alti e bassi. Non c’è la voglia di fare niente sostanzialmente.
    E poi ora che non posso correre a causa dell’ infortunio al ginocchio è come se mi avessero tolto un pezzo di cuore. Mi manca la corsa. Era l’ unico sfogo, l’ unica mia vera passione.

    Sono contenta per i tuoi risultati. E ti invidio, sai? Perché tu sei una persona concreta. Sai esattamente quello che vuoi e anche se ti fa paura il cammino che hai intrapreso non ti tiri indietro, ma passo dopo passo continui per la tua strada.
    Vorrei avere almeno un briciolo della tua forza di volontà… solo un po’.

    Maria Letizia incrociamo le dita per Ale e tu tieni duro,mi raccomando. non lasciarti prendere dalle emozioni. sii forte!

    Bronci hai ragione… dovremmo + spesso pensare a chi non ha davvero niente.

    Un abbraccio

  249. silvia dice:

    Laura ne devo ancora parlare cn la psicoterapeuta, Nn so xkè, ke cosa realmente mi sia successo, ma potrei riscrivere identico il post di Chiara, nn c’è voglia di far nulla, solo ke al posto dei suoi skemi, io nn tollero proprio nulla, lo so ke è peggio, ke digiunare è molto + ke restringere, ma anke solo un tozzo di qlc nn riesco atrattenerlo. Sn in un brutto periodo, in una brutta fase, nn so da ke aprte andare nè da ke parte vorrei andare. Cosa voglio? nulla, nn esistere, nn lo so, mi sembra solo di fare una lotta x far passare il tempo, le giornate, le ore…ke spreco!
    Nn voglio scrivere di + di tutto questo nero ke mi sento dentro, capisco bene ke nn è uno stato normale, ma posso dirlo solo a voi sinceramente amike mie.

  250. Chiara* dice:

    Silvia mi rivedo molto nelle tue parole “nn so da ke aprte andare nè da ke parte vorrei andare. Cosa voglio? nulla, nn esistere, nn lo so, mi sembra solo di fare una lotta x far passare il tempo, le giornate, le ore…ke spreco!”
    E’ esattamente così che mi sento. Posso capire come ti senti.
    Ma… posso farti una domanda? Perché non riesci a trattenere niente di quel poco che mangi? E’ il tuo corpo che non vuole o la tua mente?
    Io non sono mai riuscita a digiunare. Restringere molto si, limitare gli alimenti, le porzioni… e a volte vorrei esserne capace.
    E’ brutto da dire e da pensare. Lo so. Ma ci sono momenti in cui vorrei arrivare davvero al limite.
    Ed è in quei momenti che mi rendo conto di essere davvero malata. Malata nella mente e nell’ anima.

    Ti stringo forte amica. Non sei sola.

  251. silvia dice:

    Io me ne rendo conto continuamente…nn so se è il mio corpo, avvolte reclama il cibo, avvolte sento proprio la fame, xkè è inevitabile sentirla dopo tanto digiuno, ma poi cm tocco qlc, devo andare a liberarmene…alcune volte mi capita di farlo senza nessuno sforzo, nn devo neanke provocarlo…ma lo so ke in realtà parte tutto dalla mente. Ho letto di una modella ke recente è morta, mi sn preoccupata, documentata su tutto, fisicamente nn sto bene, credimi, me ne rendo conto e mi faccio ancora + skifo xkè capendo tutto questo nn riesco a cambiare, ma qnd inizio a ma ngiare nn riesco a fermare quel pensiero ke mi spinge a fermarmi e a tornare indietro.
    Prima mi era stato detto di pormi degli obiettivi, di fare dei progetti, ma ora nn ne ho voglia, mi sento apatica, profondamente stanca e l’unica cosa ke posso fare e riempire questo mio tempo vuoto rendendomi almeno un pò utile agli altri. ecco, questo faccio, ma solo x far passare queste ore, anke se lo so ke domani devo ricominciare di nuovo, dovrò far passare una nuova giornata.
    Sn pensieri nn sani, me ne rendo conto, è depressione pura, ma ho sonno e vorrei solo poter dormire, tanto.
    Grazie Chiara, mi viene da piangere, mi sento sola xkè so ke nn è sano ciò ke dico e ciò ke faccio…mi vergogno di me stessa

  252. Marianna dice:

    Silvia, deve essere successo qualcosa che ha fatto scattare in te la voglia di digiunare, di sparire e renderti invisibile. Pensaci, i nostri stati d’animo riflettono ciò che viviamo quotidianamente. C’è qualcosa che ti aiuta a scaricare la tensione oppure riesce a scuoterti da questa apatia?
    Non so, magari leggere, correre, camminare, anche solo fare un bagno rilassante, dedicarti a te stessa…coraggio Silvia, vorrei tanto poter venire lì da te e riuscire a farti almeno sorridere, ti sento così triste…

    Chiara*, lo stesso vale anche per te. L’infortunio al ginocchio deve essere stato un altro colpo mancino, ti capisco perfettamente quando scrivi che correre è un modo per scaricare la tensione, io stessa non riuscirei a stare seduta su una sedia per più di 10 minuti. Sei una brava ragazza, prova a volerti bene un pochino di più!

    Maria Letizia, sei stata bravissima!Anch’io quando sono in preda all’ansia avverto la voglia di svaligiare un intero supermercato, non sempre riesco a frenare l’impulso di entrarci. Hai domato l’ansia, ti ammiro moltissimo!Allora, le tecniche di rilassamento funzionano?E’ davvero interessante questo argomento…soffro spesso di vere e proprie crisi di panico, un secondo prima sto bene e un secondo dopo sento il cuore battere forte forte, magari possono essermi utili per calmarmi.

    Vaniglia, dove sei?Che fai?Scrivici

    Azimut, sei tornata a casa?Come è andata a lavoro?
    Io sono stata invitata dal gruppetto dei miei amici di facoltà a mangiare una pizza prima di Natale, complice il mio compleanno e quello di un altro ragazzo. Non voglio andarci, però non voglio isolarmi, il mio cervello è in tilt.

    Aleph, tu come stai?Mi pare di averlo già scritto altrove, cmq, tra 9 giorni spegnerò 24 candeline. Grazie per esserci sempre…

    Yris, un bacio!:-)

    Vi abbraccio forte forte.
    A più tardi.

    P.S. Qualcuno ha notizie di Luna Blu?E’ tornata dal viaggio?

  253. silvia dice:

    Nn so cos’è successo, nulla, è calata solo quest’obra e nn è la prima volta ke mi succede, forse la verità è un’altra…ke mi stavo solo raccontando balle e illudendo prima.

  254. Chiara* dice:

    Marianna grazie per le tue parole d’ incoraggiamento.
    Ma sai… è difficile. Tutto parte dal non accettarsi per come si è, dal voler essere e dare sempre di più.
    Io so che avrei tutto quello che serve per essere felice nella mia vita. Ma purtroppo non ci riesco.
    Qualcosa si è rotto dentro. Non so quanto, non so come e nemmeno perché. E ora l’ unico modo che ho per sentirmi “viva” è questo.
    E tu cosa racconti invece? Parli sempre così poco di te… ti abbraccio forte.

    Silvia mi hai fatto venire il magone… tu stai davvero male. Rileggi le parole che hai scritto. Sono piene di dolore, di rassegnazione, di agonia.
    Vorrei tanto poterti aiutare, poterti dire qualcosa di sensato e concreto per farti capire che niente è perduto e che non ti sei illusa. Che ce la puoi fare.
    Ma non ci riesco. Perché capisco il tuo stato d’ animo. La tua rassegnazione e la tua paura.
    Per questo l’ unica cosa che posso fare è starti accanto. Con il cuore.
    Credo che prima o poi arriverà un momento, per tutte noi, in cui ci renderemo veramente conto di quello che stiamo facendo e allora, quando scatterà la molla, riusciremo a trovare davvero la forza per tirarci fuori da questo schifo.

    Io sono la prima a volerlo. Ma non ce la faccio.
    Sento solamente ti aver voglia e bisogno di diventare sempre + piccola, invisibile, di nascondermi.
    Ed è quello che farò ora, infilandomi sotto le coperte.

    Dolce notte angeli.

  255. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutti, grazie per il vostro sostegno, ma purtroppo le cose per Ale non girano bene: da gennaio per tre mesi di prova non sarà pagato con un fisso, ma in base alle consulenze che farà, quindi il tutto dipende da quanto clienti si rivolgono a lui. Io spero che in questo trimestre di prova le iscrizioni calino perché questa modalità fa davvero schifo e tutto torni come prima…vedremo, in fondo per ALe questo nn è il mestiere della sua vita, la sua idea è quella di fare qualcosa di più gratificante sempre comunque nell’ambito sportivo-terapeutico; “inutile affannarsi per cose ch non dipendono da noi”e infondo nn ha tutti i torti…
    Io ho dormito un’oretta e mi sono rilassata, ma sono parecchio intontita quindi vi chiedo scusa se non riuscirò a e dedicarmi a voi con sufficiente attenzione
    Chiara*, mi ha colpito molto la tua frase rivolta a miele:”Solo quando riesco ad avere il controllo, a seguire i miei schemi rigidamente senza concedermi nemmeno il pensiero di andarne al di fuori mi sento bene.”E’ la stessa cosa che succede a me, la corsa verso la perfezione. Per te immagino quanto sia duro questo non potendo nemmeno dedicarti alla corsa, come succede a me che devo limitare le ore in palestra perché i miei muscoli non sono più forti come prima…Grazie per aver incrociato le dita con me, io DEVO SPERARE CHE LE COSE SI AGGIUSTINO, Ale ora ha bisogno di essere circondato da un ottimismo realistico, nn di piagnistei
    silvia , mi spiace per il periodaccio che stai passando, tremendo leggere: “Cosa voglio? nulla, non esistere”, anche perché tante volte l’ho desiderato anche io
    Marianna , grazie. Non sai che fatica, mezz’ora come una pazza a girare per l’isolato, si, direi che le tecniche di rilassamento danno già i loro frutti, ma avendo fatto solo un seduta non so spiegarti nulla di più
    Vaniglia,Azimut, Aleph, Yris, Pina e tutte le altre, state bene?
    Ah, dimenticavo la lista di ciò per cui sono grata alla vita e che mi fanno sentire viva:

    1. la Fede
    2. l’amore del mio fidanzato
    3. L’amore per la mia famiglia
    4. Il progetto di creare un mi famiglia e sentirmi così una donna completa
    5. Il mio lavoro
    6. Il sole: la luce e il calore
    7. Ballare
    8. Il mare e il suo profumo
    9. La maestosità dei monti
    10. Il profumo del mattino
    11. Il tramonto del sole
    12. Il sorriso di un bambino
    13. Una corsa a cavallo
    14. La luce soffusa di un candela
    15. Il profumo di incenso
    16. Leggere o ascoltare una poesia
    17. Leggere
    18. Scrivere con la penna stilografica
    19. La musica
    20. Raggiungere un obiettivo e sapere di esserci riuscita grazie alle mie sole forze, alla mia volontà e alla mia determinazione (scusa chiara, questa te la rubo!)
    21. Il profumo della sera
    22. L’aria frizzante della primavera
    23. I suoni ovattati dopo una grande nevicata
    24. Il cinguettare degli uccelli
    25. Il verso dei grilli
    26. Lottare, cadere, rialzarsi e raggiungere la meta
    27. Il profumo del Natale
    28. I colori dell’autunno
    29. Il profumo del caffè
    30. Il calore di un camino
    31. Le coccole del mio gatto
    32. Una chiacchierata con un vecchietto/a
    33. Una telefonata di una persona amica
    34. La riconoscenza delle persone
    35. I complimenti sena secondi fini
    36. Il silenzio e il buio della notte
    37. La luce della luna piena
    38. Il rumore della pioggia quando si è al riparo…
    ….forse è meglio che mi fermi! Mamma mia, sono proprio tante! Sapete che faccio, creo un bel cartellone, aggiungendone anche altre, elo appendo in camera mia così tutte le volte che sarò giù e sarò portata a limitare il cibo o ad abbuffarmi, mi ricorderò quanto vale la mia vita!
    GRAZIE CHIARA….BELLISSIMA IDEA
    Ora vi saluto, metto un po’ in ordine, preparo la borsa per domani e me ne vado a nanna cercando di scacciare le preoccupazioni.
    Grazie per essermi stata vicino anche oggi, Vi abbraccio con tutto il cuore…sogni d’oro

  256. Azimut dice:

    domani vi scrivo…non ho forze…vi abbraccio tutte strette a me…Silvia non mollare ti prego

  257. Maria Letizia dice:

    Buon giorno! Si prospetta un’altra giornata bella piena tra scuola, palestra e collloquio genitori, ma paradossalmente, quando sono piena di impegni, ho meno paura del Mostro. Lo so, nn è una soluzione, dovrei riuscire a stare tranquilla sempre, ma…un passo alla volta;il sole non è ancora sorto, ma dovrebbe essere una bella giornata, il problema è il freddo…non so più quanti strati mettermi addosso, ancora una settimana e poi finalmente le vacanze!! Ho dormito bene, sono di nuovo serena e soprat devo circondare Ale di tutta la serenità possibile in questo momento.
    Vi abbraccio forte forte, restimo unite e anche qesto giorno ci regalerà tutte le gioie che desideriamo …IO CI CREDO! A più tardi!

  258. Chiara* dice:

    Buona giornata angeli.
    Vi voglio bene.

    PS: Maria Letizia non ringraziarmi. La tua lista hai visto quanto è fitta? Allora pensa a tutte quelle belle cose. Spero che riescano a darti la forza x guardare al domani con tanta positività.

    Azimut… ti prego, non lasciarti andare così ogni giorno di più.

    Silvia come stai oggi?

    Un abbraccio forte a ciascuna/o di voi

  259. Azimut dice:

    Chiara* se riesco ad arrivare a gennaio forse potrò riprendermi un pochino, è un periodo dell’anno che mi fa male da sempre e ora ho anche meno forze fisiche per affrontarlo. A volte è più semplice lasciarsi andare…lottare, lottare e poi? Tu come stai?

    Marianna, come è andata la serata?

    Silvia…non sai quanto vorrei aiutarti. Non c’è proprio niente che riesci a tenere, una piccola cosa che poi ti dia la forza di ricominciare a nutrirti piano piano? Non so… un pezzettino di cioccolato da far sciogliere in bocca, un pochino di frutta secca… prendi qualcosa per tutte noi? ;-)

    Miele sei ancora in fase restrittiva sulla tua tabella di marcia? Nostra colonna dacci il buon esempio… Io non sto benissimo anche se da qualche giorno sto facendo pasti quasi regolarmente. Le quantità sono quelle che sono, se prendo mezzo piatto di minestra poi non riesco ad aggiungere altro, ma perlomeno non sono in fase di digiuno totale e soprattutto non sono più svenuta

    Maria Letizia, hai visto che bella lista sei riuscita a fare?

    Laura parlaci…

    yris tutto bene?

    Aleph hai risentito la tua amica? Come va?

    saluto tutte le silenziose e vi abbraccio

  260. laura dice:

    oggi è il grande giorno quando torno stasera vi faccio sapere.

    mi spiace tnto sentire che sia chiara sia silvia sia azimut sono avvolte dal torpore, dal freddo, dal digiuno. vi penso sinceramente.

    marianna tu come stai? come stai combattendo col vomito?

    maria letizia ti auguro una buona giornata, sono certa che anche oggi riuscirai a resistere e non cedere in un’abbuffata.

    per quanto mi riguarda è da venerdì che non vomito.

  261. Marianna dice:

    Buongiorno a tutte/i,
    vado ci corsa, oggi giornata intensissima!
    Volevo solo mandare un abbraccio caloroso a tutte voi, vi penso sempre, vi porto con me ogni giorno…
    Laura, in bocca al lupo per oggi, ti penserò ancora di più!Bravissima per la questione vomito, è passata quasi una settimana! Passa a raccontarci come è andata, aspettiamo tue notizie!
    Scappo, a più tardi.

  262. laura dice:

    sono senza parole.
    vado, passo dall’accettazione, pago il tiket. il dottore mi chiama, entriamo nella stanza, abbiamo un colloquio molto freddo, dove mi chiede delle informazioni, segna ciò che dico, mi fa altre domande mediche. mi pesa. mi da l’impegnativa per la prossima visita, io gli chiedo :
    -”bene allora quando ci vediamo?”
    .”vada in accettazione e parli con loro”.

    vado in accettazione, c’è un ragazzo gli dico che devo prendere un altro appuntamento e mi chiede se privatamente o con l’asl, io gli dico con l’asl, lui mi risponde
    -”andiamo un pò in là”
    io incomincio ad incupirmi
    lui mi dice ” adesso guardo.. se no privatamente..”
    io gli dico di guardare intanto cominciano a venirmi le lacrime agli occhi
    lui dice:
    -”forse è meglio che non te lo dico, siamo al 18 di giugno”
    io come una cretina mi metto a piangere, cerco di mandare giù le lacrime.
    lui mi richiede se non posso privatamente, io gli dico di no.
    non so che dire lui è stato anche carino mi ha fissato un’appuntamento privatamente per gennaio solo che deve provare a sentire il dottore se mi riceve in quell’orario con l’asl.

    io sono senza parole, non riesco a descrivewre la tristezza e l’amarezza che provo, trovo che il mondo sia veramente ingiusto.
    troppo ingiusto, scredo di avere anche io il diritto di curarmi e stare bene, eppure tale diritto mi è negato.
    sono incazzata, molto incazzata, e nonostante non riesco a smettere di piangere.

    dottor Piccini le chiedo cosa ne pensa, se trova che sia giusto che una persona che soffre dopo tanta fatica ed attesa si rivolge a qualcuno, e solo perchè non ha le facoltà economiche non venga curata. ecco mi chiedo come funzioni il sistema sanitario italiano, mi chiedo perchè vengano finanziati certi centri e non altri, ad esempio quelli aba sono aperti fino alle sette di dera ed il sabato, perchè non vengono convenzionati dei centri così che offrono dei servizi, e vengono incontro alle esigenze orarie di chi lavora.
    secondariamente penso che sia tutta una presa in giro, io sono normopeso e non restringo la mia dieta, ma pensate se fossi un ‘anoressica restrittiva, cosa potrebbe succedere da quì a giugno?

    sono stanca e mi sembra inutile qualsiasi cosa.

  263. silvia dice:

    Laura, nn sai qnt mi dispiace! avevi aspettato così tanto ed ora…ke skifo!!!!!!
    Tu 6 migliore di tutti loro messi insieme, tu devi curarti e stare bene x te stessa, dev’esserci un alttra strada da percorrere…nn ricordo bene di dove 6, ma forse se kiedi qlc del blog possono darti delle informazioni migliori…tu nn mollare.
    La tua nn è uno stato meno grave ke l’anoressia, tutte soffriamo. Intanto hai noi, intanto 6 qui, nn disperarti, troveremo un altra soluzione.

    Chiara grazie del pensiero, oggi sto un pò meglio,sn stata dalla psicoterapeuta, ho sentito davvero la tua vicinanza ieri e anke se venendo qui è quello ke cerco, un pò meno di solitudine, mi sento male al pensiero ke questo stesso malessere viene vissuto da altre persone…è brutto da portare, da sopposrtare ,ma dobbiamo tenerci unite. Ha valso davvero tanto ieri avervi trovato e anke oggi voglio esser qui x dirvi ke se ora riesco a scacciare alcuni di quesi pensieri ieri, è possibile tutto. Nn lo dico x esperienza, nn lo dico xkè sn sulla strada o xkè è cambiato qlc, ma xkè dobbiamo aggrapparci a questo pensiero. Alla speranza, quella nn deve abbandonarci.
    Chiara x riuscirci dobbiamo cambiare qlc.
    Azimut ci provo, provo a mangiar qlc. tu ke mi dici?

    Marianna…Maria Letizia…Yris…un saluto x tutti/e

  264. Azimut dice:

    Laura mi dispiace immensamente, è tutto uno schifo. Come dice Silvia però troveremo una soluzione. Anche se non puoi essere precisa, potresti dirci la zona? Vedrai ce la faremo

    Silvia hai mangiato qualcosa? Ce l’hai fatta a tenerlo? Anche tu non sei sola, ti sosteniamo tutte. Anch’io sono stata dalla psicologa, ho più due incontri prima dell’interruzione…ho bisogno di lei… Per ora ho mangiato pochissimo…un bicchiere di latte e una fetta biscottata

  265. Marianna dice:

    Certo che il nostro paese fa veramente schifo!
    Quindi, se uno non ha le condizioni economiche necessarie per pagare privatamente uno psicologo o lavora e deve rispettare determinati orari altrimenti, coi chiari di luna che ci sono oggi, ti battono fuori senza tanti ringraziamenti, non puoi essere curato.
    No, non ti arrendere Laura!Cerca, chiedi, domanda a chiunque, ma per favore, la cosa più importante è non perdere la speranza di guarire!
    Le porte chiuse in faccia fanno male, immagino come tu possa sentirti, ma trova l’appiglio giusto per vivere questo momento come una molla che ti seve per reagire, per combattere, non arrenderti mai!Noi siamo quì con te se ti può essere d’aiuto.
    Ti giuro, leggere queste cose mi fa venire un nervosismo incredibile, sono davvero arrabbiata.

    Azimut, no no, dici a Silvia di mangiare e tu non lo fai?:-)
    Come procedono gli incontri con la psicologa?Ti aiutano un pochino?
    Questo periodo è davvero difficile, ti capisco, poi il freddo, il cielo cupo, non aiutano per niente. Mi raccomando, cerca di mangiare qualcosina. Guarda, ti prometto che stasera mi sforzo anch’io e mangio un pochino.

    Silvia, mi fa piacere sentirti un pò più carica. Ricordati che non sei mai sola, noi siamo tutte quì, facciamo il tifo per te!

    Chiara*, come stai?

    Miele, Yris, Aleph, Maria Letizia, scriveteci.

    Io sono di nuovo in fase restrittiva e mi sento una cretina perchè mi do motivazioni stupide!
    Non mangio perchè tra una settimana è la vigilia di natale e ci sono i miei parenti a cena, e davanti a loro non posso evitare di mangiare, nè posso alzarmi da tavola e andare a chiudermi in bagno col rischio che qualcuno mi senta.
    Il giorno dopo sono invitata a pranzo dalla famiglia del mio ragazzo e la madre cucina un mondo di roba, in proporzioni illimitate!Per di più sta lì a fissare che mangi tutto, per carità, non lo fa con cattiveria, vuole solo essere apprezzata, ma mi fa sentire così male!
    Allora, la mia mente mi dice di non mangiare adesso così mi sentirò meno in colpa la prossima settimana, ma sto raccontando una balla a me stessa perchè tanto mi sentirò in colpa lo stesso anche solo annusando quello che dovrò mangiare…
    Che stress!

  266. Chiara* dice:

    Per l’ ennesima volta ha vinto lui. Maledetto Mostro.
    Non ce la faccio ad andare avanti così.
    Se seguissi l’ istinto andrei in bagno ad infilarmi 2 dita in gola ma dall’ altra parte c’è la ragione, quella poca ragione che ancora mi resta nel cervello che mi dice di non farlo. Che non è successo niente. Che ho fatto semplicemente quello che farebbe qualunque altra persona normale sulla faccia di questa terra.
    Il problema è che già so, che se seguo la ragione, poi domani sarà ancora peggio.

    Sono tanto tanto stanca.
    Sono stanca di lottare, sono stanca di provarci e fallire, sono stanca di cadere e rialzarmi, sono stanca di vivere.

    Laura… non so cosa dire. Mi dispiace tanto. Posso capire la tua rabbia, la tua delusione e tutta l’ amarezza che stai provando.
    Purtroppo è il mondo il cui viviamo. E chi soffre spesso e volentieri si sente messo da parte, gli viene negato l’ aiuto che gli spetterebbe.
    Sii forte, cerca di reagire e di non farti prendere dallo sconforto. Continua a cercare, non demordere e non far vincere il Mostro.

    Mando un grande abbraccio collettivo.

  267. Chiara* dice:

    Da brava idiota quale sono cosa ho fatto? No, non sono andate a infilarmi 2 dita in gola per vomitare. No!
    Ho avuto la brillantissima idea di imbottirmi di lassativi e poi di raddoppiare la dose dell’ ansiolitico.
    Così adesso oltre al mal di stomaco per quello che ho mangiato ho anche i crampi x le pastiglie e le gocce.
    Brava Chiara. Un applauso tutto per te! E aggiungiamoci anche un bell’ inchino visto che ci siamo!
    Prima o poi ti verranno a tirare su con il cucchiaino e ti porteranno in pronto soccorso per farti una lavanda gastrica a furia di andare avanti in questo modo! Ma si, chi se ne frega. Vero Chiara?
    In fondo è quello che vuoi! Che gli altri si accorgano di te e del tuo star male! Vuoi farti compatire, vuoi che la gente guardandoti provi compassione! E allora per farlo vai avanti così. Che prima o poi ce la farai ad ottenere ciò che vuoi.

    Scusate la sclerata.

  268. Azimut dice:

    Chiara* vieni qui che ti stringo forte, chiudi gli occhi e calmati. Ti tengo io. Ormai è fatta e non serve agitarsi. Da domani non ti imbottisci più di quella robaccia, va bene? Ora cerca di tranquillizzarti

  269. Chiara* dice:

    Grazie Azimut. La tua stretta l’ ho percepita davvero.

  270. miele dice:

    ragazze dolcissime, eccomi finalmente a leggervi: lo desidero da ieri, ma posso solo adesso.
    Chiara* anch’io ti vorrei stringere: non arrabbiarti con te, trova la forza di ricominciare ogni giorno, di ritrovare ogni mattina la speranza che le cose vadano diversamente.
    Marianna i tuoi schemi restrittivi li conosco bene, anche troppo. Per ora cerco di non pensarci, ma tra qualche giorno cominceranno a fioccare gli inviti per pranzi, cene e panettoni di qua e di là, e io spero tanto di reggere (intendo mentalmente, perchè fisicamente sono io a sentirmi male, ma il mio corpo ce la farebbe benissimo, lo so). Anche la mamma del mio ragazzo cucina per un esercito, e tra l’altro capito sempre seduta vicino a lei…che guarda sempre nel mio piatto…e suo papà passa il tempo a dirmi che sono troppo magra e devo mangiare di più…poi c’è mia zia, che è una maga in cucina e quando viene da noi porta di tutto…e io mi innervosisco perchè poi i giorni seguenti non riesco (di nuovo: mentalmente) ad affrontare tutti gli avanzi….insomma, il meccanismo è quello di sempre. Beh, spero che quest’anno vada meglio, come ho detto cerco di non pensarci troppo in anticipo.
    Invece ieri e oggi mi sono resa conto che mi sto comportando in modo odioso: ho vari impegni universitari, in questi giorni, e in mezzo sono stati messi pranzi e cene di gruppo che non avevo previsto nei miei programmi mentali…inizialmente ho detto di sì, poi d aieir mi è montato dento un nervosismo cieco…ho dovuto correre correre correre per calmarlo…e oggi ho continuato a rimuginare, rimuginare, rimuginare sul da farsi…se dico di sì poi mi sento in colpa, se dico di no poi mi perdo dei bei momenti in compagnia…beh, sono qui a scrivere quindi capite che ho scelto di non partecipare….e il bello è che non l’ho fatto per non mangiare, ma per non scombussolare i piani che mi ero fatta! E che includevano anche il cibo, ma preparato da me per me stessa. Infatti ho mangiato senza tanti problemi, ma quando e dove ho deciso io. Come diceva yris, è proprio questo il nodo: mantenere il controllo, la gestione delle cose. Per due giorni interi mi sono ripetuta che potevo farcela a cambiare i miei schemi, ma il senso di sicurezza che mi danno a volte è più forte della mia forza di volontà razionale. Ahhhhhh che palle!!!

    Maria Letizia leggo con piacere dei tuoi piccoli-grandi successi.

    Laura purtroppo a volte ci si scontra con un sistema poco efficiente: magari però possiamo aiutarti cercando in internet qualche altra struttura.

    Silvia siamo davvero delle contraddizioni in carne ed ossa (anzi, direi in ossa e basta, vista la situazione): sappiamo, vediamo che non stiamo bene, conosciamo la soluzione ma praticarla è molto faticoso, ed è normale vivere dei periodi di minor motivazione. Secondo me tornerai combattiva…spero presto!

    Azimut ti ho detto che ho cambiato la psicologa? ora sto “scoprendo” quella nuova…anche questa è un’esperienza, no?! tu cercherai qualcun altro dopo di quella attuale?
    E comunque mi permetto un appunto: tu continui ad evitare di parlare con lei del tuo problema col cibo…forse ne sottovaluti la gravità? oppure hai paura di affrontarlo razionalmente? o ancora, forse adesso avresti paura di riprendere peso?

  271. yris dice:

    ragazze.. bimbemie..
    so cosa provate.
    e non ho rimedi da darvi se non quello di trarre dalle delusioni la forza, la motivazione necessaria per uscire da quel maledetto dca.
    io ho peregrinato per anni, per decenni, tra ospedali, medici della asl e medici privati.
    ho sperimentato di tutto.
    dalla negligenza, alla stupidità alla violenza.
    per fortuna, qualche volta, anche l’umanità e la competenza.
    ed è quella che dovete cercare.
    senza demotivarvi.
    ma anzi USANDO LA RABBIA per andare avanti.
    per cercare ancora ed ancora ed ancora.
    nell’ultimo periodo – quello della mia terapia “conclusiva” – io ho fatto tre lavori contemporaneamente per potermela pagare. ma sentivo che ne valeva la pena. sentivo che era il momento della svolta.
    che doveva esserlo, pena la morte o l’abbandono nella miseria del corpo e dell’anima.
    su! è il momento di fare l’inventario delle forze.
    ne avete tante, talmente tante che vi tengono prigioniere.
    provate a invertire la rotta.
    provate a dare loro una direzione diversa,
    provate a lottare PER VOI, una volta tanto, anzichè CONTRO GLI ALTRI.
    AVANTI!
    vi tengo la mano

  272. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutte, finalmente un’attimo di tranquillità, ma sono stanca morta…vi chiedo scusa se non mi trattengo a lungo. Giornata interminabile, ma passata bene (a parte il freddo…)Domani me ne aspetta un’altra bella tosta, poi le vacanze sono davvero vicine!Ale è stato qui con me, fa di tutto per non farsi vedere da me preoccupato, ma io lo so che non è così, speriamo che la situzione cambi o trovi posto in un’altra palestra. Io ho fatto le mie ore di lezione, poi 3 ore di colloqui con le famiglie, ma in palestra non son potuta andare…niente riscaldamento. Domani 6 ore scuola, 2 di ripetizione e poi visita ginecologica (mi sento un cavia da laboratorio!). Per fortuna domani sera sono di miei, mai come ora ho sentito il bisogno del loro affetto!
    Ora mi dedico voi, ma scusate se sarò sbrigativa
    Chiara*, grazie, quello che ho sritto l’ho scritto di getto …è la mia voglia di vivere che vorrebbe esplodere, ma ancora q,sa la frena…hai ragione devo pensare a tutte queste cose per trovare ogni giorno la forza di lottare!
    Chiara non devi scusarti di nulla! Cose come quelle che hai descritto le ho fatte e lefaccio anche io!
    Azimut,Silvia…mi fa male leggere della vostra sofferenza ed essere impotente…
    Laura…grazie per il pensiero, ma mi spiace tanto per quello che ti è successo…che gente senza cuore!
    silvia, sono contenta di sapere che stai meglio…un abbraccio
    Marianna, come ti capisco, come se il vero significato del Ntalefosse un pranzo o una cena…
    Un pensiero a tutte le altre, vado nanna…sogni d’oro…

  273. Azimut dice:

    Miele, piacere di rileggerti… La mia psicologa è lei, non la cambio. Se un giorno andrà via come può accadere, sarà finita la mia esperienza con la psicoterapia. Ho la fortuna di andare privatamente per cui ciò che potrebbe cambiare le cose è solo un suo possibile trasferimento all’estero. Per tutto il 2011 sarà qui…al dopo non voglio pensare, magari non ci sarò più io… Abbiamo parlato del cibo, la volta scorsa mi ha chiesto da quanto tempo non mangiavo e oggi se anche i prossimi giorni intendo digiunare per poter controllare la sua assenza durante le vacanze

    Chiara* mi senti? Continuo a stringerti a me. Ti terrò tutta la notte

    ciao yris, come stai? Ora che hai superato il problema continui a sentire il freddo? ma come si fa a scaldarsi?

    Aleph, tutto bene?

  274. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Scusate la mia assenza di ieri, e scusate anche se oggi vi scrivo solo così tardi. Sono un pò preso in questi giorni.

    Laura, mi spiace, mi venivano quasi le lacrime agli occhi mentre leggevo il tuo post. Non so davvero cosa dire. Cerca di reagire, non so come, ma cerca di farlo.

    Chiara…ha ragione Azimut, stai calma ora, ormai quel che è successo è successo, domani vedrai di farlo andare meglio. Se oggi è andata così, domani può andar meglio, non deve per forza andare peggio. Ti sono vicino e ti penso sempre.

    Azimut…..ti sento un pò più tranquilla, forse…però devi cominciare a fare qualche passo, a capire da dove deriva questa situazione, non puoi continuare ad adagiarti così su te stessa.

    Miele, immagino che il periodo che sta per arrivare costituirà una nuova sfida nel tuo cammino di guarigione. Mettiamola così, invece che vederla in negativo, pensa che se riuscirai a passare questo periodo più o meno serenamente potrai essere davvero tanto orgogliosa di te, sarà un passo avanti netto e deciso. Che te ne pare?

    Silvia, scusami, continuo a dirti che ti rispondo e poi non trovo mai il tempo, ufff. Ti penso molto cmq, però non puoi continuare così. Esci e goditi un pò dell’atmosfera natalizia, respirala a pieni polmoni, riempiti gli occhi e il cuore. Provaci.

    Marianna, grazie per avermi risposto sull’età. Hai un anno più di me, allora. Che dire?Dovrai affrontare delle giornate difficili, e sicuramente non ne hai nessuna voglia. Pensa però che sarai circondata da persone che ami e che ti vogliono bene, che saranno contente di averti lì con loro a festeggiare, e che vorrebbero davvero tu stessi bene. In ogni caso, scrivi qui o a me in privato, non tenerti le ansie e le paure dentro. Cerca di arrivare a quei giorni con il massimo della tranquillità, senza preoccupazioni e/o aspettative. Ti penso forte.

    Maria Letizia, mi sembri più determinata in questo periodo, e ne sono molto contento. Continua così che sei grande!Tienici aggiornati sulla situazione di Ale. Un pensiero.

    Vaniglia, dove sei?Perchè sei sparita?Se non vuoi scrivere qui, sai dove puoi farlo. Ma non isolarti. Ti penso un sacco, non voglio che tu stia male.

    Un pensiero anche per le altre…

    Per quanto riguarda me, sarò breve, anche perchè non ho molto da dire. Penso che in questo momento sono abbastanza sul punto di rinunciare con la mia amica, in ogni senso. Siamo passati dalla fine di novembre/inizio di dicembre in cui eravamo praticamente sempre insieme, mi chiamava sempre ogni giorno, continuava a dirmi che non poteva stare senza sentirmi, a adesso praticamente da inizio dicembre non la sento più. L’avrò sentita due, massimo tre volte. E l’ho vista settimana scorsa, ma solo perchè sono andato apposta in università che sapevo l’avrei trovata. Abbiamo pranzato insieme, ma nulla di che, avevamo poco tempo. Basta, l’altro giorno l’ho chiamata che ero un pò esasperato dalla situazione, ma non mi ha risposto. Mi ha scritto il giorno dopo dicendomi che non le andava di sentirmi e che le dispiaceva. Basta, nient’altro. Oltretutto quando ci siamo visti l’ultima volta le avevo anche fatto un regalino, simbolico più che altro, che per noi due aveva un certo significato e in un certo senso aveva una specie di funzione “deterrente” contro il cibo. Non mi ha nemmeno ringraziato. Boh, davvero non so che dire. Io non la chiamo, non la cerco, tanto so che le darebbe solo fastidio. Le continuo a mandare le cose dda leggere che so che le piacciono, ma quella ormai è un’abitudine. Davvero, sono senza parole. Da un giorno all’altro, non è successo nulla. Siamo stati al telefono più di due ore un giorno, lei era dolcissima e tutto quanto, dal giorno dopo basta, il buio più assoluto. Scusate lo sfogo, ma davvero questa volta non la capisco. E forse questa volta sta rischiando davvero grosso, perchè se poi mi stacco davvero, non torno indietro. Io continuerò cmq a darle tutto me stesso, non è quello il problema. Il tutto sta sempre nel cercare di capire se staccandosi da me in qualche modo migliora, oppure no. Se così fosse mi starebbe bene, però sparire così mi sembra più il contrario.

    Scusate davvero, non volevo scrivere così tanto.

    Buonanotte a tutte

    Aleph

  275. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutti! Brutta notte, piena di incubi e preoccupazioni per Ale. Me ne starei volentieri a casa, anzichè buttarmmi in questa giornata così fredda, invece le cose da fare sono tante e devo cercare di trasmettere a scuola la massima serenità!
    Vi auguro un buon risveglio e una felice giornata: mettiamocela tutta affinchè lo sia…vi abbrccio!

  276. miele dice:

    buongiorno, vi auguro un buon risveglio. anch’io ho passato una notte così così, ma pazienza.
    Aleph, sono sulla tua linea: affronterò il periodo natalizio con lo spirito che hai descritto, o almeno ci proverò, promesso. Mi spiace sentirti così confuso riguardo la tua amica…non ti ho mai detto cosa penso della vostra “storia” perchè temevo sarei stata troppo critica (come sempre :) ), ma in sostanza percepisco un grande sbalzo, tra te e lei, in termini di maturità nelle relazioni. Non so…credo che, anche se è giovane, lei dovrebbe fare qualche passetto avanti da questo punto di vista…se anche steste insieme, credi che tu, alla lunga, vivresti bene questo suo essere così altalenante? Non so…come canta la grande Carmen Consoli, “l’amore, e tutto, si trasforma”…quindi forse è arrivato il momento, per te, di decidere se questa persona è quella su cui te la senti di riversare il tuo sentimento.
    Maria Letizia capisco l’amore per il tuo fidanzato…ma forse dovresti tener un po’ più staccate le cose al livello di pensieri e sensazioni…se anche la SUA situazione ti mette in condizione di abbuffarti, la cosa è un po’ critica…!siccome di principio non c’è nulla da espiare, non serve che tu stia male, perchè lui trovi soluzione ai suoi problemi…
    Chiara*: forza, cara amica, FORZA. Tra un po’, ci sono le vacanze…(sempre se tu ti prendi vacanza dal lavoro)…che ne diresti di quella tanto programmata passeggiata nella “zona di mezzo” tra le nostre terre?
    Yris grazie dell’incoraggiamento!
    Marianna, ti rivolgo stamattina un pensiero positivo: mi piaci davvero!
    Azimut: cos’è questa storia che hai programmato di digiunare per gestire l’assenza della psicologa durante le feste? delle due l’una: o stai cercando di mascherare con motivazioni altre la tua decisione di digiunare perchè hai paura delle grandi abbuffate festive, oppure è arrivato il momento di tornare un attimo coi piedi per terra e chiederti che cosa cavolo stai facendo…sei un essere umano, sei integra, capace, raziocinante…è comprensibile temere l’abbandono ma instaurare una dipendenza affettiva significa anche tenere legata, e caricare di una grossa responsabilità, l’altra persona…se tu le scarichi addosso la responsabilità del tuo digiuno, secondo me non le porti tutto il rispetto che dici.
    Ti dico poi un altro mio pensiero: al momento, non sento in te nessuna spinta verso , non sento lo sforzo di cambiare rotta. Stai da tempo programmando – e ahimè attuando – la tua autodistruzione…se è così, se ti senti destinata a questo, se la tua prospettiva non ammette alcuna svolta in positivo, allora c’è un solo esito possibile. Temo sia proprio quello che tu vuoi. Se mi sbaglio, allora scusa per la durezza. Se non mi sbaglio, allora qualsiasi nostra parola (di incoraggiamento, conforto o rimprovero) cadrà nel vuoto: il che mi fa arrabbiare, sinceramente, perchè invece vorrei riuscire a scuoterti…e però so che il movimento può solo partire da te. Da te Azimut.

    Vi auguro una buona giornata, la mia sarà lunga ma spero bella. Beh, in fondo dipende da me – appunto.

  277. Chiara* dice:

    Anche per me notte in bianco.
    Tra dolori di stomaco, sudorini freddi e tachicardia.
    Tra pianti soffocati nel cuscino e bisogno di calore.
    Tra pensieri negativi e voglia di non vivere.

    Anch’ io sono presa da mille paturnie sui prossimi giorni di festa, fatti inevitabilmente di pranzi e cene pieni di cose alle quali rinunciare sarà dura.
    Già so che se mi concederò anche un minimo sfizio poi sarà la fine. E’ tutto un circolo vizioso.
    Alla Vigilia, qui a casa potrò, destreggiarmi in quale modo mangiando solo determinate cose ma… il pranzo di Natale dai parenti? (tra i quali c’è anche una cugina che ha una passato di dca molto burrascoso e credo non ne sia ancora uscita del tutto). e la cena dai suoceri?
    Stasera poi mi aspetta la cena con quelli del poligono di tiro. Martedì sera c’è la cena della palestra. E il menu’ è prestabilito.
    Questo vuol dire solo una cosa: che non mangerò niente di ciò che mi verrà presentato davanti. E mi sentirò gli occhi puntati addosso e mi sentitò in colpa e mi sentirò una stupida.
    Ma dev’ essere così.
    Domani mattina colloquio con la psicologa. Ho paura. tanta paura di incontrarla. Non so se questa volta sarò in grado di affrontare la cosa.

    Miele, dolce Miele… sei sempre così cara… cosa farei senza le tue parole? grazie. dal profondo del cuore ti dico grazie.
    Anche tu dunque, presa da mille pensieri sui pasti che ci attendono? Ti capisco… io ne ho una paura folle. Mi salta il cuore in gola al solo pensiero.
    Purtroppo di vacanze non ne farò durante queste feste, ma in qualche modo troveremo il modo per incontrarci “a metà strada”. Lo voglio + di quanto tu possa immaginare.

    Azimut. Tu devi fare qualcosa. Non puoi lasciarti andare così.
    Mi ha fatto paura leggere le tue parole. Stai andando incontro ad un unico epilogo, lo sai questo? Credo di si. Perché è palese che è ciò che vuoi.
    Ma il perché non riesco a comprenderlo. Scusa, ma proprio non ci riesco.
    Ha ragione Miele, sai? Purtroppo in te non si percepisce la voglia di provare a saltare fuori da questo buco nero. A te non importa. Tu vuoi arrivare al punto di non ritorno. Vuoi farti del male. E noi cosa possiamo fare per darti una mano a smetterla? Niente. La voglia di guarire deve partire solamente da te. Hai la possibilità di chiedere aiuto ad una persona competente che ti capisce meglio di chiunque altro. Non precluderti questa possibilità. Approfittane finchè puoi. Se lo desideri…

    Aleph mi spiace tanto per la situazione ambigua che si è creata con la tua Amica. Non so cosa dire a questo punto, se non che forse è arrivato il momento di metterti da parte sul serio e lasciare che il destino faccia il suo corso. Non voglio sembrarti fredda o antipatica ma è così.
    Sei una persona dal cuore grande, puoi donare amore vero e sincero come pochi potrebbero fare. Conserva questo amore per qualcuno che possa ricambiarti davvero.
    So che parlare da fuori è facile. Me ne rendo conto. Solo tu puoi sapere cosa provi. Per questo non possiamo darti consigli concreti.
    Segui il tuo cuore piccolo e dolce Aleph.

    Maria Letizia grazie per il sorriso con cui sei sempre capace di iniziare il nuovo giorno. Riesci a donarne un po’ anche a me e questo è molto importante.
    Mi auguro con tutto il cuore che le cose per Ale possano migliorare e soprattutto che tu riesca a tenere fuori dai tuoi già grandi problemi, i suoi.
    Non per egoismo ma… perché prima di tutto DEVI pensare a te stessa.

    Yris è bello leggere della tua determinazione, del tuo avercela fatta. Chissà… forse un giorno ce la faremo anche noi.
    Ma ora come ora non ne sono convinta. Almeno parlo per me.

    Mando un saluto speciale a Silvia, Vaniglia, Laura, Bronci, Marianna e… oddio sono così stanca che non ricordo + i nomi. Mi perdonate angeli?

    Un abbraccio

    PS: Pina dove sei?

  278. yris dice:

    ragazze dolcissime,
    sì che ce la farete anche voi!
    ma farcela non vuol dire diventare wonderwoman, anzi, paradossalmente accettarsi più deboli, più imperfetti, più “umani”.
    perdonarsi. coccolarsi.
    che credete? ho paura anch’io di cene programmate e feste.
    la differenza è che prima temevo di perdere il controllo e andare incontro ad abbuffate di 10 chili alla volta e successive vomitate.
    ora mi concedo di gustare ciò che mi piace, in quantità limitate, e poi dico basta. senza curarmi di commenti altrui o incitamenti a servirmi due volte.
    i miei amici lo sanno che “mangio poco”, ma sanno anche che mangio ciò che mi piace. ed io non sento alcun obbligo di rispettare dosi e desideri altrui, ma solo i miei.
    se poi, come succede, qualche volta vado oltre il mio senso di sazietà e mi sento troppo piena allora mi fermo, mi rannicchio da qualche parte e aspetto. ma soprattutto mi impongo di NON VOMITARE. perchè il vomito, al di là delle sue “controindicazioni”, è una scappatoia comoda per favorire nuove abbuffate. e aprire la porta a nuovi e vecchi inferni.
    baci sparsi per la rete, che vi raggiungano tutte

  279. miele dice:

    Chiara* io, in verità, volevo dire che quest’anno VOGLIO NON AVERE PAURA del periodo natalizio con pranzi, cene & annessi. Per ora non ce l’ho, e non ho voglia di dibattermi come un pesce in secca per due settimane…quindi ho dato una scossa alla situazione cominciando io…ho appena organizzato una cena tra amici a casa mia per il fine settimana. chissà cosa riuscirò a preparare :)
    Ci metteremo d’accordo per trovarci!
    vi penso, bacio

  280. yris dice:

    azimut, il freddo..
    il freddo, lo sai, dipende dal vuoto dentro.
    il freddo dipende anche dalla denutrizione.
    ma soprattutto dall’immobilismo dei pensieri.
    io ho ancora mani e piedi gelati.
    faccio ancora sussultare le persone cui stringo la mano.
    “sei gelata!” – mi dicono, e si ritraggono..
    e io mi diverto a passargli le dita sul collo.. :-)
    ma il freddo che sento ora è di natura puramente fisiologica – costrizioni venose e arteriose – il freddo che ho oggi non mi fa più paura.
    perchè ho riempito il “vuoto dentro”, della infinita “essenza di me”.. :-)
    l’ho riempito dei miei desideri, della voglia di riscatto, del bisogno di interezza.
    per decenni mi son0 sentita lacerata.
    dr. jeckill e mr. hyde.
    nel vero senso della parola.
    come i protagonisti del libro, da un lato io “curavo”, dall’altro “uccidevo”.
    e mi piaceva quella sensazione di “killeraggio” , quella scissione interna, quell’essere “speciale”.
    mi piaceva affascinare col mio dolore, col pathos, con la disperazione sottile che traspariva dal mio corpo.
    poi ho scoperto che si può essere speciali anche nell’armonia, che si può affascinare anche con la serenità, che si può vivere anche nella “morbidezza”.
    che si può dare e prendere “calore”..

    da allora il freddo mi è diventato amico.
    l’inverno mi permette anzi di sfoggiare caviglie sottili che il caldo inevitabilmente gonfia :-)
    per la notte poi mi sono comperata uno “scaldasonno” , ma di giorno mi riscaldo con la mia gioia di esserci ancora .. :-)

  281. Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!!!

    Ciao Yris!!!!Continui a sognarmi???????????Eheeheheh….ti stimo davvero tanto per i tuoi post!

    Miele, grazie per quello che mi hai scritto. In fondo credo tu abbia ragione, e me ne rendo conto. Solo che probabilmente inconsciamente spero che la cosa possa cambiare, che lei possa capire che in una relazione, di qualsiasi tipo, bisogna comportarsi in un certo modo se ci si tiene. E staccarmi non è facile, soprattutto quando mi viene da pensare che di sicuro c’entra anche la malattia, anche se non deve usarla come scusa. Non preoccuparti di sentirti critica, meglio critica che menefreghista.

    Azimut, sono molto molto molto d’accordo con quello che ti ha scritto la nostra Miele. Non dico altro. Ti penso cmq tanto.

    Maria Letizia, buona giornata!

    Chiara….ti penso ogni momento. Non devi sentirti stupida se la gente ti guarda e tu non mangi. Non sentirti stupida. Perchè dovresti? Piuttosto che star male mangiando tutto quello che ti propongono, rifiuta qualcosa e mangia solo quello che ti va. Facci sapere come va domani l’incontro, anche se non ho dubbi che andrà bene. Grazie anche a te per le belle parole. Ahimè, mi dici di seguire il mio cuore. Il mio cuore mi dice di starle vicino ogni momento, anche se in certi periodi lei si comporta così. Mi dice di darle tutto quello che ho, perchè ne vale la pena, anche solo per un suo sorriso.

    Silvia, Cely, Marianna, Vaniglia, vi penso molto, e vi mando un pò di forza per passare questa giornata.

    Un saluto anche alle altre che non sempre riescono a scriverci…

    Buona giornata a tutte!

    Aleph

  282. silvia dice:

    Ciao a tutti/e, è arrivata la neve anke dalle mie parti…stranissimo x noi,ma nulla di troppo catastrofico, nn s’è manco attaccata a terra e oggi già c’è il sole anke se fa freddo…dopo questo preambolo metereologico vi stringo forte e vi dico ke va meglio, nn ho invertito la rotta o grandi cose, ma voglio vivere delle sensazioni ke verranno e sopratutto voglio smettere d’aver così tanta paura.

    Chiara racconta appena puoi e se ti va cm è andata dalla psicologa, spero t’abbia fatto bene, grazie x la tua presnza, anke tu nn 6 sola.
    Grazie a tutte x le parole ke mi avete rivolto…

    Miele sempre “illuminante” ciò ke dici

    Azimut tu nn vuoi finire, ma devi concederti la possibilità di vivere, una vita diversa xrò, xkè quella ke ti 6 cucita addosso nn ti piace e questa è la tua dimostrazione, questo è il tuo grido d’aiuto.

    Aleph io credo ke lei si spaventi al pensiero di questo vostro legame e nel momento in cui si fa + stretto semplicemente scappa…cmq nn so se una volta guarita potrai esser tu l’uomo x lei…xkè sarai purtroppo sempre inesorabilemente collegato a questo triste aspetto della sua vita.

    Laura cm stai? novità?

    Yris continua a scrivere xkè ciò ke dici mi da speranza, una speranza tangibile, e ne ho bisogno.

    Un abbraccio a tutte le altre

  283. Chiara* dice:

    Nevica.
    Come vorrei provare ancora quella sensazione di ebbrezza e gioia nel vederla cadere e coprire tutto di bianco.
    Invece sento solamente tanto freddo. E mi sento esattamente come quei fiocchi di neve ghiacciata che stanno scendendo lentamente fuori dalla finestra.

  284. Polla dice:

    ..che situazione.. la mia intendo.. è da moltissimo che vorrei scrivere e avrei parole per ognuna di voi,ma.. questo blocco che mi sono creata,spesso mi impedisce persino di fare non solo quello che dovrei,ma anche quello che vorrei! è assurdo.. questa storia della restrizione è pazzesca.. a tratti mi spaventa a tratti mi affascina.. è diventata come una droga quasi, un rito, un qualcosa in cui investo troppo.. mi tiene distratta e assente dalle cose che davvero contano nella mia vita in qsto momento, nonostante ne riconosca l’importanza.. le cure procedono,ma è un periodo particolare in cui non riesco a dare la svolta che in realtà sento lì proprio dietro l’angolo.. ma ecco che mi sale la paura.. paura di uscire da qsti schemi mentali di cui sono vittima e carnefice.. e pienamente consapevole. passo da momenti in cui avrei davvero voglia di cambiare a momenti in cui trovo forza in quello che ho imparato a fare. mi sono un po’ persa.. ma sono seguita e qsto mi fa stare + al sicuro,mi fa sentire + protetta.. ma.. sono diventata gialla per l’eccesso di vitamina A e ogni volta che mi guardo le mani,mi sento un’idiota.. per le vacanze di natale tornerò nella mia città e non voglio che la mia famiglia(che conosce la mia situazione e mi sta molto vicina..)si preoccupi per me.. cioè.. non nego che le attenzioni che mi danno a volte mi fanno davvero piacere, io che non mi sono mai sentita coccolata(e non significa che così sia stato davvero,ma così io l’ho percepito e vissuto..), a volte invece mi sento controllata e quindi mi sforzo di fare cose che magari non mi sono nemmeno richieste,solo per sforzarmi di sembrare normale.. ma normale cosa è poi??? normale è quello che ti viene naturale,non lo sforzarsi di sembrarlo, magari lo si è già.. sono solo viaggi mentali.. pranzi,cene,feste.. bah.. mi spaventano un sacco e so che mi porteranno a mettere peso,ma credo anche che mi servano,per affrontare qsto scoglio,per guardare in faccia alla paura..
    oggi gira così.. ho dormito male e mi sento molto stanca,ma è come se non me lo concedessi.. vorrei sdraiarmi e rilassarmi.. ma ho giustamente delle cose da fare,cose che continuo a rimandare.. qsto continuo rimandare che sta diventando estenuante.. rimando ogni cosa, come la mia guarigione.. è lì che attende.. ma cosa attende????

  285. Chiara* dice:

    Polla attende che tu le dia il via per partire!
    Tutto deve partire da te. Solamente tu puoi invertire la rotta. Nessun’ altro lo farà al posto tuo.
    Ma deve arrivare il momento giusto. Solo allora potrai iniziare a intraprendere il vero cammino verso la guarigione.
    E questo momento quando arriverà, lo sentirai. Percepirai i suoi segnali.
    Sii forte, tieni duro e non perdere il coraggio di andare avanti.
    Passetto dopo passetto ce la faremo.

    Le tue parole mi hanno trafitta come una lama… non sai quanto mi ci sia rivista… “paura di uscire da qsti schemi mentali di cui sono vittima e carnefice.. e pienamente consapevole. passo da momenti in cui avrei davvero voglia di cambiare a momenti in cui trovo forza in quello che ho imparato a fare”.
    Già è proprio così. Spesso, troppo spesso troviamo nella Cosa (io la chiamo così) la forza che ci manca.
    Ma è un suo modo subdolo per tenerci prigioniere. Per farci credere che Lei sia indispensabile alla nostra vita.

    Vi abbraccio

  286. silvia dice:

    Polla…nn c’è una parola tra quelle ke hai scritto ke nn sia pienamente compresa, capita, vissuta da molte di noi…me compresa…
    Recentemente m’è stato detto, in riferimento alla mia di paura, di cambiare, di invertire la rotta…ke la paura nn èesiste e ke si dissolve andandoci contro. X andarci contro xrò dobbiamo portar cn noi degli strumenti ke ci aiutino, strumenti ke nn derivino dai costrutti della nostra mente, ke è proprio quella ke genera la paura, ma supporti dati dai nstri sensi. Dobbiamo lasciarci guidare da ciò ke percepiamo e sentiamo cn il nostro corpo…i brutti skerzi, gli skemi, le gabbie le costrizioni, l’immobilità…sn tutti frutto della nostra mente.
    In questo periodo siamo un pò tutte + in crisi…xkè nn possiamo + goderci il natale cn la semplicità di qnd eravamo piccole?
    Chiara ti sn vicina! Nn lasciarti ghiacciare…nn abbandonarti al freddo…& andata dalla psicologa?

  287. Chiara* dice:

    Grazie Silvietta.
    Anch’ io ti sono vicina. Ricordalo e soprattutto non pensare mai di essere sola.
    Qui avrai SEMPRE chi ti accoglierà e ti capirà. Ti sono e ti sento accanto.

    La visita dalla psicologa è domani mattina. Sono in ansia… non so cosa le dirò. Stavolta ho paura.

    Vado al lavoro anche se credo faticherò parecchio ad arrivarci vista la condizione delle strade. E’ tutto coperto di neve.

  288. yris dice:

    chiara, e chi ti dice che i fiocchi di neve siano “ghiacciati” (nel senso negativo del termine) ?? :-)

    io li vedo lievi, leggeri, soffici come spuma, e hanno un cuore caldo che si posa su quello degli uomini per ammantare dolori e sofferenze.

    le piante protette dalla neve resistono al clima più freddo…

  289. yris dice:

    silvia, io ci sono e ci sarò sempre.
    con la mia positività ma anche con la mia concretezza.
    sta a voi “usarmi” nel mondo che credete più opportuno..
    vi dò licenza di “sfruttarmi”.. :-)

  290. yris dice:

    ragazze, dieci anni fa questo blog, o meglio, il suo antenato – “la lista” – mi ha salvata, instradandomi verso la guarigione.
    ma non aspettatevi dal blog miracoli.
    quelli dovete farli voi.
    e ne siete capaci.

    passo e chiudo.. :-)
    vado a curare le mie piante. anche loro hanno bisogno di calore..

  291. Aleph dice:

    Polla, le tue parole sono molto forti, hanno colpito molto anche me. Credo ti abbiano già risposto bene le altre. Io non so cosa posso aggiungere. Scrivici ogni volta che ne hai voglia, che ti va. Raccontaci di te. Ti sono vicino, davvero…

    Silvia, finalmente ti ho risposto!Yesss!Quando hai tempo leggi…

    Yris!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ciaoooooooooo, posso sfruttarti anche io??????Eheheheheh….

    Chiara…ti penso forte

  292. yris dice:

    ahahhahahhaha aleph.. mi fai morire..
    :-) :-) :-)

    vieni qui che ti sfrutto io..
    :-P

  293. silvia dice:

    Capisco Yris, i miracoli li faremo noi, ma dobbiamo prima accetare di poter stare bene, di poterci “meritare” la serenità, di poter uscire da questo. Anke x me approdare qui è stato un punto di partenza, prima xkè x la prima volta, leggendo l’articolo su “dedicato a mestessa” mi ci sn trovata e poi leggendo le parole scritte dalle altre ritrovavo tutte quelle emozioni ke erano incastrate dentro di me e nn facevo venir fuori.
    Da questo luogo, insieme a voi ho deciso e riflettuto + volte sulla mia ripartenza.

    Chiara nn temere x domani, nn può ke farti bene, lo dico x esperienza personale, capisco benissimo ciò ke provi adesso..avvolte ti sembrerà anke ke alla fine nn ne valga la pena, ma ricordatelo sempre ke nn è così…devi andare x te stessa e la paura passerà appena incontrerai il suo sguardo e comincerai a parlare. tieni duro fino a domani.

    Aleph leggerò al + presto, ma nn preoccuparti se ritardi…
    In ogni caso: cm possiamo sfruttarvi??? ahah

  294. yris dice:

    “dobbiamo prima accettare di poter stare bene, di poterci “meritare” la serenità, di poter uscire da questo” (silvia)
    ——–
    giusta osservazione ma…. per quanto tempo ancora intendi “punirti”?
    non basta quanto hai sofferto sinora?
    la domanda vale per tutte…
    provate a fare un conto profitti/perdite.
    dov’è il punto di equilibrio??

  295. Chiara* dice:

    Yris purtroppo per quanti conti possiamo metterci a fare, per quanto possiamo quantificare la sofferenza e il male che abbiamo e stiamo provando, niente cambierà fino a quando non scatterà qualcosa dentro che ci farà avere davvero voglia di uscirne.
    Almeno questo è ciò che penso io.
    Tante volte ho provato a dirmi che volevo venirne fuori ma poi alla fine della fiera… non raccontiamoci bugie… nel nostro dolore, in qualche modo, ci stiamo bene.
    Non so spiegarlo, ma per me è così.

    Arriverà il momento in cui vorremo dire basta e solo allora sarà la volta buona per riuscirci.

    Sono appena tornata a casa dopo aver trascorso quasi 2 ore in macchina bloccata e avendo rischiato di schiantarmi contro un muretto.
    C’è neve e ghiaccio ovunque.

  296. Polla dice:

    ..il problema per me in qsto periodo sta proprio nel fatto che non mi sento di punirmi,ma di scegliere qsta strada che è come una punizione perchè ne soffro,ma mi sento continuamente di perseverare.. e la cosa mi snerva..
    qsta voglia di uscire dalla gabbia che da sola mi sono costruita,ma davvero per certi versi senza volerlo,senza che ne fossi cosciente un tempo..ora invece è diverso! mi fa sentire limitata.. noiosa.. poco predisposta al nuovo e all’inaspettato..
    mi sto seriamente impegnando in qsti giorni a stare + ferma e a non pensar di poter mangiare solo perchè possoperchè ho fatto tot cose in una giornata,ma quanto è dura??? fortunatamente ho preso qualche kg,perchè quando si va sottopeso di un tot si va anche + fuori di senno.. e me ne sono resa conto solo con qualche kg acquistato di essere + lucida,anche se la sensazione di vedere le cose attraverso un filtro,un mio personale paio d’occhiali è quasi sempre lì.. se ne va quando davvero riesco a fare qualcosa di DAVVERO libero, di non stabilito,ma cmq piacevole,quando riesco a vedere le cose a 360° e non solo dritto davanti a me o forse neanche.. tutto annebbiato,tranne i nostri obiettivi.. e si tira fino a sera.. pazzesco perchè ognuna di noi fa un sacco di cose utili,belle,importanti nel corso di una giornata e non tutti campano così,magari sono molto meno produttivi,ma quel poco che fanno,se lo godono meglio.. e poi sentono il bisogno di una vacanza.. io anche avrei bisogno di una vacanza,una vacanza DA ME. eheheh.. ma sono certa che mi sto riscoprendo e vi ringrazio per le vostre parole,davvero importanti! piano piano dite??? si,ho fatto piano piano sino ad ora e ho fatto un bel pezzo di strada,ma credo che quando si ha qsta sensazione di consapevolezza,poi ci sia un ultimo passo da fare.. e il non farlo non credo sia dovuto al fatto che si pensa di fare passi + piccoli o pigliare strade diverse.. credo sia la solita scusa dietro la quale nascondersi,motivata dalla paura e fomentata da essa.. ma io sono sicura che ce la si faccia. io lo sento dentro di me,ma la cosa + triste è non volerlo ed essere consapevoli di ciò. ma perchè???perchè se sono qui tanto a lagnarmi non dovrei volerlo??? perchè quello che sta oltre mi spaventa di +??? no,è una scusa anche qsta perchè non so cosa ci sta oltre e cmq ci sono sempre io oltre.. e quindi??? quindi,fallo!

  297. Chiara* dice:

    Polla non lo vuoi perché hai paura.
    Ti spaventa l’ idea di cambiare (in tutti i sensi), di intraprendere un percorso diverso da quello che hai fatto fino ad ora, ti spaventa abbandonare le tue abitudini e le tue “certezze”.
    Anche se sai (come tutte quante lo sappiamo) che dove sei ora è il posto sbagliato non riesci ad andartene da lì.
    Ed è normale. Lo è per te, lo è per me e per chiunque sia preda di questo maledetto Mostro.
    La nostra mente è annebbiata e anche se sappiamo benissimo cosa dovremmo fare e come dovremmo comportarci per evitare di soffrire, non ci riusciamo.
    E non perché ci manchi la forza di volontà. Ma perché tutto questo è molto molto + grande di noi e non possiamo controllarlo.
    E’ la malattia che ci controlla, che ci tiene ancorate ad essa con le sue patetiche bugie, con le sue subdole persuasioni.

  298. Polla dice:

    ..da un lato è vero quello che dici,ma io credo che non sia la malattia a controllarmi.. mi sento un po’ meno vittima di qsta cosa ora.. mi sento di svegliarmi ogni mattina e di scegliere io cosa fare.. e qsto mi fa imbestialire.. anche se devo ammettere che non sempre lo faccio con lucidità conclamata!però.. però sono io e sempre io. Da un lato sono fortunata perchè non ho mai fatto ricorso al vomito,nè a lassativi,nè a digiuni.. sempre e solo schemi,a volte anche diversi in base a come mi sembrava + funzionale.. schemi e sempre schemi..e uscire dagli schemi significa torturarsi mentalmente,senza arrivare ad un dunque se non a ricercare sicurezza e tranquillità in quello che si è imparato a fare e in cui mi sono rinchiusa.. ma mi pare di essere superficiale a volte,ai miei occhi risulto come una di quelle che vive per il vestito di marca e non si cura d’altro e non è sicura/o se non esce di casa agghindata con la sua marca.. non so come dire.. mi ritengo ben lontana da qsto genere di cose e invece??? unico pensiero.. unica sicurezza.. ma per che cosa? sicura di cosa poi? la sicurezza ce la costruiamo giorno per giorno,studiando,lavorando, mettendo le basi per un futuro,per il nostro futuro,per la nostra vita.. non su una bilancia. non so cosa ho investito in qsto,a volte è come se mi bastasse essere magra e basta. ma si potrà??? ma che bassezza. cosa ho investito in qsto? cosa ricopre qsta cosa? l’unico modo è attivarsi e trovare l’altro,l’altro da sè,per sè e con sè. io ho voglia di fare qsto.. ho voglia. altro.

  299. Chiara* dice:

    Quello che dici è giusto Polla.
    Ma credimi… vittima lo sei. E non importa in che modo la malatta ti abbia presa.
    E’ quello che hai dentro, il pensiero che ti tormenta, gli schemi, il non accettarsi, il voler raggiungere un determinato “obiettivo”, il rinchiudersi in quella sicurezza e in quella palla di vetro che ti sei creata e che ti fa sentire protetta, forte, superiore a tutto e tutti.
    E’ un vestito che ci siamo cucite addosso su misura. Ecco cos’ è.
    E non sei superficiale. Dentro di te c’è ben altro che il desiderio di entrare in taglia sempre + piccola. C’è ben altro oltre al voler essere sempre + magra.
    Devi solo capirlo. Accettarlo e soprattutto prendere la consapevolezza che quello che stai passando è qualcosa di terribilmente atroce.
    Devi chiederti il perché sei arrivata fino a qui. Cosa ti ci ha spinta.

    Io ti auguro con tutto il cuore di riuscire a trovare “l’ altro” che tanto desideri.
    E ti prego… cerca aiuto prima che sia troppo tardi.
    Ti sono vicina.

    Qui continua a nevicare.
    prima ho chiamato il direttore del poligono di tiro per sapere cosa avevano deciso di fare per la cena di questa sera viste le condizioni che ci sono.
    Speravo mi dicesse che si rimandava e invece… nada. Mi passano a prendere a casa così non ho scuse per non andarci.
    E non ne ho voglia. Assolutamente non ne ho voglia. Vorrei infilarmi sotto le coperte e basta. Staccare il cervello e dormire.
    Vado a cercare nell’ armadio la mascherà migliore da indossare questa sera.

    Un abbraccio forte a tutte/i.
    Siete nel mio cuore.

  300. silvia dice:

    Chiara devi andare, ma nn cn questo spirito…credimi ti capisco, anke io mi rinkiuderei volentieri in camera e andrei a letto, ma nn posso farlo, cederei alla mia mente e nn posso permettermelo. Ho notato ke + mi kiudo e + è difficlle poi rapportarti cn gli altri, + diventa scomodo essere fuori, + mi sento “fuori luogo” devo affrontare la paura di stasera, di trovarmi in mezzo ad altre persone, a persone vive…devi lottare e vincere anke tu questa sfida, ma nn partendo sconfitta…evita di bere…cerca solo di pensare ke anke dietro quella maskera, col tuo volto + sincero, nn 6 sola.

    Yris sn pienamente consapevole delle perdite e questo ke mi fa ancora + rabbia. So ciò ke devo fare, mettere un punto e cambiare, ma tra il dire e il fare…
    Un pensiero x tutte.

  301. Chiara* dice:

    alla fine niente cena. è stata rimandata e a questo punto era quasi meglio che si facesse visto come è andata a finire qui a casa.
    ora devo solo raccogliere le forze, farmi coraggio e andare in bagno a fare quello che so fare meglio.

    scusate per il messaggio poco allettante.
    buona serata.

    PS: Silvia ultimamente preferisco rinchiudermi e non dovermi confrontare con nessuno. non riesco a mostrarmi alle persone.
    perdo il controllo e divento un’ altra. e ne sono tanto stanca.
    non ce la faccio + a indossare maschere su maschere. basta.

  302. Chiara* dice:

    Eccomi qui.
    Accovacciata sulla sedia di fronte al pc.
    Tra le dita stringo una sigaretta e ogni tot, come un’ automa, me la porto alla bocca e faccio un tiro.
    Sento il fumo dolce e amaro allo stesso tempo entrarmi in gola, scendere fin dentro i polmoni.
    E intanto la sigaretta brucia lenta. Uguale a tutte le altre, pian piano diventa solo cenere.
    Fumare… che cosa stupida. Eppure è un vizio al quale non riesco a rinunciare. Nonostante tutto. Nonostante sappia che fa male. Nonostante conosca benissimo tutti i problemi che potrebbe portarmi ad avere.
    Continuo a fumare. Io e la sigaretta siamo una cosa sola. Fumo tanto.
    E non mi fa paura. Lo so che “il fumo uccide”. Ma non mi importa.
    E’ un po’ come per la malattia. So che fa male. So che dovrei smettere. Ma non ci riesco.
    Sono qui che mi fumo questa sigaretta, nell’ attesa di riuscire a rilassarmi un pochino così da riuscire poi a vomitare + traquillamente.
    Ci ho provato prima. E non ci sono riuscita.
    Mi arrabbio quando non ci riesco. Divento una iena.
    Allora prendo tempo. Aspetto un pochino. Bevo qualcosa di caldo.
    E’ come un rito. Esattamente come l’ accendersi una sigaretta. Lo si fa in automatico, senza pensarci.
    Stasera devo farcela. Devo devo devo.
    Per quanto sbagliato sia. Me lo devo. Mi devo punire per quello che ho fatto.
    Non posso permettermi di lasciarmi andare. No.
    Ho finito la sigaretta. Sta ancora emanando un po’ di fumo dal posacenere.
    E’ li, avviluppata su se stessa. Un mozzicone inerme, schifoso, senza + un’ utilità.
    Come me. Inutile, sporca, inanimata, spenta.
    Chissà se ci riuscirò… chissà.

  303. Polla dice:

    ..Chiara, volevo aggiungere che io sono seguita, sono in cura da un po’ di tempo e trovo nelle cure un sacco d’aiuto,comprensione,ma soprattutto mi spronano.. tanto tanto tanto.. sono fortunata che me le posso permettere.. aggiungo qsto,ma scrivo dopo.

  304. Polla dice:

    ..Chiara,ormai hai già deciso,vero? non c’è verso di non farlo???

  305. Chiara* dice:

    No Polla. Non l’ ho fatto.
    Non so perché ma ho deciso di non farlo. Se ho mangiato quello che ho mangiato (e non si è trattato di un’ abbuffata. ho solo ceduto alla voglia di concedermi qualcosa che esula dai miei schemi prestabiliti. anche se nella mia testa questo equivale comunque a qualcosa di grave come un’ abbuffata perché ho ceduto e non dovevo) è perché ne avevo voglia.
    Ho deciso che voglio sentirmi normale. Che non voglio sentirmi un colpa per aver sgranocchiato qualche noce e una fetta di panettone insieme a mia madre.
    E’ Natale. E a Natale tutti lo fanno, giusto?
    Anche se l’ ho fatto solamente per apparire normale ai suoi occhi.
    Anche se il senso di colpa, di schifo, di odio per me stessa ora pervade su tutto.
    Anche se mi sono imbottita per l’ ennesima volta di lassativi (a questo punto non era meglio infilarsi 2 dita in gola?!) e domani andrò a correre a costo di spaccarmi del tutto il menisco.
    Non ho voluto cedere.
    Forse perché sapevo che non ce l’ avrei fatta stasera ho rinunciato in partenza.
    Ormai lo conosco il mio corpo. Riesco a capire quando non ne vuole sapere di liberarsi e me lo impedisce in ogni modo.
    E ora l’ unica cosa che posso fare, da sconfitta quale mi sento, è rintanarmi sotto quel maledettissimo piumone e colpevolizzarmi per essermi voluta sentire normale.
    Non è vivere questo.

    Un abbraccio

  306. Polla dice:

    ..io invece mi sento di dirti:BRAVA! Brava perchè hai mangiato il panettone e brava perchè non hai vomitato.. Brava e ancora brava! te lo dico sinceramente,davvero. Prima o poi imparerai anche a gestire il pensiero nel post mangiata(fuori dagli schemi) è difficile,ma è una sorta di lavoro sul blocco del pensiero.. domani vai pure a correre,anche se è pur sempre un metodo di compensazione malato,ma ti aiuta a stare meglio ora.. quindi.. è cmq qualcosa! per i lassatici invece dovresti buttarli via tutti.. non ne vale davvero la pena farsi quel male.. lo so che lo sai meglio di me,lo so,ma anche lì si tratta di non prenderli una volta e poi vedrai che esci dal meccanismo.. a colte si mangia quella cosa in +(che noi pensiamo che sia in + poi) solo per avere la scusa per poter compensare.. ma credo che tu sappia anche qsto,ma.. io mi sento cmq di dirti BRAVA!

  307. Polla dice:

    ..brava perchè cmq a modo tuo hai provato a sfidare la paura.. e non perchè è Natale. il fatto è che lo potresti fare sempre.. e il poterlo fare sempre mi fa sentire libera.. è qsto che penso.. libera!

  308. Chiara* dice:

    Grazie Polla.
    Ma io invece mi sento sempre + imprigionata e legata a tutto questo.
    Perché se ogni volta in cui provo a fare qualcosa per sentirmi normale poi devo stare come sto ora, allora non ci sto.
    Controllare l’ impulso di abbuffarsi una volta messo in bocca quel qualcosa in +, controllora il bisogno di vomitare, controllare il proprio corpo e la propria mente è così difficile… e sto per perdere ogni forza.
    Oggi ce l’ ho fatta ma… domani? Cosa succederà domani?
    No, io non la vivo come una vittoria. Ma come l’ ennesima dimostrazione che non riesco a venirne fuori.
    Ho voluto provarci ancora, ma non è servito a niente se non a farmi sentire peggio di come già stavo.
    E ora, conscia dell’ errore che ho fatto sto già programmando la giornata restrittiva di domani.
    Per punirmi.
    Non riesco ad accettarlo. Non sarei io. Non lo voglio.

    Grazie Polla. Grazie di cuore.

    Dolce notte angeli.
    Un abbraccio.

  309. Polla dice:

    ..Chiara,se tu domani riuscissi a non restringere e a non andare a correre,sarebbe una mega vittoria.. staresti malissimo,lo so,ma è proprio qsto di cui parlo quando dico che sono nella fase di svolta,perchè si sta peggio di quando si è malati.. perchè rompere gli schemi,fa stare da schifo.. è la fase + dura,di presa di coscienza.. di scegliere tuti i giorni e tutti i momenti di non essere malati e di non esserlo davvero. io lo percepisco come uno stare fermi.. è una tortura,ma così funziona.. e quando si riesce a non seguire qsto disturbo,si sta peggio,allora si torna sui propri passi,ma sta proprio lì la scintilla da far scoccare.. non possiamo avere la pretesa di stare bene subito,appena scegliamo di fare quello che “è giusto”,no,non funziona così,la vita non è così.. si fa fatica e ci si arriva.. bisogna tenere duro, crederci,anche quando rifugiarci nei vecchi schemi ci pare l’unica soluzione,ma è pur sempre una fuga. fuga dalle paure. fuga dalla vita. chi ha detto che è facile per gli altri? ecco.appunto. facciamolo!

  310. silvia dice:

    Sn qui anke io, nn sn riuscita ad uscire di casa, questa nuova fase, nuova x dire, ho già passato momenti così…so ke è sbagliato ma stasera sn sconfitta.
    Chiara ti sn vicina, cerca di solo di star serena e domani cerca di raccontare tutto alla dott. Sei in grado di avere il controllo sul vomito, ma nn devi ripenrcutere la cosa su altro…T’abbraccio, vorrei poterti esser + utile, ma posso solo dirti ke ci sn.

    Polla ciò ke dici è vero, la fase del dopo è dura e spaventa, vorrei nn provare + tutta questa paura.

  311. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutti, solo ora riesco a sedermi tranquilla, i miei programmi oggi sono un po’ saltati, ma perché mi sono resa conto che ho rallentavo un po’ o sarei scoppiata io…così ho rimandato la ripetizioni a martedì e ho spostato l visita ginecologica (tanto era solo un controllo) e ho preferito riposare un po’. Ma il Mostro h provato ad attaccarmi: h pianto e stretto i pugni per ben 10 minuti, ho avuto una reazione davvero indescrivibile, ma alla fine ho vinto…l’ho cacciato via! Non avrei mai creduto di esserne capace, io in quel momento così debole e lui così forte, ma alla fine ha prevalso la MIA VOGLIA DI VIVERE, grazie a tutte voi che mi avete fatto riflettere su come la situazione non così allegra di Ale non deve essere una scusa per me per abbuffarmi. Ora vado d i miei, ‘sta sera dormo da loro, lo sapete quanto mi piaccia farmi coccolare come un bimba, il neurologo mi ha detto che se ne sento la necessità non c’è problema, basta che non sia un’abitudine.
    Grazie miele, hai ragione nel dire che devo tenere un po’ più staccate le cose al livello di pensieri e sensazioni il mio dispiacere per Ale e la mia condizione così delicata; è vero, “non c’è nulla da espiare” e star male sarebbe solo un dispiacere in più che gli darei.
    Chiara*: mi spiace per la tua nottataccia, i dolori, i tuoi pianti…perchè il Natale è una così grande sofferenza, ma soprattutto perché , credenti o non credenti non ne festeggiamo il vero significato?Io domani sera ho una cena di Natale con Ale e gli amici, pensino quello che voglio io so cosa posso mangiare e dove fermarmi; oggi poi ho scoperto che anche a scuola da me stanno organizzando un pranzo di Natale, ma non farò fatica a trovare una scusa…mi spiace, ma per me il Natale ha un altro valore, è la sua magia che mi affascina, il significato sacro che conta, non riempirsi la pancia…chissà perché solo così la gente sta bene, ma dov’è finito il piacere di una semplice chiacchierata? Bisogna per forza correre a fare questa gara coi fornelli??!!! Coraggio per la visita di domani, credo che sia solo questione di cominciare ad avere fiducia in questa persona e poi la vedrai davvero come un forte elemento d’aiuto come è successo a me quando ho trovato il neurologo che mi segue ora. Mi fa piacere scrivere qui il mattino presto per darvi il buongiorno e ancora di più sapere che lo apprezzata; riguardo ad Ale hai ragione tu: devo tenere separata la sua situazione un po’ incerta dai miei già grandi problemi, come ho scritto sopra. Leggo ora che ti sei concessa un po’ di panettone e non l’hai vomitato, ma tu ti colpevolizzi, io solo entrare in un supermercato o passare davanti alle vetrine mi fa impazzire… Polla dice giustamente che sei stata brava e anche io lo penso, almeno la parte di me che vuole uscire da quest’incubo…
    Yris, hai sempre delle parole bellissime, grazie: “farcela non vuol dire diventare wonderwoman, anzi, paradossalmente accettarsi più deboli, più imperfetti, più “umani”, perdonarsi. coccolarsi.”Spero di arrivare anche io a gustare ciò che mi piace, in quantità limitate e poi fermarmi senza pensare a che pensano gli altri
    Azimut: cosa succede, devi fare qualche cosa come ha scritto Miele!Yris ha ragione il freddo dipende dal vuoto dentro, ma che bello sarebbe riempire quel vuoto con la nostra voglia di vivere!.
    Aleph mi spiace per la situazione ambigua che si è creata con la tua Amica. Sono d’accordo con Silvia, forse la sua è solo paura…
    Polla, capisco bene di quali schemi mentali parli: vittima e carnefice.
    Silvia, mi ha colpito quello che hai scritto:” la paura di cambiare si dissolve andandoci incontro con strumenti che ci offrono persone (medici) da cui abbiamo il coraggio di farci guidare)
    Vi chiedo scusa, ma sono tanto stanca, forse sono gli antidepressivi a darmi sonnolenza o il perenne controllo sul quanto mangio e la lotta contro il mostro. Abbraccio di cuore tutte voi (tante non scrivono più, state bene?) e vi auguro una buona notte

  312. Polla dice:

    ..ciao Silvia, anche io mi sento molto vicina a voi e vi sono vicina davvero col pensiero e col cuore.. anche io sono a casa.. stasera non avevo molto da fare in giro,ma si possono sempre creare situazioni, invece,mi piace stare a casa.. ma per qsta cosa non soffro così tanto.. conosco qsto isolamento protettivo,di finta protezione perchè il vero problema siamo noi,ma cerchiamo di proteggerci da agenti esterni,ma chi???? siamo pure un po’ paranoiche e con manie di persecuzione??? eheheh. direi di si.. ma è tutta uan conseguenza,si sa. non facciamoci cmq una colpa di tutto.. io sono a casa e sto guardando un film,mi sono comprata delle ciabatte ridicole oggi e le sto sfoggiando a me stessa,nel frattempo faccio esercizi per il corso che sto seguendo mi rilasso.. oggi sono stata fermisssssima. immobile. olè. dai ragazze.. è stata davvero una giornata dura per me,ma ogni minuto mi sembra di poter scegliere di stravolgere le cose e qsto mi da forza,so che è così ed è così anche per voi.. forza!!!

  313. uhmhm dice:

    Sono solo la persona più patetica che io conosca. Che tristezza. Vorrei solo un po’ di normalità, un po’ di serenità. Fanculo, è Natale perchè devo scappare, da tutti, da me. Forse fuggo dalle emozioni, mia mamma ne p coninta gliel’ha detto la psicologa da cui è andata al posto mio, dato che io rifiuto questo incontro nel modo più totale.
    Io mi odio. Mi ero riproposta di non scrivere più qui, che questo sito internet non ha a che fare con me. E invece, si e eccome. Divorato addirittura una pizza intera e dei biscotti, rubati dalle mie povere e ingenue conquiline che quando mi guardano, come se fossi un maledetto uccellino, mi dicono che ho un bel fisico. Maldette, sapessero cosa c’è dietro.
    Ho ospitato la mia più cara amica, lei mi guarda e trovo nei suoi occhi la voglia di fuggire da me. Da volermi stare accanto e allo steso tempo da non riuscirci. Come tutti d’altra parte.
    Perchè per me non è facile essere solo, che ne so, normale?
    Poi, maledetto Natale, se solo trovo quel maledetto omuncolo vestito di rosso in cui credono i bambini giuro che gli do fuoco.
    Sono esausta, sto scoppiando tanto ho mangiato. Vorrei vomitare. Mi nascondo sotto il mio piumone.
    Volevo la neve, che ripulisse il mondo. Lei è arrivata ma io sono ancora sporca.

  314. silvia dice:

    E’ bello il tuo incoraggiamento Polla, tu sfoggi le tue ciabatte? io la mia coperta x tenermi calda…il mio problema è ke questo isolamento mi tiene lontano dalla realtà…è cm se nn riuscissi + relazionarmi …è brutto e devo affrontare anke questo, lo so.
    Dobbiamo ripartire…se ci fosse LUNA BLU direbbe qlc di sarcastico…mi manca molto, ma credo e spero ke stia bene…lei è rinata e dovremmio tutte pensare alla sua testimonianza-così cm a quella di Yris.
    Vedo un pò se lo trovo anke io un film carino, devo amndare un pò in “pausa” questo cervello…
    Notte a tutte.

  315. Polla dice:

    ..non sei sporca uhmhm,hai dato sfogo ai tuoi istinti,alle tu ansie nel modo in cui ti viene + facile in qsto momento.. così poi l’attenzione si sposta e pensi solo a quanto ti senti in colpa e non ti focalizzi su altro in qsto modo.. è il tuo modo di proteggerti da quello che realmente ti fa stare male. ma perchè non provi magari a parlarne con le tue coinquiline?? io col mio l’avevo fatto e mi ha aiutato come poteva/riusciva/capiva.. non so,magari è troppo difficile,ma a volte quando si varca la soglia del timore del giudizio,ci si toglie un peso,spesso diventa anche + facile e aiuta a smettere.. perchè spesso si pensa che se si ingrassa è una sconfitta per la visione che noi vogliamo rimandare agli altri di noi stesse/stessi.. vero?ma invece è solo la nostra di visione, ognuno di noi ha un modo di percepire il mondo a modo proprio,non si può generalizzare.. gli altri non ragionano come te,come me,come lui,come lei.. tutti diversi fra noi.. ci accomuna il fatto di vivere nello stesso mondo tondo e vario e quindi di condividere certe emozioni. .. ma come mai pensi che la tua migliore amica nutra verso di te qsti sentimenti cotrastanti? non è forse quello che senti tu e basta? e poi lo rifai su di lei?

  316. Polla dice:

    ..boh.. proviamoci a cambiarla qsta visione delle cose.. qsta visione distorta come la chiamiamo,ma distorta solo perchè noi la percepiamo tale.. perchè il problema esiste solo nel momento in cui ci provoca sofferenza.. e allora? cerchiamo di andare oltre,di spezzare le barriere tra quello che facciamo finta di essere e quello che vogliamo e sappiamo essere.. nella nostra unicità.

  317. Polla dice:

    ..Silvia, prova a cercare un film che magari ti faccia sorridere.. non dico uno da sbellicarsi dalle risate.. uno però piacevole,senza troppi sviaggi mentali.. qualcosa che ti rilassi.. mmm.. magari mi viene in mente qualcosa.. o magari cercane uno che ti faccia stra piangere,così trovi la “scusa” per sfogarti un po’.. con me spesso funziona e poi mi scappa pure il sorriso perchè mi rendo conto che può risultare ridicolo.. :) .

  318. Marianna dice:

    Buonasera a tutte, buonasera Aleph,
    trovo solo adesso qualche minuto di tempo per scrivervi qualcosa. Ho letto rapidamente i vostri post, domani gli dedicherò più tempo, promesso.
    Stasera mi sento un nodo alla gola che non vuole saperne di sciogliersi. Vorrei piangere un pochino ma non riesco a fare nemmeno quello.
    Il mio nonnino ha la febbre, è una cosa normale, con questo clima è facile prendere l’influenza, ma nelle sue condizioni, con quel brutto male che ha, ogni piccola cosa ti fa pensare al peggio. Questo pomeriggio sono stata insieme a lui, ci siamo seduti sul divano e abbiamo visto la tv insieme. Aveva freddo, per via della febbre e per la debolezza che ha, allora ho preso una coperta di lana e lui si è avvolto dentro. Sembrava così piccolo! Ho deciso che domani mattina mi sveglio ed esco a comprargli una bella coperta di pile, di quelle colorate e vivaci, coi disegnini simpatici che ti mettono allegria e la sera gli faccio la sorpresa. E’ dolce mio nonno, lui sa di non star bene ma non lo da mai a vedere. Mi coccola come se fossi la sua bambina, mi ha scritto un bigliettino dolcissimo, lui sa che io non sto bene e cerca di aiutarmi in ogni modo.
    So che non dovrei reagire così ma oggi sono riuscita a mettere nello stomaco solo un uovo. Mi sono sforzata tanto, ma ogni cosa mi faceva venire la nausea, così ho preferito tenere nello stomaco qualcosa piuttosto che vomitarlo. So che è sbagliato, lui c’è ancora, quando voglio, in tre minuti sono a casa sua, ma non riesco a scindere le due cose.

    Vorrei dedicare una parola a ciascuna di voi ma vi prego di scusarmi se oggi non riesco a trovarle. Cercherò di riposare, magari domani mi sentirò meglio.

    Chiara, in bocca al lupo per domani, se ti va dicci poi come è andata. Ho letto del panettone e del fatto che l’hai tenuto. Oggi hai ottenuto la tua piccola vittoria, magari domani riuscirai a replicare, lo spero tanto, con tutto il cuore.

    Miele, grazie per le tue parole, ti sento tanto vicina. Ti abbraccio forte forte, sono con te.

    Silvia, Azimut, Yris, vi penso tanto.

    Maria Letizia sei bravissima!Hai imboccato la strada giusta, vai alla grande!

    Aleph,percepisco sofferenza nelle tue parole, devi tenerci davvero tanto a questa ragazza,vero?Stai facendo già tanto, credimi, non penso che ci siano tante persone disposte ad essere così comprensivi e disponibili come lo sei tu. Fa male passare dal sentirsi tutti i giorni al non sentirsi per niente, dal vederla al non vederla affatto, posso capirti, ma cerca di difenderti in qualche modo altrimenti soffrirai tanto e non te lo meriti per niente, sei un bravo ragazzo, sei buono. Scusami se ho urtato i tuoi sentimenti con le mie parole, mi piace parlarti come se fossi mio fratello. :-)

    Buonanotte e tutte/i, spero che facciate tanti dolci sogni.
    Vi abbraccio calorosamente.

  319. Marianna dice:

    Scusate, nella fretta ho dimenticato di mandare un saluto anche a Polla, uhmuhm e a Laura. Continuate a scrivere, vi sono vicina.
    Un abbraccio

  320. cris dice:

    ciao ragazze vi scrivo perchè ultimamente sto passando un periodo abbastanza sereno….sono felicissima oggi sono 37 giorni che non ricorro più al vomito e nonostante abbia messo su qualche kg mi sento molto meglio di me stessa…anche se ogni tanto vado in crisi e mangio come un porco però nn mi passa minimamente per la testa di compensare il mio sfogo….il vomitare a me mi riduceva a terra mi faceva sentire una nullità proprio perchè dopo mi sentivo peggio di prima…mi sembravo una rincoglionita!!!il nuovo anno sicuramente sarà ancora meglio…andrò a vivere in una nuova casa perchè i miei si separano e questo significa pace tranquillità nn sapete quanto sono contenta.spero che questo sia l’inizio del mio percorso fuori da questo tunnel…dove spero di nn rimettere mai più piede perchè ho buttato via tre anni della mia vita…rischiando di rovinare il mio fisico…ma di questo te ne rendi conto solo quando ne stai usciendo perchè quando ci sei dentro nn te ne frega niente delle conseguenze.

    spero che anche voi riusciate a prendere la mia strada!!!
    buone feste a tutte voi:-)

  321. Chiara* dice:

    Cosa le dirò?
    Non ho voglia di vedere la psicologa stamattina.
    Non so proprio di cosa parlarle. Mi vergogno così tanto di me, della mia vita, di quella che sono.
    Stamane mi sono svegliata in preda all’ angoscia. Il solo pensiero di dover affrontare un’ altra giornata lottando strenuamente per poi essere certa di perdere mi manda in crisi.
    Oggi ho promesso a mia madre che saremmo andate a fare un po’ di compere ma non ce la faccio.
    Pensare di dovermi vestire e sistemare (dalla psicologa vado in tuta e felpa), di dover incrociare gli sguardi della gente, di dover indossare una delle tante maschere… mi fa venire il magone.
    Sono tanto stanca. Non ce la faccio più.
    Spero poi che questo periodo fatto di feste, falsi sorrisi ,felicità ostentata, allegria imposta finisca il prima possibile.

    Un abbraccio forte a tutte e ad Aleph

    PS: Cris sono tanto tanto felice per te e per la tua battaglia vinta!

  322. Polla dice:

    ..Buondì ragazze, quindi??? com’è partita la giornata??? io appena aperto gli occhi e mi sento abbastanza riposata.. oggi ho la giornata abbastanza libera e me la voglio proprio godere.. un tempo non riuscivo a dormire sino alle 10.30,mi alzavo all’alba e iniziavo a fare cose,ma cosa poi???? heheh.. ora è diverso.. mi sento positiva cmq e ho voglia di fare tutto piano piano. proviamo..
    dai Chiara.. andare dalla psicologa non può che farti bene.. in ogni caso.. è normale che tu oggi provi qsta sensazione di disagio,ma prova ad allontanare il pensiero.. prova..allenati.. fai come quando fai le tue corse e i tuoi esercizi in palestra.. prova..
    per quanto riguarda il fatto di andare a fare spese con tua mamma secondo me ci dovresti andare,non importa come ti concerai,ma non puoi sempre mettere il tuo disagio davanti a tutto.. non puoi non andare a fare spese con tua mamma perchè hai un disturbo alimentare,NO! così non fai che fortificare il tuo malessere.. provaci oggi ad andare..a fare qualcosa di diverso e ad inserire i tuoi programmi come contorno a qsta cosa,fai di qsta cosa il tuo obiettivo della giornata.. vedrai .. :) .

  323. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutte! Finalmente una bella dormita di 9 ore…ne avevo davvero bisogno.
    Tra ieri sera e questa mattina mi sono successi tre fatti forse normali, ma per me molto importanti: ieri sera, mi sono lavata i denti, mi sono guardata allo specchio e ho visto un volto stanco, stanco per la fatica della settimana lavorativa, ma anche stanco di essere in perenne lotta con se stesso, magro di una magrezza malata, uno sguardo privo di luce; questa immagine così infelice mi ha accompagnato nei sogni: ho sognato di trovarmi su isola deserta insieme ad altre persone non ben identificate e di dover al più presto raggiungere la terra ferma, due le soluzioni possibili o attaccarsi ad un traghetto e lasciarsi trascinare, ma con il rischio di morire di freddo perché si era così tanti che molti avrebbero viaggiato con il corpo in acqua,altra soluzione camminare lungo un sentiero ripido, roccioso e molto lungo, ma con la certezza di arrivare; io ho scelto quest’ultimo. Al risveglio ho riflettuto su questo sogno, mi piace dare un significato, leggere un messaggio in quello che sogno, mi piacerebbe sentire i vostri pareri: l’isola deserta è l’anoressia, la terra ferma la guarigione, il traghetto è la decisione di una persone che preferisce farsi trascinare dagli eventi piuttosto che darsi da fare, il sentiero è la scelta di lottare con fatica, ma con l’intenzione di arrivare, di continuare una strada piena di trappole in cui si può cadere ma dove conta la volontà di rialzarsi ed arrivare alla meta. Il fatto che nel sogno io abbia scelto di percorrere questo sentiero è significativo. Questa mattina ho rivisto di nuovo il mio volto nello specchio, sempre molto magro , ma con una nuova luce negli occhi, il mio percorso continua con grinta e tanta volontà!
    uhmhm: quanto dolore, rabbia nelle tue parole; la capisco bene, usa questa tua rabbia per trovare la strada che ti porti ad essere normale, come dici tu e come vogliamo tutti!
    Marianna: sei sempre molto sensibile e gentile, grazie per l’incoraggiamento!Mi spiace per la situazione di tuo nonno e ti sono vicina
    cris : grande ottimo risultato, continua così!!! Poi con i propositi per il nuovo anno la tua situazione può solo migliorare…un abbraccio!
    Chiara* : forse ora sarai dalla psicologa, non pensare a cosa devi dirle, se è davvero in gamba sa lei cosa ha bisogno di sapere da te, tu devi solo a poco a poco averne fiducia. Non ti devi vergognare di nulla, lei è lì per aiutarti non per giudicarti! Riguardo alla nostra lotta quotidiana…che dire, ormai io non ci bado più, so che devo lottare per andare avanti, ma non do per scontata una sconfitta, perché non ci provi anche tu? Ti abbraccio forte forte!
    Lascio il computer a mio fratello, un abbraccio a tutte le atre e ad Aleph…’sta sera non penso di riuscire a passare di qui per raccontarvi della mia giornata e della cena di ‘sta sera, ma vi aggiorno domani mattina…buon we e ricordiamoci che insieme POSSIAMO VINCERE E RENDERE STRAORDINARIA LA NOSTRA VITA!!!

  324. Chiara* dice:

    Sono passata per dirvi che sono da poco tornata dal colloquio con la psicologa.
    Mi sembrava giusto farvelo sapere visto che mi avete a cuore.
    Ma non ho voglia di parlarne ora, scusatemi.
    Oggi è stata davvero dura. Più di quanto pensassi.
    Ho pianto. E’ riuscita a tirarmi fuori cose alle quali non avevo mai pensato. E’ riuscita a farmi prendere coscienza di determinate verità e a mettermi davanti dinamiche che non credevo potessero avere questa importanza.

    Scusatemi, non sono di molte parole.
    Questo incontro mi ha davvero sfiancata. Mi sento stanca, confusa, pesante.

    Vi abbraccio forte forte.
    grazie.

  325. Polla dice:

    ..Ciao Chiara, anche io a volte dopo le terapie mi sento stanchissima,soprattutto all’inizio del mio percorso,ma significa che la terapia “funziona” nel senso che ti smuove qualcosa..e se ti sneti stanca è perchè il tuo cervello,la tua mente,il tuo corpo,lavorano di brutto e hanno bisogno di energia.. io dopo le terapie cerco sempre di premiarmi con qualcosa di piacevole,perchè così soddisfo il mio lavoro,il mio percorso. inoltre è anche normale non avere voglia di parlarne.. ora devi rielaborare, interiorizzare,smuovere e fare tuoi i sentimenti contrastanti che sono usciti.. vai avanti così,non ti abbattere!

  326. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…è tanto che non scrivo più, circa una settimana, da quando dopo la bellezza di 13 gg, ho smesso di vomitare….poi, domenica scorsa è accaduto di nuovo e la cosa mi ha letteralmente demolita, demoralizzata, delusa, me la son presa tanto con me stessa che mi son punita in tutti i modi. Ho passato questa settimana a vomitare, nel frattempo, mi si son sgonfiate le gambe che, dopo 13 gg di alimentazione diciamo “normale”, senza vomito, mi si erano gonfiate tanto da rendermi difficoltoso camminare…avevo le borse sotto agli occhi, forse tutto questo è legato ad un malassorbimento…non so’! ora, dopo 1 settimana di vomito, poco anzi, niente cibo…solo succhi di frutta, pane azzimo e the, tisane, camomilla, son tornata alla normalità….lassativi a go-go…ora ho le gambe sgonfie, le borse sotto agli occhi sono sparite, ho perso quel po’ di peso che avevo acquisito, ma, ho un viso orribile, la pelle scura, grigia! ho ritirato le analisi, ho un po’ le proteine basse, l’albumina è a posto, il ferro pure, i reni….posso ritenermi fortunata! ora non ne posso più di vomitare, dopo una settimana sono esausta, mi faccio schifo….ma sono in bilico, se ricomincio ad alimentarmi senza vomitare, di sicuro mi gonfio di nuovo sulle gambe…tipo edema, ristagno di liquidi…non so’ da cosa possa dipendere, ho pensato a malassorbimento! devo sentire qualcuno….che ci capisca, che sappia darmi una risposta pertinente.

    E poi, un’altro aspetto è il peso…ci bado troppo, non c’é nulla da fare…
    Mio padre poi, ha detto che anche se le analisi sono a posto più o meno, devo farmi ricoverare…io non voglio!
    Chiedo scusa a tutti perché son sparita per 1 settimana, soprattutto ad Aleph che è stato ed è sempre troppo carino, l’ho sentito tanto tanto vicino, perché anche se non scrivevo, vi ho sempre letto…e poi, in tutto questo anche il lavoro in questi gg è stato molto pesante e fonte ulteriore di esaurimento e stress…ma, il disagio, la mazzata più grossa è stata quella di ricadere in questa pratica, il vomito….

    ora vi lascio e, anche se non ho scritto, vi ho sempre pensato…tanto.
    Sono confusa, delusa, incazzata…

  327. Polla dice:

    ..Vaniglia, io credo che se le persone che ti stanno vicino ti consigliano il ricovero,forse le dovresti ascoltare perchè loro hanno interesse a farti del bene.. e credo che se sono giunti a qsta conclusione è perchè hanno valutato che potrebbe esserti d’aiuto.. ma credo anche che la cosa importante sia che te ne convinca tu. come sempre.. ricadere nei meccanismi malati è come sempre la strada + comoda,benchè comporti un sacco di sofferenza,perchè è la strada che dopotutto già conosciamo,ma.. dovresti provare a sperimentarti,dovresti provare il gusto del nuovo e di vedere come la tua persona reagisce.. se sei davvero così stanca del vomito,ecc.. perchè non ti lasci guidare? sei anche fortunata che le analisi del sangue appunto sono buone: bene! approfitta del fatto che sei ancora sana,non attendere di non potere + andare oltre per prendere la strada giusta.. devi lavorare sui tuoi pensieri,sulle tue convinzioni e andare oltre..
    io ho sperimentato a volte di fare l’opposto di quello che ho in mente di fare.. la cosa mi spiazza completamente,ma non sai quanto funziona.. è incredibile!!!! non ricevo immediatamente delle gratificazioni,ma come sempre bisogna avere pazienza.. il tutto e subito non esiste!!! cerca di riflettere su cosa davvero sarebbe meglio per te e inizia a scegliere qualcosina che ti aiuti.. prova!

  328. laura dice:

    non credo di scrivere più, adesso non me la sento, provo un miscuglio di sensazioni, sono molto arrabbiata e avvilita insieme, e ora come ora mi sembra tutto inutile, mi sembra che tanto non cambia niente. che tanto come sempre dovrò cavarmela da sola.

  329. Polla dice:

    ..laura, come mai pensi che non scriverai +? sei arrabbiata per cosa? se venire qui ti provoca brutte sensazioni,allora forse è il caso di non scrivere.. ma perchè comunicarlo? cmq si che te la dovrai cavare “da sola” come tutte noi,come tutte le persone adulte che gestiscono la propria vita,ma non significa essere soli,significa saper fare da soli..

  330. Aleph dice:

    Buonasera a tutte,
    anche se molte già dormiranno.

    Vi scrivo di fretta sia oggi che probabilmente anche domani, sono sotto con lo studio per lunedì. Ahimè.

    Vaniglia, che bello che hai scritto!!!!!!!!!!!Se vuoi sai dove trovarmi, cmq. Quei giorni senza vomito non te li cancella nessuno, ma non bastano al momento. Hai bisogno di farti aiutare, per te stessa. Sii forte, ti penso.

    Marianna, grazie per le tue parole. Ti penso tanto.

    Silvia, spero passerai una bella domenica facendo qualcosa di divertente. Ti penso.

    Chiara, immagino tu abbia avuto una giornata pesante. Ti sono vicino vicino.

    Miele, Laura, Polla, Cely e tutte le altre…vi penso sempre, e fatevi forza. Ve lo meritate.

    Per la cronaca, ieri sono stato 3 ore al telefono con la mia amica. Vi racconterò. E’ andata sia bene che male direi, per vari aspetti. In ogni caso si è ulteriormente aperta, raccontandomi cose di cui non avevamo mai parlato.

    Buonanotte a tutte

    Aleph

  331. Chiara* dice:

    Scusate se ieri non son + passata a dirvi qualcosa o quantomeno a salutarvi.
    Ma il colloquio con la psicologa mi ha davvero destabilizzata e come se non bastasse la giornata è stata rovinata ulteriormente da una brutta discussione con Francesco, nata per una cosa talmente stupida, che non aveva proprio motivo per sussistere.
    Sono a terra. Mi sono sentita dire parole pesanti, cattiverie gratuite e sono stata trattata come una povera deficiente. Dalla persona che, in teoria, dovrebbe amarmi e proteggermi.
    Io capisco che nei momenti di rabbia si arrivi a comportarsi in modo sbagliato a volte, ma c’è un limite. E stavolta l’ abbiamo di gran lunga superato.

    Sono arrabbiata, delusa, amareggiata.

    Laura non andartene, ti prego. Lo so che ora sei triste e che ti sembra di non riuscire a trovare il modo per venirne fuori ma ce la farai!
    Insisti, non demordere e non lasciarti trascinare dagli eventi.
    Purtroppo come ha detto Polla nella vita bisogna imparare anche a cavarsela da soli, ma questo non vuol dire essere soli. Vuol dire rimboccarsi le maniche e capire che non sempre gli altri possono fare per noi. Siamo noi i primi che dobbiamo lottare. Tu lo stai gia facendo. Continua a farlo.
    Noi siamo al tuo fianco, per quanto possa darti conforto.

    Scusate se non ho parole per ciascuna/o di voi. Oggi va così.
    Vi abbraccio

    PS: Azimut? Miele? Pina? Yris?

  332. Chiara* dice:

    Aleph racconta racconta!!!

  333. yris dice:

    ragazze, io sto partendo per roma.
    la mia cuginetta si opera domani di cancro al seno.
    ed è completamente sola.
    yris indossa le sue ali da angelo custode e vola.. :-)
    ci sentiamo appena possibile.
    difendete la vita intanto!!

  334. Polla dice:

    ..Buondì ragazze/i, ho aperto gli occhi da un’oretta,mi sento riposata,ma il mio umore non è dei migliori.. Speravo tanto in una giornata di sole che mi da la carica e invece,gelo,vento e grigio.. bah,magari migliorerà nel corso della giornata,speriamo!
    Chiara* si sa che a volte le parole + crude e dure escono proprio dalla bocca di chi non “dovrebbe amarmi e proteggermi”,ma da chi ti “ama e ti protegge” ed è per qsto che feriscono così tanto.. superare il limite,non è bello,da una brutta sensazione,ma a volte aiuta a riprendere la strada giusta perchè da lì non si può far altro che migliorare,che risalire.. magari avevate dello stess o delle rabbie accumulate da buttare fuori entrambi e siete esplosi,no? l’importante è saper dare il giusto peso anche a una litigata per quanto posso essere stata pesante,perchè quello che si sente davvero è quello che conta e poi di conseguenza lo si mette in pratica,ma capita di inciampare!!! vero??? oGGi come stai??
    Buon viaggio yris!!!!

  335. Chiara* dice:

    Stamattina in palestra c’ era quella ragazza che si allenava…
    E’ anoressica. Palesemente e ovviamente anoressica.
    Tante volte abbiamo provato a persuaderla di non sfinirsi così, le abbiamo preparato schede di allenamento, l’ abbiamo incitata a provare dell’ altro.
    E’ quella che entra in palestra, si infila le scapre da ginnastica, si piazza sull’ ellittica e va avanti a pedalare per un’ ora e mezza o due.
    Non parla con nessuno, non incrocia gli sguardi, sembra un fantasma.
    Dalla maglietta bagnata di sudore le si vedono le costole e le scapole che spuntano come spigoli.
    Ha delle braccine sottilissime che potrebbero spezzarsi solo a guardarle.
    La gente la guarda, la osserva… sprezzante. Come se si trovasse davanti un alieno. Un essere sovrannaturale.
    Perché è questo se sembra.
    Mi stavo cambiando per andare via poco fa e lei è entrata in spogliatoio dopo di me.
    Si è spogliata per andare a farsi la doccia e non ho potuto che soffermarmi a scrutare il suo corpo.
    Così piccolo, così sottile. Un mucchietto di ossicini attaccato non si sa come a quei lembi di pelle.
    E ho provato un moto d’ invidia. Si. Lo ammetto. Per un attimo l’ ho ammirata e ho desiderato essere come lei.
    Sono sconvolta da questo pensiero.
    Sarà anche che il colloquio con la dottoressa ieri mi ha messa davanti a delle scomode verità delle quali non ero a conoscenza. E averne presa la consapevolezza mi ha mandata in titl.
    Fatto sta che oggi + che mai sento di non aver voglia di combattere ma vorrei solamente lasciarmi andare. Sempre di più.

    Scusate per questo monologo senza senso.

    Yris buon viaggio e soprattutto in bocca al lupo alla tua cuginetta.
    La vita è un dono prezioso… e lo si riesce a capire solamente quando ci si trova di fronte al baratro. Chissà perché.

    Polla sono molto delusa da Lui. Ieri per me ha toccato il fondo e non ci sono scuse.
    Stavolta no. Sono stanca di dover sempre abbassare la testa e prendermi colpe che non ho.

    Vi abbraccio forte

  336. Maria Letizia dice:

    Buona domenica! Come vi avevo detto, solo ora riesco a scrivere, ieri è stata una giornata un po’ frenetica e con una sorpresa bellissima! E’ ARRIVATO SAM! Da qualche tempo avevo detto ad Ale che stavo pensando che il mio umore sempre così basso poteva essere dovuta anche alla solitudine, avevo pensato che un animaletto da curare mi avrebbe aiutata, ma il cane è troppo impegnativo, il gatto potrebbe rovinare mobili non mie, così ieri, quando ho aperto la porta della sua auto per posare la borsa ho visto una gabbietta e dentro un scatola. Faceva freddo, non volevo aprirla, sono salita a casa dei miei e dentro vi ho trovato un dolcissimo coniglietto bianco…sono rimasta senza parole…tra le lacrime ho abbracciato Ale e non avevo davvero parole per ringraziarlo…penso che nemmeno da bambina sia stata tanto felice di ricevere un dono simile. Lo chiamato Sam, come Il compagno fedele di Frodo nel Signore degli Anelli; non è stata una scelta casuale, per prima cosa è un nome breve che ben presto lui riconoscerà, poi nel libro Sam ha un ruolo importante: aiuta il suo amico a portare il pesante fardello che l’anello rappresenta e così fa il mio Sam per me, sarà il mio fedele compagno che mi aiuterà a portare il mio fardello fino a raggiungere la meta. Ed è davvero così, questo animaletto, oltre che richiedere tempo e attenzione per ricevere tutte le cure necessarie, ha portato nella mia casa e nel mio cuore tanta gioia e tanto entusiasmo per la vita. Ale sembra quasi stranito dalla gioia che dimostro, ma mi ha detto una cosa bellissima:” Qualsiasi cosa per vederti di nuovo sorridere”. La giornata di ieri ha auto Sam come protagonista, la cena è passata tranquilla, ho mangiato un’isolata e qualche frutto di mare, mi ha dato fastidio solo stare a tavola e vedere gli altri divorare mille prelibatezze, ma sapevo che il mio stomaco avrebbe rigettato se avessi mangiato qualcosa in più. Ora ho approfittato di Ale che continua a dormire per pulire casa, sistemare la gabbietta di Sam e, mentre vi sto scrivendo, lo guardo girare incuriosito per tutta la casa. Sono anche contenta che arrivino le vacanze, da mercoledì sarò molto più a casa e così potrà affezionarsi a me il più possibile. Sono così felice!
    Ora un pensiero per tutti voi
    Chiara* : Capisco quanto sia dura per te aprirti con una sconosciuta, capisco le tue lacrime perché sono le stesse che ho versato anche io proprio quando, come dici tu: “è riuscita a tirarmi fuori cose alle quali non avevo mai pensato. E’ riuscita a farmi prendere coscienza di determinate verità e a mettermi davanti dinamiche che non credevo potessero avere questa importanza”Ma sono lacrime sane, di liberazione, fa male, lo so, ma è il prezzo che dobbiamo pagare…. Mi spiace anche per la brutta discussione con Francesco, sicuramente tu eri a pezzi e in quei casi basta poco per esplodere, non fartene una colpa e non ti abbattere!
    Polla , sono d’accordo con te, la reazione di Chiara è proprio il segnale che la terapia funziona perché scuote quel nodo enorme che abbiamo nel cuore e aiuta a trovare l’inizio del filo da cui cominciare a disfare il nostro gomitolo di dolore. Ottima l’idea di un premio, sicuramente aiuta ad affrontare questo doloroso incontro con se stessi che, come dici tu, non si conclude con l’incontro con la psicologa ma porta a riflettere e rielaborare quanto è venuto fuori.
    Vaniglia , 13 giorni di vittoria e uno di sconfitta ci sta, ma non continuare a punirti, rialzati e continua a combattere, un passo dopo l’altro liberati da tutti i comportamenti tipici di questa malattia, se lo fai gradualmente non ne risentirai come è successo nei giorni precedenti. E’ assolutamente necessario che tu senta qualcuno che ti possa aiutare (un medico, sia da un punto di vista nutrizionale sia da un punto di vista psicologico, sono loro i nostri strumenti per vincere!Non preoccuparti per i tuoi silenzi, in molti casi sono molto più significativi di tante parole! Ti abbraccio.
    laura, che è successo, cosa senti, cosa provi, perché non vuoi scrivere più qui? Ricordi quanto è importante lottare tutte insieme? NON LASCIARCI!
    Aleph, facci sapere riguardo la tua amica!dice:
    yris, buon viaggio e in bocca al lupo per la tua cuginetta, come angelo custode sei davvero perfetta, per la tua cuginetta e per tutte noi! Un abbraccio forte forte.
    Ora vado a finire un regalo di Natale un po’ particolare: un mio amico prete mi regalò un libro su San Francesco, mi propose di leggerlo e di scrivere tutto ciò che questa lettura mi ispirava, ho scritto un bel po’ di pagine, è stato un Santo davvero straordinario e voglio regalargli questo libro per Natale.
    Marianna, Silvia, Miele, Laura, Polla, Cely, Azimut, Pina…e tutte le altre vi abbraccio di cuore,buona domenica!

  337. Vaniglia dice:

    Buona domenica, Maria Letizia, Aeph…a tutti.
    Ho finito da poco di pranzare e, anche se sono molto gonfia, ricomincio daccapo, non ci bado e cerco di non cadere in comportamenti sbagliati….stanotte ho dormito poco e male, un po’ per la fissa del peso, ke poi stamane mi son tranquillizzata poiché pesavo esattamente kg 22,2 – e ieri, non ero così, insomma ero in paranoia….e poi, ho pensato tanto al fatto che riprendere a mangiare regolarmente come i giorni passati, mi avrebbe causato di nuovo gambe gonfie, edema…forse x un malassorbimento, forse perché non sono più abituata a mangiare senza vomitare per un periodo così lungo….anzi, mi domando se a qlcn di voi è accaduto lo stesso, di riprendere l’alimentazione regolare senza vomito e andare incontro a edemi sulle caviglie e intorno agli occhi….fatemi capire!
    Mio padre è sempre dell’idea del ricovero, ma, sarà per l’atmosfera natalizia, sarà perché mi sono messa in riga….si è addolcito…almeno oggi! l’altra sera era di nuovo sull’incazzato! poiché malgrado le analisi sono a posto, spingeva x un ricovero…vabbé….

    Yris, buon viaggio….
    Aleph, e pure Maria Letizia, siete sempre tanto cari…
    ….e cmq, stanotte ho pensato tanto a tutte le stronzate fatte xké questa malattia ti devasta e ti spinge alla rovina…i danni, avolte sono irreversibili e, sono preoccupata di non riuscire a ritrovare il giusto equilibrio…
    le ragazze che vedo in giro sono bellissime rispetto a me, con la pelle grigia, avvizzita….anche se magari hanno qualche kilo in più! ma ‘sta malattia di merda, quando ti prende, ti toglie tutto…pure la ragione e ti fa fare cose pericolose ke, riconosco ma ke ancora forse non riesco a smorzare completamente! sono stata una sciocca, a credere di poter star bene con questa pratica assurda del vomito!
    Basta, non voglio intristirvi

  338. silvia dice:

    Ciao a tutte, cm è andato il sabato? a me tranquillo, senza troppe scosse e va di certo meglio ripsetto a qlc giorno fa.

    Laura il primo pensiero x te: nn voglio ke ci lasci, xkè sn affezionata a te, ma sopratutto xkè ti sento rassegnata e così nn va. E’ vero, da quello ke hai raccontato hai sempre dovuto cavartela da sola nella tua vita, anke x cose molto molto difficili, ma questo nn ti attribuisce valore di fallita, anzi, questo ti rende una persona capace…ce la puoi fare…puoi farcela anke a trovare un’altra strada, un altra soluzione…se nn senitrci + ti fa bene, ti aiuta a staccare un pò il pensiero ok, ma se è solo x un tuo ostinato isolamento, x una rinuncia alla lotta allora ti kiedo di restare, ti kiedo di nn isolarti e nn sentirti rassegnata…le cose possono sempre cambiare, ricordalo.

    Chiara la terapia ti smuove cose e nn è sempre facile da affrontare, xciò ti dicevo ke avvolte ti verrà difficile andarci e dover far i conti cn te stessa, cn parti di noi ke di solito preferiamo nn vedere, ma è una strada ke va percorsa e fino ad ora, a qnt vedo, credo ke questa perona sia competente. Xkè nn la kiami e le spieghi di ciò ke hai provato osservando quella ragazza in palestra?
    Cmq nn devi raccontare nulla di ciò ke accade in seduta, se nn ti va, io ti kiedevo solo se c’eri andata e cm stavi, so bene qnt possano essere cose molto personali…
    Un ultima cosa, già tempo fa ti dissi lo stesso, nn è detto ke lui sia davvero adatto x affrontare questo cammino cn te, o ke tu voglia poi, dopo aver affrontato i tuoi cambiamenti una persona accanto cm lui…insomma avvolte le persone ke sn abituate ad una certa “immagine” di noi, faticano a vederci cambiare, ma è questo ke noi dobbiamo fare e quinditu fai bene se senti di nn perdonarlo o di prenderti un pò di spazio…credo ke dovresti valutare bene ciò ke l’ha spinto a reagire così.

    Marianna cerca solo di godere di ogni attimo bello ke puoi avere dalla sua presenza e sii forte.

    Vaniglia tuo padre si preoccupa x te e cn quel peso ha ragione, mi dispiace dirtelo di nuovo, ma devi unire i tuoi successi senza vomito ad un aiuto.

    Yris buon viaggio…6 speciale!

    Maria Letizia…ben arrivato a Sam!
    Un saluto x tutte le altre…Polla cm va? sta migliorando?

  339. Marianna dice:

    Buonasera a tutte/i,
    trovo finalmente un pò di tempo per scrivere, vi ho pensato tantissimo.
    L’altra sera poi sono riuscita a piangere, è stato un pianto liberatorio, mi ha fatto sentire un pò meglio e sono riuscita ad addormentarmi serenamente.
    Ieri avevo promesso a mia madre di accompagnarla in giro per negozi, per acquistare qualche pensierino per i nostri cari. Ho mantenuto la promessa ma tutta quella gente che mi circondava mi faceva venire ansia e panico. Capita anche a voi?

    Laura, sei sfiduciata, ti sembra di combattere per nulla, ti capisco perfettamente, ma non ti arrendere, hai carattere, sono certa che se riuscissi a riacquistare un poco di fiducia prima di tutto in te stessa le cose andrebbero meglio!Devi tirare fuori gli artigli, tu sei più forte di questa carogna di malattia, non puoi darti per vinta. Vorrei tanto che continuassi a scriverci, a me mancheresti tantissimo, sembra stupido ma, almeno per quel che mi riguarda, mi sono affezionata tanto a ciascuna di voi e le vostre testimoniaze e parole mi aiutano quando sento che non ce la faccio. Spero che tu legga, ti abbraccio forte forte!!

    Maria Letizia, ma che bel regalo che il tuo Ale ti ha fatto!Adoro gli animali, sono così piccoli e indifesi e sono capaci di darti un amore sconfinato!Quando ti guardano con quegli occhietti dolci, quando ti cercano, quando ti vedono triste e ti strappano un sorriso, quando dormono, sono degli esseri meravigliosi…Ale deve essere un ragazzo davvero speciale e sensibile, mi fa tanto piacere che ti abbia resa felice! Mi piace il tuo regalo di Natale per il tuo amico, sono certa che lo apprezzerà!

    Vaniglia, ti penso spesso, nei giorni in cui non hai scritto mi ero un pò preoccupata per te. Non arrenderti, sei stata così tenace per 13 giorni, hai dimostrato a te stessa che hai la forza per farcela. Coraggio!Anch’io mi sento di consigliarti di cercare qualcuno che ti segua, dato che capisco che il ricovero faccia paura. Quel qualcuno può aiutarti ad alleviare gli edemi, il gonfiore, non vederla come una persona che ti arreca ansia, ma come una che ti può solo far stare meglio. Pensaci…

    Yris, dì la verità, sei un angioletto!Ti stringo forte forte, in bocca al lupo e dacci notizie!!

    Silvia, sei sempre così cara e gentile, è un piacere leggerti. Hai sempre una parola lieta per tutte noi, ma tu come stai?Sei un poco più serena?

    Chiara*, gli incontri con la psicologa ti smuovono qualcosa dentro, non può farti che bene. Soprattutto subito dopo le sedute ci si sente molto vulnerabili, chi ci sta vicino deve cercare di capire che basta un niente a farci esplodere, ci vuole molta pazienza…

    Aleph, racconta, sono curiosa!!!!

    Polla, come stai?

    Miele, domani è lunedì, è vero che ci scriverai?Ti abbraccio!

    Passate una lieta serata, ed una dolce notte, che sia ricca di sogni piacevoli.
    A domani.

  340. Chiara* dice:

    Ennesima giornata trascorsa a litigare.
    E l’ epilogo quale è stato? fiumi di alcool per lenire il dolore.
    E ora, dopo aver cenato, ho solo voglia di vomitare fuori tutto quanto.
    Sono stufa. Delusa. Arrabbiata.
    Passo sempre x quella stronza, per quella sbagliata, per quella cattiva. E non è così.
    Sono stata chiara con Lui: se non ha voglia, non se la sente, non ha il coraggio e la forza di starmi accanto nessuno lo obbliga a farlo. Non ha una pistola puntata alla tempia.
    Non ne posso + di sentirmi dire che sono un’ egoista e che devo pensare a “tutto quello che faccio per te”.

    Vi abbraccio

  341. Chiara* dice:

    Cioè ma… perché io dovrei sforzarmi di essere diversa da quella che sono???
    Chi ca**o può permettersi di pretendere di rendermi un’ altra persona? Nessuno ha il diritto di cambiarmi. Nessuno.
    Io sono quella che sono. Nel bene e nel male.
    Lasciamo perdere la malattia, quella non c’ entra. Io solo la Chiara e come tale sono me stessa. Con tutti i difetti e i pregi che mi appartengono.
    Sono stufa di dover sempre accontentare tutti e di dover essere quella che non sono.
    Devo indossare già tante maschere. Non voglio doverle portare anche per compiacere gli altri.
    Se c’è chi mi vuole perfetta forse è meglio che prenda un’ altra strada. Lontana dalla mia.
    Io ora non posso dare niente a nessuno. Devo pensare a me stessa e basta. Sarò egoista ma non mi importa.

  342. Chiara* dice:

    Mi ha detto che sono una bestia.
    Ci rendiamo conto??? No. No non ce la faccio +.
    Ogni santa volta si deve litigare solo perché LUI prende male ogni minima cosa che gli viene detta.
    Basta.
    Non posso pensare di stare meglio avendo accanto una persona che nn fa altro che rinfacciarmi quanto stia male per me, quanto faccia me, quanto si sforzi per me… ma quando mai??? ma se quando provo ad intavolare il discorso non fa altro che accusarmi e colpevolizzarmi dandomi della stupida?!
    No basta. Basta basta bastaaaaaaaaaaaaaaa sto andando fuori di testa completamenteeeeeeee!!!

  343. Vaniglia dice:

    Pomeriggio trascorso a cercare il regalo x mia sorella, sola ma “contenta” mi sento un po’ padrona di me stessa ma, non voglio abusare di questa sicurezza che, come mi è già accaduto può cmq farmi ricadere nel vomito…quel che non vorrei! stasera cena, leggera…

    ….grazie Marianna, Silvia, grazie a tutti…Chiara mi spiace x te, io ti capisco ma quella fase l’ho passata anche io e il consiglio che posso darti è quello di pensare SOLO a te xké tanto, gli altri, chiunque siano “non vedono” o fanno finta….insomma, io ho iniziato a fare quel che mi sento veramente, quel che mi fa star bene, “ascoltati” e rispetta solo le tue di esigenze…sembra brutto ma credimi, poi starai meglio – ed ora è prioritario!
    Aleph…dove sei??

    Buona serata a tutti

  344. Polla dice:

    ..Chiara, capisco quello che vuoi dire,ma io credo che qsta malattia renda davvero un po’ egoisti,no? non so,io su di me la vivo così a volte.. ma credo anche che sia la condizione che accomuna la sofferenza,il senso di malessere e l’essere il centro del mondo.. quest’ultima può essere anche positiva se gestita bene,ma.. quando si è nel pieno del disturbo io credo che la visione delle cose sia un po’ filtrata e quindi sfalsata,non reale.. per qsto voglio invitarti a riflettere bene su quello ceh le persone che ti stanno accanto,ti dicono,perchè forse ti giudicano,ma parlano per quello che i loro occhi vedono e quello che quindi noi facciamo uscire..non trovi?io non conosco affatto nè lui,nè te,nè la vostra storia,ma il mio è un consiglio per farti riflettere in generale.. una cosa che io stessa ho vissuto in prima persona.. e a volte ancora faccio fatica a capire. qsto disturbo ci rende anche un po’ paranoiche.. io non voglio fare quella che vuole portare tutto lì,ma credo che le cose siano altamente collegate che lo si veda oppure no. Cerca di cambiare punto di vista,ma è lo stesso consiglio che mi do per affrontare altre cose, il mettersi nei panni degli altri,aiuta anche a capire noi stesse a vederci con altri occhi e ad uscire anche da meccanismi sbagliati.. inoltre credo sia anche normale che tu abbia voglia e bisogno di prenderti cura di te in qsto periodo particolare della tua vita e quindi magari anche risultare carente verso gli altri,ma.. devi prenderti cura di te davvero,non utilizzarlo come scusa per non dover giustificare nulla agli altri.. capisci cosa voglio dire? sia chiaro che io non voglio assolutamente dirti che hai torto,ma cercare di aiutarti in un qualche modo.. da persona esterna ai fatti! :-) . ora cerca però di stare tranquilla e di non fare di qsta rabbia altri motivi per farti male e quindi rimuginare su tutto.. rilassati,estraneati..cerca qualcosa che ti faccia stare tranquilla.. puoi? riesci? cmq io sono qui.. e mi fa piacere leggervi e cercare di aiutarvi. :-) !!!!

  345. Maria Letizia dice:

    Sono a casa dei miei, fra poco arriverà mio fratello e giustamente vorrà il suo computer…ma non potevo non passare per un saluto. Ho trascorso una bella domenica, con Sam ed Ale, questa notte dormo qui perché domani vado a fare un’ecografia e mio papà mi accompagna. Ancora non riesco a credere di aver un cucciolo tutto mio da curare, seguire, amare…mi dà un senso di pace e di responsabilità, ma capisco anche che è un impegno e fin da subito gli dedico tutta la cura e l’attenzione necessaria. Ale me l’ha ricordato più volte…è laureato in Scienza Motorie, ma credo che come psicologo avrebbe un gran successo. Questa sera, quando mia ha salutato, ho letto nei suoi occhi la gioia di aver passato con me un a fine settimana finalmente serena, poverino , se la meritava!!! Questa sera a nanna presto, domani sveglia alle 6.30, anche se non vado a scuola per l’ecografia, ma aspettiamo mio fratello, per finire l’albero tutti insieme. In queste situazioni mi sento molto famiglia mulino bianco, ma penso che sia importante il fatto che io non la consideri una realtà necessari tanto da ritornare a casa, ma un momento bello da passare con la mia famiglia, uno dei tanti momenti belli della mia vita. Voi come state?
    Vaniglia, silvia ha ragione, tuo padre si preoccupa: credo che un ricovero ti sarebbe d’aiuto…Tu stessa ammetti di pensare ai danni irreparabili che puoi provocarti e di essere preoccupata di non riuscire a ritrovare il giusto equilibrio,
    Vedi intorno a te ragazze bellissime e dunque sei consapevole di quanto ci rende brutte questa malattia, è vero, la ragione quando scendiamo sono un certo peso ci fa vedere una realtà molto distorta, ma in te leggo una percezione molto oggettiva della tua situazione…coraggio; cammina anche tu con noi sulla strada per raggiungere una VITA VERA E FELICE!
    Silvia, sono contenta di sapere che stai meglio, grazie per la calorosa accoglienza del mio cucciolotto!
    Marianna, anche per me il pianto è molto importante, all’inizio della malattia melo negavo perché per me era segno di debolezza, ora è davvero liberatorio!Hai visto che mi combina il mio Ale…hai ragione è davvero speciale e tanto sensibile. Sam mi riempie di gioia ed emozione ed è vero: “è così piccolo, indifesi e mi trasmette un amore sconfinato”Oggi ha girovagato per tutta la casa, è curioso, dolce e tanto sensibile, sarà davvero un ottimo compagno di viaggio! Hai ragione, il mio amico apprezzerà il mio regalo, anche perché sa che in primo luogo, leggere e scrivere sono attività che mi rilassano e mi rasserenano.
    Chiara, che dire…mi dispiace è così poco davanti a questo dolore che racconti, è facile scrivere qui che ti sono vicina, ma materialmente non ci sono. Oltre la psicologa e Francesco, non c’è nessuno con cui parlare “fisicamente vicini”?…penso ti sarebbe d’aiuto…fatti forza. Noi siamo qui, leggiamo i tuoi sfoghi, proviamo a consolarti con le nostre parole, ma mi piange il cuore saperti sola con il tuo dolore; non sono una psicologa, né un mago, ma i miei contatti li hai, se può aiutarti, scrivimi, ripeto non ho i mezzi per aiutarti materialmente, ma so ascoltare (in questo caso leggere) e starti vicino condividendo insieme le nostre fatiche.
    Mio fratello reclama il computer, auguro a tutti una buona serata e una dolce notte…Vi abbraccio tutti e vi tengo stretti nella nostra SOLIDAL CATENA!

  346. Chiara* dice:

    Un’ ora e + a discutere ancora. Per telefono.
    No. Non ci sto.
    Stavolta no. Perché in questo momento ho davvero bisogno di pensare a me stessa.
    Non l’ ho mai fatto. Ho sempre messo i bisogni e le esigenze altri davanti alle mie.
    Nella coppia sono sempre stata quella che pur di ritrovare il sorriso si prendeva le colpe e chiedeva scusa, abbassava la testa. Anche quando non sarebbe spettato a me.
    Ora basta. Per l’ ennesima volta mi sono sentita dire cattiverie su cattiverie che non meritavo.
    Mi sono sentita umiliata, trattata come una povera scema, mi sono sentita una stronza senza aver fatto nulla di male.
    Io devo sempre chiedere scusa. Io. Sempre.
    Basta. Egoista adesso lo voglio essere davvero.
    Non c’ entra la malattia. Non c’ entra il volersi far compatire o il volersi veder giustificare. No.
    Qui si tratta di orgoglio. Non l’ ho mai tirato fuori e ora è arrivato il momento di farlo.
    Sono stanca di sentirmi rinfacciare cose di cui non ho colpa, di sentimi una persona cattiva, una “bestia”.
    Forse è arrivato il momento di prendere delle decisioni concrete. Di farsi un esame di coscienza e di agire di conseguenza.
    Io la mia coscienza ce l’ ho pulita.

    Scusate per lo sfogo. Sono davvero a terra.
    Grazie per le vostre parole e per il vostro incoraggiamento.
    Vi voglio bene.

  347. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!

    Scusate, come vi ho detto domani forse (se me la sento) ho un esame, quindi oggi e ieri vi ho trascurato. Non sapete quanto mi spiace.
    Poi vi racconterò tutto, promesso.

    Statemi bene, vi penso ogni momento.

    Aleph

  348. Vaniglia dice:

    ….nottataccia, non ho chiuso occhio, il sonno mi ha assistita x 2 ore…son 2 notti che mi passo in bianco….penso, rimurgino…ora sento gli occhi pesanti e credo mi rimetterò a letto. Sono stanca….e cmq, non sono dell’avviso di ricoverarmi…anche se tutti voi me lo consigliate, io non me la sento…

    buona giornata a tutti…e, ALEPH…in bocca al lupo!

  349. Polla dice:

    ..Buongiorno bellezze, come è iniziata oggi? io sono abbastanza positiva,anche se non ho troppa voglia di iniziare qsta settimana di tram tram che un po’ mi stressa.. ho fatto un bel week end tranquillo e sono contenta,ripartire un po’ mi agita,ma so che mi devo attivare.. stamattina ho l’ultimo incontro con la dottoressa e la psicologa prima delle vacanze di Natale,ma in questa settimana non è che abbia fatto molti progressi,ma sicuro non ho perso peso,anzi spero di aver avuto un incremento,e quindi è positivo.. non so se mi peserà perchè valutano molto alla situazione,all’umore,mi pesano pochissimo e poi sapendo che non ho episodi di digiuni,si fdano molto di me e di quello che mi sento di fare.. anche se ultimamente cercano di spronarmi molto di + per sta benedetta svolta,non sono + in quella fase in cui cercano di farmi superare le fobie e di riconoscerle,ma proprio di affrontarle.. è durisssima! ma sono positiva e il Natale mi aiuterà tantissimo e allo stesso tempo mi provocherà ansia e preoccupazione,ma non ci voglio pensare perchè voglio provare fino in fondo.. male che vada mi ingozzerò e poi imparerò ad ascoltarmi.. :-) ! nulla di graveeeeeeeee.. poi ci si rialza.. si riparte e magari non succede nemmeno perchè sarò in grado di ascoltarmi e non ci penserò. olè. bene,dopo essermi data un po’ di carica,sono pronta ad attivarmi.. togliermi il pigiama e affrontare qsta giornata.. vi farò sapere!
    Vaniglia.. vorrei capire che motivazioni ti dai per dire che il ricovero non è necessario.. che è meglio continuare a non dormire e a litigare con chi ti sta accanto.. hai avuto per caso qualche esperienza negativa a riguardo? io credo che farsi seguire,sia una cosa molto stimolante,almeno per me,benchè sia in una situazione diversa dalla tua,ma credo che tutte avremmo bisogno di un sostegno da qualcuno che è esperto nel campo.. se si può ovviamente. perseverare rafforza moltissimo i meccanismi appresi e con le cure si impara una strada nuova che poi non è detto che si voglia seguire,ma almeno apre nuove porte,nuove strade e aiuta a capire che se si vuole,si può.. ribadisco che non voglio spingerti a prendere una decisione perchè te lo dicono gli altri,ma appunto che lo devi volere tu,pensare che è per il tuo bene.. perchè negarsi la possibilità di provare? perchè?
    Ora scappo.. a più tardiiiiii.

  350. Maria Letizia dice:

    Buon giorno a tutti, finalmente io e Sam siamo a casa. L’ecografia non ha evidenziato nulla di anomalo, sono più tranquilla…
    Oggi niente scuola, solo ripetizioni e poi la seduta di rilassamento dalla terapeuta…non vedo l’ora. Così mi sono presa cura di Sam, ho pulito la gabbietta, ho sistemato il cibo e gli ho creato una “cuccia” più accogliente. Finito il tutto ho deciso che era ora di aver cura anche di me: ieri ho comprato l’hennè biondo ramato (ho i capelli biondo scuro) così l’ho applicato e tra poco vedrò cosa salta fuori: è incredibile quanto cambi la vita la presenza di un cucciolo in casa, sono più calma, più rilassata, non più ossessionata dal tempo e dall’ansia di fare per forza mille cose, riesco davvero a far sì che sia io a gestire in tempo in base ai miei doveri , ma anche alle mie necessità…Direi che come inizio settimana non mi lamento!
    Chiara mi spiace tanto per la situazione tra te e Francesco, ma mi piace molto la tua determinazione. E’ importante che tu capisca di dover pensare a te stessa. Basta addossarsi sempre ogni colpa e chiedere scusa; hai ragione, non c’entra la malattia né il volersi far compatire, fatti forza e tira davvero fuori il tuo orgoglio e la tua forza: AMATI!!! Ti sono vicina!
    Aleph in bocca al lupo e facci sapere!
    Vaniglia credo che per te possa essere più facile cominciare ad informarti su cosa sia davvero un ricovero, lo capisco che tu ne abbia paura e non te la senta dato che non sai in cosa consista; una volta raccolte tutte le informazioni, valuta quanto ti gioverebbe e decidi, è una decisione importante, è giusto rifletterci con attenzione .Un abbraccio.
    Polla, so bene quanto è dura la fase che stai affrontando perché ci sono dentro anche io, le fobie sono ben chiare, ora spetta a noi pianificare delle vere strategie per affrontarle e, a poco a poco, vincerle! Anche a me questa atmosfera natalizia trasmette davvero grande gioia e calore e mi aiuterà, non pensiamo a pranzi, cene, restrizioni ed abbuffate, io assaporo gli odori, ammiro le luci, ne sento il calore, gioisco nel fare e ricevere auguri…hai ragione, noi ci proviamo, se si cade, ci si rialza! Buona giornata anche a te!
    Vado ad asciugarmi i capelli, vediamo che ho combinato, spero solo di non diventare una rossa stile femme fatale. Un abbraccio a tutti!

  351. Luna blu dice:

    Son tornata!!!!
    Non leggerò indietro….spero stiate tutte/i bene!

  352. laura dice:

    ragazze non so cosa dire, grazie per le parole sincere e piene d’affetto, non sò se è giusta la mia scelta, è che sono così confusa, provo troppi sentimenti contrastanti. continuo a leggervi e magari a scrivere ogni tanto. ad oggi la rabbia è troppo forte per poter riuscire a scrivere e commentare le vostre cose, non sarei obiettiva.

  353. Marianna dice:

    Laura, è bello rileggerti. Se ti va sfogati pure con noi, tira fuori tutta la rabbia che hai dentro, e cerca, non ti arrendere, cerca aiuto dove puoi e come puoi. Non voglio credere che una persona bisognosa di aiuto non possa riuscire a ricevere le cure necessarie, non ti abbattere ma bussa a tutte le porte. Come stai reagendo in relazione al cibo?Sappi che non sei sola, quì c’è un folto gruppetto di ragazze/i che fanno il tifo per te e che sono pronte a darti un sostegno, seppur virtuale, ogni volta che lo vorrai. Ti abbraccio!

    Maria Letizia, che bello iniziare la settimana con buone notizie riguardanti la salute e coccolandosi un pò!Ti sento serena, tranquilla e non posso che essere felice per te!Fai un milione di coccole a Sam da parte mia! Ah,bellissima anche la scelta del nome, ha un significato ben preciso, sono sicura che ti aiuterà moltissimo!

    Chiara*, hai ragione, aldilà della malattia e di tutto ciò che può provocare, non devi farti calpestare da nessuno. Chi ti ama ti accetta per quella che sei, con i tuoi pregi, con i tuoi difetti, perchè è tutto l’insieme di questo che crea la persona. Spesso commettiamo l’errore di soprassedere su tante cose, apparendo in questo modo “facilmente calpestabili”, lo faccio anch’io talvolta, per non creare discussioni, per non litigare, ma non farti mancare di rispetto. Certe parole sono pesanti, feriscono e spero tanto che lui ti abbia chiesto scusa e che vi siate chiariti.

    Aleph, in bocca al lupo per l’esame!Aspettiamo il resoconto! :-)

    Luna Blu, ci sei mancata!Racconta, racconta, racconta!!

    Silvia, Azimut, come state?Dove siete?Scrivete!

    Polla, affrontiamo questo periodo con serenità, non può farci che bene…

    Vaniglia, sii forte…

    Un abbraccio sconfinato a tutte

  354. Chiara* dice:

    Non lo sento da ieri sera.
    Io ho fatto il primo passetto, scrivendogli un semplice messaggio ma non ho avuto alcun riscontro. Nessuna risposta.
    Sono a terra.

    LunaBlu bentornata! Si è sentita la tua mancanza… la tua voglia di vivere, la tua positività ed euforia!

    Aleph in bocca al lupo x il tuo esame! andrà benissimo vedrai.

    Laura continua a scrivere. Sfogarti qui può esserti d’ aiuto più di quanto tu possa immaginare.
    Soprattutto se lì fuori non hai nessuno che ti ascolti.
    Noi non ti lasciamo.

    Marianna grazie. Hai sempre parole gentili per tutti noi.
    Ma parli sempre così poco di te… come stai?

    Polla hai grinta da vendere e ti sento positiva. Ti auguro di riuscire a vincere la tua battaglia, ma sono certa che sarà così. La tua determinazione e lucidità sono ammirevoli.

    MariaLetizia è bello ogni tanto fare qualcosa per se stessi. Brava. Pensa un po’ a te e soprattutto goditi questi momenti di serenità. Ne hai tutto il diritto.

    Vaniglia… non so proprio cosa dire. Sai come la penso.
    La decisione spetta a te e a nessun’ altro ma ti prego, non fare in modo che diventi tutto troppo grande.

    Sono preoccupata… Miele, Azimut, Silvia, Pina e tutte le altre… dove sono? Ho bisogno di ognuna di voi.

    Vi abbraccio

  355. silvia dice:

    Sn qui! Va meglio, questa settimana voglio tenermi ben occupata e staccare tutti i pensieri ke mi buttano giù
    Laura mi fa piacere ke hai scritto…capisco la tua rabbia ma ciò ke ti kiedo è di nn kiuderti…nn devi commentare o altro, ma solo aprire questa pagina e sfogarti un pò, se questo ti è un pò utile…cm all’inizio…solo x sentirti meno sola e far venire fuori tutti quei sentimenti ke altrimenti starebbero a covarti e lacerarti dentro, ma ora leccati le ferite e rimettiti a cercare!

    LunaBlu!!!! Ke bello rieggerti!!!cm è andata la vacanza? nn sai qnt 6 mancata!!! Il tuo fidanzato? il massaggiatore?…ma sopratutto la Tahilandia???

    Aleph…in bocca al lupo!

    Polla il tuo percorso è decisamente ben strutturato…penso ke un supporto così sia la cosa migliore, anke se ci vuole impegno…Vaniglia dovresti valutarlo.

    Chiara tira fuori la tua rabbia e prendi tutte le decisioni ke ti servono x star bene…ma x star bene…nn sfogare su te stessa, nn farti male…liberati da ki ti fa sentire sempre in colpa, sempre male xkè ne hai bisogno…fa un pò di distacco e guarda le situazioni da una certa distanza, solo così potrai capire.
    Sn cn te.

    MariaLetizia, Marianna…e tutte le altre…buona giornata anke a voi!

  356. miele dice:

    Ciao a tutti/e e buon inizio di settimana!
    Leggo di sconfitte e dolore, leggo di forza ed energia…tutto questo mi vibra dentro perchè tutto questo sono anch’io.
    Chiara* io non so i motivi delle vostre litigate, ma non fare l’errore di credere che la malattia non c’entri. Mi spiego: anche se non è l’argomento del vost litigio,la malattia crea comunque un substrato di sensazioni, atteggiamenti, di tensioni che rimangono sempre attive e creano negatività…e la Chiara* che sente il Mostro in sottofondo, o dietro l’angolo, non è una Chiara* serena. Per questo ti dico: eventuali decisioni concrete prendile solo se riguardano proprio e soltanto la vostra coppia. Tu di certo sai se è così o meno.

    Maria Letizia: hai cominciato a mangiare un pochetto di più?

    LunaBlu raccontaci del tuo viaggio!

    Yris in bocca al lupo!

    Marianna come va?

    Azimut, dove sei sparita?

    A Laura, Silvia, Uhm, e in generale a chi si sente spento o deluso o amareggiato…va un pensiero speciale.

    Io sto abbastanza bene, ieri sera ho gustato davvero sia la pizza che il panettone che un bel bicchierino di grappa. E’ stato fissato un pranzo di Natale che per ora non mi crea grandi preoccupazioni. Ho freddo, ma neanche troppo. Insomma: sembra una giornata abbastanza buona. Sto mangiando del cioccolato come dessert dopo pranzo, quindi senza dubbio è una giornata dolce. Sto provando ad agiungere quancosina qua e là, devo fareun po’ di sprint :)

    Vi penso

  357. silvia dice:

    Chiara sn qui. Cm ti senti ora? hai ragione, il primo passo l’hai fatto.

  358. silvia dice:

    Miele grazie del tuo pensiero speciale…
    sn contenta x cm sati affrontando tutto…sai, voglio provarci davvero anke io, di nuovo, questa settimana cerkerò d’impegnarmi al max in modo d’allontanare tutti i pensieri.

  359. Maria Letizia dice:

    Ho pochissimo tempo da dedicare a ciascuna di voi prima che arrivi il ragazzo di ripetizioni, ma ci provo:
    Ben trnata Luna blu! Raccontaci ttto
    Laura, scrivere qui deve essere un aiuto per te, non un obbligo verso di noi; siamo qui, a tua disposizione e non pensare che q.no giudichi chi o cosa si scrive. Un bacio
    Grazie Marianna, come dico sempre, se sono felice è un piacere trasmetterlo a voi, come voi fate con me! Hai ragione, sono serena e tranquilla, forse sono le medicine, forse è Ale o Sam o la mia famiglia,o forse la GRANDE VOGLIA DI VIVERE che sento dentro! Sam lo coccolo, ma lo lascio anche saltellare per tutta la casa, è uno spettacolo vederlo! E’ lui il mio antidepressivo, capisci ora il perché del suo nome? Bacio.
    Chiara, tieni duro, non mollare, solo se torna da te è la persona giusta, altrimenti sarebbe solo un ostacolo al nostro già difficile percorso, ricordi quando io e Ale abbiamo litigato? Lui ha mostrato di tenere a me, ma di pretendere una mia collaborazione, un mio impegno, perché vuole amare la donna che sono e non la bambina dietro cui mi vorrei a volte nascondere. Cerca di capire come Francesco vuole affrontare il vostro rapporto, ma come ti ho già scritto, TU SEI AL PRIMO POSTO!Grazie per le tue parole, coccolarsi fa così bene…coraggio!
    Silvia, pensa solo a cose belle e scaccia i brutti pensieri!
    Grazie dell’interessamento Miele, a poco a poco, qualcosa di più sto mangiando,ho bisogno di energie per lavorare,per andare in palestra e per rendere felici le persone che mi stanno intorno!
    Azimut, cely,cris, Mia, Eugenia, Pina e tutte le altre…state bene?
    Scappo, buon pomeriggio!

  360. miele dice:

    ok silvia: sono con te! nonostante a volte nemmeno io riesca a stare bene, quando ci riesco anche solo una volta, mi rendo conto che se non altro è possibile.
    vi auguro una buona giornata, un abbraccio forte!

  361. Vaniglia dice:

    Ciao a tutte….sono contenta Luna Blu, che sei tornata, mi mancavi….e cmq, pure Pina mi manca!

    Ragazzi, il ricovero x me si è rivelato un’esperieenza fortemente negativa, sia in regime di day hospital, come è accaduto quà a Roma che proprio inteso come ricovero: 2 mesi e mezzo chiusa in una clinica a Lugano che se vi andate a informare (Sanavita) capite di cosa parlo….andate, andate a vedere di cosa parlo! e vi dico che sono riuscita a scappare in tempo! e chi ci pensa + al ricovero??? ma, di nessun tipo…ok, non tutte le esperienze sono uguali, ma io son rimasta segnata! questo è tanto x rispondere a Polla, Maria Letizia….e le altre….

    Vabbé…buon pomeriggio.

  362. miele dice:

    ok Vaniglia, il concetto “no-ricovero” è chiaro. ma allora cosa faresti? qual è il prossimo passo? perchè vedi, la tua condizione fisica non ammette nessuna indecisione, tu devi rimetterti…ce la fai da sola?

  363. Polla dice:

    ..eccomi qui di ritorno dai controlli e dalla “preparazione” allo stop Natalizio.. com’è andata? direi bene.. ultimamente porto a casa un sacco di grinta e di voglia di fare,di sperimentare.. e non sono spaventata da qste vacanze,solo mi ritrovo a fare dei pensieri.. ora ho bisogno di rielaborarmi emozioni e sensazioni nel corso della giornata.. vaiiiii.. per quanto riguarda la questione relativa al peso,oggi ho chiesto di pesarmi e purtroppo sono calata un pochino,ma sono fiduciosa che in qste vacanze,variando l’alimentazione,riuscirò ad incrementarlo senza doverci pensare troppo e senza dovermi focalizzare per forza su qsto obiettivo,che pare ancora crearmi delle difficoltà,purtroppo.. benchè non aspiri ad un certo tipo di peso,ormai è solo rimasta la paura,la paura di cambiare. Mi ritengo fortunata però perchè sono in grado di prendermi cura di me in qualche modo e di non farmi mancare nulla dopotutto,anche se cmq non basta.. ma ci provo e sono felice dei risultati!!!
    Bene.. e voi??
    Vaniglia.. effettivamente che non vuoi farti ricoverare è chiaro,ma allora io mi chiedo se hai qualche altra alternativa da attuare con le tue forze,la tua volontà e tutta la tua determinazione,però scusami,ma 22 kg sono davvero una cifra troppo bassa e molto difficile da gestire da soli,non trovi? e penso anche che + si perde peso e + si ha paura di acquistarne.. ma è una fatica da affrontare se si vuole scegliere di vivere.. vivere..

  364. Polla dice:

    ..Miele, capisco perfettamente le tue fatiche,io stessa dovrei incrementare l’alimentazione con del cioccolato ad esempio, così per rendere + piacevole la risalita.. e mi piace sapere che anche tu ci provi,che ci metti tutte le tue energie e si percepisce che ce la vuoi fare davvero e che ce la farai.. e si torna al discorso della svolta.. che è dietro l’angolo.. una volta che si è imparata la strada,io credo che nessuna abbia voglia di tornare indietro, di ricadere nel vortice,perchè quando si sperimenta la serenità,si fa di tutto per tenersela stretta e si lotta con + grinta e determinazione,perchè si ha + paura dei vecchi meccanismi che di sperimentarne di nuovi.. bisogna solo guardare avanti e provare a proiettarsi nel futuro,perchè qsti disturbi ti fanno vivere solo il “qui e ora” e ti appannano la vista per quanto riguarda quello che “sarà”.. facciamoci strada!

  365. miele dice:

    ah, Polla…volevo scriverlo già prima: la tua situazione, i tuoi stati d’animo, la paura di cambiare in modo decisivo, la serenità dei piccoli risultati…è tutto molto simile al mio sentire di adesso. Posso chiederti se sei molto sottopeso? Quanto dovresti recuperare, più o meno? L’idea di ingrassare ti fa paura?

    Vaniglia, Polla ha ragione: più si cala, più fa paura l’idea di recuperare. Tu come ti senti? Sinceramente: hai intenzione di recuperare peso o la senti come una cosa che ancora non vuoi per te?

    Chiara*….come va oggi pomeriggio? Ti penso.

    Aleph, in bocchissima al lupo…secchione!!! :)

    Ciao tesori, io torno domani, ora vado in biblioteca.

  366. miele dice:

    Polla abbiamo scritto insieme!

  367. Polla dice:

    ..ihihih.. stra bello che ci siamo pensato ed eravamo entrambe davanti al pc a scrivere l’una per l’altra.. eheheh.
    Cmq io non sono mai stata particolarmente sottopeso,perchè non ho mai digiunato e non sono mai ricorsa al vomito o a tecniche di compensazione.. e di qsto sono molto contenta perchè capisco che dopotutto un po’ di bene in fondo me ne voglio e mi da forza. Ad ogni modo io sono arrivata a 38 kg e quando stavo bene avevo un peso variabile tra i 46/49 kg circa.. quindi è qsto l’obiettivo da raggiungere.. per assurdo ho preso peso quando ho iniziato ad incrementare l’alimentazione seguita dalla nutrizionista,ma mi ha detto che a volte può succedere e di non scoraggiarmi perchè è questione di metabolismo,che poi si riabitua e che cmq varia molto nel corso della vita di una persona.. infatti a sentire lei cmq il mio peso dovrebbe aggurarsi intorno ai 50 kg,ma calcolato sulla mia costituzione,non sono cose uguali per tutti,ma credo che tu lo sappia meglio di me e quindi potrebbe essere anche di + o anche meno..ma diciamo che cercano di farmi aumentare di peso solo per affronatare la paura di qsta dinamica,non perchè cmq facendo gli esami ho tutti i valori a posto e non ho carenze,nè problemi fisici particolari,se non quelli relativi al gonfiore. .. faccio molta fatica a scrivere di qste cose perchè è sempre + una presa di coscienza sulla mia situazione.. ero riuscita(senza sforzarmi nenache troppo,quindi ancora meglio..) a raggiungere i 42 kg,ma ora hor iperso un po’ di peso.. l’unico modo è avere costanza e pazienza,qsto l’ho capito a mie spese.. per qsto confido un po’ nel Natale,in tutte qsti pranzi e cene che mi aspettano,anche se lo so che non dovrei perchè il mio problema è un po’ particolare e dovrei imparare a fare da sola,perchè quando sono con gli altri non restringo mai e non mi faccio troppi problemi.. il mi problema sta proprio lì..
    L’idea di ingrassare mi fa paura.. ma non sono i kg perchè io non mi peso mai e non ho mai puntato ad un certo tipo di peso nel mio percorso,per assurdo la restrizione è arrivata nel periodo di cura,prima mi sarei definita + una che si abbuffava.. mi fa paura ingrassare,ma solo per l’idea di dover abbandonare le mie sicurezze,i miei schemi mentali nei quali mi nascondo,mi proteggo,mi chiudo.. ma ho voglia di fare altro e se dal peso devo partire,da lì partirò.. no? io dico di si.

  368. Luna Blu dice:

    Ragazze che accoglienza!!!!
    Ho tante cose da raccontare…
    Pina quanto ho capito è un perioso che è presissima dal lavoro e dice che nn ha tempo nemmeno a venire a leggere qui..quindi possiamo perdonarla vero?
    Ihhhh….
    Vaniglia ho letto la mail su facebook…quando son più calma ti rispondo…ma vai a vivere per conto tuo? Non ho letto i vostri post…ma appena riesco lo farò…
    Son tornata sabato mattina prestissimo…e nonostante non avessi dormito nulla e ho dovuto seguire i lavori a casa mia al freddo tutto il giorno…la sera ho visto il massaggiatore…mi è mancato…ho dormito da lui…bello peccato questa sensazione sempre di incertezza e paura di sbagliare…ufff…
    Il mio fidanzato….ultimamente non lo reggo…ma poi gli voglio bene e mi sento in colpa…e mi sento un po’ merda per quel che provo tra le braccia di un altro…quell’altro di cui mi sa che son innamorata…ahia!
    Mentre ero in Thailandia mi connettevo a volte e così parlavamo con lui…ma lui nn faceva altro che trattarmi male e chiedermi quando tornassi…è difficile così…mi sembrava di essere tornata alle elementari…ihhhh…è come se fossi una minaccia per lui…bho…poi quando ci siam visti è stato dolcissimo…
    Stasera finalmente vado a remare!!!!!
    Maria Letizia dobbiamo incontrarci così avrò un’amica in piu’…una sera magari….
    Per il resto casa mia è un cantiere eterno…e nn vedo l’ora di andarmene a vivere sola…fra l’altro io mi considero libera…
    vi voglio bene!!!!
    Chiara* ma che è successo?
    Polla…sei nuova?
    Miele un abbraccio anche a te!

  369. Luna Blu dice:

    Ho scritto malissimo…perdonate!

  370. Polla dice:

    ..Ciao Luna Blu e bentornata!!! no,non sono nuova.. scrivevo qui un po’ di tempo fa e mi intrufolo ogni tanto.. in qst giorni mi è tornata la grinta per dire la mia ed eccomi qui..

  371. Marianna dice:

    E’ arrivata una brutta notizia per me…sono arrabbiata, demoralizzata, vorrei spaccare qualcosa, gridare e farmi male. Mi sento male, non sono pronta, non posso affrontare questa cosa, non ce la faccio…voglio andare via con lui…
    Scusatemi per lo sfogo, per le stupide parole…scusatemi tutte.

  372. ima dice:

    salve! è la prima volta che scrivo qui e sono spinta a farlo dalla complicità l’affetto e il sostegno che trapela dalle vostre parole: sembrate una grande famiglia, e forse siete quello di cui ho bisogno, più o meno da sempre.
    ho 19 anni, sono stata anoressica, poi ho cominciato ad abbuffarmi e ad ingrassare in modo disumano e fuori da ogni controllo e, non riuscendo a risolvere diversamente, è già un pò di tempo che vomitare è diventata la mia soluzione. dovrei chiedere aiuto, dovrei e vorrei, dio sa quanto, ma col tempo ho fatto terra bruciata attorno a me e chi è rimasto è talmente messo male che non potrei per nessuna ragione al mondo affidargli anche il mio fardello da sostenere. così mi dico di poter farcela da sola, me lo ripeto ancora una volta. posso farcela perchè sporadicamente ha funzionato, ci sono stati intervalli di tempo nel mio passato in cui ho trovato un eqilibrio e, anche se consisteva in due mele e una banana al giorno, ho realmente creduto che funzionasse. stavolta però sta andando diversamente, questa volta la mia forza di volontà e la mia determinazione si sono in tal misura annientate che abbuffarmi e poi vomitare è l’unica soluzione, o almeno è l’unica cosa possibile.
    confido in voi perchè voglio sperare ancora di poter cambaire rotta, per me e per le poche persone che mi sono rimaste vicine. perchè conosco troppo bene la solitudine per non averne una paura fottuta.

  373. silvia dice:

    Ima ben arrivata..qui nn 6 sola.

    Marianna cerca di star tranquilla…x ora c’è ancora quindi goditelo…sfogati qui qnd vuoi, ma nn farti male, nn farlo x entrambi.

  374. Chiara* dice:

    Sono passata per augurarvi la buona notte.
    Non ho altro da dire. Per lo meno non in questo momento.
    Troppi pensieri, troppe sensazioni negative, troppe lacrime e poca voglia di raccontarmi.
    Non saprei trovare nemmeno parole per voi. Scusate l’ egoismo.

    Marianna così mi preoccupo… cosa succede? tranquillizzati e parla! sfogati! non sei sola!

    Ima benvenuta tra noi.

    Un abbraccio a tutte

    PS: Azimut… dove sei?

  375. Chiara* dice:

    Vaniglia una parole a te la voglio dire (non me ne vogliano le altre).
    Ho letto quello che ti è successo durante il precedente ricovero e mi è venuta una pelle d’ oca alta così.
    Ora capisco il perché di tutta la tua reticenza nei confronti di questa possibilità.
    Non posso nemmeno immaginare lontanamente cosa devi aver provato e come ti possa essere sentita.
    Se ora l’ idea del ricovero ti terrorizza e ribrezza è comprensibilissimo. Chiunque al tuo posto reagirebbe così.
    Ma tuo padre sa di quello che è accaduto? Perchè se ne è a conoscenza allora non può pensare di punirti per il tuo rifiuto.
    Hai dovuto subire non oso nemmeno immaginare cosa… come pretendere che tu riesca a volerti mettere nuovamente nelle mani di una clinica?
    No. Non puoi.
    Nonostante sarebbe l’ unica soluzione per salvarti la vita (e lo sai anche tu) mi rendo conto che l’ angoscia e il dolore che ti porti dentro sono troppo grandi per permetterti di voler affrontare ancora un cammino del genere.
    Ma allora, cosciente come sei di non poter prendere quella strada, cerca almeno di trovarne una alternativa e ugualmente valida perchè tesoro, sei al limite.
    Così, avanti non ci puoi andare. Lo sai anche tu che da sola non ce la fai.
    Ti abbraccio forte

  376. Vaniglia dice:

    Ciao Chiara! mi fa piacere che mi comprendi e, proprio xké non ho intenzione di ricoverarmi da nessuna parte, cerco quanto posso di aiutarmi …insomma, mi sono messa in riga….ho una coscienza diversa da quella che avevo fino ad un mese fa…mi sto impegnando, stavolta sul serio e, almeno sul fronte del vomito che come sappiamo è pericoloso, ci sto riuscendo. So che sono al limite…grazie Chiara

  377. Vaniglia dice:

    Miele, inquesto momento sono impegnata a non vomitare, che x me è un problemone….ho un po’ di avversione all’idea che devo prendere peso, ma so’ che così non sto bene perché mi vedo pure brutta! cmq, quando son stata 13 gg senza vomitare e son salita sulla bilancia, l’aumento di peso che ho verificato, a differenza delle altre colte, non mi ha spaventata.

    Un abbraccio e grazie

  378. Vaniglia dice:

    ….sto provando, mi impegno pure xké NON VOGLIO PIU STARE COSI ma neanche RINCHIUDERMI in una CLINICA o in UN OSPEDALE….ho dafare, tante cose da fare fuori ke non posso proprio rinunciare alla libertà! Credetemi ma la mia esperienza è stata negativa al max…ero arrivata al punto da deprimermi, lì dentro non mi truccavo neanche più…non mi vestivo, non avevo più voglia di vivere!

    …-’notte a tutte….! CAPITE???

  379. Maria Letizia dice:

    Pomeriggio costruttivo e rilassante: ripetizioni, rilassamento dalla terapeuta (che meraviglia e quanti spunti di riflessione), palestra, cena dai miei e pi i miei due amori: Ale e Sam.Ora è doveroso una parola per tutti voi:
    Vaniglia ti chiedo scusa, non sapevo avessi già provato la strada del ricovero, io non ne so nulla quindi non mi permetto di dare ulteriori consigli, solo una domanda: sei seguita da qualcuno?
    Polla che bello leggere il tuo entusiasmo, neanche io sono spaventata da queste feste, anzi ne voglio godere tutto il calore per ricaricarmi per il lavoro che mi aspetta a gennaio! Stesso discorso riguardo al peso, ora sono 39 kg per 170 cm, so che devo aumentare, ma la paura di cambiare è tanta,c’è bisogno di ancora un bel ciclo di terapia, ma come dici tu, ciò che conta e la consapevolezza e la volontà di affrontare questa strada non facile, ma che mi porterà a star BENE DAVVERO
    Luna Blu …quando vuoi venire sei la benvenuta e sai come avvisarmi, a presto!
    Marianna …mi spiace, non ti chiedo cosa è successo, sarai tu a scriverlo se lo vorrai, posso solo dirti che ti sono vicina…
    ima ben arrivata, sono contenta che subito ti siamo sembrate una grande famiglia, anche per me è così!, qui troverai persone che leggeranno le tue parole e ti sapranno consigliare, ma l’aiuto di specialisti è ESSENZIALE (parlo per esperienza personale!)
    Chiara* …coraggio, non devi scusarti di nulla, sfoga di piangendo è il modo più naturale, liberatorio e umano!! Un abbraccio
    Il sonno si fa sentire, vado a nanna:domani penultimo giorno di scuola!
    Sogni d’oro

  380. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!!!!!!!!!!!!!!!!

    Eccomi qui, tutto vostro!Contente???????????

    Eddai, dite che almeno un pochino vi sono mancato!

    A me di sicuro voi siete mancate, e mi è spiaciuto un sacco dovervi un pò trascurare in questi ultimi due giorni.

    L’esame è andato!!!!!!!!!!!!Avevate dubbi????????????Ahahahaha, come sono modesto!!!

    Allora, avete scritto un sacco, quindi credo sarà impossibile commentare tutto…scriverò qualcosa su quello e su chi mi ricordo, le altre nel caso non me ne vogliano, davvero, non lo faccio con intenzione.

    Prima cosa: Bentornata Lunablu!!!!!

    Vaniglia, grazie di avermi pensato. Tu sei sempre con me, non ti lascio un secondo. Come stai?Son contento che hai deciso di riprendere a lottare in questi giorni, mi fa davvero piacere. Capisco bene la tua grande reticenza nel ricovero, penso nessuno possa dirti nulla in contrario. Perchè però non fare qualcosa di diverso?Farti seguire passo passo da un nutrizionista e uno psicologo?Senza il ricovero, intendo…in ogni caso, io ti sono vicino, so che puoi farcela, so che vuoi farcela, e che ce la farai. Sai, mi sto davvero affezionando a te.

    Marianna, cosa è successo???Raccontaci le tue emozioni, le tue sensazioni, il tuo dolore. Se non vuoi raccontarci il fatto in sè, raccontaci come ti fa stare, le conseguenze. Aprirti un pò ti farà bene. Sai sempre dove trovarmi via mail, se vuoi. Ha ragione quello che ha scritto qualcuno, tu dai tanti consigli, hai sempre parole per tutti, però ogni tanto parla di te, pensa a te stessa, che sei importante anche tu. Grazie del pensiero.

    Chiara…ho letto quà e là quello che è successo con Francesco. Mi spiace molto, davvero tanto. Voglio però dirti una cosa, da non prendere assolutamente come una critica nei tuoi confronti. E’ più un parere da una persona che, come il tuo Francesco, vive la situazione dall’esterno ma anche dall’interno. A volte, non è così semplice gestire le proprie sensazioni, emozioni, nei confronti di persone, sicuramente stupende, ma anche spesso così complicate come possono essere le persone che soffrono di questo tipo di disturbo. Te lo dico per esperienza. Perchè se da un lato è giusto non dover far pesare su di voi nulla di più, è anche vero che: 1)siamo pur sempre persone, e quindi sbagliamo, non siamo perfetti, possono capitare anche dei momenti no per noi 2) il non farvi pesare le cose, non può diventare un “farvi passare ogni cosa perchè tanto siete malate”. Davvero, te lo dico con sincerità. Ti spiego: a me a volte capita di non arrabbiarmi per certi comportamenti della mia “amica”, solo perchè so che cmq lei reagisce così a causa dei suoi problemi. Però non posso farle passare tutto. Non sarebbe giusto nei miei confronti, e anche nei suoi. Oltretutto, la malattia non può e non deve essere una scusa. A prescindere da essa, ognuno ha le sue responsabilità cui non può venir meno. Te lo dico perchè non sempre è facile capire come comportarsi: mi arrabbio o lascio passare?avrà fatto apposta oppure non sta bene?la rimprovero che poi si sente in colpa oppure faccio finta di niente?cerco di spronarla a star bene o la lascio tranquilla? Ecco, tutto questo solo per farti capire che cmq ci sono sempre molti punti interrogativi, molti dubbi da considerare, e non è così semplice scegliere la cosa migliore per entrambi. Con tutto ciò, non voglio giustificare nessun suo comportamento, solo tu sai davvero come sono andate le cose. Volevo solo offrirti un diverso punto di vista, ti prego di non sentirti attaccata direttamente. Ti penso, in ogni caso.

    Miele, ho letto della cena. Stai facendo grandissimi passi, e stai affrontando questo periodo con quello spirito di cui parlavamo giorni fa. E’ una sfida, quando l’avrai vinta sarò orgogliosissimo di te, e tu dovrai festeggiare alla grande. Ti penso per darti tutta la forza che vuoi.

    Silvia, ho letto che vuoi tenerti impegnata e uscire un pò. Mi fa molto piacere leggere queste parole, immagino che già scriverle sia cmq uno sforzo per te. Continua così, e realizzale. Ti sono tanto tanto vicino.

    Maria Letizia, come va allora con la new entry?????cavoli che bello!Anche io ho sempre desiderato un animale domestico, ma ahimè tra allergie e problemi vari in famiglia non se ne parla!

    Polla, un pensiero anche per te. Ho visto che hai scritto tanto, e ho letto solo in parte, quindi preferisco non commentare che poi magari scrivo qualche scemenza perchè mi sono perso un pezzo. Ti penso.

    Ima!!!Benvenuta!!!!!!!Una new entry!!!!Son contento tu abbia deciso di scriverci, continua a farlo se e quando ti va. Raccontaci di te, di cosa ti fa star male, delle tue sensazioni e emozioni. Mi raccomando, ci tengo a leggere di te!

    Va bene, va bene…adesso la parte che tutti voi aspettate: il resoconto!Cercherò di essere breve, anche perchè riassumervi 3 ore di telefonata non sarà facile, oltre che è stata talmente complicata la cosa che mi è difficile rimettere assieme i pezzi.
    Allora: prima cosa che mi viene in mente è il discorso legato al perchè non mi ha chiamato per così tanto tempo (3 settimane circa, con chiamate rarissime). Diciamo che in parte è dovuto alla sua incostanza in ogni cosa, un giorno è euforica per qualcosa, ma poi le passa subito. Poi, non lo faceva, ad esempio, quando stava male, perchè non vuole io pensi che mi chiama solo quando sta male. In più, così passiamo al punto successivo, quello dolente, non se la sentiva per il solito discorso che non vuole io pensi che stiamo insieme, e cose così. Tralasciando alcune parti, siamo arrivati a parlare un pò di me e lei, con lei che se ne è uscita chiedendomi come avrei visto il nostro rapporto da qui a 10 anni, per esempio. E lei mi ha detto che si immagina che io sia sposato con dei figli, e lei li venga a trovare tutti i giorni, a giocare con loro e cose così. Io, da parte mia, le ho detto che sinceramente non so come lo vedo, perchè non so come lo vedo nemmeno adesso il nostro rapporto, quindi figurati da qui a dieci anni. Perchè cmq, nonostante lei mi piaccia da matti, sono convinto, e sono sincero quando lo scrivo, che in questo momento io e lei non possiamo stare insieme, non è il momento, non ci sono le condizioni per gestire una relazione stabile, sana e duratura. Le ho anche detto che la mia intenzione non è aspettare che lei guarisca e presentarmi lì dicendole: ok, ora possiamo stare insieme?Quello che ho cercato di farle capire è che la mia visione è: tu mi piaci, ma ora non voglio e non posso stare insieme a te, ma non escludo che in futuro potrò volerlo. Della serie, non chiudo la porta in faccia alla possibilità, ma ora come ora non me ne preoccupo. Lei ha più o meno condiviso questa mia visione, con alcune sfumature diverse, ma più o meno il concetto era lo stesso. Ovvio, io vorrei stare con lei anche adesso, ma non sarebbe giusto per me e per lei. Non è pronta per una relazione, e io non mi ci voglio mettere adesso. E’ troppo un casino, ed è già abbastanza difficile così, senza metterci problemi di coppia in mezzo. In futuro, vedremo. Non sono di certo il tipo che le “presenta il conto” quando guarisce. Chi vivrà vedrà. Per ora basta non chiudersi le porte in faccia. Che ve ne pare?Ho sbagliato?Opinioni idee commenti?
    Poi,parte finale della telefonata, ben più pesante per me. Si è aperta su cose di cui non avevamo mai parlato, cioè lei, il suo rapporto con i ragazzi e il sesso. Riassunto riassunto è: quando aveva dato il suo primo bacio, era stata rimproverata pesantemente (molto) dai genitori, e quindi la sessualità era diventata un tabù, che poi si è accentuato con la malattia, in cui mi ha detto che la ricerca della perfezione implicava la ricerca dell’asessualità. In breve, ora ha deciso di rimuovere quel tabù. Solo che la cosa si sta traducendo in un “recuperare il tempo perduto”. Lei stessa mi ha detto che in questo momento dare un bacio a un ragazzo per lei non significa niente, che cmq esce e magari si fa ragazzi di cui non le interessa nulla, e con qualcuno si spinge anche più in là (non troppo). Solo che, parlandone con me, si è resa conto che il gioco potrebbe essere pericoloso, perchè potrebbe spostare il suo limite sempre più in là, ed esagerare. Mi ha detto lei stessa che in effetti questo limite e il suo superamento li sentiva già vicini dentro di sè. Cosa ne pensate?
    Ah, un’ultima cosa: io cmq le ho detto chiaro e tondo che lei per me non è un’amica, per vari motivi: prima di tutto che la conosco talmente bene, le sono talmente vicino, che dire che è un’amica è riduttivo al massimo, quindi non mi va. Secondo, per il fatto che ben sapete che cmq lei per me non è un’amica come potrebbe esserlo un’altra ragazza qualsiasi.

    Bene, direi che mi fermo qui, ho già scritto abbastanza…se poi volete, vi chiarirò meglio alcune parti o concetti o vi racconterò di più, ma per ora direi che è sufficiente.

    Volevo fare anche un saluto a Yris e Laura…vi penso

    Buonanotte a tutte

    Aleph

  381. Chiara* dice:

    Buongiorno angeli.
    Tra poco devo prepararmi per andare a fare la risonanza al ginocchio.
    Il momento della verità è alle porte.
    Non sono riuscita a chiudere occhio questa notte. Un po’ per quello che sta succedendo con Francesco, che ieri sera mi ha ulteriormente ferita perché mi aspettavo quantomeno, dopo tutto quello che ci siamo detti, che si prendesse la serata x stare come me in modo da chiarirci faccia a faccia (visto che da sabato ci siamo sentiti solamente per tel). Invece è andato a casa di amici a giocare con l’ x-box. No comment.
    E poi sono in ansia x il risultato dell’ esame… anche se dentro di me so già quale sarà e non mi farà piacere.
    Il Mostro stamattina, forse perché conscio di lavorare su un terreno fertile, ha deciso di venire a farmi visita.

    Aleph le tue parole sono state molto importanti per me. Hai pienamente ragione e condivido in pieno il tuo pensiero. Non fa una piega.
    Ma ti posso assicurare che non sono quella che si fa forte pensando di poter essere giustificata o capita a prescindere perché c’è di mezzo la malattia. No.
    Fortunatamente riesco ad essere ancora abbastanza lucida.
    Quello che è successo con Lui è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per quanto riguarda problemi nel nostro rapporto, che ci sono da sempre.
    Io so chiedere scusa e riconoscere gli errori che faccio. E quest’ ultimo episodio è stata l’ ennesima dimostrazione del suo non sapersi fermare e del non saper capire quando si esagera. Il tutto è cominciato per uno stupidissimo caffè.
    Passando ad altro… sono contenta che ti sia riuscito a chiarire con Lei.
    Hai fatto bene a mettere in chiaro il tuo pensiero e soprattutto a capire fino a dove spingerti.
    Già, chi vivrà vedrà Aleph! Ora tu hai tutto il diritto di viverti la tua vita poi… un domani chissa? magari sarà lei a cercarti nel modo che vorresti ora. E magari quel giorno per te non sarà + la stessa cosa.
    Sicuramente lei ora si sente fragile, spaventata… è comprensibile anche il suo atteggiamento da una parte. Ma tu nn devi rimproverarti di nulla. Anzi, sii orgoglioso di come sei!
    Complimentoni per l’ esame secchione!

    Vaniglia forza. E ti prego, se già non sei seguita da qualcuno prendi almeno la decisione di farti aiutare. Un supporto psicologico è fondamentale.
    Anche per superare il trauma che hai subito con il ricovero. Dev’ essere stato terribile… mio dio. No, nn posso capire. Non concepisco.

    Un abbraccio forte a tutte

  382. Maria Letizia dice:

    Buongiorno a tutti, che nottataccia, zero sonno e tanta fame, solo che la mia testa dura nn concepiva l’idea che una tazza di latte caldo mi avrebbe un po’ tolto il senso di vuoto di stomaco, mi avrebbe scaldato , conciliato il sonno e non l’avrei vomitato. Poi mi sono rotta le scatole, mi sono detta proviamo a gustare quel gusto piacevole del latte caldo e non pensiamoci più…così ho fatto, il latte mi ha saziato, scaldato e l’ho tenuto (per me è una grande vittoria) solo che poi ho dormito così bene che ora sono in ritardissimo!!
    Buona giornata a tutti…a più tardi!

  383. Polla dice:

    ..Maria Letizia: brava! capisco quanto ti sia costato metterti alla prova,ma alla fine ce l’hai fatta! grande.. complimenti! vedi, bisogna provarci.. non c’è altro modo che sperimentarsi perchè solo così si possono superare le prove. se non ci poniamo nemmeno il problema,rimaniamo fermi instabili e convinti delle nostre idee assurde. è un minuscolo passo però,bisogna fare altro!! su su..
    Cmq riguardo a Chiara* e al pensiero che hai fatto sulla ragazza della palestra.. capisco il tuo sentimento din “invidia” perchè anche a me è capitato,ma ora come ora quando mi trovo di fornte a situazioni del genere non posso che nutrire un profondo disagio e dispiacere per quelle persone,perchè comprendo la sofferenza che vivono e la fatica che fanno. ma ora come ora credo sia tutta energia sprecata.. mettere tutta qsta determinazione ed energia,nel nulla.. nel nulla davvero.. io penso invece a quante cose potrei fare e si potrebbero are mettendo tutta qsta determinazione altrove.. non necessariamente per cambiare il mondo,ma per fare qualcosa di “buono” nel nostro piccolo e quindi anche si, incrementare quello che c’è di buono inotorno a noi.. anche la mia mente bacata a volte aspira al digiuno e invidia chi riesce a farlo,ma io credo che chissà quante volte nella mia vita mi sarà successo(o succede a persone che non hanno qsto genere di disturbi) di saltare un pasto o di non pensarci,ma succede perchè si pensa ad altro,perchè c’è altro da fare semplicemente, qsto accade perchè non rivestono di una tale importanza il cibo.. cosa che per me invece ancora non è possibile,le mie giornate ruotano intorno ai miei pasti e credo che solo quando riuscirò a dare il giusto peso alle cose,riscopriprò il piacere di sapere gestire come mi va,come ritengo giusto e senza essere vittima di impostazioni di qsto tipo dettate da me.. in fondo in fondo non si potrà mai essere totalemente liberi da tutto(lavoro,famiglia,..impegni in generale),ma pensare che il mio impegno principale sono i miei pasti,lo trovo un po’ riduttivo per la mia persona.. ovvio è che ora come ora mi viene da fare così,è come dare un senso al mio essere, sbagliato ovviamente.. aspiro alla naturalezza e solo cercando di alleggerire qsto genere di pensieri potrà aiutarmi.. certo è giusto non saltare i pasti,non voglio dire qsto,ma non ci sta investrli di tutta l’importanza di cui li investo io.. tutto qui. benchè in una situazione di sottopeso,qsto mi aiuti è cmq una gabbia creata dal mio disturbo,solo per qsto mi pesa. non so se ho reso l’idea.. eheheh.
    Comunque buongiorno a tutti e a tutteeeee.. ho scritto così di getto perchè era un’idea che mi frullava nella mente da ieri sera.. più tardi sarò di nuovo qui per interagire con voi.. intanto vi mando un salutino..

  384. Chiara* dice:

    Risonanza fatta.
    La risposta l’ avrò il 29 dicembre. Il radiologo non si è sbilanciato + di tanto ma mi ha chiaramente fatto capire che qualcosa c’è.
    Umore? sotto le scarpe.
    Stasera c’è la cena della palestra e non ho proprio voglia di affrontare 140 persone sedute a tavola con me.
    Ma non posso tirare il bidone purtroppo.

    Un abbraccio

  385. Polla dice:

    ..ma certo che le puoi affrontare Chiara.. suuuu.. come potrai affrontare il risultato della risonanza a testa alta e senza farti abbattere,ma agendo di conseguenza!!!
    ma che ti è successo al ginocchio??? non fai attività agonistica,giusto? lavori in palestra se non sbaglio.. magari l’hai sforzato troppo con la corsa e devi solo curarloe portare pazienza. quando leggo di te traspare sempre un velo di tristezza che pare invalicabile,come mai?? da quanto è che ti senti così? quali sono le tue lotte quotidiane???

  386. Luna blu dice:

    Ciao…Grazie Aleph per il tuo caloroso bentornata!
    Vaniglia…siamo d’accordo che sei stata ricoverata a Sanavita…ma molte ragazze che erano lì non hanno subito niente per fortuna…racconta la tua esperienza…io credo che tu sappia benissimo che tutti i ricoveri nn sono uguali e che dipende a chi ti rivolgi…certo nn è mai un’esperienza piacevole…ma nel tuo caso mi sembra necessaria…
    Sarò molto franca…nn me ne volere..lo sai che ho un brutto carattere…ihhhh…non volersi ricoverare eprchè sei stata a Sanavita non sarà un’ulteriore scusa per restare nella malattia?
    Pensaci bene prima di rispondere…
    Cmq 13 giorni????? E’ tantissimo secondo i tuoi standard…spero per te che i giorni siano sempre di più!…

  387. Chiara* dice:

    Polla si, hai ragione.
    In me c’è sempre tristezza, malinconia, apatia.
    Da + di un anno soffro di depressione (i motivi che mi ci hanno portata sono diversi ma non c’ entrano con il dca. anzi, credo che quest’ ultimo sia stato a sua volta causato, in parte, proprio dalla depressione. anche se in fondo… mi ha accompagnata sempre ma in forma meno forte).
    Mi sento così praticamente da sempre.
    Fa parte della mia personalità l’ essere cupa, distante, fredda, triste. E’ brutto ma è così.
    Sono una persona che difficilimente esprime i suoi sentimenti e quando lo fa è sempre con tanta tanta diffidenza.
    Forse questo mio modo di essere viene percepito dalle persone come malinconia. E’ probabile. Anzi, è così perché io sono così.
    Mi chiedi quali sono le mie lotte quotidiane? La risposta è una: vivere. Lotto ogni giorno con la NON voglia di farlo.
    Lotto contro l’ apatia, contro la rabbia, contro la continua ricerca di una perfezione che non esiste, contro il rancore per i miei genitori e in particolare per mio padre.
    Lotto per stare al mondo. Perché il mio non è vivere ma sopravvivere. Mi lascio andare agli eventi, mi lascio trasportare dalla quotidianità. Mi lascio vivere.
    Purtroppo la depressione è una brutta bestia e provarla da così giovani è destabilizzante al massimo.
    Medicine su medicine per niente. E ora anche il resto… che ha deciso di venire fuori così brutalmente.
    Ma è così. Che ci vogliamo fare?

    Al ginocchio ho avuto un infortunio un mese fa. Ho preso una brutta botta che probabilmente mi ha lesionato il menisco sx.
    A febbraio avrei avuto la maratona ma credo non potrò correrla. Un anno di allenamento, di sangue sputato, di sudore… tutto per niente.

    Un abbraccio
    devo staccare perché sono al lavoro

  388. silvia dice:

    Ciao a tutti/e! Oggi il mio umore è un pò giù, mi dispiace, nn mi fossilizzerò xrò, aspettero ke cambi , ke passi questa giornata, xkè se c’è una cosa ke ho imparato è ke tutto può evolversi.

    Chiara ti meriti tanta gioia e serenità, ti meriti di sederti tra quelle persona e star bene, serena, anke sola, ma tranquilla…nn vederla già cm un muro, cm una difficoltà…vivi l’attimo ke verrà.

    LunaBlu ci voleva proprio il tuo rientro…

    Vaniglia lotta + ke puoi, ma resto dell’idea ke nn puoi farlo da sola, se nn un ricovero almeno vai da un equipe di specialisti ke ti possano seguire, un pò cm fa Miele.
    A proposito saluto ki da un pò nn scrive +…Azimut io nn ti ho dimenticata e spero lo stesso sia x te…Laura…credo ke tu ogni tanto venga qui a legger, a cercare quelle parole ke ti sn intrappolate dentro, volevo solo dirti ke nn 6 sola…

    Aleph tu 6 innamorato perso! E anke lei secondo prova qlc x te…magari ogni tanto immagina proprio ke tu possa essere quel qlc cn cui “spingersi oltre”…ma poi ha troppa paura…poi sarebbe troppo complicato davvero…

    Vi saluto…è bello ritrovarvi qui

  389. silvia dice:

    Chiara…volevo solo dirti ke ti capisco…è dura sopravvivere così a noi stesse.

  390. Polla dice:

    ..Silvia, mi dispiace che tu tu oggi sia giù,ma sono le 4 del pomeriggio e credo che invece che aspettare domani,dovresti iniziare da subito a fare in modo che le cose vadano nel verso giusto.. ci si prova.. anche se lo so quanto sia difficile fare qualsiasi cosa quando si è di umore nero e si vede tutto nero..ma lasciarsi trasportare ci fa sentire ancora + apatiche e prive di potere decisionale,vittime di noi stesse.. no,non è così,perchè c’è uno spiraglio di luce,sempre!!!! inoltre rimandare a domani investe di troppa importanza il domani,che probabilmente sarà uguale all’oggi (se non si cambia nulla) e allora si rimane ancora + delusi e afflitti e il circolo vizioso si allarga e ci inghiotte,no????

  391. Azimut dice:

    Silvia…

  392. Polla dice:

    ..chie carina che sei Azimut che spunti così per far capire che ci sei.. come stai? io e te non abbiamo ancora interagito direttamente,ma io ho letto tutti i vecchi post e quindi ho letto anche le tue difficoltà.. ti mando un pensiero.

  393. miele dice:

    Ehilà bimbe…!

    Polla fai bene a scrivere, hai una buona carica positiva, grazie della tua presenza.

    Chiara* mi spiace di sentirti giù da vari giorni. Ma oltre allo sport, c’è qualcosa d’altro che ti appassiona o può dare un po’ di sollievo/soddisfazione?!

    Silvia, Polla ha ragione: non dovremmo distanziare l’azione dal pensiero…stiamo sempre a postoporre le nostre reazioni… domani cambierò, domani ricomincerò, domani mangerò di più….ufffffff….ma non vi fa incazzare questo meccanismo?
    Ieri ero davvero di buon umore, fisicamente stavo bene…oggi invece ho freddo, ho un mal di pancia così e mi sento un pallone, e tutto è peggiorato perchè dopo pranzo ho aggiunto una mela….capite? una mela dovrebbe mandarmi in confusione perchè mi fa sentire gonfia….no, io questo non lo accetto più. Contro tutte le pippe mentali sorte tra le 13 e le 16, ho appena mangiato una crostatina al cacao, e mo’ stasera mi metto pure d’impegno per cucinare qualcosa di sfizioso.
    Il fatto è che qualunque sensazione fisica e mentale, sia essa positiva o negativa, è sempre transitoria: stiamo bene, ma magari domani staremo meno bene, o più bene, chi lo sa, e idem se stiamo male: non durerà per sempre, ci si può stendere a riposare, si può andare a passeggiare, trovare qualcosa per distrarsi o anche solo passare il tempo finchè il malessere non passa. Bisogna provarci, bisogna decidersi a farlo qui ed ora. Provate con me?

    Azimut, come stai cara?

    Un abbraccio a tutte/i

  394. Polla dice:

    ..ovviooooo.. io mi ci metto insieme a te a provarci! attendo con ansia ogni giorno l tuo intervento e mi da una gioia immensa sentire quando ce la fai e ti capisco perfettamente quando invece provi disagio.. ma sento anche molta rabbia,rabbia positiva la definirei,perchè hai davvero voglia di rompere sti benedetti schemi che ormai sono pure diventati disfunzionali per il tuo attuale modo di stare al mondo,non sono + necessari,ma ci si sente cmq destabilizzate, un po’ spiazzate e quindi in balia degli eventi e di conseguenza anche con l’umore che risulta ballerino.. ma siamo alla ricerca di un nostro personale equilibrio che è diverso per ogni essere vivente,stiamo crescendo,cambiando.. siamo in evoluzioneeee.. mi vengono i brividi se ci penso..
    potrei parlare per ore sulla questione della sensazione della mela,ma evito e ti lascio valutare da sola,visto che ne sei perfettamente in grado. bloccati.ferma.stop. non pensare nemmeno alla cena di stasera.. la mela l’hai mangiata a stasera ci pensi stasera.. stop.fine. hai altro nella testa a cui pensare. ti senti un baule,bene..hai fatto bene a mangiarti pure la crostatina,sfifati,aumenta l’ansia,sfidala e poi bloccala. prima o poi non la sentirai +.. ma + per qste cose.per altre si e cmq sarai in grado di gestirla come in qst casi. brava Miele! ma posso chiederti di dove sei?

  395. Chiara* dice:

    Non so.
    Io faccio ancora fatica ad avere una visione come la tua Polla.
    Forse perché sono ancora agli inizi e la tenacia, la voglia di combattere, di trovare un motivo x cui essere positiva non ce l’ ho.
    Credo che non si possa generalizzare. Purtroppo ognuno di noi interiorizza il dolore che prova e reagisce agli eventi in modo molto personale e diverso da chiunque altro.

    Silvia no. Lo sport è la mia passione.
    La corsa. E non posso correre.
    L’ equitazione. E non posso montare.
    Il tiro a segno. E non posso sparare.
    Questo ginocchio mi sta uccidendo letteralmente. Mi impedisce di fare tutto ciò che amo. E senza almeno quello… cosa resta di me?
    Anch’ io sono con te Silvia. Oggi va così. Non ci pensare. Cerca di proiettarti sul domani e convinciti che andrà meglio.
    Credici. Anche se è una bugia. A volte le bugie raccontate a noi stessi aiutano a sentirsi un po’ meglio.

    Miele mi sei mancata. Ultimamente sei cos’ sfuggente… come stai? La tua mamma? La nuova casa?
    Maledetta Mela… so cosa significa.
    Io vorrei tanto provarci, con te, con voi. adesso. ma mi manca la motivazione in questo momento. ed è quanto di + terribile ci sia. la mancanza di voglia, di tenacia, di volontà.

    Un abbraccio a tutti/e

    PS: Azimut…

  396. Polla dice:

    ..ma hai perfettamente ragione Chiara*.. infatti benchè le sensazioni siano simili,ognuna di noi le vive e le rielabora a modo suo,se così non fosse ci sarebbe una cura unica e prestabilita uguale per tutti che funziona su tutti e salva tutti.. invece.. facciamo parte di qsto meraviglioso meccanismo del ciclo di vita che ci rende gli uni diversi dagli altri con le nostre caratteristiche e particolarità,banalità forse qste,ma da non sottovalutare.. infatti come dici tu non si può generalizzare..
    Ad ogni modo non ho mai sofferto di depressione,o almeno non credo,anche se avolte mi pare di provare sensazioni simili,ma.. io credo che appunto sia qsta la cosa che traspare + di te.. dalle tue parole.. sembra davvero che tu non riesca ad andare oltre qsto schermo nero che vedi davanti a te.. io forse non riesco a comprenderlo,ma so che funziona così.. anche qsta storia del ginocchio.. boh.. non hai perso una gamba.. e benchè qsto non ti permetterà di fare ciò che + ti piace,ti permetterà di fare altro,di scoprire altro di te che magari prima non tenevi nemmeno in considerazione,no??? e non è vero che non hai voglia,nè tenacia,nè volontà.. non è assolutamente vero.. solo la metti nei posti “sbagliati”,ti focalizzi su ciò che + ti incupisce e te ne privi per le altre cose.. non trovi? bah.. sicuramente lo sai meglio di me.. ma tornerei sul discorso del cambiamento del punto di vista.. al fatto di crearsi un’altra prospettiva.. provare a vedersi dal di fuori.. ma non vorrei risultare ripetitiva e pesante.. cmq non voglio fare quella che vuole convincerti delle cose,solo ti dico come la vedo io,perchè a me il confronto serve un sacco,ma capisco perfettamente la tua difficoltà e la nostra diversità,proprio perchè non si può generalizzare. e mi piace,sinceramente.

  397. silvia dice:

    Azimut, sapevo ke eri lì nascosta a leggere…prova a scrivere…c’è bisogno di te.

    Polla io capisco ciò ke dice Chiara, nn si tratta solo di un ginokkio…nn è “solo” il ginokkio…forse nella corsa lei vedeva la sua univa realizzazione e anke se sn daccordo cn te nel dire ke si può trovare altro, si può risolvere anke un problema così…xkè c’è gente ke corre in protesi…ma capisco bene la sensazione d’immobilità, di stasi contro cui si trova a sbattere Chiara.
    Eì vero ke si deve cambiare il punto di vista ma nn è semplice…io stessa nei miei tentativi ho provato solo sfinimento…e poi x ke cosa…x avere sempre quell’alone di tristezza, di cose ke vanno a finire male, ke percepisco male…nn è facile cambiare…agire…sopratutto qnd nn si ha la convinzione stabile x farlo.
    Io provo ad agire, Polla nn resto ferma, ma cerco di riempire i miei vuoti…ma è proprio quello il problema…la percezione di questo vuoto, di questo nulla.

  398. Polla dice:

    ..ma non è vuoto,qsto voglio direeeeee.. per qsto intendo cambiare il punto di vista.. perchè noi lo percepiamo come vuoto,ma non lo è.. e protrarre qsta malattia significa svuotarsi(sentirsi svuotare..) sempre di +..
    Cmq anche io capisco al sensazione di Chiara* e non intendevo dire che c’è chi soffre davvero e bla bla bla.. volevo solo dire di andare oltre.. di imparare dalle esperienze della vita.. perchè se davvero non si può generalizzare su di noi,allora non lo si può nenache fare su un ginocchio e quindi bisogna andare oltre alla cosa.. non volevo banalizzarla,affatto. Non sarei qui se non capissi determinati meccanismi e non ne fossi ancora vittima e carnefice.. ma solo sto affrontando un percorso e la mia voglai di uscirne mi va di condividerla perchè sono sicura che il nostro modo di vedere le cose non è relativo solo al cibo.. si crea una sorta di filtro su tutto.. tutto.. ci limita in tutto,non solo per la cena di Natale intendo,non è solo quello. e quindi allarmo sul cambiamento del punto di vista,perchè di qsto mi sono accorta con le cure che faccio.. solo qsto. ovvio che è dura,ma non è facile nulla.. bisogna rassegnarsi all’idea che qualcosa sia realmente facile,ciò che è facile per me è difficile per te..ecc.. ma qsto non può frenare e farci rassegnare.no.

  399. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti,
    ho uno dei miei mal di testa allucinanti, con senso di vomito e cose varie…mi sono fatta un te, mi son pentita xké mi sento peggio…son tornata da poco dal lavoro, è dalle 8 di mattina ke sono in giro! sono stanca pure xké son 2 notti che dormo meno del solito e rimurgino, mi faccio 30000 pippe mentali, paranoie….sono stanca, pure de’ cervello!

    Bravo Aleph x l’esame e, grazie ke mi sei sempre vicino….
    ….Luna Blu, per quanto tu possa esser franca e iper critica nei miei confronti…ke è una scusa x restare nella malattia e bla bla bla…stavolta stai toppando alla grande! mi spiace ma sei fortemente fuori strada! cmq, pensa quello che ti pare….

    ….poi, mi sento confusa, infastidita dalla telefonata di una mia amica logorroica, ke mi ha tenuta 1 ora al telefono a lamentarsi di una ns amica che si è messa col fratello….ragazzi, dico 1 ORA! non ne potevo +….avevo capito che era così, infatti, non ho mai voluto uscire sola con lei, ma sempre insieme ad altre…ma cazzo, ieri sera mi ha beccata e così me la son sorbita in pieno! è chiaro che ieri sera sono andata a letto col cervello stanco, stremato da questa rompicoglioni! Ora vuole fare colazione con me venerdì mattina…a me nun m’aregge…mi inventerò una scusa…se no me rovina venerdì e tutte le feste de’ Natale…
    …ma, io quando c’ho un problema, non mi permetto di assillare le xsone in questo modo….no, la colazione con la tipa non ci sarà…GIURO!
    ….x la cronaca, venerdì mattina lavoro!
    Ora vado a farmi una doccetta che sto a pezzi…ho comprato un bagnoschiuma al pepe rosa e cardamomo: sono maniaca x ‘ste cose…

    a dopo…

  400. Polla dice:

    ..vaniglia,non puoi semplicemente dire alla tua amica che ti risulta un po’ pesante e che magari per fare colazione parlate di altro???? eheheh.. potresti sfruttare l’occasione per mangiare qualcosa in compagnia di qualcuno e provare a non vomitare.. no?? bah.. magari funziona.. :) . Buona doccia intanto!

  401. Chiara* dice:

    Ragazze io capisco che purtroppo sia difficile comprendere il perché di tanta sofferenza e di tanto accanimento solo per un ginocchio infortunato.
    Da fuori è normalissimo vedere la cosa come esageratamente tragica.
    Ma la corsa per me è qualcosa che al di là di una semplice passione, come possono esserlo l’ equitazione, la palestra o il tiro a segno.
    Io corro da sempre. Sono nata con le scarpe da running ai piedi praticamente.
    Negli ultimi anni ho iniziato ad allenarmi seriamente per preparare la mia prima maratona con l’ intento non di partecipare e basta, ma di ottenere anche un buon piazzamento.
    Nell’ ultimo anno ho davvero sputato sangue. Mi sono alzata ogni benedetta mattina alle 6. E poteva piovere, nevicare, esserci 40 gradi all’ ombra, che uscivo a correre e poi andavo a lavorare.
    Ci ho lasciato giù l’ anima e ora pensare di dover rinunciare a correre la maratona di febbraio mi distrugge.
    Capisco però che sia difficile comprendere. E non pretendo da nessuno che sia così.

    Vado a prepararmi per la cena.
    Buona serata angeli.

  402. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutte…non crederete mai a cosa mi è successo oggi. Arrivata la ragazza di ripetizioni, la mamma, girandoci un po’ attorno, mi ha fatto capire che nn l’avrebbe più portata perché per il mese di gennaio e febbraio era troppo impegnata, insomma…grazie e arrivederci. Ovviamente, io ho sentito la mia autostima sotto le scarpe…avevo fallito, non ero sta all’altezza del mio lavoro. In queste situazioni il passo successivo è per me ovvio: abbuffata consolatoria. In casa non ho nulla, se non dei biscotti da regalare ad Ale e ad una collega, parto da quelli, mi sono detta, poi vado sotto e svaligio il supermercato anche se morivo di freddo, ho cominciato con latte caldo e cereali, la mia merenda, poi alla seconda tazza e dopo 6 o 7 biscotti un musetto bianco mi sfiora il piede…ho lasciato tutto lì, ho pianto tanto, mi sono alzata, ho cercato di trattenere l vomito ma non ce l’ho fatta, il mio stomaco nn ha retto neanche quello, ma la cosa davvero stupenda per me è quello che Sam ha saputo fare. Non so se sia vero, ma mi piace crederlo, il mio cucciolo ha sentito la mia delusione, ha sentito che stavo per farmi ingiustamente del male e ha voluto fermarli…lo so, sembra assurdo .ma ha me piace pensare che sia così. Capite perché ho voluto chiamarlo Sam, il fedele compagno che non abbandona mai il suo amico, anche quando è sull’orlo del burrone
    Quest’estate ho letto un romanzo “da spiaggia” dove la protagonista aveva una borsetta dove teneva il suo coniglietto e lo portava ovunque, ora capisco il perché…quanto successo mi ha fatto riflettere su uno sei tanti suggerimenti che la dott.ssa mi ha dato ieri: ciò che conta e che ci gratifica è arrivare a fine giornata e non dire: “Brava!Hai fatto tutto in modo perfetto” perché è una frase che non si potrà mai dire, la perfezione non esiste e si cade nella trappola della necessità di dare giudizi, ma ciò che conta è analizzare se ci si è sempre impegnati nei doveri verso glia altri (come il lavoro) e nei doveri verso se stessi ed io ‘sta sera, grazie a Sam, pox dire che nonostante uno scivolone finale ho fatto come quei bravi sciatori che sanno tornare in pista e ricominciare a gareggiare.
    Scusate se mi sono dilungata, ma è un pensiero che sento molto dentro di me…
    Ora una parola per voi e poi mi preparo per domani, ultimo giorno, ma faticosissimo e pericolosissimo, panettoni e dolci ovunque, domani dovrei davvero portare una borsetta con dentro Sam!
    Grazie Polla , hai ragione bisogna provarci, solo guardando il nemico in volto lo si afffronta, magari si cade, ma poi si vince!
    Chiara, coraggio per tutto! Capisco cosa vuol dire aver dimenticato cosa sia la felicità ed essere sempre “cupa, distante, fredda, triste.”, ma nel mio caso il tutto è coinciso con l’anoressia, per questo detesto ancora di più q.sta malattai, perché è stata addirittura capace di togliermi una delle cose che amo di più di me stessa: trasmettere gioia (il mio nome non fu scelto a caso!) e per questo DEVO uscirne del tutto! Tu dici di lottare con la voglia di non farlo, dici che non vivi, ma sopravvivi, ti lasci vivere…è solo la depressione e la malattia che ti trascinano nella tua sopravvivenza, ho è una fievole forza dietro tutta la tua rabbia, apatia e ricerca di perfezione. LA mia non è una domanda, ma una riflessione e sai perché, perchè il quadro che descrivi non ha nulla a che fare con la con una ragazza che per gareggiare ha passato “un anno di allenamento, di sangue sputato, di sudore”. Ora il tuo infortuni non ti permette di gareggiare, ma a volte le fatiche che si compiono per raggiungere una meta valgono almeno quanto una vera vittoria…prova a vederla così .
    Silvia, che succede?Ma mi piace come reagisci subito e non permetti al tuo malumore di rovinarti la giornata!
    Azimut…finalmente!Come stai? Cosa ci racconti?
    Miele, mi piace la tua osservazione: “non dovremmo distanziare l’azione dal pensiero, stiamo sempre a postporre le nostre reazioni: domani cambierò, domani ricomincerò, domani mangerò di più”….iniziamo da ora, come primo passo prendendoci cura di noi stesse! Mi piace il tuo ottimismo, magari domani staremo male o magari no, ma a che serve preoccuparsene ora (mia nonna diceva sempre: “perché preoccuparsi? Non è ancora il momento di prendersela!”) “non durerà per sempre, ci si può stendere a riposare, si può andare a passeggiare, trovare qualcosa per distrarsi o anche solo passare il tempo finchè il malessere non passa.
    Vaniglia, una curiosità, tu riesci a ricordarti com’eri prima di ammalarti? Io faccio così tanta fatica….
    Devo ancora fare un po’ di cose e poi sono tanto stanca…vi auguro una buona serata…un abbraccio!

  403. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…stasera, come al solito, ho preparato da mangiare x i miei e credetemi che a volte per le mie paranoie faccio una fatica bestiale….così, mentre ero di là, mia mamma ha tolto la teglia dove io avevo cucinato x loro le patate al forno ed ora, sto con la fissa che l’abbia messa vicina ai fornelli dove io mi stavo cucinando ilpesce x me! è da quando mi son messa a tavola che sto con questa paranoia, che non sono tranquilla malgrado lei è sempre abbastanza attenta, che spesso sparisce dalla cucina per non interferire nei miei gesti, con il mio cibo….eppure io c’ho il chiodo fisso! si, sono quasi sicura che abbia appoggiato quella teglia unta e bisunta vicino alle mie cose e che magari abbia potuto “schizzar” qualcosa nelle mie pentole…un po’ come la scorsa settimana che ho trovato il telecomando sporco…e che io credevo di aver pulito! alla fine, sono andata via di testa e dopo 13 gg son ricaduta nel vomito a causa di questa idea fissa che mi tormentava!
    ….questo è un’altro risvolto negativo del ricovero in quella clinica di merda! prima di entrare la dentro, io mangiavo a tavola con la stessa tovaglia dei miei, non avevo le mie posate, ma usavo le stesse che usano loro, non andavo fuori di testa se mi accorgevo che qlcn aveva toccato o usato le mie posate…ora c’ho 30000fisse, sono diventata un’igienista del cazzo, mi lavo le mani 30000 volte quando devo preparare le mie cose….PENSATE la fatica che faccio a cucinare e preparare pure x i miei, pranzi, cene, spesa…a volte non so’ cosa e come mangiare IO e mi devo preoccupare di loro!

    Vi giuro che ora c’ho ‘sto chiodo fisso!
    MARIA LETIZIA….io mi ricordo bene com’ero prima di diventare così….ero bella, mangiavo senza problemi, vomitavo a volte ma xké da sempre ho avuto problemi di stomaco….ma non era provocato, il vomito dico…
    stavo meglio…mangiavo quel che cucinava mia mamma…ORA NO! sono io che mi cucino, altrimenti non mangio xké non accetto nulla di cucinato da lei, solo se poi so’ che lo vomito, allora si, non m’importa nulla!

    ….CHE CAZZO DI VITA, DA ANDARE AI MATTI: IO STASERA CI SON VICINA!
    SCUSATE…

  404. Vaniglia dice:

    ALEPH…DOVE 6?!!

  405. Aleph dice:

    Buonasera a tutte!!!!!!!!

    Grazie mille a chi mi ha risposto, l’ho apprezzato davvero molto!

    Chiara, io penso di poter capire cosa significhi il tuo infortunio. Credo che solo chi, come me, vede nel fare sport un qualcosa di fondamentale per la vita possa davvero immedesimarsi in te e provare ad immaginare. So che ti sentirai a terra in questo momento, e rialzarsi non è facile. Devi tenere duro, perchè gli infortuni passano, quello che deve rimanere è la voglia di riprendere, la voglia di continuare non appena sarai in grado. Quella non deve passare. Mentre aspetti, trova qualcos’altro, qualcosa che magari hai sempre voluto fare ma non hai mai trovato il tempo. Un’attività temporanea che possa sostituire la corsa. Ti penso, ti sono vicino. Scrivici sempre.

    Vaniglia, eccomi qui!!!!!!!Scusa se scrivo solo stasera!!!!!!!!!!Mi spiace mi spiace mi spiace…vorrei essere lì vicino a te per non farti preoccupare su quanto successo stasera, vorrei farti capire che non è nulla, che puoi stare tranquilla. Hai pensato a quello che ti ho scritto ieri?Non al ricovero, ma a farti seguire da uno specialista, che ne so,con una visita una, due volte la settimana?Potrebbe essere un buon compromesso anche con tuo padre no?In ogni caso, qualsiasi sia la tua decisione, io ci sono. Cerca di far diventare quei giorni da 13 a 15…riiniziando da domani magari ok?Io conto con te…

    Azimut…….voglio sentirti, ho bisogno di sapere qualcosa di te. Voglio leggere le tue parole, vedere le immagini che attraverso di esse riesci a creare. Per favore. Ti penso.

    Silvia!!!!!!!Sì, in questi giorni ti sento proprio meglio!Sono molto molto molto contento!!! Beh, che io sia innamorato perso non è una novità!Eheheheh, speriamo che ci sia qualcosa anche per lei. Vedremo. Ti penso forte.

    Maria Letizia, Polla, ciao!Un pensiero grande grande anche per voi!Siate forti, so bene che potete esserlo.

    Miele, bravisssima!Il tuo atteggiamento mi piace sempre di più!Ti ammiro davvero tanto, stai facendo grossi grossi passi, non pensare che non sia così. Magari ancora non li vedi nel fisico, ma ti assicuro che nelle tue parole, nel tuo modo di pensare e scrivere si vedono benissimo. E mi piacciono questi cambiamenti!!!!!!!!!Ti sono vicino!

    Luna!!!!Figurati!Era un bentornata sincero!

    Marianna, ti penso tanto tanto. Come stai???Scrivici/mi…

    Cely, Laura, un pensiero…

    Io ora vado a nanna che ho un pò di mal di testa stasera, vi leggo domattina!

    Buonanotte!!!

    Aleph

  406. Maria Letizia dice:

    Buon giorno tutti! Altra notte poco riposante: ha avuto un gran mal di stomaco e ancora adesso mi fà molto male, anche se ho preso la pastiglia e ho fatto una bella colazione…spero mi passi, se no non so come arrivare fino alle 16…ho anche freddo e mi gira la testa, ma è l’ultimo giorno di scuola, non posso non andare. Quuesta notte però Sam mi ha tenuto compagnia, si è accoccolato ai piedi del letto e ha dormito lì, sta prendendo sempre più confidenza; per fortuna da domani potò stare con lui molto di più!
    Un abbraccio a tutti!

  407. Vaniglia dice:

    Buongiorno a tutti…a me si è fatto giorno dalle 3! sono già stanca….cmq, rispetto a ieri sera, dopo quel che è accaduto, mi sento più tranquilla, insomma ho superato quella fase di impippamento mentale!!! Mio padre, da ieri si è infastidito…non so’ x quale motivo…lui non sa della storia della teglia…cmq, è poco tranquillo pure lui xké stamane me lo son trovato in cucina alle 4 ….di solito ronfa alla grande! stava mangiucchiando….

    ALEPH….mio padre ragiona a senso unico solo x il ricovero, infatti altre volte mi son fatta seguire ma i risultati non ci son stati. Devo ammettere che ne sto ottenendo di più da sola: ke abbia metabolizzato, elaborato le ultime sedute con la psicoterapeuta di 3 mesi faaa??? magari sono un po’ tarda!! ;)
    Cmq, ieri non ho vomitato, alla fine è andato tutto bene.

    Anche stamane ho mal di testa, sarà sto tempo….e poi, sono stanca! oggi non lavoro, per modo di dire, insomma, ho poco – stasera vedo un’amica. E’ tanto che non usciamo…non so’ xké poi ma da ieri che son stata fuori tutto il giorno, da quasta casa mi viene da scappar via pure oggi! Ci son degli stati d’animo, delle tensioni che forse non riesco a sopportare e così non so’ se è meglio che pure oggi me ne vada via…
    ….bo’…magari poi decido.

    Buona giornata Aleph…e a tutti voi.
    A più tardi

  408. Chiara* dice:

    Buongiorno angeli.
    Sono passata a lasciarvi un saluto prima di iniziare questo tour de force tra palestra, studio, baby sitteraggio e corsa ai regali (devo ancora farne uno).
    La cena ieri sera è andata bene. Tutto sommato mi sono riuscita a rilassare a anche a divertirmi.
    Ero seduta con gli altri istruttori quindi mi sentivo “a casa”. C’è stato un momento di panico quando mi hanno chiamata a gran voce con il microfono al centro della sala per consegnarmi la nuova divisa dello staff e tutti si sono messi ad applaudire e a guardarmi. Avrei voluto sprofondare nel pavimento.

    Maria Letizia il tuo Sam ti sta dando davvero tantissimo. Gli animali sono capaci di regalarci emozioni indescrivibili. Basta guardarli negli occhi e rendersi conto di quanto amore incondizionato possono darci per amarli con tutto il cuore.
    Grazie per le tue parole. Hai colto nel segno e hai detto una verità indiscutibile.

    Un abbraccio forte a tutte e ad Aleph

    PS: Azimut dove diavolo sei?

  409. Luna blu dice:

    Son contenta di sbagliarmi Vaniglia!!! Bene!
    Ho letto un po di tuoi post…già solo il fatto che scrivi molto qui e più spesso è secondo me un passo avanti verso lo star meglio!!! Brava!!!!
    Ho eltto della fissa della teglia….mamma mia…questo nn è essere igieniste…è essere compulsive..ma del resto anche un disturbo alimentare è una compulsione!!
    E’ come se il cibo…certo cibo…fosse sporco?
    Anche io ero così…ma molto meno…ora ho capito che il cibo nn è velenoso…devo scappare…tanto lavoro!!!

  410. Azimut dice:

    Chiara*…sono qui….

  411. miele dice:

    ciao ragazze e ciao aleph

    Chiara* io non sottovaluterei mai il tuo problema al ginocchio in quanto fonte di confusione…probabilmente tu stai alla corsa come io sto alla bicicletta..se mi tolgono la bici, mi sento peggio che in prigione, e so pure che mangerei di meno…quindi ti capisco. dicevo solo che – se concretamente non puoi correre – è necessario per forza che tu trovi almeno qualche piccola fonte alternativa di sollievo, qualcosa che dia senso alle tue giornate, almeno finchè il ginocchio non sta un po’ meglio.

    Silvia oggi come stai?

    Polla i miei schemi sono ancora forti e presenti, però ieri (anche a cena, anzi anche dopo cena) li ho un po’ ammorbiditi e non è stata una tragedia.

    Azimut…perchè non scrivi?

    Aleph grazie mille della fiducia, sei una cara persona. Vado a preparare il pranzo…a dopo!

  412. Marianna dice:

    Buongiorno a tutte/i,
    come va oggi?
    Io non sto bene, mi sento nervosa e abbattuta allo stesso momento, però cerco di non darlo a vedere, anche se questo comporta spesso crisi di pianto all’improvviso.
    Ieri sera mia madre mi ha chiesto di fare una passeggiata con lei prima di andare in ospedale. Anche se non mi andava molto perchè non riesco a stare nella confusione, ho accettato, pensando che le avrebbe fatto piacere stare in mia compagnia. Invece sono stata un’ora ad ascoltare quanto sia stato terribile per lei avere una figlia come me, che mentre lei mi ha dato la sua presenza e il suo affetto io l’ho ringraziata dandole mille problemi…mi sono sentita una schifezza di persona, non ho risposto niente.
    Quando poi, più tardi siamo tornate a casa, mi ha chiesto se potevo aiutarla a fare i dolcetti di Natale. Mi piace cucinare e ho detto di si.
    Bè, mi è accidentalmente caduta una nocciolina sul pavimento, l’ho raccolta subito e ho pulito ma non ho evitato il rimprovero e i suoi sei incapace, togliti da quì, vattene a letto che è meglio.
    Tutto questo mi fa stare male, non capisco dove sbaglio, perchè vengo trattata così dalla persona alla quale voglio più bene.
    Più mi sento male, meno riesco a mangiare…mi sforzo, mi sforzo perchè voglio guarire, non perchè se toppo ancora mi è stato chiaramente detto di farmi la valigia e andarmene via di casa, ma non ci riesco, non riesco proprio ad ingoiare oppure mi viene un forte bruciore di stomaco e vomito anche quel poco che ho mangiato.
    Mi sento come se il peso fosse l’unica cosa della mia vita che posso gestire da sola, per il resto mi sento una sorvegliata speciale, ho trovato una volta mia madre a leggere perfino un quadernetto dove appunto le mie riflessioni. Quando le ho chiesto perchè mettesse il naso tra la mia roba lei mi ha risposto che è un suo diritto sapere tutto…non so cosa fare…

    Volevo spendere una parola per ciascuna di voi, in questi giorni ho sentito la vosta mancanza, stanotte ho sognato che eravamo insieme fuori al balcone di casa mia e stendevamo il bucato :-)

    Chiara*, capisco come possa sentirti sapendo di avere un ginocchio infortunato. Da quando ero piccola mio nonno mi portava con se al campo scuola e da allora ho fatto, e faccio tutt’ora di tutto: dalla corsa, al salto in alto, al salto con l’asta, al salto in lungo. Lo sport è la mia valvola di sfogo, mi consente di buttare fuori tutto quello che ho dentro. Guarirai presto e ricomincerai a correre. Ti abbraccio.

    Maria Letizia, vedrai quanto ti aiuterà Sam!Quando mi capitava di progettare le abbuffate mi veniva da piangere perchè sapevo che era sbagliato ciò che stavo facendo. Un giorno singhiozzavo seduta sul pavimento della cucina, indecisa se concedermi o meno l’abbuffata programmata…dopo poco la mia cagnolina è venuta da me, mi ha teneramente leccata e si è messa a pancia all’aria sapendo che mi avrebbe fatta ridere. Poi, quando ha visto che mi ero un pò calmata, mi ha portato il suo orsacchiotto di peluche e me l’ha messo tra le braccia. E’ il gesto che fino ad allora facevo io con lei quando era nervosa…In bocca al lupo per il tuo ultimo giorno di scuola, finalmente puoi goderti un pò di relax!

    Silvia, continua a lottare, tra alti e bassi, l’importante è non perdere la voglia di farcela!

    Miele, grazie per quello che scrivi. Ti voglio bene.

    Vaniglia, perchè non iniziamo a contare insieme tutti i giorni che riusciamo a mangiare in modo più o meno normale senza vomitare?Che ne dici?Ci proviamo?

    Azimut, sono preoccupata per te, ti prego scrivi come stai, a cosa stai pensando, come ti senti…mi manchi tanto.

    Aleph, che bella e lunga telefonata c’è stata tra te e la tua amica!Immagino che tu debba aver provato un insieme infinito di emozioni. Deve essere difficile per te riuscire a starla accanto senza essere qualcosa in più che un amico speciale, e deve essere ben più difficile vivere settimane vedendola tutti i giorni e settimane senza neanche sentirla. Si sente, si legge, che ne sei davvero innamorato!Purtroppo non ci sono consigli giusti in certe situazioni. Devi aspettare che la situazione si evolva, riuscendo a godere in ogni caso di tutto ciò che la vita ti offre. Spero tanto che la vostra storia abbia un lieto fine!

    Luna Blu, come procedono i lavori nella nuova casa?Raccontaci.

    Un forte abbraccio a tutte, vi porto sempre con me.

  413. miele dice:

    Ahhhh Marianna…anche mia madre frugava/fruga tra le mie cose, ha sempre voluto sapere tutto, se non le racconto qualcosa mi dice che sono un’ingrata…tutto questo mi ha sempre fatto stare molto male, molto fuori posto…però c’è da dire che anche i nostri genitori hanno alle spalle una storia, che ha plasmato il loro modo di essere…non saremo noi a cambiarli quindi possiamo solo cercare di “difenderci” da una certa atmosfera, in particolare non dovremmo lasciare che le dinamiche familiari influenzino la nostra salute. Io per tanto tempo non ho mangiato per far del male a mia madre, o meglio era l’unico modo che avevo per esprimere la rabbia che lei mi provoca dentro…adesso cerco di distinguere le cose, io non voglio ripetere i suoi errori di donna e di madre, ma non è digiunando che migliorerò come persona. Marianna: l’idea di andare via di casa, ti fa paura?

    Ancora per Chiara*: so che in questo periodo sono poco presente nel blog…mi dispiace tantissimo credimi, sono la prima a sentirne la mancanza. Però leggo sempre tutto ciò che scrivete, appena posso…e prometto che quando avrò di nuovo internet a casa diventerò il vostro tormento quotidiano :)
    Per rispondere alla tua domanda: nella nuova casa mi sto ambientando pian piano, cerco di bilanciare le giornate tra le mie cose personali (compresa la mia rigidità, la tendenza a ripetere le azioni sempre allo steso modo) e questo ambiente così ricco di possibilità…l’abbiamo resa una casa molto colorata, c’è sempre musica in sottofondo (io sono nel mio “periodo – Carmen Consoli”), sto piazzando libri praticamente ovunque. La vita a due mi piace, anche se le mie fisse alimentari mi tengono ancora troppo incatenata per i miei gusti. In particolare, devo dire che faccio fatica a rilassarmi completamente anche nel rapporto con Lui…sono sempre in tensione, sempre a disagio, mi sento sempre inadeguata e decisamente poco attraente: ormai è così da anni. Ma so di poter tenere anche in me sensazioni meno problematiche, più luminose…sto cercando di lasciar loro lo spiraglio per entrare. Mia mamma non sta bene, piange spesso ed è molto vulnerabile, ma dovrà imparare a stare anche senza la mia presenza costante in casa…ha delle risorse sue, e sono sicura che le tirerà fuori.

  414. Azimut dice:

    Marianna, anche voi mi mancate…immensamente…cosa devo dire…riceverei altra disapprovazione e sarebbe anche giusto…ma io in questo momento non ce la faccio a sostenerla
    vi sono vicina, ho tutte voi dentro

  415. miele dice:

    disapprovazione, Azimut? nessuno qui (almeno, non io) credo si permetterebbe di disapprovare tue scelte o comportamenti…al massimo si cerca di spronare o si “rimprovera” con ironia…che poi, voglio dire…personalmente rimprovero anche troppo me stessa, figuriamoci se è il caso di farlo con qualcun altro.
    Quindi perchè non ci racconti un po’ questi tuoi giorni?
    Ti penso sempre!

  416. Chiara* dice:

    stamattina sono andata in giro per l’ ennesima volta a cercare i regali di Natale.
    E’ da venerdì scorso che giro come una deficiente.
    non riesco a motivarmi. non riesco a trovare niente per nessuno.
    spremo le meningi, cerco di farmi venire un’ idea ma niente. sono completamente vuota.
    vuota di sentimenti, di emozioni, di tutto.
    mi sento apatica come mai mi era capitato di sentirmi.
    giravo davanti alle vetrine del centro commerciale come se fossi stata un fantasma. e quando mi capitava di guardarvi la mia immagine riflessa… vedevo una persona assolutamente insignificante. vuota, appunto.
    è come se ultimamente non facessi altro che vagare e vagare e vagare non so nemmeno io dove. fuori dal mondo, fuori dalla realtà.
    non sento niente.
    possibile che non sia nemmeno capace di scegliere dei maledettissimi regali? c’è il vuoto totale nel mio cervello.
    e ovviamente ho sfogato tutto sul cibo.
    maledetto cibo… che devi essere centro dei miei pensieri. ruota tutto intorno a te e mi tieni prigioniera, incatenata.
    mi attrai terribilmente allo stesso tempo mi spaventi.
    non ne posso + di andare avanti così.
    vorrei potermi infilare sotto le coperte e dormire dormire dormire.

  417. miele dice:

    Chiara* a chi è che devi comprare il regalo?

  418. Chiara* dice:

    a tutti.
    mia madre, mio padre, mia sorella e mio cognato, a Francesco, alla bimba a cui faccio da baby sitter e alle titolari della palestra dove lavoro.
    Non ho idee. Non riesco a farmi venire in mente niente ma sostanzialmente è perché non ne ho voglia.
    Quest’ anno il Natale lo sto vivendo come una forzatura, come qualcosa da cui scappare perché so che mi fa stare male.
    Non sento lo spirito di gioia e vivacità che mi pervadeva sempre quando arrivava questo periodo.
    Sento tutto come qualcosa di finto, di costruito, di imposto.

    Miele grazie per le parole che hai avuto per me.
    E grazie soprattutto per avermi risposto su come stai tu. Ci tenevo tanto… si sente la tua mancanza. Io la sento.
    Ma so che leggi quando puoi e che ci porti nei tuoi pensieri. Questo è importante.

    Azimut ma cosa dici? no, nessuno ti punterà mai il dito contro. Non qui.

  419. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti….oggi non ho saputo resistere, ho vomitato! mi sento di merda ora, vorrei fuggire da tutto e da tutti, non oso pensare a come trascorrerò queste feste di natale…poiché prevedo che, come me accade di solito, mi durerà almeno fino a santo stefano…e così, Natale…la Vigilia…giornatacce di merda! non mi va neanche di dirlo a mia mamma ke mi è successo, come invece faccio di solito…così, son tornata e ho esordito dicendo ke non mi sento tanto bene, ke mi sento influenzata, infreddolita…ke ho la nausea…

    ….vorrei anke io come te CHIARA* mettermi a letto e svegliarmi il 28 – non vedere nessuno…se penso allo scorso anno, è stato lo stesso! e ora mi dovrò sorbire pure mio padre, ke vede ke non mangio…che non mi siedo a tavola, che non mangio…
    …mi sento a pezzi….

  420. miele dice:

    Chiara* ti giuro che siete uno dei miei pensieri costanti…un bellissimo pensiero!
    Mi viene da dirti che un dono, quando viene fatto, porta in se qualcosa di chi lo ha donato…se fare regali ti sta mettendo a disagio, se non hai voglia o idee, se li fai perchè “a natale si fanno i regali”…allora non farli, punto. Altrimenti metterai in circolo energia negativa….

    Ragazze il Natale non deve significare soltanto paura (di pranzi e cene, di incontrare gente, di uscire, del freddo ecc.): in fondo, è un giorno (un periodo) particolare solo per chi lo investe di un certo significato, che in teoria dovrebbe essere religioso e quindi non c’entra proprio nulla con tutte le sensazioni che invece suscita in noi. Provate a tornare un attimo alla reale dimensione delle cose: è un momento (un periodo) in cui si cambiano un po’ i ritmi, si rivedono parenti altrimenti latitanti, si vedono in giro luci ed addobbi. Ma nessuno prescrive che si debba essere più felici (o più tristi) del solito, nessuno prescrive che ci si debba imbottire di cibo o di spumante, nessuno prescrive che tutto debba essere perfetto.
    so bene cosa vuol dire voler dormire e basta, senza pensare e senza sentire più nulla. è il bisogno di un rifugio caldo, intimo, sicuro. è anche un nascondiglio, però, un posto che gestiamo noi senza alcuna interferenza. ma Vaniglia, anche se ci svegliamo il 28, avremo risolto qualcosa? no, perchè i nostri meccanismi mentali tendono a ripetersi…quindi, passato il Natale, poi ci sarà la paura del veglione, e passato quello ci sarà l’epifania, e poi la prossima cena aziendale, oppure una festa di compleanno….io desidero non avere più paura.
    Comunque, Vaniglia, spero che la tua giornata prosegua un po’ meglio.

    Oggi ho la psicologa, non ho fatto praticamente nulla tutto il giorno ma mi auto-vieto di sentirmi il colpa.

  421. Chiara* dice:

    Non volevo farlo.
    O forse si? Forse inconsciamente stavo solo aspettando il momento giusto.
    Mia madre è uscita, mio padre è sul divano davanti alla tv (potrebbe scoppiare una bomba nucleare che continerebbe a fare quello che sta facendo), io sono in bagno che mi preparo… e visto che ci sono… ma sì dai, proviamoci.
    Magari stavolta va bene.
    E così è stato. Ho vomitato tutto. O quasi.
    E ora sono ancora + stanca. Ancora + avvilita. Ancora + vuota.

  422. Polla dice:

    ..Oggi ho mal di testa.. mi è venuto da poco,non so come mai,so che subito ho pensato: ecco è perchè hai mangiato qsto e avresti dovuto mangiare quello oppure ecco è perchè non hai mangiato abbastanza o hai mangiato troppo.. fff.. ma non è così.. non è che ogni cosa deve portarmi al cibo,non è tutto causa e conseguenza del cibo. cavolo.. me ne rendo conto di quanto si siano radicati qsti ragionamenti,di quanto mi vengano automatici.. ma non è così.. fff.. mi sto lentamente preparando a tornare a casa.. ho super voglia di Natale, di casa, di famiglia, di regali(ne ho fatti un sacco qst’anno.. ),ma + di tutto mi rendo conto che mi sto preparando alla completa e totale rottura dei miei schemi.. in realtà sto da dio quando li rompo,ma dentro di me mi dico che li rompo solo perchè in determinate condizioni non sono sostenibili,non si può,non perchè sia giusto o sbagliato,la vivo cmq come un’imposizione,come una cosa che devo fare,non che scelgo.. e quindi appena posso,ritorno a seguirli e torno a soffrirne.. ma perchè se ho capito quanto sto bene senza??? perchè ci trovo tutta sta sicurezza nei miei rituali? anche io Miele tendo a essere ripetitiva e a rifare le stesse cose.. poi appena cambio qualcosa,mi attacco a qsta cosa e anch’essa diventa rituale.. bah..
    Nel leggere i vari post ho notato che non ho troppo da aggiungere ora come ora.. avete già distribuito i miei pensieri nei vari consigli che vi siete date.. avrei solo due parole da dire a Chiara,ma devo ancora rielaborare bene il pensiero perchè oggi sono un po’ confusa appunto.. in ogni caso sono contenta di tutti i vostri traguardi e vi sono grata per la comprensione e per la condivisione delle vostre fatiche e pensieri! grazie.

  423. silvia dice:

    Miele neanke io voglio avere + paura, eppure nn riesco, ci proverò in questi giorni, molte cose a casa saranno un pò diverse dalle ruotine e quindi devo sfruttare l’occasione. E’ bello qnd scrivi xkè sai far uscire parti di me, parti ke sento dentro e ke nn riesco ad esprimere…è questo ke ho trovato in questo luogo…tutte voi…tutte noi…insieme e nn + sole nei nostri malori.
    Bell’immagine quella della tua casa tutta un sottofondo musicale della mitica Carmen e piena dei tuoi libri. Ciò ke hai scritto su tua madre è un pò quella ke provo anke io…avvolte temo di staccarmi xkè so qnt bisogno hanno di me, e altre volte mi sembra ke invece sn io ke ho paura di camminare da sola.

    Chiara vagare senza senso, senza meta. La sensazione d’esser una specie di fantasma, cm la capisco…riesco a fermarmi qnd le gambe nn ce la fanno +…e almeno lì…alemno in quell’istante è forse l’unica volta in cui posso dire di sentire il mio corpo, ke è cm assente in tutti gli altri aspetti della mia vita.
    Sn contenta cmq ke almeno la cena fuori t’ha fatto bene.

    Marianna devi andare via e crescere…uscire da casa, nn fare + nulla x gli altri, ma solo x prendere la tua dimensione…

    Vaniglia nn arrenderti già prima del tempo, nn puoi sapere cm andrà se prima nn aspetti quel giorno, magari la vita ti spiazza, magari quest’anno sarà diverso.Dormire? lo vogliamo tutte, ma poi ci si ritrova davanti le stesse cose…e allora capisci ke nn ne vale la pena.

    Azimut nn importa cosa, ma parla cn noi, siamo qui x te…lo so ke ci 6…anke le tue lacrime, anke la tua solitudine in quel pavimento…tutto ma racconta.

    un pensiero x Yris ke sta lottando cn sua cugina…

  424. silvia dice:

    Chiara…ti stringo

  425. Vaniglia dice:

    …sono stanca, esausta…schifata! è tutto il pomeriggio che mangio e vomito, non ce la faccio +! se penso a come trascorrerò ‘ste feste mi prende un colpo! vorrei solo poter starmene sola soletta, senza nessuno…così, in questo stato è pesante stare con le persone, non siamo normali…

    ….vorrei scappar via, chiudermi in una stanza d’albergo…

  426. Bronci dice:

    Sera a tutti, ogni tanto mi faccio vivo, questa volta però è per augurarvi buone feste. Cercate di godervele, ogni momento che passa, se non goduto è sprecato. Vi auguro ottime feste, ma soprattutto un felice 2011. Io me ne torno giù dai miei per 10 giorni, non vedo l’ora.

    Yris, ho letto qualche tuo post. Complimenti per la tua forza. Non è da tutti, quindi sei un esempio, non solo per chi soffre di disturbi alimentari, ma anche per chi si abbatte per un qualsiasi problema. Ci vuole positività e forza.

    Ciaooo

  427. Chiara* dice:

    vorrei dire qualcosa ma non ci riesco.
    l’ ho fatto di nuovo.
    è un meccanismo perverso… ti prende il cervello e tu non puoi farci + niente di niente.
    mangi un cioccolatino, un paio di grissini… come tutte le persone normale.
    ma tu ti senti in colpa perchè nel TUO corpo quella roba non ci deve entrare.
    E vomiti.
    Poi se non riesci a far uscire tutto passi ai lassativi. Come se servissero a qualcosa… non so quante pastiglie ne ho prese.
    Forse una parte è finita nel cesso perché ne ho mandate giù anche prima di rimettere nuovamente.
    Che bello vivere così. Non desideravo altro che questo.
    Mi guardo allo specchio e vedo un mostro.
    Una persona che dovrebbe essere una donna (si, perché non sono + una bambina anche se vorrei tanto poter tornare indietro nel tempo e fermarlo a quando avevo 5 anni) e invece è un mucchio insignificante di carne e ossa.
    Lo sguardo spento, la pelle rovinata, le occhiaie, i capelli sporchi, le mani piene di vesciche, gli angoli della bocca tagliati.
    Tutto questo per cosa? Per raggiungere quale maledetto obiettivo?

  428. Azimut dice:

    questi giorni…vuoti e pieni nello stesso tempo…il mio terrore dell’abbandono non è dipendenza affettiva, deriva da episodi ben precisi che stiamo analizzando…controllare il cibo significa sopravvivere all’assenza e paradossalmente è questo che mi permette di andare avanti…certo non è il modo corretto, ma intanto è una strada che mi ha permesso di mettermi in movimento e di uscire dal blocco…oggi ultimo incontro, mi ha accolta e protetta per cercare di darmi la forza di affrontare questo tempo… cosa posso darvi qua sopra in queste condizioni…vi ringrazio per aver chiesto di me e per avermi incoraggiata a tornare… le mie parole fluttuano nei silenzi interni, si mischiano con larghe stanze bianche, vuote, si allargano fino a restringersi sempre di più e a chiudersi su di me come in una morsa…vi voglio bene…

  429. Polla dice:

    ..eccomi di nuovo.. forse sono riuscita a completare definitivamente i regali di Natale,a vedrò poi se andando in giro mi verrà qualche altra idea.. qst’anno sembro inarrestabile,vorrei comprare regali a tutti.. sarà che li vorrei anche riceve??? eheheh.. furba la ragazza. Ad ogni modo il mal di testa pare passato,ma ora mi è venuto uno strano mal di pancia simil colica che non mi piace affatto.. quando mi succede non so mai come gestirmi col cibo.. ma ora come ora voglio provare a stare tranquilla e a fare le mie cose che poi magari mi passa.. che dite? :) .
    Grazie Bronci per gli auguri.. tanti auguri anche a te!
    Vaniglia,cerca anche tu di stare tranquilla.. non ti distruggere con il vortice delle abbuffate-vomito.. non so bene cosa consigliarti per farti migliorare la situazione,ma se ti può essere d’aiuto scrivere qui.. io ci sono,visto che stasera credo proprio che starò a casa tranquilla..quindi piuttosto rimani inchiodata al pc!!!!!

  430. silvia dice:

    Azimut è molto importante ke tu ci sia anke così, nn devi niente a noi, al blog, qui vieni e parli, e parli, e ti apri e nn 6 più sola, quindi nn pensare di nn meritarti manco di venire qui xkè nn potresti apportare nulla..col contributo di tutti, cn le esperienze di ognuna, cn le cadute e le rinascite..cn tutto ciò ke siamo, dobbiamo xrò lasciare il segno…basta essre invisibili e vuote!

    Chiara nn hai un incontro cn la dott? xkè nn la kiami, le parli di questo periodo critico…
    nn sentirti sola o stupida…ce la farai…ma nn cazzeggiare + cn le pastiglie…nn te lo meriti…vorrei poter essere lì efare un giro insieme…io so cm ti senti…cm ti vedi, ma dentro di te c’è ancora luca…nn abbatterti!

  431. Maria Letizia dice:

    Ciao a tutti, sta sera sono distrutta e m scuso in partenza se sarò un po’ rapida. Giornata difficile, come previsto, ma nn tanto per i ragazzi, ma per il banchetto che i miei colleghi hanno allestito quasi a gara per eleggere il più meritevole…potete immaginare la mia condizione, nn ho potuto rifiutare ogni volta, ma appena messo un cioccolatino in bocca…il meccanismo si è innescato; come sapete il mio stomaco è davvero piccolo ed è bastato poco per farmi corre in bagno. Arrivata a casa ero distrutta, dolori allo stomaco allucinante e la testa che mi scoppiava per lo sforzo fatto nel fermarmi e smettere di mangire, così ho dormito per un ‘oretta. Appena sveglia avevo fame, e ho deciso di anticipare un po’ la cena che si sarebbe trasformata in abbuffata, anche solo di latte e cereal, se non fosse stato per la presenza di Sam, purtroppo però per la tensione, il nervoso e lo stress, il mio stomaco nn ha retto di nuovo. Ecco, oggi giornata da dimenticare…ma diciamo così, da domani sono in vacanza e avrò più tempo per curare meglio anche l’alimentazione ed evitare le abbuffat e(se non cerco di trovare un lato positivo nelle cose è la fine…) Voi come state?
    Grazie Chiara, hai davvero ragione,Sam mi aiuta davvero tanto, quante emozioni e quanto amore mi trasmette! Non ringraziarmi, Scrivo quello che sento, se ho colto nel segno è perchè sulla strada della risalita ci sono anche io…come capisco il tuo vuoto in questo periodo: io sento solo il calore della mia famiglia, tutto il resto è solo spreco commerciale e anche io, come oggi, mi sfogo ul cibo…ke rabbia
    Marianna , che tenerezza nel leggere la stria della tua cagnolina, sento che Sam si sta affezionando sempre di più e riesce a catturare tuttei i miei stati d’animo. M spiace per la situazione con tua madre, io con la mia non ho avuto problemi in apparenza perché le nostre sofferenze e disapprovazioni le abbiamo sempr tenute dentro fino a quando le mie sono scoppiste e è iniziato l’incubo; ora capisco quanto importante e il dialogo e anche il litigio!
    Silvia, continua a lottare con me, vedi, oggi ho perso, ma domani farò di tutto per rifarmi!
    Aleph, bella, ma difficile la tua situazione…, sono d’accordo con Miele, devi aspettare che la situazione si trasformi rispettando i tempi
    Azimut , che succede?
    Vaniglia coraggi, siamo tutte sulla stessa barca, addormentarsi e risvegliarsi il 28, ci farebbe perdere la possibilità di vivere questi giorni, io non riesco ad accettare lidea che in essi non vivrò almeno un momento di gioia!
    miele sono pienamente d’accordo con te riguardo il significato vero del Natale, per me ha un valore religioso: regali, cibo e abbuffate non DEVONO ROVINARE QUESTO GIORNO!
    Polla stai meglio?Hai ragione, ogni sensazione ogni pensiero lo riconduciamo sempre al cibo…non ne posso più!Nn capisco cosa intendi per rompere gli schemi…
    Bronci AUGURI E A PRESTO!
    Azimut , quanta tristezza nelle tue parole, mi spiace, ti sono vicina…
    E’ arrivato Ale per un saluto…un abbraccio a tutte, a domani…finalmente in vacanza, ma una vacanza impegnativa!

  432. Vania dice:

    E’ notte e mi ritrovo a leggervi, di nuovo, ancora.
    Quel link che è entrato tra i ‘preferiti’ tanto tempo fa, che clicco quando cerco uno specchio che non rifletta immagini ma umanità.
    Umani feriti, che si feriscono ma che continuano a Vivere.
    Nessuna mia vittoria da raccontare, solo lotte che godono di brevi tregue.
    I tagli si erano rimarginati, il peso era aumentato. Per tutti era finita.
    Invece ci risiamo. Lo specchio, quello vero, mi rimanda un corpo che vedo enorme e il cibo non sosta neanche quando riuscirebbe a sfamare uno scricciolo, non una donna delle mie fattezze, e il mio braccio ha nuovi segni, ancora più evidenti.
    Apatia, freddo e rabbia. E paura di dare ancora dolore a chi davvero mi ama.
    Bella, socievole e ‘tosta’, agli occhi degli ‘altri’.
    Non so per quanto il mio diabete mi sosterrà in questo tragitto.
    E non so perchè scrivo qui queste cose, immaginando nel frattempo i pensieri di chi potrebbe leggerle, riassumibili in un ‘e chi se ne frega’.
    Ma so che siamo su un campo di battaglia comune, ognuno con armi e motivazioni proprie, e che in periodi come questo camminiamo in terreni minati.
    Quindi scusate l’incursione, ma mi avete fatto venir voglia di esserci, per una volta.
    Vi auguro di saziarvi di Amore, unico alimento che fa venir fame di Vita.

  433. Chiara* dice:

    Ho passato la notte a soffocare le lacrime nel cuscino.
    Lacrime di dolore, mi amarezza, di sconfitta, di rabbia.
    Ora sono stanca, tanto stanca. Non so se troverò la forza per affrontare questa giornata.
    Ho un peso, lì sul petto che spinge, spinge, spinge. Mi toglie il respiro.
    Ieri sera un attacco di panico, davanti a Francesco.
    I sensi di colpa nel vederlo volersi prendere cura di me, nel leggere paura nei suoi occhi, nel vederlo essere chi non è per aiutarmi.
    Lacrime, lacrime e ancora lacrime.
    La voglia di urlare, di sfogare la rabbia, di essere diversa.
    Poi penso a voi e mi sento meno sola nel mio dolore. Sapere che c’è chi può capire davvero, chi prova sulla sua stessa pelle ciò che provo io…

    Vania le tue parole… quale verità più vera?
    “… saziarvi di Amore, unico alimento che fa venir fame di Vita”.
    Questa frase mi ha trafitta come una lama e oggi la farò mia. Grazie.
    Anche per aver condiviso con noi la tua esperienza. Nessuno qui penserà mai “e chi se ne frega”.
    Sentiti libera di esprimere le tue emozioni e tutto quello che senti.
    Ti sono vicina.

    Sono vicina a ognuna di voi. Anche se non riesco a dimostrarvelo.

  434. Marianna dice:

    Nottata in bianco anche per me, occhi gonfi e rossi e nessuna voglia di mettermi in moto…
    Da oggi partono le famose cene, dovrò vestirmi, pettinarmi, rendermi decente e stamparmi un finto sorriso in faccia, perchè cavolo, gli amici vogliono essere gentili con me e festeggiare il mio stupidissimo compleanno di domani, e io non voglio deludere nessuno…
    Un forte abbraccio a tutte/i, vi penso tanto.
    Benvenuta Vania, condividi con noi i tuoi pensieri, parlaci di te, noi ci siamo.
    Buona giornata…

  435. Chiara* dice:

    Marianna forza.
    Lo so, è difficile. Capisco cosa provi.
    Odio dover diventare chi non sono per compiacere gli altri, per omologarmi a delle stupidissime regole non scritte che ci vogliono sempre tutti perfetti, impeccabili, felici e gioiosi.
    Domani è il tuo compleanno. Cerca di godere di quanto di bello potrai ricevere. E nn parlo dei regali, ma dell’ affetto sincero che le persone che avrai accanto ti doneranno.
    Non pensare a non dover deludere gli altri, ma pensa a te stessa.
    La psicologa sabato mi ha rimproverata proprio per questa mia tendenza ossessiva di dover sempre mettere le esigenze altrui davanti alle mie.
    No, non è giusto. Noi siamo prima di tutto, siamo la cosa + importante. Sii te stessa e pensa solamente a renderti felice.
    Ti abbraccio

  436. Azimut dice:

    Invece lo dimostri Chiara*, io ti sento e anche le altre. Falle uscire quelle lacrime, non lasciare che ingombrino tutti i tuoi spazi interni. C’è bisogno di posto per cercare la strada, per provare a capire e rintracciare quella forza che sembra sfuggire e che invece è dentro nascosta da qualche parte. Francesco non ti sta lasciando sola, è spaventato, non sa come aiutarti e sentendosi impotente si carica di sensi di colpa. Questo lo porta a inasprirsi e a farti male suo malgrado. Dagli tempo, ha bisogno di orientarsi. Prova a cercare di capire cosa senti di dover controllare veramente, qual è il nodo interno al quale non riesci ad avvicinarti. Un abbraccio

    Silvia, io mi sento invisibile e vuota. Penso sempre di non meritare le cose belle o importanti per me. Anche qui sopra penso di non avere il diritto di starci. Come ti senti?

    Marianna, ti sono vicina. So cosa stai provando

    Maria Letizia, ti auguro col cuore che questi giorni di vacanza e di calore possano aiutarti. Ora hai anche Sam, insieme a tutte le belle persone che circondano la tua vita

    Miele, tu pensi che l’anima abbia angoli?

    Laura come ti senti? Non mollare, non far vincere quel nugolo di incapaci senz’anima

    Polla, piacere di conoscerti

    Vania, perché per una volta?

    Aleph, come va?

    yris, un pensiero per te…che le tue giornate possano contenere la tua luce

    Striscia chiara nella parte inferiore, grigio intenso verso l’alto. Specchio di un sentire annodato e riflesso in immagini che non so distinguere. Devo imparare a perdonarmi…le parole che mi sono state dette risuonano come eco negli spazi del profondo…

    un abbraccio a tutte

  437. Chiara* dice:

    Azimut TU NON SEI SOLA!
    E TU come chiunque, meriti quanto di + bello la vita possa regalarti. Sei una persona bellissima, profonda, sensibile e ricca.
    E io me ne sono resa conto conoscendoti attraverso lo schermo di un pc, quindi pensa a chi sei per le persone che ti hanno accanto davvero.
    Lasciati trascinare dalle tue sensazioni, vivile, non reprimerle. Cerca un contatto con il mondo, cerca di sentire quanto di bello la vita può ancora donarti.
    Non abbandonarti così a te stessa. Prova almeno a lottare. Solo un po’…
    Lo facciamo insieme? Si. Facciamolo tutte insieme.

    Vi abbraccio angeli

  438. Maria Letizia dice:

    “Non sei qui per vivere la vita di qualcun altro; puoi solo vivere un’unica vita, la tua!Tu puoi essere solo te stesso… e non esiste qualcun altro che possa essere te!” (Osho)…Questa frase DEVE ESSERE DI SPRONE PER TUTTI!
    Forza ragazze, è dura, lo so, anche io questa mattina mi sono alzata con tante angosce e paure: il cibo, le abbuffate, il freddo, il tempo che rischia di scorrere via senza permetterci di lasciarvi un segno…ma poi ho incontrato Sam, l’abbraccio di Ale che ha dormito qui, la sensazione di calore che il vero Natale mi trasmette…proviamo a cercare dentro di noi un motivo per essere felici, io ne ho tanti, quindièe mio dovere vivere questa giornata con un sorriso VERO sul mio viso. Lunedì la dott.ssa mi ha chiesto quale proposito volevo elaborare questa settimana: di istinto le ho detto “sorridere”, MA NON SOLO CON GLI OCCHI, SOPRATTUTTO CON IL CUORE! Ieri non ce l’ho fatta, ma non mi colpevolizzo, se no anche oggi finisce male, ne prendo atto, mi preparo con calma, ma con energia a un possibile rischio, mi rialzo e riprendo il mio cammino. Oggi piove, il cielo è grigio, tutti gli elementi per una bella depressione e invece no, io sfido questa depressione e dimostro che sono più forte di lei: accendo le luci di Natale del mio alberino, le candele del presepe, coccolo Sam, gli preparo gabbietta e cibo, esco, in macchina o in bus (se ho paura degli attacchi di panico), telefono e scrivo ad amici e parenti per gli auguri di Natale, curo me e la mia casa…ah, già, magari mi riposo anche un po’!
    Ora che ho scritto tutti i miei propositi (e non sono nemmeno finiti) sto già meglio, nessuna traccia di quel terribile vuoto che ci fa tanta paura!!!! Volete provare anche voi?
    Benvenuta Vania, hai ragione:”su un campo di battaglia comune, ognuno con armi e motivazioni proprie,” siamo più forti!. Bellissima la tua frase ”Vi auguro di saziarvi di Amore, unico alimento che fa venir fame di Vita”…grazie
    Chiara* , che è successo? Perché le lacrime, perché questo peso, perché i sensi di colpa se lui vuole starti accanto e prendersi cura di te? Noi ci siamo e devi contare su di noi, ma guardati anche intorno e dentro di te, sono certa che una luce, una speranza esiste anche lì, ti abbraccio forte e c.que io ti sento molto vicina a me e lo dimostri bene perché ci regali tutta te stessa!
    Marianna, piangi, butta fuori tutto il dolore, la rabbia e le delusioni, ma nessun sorriso finto, piuttosto un sorriso triste, ma vero; io comincio a cercare il sorriso dentro di me, poi sono certa che anche sul mio volto si vedrà il mio sorriso pieno di vita, proviamo insieme?
    Azimut ….finalmente!Quanto sono belle e vere le tue parole! Grazie per l’augurio…ce la metto tutta! Tu come stai?
    Ora mi levo il pigiamo, mi pettino mi trucco, mi vesto ed esco, pioggia, freddo…non mi interessa: OGGI VOGLIO SENTIRMI VIVA!
    Un abbraccio e buona giornata a tutte, RENDIAMO STRAORDINARIA LA NOSTRA VITA!!!!

  439. yris dice:

    bimbe mie.. grazie per i vostri pensieri.
    oggi l’”angelo yris” ha le ali acciaccate.
    è stata una brutta notte e i mostri sono usciti dai sogni e hanno fatto incursione nella realtà
    oggi mi prendo le vostre coccole, oggi mi fermo ad ascoltare, oggi cerco per me un po’ di quell’amore che genera vita. (bellissimo pensiero Vania!)
    e vado avanti, volto pagina e vado avanti!

    sono tornata ieri da roma, stanca, svuotata, ma anche contenta.
    la mia cuginetta è stata operata lunedì. intervento lungo e pesante, non sappiamo ancora se risolutivo. le hanno tolto tutto, capezzolo compreso, ma lei cinguetta già come uno scricciolo nel reparto! :-)

    dopo averle dato forza oggi sarò io a prendere forza da lei.
    la vita in fondo è uno scambio.
    ma per scambiare bisogna imparare a dare.
    e ad accettare.

  440. pina dice:

    buongiorno ragazze, un saluto veloce, velocissimo e una richiesta, mi volete fare un regalo? siate serene e felici almeno il giorno di Natele, senza mai pensare al male che sentite dentro. io sto bene, chiara sta bene, tornerò presto tra voi come un tempo. un bacio a tutte voi e uno ad aleph vi porto sempre con me…..

  441. Marianna dice:

    Grazie Chiara, grazie Maria Letizia, grazie Azimut!
    Vi sento tanto vicine, anche se non posso fisicamente toccarvi, sento il vostro calore e questo mi aiuta a sentirmi meglio.
    Ok, via i fazzoletti, adesso scendo giù in garage e vado a prendere qualche decorazione natalizia da mettere sul balcone della mia stanza, mi è sempre piaciuto tornare a casa, alzare lo sguardo e vedere le lucine colorate, mi fa tornare bambina e mi rende felice. Quest’anno avevo deciso di non montarle…
    Ho preso un’altra decisione: lunedì mattina andrò dal mio medico e gli chiederò consiglio per potermi rivolgere a qualcuno che mi aiuti. Ho bisogno di qualcuno, da sola non riesco a farcela, non sono costante, adesso poi mi sento proprio sull’orlo del precipizio.

    Chiara, come ti senti adesso?Ti abbraccio forte forte

    Azimut, grazie per aver scritto, ti prego, continua a farlo, non puoi immaginare quanto la tua presenza sia importante quì. Tu sei speciale, e non sono solo parole, lo sei davvero, non meriti tanta sofferenza. Non punirti, non hai alcuna colpa, allontana quelle voci dalla tua mente…ti voglio bene

    Maria Letizia, proviamoci insieme. Io inizio da adesso…

    Yris, ben tornata!Mi sei mancata…ogni tanto smonta le ali e lasciati coccolare anche tu perchè ne hai bisogno. Abbraccia la tua cuginetta, prego per lei affinchè si rimetta al più presto.

    Silvia, Miele, Polla, Aleph, tutto bene?

    Vi abbraccio

  442. Polla dice:

    ..Buongiorno a tuttiiiiiii, ultimi preparativi prima della partenza.. in qsti giorni mi sono impegnata a fare delle cose diverse per preparami al rientro a casa dove voglio sentirmi libera totalmente.. ho voglia di godermi appieno le giornate,la famiglia,i regali,il calore di casa,le feste.. voglia di tranqullità e di allegria.. quindi anche stamattina ho fatto una colazione diversa e infatti mi sento leggermente agitata,ma sposto il pensiero e continuo la mia giornata con le ultime cose da fare. qui è una giornata grigia,ma il mio umore non si farà condizionare da ciò e nemmeno da altro.. sono passata per salutarvi e per vedere come procedeva per voi la situazione.. come state??? più tardi spero di avere un po’ di tempo per mettermi qui e dire una parolina ad ognuna di voi.. intanto: buona giornata a tutte! forzaaaaa..

  443. Azimut dice:

    Marianna grazie per le tue parole, se mi rendo di nuovo conto di portare qui influssi eccessivamente negativi tornerò in silenzio, voi avete bisogno di persone che vi prendano per mano non di pensieri di angoscia. Sono felice per la tua decisione, vedrai che sarà un ulteriore pezzetto di strada. Per il momento non sei mai stata seguita da nessuno? Io faccio psicoterapia da un anno e mezzo. Non volevo andare, ne ero terrorizzata. Ma se ora sto male non puoi nemmeno immaginare in che condizioni ero. Alla fine mi sono resa conto che avevo responsabilità perlomeno nei confronti delle persone che mi stavano accanto e da lì è cominciata la mia risalita. I dca sono stati una conseguenza della psicoterapia. Detta così questa cosa può lasciare perplessi e spaventare, ma con la mia psicologa stiamo cominciando a comprendere il meccanismo e lo stiamo affrontando. Lavorare sul mio passato, affrontare ricordi e pensieri che fanno male mi ha portata a spostare sul cibo tutta l’attenzione, un modo per controllare qualcosa le cui ferite sono in fondo meno dolorose. Solo che sono entrata in un vortice, una spirale che mi risucchia in terreni sempre più paludosi e pieni di pericoli. Proprio ieri, ultima seduta prima delle vacanze, abbiamo avuto una sorta di illuminazione. Incontro di una densità sconvolgente. Sì, devo dire che gli ultimi due anni mi hanno regalato due incontri fondamentali per la mia vita. Dovrei imparare a comprendere che la perdita può comunque non essere definitiva…non riesco ancora ad accettarlo, a metabolizzarlo. A volte credo che ci siano persone che per esperienze personali e per inclinazione siano a diretto contatto col dolore, persone che in fondo dalla sofferenza non riusciranno mai a staccarsi del tutto. Dovremmo imparare ad accettarlo, a convivere con quei vissuti intrisi di pianto, apprezzare il fatto che questo ci dona un’empatia che possiamo mettere a servizio di altre anime sofferenti. Ma la nostra fragilità non ce lo permette, siamo fogli sottili che si spezzano

  444. Chiara* dice:

    ho mangiato solo un piatto di brodo caldo e un pezzetto di formaggio. quanta violenza mi sono dovuta fare per mandarli giu.
    ovviamente il tutto contornato dalla bugia raccontata ai miei “non mangio altro perché ho un mal di stomaco allucinante da stamattina”.
    l’ istinto ora mi direbbe di andare in bagno e di ripetere il consueto rito del dopo pasto.
    ma non lo farò. non ne ho la forza.

  445. Chiara* dice:

    “A volte credo che ci siano persone che per esperienze personali e per inclinazione siano a diretto contatto col dolore, persone che in fondo dalla sofferenza non riusciranno mai a staccarsi del tutto. Dovremmo imparare ad accettarlo, a convivere con quei vissuti intrisi di pianto, apprezzare il fatto che questo ci dona un’empatia che possiamo mettere a servizio di altre anime sofferenti.”

    Azimut è proprio così.

  446. Luna blu dice:

    Che giornatina…oggi è pazzesco….iniziata male…cmq…vado dal dentista alle 10:30 e mi son sentita in imbarazzo tutto il tempo…dovevo fare una detartrasi…ma il dentista…l’ha fatta lui e non l’igieniste…e poi mi chiedeva del viaggio…e lui vuole usarmi come modella per le sue foto…me l’aveva chiesto un po di tempo fa…e io mi sentivo lusingata di questa cosa…e per prendere tempo gli ho risposto che potevamo provare dopo il mio rientro…
    Oggi mi parlava di foto che voleva fare…
    il punto è…io mi sento scombussolata oggi…il massaggiatore ha subito un lutto e non mi considera più di tanto..poi è quasi natale…il dentista mentre mi faceva la pulizia si avvicinava tantissimo al mio viso…e i suoi capelli sfuggivano dalla cuffia e mi solleticavano la fronte…e io che faccio…cioè…io ero emozionata…possibile che ho gli ormoni così a palla che mi attraggono tutti!!!!!
    Io nn mi capisco più…cmq mai fatta una pulizia dei denti con uno così premuroso…
    E poi all’ora di andarmene mi ha preso il viso con le mani a coppa e mi ha dato un bacio per ogni guancia…possibile che sia così contento che gli faccio da modella…si vede che la sua passione per le foto è grandissima…ma poi…io nn son un bel soggetto…cazzo..nn sono una modella…non so cosa pensare….

  447. Luna blu dice:

    Devo confessarmi scusatemi…ma mi è venuto anche da pensare…chissà come sarebbe far l’amore con lui…
    Cavolo quanto son confusa!!!! E poi nn so perchè ho una gran voglia di piangere da stamane!!!

  448. miele dice:

    ciao ragazze,
    io sto bevendo un bel the caldo per digerire il pranzo: quando fuori piove, il mio corpo va sempre un po’ in tilt, e anche lo stomaco, però ho mangiato volentieri.

    Polla ti sento grintosa, ti sento ben impostata….ti auguro che il rientro a casa sia l’inizio di un periodo sereno. Dov’è che abita la tua famiglia?

    Marianna forza forza forza! Hai messo le decorazioni?

    Bronci ricambio gli auguri

    Pina grazie di essere passata, passa anche tu un buon Natale!

    Per riprendere il discorso con Maria Letizia, io non sono praticante e sono molto critica nei confronti del mio stesso credo religioso, per cui il Natale per me non ha il profondo valore che ha per te…però sicuramente è un momento di raccoglimento e di incontro con famiglia e amici, e vorrei davvero che fosse solo questo. Per il pranzo di Natale, che sarà impegnativo da tanti punti di vista (anche alimentare, ma ci penserò al momento), io sono l’addetta alla torta, per cui domani mi metterò ai fornelli e prometto che lo farò col sorriso.
    Maria Letizia tu continui a dire che hai uno stomaco piccolo…ok…quanto sei alta? Perchè questa cosa dello stomaco piccolo a me suona un po’ curiosa..io sono piccolina e magrolina…ma quando non soffrivo di anoressia mangiavo come un leone, e ti assicuro che anche il mio stomaco non è gigantesco…però lo stomaco accetta o rifiuta il cibo non per le proprie dimensioni bensì a seconda di come lo abituiamo…quindi bisogna iniziare ad abituarlo alle quantità necessarie….

    Chiara* che dirti….troppe cose ti vorrei dire. Una fra tutte: quando si è in un momento di particolare disperazione e scoraggiamento, la tendenza immediata sarebbe quella di esagerare nel farsi del male (“tanto ormai…”), o magari di spingere il più possibile per vedere fino a dove si resiste, o ancora di lasciarsi affondare semrpe più giù, con rassegnazione. Invece no: bisogna ritrovare il filo dei pensieri negativi e mozzarlo. fermarsi, fisicamente. respirare. uscire. oppure chiamare qualcuno e chiacchierarci un po’ al telefono. bisogna insomma mettere un’intercapedine che consenta di azzerare e ricominciare la giornata. anche se sono le 5 del pomeriggio. anche se tutto pare perduto. Chiara* per favore, non crogiolarti in questa melma di sensazioni negative impastata di vomito e lassativi.

    Yris lo vuoi il mio abbraccio virtuale? Ricordati che sei sempre una roccia, lo dimostri tutti i giorni e lo esprimi in tutte le tue parole.

    Azimut. Io non mi sono mai chiesta se l’anima abbia angoli. “angoli” intesi come recessi in cui non batte la luce? di certo ne ha – perchè per qualche motivo scegliamo di non illuminarli. “angoli” nel senso di spigoli, linee rette che porzionano lo spazio? credo di no. credo che l’anima non abbia una forma precisa, se non quella che contestualmente le concediamo di assumere in noi. credo piuttosto che sia un’entità – perdonami il termine molto generico – estesa, non limitata al nostro proprio sè, ma distribuita su elementi che a loro volta vi si riflettono. Uno dei miei poeti preferiti, Wallace Stevens, scriveva che “L’anima è composta dal mondo esterno”…noi siamo il mondo, il mondo è noi. ecco perchè l’autoreferenzialità totale è solo una favola che ci raccontiamo quando vogliamo sentirci più soli.

  449. silvia dice:

    Sn qui! Ragazze da oggi comincerà un periodo abbastanza pieno x me e nn so se potrò esser presente cm sempre, ma vi tengo tutte strette nel mio cuore…cosa farò? no, nessuna vacanza e nessuna partenza, solo nn credo di poter aver accesso al pc…nessuno sa ke scrivo qui e cn la casa piena i turni ad internet diventeranno difficili da gestire…cmq…devo anke impegnarmi a stare bene, davvero…
    Sn calata di nuovo di peso, e x una già sottopeso nn va bene, comincio a notare di nuovo le persone ke osservano la mia magrezza, le mie ossa e questo nn va…ma devo stare bene e tranquilla x me stessa, xkè anke in questo periodo così difficile devo trovare ciò ke c’è di bello…
    Chiara , Marianna, le cene, i pranzi, i dolci…dobbiamo imparare a capire ke sn solo il contorno di qlc….Io grazie a voi nn mi sento + tanto sola, xkè so ke nn sn così pazza cm invece cerdevo prima e qnd la depressione incombe so ke posso venire qui e parlare cn voi…
    e Azimut ho bisogno di leggerti, di immaginrae le sfumature ke riempiono i tuoi racconti…la scrittura è la tua forma d’espressione…nn mollarmi x favore…nn contamini negativamente proprio un bel niente…casomai arrikkisci noi e te stessa…nn isolarti…
    Vi racconto una cosa: ieri sn uscita cn degli amici e ad un tratta è venuto fuori un discorso, riguardo una certa ragazza ke si faceva del male, ke si tagliava, xkè aveva una situazione difficile in famiglia, così m’hanno detto…e loro (i miei amici) erano abbastanza stralunati…insomma io in quel momento ho pensato a voi e a qnt vi sento + vicine di ki mi è intorno alcune volte…le sofferenze ci sn, e la nostra fortuna è ke riusciamo a capirla davvero, xkè io in quel momento a differenza di loro, ke ritenevano questa ragazza strana e pazza, ho capito il suo star male e la sua reazione.
    Nn so se mi sn espressa male, ma volevo dire ke conoscervi tutte è stato un bellissimo dono e ke tutte insieme dovremmo continuare a farci forza e a sperare.
    Laura ti penso spesso e te lo ripeto ancora: nn 6 sola!
    Miele il mio obiettivo di oggi? nn vomitare…x una ke lofa anke 20 volte al giorno è alto, ma ci riuscirò xkè cm hai detto una volta: dobbiamo crescere a diventare donne, io voglio smettere d’esser una bambina e lottare superando tutti i problemi.
    Polla buon viaggio!
    Vania ben tornata…

    saluto e stringo forte tutte le altre: Vaniglia, Bia, Maria Letizia…

    pensatemi…

  450. silvia dice:

    LunaBlu…una cosa è certa: tutti tranne il tuo fidanzato…ahahah

  451. silvia dice:

    Yris qnt forza, ke bell’esempio…nn ho parole

  452. miele dice:

    silvia ti penserò…! sii forte

    anch’io passerò di rado nei prossimi giorni, ma di sicuro ci sarò la prossima settimana.

    azimut non smettere di scrivere eh!

  453. Cely dice:

    A tutte voi, a Bronci, ad Aleph e al dottor Piccini un grandissimo augurio di Buon Natale!!!

    P.S.: laura, ti penso spesso…non ti allontanare da noi.

  454. Luna Blu dice:

    Silvia…una cosa è certa….è tutta la giornata che ho vogia di paingere e quais rido da sola nel leggere…tutti tranne il tuo fidanzato!!! ahhhh…Sei forte sai?

  455. Chiara* dice:

    Vi riporto una parte di un capitolo di uno dei miei libri preferiti, Il gabbiano Jonathan Livingston.
    L’ ho riletto per la centesima volta e queste parole mi colpiscono ogni volta.
    Le dedico a voi, miei angeli.
    Vi voglio bene.

    ” (…) No Jonathan, un posto come quello, no, non c’è. Il paradiso non è mica un luogo. Non si trova nello spazio, e neanche nel tempo. Il paradiso è essere perfetti.”

    Tacque un minuto, e poi ” Tu sei uno che vola velocissimo, nevvero? ”

    ” Mi… mi piace andare forte” disse Jonathan, preso alla sprovvista ma fiero che l’ Anziano se ne fosse accorto.

    ” Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all’ ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perchè qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là.”

    Senza alcun preavviso l’ Anziano scomparve. Per riapparire in un batter d’ occhio a una ventina di metri da lì, sulla riva del mare. Poi di nuovo sparì e si ritrovò, nella stessa frazione di secondo, accanto a Jonathan.

    (…) Jonathan era sbalordito. Dimenticò di fare altre domande sul paradiso e chiese, invece: “Ma come ci riesci? che effetto fa? e fin dove riesci ad arrivare?”.

    ” Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri” disse l’ Anziano. ” Io mi sono recato in ogni luogo possibile e immaginabile, in ogni dove e in ogni quando.”

    Lanciò uno sguardo al mare, all’ orizzonte. ” E’ buffo. Quei gabbiani che non hanno una mèta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno. Ricòrdati Jonathan, il paradiso non si trova né nello spazio né nel tempo, poiché lo spazio e il tempo sono privi di senso e di valore. Il paradiso è…”.

    ” Mi potresti insegnare a volare in quel modo?” E Jonathan fremeva tutto, all’ idea di una nuova vittoria sull’ ignoto.

    ” S’ intende, se desideri imparare.”

    ” Lo desidero, sì. Quando si comincia?”

    ” Anche adesso se ti va.”

    ” Voglio imparare a volare in quel modo” disse Jonathan, e una strana luce brillava nei suoi occhi. ” Dimmi cosa devo fare”.

    L’ Anziano parlò con lentezza, fissando attentamente il suo giovane interlocutore. ” Per volare alla velocità del pensiero, verso qualsivoglia luogo, tu devi innanzitutto persuaderti che ci sei già arrivato”.

    Il segreto, secondo l’ Anziano, stava tutto qui: Jonathan doveva smettere di considerare se stesso prigioniero di un corpo limitato, un corpo avente un’ apertura alare di centodieci centimetri e i cui itinerari potevano venir tracciati su una carta nautica. Il segreto consisteva nel sapere che la sua vera natura viveva, perfetta come un numero non scritto, contemporaneamente dappertutto, nello spazio e nel tempo.

    Jonathan si applicò, furiosamente, giorno dopo giorno, da prima dell’ alba a dopo la mezzanotte. Ma per quanti mai sforzi facesse, non riusciva a spostarsi di un’ unghia.

    (…) Poi un giorno, sulla spiaggia, a occhi chiusi, concentrato in se stesso, Jonathan afferrò, in un baleno, quel che l’ Anziano voleva dire. ” Ma è vero! Io sono un gabbiano perfetto, senza limiti né limitazioni!” E provò un grande birivido di gioia.

    ” Bravo!” gli disse l’ Anziano, e il suo tono era di vittoria.

    Jonathan riaprì gli occhi. Si trovava, con l’ Anziano, loro due soli, da qualche altra parte. Erano su una spiaggia sconosciuta. C’ erano alberi fin sulla riva del mare, e due astri gemelli splendevano in cielo.

    ” Finalmente hai capito il principio, anche se, naturalmente, la tua tecnica va alquanto dirozzata” disse l’ Anziano.

  456. Polla dice:

    .. è pazzesco come Miele mi tolga le parole di bocca.. eheheh.. riesci sempre a dire quello che io non riesco a rielaborare!

  457. Chiara* dice:

    Ho incontrato un’ amica che non vedevo da tempo oggi pomeriggio.
    Ci siamo viste x scambiarci gli auguri e fare 4 chiacchiere.
    Quando è stato il momento di salutarci mi ha detto delle parole che mi hanno trafitta come una lama “Chiara ma va tutto bene? ti vedo strana… sembri persa. non ti sei resa conto che quando mi parlavi facevi fatica a mettere una parola dietro l’ altra? non mi guardavi nemmeno in faccia!”.
    Avrei voluto sprofondare. Mi sono vergognata di me come non mai.

    Stasera Francesco vuole portarmi in centro città a vedere la stella illuminata in Piazza Bra (avete presente la stella gigante che esce dall’ Arena di Verona? è stupenda…) e io non so come dirgli che non ne ho voglia.
    Da una parte vorrei potermi rinchiudere in casa, portare avanti il teatrino del mal di stomaco e andare a letto prestissimo.
    Dall’ altra non voglio deluderlo, non voglio fare sempre quella che si tira indietro su ogni cosa.
    Ma oggi ho una sensazione strana addosso. Il peso è sempre + pesante e io mi sento completamente vuota.
    E’ come se stessi fluttuando nel nulla. Non sento niente. Niente.

    Vi abbraccio forte

  458. Maria Letizia dice:

    Eccomi qua, come state. Io non mi lamento, oggi sono uscita, ho preferito il bus, anche perché sotto Natale guidano tutti come matti, poi sono andata in palestra da le e per la lezione di step. Qui l’umore è proprio basso, è inutile che facciano finta di niente, i clienti si lamentano, la palestra ora è senza riscaldamento, gli istruttori a cui si era affezionati sono via e gli altri rimasti vengono pagati con gran ritardo, temo che si sia vicina alla chiusura. Il mio abbonamento scade a giugno, ma mi spiace per Ale, certo, non vuole assolutamente fare questo mestiere per tutta la vita,ma prima di andarsene da li vorrebbe un trovare un altro posto sicuro; eppure è un grande, nn si scoraggia mai, si vede che è preoccupato, ma non me ne parla più di tanto perché sa come sono emotiva e la sua preoccupazione la farei subito mia, A casa mi sono concessa un’ora di sano riposo e poi ho pulito casa da cima a fondo, mi rilassa tanto e ora sono circondata da luci e candele, profumo si fumato alla vaniglia che si mescola con quello della candeggina e ovviamente Sam che salta per tutta la casa…e sono quasi le 7!!! Io che avevo paura di annoiarmi e di cadere in un abbuffata; ma mentre mi riposavo ho fatto un esercizio mentale inventato da me: ho immaginato che il Mostro forse dentro di me, pronto ad attaccarmi, l’ho preso con forza, ma non l’ho buttato, il nemico se si elimina può anche ritornare, no, ho immaginato di metterlo davanti a me e di sfidarlo, di metterlo alla prova per dimostrare chi era il più forte, ora lo vedo, è lì, davanti a me, ma l’amore per la vita è più forte delle sue tentazioni! Voi come avete passato il pomeriggio?
    Yris, che è successo alle tue ali, perché sono ali acciaccate? Quali mostri ti hanno travolta? Hai fatto bene a venire qua e prendere le nostre parole (bella l’immagine che le nostre parole possano essere coccole per ciascuna di noi!) La situazione della tua cuginetta deve essere davvero difficile, eppure è da prendere come esempio per l’entusiasmo che dimostra…hai ragione, “la vita è uno scambio quotidiano, chi un giorno è più entusiasta aiuta chi quel giorno è un po’ più giù…e viceversa: infondo è quello che facciamo noi qui, no? Un abbraccio
    Ciao Pina, è bello sentirti, auguro tanta felicità anche a te e a Chiara!
    Marianna sono contenta di esserti utile, ora avrai un balcone allegro e luminoso! Sono anche contenta della tua decisione di andare dal medico: non c’è niente da fare dobbiamo essere seguite, da sole non riusciamo a farcela proprio in questa fase in cui siamo coscienti del problema, sappiamo cosa fare ma non come fare per farlo…coraggio, certo che ci sono, io lotto con te!
    Polla, dimostri davvero una grande energia e serenità, sei un grande esempio che anche se gli scalini sono alti, uno alla volta, si salgono tutti…grazie!
    Azimut , non è vero che porti influssi eccessivamente negativi, ognuno qui porta se stesso, se no nn ci sarebbe libertà di piangere o gioire, di essere triti o felici, già fuori, con il mondo, dobbiamo fingere: QUESTO E’ IL NOSTRO ANGOLO PER ESPRIMERE TUTTO QUELLO CHE SENTIAMO DENTRO!
    E’ vero quello che dici riguardo al lavoro su passato: “affrontare ricordi e pensieri che fanno male e che mi hanno portata a spostare sul cibo tutta l’attenzione”. Un lavoro molto simile lo sto facendo anche io. Mi piace molto anche quando dici che “ci siano persone che per esperienze personali e per inclinazione siano a diretto contatto col dolore, persone che in fondo dalla sofferenza non riusciranno mai a staccarsi del tutto. Dovremmo imparare ad accettarlo, a convivere con quei vissuti intrisi di pianto, apprezzare il fatto che questo ci dona un’empatia che possiamo mettere a servizio di altre anime sofferenti” Se riusciremo a rafforzare quella fragilità di cui giustamente parli, saremo davvero utili agli altri e le nostre sofferenze avranno un valore e un senso (tutto questo già lo vedo a scuola, quando mi basta un attimo per capire l’umore di colleghi e alunni e comportarmi di conseguenza)
    Luna blu giornatina interessante, proposte per fare la modella, contesa tra dentisti e massaggiatori e la tua confessione, be, ci sta tutta…in effetti,silvia, ha proprio ragione!Grazie per la tua ventata di ottimismo. Bacio!
    miele , mi spiace se parlando in modo forse troppo invadente di quanto per me sia fondamentale la Fede, sono apparsa come quelle persone che parlano solo per ostentare un qualcosa che a parole sanno molto bene , ma a fatti no. Se è così chiedo scusa a tutti, anche perché Credere ha davvero un significato fondamentale. Riguardo al mio problema dello stomaco, dopo visita dal gastrointerologo, gastroscopia ed ecografia riesco anch’io a capire come stanno le cose: premesso che una buona parte è dovuta ad una componente psicologica (per questo sto facendo una nuova terapia con il mio neurologo e ho iniziato cicli di rilassamento con un’altra dottoressa), dagli esami il dottore mi ha spiegato che dopo anni anni di alimentazione ristretta il mio stomaco ha perso elasticità (come un q.si muscolo del nostro corpo che non alleniamo per un po’) quindi, dopo che vi ho inserito una certa quantità di cibo ha una digestione lentissima, ma soprattutto non riesce a contenere una quantità di cibo più grande di quella che la sua estensione può tenere e dunque lo rifiuta. La terapia per risolvere anche questo problema è preparare lo stomaco con delle pastiglie per renderlo più pronto a lavorare e a poco a poco aumentare le dosi, cosa che, a gran fatica, sto facendo, ma ne capisco l’importanza e ce la metto tutta. Spero di essermi spiegata e grazie per il tuo interessamento
    silvia , non preoccuparti anche se scriverai meno, ti porterò sempre con me perché DOBBIAMO LOTTARE INSIEME! (Come tu stessa scrivi…)
    Cely …AUGURI ANCHE A TE!
    Chiara* , Grazie per aver condiviso con noi questo bellissimo passo del “Gabbiano”: Questa frase
    La trovo bellissima ( te la copio su fb ) “Per volare alla velocità del pensiero, verso qualsivoglia luogo, tu devi innanzitutto persuaderti che ci sei già arrivato. Jonathan doveva smettere di considerare se stesso prigioniero di un corpo limitato, un corpo avente un’ apertura alare di centodieci centimetri e i cui itinerari potevano venir tracciati su una carta nautica. Il segreto consisteva nel sapere che la sua vera natura viveva, perfetta come un numero non scritto, contemporaneamente dappertutto, nello spazio e nel tempo.”Un consiglio, se posso, va con Francesco, te lo dico per esperienza: ogni volta che Ale mi porta via o sta con me, dimentico le mie angosce e le mie paure e mi faccio scaldare dal suo amore…Un abbraccio
    Caspita, ho scritto per quasi un’ora, ma mi piace tanto stare qui, non me ne andrei mai via, ma gli occhi cominciano a lacrimare, ecco lo svantaggio del pc…Passo velocemente dopo per auguravi la buona notte, un pensiero a tutte e ad Aleph

  459. yris dice:

    sapete ragazze, mi piacerebbe un giorno avervi tutte accanto.
    fare una specie di “raduno”, così come facemmo nel 2001 con le ragazze della “lista”.
    fu una grande emozione. era la prima volta che ci confrontavamo direttamente con persone aventi lo stesso problema. (tenete presente che nel 2001 parlare di dca era ancora un tabu).
    cercammo un agriturismo a gubbio, organizzammo una due-giorni all’insegna del relax. all’inizio dovevamo essere una ventina, poi molte vennero meno perchè avevano paura dell’incontro.
    alla fine ci vedemmo in sei, cinque donne ed un uomo. lui soffriva di depresssione, ma insieme a noi riusci a trovare il sorriso.
    chissà perchè mi vengono ora questi ricordi.
    forse perchè vi sento così affrante.
    forse perchè conosco l’importanza di un abbraccio.
    e mi manca…

  460. Chiara* dice:

    ah ah ah! oddio che ridere! sono talmente ubriaca che non iesco nemmeno a leggere e a scrivere stasera!
    Francesco ha avuto un contrattempo e io di conseguenza mi sono sentita esclusa e così cosa aho fattop? mi sono imbvottita di alcool. e di cibo. solo che sono talmente fuori che nn connetto.
    nn rieasco A SCRIVERE scusatemil.
    vi voglio bene

  461. Polla dice:

    ..Chiara*?????

  462. Azimut dice:

    Chiara* cos’è che ti fa tanto male tesoro…

  463. Maria Letizia dice:

    Sono passata per darvi la buonanotte…ma sono tanto preoccupta per Chiara…ragazze, qualcuna ha il suo numero? Può contattarla?
    Fatemi sapere!!!! Provo a stare sveglia ancora un po’…

  464. Polla dice:

    ..ma io credo che Chiara sia a casa cmq,no? non vive con i genitori?

  465. Maria Letizia dice:

    Si, vive coi suoi,ma magari ora non ci sono e lei sta male, mi sento così impotente,ma se non mi stacco dal pc gli occhi nn smetto di bruciami..Chiara fatti sentire presto…buonanotte a tutti…

  466. lunadigiono dice:

    vi auguro un felice natale anche se so che sarà il giorno forse più duro dove il raduno di parenti e stare tra loro e la tavola di certo non aiuta… io sto sono stabile ma almeno ogni tanto assaggio ancora un po di pasta… però è strana la vita ora che sono più magra tutti a farmi i complimenti…. brutti falsi… e prima e prima quando me li facevate lo stesso..falsi.. certe persone nemmeno dovrebbero parlare….
    vabbè tantissimi auguri di buon natale a tutti voi… un bacino a yris che la vorrei tanto qui accanto a me….(ti voglio bene)
    lunadigiorno

  467. Azimut dice:

    Chiara* come va?

  468. Chiara* dice:

    ci sono.
    ragazze ci sono.
    scusatemi se vi ho fatte preoccupare così. mai nessuno l’ ha fatto per me.
    ho sentito tutto il vostro calore e di questo vi ringrazio con il cuore in mano.
    scusatemi ancora.
    mi spiace tanto…

  469. Polla dice:

    ..Chiara*, tranquilla.. non c’è bisogno che ti scusi.. alla fine è normale che ci si preoccupi sapendo così poco di ognuno di noi.. si può immaginare di tutto,ma fortunatamente è tutto ok.. spero. ma hai voglia di spiegare che cosa è successo? come mai ti sei sbronzata così.. da sola?
    ..traspare sempre molta tristezza di fondo Chiara..

  470. Chiara* dice:

    Si che mi devo scusare.
    E anche vergognare. Perché una persona adulta non si comporta così.
    Li affronta i problemi, non cerca di renderli meno dolorosi scolandosi fiumi di alcool.
    Ma ultimamente riesco a fare solo questo. Bevo, bevo, bevo. Come se potesse risolvere qualcosa.
    Cosa è successo? Non lo so nemmeno io.

  471. Polla dice:

    ..se ti devi scusare con qualcuno forse.. è solo con te stessa.. secondo me Chiara devi prendere in mano qsta situazione in qualche modo,rileggi le cose che scrivi a tutti noi e cerca di trovare anche tu una motivazione.. ti colpevolizzi per tutto e vedi tutto grigio,ma ti assicuro che i colori sono lì dietro l’angolo.. devi “solo” fare la svolta per vederli!

  472. Maria Letizia dice:

    Chiara, cosa è successo? Polla ha ragione, non sentirti in colpa, ma cosa è successo? Cosa vuol dire che ti sei sentita esclusa? Qui sei a casa, racconta se vuoi.
    Io ieri sera sono crollata dal sonno, questa mattina però alle 7 ero già sveglia e piena di voglia di fare, ho pulito un po’ casa, lavatrice, bagno e mi sono occupata di Sam (l’ho addirittura lavato un po’, poverino….)ieri sera è rimasto accoccolato tra le mie braccia per un’oretta: che meraviglia.
    Ora alterno correzione compiti con telefonate ed e-mail di auguri nell’attesa che arrivi Ale.
    Mi piace la tua idea del raduno, yris, sarebbe bello magari in primavera…ora però perché dici che ti manca il calore di un abbraccio? Noi siamo qui, anche se lontane e dietro uno schermo, ma il calore delle nostre gioie e dei nostri dolori si sente tutto, è il CALORE DELLA VITA! Buona vigilia di Natale a tutti!

  473. Chiara* dice:

    Si, mi colpevolizzo sempre per tutto. E’ vero.
    E sì. Devo scusarmi in primis con me stessa per tutto quello che mi sto facendo.
    Mi sento così vuota, così stupida, così sola.
    E sto facendo tutto con le mie mani. Mi sto tirando addosso io stessa il male che provo.

  474. Luna Blu dice:

    Coraggio…oggi è una giornata stupenda…piove..piove..piove…mi son alvata a venire al lavoro in bici….ihhhh…ma anche questo è vita!!!!!
    Un abbraccio a tutti!!!!

  475. Chiara* dice:

    Aiuto…

  476. Azimut dice:

    Chiara* parla, siamo qui per ascoltarti…per favore

  477. Azimut dice:

    Chiara* c’è sempre una strada nascosta da qualche parte, anche quando il vuoto sembra non avere fine, quando tutto sembra si possa sbriciolare fra le dita; il dolore ti impedisce di vederla ma è lì che ti aspetta. Sono tornata su dall’acqua ghiacciata di un quasi inverno, ricordo il freddo terrificante, il rimbombo dell’acqua sopra di me, il sale, la prima sorsata, la paura, la solitudine più assoluta, anni e anni di sofferenza lacerante. Ho avuto la forza di rimettermi in piedi, di studiare, trovare lavoro, una casa… ho avuto la forza di avere due figlie. Quasi ogni notte torna l’incubo di quel giorno…eppure sono qui e ho imparato a farmi pervadere da piccole cose…la musica che amo, i cieli, i silenzi. Ora per me significano moltissimo perché se è vero che nei momenti di disperazione il dolore cancella tutto, nello stesso tempo affina però la tua sensibilità e ti rende in grado di sentire veramente. E io non rinuncerei mai a sentire, nonostante questo significhi anche soffrire intensamente. Dai, ora vieni qui, afferra la mia mano, ho bisogno anch’io del tuo aiuto

  478. silvia dice:

    Ciao ragazze…passo al volo…appena posso…vi faccio gli auguri…siate serene, piangete se serve a far esplodere fuori ciò ke ci divora dentro…ma cercate, provate di star tranquille…
    Chiara ho letto solo ora della tua serata…io ti capisco, spesso lo faccio anke io, è x sentirmi normale, x essere + leggera, x affrontare il cibo…x una serie di scuse ke xrò nn bastano mai x bere…xkè è solo x nn affrontare la paura, x abbassare le difese e giustificarci cn noi stesse. T’abbraccio!

    LunaBlu xkè volevi piangere? sn felice d’aver strappato una risata proprio a te!

    Miele ce lo fatta ieri, ma ora tenere duro è tosta..

    Saluto tutte le altre e scappo, nn smetto di pensarvi

  479. Luna blu dice:

    Ciao Silvia…buone feste!
    L’altro giorno è stata una giornata difficile…mi capita a volte di aver voglia di piangere…perchè la situazione diventa troppo pesante in alcuni momenti…cmq passa subito…oggi ad esempio sto benissimo! ;-)

  480. Azimut dice:

    Silvia anche tu però prova a stare tranquilla, va bene? Oggi come va?

    yris, il mio abbraccio è virtuale ma c’è…tutto tuo

    vi stringo tutte

  481. Vaniglia dice:

    Auguro a tutti un felice natale….piove, tanto tanto – oggi sto meglio ma ieri e l’altro ieri son state giornate brutte brutte…credevo che anche questi gg di festa lo fossero stati ma x mia fortuna il vomito si è arrestato ieri sera! altrimenti, mi avrebbe reso la vita impossibile, la convivenza con i miei, le feste…è incredibile quanto questo ns stato ci influenzi e rovini ogni aspetto sociale!

    Spesso da me si litiga e si creano malumori x il mio stato…
    …stasera, domani e come sempre mi tocca cucinare…x la gioia di mia mamma! vorrei che comprenderessero quanto mi sforzo io x loro, quanto è gravoso x una come me un compito del genere…e quel che mi da al cazzo è che tipo mio padre si presenta a tavola quando gli pare! non si accorge del culo che mi faccio IO…potrei sedermi e mangiare quel che preparo x me, piuttosto che cercar di preparare x tutti, per mangiare insieme! Vabbé…scusate la riflessione ma l’ha fatto pure oggi a pranzo e giuro che se stasera lo rifà sbotto e mi incazzo di brutto!

    …Vi auguro cmq tanta tanta gioia…e che il cibo non ci rovini la festa!

  482. Chiara* dice:

    Devo trovare la forza per prepararmi.
    Stasera siamo tutti qui a cena e io non ce la faccio.
    Mi sento svuotata, completamente.

    Auguro almeno a voi di trascorrere queste feste nel migliore dei modi.
    Vi auguro tanta felicità.
    Vi auguro ogni bene.
    Siete parte di me e vi porto sempre nel mio cuore.
    Grazie di esserci e di avermi donato l’ opportunità di conoscervi.
    Siete persone meravigliose. Persone che vorrei poter avere accanto sempre nella mia vita reale.

  483. Marianna dice:

    Ragazze, passo per un saluto veloce…
    Spero che questa giornata trascorra nel modo più sereno possibile per tutte voi. Vi penso tanto e vi stringo forte…
    Ho decorato il mio balcone, ieri sera sono uscita e mi sono sforzata di mangiare qualcosa. Per stasera ho preparato un menù a parte per me. Non mi importa, mangerò quello che mi andrà di mangiare e mi disinteresserò del resto.
    Chiara, Miele, Maria Letizia, Azimut, Vaniglia, Polla, Silvia, Luna Blu e tutte coloro che ho dimenticato di nominare, vi sono tanto vicina, combatto insieme a voi.
    Aleph, goditi queste vacanze e torna presto a raccontarci cosa hai combinato!

    Un bacione grande grande a tutte

  484. silvia dice:

    Sn qui…appena posso sn qui…xkè in questi momenti, in questi giorni…le feste no?…l’importante è passarle cn ki si vuole bene…cn i propri “cari”…cm si usa dire…bè voi siete x me le mie “care”…siete importanti ed avervi trovato, incontrato, conosciuto, a volte anke angosciato …ahah…è stato x me importante…vi sento vicine cm cn pokissime persone…ed è per questo ke dico ora a tutte voi…teniamoci x mano e affrontiamo insieme la vita, fino a ke diventerà bella anke x noi…fino a ke riusciremo a aprire bene gli okki, a percepirla davvero nel suo splendore e in tutte le sfumature, senza lasciarci sopraffare sempre da essa.
    Questo il mio augurio x tutte voi!
    Chiara tu puoi farcela, nn 6 sola e nn devi fingere, devi stare bene davvero, devi fare ciò ke ti fa star bene xkè lo meriti, sii tranquilla, io ci sn!
    LunaBlu allora x quel poco ke è stato almeno sn riuscita a regalarti un sorriso in una “giornata no”
    Laura io nn ti dimentico!
    Miele …un pensiero speciale x te.
    Marianna, Polla, Maria Letizia…
    Azimut niente pavimento, niente tristezza, niente malinconia…
    davvero ragazze possiamo farcela…
    Vi penso…Insieme!

  485. Azimut dice:

    Silvia…mi sento già nel vuoto…

  486. silvia dice:

    Azimut sn qui…parlami…racconta, dove 6? cosa dovresti fare stasera?

  487. Chiara* dice:

    Azimut non ti lascio sola nel tuo vuoto. ci sono anch’ io li con te.

  488. silvia dice:

    siamo insieme…nessuno è sola…ma dobbiamo riempirlo quel vuoto ke sentiamo…di cose belle…è dura, ma possiamo…possiamo concentrarci sulle cose positive…xkè ce ne sn…credetemi x me questo è davvero un periodaccio, ma dobbiamo impegnarci di +.
    la prima cosa bella: questo natale un bellissimo dono x me siete state tutte voi!! grazie!
    ki aggiunge qlc altro?

  489. Azimut dice:

    sono a casa…stasera penso di andare alla veglia di natale in qualche chiesa e poi camminare nella notte…ho bisogno di sentire il dentro

  490. yris dice:

    ragazze.. ha ragione silvia: “chi aggiunge qualcos’altro?”
    (di positivo, s’intende..)

    ci metto anch’io il piacere di avervi trovate/i.
    e l’attesa di conoscervi tutte.

    appena andrò in pensione :-) :-) :-) cerco un ombrellino alla mary poppins e faccio un salto da ognuna di voi..

    Lunadigiorno, aspettami!!!! e fai la brava intanto.. :-)

    PS. dirvi buon natale è pleonastico. quello che vi auguro è serenità. dentro.

  491. yris dice:

    azimut, abbiamo scritto quasi contemporaneamentela parola “dentro”.
    facciamo flic e floc?
    :-)

  492. yris dice:

    io vi invito qui.
    qui nel mio castello.
    accenderemo il fuoco
    racconteremo storie.
    ascolteremo musica.
    e forse piangeremo.

    non sto scherzando.
    è il mio proposito per il prossimo anno.

  493. Azimut dice:

    yris… flic….grazie

  494. yris dice:

    azimut.. flic… desiderio esaudito!!

  495. Azimut dice:

    e se dicevo floc…? :-) un abbraccio

  496. silvia dice:

    Yris grazie…anke a te auguro serenità…
    Azimut pensa solo ke x ogni passetto ke farai nn sarai sola

  497. yris dice:

    avrei detto anch’io floc.
    ovvio, no?
    ;-)

    ti abbraccio tanto ma proprio tanto.
    me lo fai un sorriso?

    un bacio speciale a tutti

  498. Maria Letizia dice:

    Sono a casa dei miei, ma in questa notte e domani…sono a casa mia; credo che ognuno in questa festa ricerchi un po’ il bambino che ha dentro di sé e così faccio io, ne ho bisogno: sono arrivata, io e Sam, e il calore della mia famiglia mi ha subito trasmessa un gran senso di serenità e leggerezza, sono tornata bambina, almeno per un giorno credo di potermelo permettere, questo è il mio regalo che io stessa mi faccio: un giorno senza pensare a responsabilità e doveri, un giorno in cui posso essere e non apparire, un giorno in cui posso essere vera e non fingere, un giorno senza dimostrare che il mangiare non è un problema, il mangiare per me è ancora un problema, domani il bellissimo pranzo di mia mamma non lo gusterò con serenità, ma assaggerò un po’ di tutto, senza sentirmi osservata, controllata, giudicata come una “malata”, non devo fingere davanti alla mia famiglia e per questo gli sono veramente grata. Per me Natale è il calore della casa, i suoi profumi, la musica, i sorrisi, le semplici cose che scaldano il cuore, è un posto, ripeto, dove la mia malattia non è una condanna o un motivo di rimprovero, vedono i miei sforzi e le mie paure, ma mi amano ed è questo amore il regalo più grande. Voi come state?
    Luna Blu , grazie per la tua ventata di allegria
    Chiara* , Azimut ha ragione, siamo qui…scrivi se vuoi
    Azimut , grazie per le tue belle parole, dimostri un grande coraggio che solo la forza di superare tanti dolori può dare…
    “ho imparato a farmi pervadere da piccole cose…la musica che amo, i cieli, i silenzi. Ora per me significano moltissimo perché se è vero che nei momenti di disperazione il dolore cancella tutto, nello stesso tempo affina però la tua sensibilità e ti rende in grado di sentire veramente”Grazie, è un dono bellissimo per questo Natale
    silvia ,il pianto, il sorriso, l’ansia e la tranquillità sono tutte emozioni umane e, come dici tu, è giusto farle trasparire. Auguri a te!
    Vaniglia , coraggio, lascia piovere fuori dalla porta e cerca il sole che è dentro di te!Mi spiace per le difficoltà con i tuoi, certo non è un ambiente che giova ad affrontare le fatiche che fai…ti auguro di trovare un po’ di serenità
    Chiara* fatti forza, certo che siamo con te come tu sei con noi; se a tavola non puoi essere te stessa e nascondere le tue paure, sarà dura e mi spiace tanto, ma come dice Azimut, la sofferenza ci rende forte, e tu lo sei, più di quanto tu stessa creda…un abbraccio!
    Marianna brave, mi piace sentirti positiva, “mangerò quello che mi andrà di mangiare e mi disinteresserò del resto”, anche io faccio così! Auguri di cuore
    silvia è bellissimo quello che hai scritto: “voi siete x me le mie “care”, “teniamoci x mano e affrontiamo insieme la vita, fino a che diventerà bella anche per noi fino a che riusciremo a aprire bene gli occhi, a percepirla davvero nel suo splendore e in tutte le sfumature, senza lasciarci sopraffare sempre da essa” E’ un’immagine che mi dà tanta forza, grazie. Così, unite possiamo davvero riempire questo vuoto che tanto ci spaventa!
    Se non dovessi passare più di qua auguro a tutti una Notte Serena, coraggio, nessuno questa notte deve sentirsi solo, come ha detto silvia…ci teniamo tutte per mano…

  499. Azimut dice:

    Maria Letizia, oggi puoi davvero permettertelo. Sono momenti da assaporare e tenere nel cuore. Io ora ho una famiglia mia, ma mi manca mio padre…per me è un vuoto incolmabile

    yris…sorriso per te, sei riuscita a farmene fare uno

  500. uhmhm dice:

    ecco il Grich che è in me. e non quello stra carino della fine. no proprio no!
    alcuna famiglia con cui festeggiare stasera, mi sento la volpe del piccolo principe, in attesa che qualcuno, un amica, una mamma, un papà o chicchesia venga e mi addomestichi..
    Intanto, cena a base di latte e mille mila biscotti, ora del buon vino!
    Forza forza, domani andrà meglio.
    Buon Natale.
    Scusate.

  501. Vaniglia dice:

    Aria pesante anche stasera, ke sarebbe dovuta essere una serata calda, tranquilla e gioiosa…ho cucinato x tutti, mi son seduta a mangiare mentre i miei e quella stronza di mia sorella stavano già con le zampe sotto al tavolo e, per un non nulla mi si sono avventati contro…ragazze, rimango male per certi comportamenti, non mi sento accettata, sento che do’ fastidio, che malgrado quel che cerco di fare, sono “scomoda”, mi sento considerata meno di nulla…ora mia mamma si è chiusa in cucina, mia sorella è andata via e mio padre, dopo essersi scagliato contro di me e preso le difese di mia sorella, sta guardando la tv nel salone…giuro che vorrei essere altrove! faccio tanto x ki non se lo merita! domani è natale e, vorrei trovarmi da un’altra parte – fuori di quà….non so’ spiegarvi come mi sento, da un lato colpevole di aver guastato la serata, dall’altro mi chiedo se è davvero colpa mia….penso, rimurgino…vado ai matti!

    Spero per voi che sia una serata migliore della mia, vi abbraccio a tutti e vi faccio tanti auguri.

  502. uhmhm dice:

    mi spiace molto per la tua cenetta rovinata Vaniglia. Quando ci sono discussioni non è mai solo colpa nostra. Secondo me siamo estremamente vulnerabili, una cosa che ad un altra persona potrebbe scivolare addosso diventa per non motivo di nervi a fior di pelle. Che ne so, forse l’accettazione è per noi una costante ricerca di perfezione e se solo la situazione non è tale (che poi, cosa si intende con perfezione) la demotivazione ci assale. e se riguarda il cibo, cena, pranzo o chessò la vulnerabilità è assoluta, almeno, a me capita così.
    Prova a stare un pochino con la tua mamma, domani è Natale, vorrei essere altrove anch’io, conto le ore alla mezzanotte di domani sera.
    Che schifezza, passerà, tutto. Crediamoci, credici.
    Tanti auguri.

  503. Vaniglia dice:

    Grazie uhmhm…le feste sono sempre i peggiori momenti per chi come noi non sta gran bene…spero anche io di trascorere una giornata migliore di questa sera, e auguro lo stesso anche a te – resta il fatto che, dopo quel che è accaduto mi sento cmq non accettata, non considerata, mi sento un’estranea!

    Un vaso quando è rotto, è rotto…i cocci non si rimettono insieme, non si aggiustano!

  504. Chiara* dice:

    Già.
    Il più bel regalo che ho ricevuto per questo Natale siete state proprio voi.
    Vi ho pensate, vi ho tenute strette vicine al mio cuore, vi ho preso la mano e ne ho sentito il calore.
    Grazie. Grazie di esserci. Grazie di essere quelle che siete.

    Buon Natale angeli miei. Vi auguro di trovare la serenità che con tanto affanno e tanta fatica stiamo rincorrendo.
    Buon Natale Aleph.

  505. Vaniglia dice:

    …anche io son contenta che ci siete, penso sempre a voi…a noi e di come ci troviamo qui a scrivere e a raccontarci sulle stesse cose. Vi auguro un sereno natale.

    Aleph…auguri anche a te.

  506. Chiara* dice:

    Buongiorno angeli e nuovamente buon Natale.

    Vi auguro con tutto il cuore di trascorrere questa giornata nel migliore dei modi, con le persone a voi amate e con la gioia e la serenità che tutti meritano di provare nella vita.
    Vi auguro di ritrovare voi stesse, di trovare un motivo per essere felici, di ritrovare la voglia di sorridere. Di vivere.
    Non solo oggi ma sempre.

    Ci sentiremo stasera o domani. Stiamo partendo per andare dai parenti a Milano.
    Io mi sento uno straccio. Questa notte un attacco di panico, non respiravo più. Incubi. Tremori.
    E tanta delusione per non essere riuscita ad apprezzare nulla di quello che ho ricevuto (non solo di materiale) ieri sera.

    Vi voglio bene.
    Auguri.

  507. Maria Letizia dice:

    Come ogni mattina, oltre 6 ore abbondanti di sonno non riesco a dormire, ma va bene così, non ho più sonno e posso godermi tutta questa giornata. Mi unisco a Chiara nell’augurare a tutti un felice Natale, che possiate avere accanto, almeno oggi, solo amore e serenità, che le liti, i dispiaceri e i rancori vengano messi da parte, oggi vorrei che tutti ricevessimo in dono un regalo bellissimo: un giorno di gioia, io ci credo…provate insieme a me?
    Azimut , grazie per le tue parole, allora oggi solo coccole, ma non solo per me..per tutti noi!
    uhmhm, auguro anche a te che oggi sia un giorno diverso, migliore, abbandoniamo la nostra ossessione per cibo, restrizioni e abbuffate, svuotiamo l’anima da questi pesanti pensieri per fare entrare solo calore e serenità.
    Vaniglia , spero che il tuo Natale sia migliore del clima di ieri sera…tu non hai nessuna colpa, forse se provi a convincerti di questo anche le persone intorno a te ti sembreranno meno severe e ostili!
    Chiara* , ognuno di noi e un regalo per se stesso e noi, tutte insieme, oggi ci scambiamo il regalo più bello: la VERA AMICIZIA, quella che non svanisce mai, ma anzi si rafforza proprio nei momenti più duri e difficili! Grazie a te! Grazie della bellissima frase: “auguro di ritrovare voi stesse, di trovare un motivo per essere felici, di ritrovare la voglia di sorridere. Di vivere. Non solo oggi ma sempre” Nessun senso di colpa oggi…ti sono vicina.
    Auguri a tutti, Aleph, Azimut, cely, chiara, cris, Eugenia, laura, Luna Blu, lunadigiorno, mia, miele, Marianna, pina, polla, yris, silvia , Vale, Vaniglia, Viola e uhmhm…(e le altre che ho dimenticato), vi auguro di cuore che nei vostri cuori oggi ci sia solo calore e serenità…vi voglio bene…Buon Natale!

  508. Vaniglia dice:

    …è cominciata male…

  509. laura dice:

    buon natale ragazze, e aleph.

    vaniglia perchè è cominciata male? raccontami, cerca di mantenere la calma anche se non è facile, visto che da te c’eran0o tensioni anche ieri.

    vi abbraccio tutte, silvia sei veramente speciale.. grazie, grazie.
    vorrei ringraziare anche azimut, come è andata ieri, hai trovato quel dentro che cercavi? come passerai questa giornata?

  510. Maria Letizia dice:

    Ecco cosa scrive la nostra amica Chiara Sole nel suo blog, spero che vi sia di aiuto: “Avanti tutta… oggi è Natale, per molti di voi sarà dura, per altri possibile, per altri ancora piacevole. Ma il Natale passerà come ogni anno e qualunque cosa accadrà servirà per riflettere su voi stessi. Sulle emozioni brutte o belle.
    Ogni cosa o evento ha il potere che ognuno di noi gli permettiamo di avere e questo, chiaramente, avviene in base al nostro vissuto storico.
    Avanti tutta (lo ripeto)… so che quanto è difficile… ma in fondo puoi pensare che tutto arriva e tutto passa…
    Ti stringo con tutto il cuore… aggrappati al pensiero a te più caro!!!
    ChiaraSole”

  511. Vaniglia dice:

    Ciao Laura, ciao a tutti…e auguri, ke possa essere una giornata migliore della mia.
    La cosa più negativa è ke stamane ho vomitato…e poi, il clima che c’é qua dentro è irrespirabile…ho deciso di mangiare prima, in virtù di quel che è accaduto ieri sera e, ne ho viste delle belle. Mia sorella si è fatta il piatto x se, si è seduta e ha iniziato a mangiare, mio padre come al suo solito è arrivato a tavola dopo 3 ore…mia mamma al telefono con mio zio, e poi si è scocciata x via di mia sorella! mi da troppo fastidio, ha un modo di fare…”ah buono questo brodo, con l’espressione compiaciuta…non ho fatto colazione apposta x rimpinzarmi…!” …RAGAZZI, il brodo l’ho fatto io…la detesto, poi, si alza senza far nulla e se ne va! Io non son riuscita ad esser di compagnia, ieri mi han proprio rovinato la giornata e, anche stamane mi son svegliata alle 4,30…ora sono stanca, ho un forte mal di testa, fuori diluvia, ma vorrei cmq scappar via di quà…
    ….non son riuscita a riaddormentarmi, sento gli occhi pesanti, ke mi si chiudono e, non ho mangiato quasi nulla, ho bevuto litri di te…e basta, un pezzetto di pane azzimo con 1 bicchiere di succo di ananas…bel pranzo di natale! Li odio…pure xké fan finta di nulla…aspetto un po’ x uscire e poi me ne vado via…

    …buon pomeriggio a tutti

  512. Polla dice:

    ..buonaseraaaa, qui sta andando tutto benone.. sensazione di “guarigione”.. è pazzesco.. mangiato e assaggiato tutto,no paranoie,no problemi.. tutto il giorno ferma in casa,giochi,chiacchere e a breve altra cena.. nessuna paura.. è stupendo.. sono molto stanca,ma perchè so che dentro di me è stata dura,ma davvero non l’ho sentita ed è stupendo.. mangiato come gli altri,non ho guardato in nessun piatto.. nessun commento,niente ansia.. non mi sembra quasi vero.. mi pare di poter affrontare il mondo intero,mi sento libera,libera.. e volevo condividerlo con voi.. perchè si può,ce la si fa.. basta abbandonare quei fottutissimi schemi.. “”solo” qsto. non abbiate paura.. davvero.. grazie di tutto! grazie.

  513. Azimut dice:

    Un abbraccio a tutte, finalmente sono a casa. Pranzo da mia madre…assaggiato tutto per essere “normale”…vomitato e vomitato…da sé, senza provocarlo, non ho tenuto nulla…nessuno si è accorto

  514. yris dice:

    polla, è bellissimo quello che dici!
    libera, sì, è quello che si prova. all’inizio ti meravigli, ed hai paura. paura di sbagliarti, che i mostri siano dietro l’angolo. poi, pian piano scopri che, una volta cambiato il “punto di sensazione”, tanto difficile poi non è..
    e da quel momento vai avanti, pur con crisi o ricadute, ma soprattutto con il ricordo di quella sensazione di libertà addosso. che vuoi ritrovare.
    è questa la motivazione più forte per guarire.

    azimut, mi spiace, ti sono vicina, vorrei abbracciarti forte, qui, adesso..
    verrà il tempo anche per te. sei agli inizi del percorso.. va’ avanti.. non ti stancare di andare avanti

  515. Azimut dice:

    yris è vero, sono agli inizi…leggendo le vostre storie me ne rendo conto. Eppure sono già sfinita, non fisicamente ma psicologicamente sì. E’ anche accaduto tardi, anagraficamente parlando. Ci sono molte cose che non mi spiego. Se penso per quanti anni molte di voi hanno dovuto fare i conti con tutto questo mi viene una morsa dentro che mi stritola. Quanta sofferenza avete dovuto attraversare…Anch’io vorrei abbracciarti…

  516. uhmhm dice:

    Buonasera,
    Come è andata la vostra giornata?
    Io anche stasera a casa sola soletta, la mia famiglia non è così grande per fare grandi super pranzi + cene, ma forse meglio così.
    Oggi ho mangiato tantissimo in realtà, comunque. Ma è Natale, giustifichiamoci così e con una bella tisana mi preparo a mettermi a letto a leggere un po’.
    E’ stata una giornata strana, impegnativa, iniziata malissimo, senza rivolgere nemmeno mezza parola a mia mamma. mi spiace molto per il nostro rapporto, mi spaice molto sapere che lei sia in pensiero per me.
    Si è convinta che io cerchi di avere il controllo totale e completo su ogni cosa, sul cibo in modo particolare. E’ come se io stessi cercando di trasformarmi in un automa super razionale, come se la razionalità potesse essere la soluzione ad ogni male mentre le emozioni quelle sono da confinare in un luogo altro, lontano. Io non lo so proprio se davvero è così. Vorrei solo un po’ di leggerezza e di calma e di tranquillità e di amore.
    Comunque poi la giornata è migliorata un po’, e ora che se sono sola soletta mi sento abbastanza tranquilla. E’ semplicemente passata. La mia pancia è piena e stra piena, più frutto di abbuffate in piedi davanti agli armadietti della cucina che a veri e propri pasti di comunità ma fa lo stesso. la penso così, scorte per i giorni di paranoie e ansie e che ne so che quando arrivano non mi fanno inghiottire quasi nulla.
    Nonostante io odi così tanto queste feste, spero un giorno di riuscire a rivalutarle, ad essere felice per l’atmosfera, a riunire frammenti di famiglia e stare almeno per un giorno tutti insieme, sereni. Sarà bellissimo, non raggiungerò le scene smielate stile mulino bianco ma quell’alone di tranquillità e salute accompagnerà anche le mie giornate. Spero quelle di ognuna di noi. E vorrei che la serenità ci raggiungesse oggi, ora adesso, perchè magari il futuro potrà non essere all’altezza delle nostre aspettative, ma la gioia del presente, di quella ne abbiamo bisogno. Combattiamo ragazze, donne, ce la dobbiamo fare.
    Chiara, so bene qual’è la stella di Natale in centro a Verona… dai pensala così, l’altra sera è andata male ma è lì ogni anno dall’85 (mi pare) e sicuramente resterà lì ancora per un po’ anche durante queste feste. Poi, già che ci sei potrai fare una passeggiata anche per i mercatini di Piazza Dante, ti avviso, 3/4 sono bancarelle di cibo, ma fanno anche del buon vin brulè, sa di inverno, sa di dolce, sa di piacere per le piccole cose, no? Se Francesco non ti accompagna lo posso fare io! :)
    Vaniglia mi spiace molto per come sia trascorsa la tua giornata, posso capirti. Litigare con i propri “cari” proprio oggi riempie si di dolore, ma più che altro di delusione, enorme. uff. Ma arrendersi, ok dallo sfinimento, ma che senso ha? Solo lasciare che qusto senso di delusione continui a prendere piede. Solo questo forse.
    Azimut, ti penso tanto. Mi dispiace, ci credevi. ma forza, forza comunque.
    Polla! Congratulazioni, avrei voluto fare come hai fatto tu, diciamo che ce l’ho fatta solo in parte ma un giorno o l’altro smetterò con questi schemi mentali, smetterò di guardare cosa c’è nel piatto degli altri, smetterò di azionare la mia mente calcolatrice di calorie ;) Lo prometto, a me stessa.
    Rotolando, mi avvio verso il letto, devo solo riuscire a non dare ascolto ai sensi di colpa e al Mostro.
    Buonanotte.

  517. Chiara* dice:

    Sono qui.
    Sfinita dalla giornata appena trascorsa.
    Sfinita per quello che ho dovuto provare, per quello che ho dovuto mangiare, per quella che sono dovuta essere.
    Ho pianto tanto. Mi sono sentita sola e stupida.
    Mi sono isolata. Non ho voluto vedere nessun amico per fargli gli auguri. Non sono riuscita a gioire di nulla, nemmeno per i regali ricevuti.
    Mi sento sporca.
    L’ unico pensiero che mi da forza in questo momento è sapere che domani i miei partiranno e io potrò iniziare a punirmi.
    Sento un peso, un mattone lì sul petto che spinge… spinge… e ll’ unica cosa che vorrei fare è dormire per non sentire il dolore.
    E’ stato il Natale + brutto di tutta la mia vita. Io che ho sempre amato il Natale…

    Vi ho pensate tanto. Vi portate nel cuore. Voi e Aleph.
    Non vi ho lasciate un minuto. Ho cercato di immaginare come potevate stare voi, cosa stavate provando, quali emozioni vi stavano toccando.

    PS: Uhmhm ma sei di Verona anche tu?

  518. yris dice:

    ragazze su, natale è passato. ora resta solo capodanno ma emotivamente “vale” di meno.. :-)
    recuperate le vostre forze, raccogliete i sorrisi sparsi, fate un grande respiro e… RICOMINCIATE!
    non a punirvi, ma a credere in voi stesse!

  519. Chiara* dice:

    Perché devo reprimere ciò che sento?
    Io sono stanca di essere sempre la brava ragazza che accontenta tutti, quella dalla morale impeccabile, quella che deve sempre accontentare e compiacere tutti. Basta.
    Per una volta vorrei riuscire a dire ciò che penso davvero senza aver paura di ferire gli altri e senza temere il giudizio esterno.
    Ad esempio sì, ci sono rimasta malissimo per il regalo ricevuto da Francesco.
    Ok, ci si era detti che quest’ anno non ci saremmo fatti nulla visto che eravamo stati via per il week end dell’ Immacolata e avevamo deciso che quello sarebbe stato il nostro regalo.
    Ovviamente io non sono capace di mantenere certe promesse. Io adoro fare sorprese e guardare l’ altro che gioisce davanti a qualcosa di inaspettato.
    Ho deciso di fargli un bel regalo, non un pensierino. Ho speso un sacco di soldi (io, che prendo 350 euro di stipendio) ed ero contenta.
    L’ ho fatto perché me lo sentivo.
    Anche lui ha pensato di non mantenere la promessa e mi ha fatto un regalo. Ma devo essere sincera. Mi ha delusa. Tantissimo.
    L’ oggetto in sè è assolutamente inutile e non vi ho attribuito alcun valore affettivo.
    Ci sono rimasta male. Vista la mia condizione al momento, visto il brutto periodo che abbiamo trascorso io e lui… non so. Mi sarei aspettata qualcos’ altro.
    Non importa il valore economico. Non è quello.
    E’ proprio che… è come se non ci avesse minimamente pensato a me. Come se fosse entrato nel negozio e avesse comprato a caso solamente per farmi trovare un pacchettino sotto l’ albero e darmi il contentino.
    L’ ho preso con un regalo non pensato, non ragionato ma fatto solo per fare.
    Quest’ anno avrei voluto ricevere qualcosa di importante da lui. Anche se non sono le cose materiali a dimostrare e a confermare quanto si prova per una persona. Sì, avrei preteso ben altro.
    Quanto mi sono sentita in colpa per aver avuto questi pensieri… sono egoista, vero? Sono presuntuosa e pretenziosa.
    Sì, sarà anche questo. Ma non mi importa. Sono stanca di mettere sempre gli altri prima e me dopo. Basta.
    Anche questo stupido episodio mi ha fatto riflettere su me stessa.
    Perché io devo sempre accontentarmi e dare invece agli altri il massimo?
    Mi faccio sempre in 4 per tutti! In ogni frangente!
    E in cambio cosa ricevo? Sinceramente mi sembra gran poco in relazione a quanto do io.
    E’ vero, “a caval donato non si guarda in bocca” (estendiamo il detto a qualunque situazione e frangente, non solo agli oggetti) e soprattutto è vero che ogni persona fa e da quello che si sente di fare e dare e si dovrebbe sempre apprezzare tutto.
    Ma mi sono stancata di volere e dovere sempre dimostrare e dare oltre le mie possibilità.
    Ogni tanto vorrei ricevere anch’ io in cambio qualcosa all’ altezza delle mie aspettative.
    Mi sento una schifosa egoista a pensarla in questo modo. Ma è così.

  520. laura dice:

    chiara ma non sei egoista, per niente, ma poi chi te le ha messe i9n testa certe cose”si dovrebbe sempre aprezzare tutto”, no chiara no, è un costrutto sbagliato non si deve sempre aprezzare tutto, abbiamo il libero arbitrio e possiamo essere liberi di discriminare ciò che apprezziamo, secondariamete non tutte le cose anche se fatte con affetto vanno apprezzate, riflettici sù.
    smettila di sentirti in colpa e punirti per certi pensieri, è normalissimo aspettarsi qualcosa da una persona importante, ed è lecito rimanere delusi quando le nostre aspettative vengono meno.
    io stessa penso ci sarei rimasta di merda, forse anche più di te.

  521. yris dice:

    PS. verona.. l’arena, piazza delle erbe, i balconi, gli autobus, le panchine del Borgo Roma , un periodo durissimo trascorso in ospedale accanto a mio padre, io che stavo male dal tramonto al mattino..
    quanta sofferenza.. eppure ora che il tempo è passato, i ricordi mi si riempiono di nostalgia..
    peccato che le cose spesso occorra perderle per recuperarne il valore.
    ma facciamo in tempo, sapete? facciamo in tempo a stringere forte il tempo che ci resta.
    vado ad innaffiare le mie piante, a sistemare la casa delle mie memorie, a portare un fiore su due marmi bianchi.
    vado a vivere ragazze!
    non restate immobili!

  522. yris dice:

    chiara, la prossima volta, anzichè pensarle solo queste cose, anzichè crearsi aspettative che poi vengono disattese, anzichè concordare di “non farsi regali” per poi aspettarsene di “importanti”.. PARLATE!!
    anzi, il regalo andate a scegliervelo insieme.
    non si tratta di egoismo nè di stupidità, ma di chiarezza.
    e al tempo stesso di rispetto e affetto per l’altro.
    non mi riferisco solo a te ma anche a francesco.
    e anche il “parlare” non si riferisce solo ai regali.
    ci sono troppe parole non dette fra voi, troppe parole non ascoltate, che rischiano di trasformarsi in rancori

  523. Polla dice:

    ..appena ho letto il post di Chiara*ho pensato subito che il mio consiglio sarebbe stato quello di dirti di ESPLICITARE le tue necessità e di non lasciare nulla per scontato.. soprattutto in qsta fase in cui si è predisposti all’insoddisfazione.. perchè aspettare che gli altri capiscano??? dove sta scritto che gli altri ci debbano capire? tu dici sempre di dare il massimo e credo sia una cosa positiva,ma sei così sicura di riuscire sempre a cogliere le necessità di ognuno? di saper toccare sempre il punto giusto e arrivare dove hai stabilito? bah.. io non credo che funzioni così.. credo che sia possibile che Francesco con il suo pensierino pensasse di aver già fatto quel qualcosina in + per sorprenderti.. non penso che pensando sempre di dare il massimo,si arrivi davvero dove ci si aspetta.. siamo tutti persone troppo diverse,non credo che si possa pensare di capire tutto e tutti e di essere gli unici incompresi. no,non è così.. io non ci credo.. non voglio pensare di essere al centro di un mondo che non mi capisce.. mi piace pensare che nella svariata e ricca varietà di persone, funzioni che a volte si fa la cosa giusta e a volte no.. è un pensiero leggero.. è un pensiero che non deve portarci a non dare il massimo,ma anzi, a cercare di comprendere che c’è anche qualcosa di diverso oltre alla nostra personale visione delle cose.. è tutto così labile! Ho iniziato anche ad apprezzare il fatto che la gente a volte a non mi capisca,perchè fa di me una persona,nella mia particolarità,nelle mie differenze,con le mie fatiche e le mie conquiste.. altro pensiero che mi fa sentire così libera,libera di potermi gestire,senza giudizio verso gli altri,senza tutti quei presupposti che sono chiari e dati per scontati solo da me,non da altri.. io non sono gli altri.io agisco nel mio piccolo e cerco di dare il meglio.. poi tutto torna e quando non torna non è colpa di nessuno, è la vita che gira così.. perchè tanta delusione? perchè tante aspettative dagli altri? facciamo noi.. se davvero ne siamo in grado,noi non ci deluderemo perchè agiremo secondo i nostri principi.. e già un piccolo angolino del mondo ne uscirà modificato al meglio!
    Io penso che bisogna cercare di essere il + chiari possibile,esplicitare quello di cui abbiamo bisogno perchè non è detto che le stesse cose di cui abbiamo bisogno noi,siano quelle di cui hanno bisogno altre persone e di conseguenza come possono arrivare a tanto??? perchè diamo per scontato che chi ci sta vicino debba arrivare a fare ciò? almeno non sempre.. quello che mi serve,lo faccio io per me,agli altri chiedo perchè ho il dono della parola e esplicitato una volta,la persona capirà e la volta dopo non sarà necessario chiedere.. si immagazzina,si impara,ci si evolve..
    Io sto bene ragazze.. non mi sembra vero di riuscire a stare così ferma immobile,anche fisicamente, affrontare tutti qsti pasti con assuluta naturalezza..com’è possibile? non avere in testa tutti quei pensieri,ne fa affiorare altri.. è così curioso.. mi piace.

  524. Maria Letizia dice:

    Buongiorno a tutti!
    Scusate se sono scomparsa ma è da ieri che il modem non dava segni di vita…prima ho iniziato a disperarmi (volevo scrivervi, sapere come stavate…)poi, circa un’ora fa, mi sono attaccata al telefono e alla mia buona volontà e insieme a un tecnico di Infostrada ho rimesso tutto a posto; forse può sembrare sciocco ma è sono circostanza come queste che mi aiutano ad aumentare la mia autostima!
    Il mio Natale è stato molto bello: pacchetti e risate alla mattino, intorno all’albero di Natale, con i miei, come quando avevo 10 anni, pranzo tranquillo, ho mangiato per saziarmi, poi mi sono scusata e ho smesso per non star male, pomeriggio da cugino e famiglia (s.tto il mio cuginetto di 5 anni con cui ho giocato con il LEGO, chi era più bambino dei due?) e poi cena e film con Ale e Sam che ora stanno ancora dormendo.
    Questa mattina alle 7 ero già sveglia e, nell’attesa di risolvere il problema del pc, per rilassarmi e mantenere la calma ho pullito casa (gabbietta di Sam compresa); chissà perché pulire e rordinare mi tranquillizza e mi rilassa? Voi siete state bene?
    Vaniglia , mi spiace per la tua situazione, è davvero brutto quando è proprio in casa che ci si sente così. Non ricordo quanti anni hai e cosa fai nell vit; hai considerato l’dea di andare via di casa, magari con una amic o anche solo in una stanza? Quando tre anni fa andai a vivere da sola, cominciai a trovare un certo equilibrio, non certo definitivo, ma almeno tutto mio, sul quale costruire un percorso di guarigione
    Polla , il tuo ottimismo e la tua gioia è sempre un bellissimo regalo per tutti…grazie! Anche io ieri ero molto stanca, quanto avrei voluto avventarmi su tutte l prelibatezze cucinate da mia mamma, ma poi sarebbero finite tutte nel wc…che spreco, quindi ho tenuto duro e ho lottato fino all’ultimo contro il mostro e HO VINTO! Hai Ragione, più ci allontaniamo da questi falsi schemi, più saremo libere, grazie ancora!
    Azimut…mi spiace per il tuo pranzo, ti abbraccio, coraggio!
    yris sono d’accordo con te: “all’inizio ti meravigli ed hai paura. Paura che i mostri siano dietro l’angolo, poi, pian piano scopri che, una volta cambiato il “punto di sensazione”, tanto difficile non è: da quel momento vai avanti, pur con crisi o ricadute, ma soprattutto con il ricordo di quella sensazione di libertà addosso. che vuoi ritrovare: è questa la motivazione più forte per guarire”
    Non avrei saputo esprimermi meglio…grazie
    uhmhm anche a casa tua ci sono difficoltà e mi spiace. Mi spiace per il rapporto difficile con tua mamma, anche io, quando vivevo con i miei, mi sentivo in colpa e controllata in ogni cosa, anche se non era così, per questo andare via mi è stato di grande aiuto e ho trovato quella calma e tranquillitàdi cui parli; anche l’alimentazione è diventata più regolare, pasti piccoli, ma al le ore giuste e meno abbuffate…pensaci…Ma ora di quali giorni di paranoie e ansie hai paura?
    Certo che un giorno questi giorni ssaranno per noi belli come una volta per l’atmosfera e la serenità di una famiglia riunita. Io sono con te…combattiamo!
    Chiara* anche noi siamo qui per abbracciarti e aiutarti a dimenticare tutta la tua fatica e le tue lacrime, puoi venire qui, riposarti ed essere te stessa. Le amiche che cerchi sono qui e con noi puoi gioire. Perché domani vuoi punirti, punirti per cosa? Continua a portarci nel cuore anche domani, non pensare a punirti, ma comincia a provare ad amarti…
    Ti capisco bene quando dici di essere stanca di fingere di essere la “brava ragazza che accontenta tutti, quella dalla morale impeccabile, quella che deve sempre accontentare e compiacere tutti”, che liberazione fare e dire ciò che realmente abbiamo dentro! Non sei egoista nel mostrare delusione per il regalo di Francesco, ma sincera. Solo che da chi ha sempre abituato gli altri a non lamentarsi mai, a mostrarsi sempre felice, un atteggiamento diverso stupisce o fa innervosire. Basta mettere gli altri prima di noi, impariamo a metterci almeno sullo stesso piano…per me è ancora tanto difficile, vedo gli altri sempre più bravi, più intelligenti e più fortunati di me ed ecco la mia autostima arriva a livelli zero. Non sei egoista…sei VERA!!!!
    Sono d’accordo con laura e yris!
    Vado a vedere che combina Ale, ma soprattutto Sam, sento dei rumori strani…un abbraccio!

  525. Polla dice:

    ..MariaLetizia, io credo che lottare contro il non vomitare sia cosa positiva ma che ora dovresti provare a sperimentare anche altro.. le prelibatezze di tua mamma le potevi mangiare anche tu.. che problema c’è? perchè dai per scontato che poi le vomiterai??? se parti con qsto presupposto è ovvio che accadrà e se non provi a farlo,siamo al punto di partenza.. daiiii.. Inoltre credo sia normale che sistemare casa ti metta tranquilla perchè è un “mettere ordine” ,ordine intorno a noi e dentro di noi.. anche a me piace molto.. Cmq sono contenta che tu abbia trascorso un Natale tranquillo.. olè. scusate,sto scrivendo di getto.. un po’ velocemente,ma ci tenevo a dirti qsta cosa. :-) .

  526. Chiara* dice:

    Lo so che il mio pensiero è sbagliato ed egoista.
    Me ne rendo perfettamente conto.
    Purtroppo però ora vedo le cose sotto questo punto di vista.
    E sono fermamente convinta di dare e fare sempre il massimo per gli altri.
    Lo faccio perché mi da soddisfazione, perché amo vedere chi ho accanto sempre felice, lo faccio perché sono convinta che dare sia + importante che ricevere.
    E non parlo solamente da un punto di vista materiale.
    Solo che a volte, non dico sempre… ma a volte, piacerebbe anche a me ricevere in cambio qualcosa in più.
    Anche solo una parola.
    E’ vero, siamo tutti diversi e ognuno di noi agisce secondo il proprio modo di essere ed è giusto così.

  527. Aleph dice:

    Buongiorno a tutte!!!!!!!
    Vi sono mancato????????

    Scusate, in questi giorni sono stato strapreso con i preparativi, gli acquisti dell’ultimo minuto etc etc…e non sono riuscito a scrivervi, anche se vi leggevo sempre.
    In realtà anche oggi ho poco tempo, ma un salto dovevo per forza farlo.

    Prima cosa, anche se in ritardo, faccio a tutti tanti tanti auguri!!!!!!!!!E passate dei sereni giorni di festa…

    Vaniglia, ti penso tanto, spero che tu riesca a trovare un pò della tranquillità di cui hai molto bisogno. Mi manca scriverti.

    Chiara, ho visto che hai scritto molto. Vorrei poter rispondere ad ogni tua parola, perchè te lo meriti. Ti sono vicino.

    Silvia, spero tu stia affrontando dei giorni pieni di impegni e di attività.

    Miele, come va la “nostra sfida”?

    Laura, ti penso.

    Azimut…………ho letto tutto quello che hai scritto, sono contento tu abbia ripreso a farlo almeno in parte. Però devi sforzarti di cambiare, di affrontare le cose e non farti trascinare da esse.

    Maria Letizia, un pensiero per te (e anche per Sam!!!!!complimenti vivissimi per il nome, scelta azzeccatissima).

    Uhmuhm, Polla, Yris, un pensiero grande per voi.

    Vi saluto, devo scappare a fare mille cose, spero di riuscire a passare prima di sera.

    Aleph

  528. Vaniglia dice:

    Chiara*, ti capisco perfettamente e condivido il tuo stato d’animo…soprattutto perché mi son trovata il giorno della vigilia a cucinare e far piacere a tutti, a sedermi a tavola più tardi degli altri, e già sai le ns difficoltà…e poi, esser trattata non ti dico come! ci son rimasta troppo male…ma ieri poi, ho agito diversamente, ho lasciato che facessero loro, alla fine, ognuno ha fatto x sé (premetto che son sempre io a cucinare x tutti a casa mia, con grande gioia di mia madre che odia cucinare!) e i risultati si son visti…io, me li guardavo, ho mangiato prima di loro e mi son gustata la scena! Ieri a cena, non ho proprio partecipato…mi sono addormentata e ho mangiato quando mi son svegliata, sola ma in pace! oggi, non so’ perché…forse in virtù di come sono andate le cose ieri, eran tutti carini!

    …Forse, a volte un po’ di sano egoismo fa bene, insomma magari quando non diamo più si accorgono…xò Chiara* è carattere, siam fatte così, siamo sceme, stronze xké diamo troppo e spesso non riceviamo! è brutta ‘sta cosa, la mancanza di tatto, di sensibilità da parte degli altri, mi fa star male…ma succede e bisogna abituarsi o farsi crescere il pelo sul cuore! …x divenire insensibili….

    ALEPH…sei tornato, che bello! mi sei mancato…oggi quà va meglio ma la serata della vigilia e il giorno di ieri son da cancellare! Spero vada meglio d’ora in poi…

    ….i miei stamane sono usciti, poi, si son presentati con un mazzo di tulipani rossi x me…c’ha pensato mio padre! la cosa mi ha fatto tanto tanto piacere soprattutto xké LUI è quello che credevo ce l’avesse con me x quel che è successo il 24 – si, si era accanito contro di me + di mia sorella e mia mamma…
    …sxo che questo clima continui, oggi x me è veramente festa!
    MARIA LETIZIA, ho 32 anni ma non ho la possibilità di pagarmi un affitto…i costi sono elevati ed io non posso permettermelo!

    Vi auguro un buon proseguimento di giornata, vi penso sempre e son contenta di trovarvi sempre quà.

  529. Maria Letizia dice:

    Vedi Polla, per ora mangare qualcosa che va a stuzzicare la mia golosità innesca un meccanismo inarrestabile a causa del quale comncierei ad abbuffarmi davvero. Per questo, con gran faticia, devo “ascoltare” il mio stomaco ogni volta che mangio per capire se ce l’ha fa a digerire tutto o lo rifiuta; è un metodo consigliatomi dal gastroenterologo, è faticoso, ma funziona, anche io sono contenta del tuo Natale, un abbraccio
    Chiara* , in te vedo molte cose simili a me: “dare e fare sempre il massimo per gli altri, amara chi ci sta accanto”, non deludere nessuno, se mi chiedono 10 do 100, è una terribile mania di perfezionismo che sto cercando di smussare più che posso!
    Aleph ben tornato, grazie per il pensiero riguardo Sam, è una meraviglia!
    Vaniglia, scusa se con il mio consiglio ti ho in qualche modo turbata, non volevo
    Un abbraccio a tutti, a dopo!

  530. Chiara* dice:

    altra giornata da dimenticare.
    altra vittoria del Mostro.
    altra sconfitta.
    ci provo, ci riprovo, mi impegno e ogni volta è un fallimento.
    io stessa sono una fallita. in tutto.
    deludo chi mi sta accanto, lo ferisco, lo allontano sempre di più.
    ricerco la solitudine e quando arriverà il momento in cui non solo mi ci sentirò, ma sarò davvero sola… non potrò che prendermela con me stessa.
    causa di ogni mio male.

  531. Chiara* dice:

    ho vomitato.
    mi sono chiusa in bagno e ho vomitato.
    e dio sola sa quanto liberatoria sia stata la sensazione che ho provato.
    mentre mi sforzavo mi far uscire almeno una parte di ciò che avevo mangiato mi sentivo… viva.
    ora provo una sorta di leggerezza, mista a benessere.
    è come se tutto questo in qualche modo riuscisse ad alleviare il dolore.
    è come se riuscissi a depurarmi, a liberarmi dalle sensazioni negative, dal disprezzo verso me stessa.
    è come se punendomi in questo modo espiassi le mie colpe.
    è come se vomitando buttassi fuori la parte sporca e cattiva di me.
    non riesco + a provare dispiacere nel farlo. non mi fa + male. non mi fa sentire peggio.
    e questo non è positivo, me ne rendo conto.

    buona notte angeli.
    vi prego, questa notte restate con me. ho bisogno di voi.
    ho paura.
    è una valvola di sfogo.

  532. Azimut dice:

    Chiara* sono con te, non ti lascio. Comprendo tutto il tuo dolore, quello che stai provando. Questi sono giorni ancora più duri degli altri, ci sono più persone accanto a noi e siamo costrette ad indossare molte maschere oppure non c’è nessuno e ci sentiamo ancora più sole, ancora più spaurite. Io ho attraversato entrambe queste giornate: ieri coi parenti, tentativo di sembrare tranquilla e senza problemi, quella che al solito mangia poco ma qualcosa butta giù e invece ho passato tutto il tempo a transitare da un bagno all’altro per vomitare; oggi soli a casa mentre altri sono in compagnia e trascorrono questo tempo insieme a parenti e amici. Eppure ho giocato con le mie figlie, mi sono fatta vedere allegra e disponibile…dentro invece il deserto, l’assenza di suono, il distacco. Un bicchiere di latte, un pugno di spinaci e un pezzetto di formaggio. Domani al lavoro, non ho preso ferie a dicembre…

    Silvia non riesci a scrivere? Ti penso tanto

    Laura come stai?

    yris ti penso nella tua casa, con le tue piante…voglio pensarti serena finalmente

    un saluto a tutte e ad Aleph

  533. Chiara* dice:

    Azimut non ti lascio nemmeno io. Mai.
    Sono li con te e tu sei qui con me.
    Io vi sento davvero. E’ come se percepissi la vostra presenza accanto a me, il vostro esserci.
    Non a caso vi considero i miei angeli.
    Azimut sei stata brava. Nonostante tutto sei stata brava. Hai lottato con tutte le tue forze ieri e oggi e l’ hai fatto con uno scopo.
    Solo tu sai quale sia. Ma l’ importante è che ci sia.
    Poco importa del risultato ottenuto. Ci hai provato, ti sei sforzata, non sei rimasta inerme.
    E credo che questo per te sia un traguardo importantissimo.
    Il vuoto, il deserto che senti dentro di te… li colmerai prima o poi. Devi solo volerlo e quando troverai la motivazione che ti spingerà verso la strada per uscire da questo vuoto, finalmente ricomincerai a SENTIRE.

    Miele, Silvia, Laura, Marianna, Polla, Pina, Yris,Uhmhm, Cely, Vaniglia, Aleph e tutti gli angeli che non ho nominato… vi abbraccio forte.

  534. Maria Letizia dice:

    Coraggio Chiara, anche io sono lì con te, con tutto l’affetto che posso…io e te siamo davvero molto simili, quindi capisco bene il tuo dolore, le tue paure, il tuo bisogno di riempirti per buttare fuori la tua tristezza, rabbia, delusione, paura; ma c’è un’altra strada, angelo caro, riempire quel vuoto con noi stessi, con i nostri sogni, desideri, speranze, ma per farlo bisogna affrontare un cammino lungo e difficile perchè pieno di trappole nascoste, io ci sto provando e ti tengo per mano come tutte quante ci teniamo per mano, vuoi provare a camminare con me?
    LA mia giornata non pteva essere più bella con Ale e Sam, ora vado a nanna.
    Un abbraccio a tutte…cerchiamo di voler bene a noi stesse.
    Sogni d’oro

  535. yris dice:

    si azimut, qui sono serena.
    respiro note liquide nell’aria,
    attendo.
    mi dono un tempo di lentezza,
    il senso di un ritorno,
    l’arrivo.

    bacionotte bimbe..

  536. Azimut dice:

    è bellissimo il tuo modo di scrivere yris lo sentoparticolarmente vicino chiara sono io completamente ubriaca stasera continuiamo a tenerci

  537. silvia dice:

    Ciao a tutte/i…
    Azimut purtoppo nn posso…e nn sai qnt mi dispiace, qnt mi mancate…oltretutto xkè vorrei sapere di voi…mi dispiace della tua solitudine ma è davvero ammirevole ke hai giocato cn le tue figlie…e in ogni caso nn smettere di scrivere, xkè io ho bisogno di voi!
    Chiara sii forte…
    Laura ti penso spessoe nn voglio ke ci lasci
    Yris…Polla…MariaLetizia…
    Miele nn hai scritto ma spero ke le tue vacanze stiano andando bene…
    Vaniglia lo spero davvero ke riesci a goderti questo momento di festa, lo meriti.

    Io nn sto molto bene, sn “costretta” a mangiare, nn posso farmi vedere male, ma dentro mi sento morire…
    Avvolte, spesso, mi sento sola, nn mi ritrovo cn le persone ke frequento, mi sento troppo diversa e nn so cm fare..
    mi sento sfinita…di lottare x mangiare, di lottare x vomitare, di lottare x digiunare…di far passare questo tempo…
    e sn delusa, delusa di me…della mia inconcludenza, del fatto ke nn riesco a finire gli studi, nè a realizzare ciò ke tutte le altre persone normali fanno, tutti i giorni, senza sentire costrantemente quest’alone di tristezza, questa depressione, questo nn so cosa ke rende tutto + complicato, ke mi leva i sogni, ke mi fa sentire così inutile, così inferiore, così svogliata…aiuto.
    scusatemi, avevo bisogno di voi, di parlare cn qlc ke capisce…tantoo da nn sentirmi così anormale.
    Nn so quando potrò tornare ma sappiate ke vi tengo tutte nel cuore.

  538. Chiara* dice:

    Un nuovo giorno, una nuova battaglia da combattere.
    Stanotte non sono riuscita a dormire.
    Il ginocchio ha iniziato a farmi malissimo.
    Un groviglio di sensazioni negative mi ha tormentata senza tregua.
    L’ unico pensiero che riesce a darmi coraggio è che oggi i miei se ne vanno e io potrò tornare alla MIA normalità.
    Senti tutti che si allontanano da me. Il mondo mi sta chiudendo fuori. Oppure sono io che sto chiudendo fuori il mondo?
    Vorrei potermi svegliare una mattina e provare finalmente un po’ di pace, di serenità, di pienezza, di soddisfazione.
    Invece no. Sono alla continua ricerca di qualcosa che non so nemmeno io cosa sia. Qualcosa che possa colmare l’ immenso vuoto che ho nell’ anima.
    Qualcosa che possa alleviare il mio dolore.
    Dolore… che poi da cosa deriva? Perché mi sento così? Non riesco a trovare una spiegazione.
    Forse sono destinata a vivere così. Forse è nella mia natura essere sempre e costantemente infelice e pervasa dalla tristezza.
    Non lo so. A questo punto penso che probabilmente me lo merito.
    Penso che tutto questo sia una conseguenza di ciò che ho fatto.

    Silvia non sei sola, non sei anormale, non sei inferiore e non sei inutile!
    Sei una persona bellissima, che ha tanto tanto tanto da dare!
    Ma lo so, non serva che te lo dica perché quelle sensazioni che ti porti dentro, purtroppo, fanno parte di te.
    Hai descritto esattamente ciò che provo io.
    Non posso che starti accanto con tutte le mie forze, provare a darti un sostegno e ricordarti che non sei e non sarai mai sola.

    Azimut… perché l’ hai fatto? come stai ora? no, ti prego… non rifugiarti anche tu nell’ alcool come se potesse risolvere qualcosa.
    Non lasciarti prendere da questo vortice insidioso. Vieni qui, scrivi, sfogati, facci sentire che ci sei!
    Abbiamo bisogno di te…

    Maria Letizia non sai quanto mi riempia il cuore leggere di te e della serenità che stai riuscendo a provare in questo periodo.
    Riesci a godere e a sorridere delle piccole cose, riesci a trovare sempre il lato buono di ogni cosa. Ti ammiro per questo. Per il modo in cui ti poni nei confronti del mondo, per il modo in cui combatti.
    Grazie.

    Yris dammi una mano ti prego. Dimmi che ce la faremo…

    Buona giornata angeli

  539. yris dice:

    chiara, ne ricordo tanti di natali come i tuoi.
    nel 1999 il 4 gennaio mi ricoverai d’urgenza. mi ero fatta troppo male.
    restai 15 giorni in clinica e, paradossalmente, furono i migliori.
    mi sentivo in un ambiente protetto. protetta da me stessa.
    quello fu solo l’inizio della “esplosione”.
    del tempo in cui i dca mi presero davvero la mano.
    fino a quel momento avevo creduto di giocare.
    per il solo fatto che a mettermi le dita in gola ero io, credevo di poter controllare la Cosa.
    e invece mi resi conto che era la Cosa che controllava me.
    sai, la disperazione, la discesa, a volte è l’inizio del ritorno.
    ti porta a stabilire il limite fra quello che consideri il “vantaggio” della malattia e il suo “costo”.
    nessuno potrà darti parametri, i miei non valgono per te.
    posso solo dirti che la strada è incominciata.
    tocca a te ora andare avanti.
    ma devi superare il muro del pregiudizio, dell’orgoglio..
    devi prendere la tua vita nelle mani e guardarla bene.
    devi riuscire a comprendere che “vomitare” non è liberarsi ma fuggire, non è vivere ma morire..
    ce la farai chiara.
    io so, io sento che ce la farai.
    lo dico a te come lo dico ad azimut a silvia a laura vaniglia lunadigiorno marianna maria letizia e tutte le altre..
    polla è già sulla buona via: ha scoperto la “libertà” di uscire fuori dagli schemi.
    miele è ancora più avanti: ha trasformato le sbarre della prigionia in comandi di benessere.
    Luna Blu poi vola: il suo senso di vita ritrovato è tutto nella sua risata… (hihihihi) :-)
    vedete, siete tutte in punti diversi del percorso.
    il traguardo è lì in fondo, ma occorre camminare ancora.
    la guarigione non arriva per caso ragazze.
    il processo di guarigione è più duro del processo di malattia.
    ma ne vale la pena.

    vi abbraccio tutte
    un bacio ad aleph e bronci (gli unici maschietti qui dentro se lo meritano, no? :-)

  540. Maria Letizia dice:

    2. Buongiorno! Che meraviglia alzarsi al mattino presto e ammirare la città silenziosa coperta da un manto di neve: ho subito sentito il mio cuore sereno e il mio corpo rilassato: credo di riuscire a godermi davvero il mio meritato riposo in queste vacanze. Questa mattina ho ripetizioni e poi il pomeriggio tutto per me, penso di andare in palestra per la lezione di Body balance (una via di mezzo tra yoga, thai chi e danza) e poi se ho voglia anche step. Nel frattempo correggo qualche colpito, ma li ho quasi finiti. Yris, sai scrivere davvero bene: “sono serena, respiro note liquide nell’aria, attendo, .mi dono un tempo di lentezza,il senso di un ritorno,l’arrivo”, non sono parole, ma poesia…grazie.
    Azimut , che ti è successo, racconta, lo sai che siamo qui per ascoltarti e stringerti forte!
    silvia cosa significa: “sono “costretta” a mangiare, non posso farmi vedere male, ma dentro mi sento morire”; capisco il tuo disagio e la tua solitudine, anche io mi sento diversa dalle altre persone che non sono schiave del cibo come me, ma ho voi e voi capite quello che provo, sento, lotto, vglio, quindi non essere delusa di te. Le persone che definisci “normali”, lo sono dal tuo punto di vista, chissà quali altri problemi hanno…La tristezza, la depressione non puoi scacciarle via con la bacchetta magica, ma puoi imparare a conviverci e, a poco a poco, non ti sembreranno più così soffocanti e anche tu tornerai a sognare, a sentirti utile e attiva. Questo percorso non puoi farloda sola io ho trovato un ottimo medico che mi guida in questo, da sole, la nostra volontà non Chiara* mi spiace tanto per il tuo ginocchio…cosa intendi per “la MIA normalità”? Non sfogare il tuo dolore col cibo, non risolvi nulla e dopo stai ancora peggio, sono certa che ci sono altre cose che puoi fare per sfogare il tuo dolore, a me serve molto crivere o qui o nel mio diario, dove davvero butto giù tutto ciò che provo e mi libero di tutta la negatività e mi tengo solo le sensazioni positive. Non è il mondo che ti rifiuta, ma siamo noi che vorremmo chiudere la porta del mondo e non dover uscire più per paura delle delusioni che troveremo, ma ance quelle fanno parte della vita e, se è la normalità che cerchiamo, dobbiamo fare i conti anche con quelle. Sei alla ricerca della pace, di serenità, di pienezza e di soddisfazione, come tutte noi, ognuna però la trova in modi diversi, non soffermarti a chiedere perché, ma cerca con tutta la tua volontà di trovare tutto questo dentro di te e nelle piccole cose che ti circondano! La mia serenità è certo frutto di questo lavoro, ma anche delle medicine che il medico mi ha prescritto per capire come posso volermi bene anche quando queste non ci saranno più. Ma credimi, la medicina migliore e regalare un po’ di gioia a chi ho intorno. Coraggio…combatti anche tu!
    Grazie yris per l’incoraggiamento e….Buona giornata a tutti!

  541. Azimut dice:

    Di nuovo al lavoro, voglio illudermi che non mi aspettino i giorni di fine anno, che questo sia un lunedì come gli altri. Invece non lo sarà, niente psicologa. Oggi quell’ora non mi spetta

  542. Chiara* dice:

    Sono a casa.
    Finalmente sola. Finalmente un po’ di pace. Finalmente posso prendere il mano le redini della situazione. E iniziare quello che devo.
    Tra un po’ si torna al lavoro.
    Non ne ho voglia ma il dovere chiama.

    Yris, Maria Letizia grazie.
    Azimut quell’ ora che non trascorrerai con la psicologa occupala in qualche altro modo. Cerca qualcosa che ti possa far stare bene. Provaci almeno.

  543. Chiara* dice:

    Io credo che non abbiamo molte possibilità di cambiare le cose che la vita ci mette davanti.
    Ma possiamo scegliere come affrontarle, in che modo lasciarci influenzare da esse e soprattutto quanto lasciare che ci trasformino dentro.
    Tutto quello che stiamo vivendo, nostro malgrado, sono sicura che ci renderà delle persone diverse. E perché no? Anche migliori.
    Si dice che “tutto fa scuola”, giusto? E allora perché non cerchiamo di trarre qualche insegnamento da ciò che ci accade?
    Sicuramente ora, che siamo così fragili, impaurite, stanche di combattere, arrendevoli e infelici, non siamo in grado di rendercene conto ma io sono certa che un domani, quando finalmente il dca sarà solamente un brutto ricordo (perchè diventerà un ricordo, vero?) riusciremo a trarne degli insegnamenti importanti.
    Chi soffre, chi si porta dentro “un male dell’ anima” riesce a sviluppare una sensibilità superiore, a vedere cose che occhi qualsiasi non sarebbero in grado di vedere, a percepire emozioni e sensazioni che altri non saprebbero riconoscere.
    Io credo che tutto questo ci stia accadendo per un motivo.

    Vi porto con me angeli.

  544. silvia dice:

    Ciao ragazze, sn qui e nn so cm…dentro mi sento sempre uguale, alterno fasi…di paura, di tristezza, di volercela fare, di nn so cosa…
    Chiara qnd 6 sola stai meglio, ma cerca di circondarti delle persone ke almeno ti fanno star serena, troppa solitudine nn fa neanke bene, lo so x esperienza.
    Azimut ti sn vicina, nn ho molte parole ma ancora adesso ho bisogno delle tue.
    MariaLetizia rispondo alla tua domanda: nn posso xkè nn ne parlo cn nessuno.
    Yris nella tua esperienza c’è il traguardo della vita, della vita vera, ma io nn lo riesco a vedere.
    Laura a te cm va? cm stai?
    Miele un pensiero…
    LunaBlu spero stai passando un bel periodo di festa…
    saluto tutti, nn so qnd potrò ripassare, ma vi porto sempre nei miei pensieri.

  545. miele dice:

    ciao carissime compagne di viaggio
    passo per farvi i miei auguri…non di Natale, ma di una serena settimana. sarebbe già molto, vero?
    grande Polla…ti meriti quelle belle sensazioni!
    Yris grazie per le parole sempre belle.
    Azimut…forza, trova una ragione per reagire a tutto questo periodo. Te lo devi.
    Chiara* come ti dicevo la malattia porta a galla problemi nelle relazioni, affiorano le nostre sensibilità per certe cose, si diventa umanamente più esigenti. Ne hai il diritto. Ma a Francesco dovresti spiegare in cosa ti delude, anche lui na ha diritto.
    Silvia…ti penso tanto!
    Aleph la nostra sfida va abbastanza bene :) Sto mangiando, a natale nonostant eil pranzo dai suoceri e una giornata di totale nullafacenza, poi ho pure cenato (anche se con una cene leggera). Ieri ho gustato a mille la pizza, oggi ho cucinato per altri ospiti e ho mangiato cose buonissime (modestamente..!). Insomma, cerco di non pensarci e basta. Fatto un pasto, è fatto. Punto. Inutile star lì a pensarci. Non vale la pena che un pasto condizioni tutta una giornata, giusto? Spero di continuare a vederla così.
    Vi abbraccio forte, torno il più presto possibile a scrivervi.
    Nel frattempo: non mollate. Non molliamo. Non molliamoci.

  546. Maria Letizia dice:

    Passo veloce per salutarvi:ho un gran mal di testa e non riesco a scrivere…spero non sia influenza. A domani…baci

  547. Chiara* dice:

    Oggi ho vinto io.
    A gran fatica ma ce l’ ho fatta.
    So che è sbagliato, so che non mi porterà da nessuna parte, so che non è la soluzione.
    Ma dovevo fare in modo che andasse così.
    Mi avvio verso un’ altra notte piena di incubi.

    Silvia ce la farai. Io sono con te. Non sei sola nel tuo dolore.
    Ora ti senti immobile, inerme, chiusa in un bozzolo. Ma prima o poi schiuderai le tue ali e inizierai a volare.

    Miele quanta forza, quanta volontà traspare dalle tue parole.
    Sono felice per te. Perché ce la stai facendo davvero. Tu stia combattendo e raccogliendo i frutti di tanta fatica.

    Sogni d’ oro angeli.

    PS: Azimut dove sei?

  548. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…passo da quì xké ho un immenso bisogno di sfogarmi, di parlare…stamane mi son trovata in cucina alle 4, con mia mamma che ad un certo punto ha iniziato come spesso fa a dire che le erano spariti dei soldi…ha continuato in maniera insistente, ricordando anche episodi passati…premetto che a volte, anzi spesso si perde le cose, non si ricorda…alla fine, si è scagliata contro di me…insomma, ero così arrabbiata, delusa (dopo tutto quello che le faccio e che ho fatto quando è stata a letto) che alla fine sono ricaduta nel vomito…

    …sono stata al lavoro e ho comprato della pizza, i miei sono andati a prenderla nello stesso posto dove sono andata io e stasera mio padre è tornato a casa ricominciando la storia del ricovero o che cmq, dopo capodanno devo andar fuori da quì….oggi stavo talmente incazzata, nervosa che ho mangiato e vomitato tutto il giorno…colpa di quella stronza di mia mamma, odio quando comincia a fare così, lo fa pure con la ragazza che ci viene a pulire, dice che le prende la roba…
    fatto sta che ora mi sento da schifo, ho un mal di testa allucinante, ho mio padre contro, incazzato nero ke stasera mi ha ricoperto di insulti, me ne ha dette di tutti i colori…e che mi vuole buttar fuori di casa…e quella stronza di mia mamma che come al suo solito fa la banderuola della situazione! ho un sonno allucinante ma sono talmente nervosa che non riesco a lasciarmi andare al riposo…
    ….non avrei dovuto punire me stessa per il comportamento di mia mamma, se fossi stata più ferrea non sarebbe accaduto tutto il resto…è anche colpa mia!

  549. Chiara* dice:

    Vaniglia ti stringo forte forte. E ti penso tanto.
    Altro non posso fare.
    Coraggio.

  550. Azimut dice:

    Oggi è andata molto meglio, sarà che è sembrato un giorno lavorativo come gli altri e che ho rimosso il pensiero ultimo dell’anno. Ho mangiato abbastanza, non ho vomitato le due fette di pane da toast col formaggio che ho preso dopo secoli che non ne mangiavo, ho fatto una lunga passeggiata, ho comprato libri e ascoltato musica. Sembrerebbe quasi una giornata normale, lo sarebbe stata se non avessi tenuto la mente fossilizzata sul pensiero cibo.

    Chiara* quando dici che hai vinto tu ti riferisci al fatto che sei riuscita a stare dentro i tuoi schemi? Che tipo di incubi hai, sono sogni ricorrenti o variano di volta in volta? Non ti chiedo di descrivermeli, non sarei mai così invadente…solo se tornano ripetutamente, un po’ come per me le righe… Ma io sono con te anche la notte, non ti lascio da sola…

    Silvia mi spiace che tu non possa scrivere liberamente in questi giorni, ti penso sempre. Io credo che per lo studio potresti pensare di provare ad andare avanti, potrebbe essere un primo scopo da raggiungere e magari porterebbe con sé anche altri benefici. E’ possibile farcela, se ci sono riuscita io dopo sei anni di voragine, la più totale, la più oscura… Non pensare a quanto sei indietro, tutto è relativo. Oltre ad acquisire sicurezza potresti aprirti nuove prospettive anche di lavoro. Ci penserai un pochino? Io cercherò di sostenerti con tutta la forza che ho, la vado a cercare pur di dartela.

    Miele sei una roccia. Un punto di riferimento costante.

    Marianna come stai? Ti sono vicina..tanto…

    Maria Letizia, sempre meglio l’influenza che il mostro ;-)

    yris tutto bene? Ti va di acchiappare il mio abbraccio virtuale?

    un saluto a tutte, vi stringo

  551. Chiara* dice:

    Azimut mi hai riempito il cuore di gioia!
    Non ci posso credere! Ma ti rendi conto di quale conquista sei riuscita ad ottenere oggi? Te ne rendi conto???
    Soffermati su quello che sei riuscita a fare! E’ bellissimo!
    Dio… non immagini quanto sia felice per te.
    E’ un piccolo, piccolissimo passetto. E poco importa se si sarà trattato di un episodio isolato. Importa che è accaduto.
    Vuol dire che qualcosa dentro di te si è mosso.
    La mia vittoria di oggi non si può considerare una vittoria. Il digiunare quasi completamente (ho mangiato uno yogurt a colazione e uno nel pomeriggio) è una sconfitta. Ma la mia mente malata ha “voluto” che lo facessi, per punirmi.
    Gli incubi che faccio non sono proprio ricorrenti, ma mi succede spesso di fare sempre lo stesso: ovvero di ritrovarmi avvolta nel buio completo e non riuscire a respirare. E ogni volta che succede mi sveglio di colpo in preda alle palpitazioni e spesso questo mi provoca attacchi di panico.

    Vado a letto. Sono stanchissima.
    Grazie Azimut per avercela fatta.

  552. yris dice:

    SHIT! dicono gli inglesi.. Shit!!
    no comment.

    (anche gli angeli cadono..)

  553. Azimut dice:

    Tranquilla yris, lo so che si tratta di un episodio però posso dirti che è stato importante perché ho capito che certe sensazioni sono ancora in grado di provarle e che certe cose riesco ancora a farle, addirittura che posso ancora mangiare alcuni alimenti che pensavo fossero preclusi. In un momento in cui mi sembrava di non poter mai più vedere uno spiraglio di luce per me non è poco. C’è una fine anno che mi aspetta, un viaggio a Milano dove dovrò trovarmi con altre persone, sarà durissima… lo so…

    Chiara* gli attacchi di panico che mi prendono nel cuore della notte avvengono tutti così come li hai descritti tu, in genere vedo le righe che si staccano dal muro e mi inseguono, io scappo ma loro mi colpiscono alla schiena, allora mi ritrovo nel buio più completo, mi manca il respiro, il cuore va a mille e inizia un tremito ininterrotto. Piccola due yogurt sono davvero pochi, oggi hai voluto punirti (per cosa poi tesoro…) ma domani devi assolutamente integrare, attieniti pure alla tua lista ma domani devi fare pasti veri. Mi fa paura questa cosa che insegui il digiuno, tu che riuscivi comunque a nutrirti non puoi lasciarti scivolare via così. Il tuo ginocchio guarirà e avrà bisogno di un corpo che possa aiutarlo e supportarlo, i tuoi sogni non finiscono mica qui per un infortunio sai, gli atleti si rompono tutti i legamenti stanno fermi mesi e mesi e poi tornano meglio di prima, con la costanza, la volontà. E tu di volontà nei hai tanta, devi solo imparare a dirigerla verso altri scopi che non quelli di farti male. Promesso? Grazie per le tue parole, per la tua gioia. Ora ne aspetto un pezzettino anch’io, me la regali vero?

  554. silvia dice:

    ragazze ci sn anke io stasera. Mi sento da skifo…tutti questi dolci e io ke nn ci resisto e io ke vorreii solo sentirmi normale, ke nn vorrei mangiare e ke mi vedo la pancia piena e mi sento gonfia…so ke dipende dallo scompenso elettrolitico cm m’ha spiegato Yris tempo fa ma nn so cm fare.
    Ho bisogno di voi, dei vostri consigli, del vostro aiuto.
    Al di là dei pensieri e della testa so ke anke il mio fisico nn sta bene x niente ma nn voglio fare analisi, so ke sarebbe una tragedia…so ke avròò tutto sballato e …oddiò…nn so ke fare, nn so ke voglio…attenermi al mio digiuno e aspettare ke passino questi giorni tremendi…

    Chiara senza dei tuoi 6 sempre + tranquilla, ma cerca di capire xkè…

    Azimut nn sai ke gioia qnd ho letto della tua giornata…l’arte e i suoi mezzi espressivi possono salvarti.

    Miele ti penso tanto anke io…
    Vaniglia invece tu nn guardare troppo le cose ke hai intorno e nn ti piacciono, cerca di uscire, cerca di evadere e respirare fuori, a me un tempo faceva bene.

    vi abbraccio, notte

  555. Chiara* dice:

    Inizia un’ altra giornata.
    I buoni propositi ci sono ma non so se riuscirò a mantenerli.
    Il desiderio di controllo è troppo troppo grande, la sensazione di poter riuscire ad avere io la situazione in mano mi fa sentire meno impotente, più forte.

    Yris cosa è successo? Sì, anche gli angeli cadono. Come tutti quanti. Nessuno è perfetto. L’ importante è trovare il modo di rialzarsi e tu ce la puoi fare.
    E se non dovessi riuscirci ci siamo noi qui ad aiutarti.

    Silvia ti prego… resisti. Non lasciarti andare al dolore. Combatti e fa solamente ciò che ti può far sentire bene.
    Hai paura ed è normale. Ma ce la puoi fare. Io lo so che ce la farai perché sei una ragazza forte, cosciente di quello che le sta succedendo.
    Io non ti lascio.

    Azimut lo so, è sbagliato quello che faccio. Ma nella mia mente è ciò che merito. Cioè il niente.
    Gli incubi, la sensazione di venir risucchiata nel buio, la fame d’ aria… perché secondo te queste immagini?

    Vi auguro una serena giornata piccoli angeli.
    Proviamo a lottare oggi. Proviamoci.

  556. Azimut dice:

    Silvia è normale avere tutto sballato col nostro tipo di alimentazione, io sono sempre stata carente di ferro anche quando mangiavo normalmente figuriamoci ora. E se tu ripartissi di lì? C’è chi si impasticca per dormire, chi per tenere a bada l’ansia, chi per reintegrare vitamine e altre sostanze. Lo so che il punto non è questo, senza un’alimentazione corretta servirebbe a poco o nulla. Credo che il nostro obiettivo al momento non possa essere quello di fare pasti regolari e completi come riesce a rispettare la nostra Miele, lei si trova molto più avanti nel percorso e almeno per me oggi è impensabile di poterla imitare. Dovremmo imparare a spezzare il digiuno e sarebbe il primo passo, magari con tutte le nostre liste ossessive ma spezzarlo. Per me ieri è stata una vittoria ma non perché abbia mangiato chissà cosa, se vai a vedere le quantità e la sostanza ciò che ho mangiato io a colazione pranzo e cena una persona che non ha problemi lo butta giù in un solo pasto. La vittoria è stata aver fatto una colazione, un pranzo e una cena…non averle vomitate…non essermi sentita in colpa più di tanto (beh, quelle due fette di pane da toast non è che mi hanno fatta stare proprio tranquilla). Stamani ho preso il mio bicchiere di latte con le 2 fette biscottate, ma sono già qui che mi dico che per pranzo sarà solo yogurt e lo so che non va bene. Questi sono giorni tremendi, hai perfettamente ragione. Io però credo nella tua forza, la sento fra le righe di ciò che scrivi e so che anche tu, come me della mia, ne hai paura. Dobbiamo imparare a farla uscire e a fidarci di lei

  557. Azimut dice:

    Chiara* ci siamo incrociate a scrivere. La fame d’aria, credo che nella tua definizione ci sia già espresso tutto. La nostra non è fame di cibo, quello è solo un modo per controllare qualcosa di molto più grande, un espediente per spostare l’attenzione dal vero problema della nostra vita. Ci manca l’aria intesa come la libertà di essere noi stesse, di liberarci dei fantasmi del passato, di poter esprimere ciò che siamo senza paura, di poter confessare le nostre fragilità, le ansie, i ricordi che ci tormentano, quello che non siamo state ed avremmo voluto essere. Le immagini oniriche sono messaggi del profondo…quando sei al buio non sai come muoverti, dove andare, hai paura degli ostacoli che non puoi vedere, dell’ignoto. Allora preferisci accoccolarti in un punto e aspettare che il buio ti risucchi per non cercare un’uscita che magari troveresti solo dopo aver sbattuto da chissà quante parti. Ma lì in quella stanza buia ti senti intrappolata, hai bisogno di aria, di luce, le tue capacità restano soffocate e invece vorrebbero poter liberare tutte le loro potenzialità. In quella stanza buia resti senza respiro perché stai perdendo la vita

  558. Maria Letizia dice:

    Buongiorno…triste risveglio il mio, per colpa di quello che è successo ieri. La testa mi scoppiava, dovevo prendere una pastiglia proprio per l’emicrania, ma devo farlo a stomaco pieno, altrimenti lo stomaco fa davvero male, avevo in casa un avanzo di insalatina di mare, mi sono fatta coraggio, ho cercato di mangiarla senza farmi trascinare dal suo buon sapore, ma il Mostro non aspettava altro…il gusto che avevo apprezzato ha risvegliato un desiderio irrefrenabile di gustare altro, così, spinta da una volontà non mia, quasi posseduta, ho saccheggiato il supermercato sotto casa. La cosa assurda è che non sono riuscita ad abbuffarmi visto le dimensioni del mio stomaco, ma ho mangiato e poi ho vomitato fino ad avere dei dolori tremendi. Ho avanzato un mucchio di roba, non voglio buttarla, sono soldi sprecati e poi odio sprecare il cibo (anche se quando vomito lo spreco lo stesso), ma quei pacchi avanzati sono la mia sfida al mostro, li tengo lì fino al 30, quando partirò per la montagna, per portarli come colazione ad Ale…magra consolazione questa sfida rispetto a come mi sento ora. I giorni di vittoria sono stati spazzati via dalla sconfitta di ieri, mi sento debole, incapace, tremendamente colpevole, vulnerabile, dov’è finita quellaa forza che tanto ostentavo, razionalmente mi dicevo che una caduta poteva succede, ma ora non l’accetto, questa mattina ho di nuovo riordinato e pulito casa, come a voler pulire anche me stessa, ma ora non vedo l’ora di uscire, di fare mille cose, di stare con la gente, per non pensare più a quello che è successo ieri, se solo mi ricordassi, prima di abbuffarmi, come ci si sente dopo…
    Chiara* leggo ora della tua vittoria, grande! Nche a me succede che per vittoria intendo un quasi digiuno, sono così lontana da un sano equilibrio…ma voglio trovarlo!
    Vaniglia la tua situazione in casa ti sta massacrando, è terribile e mi spiace tanto sapere che la causa delle tue abbuffate e soprattutto dovuta a quello che vivi in casa, ma non devi pensare che è tutta colpa tua. Te l’avremo già chiesto 1000 volte, ma sei seguita da uno psicoterapeuta, almeno lì potresti trovare una valvola di sfogo…A
    Azimut complimenti anche a te! Assurdo come per noi avere giornate normali sia una conquista…eppure è così. Bellissimo quello che hai scritto: “Ci manca l’aria intesa come la libertà di essere noi stesse, di liberarci dei fantasmi del passato, di poter esprimere ciò che siamo senza paura, di poter confessare le nostre fragilità, le ansie, i ricordi che ci tormentano, quello che non siamo state ed avremmo voluto essere”
    yris …che è successo?
    silvia , leggo che non sono la sola ad avere bisogno di voi per uscire da questa terribile schiavitù, quest mi consola tanto…
    Silvia anche se non scrivi, sento che ci sei e ti sono vicina!
    Miele, Polla…continuate a consolrci e darci forza con le vostre parole.
    Un abbraccio a tutte le altre, un’altra giornata è cominciata, non voglio parlare di vittorie o sconfitte, ma solo di VITA!

  559. Chiara* dice:

    Azimut non potevi trovare parole più adatte per descrivere ciò che provo. Anzi, che proviamo tutte.
    Perché credo che in fondo le emozioni che sentiamo ci accomunano, anche se magari ci pervadono in modo diverso.
    Azimut perché provi questa repulsione per il cibo? Ieri scrivevi che ci hai pensato tutto il giorno, al cibo. Che importanza gli dai? Cos’ è che ti fa provare tanta paura?

    Maria Letizia mi dispiace tanto per quello che ti è successo. Immagino come ti possa sentire ma non disperare.
    Sei caduta e non devi fartene una colpa. I momenti negativi ci sono e proprio questi devono aiutarci a capire come fare per sconfiggerli.
    Perché senti il bisogno di vomitare quando mangi? Cosa ti scatta dentro?

    Scusatemi se faccio tutte queste domande, non vorrei passare per invadente. Non è assolutamente mia intenzione.
    Solo vorrei capire quali sono quei motivi (sicuramente inconsci) che ci spingono a rifiutare il cibo, a temerlo, ad odiarlo, ma allo stesso tempo a desiderarlo e a bramarlo. Portandoci agli estremi: digiuno / abbuffata.
    E’ un turbinio di sensazioni contrastanti alle quali io stessa non riesco a trovare un perché.
    E ho paura. Temo che non riuscirò mai a vedere il cibo come una cosa assolutamente normale. Non riuscirò mai a vivere un pasto con tranquillità.
    Oggi mi sono sforzata di mangiare qualcosa.
    Sono rimasta ancorata alla mia lista e questo mi fa arrabbiare. Perché so che non sarò mai in grado di staccarmene. So che quando capiterà di mangiare qualcosa di diverso o qualcosa in più non potrò fare a meno di vomitarlo.
    Non ce la faccio così.

  560. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…ho finito ora di pranzare e dopo una nottata passata a rimurginare sull’accaduto di ieri, in bagno continuamente con dolori alla pancia fortissimi dovuti forse a quello che ho mangiato e poi vomitato ieri…e, alle angherie che ancora oggi ho dovuto subire da parte dei miei…è stata dura…ma oggi non me lo concedo di vomitare x loro, x quello stato di malessere, di ansia, di nervoso che mi provocano…NO, oggi e d’ora in avanti dico NO – ho deciso che io sono più importante dei miei problemi e di quelli che mi creano gli altri! Spero sul serio di mantenere il punto fermo stavolta…devo, stamane pesavo 22,3 Kg! sono ridotta all’osso!

    Mia mamma ha cercato di riparlare…mio padre mi ha chiamata 3000 volte per chiedermi solo cazzate, un modo per riattaccare….NO, non li sopporto più, mi fanno stare male e basta!

    Ho trascorso 13 gg senza vomitare, sono stata bene ed ora devo riprovare e non fermarmi…

    MARIA LETIZIA, ti posso capire bene – dopo una ricaduta si sta sempre troppo male…e si fa fatica, si prova paura, tanta paura di non riuscire ad assaporare più quei momenti di conquistata libertà…

    CHIARA*, come ti capisco…anche io ho una lista di cibi SI e una di cibi NO…che x me sono e forse resteranno sempre tabù! Me ne sono accorta quando ho avuto questa ricaduta…ho messo in bocca un pezzo di pizza bianca…mi chiedo come farò un domani a condividere l’esistenza con qlcn al mio fianco…x me è impensabile avere vicino una persona che possa mangiare con me, prepararmi qlcs da mangiare…
    Ho 32 anni e ancora sono sola, ho il catalizzatore sociale x le persone che non voglio…stamane mentre facevo la spesa, il cassiere del super col quale parlo spesso mi ha rifilato in mano il suo nr di telefono….la cosa mi ha lusingata e al contempo scocciata, tanto che mi son riproposta di cambiare supermercato…roba da matti!
    Non so’ cosa farò nel pomeriggio – oggi non lavoro, non ho voglia di fare nulla pure xké fa molto freddo e temo mi si scateni il mal di testa di ieri – forse vado a trovare un’amica che ha partorito da poco…

    un abbraccio a tutte

  561. Vaniglia dice:

    SILVIA mi spiace che ti senti così e ti capisco xké anche io quando mi vedo la pancia gonfia e magari non ho mangiato nulla mi prende a male…poi, soffro di colon irritabile e dunque la pancia gonfia spesso è data da quello!

    fatti forza e fai le analisi, io le ho fatte e malgrado ciò che pensavo, andavano bene, addirittura il ferro è a posto! questo perché cmq, anche nella malattia, mi sono “curata” di mantenere un equilibrio dentro me stessa, tanto che malgrado il mio peso non sono mai svenuta, non mi son mai venuti giramenti di testa…da brava naturopata, erborista e nutrizionista sono riuscita a salvaguardare me stessa almeno da certi pericoli. Cmq Silvia, il gonfiore lo puoi combattere incrementando la quota di proteine e limitando un po’ i carboidrati…è dovuto non solo agli elettroliti ma spesso è dato da un deficit proteico o cmq con la ripresa dell’alimentazione…pian piano va via!
    Ti abbraccio e grazie di tutto

  562. Aleph dice:

    Un saluto, non ho tempo, scusate.
    Mi mancate tanto!!!
    Vi penso sempre!!!

    Starò via qualche giorno, ma poi torno, promesso!Non vi abbandono.

    Aleph

  563. Chiara* dice:

    Vado a ritirare il referto della risonanza al ginocchio.
    Ho il terrore di leggere quello che temo.
    Lo so, non è la morte di nessuno ma è un mio sogno che si infrange. E’ un anno di duro allenamento buttato all’ aria. E’ una sconfitta ancor prima di aver gareggiato.

    Vaniglia mi sale il sangue al cervello quando leggo di come vieni trattata a casa tua.
    Non capisco, proprio non capisco. Perché tutto questo astio nei tuoi confronti? Possibile che la tua famiglia non si renda conto che hai bisogno di aiuto, di affetto, di sostegno, di amore? Perché si avventano sempre così su di te? Non lo concepisco.
    E poi ti minacciano di buttarti fuori casa… dovrebbero prenderti per mano e donarti tutto quello che hanno!
    No, non farlo! Non farti del male a causa loro. Non lo meriti.

    Un abbraccio collettivo

  564. laura dice:

    buona sera, settimana scorsa ho chiamato quelli dell’aba, mi hanno dato un appuntamento sabato 8 gennaio, loro non sono convenzionati, dunque è a pagamento però mi hanno detto che i loro terapeuti se uno ha problemi sono disposti ad abbassare la parcella, la ragazza al telefono è stata molto comprensiva e disponibile. speriamo bene, sono fiduciosa.

  565. Azimut dice:

    Laura questa è una bellissima notizia, vedrai che sarà la volta buona…tutte qui a sperarlo insieme a te…io lo so che da qualche parte c’è sempre un punto da cui partire

    Chiara* la mia repulsione per il cibo…potrebbero esserci molte spiegazioni… Il cibo è vita, nutrimento…io ho cominciato a sentire senso di repulsione quella famosa notte, quando ho cominciato a vomitare e vomitare. I problemi non sono mai sfociati nell’anoressia fino a poco tempo fa, guarda caso quando il mio percorso psicoanalitico mi ha portata a dover fare i conti anche con quell’episodio chiave nella mia esistenza. Rifiuto della vita diviene rifiuto del cibo. Nello stesso tempo desiderio di purezza: ciò che viene dall’esterno è corrotto, non è buono, può fare male. Proprio come le parole della gente, gli sguardi, gli atteggiamenti di chi non potrebbe comprendere quello che siamo. Tutto questo unito a un estremo desiderio di controllo: posso tenere a bada la mia rabbia, la paura, l’aggressività controllando ciò che mangio, solo così potrò impedirmi di far esplodere tutto quello che ho dentro

  566. Maria Letizia dice:

    Grazie ragazze per le vostre parole e il vostro incoraggiamento, oggi è andata decisamente meglio, ma il motivo è semplice, ho avuto tante cose da fare: occuparmi di Sam, palestra, badare al cuginetto, poi sono stata con mio papà perché mi ha aiutato a ar ripartire la macchina (batteria morta per il freddo) e poi mi ha accompagnato a fare la reviione…avere da fare lascia meno spazio al Mostro. Ora ad esempio, potrei finire le schifezze di ieri, ma l’idea di come sono stta ieri e buona parte della mattinata mi fa davvero paura ed inoltre ho già preso la pillola e so che se la vomit sono casini. Però che barba creare sempree situazioni, tattiche, strategie..per scappare al nemico, dov’è la nostra serenità, tranquillità e calma, sempre pronte, sempre all’erta, sempre a lottare…meno male che ho trovato voi!
    Chiara* , grazie per quello che scrivi, hai ragione, non devo farmene una colpa, sono questi momenti negativi che devono aiutarci ad individuare i momenti critici per non cadere di nuovo. Vomito per liberarmi del cibo che mi soffoca, che mi fa sentire, sporca, in colpa, ma anche perché con il vomito mi libero da tanti momenti che la mia mente ha represso per andare avanti, ma ora tornano a galla…in questo il mio terapeta mi aiuta molto perché mi aiuta a riviverli e a razionalizzarli per capire che non è colpa mia, ma individuare l’andamento vero di questi eventi. Hai ragione:”E’ un turbinio di sensazioni contrastanti” anche io oggi sono stata bene perché ho mangiato le mie cose quotidiane, ma so che così non aumenterò mai di peso, cosa assolutamente necessari…HO PAURA, ma sapere che ci siete mi fa sentire meno sola, ti sringo forte amica mia, facciamoci coraggio a vicenda
    Vaniglia …ti sono vicina, con le mie lotte e il mio dolore, ma ci sono..Grazie anche a te per quello che mi hai scritto, hai colto nel segno: “si fa fatica, si prova paura, tanta paura di non riuscire ad assaporare più quei momenti di conquistata libertà”…stringo forte anche te!
    laura brava, gran passo avanti, raccontaci poi come è andata!
    Sono sfinita, lottare, resistere, pianificare…cerco di distrarmi con un bel libro e poi vado a nanna…un abbraccio, sogni d’oro!

  567. Vaniglia dice:

    …non oso descrivervi il clima che c’é stasera in casa mia, tutti parlano tra di loro, scherzano ed io mi sento quasi un’estranea! non mi rivolgono la parola, ma mia mamma sa che con me ha perso la faccia xké nei miei confronti sta facendo un gioco sporco così mi ha girato contro mio padre! roba da matti, dopo tutto quello che ho fatto x lei quando è stata a letto x mesi, scappavo via dal lavoro, venivo a casa, facevo x tutti – le portavo i pasti a letto…neanche fossi stata la sua badante!

    …no scusate ma sto male ad esser trattata così, con questo astio…malgrado tutto sto quì xké purtroppo non posso andar via…scusatemi a presto, vi abbraccio

  568. Chiara* dice:

    Buona notte angeli.
    Vi auguro di trascorrere un sonno tranquillo e che Morfeo possa aiutarvi ad alleviare il dolore che portate dentro.

    Azimut, Maria Letizia grazie per avermi risposto. Spero di non essere stata invadente.
    Io non sono ancora in grado di razionalizzare così il mio rapporto con il cibo. Non sono capace di darmi una spiegazione né di capire perché sia arrivata fin qui.

    Vaniglia sii forte. Guarda avanti e cerca di costruirti LA TUA VITA, IL TUO FUTURO indipendentemente dalla tua famiglia.
    Soffri troppo tra quelle 4 mura e non ne hai alcun diritto. Devi stare bene e circondarti di persone che ti vogliano bene.
    Devi staccarti da quell’ ambiente ostile o non riuscirai mai a staccarti dal Mostro.

    Laura che bella notizia! Sono davvero contenta.
    Vedi? Non bisogna mai arrendersi. La soluzione si trova sempre. Io però non riesco ancora a capacitarmi del fatto che si debba pagare per guarire da una malattia. E’ assurdo… se una persona nn si può permettere di spendere soldi cosa deve fare?
    Forza, l’ 8 gennaio saremo tutte con te!

    Aleph grazie per essere passato a salutarci. Mi mancano i tuoi racconti, le tue parole… torna presto.

    Miele, Silvia, Marianna, Yris, Pina, Uhmhm, Cely, Sylvie, Elenyr e tutte quelle che ho scordato vi penso tanto tanto tanto.

  569. silvia dice:

    Buona sera ragazze, sn qui e ho letto dei vostri alti e bassi…vi ringrazio tanto x i consigli, le analisi nn credo mi porteranno belle notizie, xciò nn le faccio.
    Vaniglia tu 6 stata brava nonostante il peso a mantenere cmq tutti gli elementi nutritivi, io no, il calo proteico è ovvio, data l’assenza di ciclo…e poi tutto il resto. In questi giorni sto mangiando, xkè ho tante cose intorno e sento la fame ma nn vedo l’ora poi di potermi liberare e nn posso farlo spesso, pokissimo ultimamente, xciò mi prende l’angoscia. Passerà, me lo devo far passare, ma x ora è così.
    Mi dispiace x la tua situazione familiare, io credo davvero ke dovresti staccarti da loro e evadere un pò…nn prenderla male se ricevi le avance di un ragazzo, almeno da qlc 6 apprezzata…
    Laura sn felicissa x te, x la bella notizia dell’8…è vero…saremo tutte lì cn te.

    Chiara ke dirti…ti capisco e lottare contro se stessi, contro i propri pensieri, è logorante…ti sn vicina.

    Azimut cm va? grazie delle tue parole, ho proprio bisogno della tua presenza.
    Un saluto a tutte le altre…
    Miele…

    Spero a presto!

  570. yris dice:

    ciao bimbe, io ci sono.
    stanca, ma ci sono.
    a volte vi leggo solo, ma ci sono.
    di giorno vi penso, e ci sono
    vi do la buonanotte, e ci siete.
    :-*

  571. Maria Letizia dice:

    Buongiorno! E’ dalle 5.30 che sono sveglia, certo se vado a dormire alle 11 sapendo che con una dose minima di gocce dormo appena sei ore non devo stupirmi, fuori è ancora buio ed io ho già ritirato il bucato lavato balconi e casa e sistemato il mio cucciolo. Ho fatto colazione alle 6 e ho già fame…comunque sono pronta per una nuova giornata! Questa mattina finisco di correggere i compiti, così il capitolo scuola è archiviato, poi verso le 12 crollerò dal sonno ed infine palestra, csa dei miei e serata con Ale. MI piace svegliarmi presto, mi sembra di avere così tanto tempo per fare tante cose ed oggi non ho così tanta paura del vuoto…ce la metterò tutta per non sprecare nemmeno un’attimo della mia giornata!
    Vaniglia mi spiace leggere quello che stai vivendo, ma a cosa credi sia dovuto questo atteggiamento dei tuoi genitori nei tui confronti?
    Chiara* non devi ringraziarmi per averti risposto, scrivere qui, per me , ormai è diventata una necessità, nessuna invadenza, anzi, se non ci sosteniamo l’una con l’altra la nostra SOLIDAL CATENA si spezza!
    Aleph manchi anche a me!
    silvia , coraggio, siamo accanto a te, ma forse le analisi dovresti farle, anche io ho sempre tanta paura, ma almeno permettono al mio medico di intervenire in tempo…fatti forza!
    yris grazie per la tua presenza, credimi, saperti vicino è importante!
    Vado a correggere i compiti. Auguro a tutti una felice giornata…lottiamo insieme perché sia così!

  572. Azimut dice:

    Maria Letizia buongiorno, io invece la lavatrice la stavo preparando quando fuori era ancora buio…notte da dimenticare…collezione di linee… E’ bello sentirti così motivata, così piena di entusiasmo

    Silvia secondo me la buona notizia sarebbe trovare la forza di andarle a farle, quello che viene fuori poi è molto più affrontabile dell’impaludamento no? Sai che vorrei abbracciarti forte?

    Chiara* come stai?

    yris anche tu ci sei, insieme alle parole rarefatte e al fascino che emana dalla tua persona

    buona giornata a tutte, che possiate trovare un goccio di serenità

  573. Chiara* dice:

    Ci sono… ma non ci sono.
    Ieri ho vinto ancora io contro il Maledetto e vincerò anche oggi.
    E anche domani e dopodomani.
    Anche se è la strada sbagliata, anche se non mi porterà da nessuna parte.

    Vi abbraccio forte angeli

  574. Azimut dice:

    Chiara* non farlo…ti prego…

  575. Maria Letizia dice:

    Incredibile…Sam mi ha salvato dall’istinto di finire i dolci rimasti:appena mi sono avvicinata all’armadio è subito corso verso di me…quasi sentisse che avevo bisogno di lui. Io sono scoppiata a piangere forte per liberarmi dal mostro…ora sto tremndo, sono ancora scossa, provo a recuperare qualche ora di sonno, ma non ho più paura:ho Sam

  576. yris dice:

    chiara, quella che tu chiami “vittoria” è solo l’altra faccia del “Maledetto”.

    azimut, e se provassi a fare la stilista? che so.. una bella “collezione” di linee in stile classico o casual.. oppure new trendy.. :-)
    (dai, dico stupidaggini per farti ridere..)

    Silvietta, coraggio, tira fuori la tua forza!! ne hai tanta.

    Maria Letizia, Sam ti sta aiutando tanto, così come farebbe una presenza, un affetto costante. ma consideralo solo uno strumento, non la soluzione.
    LA SOLUZIONE E’ IN TE, NON FUORI DI TE.
    spesso abbiamo bisogno di aggrapparci a un “totem”, una specie di amuleto, animale o cosa che sia, a cui associamo doti magiche o positive.
    io per anni, quando avevo le crisi, mi sono avvolta in un “particolare maglione” appartenente ad una persona cara, ci ho vissuto dentro..
    ieri l’ho indossato di nuovo, e ho sentito il suo calore, il suo senso di protezione.
    ma ieri quel maglione era “il mio maglione”, non più un simulacro o una camicia di forza.. :-)

    abbiate una giornata di sole ragazz*!

  577. Lunablu dice:

    Buongiorno!!! son un po latitante ultimamente…ho fatto un sogno terribile stanotte..il mio inconscio continua ad essere spietato…ma fa bene il suo lavoro….
    Non leggo tutto…son pigra…
    Maria Letizia…Vaniglia…un abbraccio grande per voi… ;-)

  578. Maria Letizia dice:

    Grazie yris,hai rgione, Sam è una presena che con la su tenerezza mi aiuta, ma è un aiuto per evitare danni, io devo lavorare sulla causa. Bella però l’immagine di associare a lui delle doti magiche e spirituali (come il tuo maglione)! Un abbraccio e buona giornata!

  579. Marianna dice:

    Ciao a tutte/i,
    non vi ho dimenticate…ci sono, ci sono sempre, anche quando non scrivo.
    Scusate, ma sono in una fase di poche parole.
    Vi voglio bene e vi abbraccio forte

  580. Azimut dice:

    oggi è vuoto…assenza…disgregazione…

  581. silvia dice:

    buon giorno ragazze…nn vi prende l’ansia del nuovo anno? io sento ke dovrei fare qlc x smuovermi, x voltare pagina e invece …sernto il fallimento e l’immobilità pervadermi.

    Ho paura e so ke devo affrontarla, ma nn so cm…certe volte vorrei scoppiare a piangere, certe volte mi sento proprio una stupida bambina…invece voglio essere una donna. Prendere le mie decisioni, andare a avanti, ma sopratutto sapere cosa voglio, e nn so lo.
    Azimut hai detto ke hai studiato in piena crisi…raccontami, cm facevi, cosa facevi, cosa provavi e cm l’hai superato.
    Nn 6 vuota, hai mille cose da dire, da far uscire, tu hai l’animo di un artista e devi trovare il tuo mezzo d’espressione. Nel frattempo ke sia di poca consolazione x te ma sappi ke m’arrikkisci della tua esperienza.

    Chiara sii forte, so ke forse ti stai facendo solo male, stai rientrando in quegli skemi ke ti tranquillizzano nxrò ke allo stesso tempo t’ingabbiano ancora di +…cm va senza la presenza dei tuoi?…cmq volevo dirti ke nn 6 sola..

    Miele…Laura, vi penso.
    Marianna, Maria Letizia…

    LunaBlu tu almeno sai razionalizzare anke i tuoi incubi, cm va in questi giorni di ritorno alla “normalità”? ancora in bilico tra i 2 uomini?…anzi il dentista?

    Vaniglia cm stai?

    scappo…

  582. Azimut dice:

    Silvia non è di poca consolazione per me sapere che c’è questo contatto che ci unisce, davvero. Sì, ho studiato nel bel mezzo di una crisi profonda…considera che gli anni dell’abisso sono stati più o meno quelli tra i 16 e i 21 anni. Gran parte del liceo e i primi tempi dell’università. Quest’ultima è stata particolarmente dura. Alle superiori in fondo mi veniva più naturale studiare, mi chiudevo in camera e soprattutto le materie che mi piacevano di più le portavo a notevoli livelli di approfondimento (avessi avuto internet! che peccato…), per le altre materie mi accontentavo della sufficienza e poi invece raccattavo anche più del previsto. A scuola non stavo bene, ero molto a disagio e la mia maschera a volte vacillava, tanto che la prof di filosofia intuì il mio star male ma io la tenni a distanza. L’inizio università fu drammatico, mi iscrissi a una delle facoltà che mi interessavano meno in assoluto e lasciai da parte il mio vero desiderio…dopo pochi giorni arrivò quella notte… Non riuscivo più a studiare, tutto mi sembrava inutile e senza senso…non avevo concentrazione, il dolore copriva tutto e quella forza che durante il liceo mi aveva permesso di ottenere anche buoni risultati sembrava volatilizzata. Poi un giorno scattò qualcosa dentro di me… mi resi conto che andare in università significava potersi staccare dalla città in cui vivevo, quella città che aveva raccolto tanta sofferenza. Facevo la pendolare, la distanza non era eccessiva e non volevo gravare troppo sui miei genitori. Mi resi conto che io volevo trasferirmi lì dove c’era il mio futuro, quello che non riuscivo ad afferrare. Cambiò qualcosa dentro. Persi due anni ma alla fine mi iscrissi a un’altra facoltà, non quella che avrei desiderato fare, il perché non lo so e resterà uno dei più grandi rimpianti della mia vita. Cominciai a studiare come una matta per recuperare parte del tempo perduto, ebbi la fortuna di incontrare la persona giusta che seppe aiutarmi (poi mi abbandonerà e trafiggerà la mia anima). Studiavo e intanto cadevano le mie lacrime sui libri, sui tavoli delle biblioteche, sulle mani…prendevo il treno per tornare a casa, guardavo dal finestrino e intanto il pianto mi faceva bruciare gli occhi e le labbra… ma ce l’ho fatta…ora ho un buon lavoro e vivo in quella città… Chiedo scusa per questo racconto molto confuso, è difficile per me ricordare e razionalizzare quei giorni, sono come immagini che scorrono sopra un pannello e io non so quale afferrare perché vorrei tenerle tutte lontano
    Oggi c’è un dolore acuto che mi trafigge…sono tanto stanca

  583. Chiara* dice:

    Domani ho l’ incontro con la psicologa e per la prima volta, forse, sono tranquilla al pensiero di vederla e di parlarle.
    Sarà che ho tanta voglia e soprattutto bisogno di tirare fuori ciò mi angoscia ma soprattutto ho il desiderio di continuare a scoprirmi.
    L’ ultimo incontro è stato psicologicamente devastante ma al tempo stesso liberatorio, perché mi ha permesso di venire a conoscenza di cose delle quali ignoravo l’ esistenza. E’ come se svelassi a me stessa dei segreti inconsci.
    Forse per la prima volta sto inziando a conoscermi e a capire il perché di moltissime cose che mi stanno accadendo e mi sono accadute.

    Oggi sono particolarmente giù.
    Il responso sul ginocchio non è stato quello che immaginavo ma è pur sempre negativo. Niente maratona. Sogno infranto. Fatica sprecata.
    Ieri e oggi mi hanno fatto un’ iniezione di antidolorifico e mi sono sentita rinascere. Ho paura del dolore che tra qualche giorno tornerà…

    Azimut riempi quel vuoto. Trova il modo per colmarlo. Qualunque cosa ti possa dare un minimo di sollievo, cercala. Sono sicura che la troverai.

    Silvia il nuovo anno… non me ne parlare.
    Anch’ io sono terrorizzata. Vedo il tempo che passa passa passa e io non riesco a concludere niente. Mi sento immobile, sempre ferma allo stesso punto. Non so cosa fare e dove andare.
    Un giorno mi sembra di aver trovato la strada e quello dopo invece mi ritrovo nuovamente in balìa del nulla.
    E’ una continua lotta contro sè stessi e io non so quanto ancora riuscirò a combattere.
    L’ anno scorso ho lasciato gli studi. 2 esami alla laurea. Non ce l’ ho fatta. La depressione e soprattutto l’ insoddisfazione per aver dovuto fare qualcosa che non avevo scelto io mi avevano distrutta dentro.
    E ho fallito.
    Io mi sento una perdente. Tu sei ancora in tempo per farcela Silvia. Combatti per te stessa!

    Marianna siamo qui e siamo con te. Non sei sola.

    Maria Letizia vorrei tanto vedere il piccolo Sam! sai, lo sto iniziando a sentire anche un po’ mio. E’ come se fosse diventato la nostra mascotte.
    Sono contenta che tu ce l’ abbia fatta. E non è stato grazie a Sam ma solamente grazie a te.

    Yris lo so… il Mostro ha molte facce dietro alle quali si nasconde. Ma questa per lo meno è quella che mi fa provare meno dolore.
    E forse la + sbagliata…

    LunaBlu ti abbraccio.

    Un bacio a tutte

  584. Chiara* dice:

    Azimut grazie per aver condiviso questi ricordi così tuoi.

  585. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…vengo da una discussione con i miei, ho messo i punti su questa situazione del ricovero, ho messo mia mamma con le spalle al muro, le ho detto che con me è stata falsa e che mi ha messo in cattiva luce con mio padre…anche davanti a lui, non ha fatto altro che darmi addosso, insinuando un sacco di cazzate…

    …dal canto mio, mi sono impegnata a non vomitare x evitare il ricovero e a mangiare regolarmente…lei mi si è accanita contro, con una cattiveria di cui non posso capire il xké…cmq, mio padre si è convinto anche se so’ che non sarà l’ultima discussione! ho capito che in questa cazzo di casa, a periodi qlcn ce l’ha con qualcun altro e, in questo mia mamma è maestra. Cmq, nel pomeriggio sono uscita con lei…nuova discussione su questo argomento, poi, malgrado con i suoi modi mi agita, è andato tutto liscio. Tornate a casa, tutto ok, dopo poco, torna mio padre che mi parla tranquillamente. stavo preparando la cena x entrambi e x me e, dalla cucina sento mia mamma che urla…stavano litigando in maniera furibonda: mia mamma è convinta che mio padre ha ricevuto delle cravatte in regalo, magari da qualche altra donna….afferma che lui certe cravatte non le ha mai avute! Le solite liti che, da un po’ eran cessate!
    …ma, la cosa non mi stupisce, giusto l’altra mattina mia mamma ha iniziato ad avercela con me xké era convint a che le avessi preso dei soldi…ora ce l’ha con mio padre….e così, la storia si ripete, tra poco toccherà di nuovo a me, poi magari a mia sorella…la prendo con filosofia, anche se, nei confronti di me stessa, l’impegno di guadagnare un po’ di salute voglio mantenerlo!

    …voi che mi dite? tutto ok? come va Silvia? e Chiara*? Vi penso sempre e vi abbraccio

  586. Vaniglia dice:

    ….è una gabbia di matti, per fortuna che domani lavoro…e cmq, dopo questa ho imparato a non fidarmi più, di nessuno, neanche di mia mamma! brutto da dire ma è così…

  587. Chiara* dice:

    Giornata terminata, grazie al cielo.
    Ho solo voglia di dormire e non pensare a niente.
    Mi sento persa, vuota, stanca.

    Buona notte angeli.

    PS: Vaniglia ribadisco ciò che ho detto ieri: in quella casa tu non fai altro che peggiorare la tua situazione.
    Non puoi andare avanti così… non puoi soffrire per la mancanza di rispetto di altri. Non è giusto.

  588. laura dice:

    vaniglia non so che dire, forse servirebbe anche alla tua famigliia una bella terapia, forse la comunicazione che circola nella tua famiglia è disfunzionale… non sò magari.. non riesco bene a spiegare quello che penso, ma credo che se vogliono davvero che tu guarisca forse sarebbe necessario che anche loro cambino dei modi relazionali che magari possono c’entrare con la tua malattia.

    silvietta che succede, hai paura?, di cosa? dai un nome ed una forma allatua paura, prova ad oggettivarla… raccontaci di lei. di te.

    buona serata a tutte e ad aleph.

  589. Maria Letizia dice:

    Buon giorno…ieri sera ero passata per scrivervi due righe e darvi la buonanotte, ma ero così stanca che devo aver sbagliato q.sa…mi spiace.
    Come state oggi? Io, dopo un bel sonno ristoratore non vedo l’ora di parire: 4 giorni in montagna con Ale, ma non preoccupatevi, terrà un diario e scriverò ogni giorno.
    Ora vado a fare la valigia…Buona giornata a tutti!

  590. Chiara* dice:

    Buongiorno angeli.
    Oggi VOGLIO cercare di pensare positivo, VOGLIO portare avanti la mia battaglia, VOGLIO poter andare a dormire questa sera soddisfatta di me per avercela fatta.
    Il Mostro non riuscirà a prendermi. In questi giorno ce la sto facendo e non mi lascerò incantare.
    La prova + dura sarà domani sera, quando si uscirà a cena per festeggiare (che cosa poi?).
    Quando dovrò indossare la mia maschera + brillante, quando dovrò combattere contro la voglia di mangiare cose che non mi appartengono, contro la voglia di abbuffarmi e soprattutto di bere.
    Ma ce la farò. O quantomeno ci proverò.

    Oggi VOGLIO che ciascuna di noi faccia una promessa a se stessa e riesca a mantenerla.
    Mettiamola così: sarà un buon proposito per l’ anno nuovo che però risolveremo OGGI.
    Credo che non si debba mai rimandare niente. Facciamolo oggi.
    Noi siamo qui adesso, ora. Non importa il domani e non importa l’ ieri.

    Vi abbraccio

  591. luna blu dice:
  592. yris dice:

    l’intervista su France 3 ad Isabelle Caro, ai tempi della campagna di Toscani, di cui lei fu modella.

    http://www.youtube.com/watch?v=nXSWOSuA5bA&feature=player_embedded

  593. luna blu dice:

    Oggi…giornata no :-(

  594. yris dice:

    deve essere uno stimolo per uscirne appieno. e in fretta!

  595. Maria Letizia dice:

    Il mio buon proposito è amarni

  596. Marianna dice:

    Buongiorno a tutte,
    come state?
    La mia giornata oggi è partita malissimo. Sono stata dal mio medico di famiglia per avere un nominativo di qualcuno che potesse aiutarmi a ritrovare un certo equilibrio psichico e la sua risposta è stata: ” No, i tuoi problemi devi imparare a risolverli da sola, altrimenti non crescerai mai”. Ma che cavolo di risposta è?Se vengo a chiederti aiuto è perchè non ci riesco da sola e non c’è nessuno intorno a me in grado di aiutarmi…
    Vabè, mi dico di rimanere calma. Torno a casa, chiamo il mio ragazzo per sapere se può accompagnarmi in biblioteca per ritirare alcuni libri e ho la seconda bella sorpresa. Ieri è uscito per fatti suoi, ha fatto le ore piccole e stamattina si sentiva debole e stanco, forse ha la febbre. Ciò significa che questa sera e anche domani sera rimarrà a casa, questo significa che il 31 dicembre dovrò rimanere a casa mia ed affrontare l’ennesimo cenone e non mi va! Il 24 dicembre sono venuti i miei zii a casa e non vi dico cosa hanno combinato!I figli ( che hanno più o meno la mia età) hanno rotto il rubinetto del bagno, mi hanno rovinato la tovaglia, rigato tutto il parquet…non voglio passare un’altra giornata a disperarmi sulle cose che mi rovinano!
    Lo so, sono una stupida egoista, in questo momento dovrei andare dal mio fidanzato e vedere come sta, se ha bisogno di qualcosa, ma non ne ho proprio voglia. Quando sto male io nessuno viene mai da me a chiedermi come sto, tanto io sono quella forte, quella che si rimette in piedi da sola.
    Non ce la faccio più…
    Scusatemi per lo sfogo, voi avete bisogno di qualcuno che vi rassereni, non di una persona che piange e si lamenta…
    Vi abbraccio

  597. luna blu dice:

    Marianna ma tu hai perfettamente ragione!!!!
    Ma il tuo dottore è scemo!!!!
    Non ricordo la tua età…

  598. yris dice:

    marianna, la maggior parte dei medici di famiglia è assolutamente ignorante in tema di dca. non demordere e cerca altrove. anche su questo sito trovi un elenco di strutture e centri pubblici specializzati nella cura.

  599. Azimut dice:

    Marianna non sei affatto una egoista, hai bisogno di amore e di attenzioni. Non posso immaginare un medico che dà simili risposte. E’ un uomo vero?
    Questo lo sai non è un posto dove cercare serenità, ma un luogo dove trovare comprensione e condivisione. Scusa se non ho molte parole, la fine anno mi mette a dura prova. Ti sono vicina

    Perché avete postato quei link? Penso che la maggior parte di noi già sapesse… Ecco, questa cosa di metterli in questo topic non l’ho condivisa

    abbraccio tutte

  600. yris dice:

    perchè è una notizia che mi ha colpita azimut.
    e ancor più mi ha “toccata” l’intervista a lei.
    e perchè è una cosa che oggi segna la mia giornata

  601. luna blu dice:

    Condivido ciò che scrive yris…

  602. Chiara* dice:

    Marianna hai tutte le ragioni del mondo per essere arrabbiata, e delusa, e affranta.
    Ma non devi pensare nemmeno per un secondo di essere egoista. Tu stai gridando il tuo bisogno d’ aiuto e se le persone intorno a te non riescono a sentirlo non devi fartene una colpa.
    Inizia a pensare + a te stessa, cerca di fare tutto quello che fai in funzione del tuo benessere.
    Dobbiamo tutte cercare di darci + importanza.
    Ti sono vicina.

    Luna Blu, Iris ho saputo stamattina dai giornali della morte di quella povera ragazza ma purtroppo la cosa non è riuscita a sconvolgermi come avrei creduto.
    Sicuramente questo episodio deve servirci da monito ma io sono convinta che fino a quando non scatterà quel qualcosa (almeno per me) nella nostra mente difficilmente riusciremo a farci davvero scalfire da certe immagini e certi epiloghi.

    Azimut come stai?

    Oggi mi aspetta l’ incontro con la psicologa. Ma inizio ad averne timore.

  603. luna blu dice:

    Infatti Chiara..inutile mostrare un’immagine a un cieco…o a chi nn vuol guardare…ma ci si prova ugualmente…chissà che nn scati quella molla

  604. Chiara* dice:

    Io lo spero tanto.
    Non c’è cosa che desideri di + Luna, credimi.

  605. Maria Letizia dice:

    anche io sono proprio scossa da questa notizia, 31 kg per 164 cm, io 39 per 170…questa che creiamo intorno a noi non è una gabbia d’oro, ma una prigione di morte…

  606. laura dice:

    marianna certo che hai tutto il diritto di essere arrabbiata, spero che lui si rimetta così domani potrai festeggiare con lui, te lo auguro.

    io mi sento enorme per quello che ho mangiato in questi giorni, la mia pancia mi sembra una mongolfiera, cerco di non pesarmi perchè ho paura del verdetto, domani ancora grandi cene.. aiuto. però sono contenta sono a casa fino al 10 e domani parto via due giorni iuppi!!!

  607. silvia dice:

    Azimut nn sai qnt è stato importante leggere quei tuoi ricordi!!! grazie, grazie profondamente! 6 una rikkezza x me, x noi! nn 6 vuota, hai tanto da dare, da offrire…peccato ke ki hai intorno nn se ne accorga, o ti celi così tanto!
    Io vivo quei tuoi stessi attimi…il treno, la pendolare, la scelta sbagliata x nn pesare troppo, la voglia di un altra città, am la paura…tu l’hai fatta quella scelta all’epoca, te ne 6 andata, ti 6 allontanata verso il tuo futuro, hai ricominciato e hai vinto, hai concluso i tuoi studi. Io mi trovo nel bel mezzo di quelle crisi di cui parli, della difficoltà a nn riuscire +, a diffeenza del liceo, a trovare la forza x farcela cmq…e il senso d’inutilità pervade tutto, eppure nn riesco a compiere la tua stessa scelta: riskiare e ricominciare! tu ce l’hai fatta, tu puoi ricominciare ancora!
    Chiara anke tu scrivi cose a me così comuni, capisco bene xkè hai òasciato dopo solo 2 esami, a me ne mancano 3 eppure sn lì a dirmi di voler mollare e buttarmi in qlc lavoro.
    Cosa studiavi? cosa ti sarebbe piaciuto fare al di là degli studi ke hai fatto? nn sarebbe possibile convalidarli? scusa le tante domande, ma mi lascia stupefatta l’enorme quantità di emozioni e cose ke ci accomunano tutte!
    Chiara sn contenta ke ora senti il bisogno di parlare cn la psicologa, è un buon segno, almeno hai qlc cui affidarti davvero. Questa cosa del ginokkio poi, sai ke pesno? nn tutti i mali vengono x nuocere, almeno stakki un pò dall’ansia x la gara…poi forse mi sbaglio, sarà ke a me le competizioni nn sn mai piaciute: paura anke in quel caso di nn esser all’altezza???

    Vaniglia sn daccordo cn le altre, nn puoi ammalarti x i problemi altrui, so ke quella è la tua casa, la tua vita, ma devi evadere e concentrarti su te stessa…ti do gli stessi consigli ke vengono dati a me…portali in partica almeno tu…avvolte stare troppo a contatto cn queste realtà nn fa altro ke esasperarle anke + di qnt nn lo siano già di x sè.

    Laura nnso definire questa paura…di cambiare sicuramente, di prendere delle decisioni, di attivarmi…nn so, così mi sento immobile ed inutile, ma qnd cerco di far qlc, di progettare…mi ci perdo e nn mi sembra possibile…

    LunaBlu, Yris anke a me ha molto colpito la notizia di quella modella, anke xkè tempo fa già mi ero documentata su di lei…qnd ieri l’ho sentita al tg nn ero sola e quasi piangevo…ho trattenuto a stento le lacrime e gli mi si sn infiammati…nn tanto x la sua fine, ma x quel ke è sato il suo “vivere”…all’improvviso ho sentito il suo dolore e la sua sofferenza.

    Miele…

    Vi abbraccio…passate un buon capodanno se nn dovessi tornare x augurarvelo, ma sappiate ke alla mezzanotte un pensiero sarà x ognuna di voi…io nn so ancora ke farò, è sempre “tragico ” x me…a presto, siate serene

  608. Azimut dice:

    Chiara* … Silvia….
    due e tre esami….non potete lasciarli lì così dopo tutta la fatica fatta per preparare gli altri. Anche se non è la facoltà che vi sarebbe piaciuta avete fra le mani la possibilità di un titolo di studio che potrebbe servirvi e in questo mondo disastrato già è difficile anche con quello. Io vi consiglio davvero di provarci, se vi ci mettete in un anno avete finito e potrete essere fiere di avere portato a conclusione un percorso nonostante i problemi fisici e psicologici, potrebbe essere addirittura la spinta per superarli. Ve l’ho detto, io avrei voluto fare un’altra facoltà. Mi trovo a fare un lavoro completamente diverso da quello che avrei desiderato. Per carità non mi lamento, non è brutto, ho una buona dose di autonomia che mi permette di gestirlo in parte come preferisco, soprattutto fuori di lì posso coltivare i miei interessi e continuare a studiare quello che mi piace. Però devo prendere atto che non è quello che volevo fare. Provate ad andare avanti, avete a disposizione la possibilità di arrivare in fondo a una strada e questa cosa vi farebbe un gran bene. Continuando a studiare potreste anche fare nuovi incontri, conoscere persone importanti per la vostra vita. Se poi pensate che sarebbe meglio ripartire da zero e seguire il vostro vero desiderio, perché non provarci…si resetta tutto e si riparte… Silvia, io me ne sono andata soltanto dopo la laurea e dopo tre anni di concorsi. Mia madre in lacrime sulla porta che diceva che le stavo spezzando il cuore e che dopo tutto quello che aveva fatto per me non meritava che io andassi via… Peccato che non si sia nemmeno accorta che a 19 anni mi ero tirata…

  609. Luna blu dice:

    Azimut..cosa vuol dire:” Peccato che non si sia nemmeno accorta che a 19 anni mi ero tirata…” ?

  610. Azimut dice:

    già…quello…

  611. Chiara* dice:

    Un piccolo, semplice, stupido, innocuo pezzetto di grana.
    Nient’ altro che questo. Ed è bastato a far scattare la molla.
    E’ bastato quel poco per farmi andare fuori di testa e dover correre a casa. E vomitare tutto.
    Era solo un pezzo di formaggio. Non un frigorifero intero. Eppure ho dovuto buttarlo fuori.
    Perchè? Non è possibile vivere così. Non è possibile.
    Pensavo che il colloqui con la dottoressa mi potesse aiutare e invece cosa è successo? Il Mostro ha vinto ancora.
    Oggi abbiamo scavato ancora a fondo e non mi piace quello che sto scoprendo di me. Non mi piace dover ammettere determinate cose. La verità fa male.

    Io ho studiato lingue.
    Mi è stato imposto. O lingue o economia.
    Il mio sogno era scienze motorie o in alternativa l’ accademia di restauro.
    ma non ho potuto.
    Ho resistito finchè ce l’ ho fatta poi l’ hanno scorso ho avuto un crollo e ho molltato.
    Forse chissà, un domani deciderò di continuare. Non si può mai sapere nella vita cosa accadrà.
    Sono abituata a finire sempre quello che inizio, volente o nolente. Solo che in questo caso ne stava perdendo la salute.
    E ho lasciato gli studi per inseguire IL MIO SOGNO.
    Forse ho sbagliato. Forse avrei dovuto adattarmi e basta. Chi lo sa.
    Oggi mi vedo come una persona inutile, vuota.
    Sto facendo progetti di vita con il mio fidanzato, stiamo progettando la nostra casa ma io mi sento impotente perché non posso contribuire economicamente in alcun modo. Mi sento in continuo debito con lui.
    Mi sento sempre in colpa verso il mondo.

    Voglio dormire.

  612. laura dice:

    azimut cosa quello..?

  613. Chiara* dice:

    si scusatemi se non ho detto una parola a nessuna.
    scusate. sono un’ egoista. solo una povera egoista.
    è che stasera non riesco a trovare niente da dire. ho la mente appannata, un groviglio di pensieri distorti, la paura degli incubi e la voglia di scappare lontano…

    vi voglio bene.

  614. Azimut dice:

    Chiara* troverai la tua strada, quando meno te l’aspetti sarà lì davanti a te. Ora cerca di riposare, chiudi gli occhi e ascolta il silenzio. Intanto ti tengo la mano

  615. Chiara* dice:

    Grazie Azimut.
    Non la lascio la tua mano. La sto stringendo forte.
    Ho bisogno di voi.

  616. Polla dice:

    ..in questa normalità mi sento un po’ strana.. sono stati giorni super positivi per le questioni alimentari, ho affrontato paure e mi sono rafforzata.avrei potuto seguire i miei schemi e ho deciso sempre di non farlo e a volte mi sono davvero sorpresa di me stessa.è stupendo,ma dentro di me qualcosa frulla.. a volte sento che ho bisogno di tornare indietro,perchè tutta qsta libertà mi spiazza, portando la mia attenzione su ciò che conta davvero e che la malattia affusca.. mi rendo sempre + conto di cosa mi impedisce di fare e di quanto a volte mi sia risultata comoda e protettiva,benchè portasse a soffrire..la bilancia, lontana dalla mia mente.. ho voglia di andare dalla dottoressa e dalla psicologa a gennaio e farmi vedere così.vorrei poter andare domani..vorrei avere messo peso,con qsta leggerezza..non solo per la mia salute fisica,ma soprattutto per quella mentale..ho voglia di stare bene,bene,bene.. non sempre riesco ad essere forte,ma non ho + voglia di campare per mangiare,ma di mangiare per campare e di vedere il cibo come una cosa necessaria,piacevole,ma anche superflua.. dargli il giusto peso.. finchè lo si evita o lo si raggira in qualche modo non potremo mai vederlo dalla giusta prospettiva.. non voglio basare la mia vita sul mio peso..voglio altro.voglio volere altro.è come se basassi la mia vita su quanti vestiti di marca possiedo..ma nooooo.. che bassezzaaaa.. uguale col peso. non può essere così importante.non lo è infatti. sono solo io che la vedevo così. e allora stop.. stop con il rimuginare.. andare avanti.. vedere il futuro.. portarsi allo sfinimento,non permette di andare oltre.. di fare progetti.. lasciarsi morire(lo scomparire)è in collisione con una prospettiva futura.. per qsto non si riesce ad esserne stimolati,poichè viviamo nel qui ed ora di quello che è importante per noi:il peso e magari(come nel mio caso) nemmeno un peso specificato,nemmeno un obiettivo,basta non ingrassare..ma come si può avere qsto scopo? ma che scopo è? no. non voglio. non lo voglio davvero.. mi sneto ancora incastrata,mi sento che ancora faccio fatica,che ancora ho paura,ma ci sono. voglio essere lucida e decidere io.

  617. Cely dice:

    Auguro a tutte voi, dolcissime creature, un 2011 speciale…che possa alleviare le vostre sofferenze e vi apra la porta della serenità. Auguri anche a Bronci, Aleph e al dottor Piccini, buon anno!!!

  618. Chiara* dice:

    Come ogni 31 dicembre, da anni a questa parte, mi ritrovo con carta e penna a tirare le somme, a fare il resoconto dell’ anno che è passato e a stendere un lista per tutto ciò che mi ripropongo di fare-essere per quello che sta iniziando.
    Non c’è quasi nulla di positivo.
    A pensarci bene è come se non fossi in grado di trovare niente che mi abbia resa e potrebbe rendermi felice.

  619. Luna Blu dice:

    Azimut…non ho capito…mi spieghi?

  620. Luna Blu dice:

    Cmq buongiorno a tutte…ragazze stasera son a casa da sola…mi son rifiutata di andare con il mio ancora fidanzato ad una cena dai suoi amici…tanto nn ci sopportiamo a vicenda e per me è molto pesante fare l’intrusa tutta la sera…poi preferisco persone di altro tipo…più attive…
    Non mi dispiace stare sola…ma mi prende un po di tristezza…e stasera visto che son sola mangio sano…mi son comprata un passato di verdure…ihhhh…se riesco vado anche a correre….

    Il massaggiatore..siccome ultimamente nn mi considera molto…avrà i suoi problemi…ma son suoi e non miei…ho messo i puntini sulle i … mi son scocciata di essere sempre io a fargli da supporto psicologico…si lamenta sempre ed è un insoddisfatto cronico…credo mi stia anche passando…

    Non vedo l’ora che sia finita la mia casetta…magari domani ci vado che faccio un po di cosine…e voi..che mi raccontate? Che farete stasera?

    Azimut mi spieghi quella cosa del “tirata”…solo se ti va ovviamente…
    un abbraccio grande grande a tutte!

  621. Azimut dice:

    Luna Blu io direi che lavorare alla casetta sarebbe davvero un inizio anno ben augurante
    l”avevo scritto un paio di volte…non riesco a parlarne…soprattutto oggi… in mare…

  622. Luna Blu dice:

    Non ti preoccupare Azimut…va bene lo stesso ;-)

  623. yris dice:

    polla, quello che scrivi è bellissimo!
    non ti spaventi la libertà ritrovata. lo so che , paradossalmente, fa più paura degli schemi. perchè ci mette di fronte alle domande, sugli altri e su noi stessi. ci apre gli occhi sul mondo.
    i dca sono un grande anestetico. pur nel loro dolore “dentro” ci preservano dal dolore “fuori”. con la differenza che il dolore “dentro” crediamo di poterlo dominare, quello “fuori” ci sfugge dalle mani e dalla nostra volontà di controllo.
    per questo ci aggrappiamo ai dca come ad una coperta.
    ma è una coperta che alla fine soffoca.

    esci fuori da te stessa polla, e l’invito vale per tutte, me compresa.
    iniziamo il nuovo anno con una proiezione verso l’esterno.
    che sia fatta di parole dette, rabbie espresse, urla non più soffocate..
    oppure di carezze date, lacrime raccolte, e amore accettato e donato.

    BUON 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2017, 2019, 20120, 2021, 2022, 2023, 2024, 2025, 2026, 2027, 2028, 2029, 20130, 2013, 2032, 2033……………………………………………………………………………
    ………………………………………… BUON TUTTA LA VITA!! :-)

  624. Vaniglia dice:

    Ciao a tutti…dovrei indossare la tuta da verme….perché, dopo quello che ho promesso ai miei ci son ricaduta, giusto ieri, mi sentivo nervosa, smaniosa, sentivo che mi mancava qlcs…i miei poi, l’altro ieri sera hanno avuto una lite violenta, io stavo preparando la cena. Di ieri non si sono accorti, non ho osato dirlo neanche a mia mamma…anche se a lei l’ho sempre detto, stavolta ho paura che, lo dica a mio padre e tornino alla carica col ricovero. Per non mangiar nulla, dapprima ho cercato un posto per questi 3 gg di festa, per non stare a pranzo, a cena…ma, a parte tutto pieno, per le feste e poi, che prezzi!

    alla fine mi è venut ala brillante idea di un dolore forte a un dente, loro già sapevano che dovevo andare a toglierlo o cmq curarlo…sto fingendo alla grande di prendere antibiotici, antidolorifici…ma, credetemi mi sento a pezzi! Neanche stavolta son riuscita a mantenere il punto, neppure sotto promessa, non mi ha fermata nulla! e così ieri, ho divorato di tutto di più, è stato un modo x scaricare ansia, è stato un volermi lasciare andare…è stata una rovina! persino ieri sera, quando son tornata dal locale con una mia amica, l’ho fatto, i miei dormivano…e uguale stamattina!

    non so’ quanto durerà…staserà starò a casa con loro, dunque dovrò comportarmi “bene”…mio padre ancora non dice nulla, ma temo che sbotti da un momento all’altro…
    buona giornata a tutti…

  625. Vaniglia dice:

    Luna Blu, vorrei esser lì con te! e cmq, quando siè in pace, si sta bene anche da soli, con sé stessi…ti invidio! ti mando un bacio grande

  626. Chiara* dice:

    Luna non sai cosa darei per poter trascorrere questa serata come la trascorrerai tu.

    Vaniglia mi spiace. Ogni giorno che passa è sempre peggio e tu non stai guadagnando nulla a restare in quel clima negativo.

    Azimut…

    Yris grazie per le tue parole. Buon anno anche a te!

    Cely che carina ad essere passata a salutarci. Auguri di cuore!

  627. Polla dice:

    ..Sono perfettamente consapevole che dietro ai dca si nasconde ben altro che il problema del peso o del cibo,ma poichè noi così lo percepiamo,è proprio da lì che dobbiamo partire. Quindi solo abbandonando la mera e banale paura di ingrassare avremo la possibilità di fare strada e aprire le porte a quello che si cela dietro di essa.. a quello che c’è davvero,le nostre vere paure,che così non usciranno mai e che in qsto modo è impossibile gestire. fare strada alle vere noi(cmq sempre in evoluzione e cambiamento..) e anche nuove noi,poichè non si deve aspirare a tornare come si era prima di aver aver maturato qsto disturbo,perchè è proprio come eravamo(benchè il nostro ricordo pare felice) che ci ha portato qui,quindi tornare come eravamo ci riporterebbe inevitabilmente qui. Mirare al cambiamento,alla crescita,alla strutturazione di un “io” che sia davvero nostro.vero.per noi.

    Volevo aggiungere qsto al mio post di ieri.. perchè sembrava che mancasse qualcosa..
    Yris.. ho sperato tanto che qualcuno lo commentasse.. GRAZIE!

  628. silvia dice:

    Auguro a tutte un anno migliore di quello ke ci siamo fatte sfuggire dallae mani…è così ke lo sento, tempo perso x star male…
    cm si nota il mio umore è a terra cm sempre a capodanno…terrore dei cambiamenti il mio…cmq vi stringo fortissimo e vi penso sempre, sopratutto alla mezzanotte, stiamo vicine, teniamoci x amano e afrrontiamo questo nuovo inizio.

    Azimut grazie x il tuo incoraggiamento, nn smettere di esserci mai, la tua presenza è importante, anke tu xrò devi pensare ke se hai superato tutto quel passato puoi ancora costruire un bel futuro.
    Chiara tieni duro…nn hai colpe…mai
    Luna Blu grazie d’esserci stata e d’avermi risp
    Yris…
    ragazze vado ma sarete cn me

  629. Azimut dice:

    voglio solo che passi…non sentire…basta…

  630. yris dice:

    vorrei salutare il 2010 e aprire il 2011 con questa poesia degli indiani d’america:

    Non ti auguro un dono qualsiasi,
    Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
    Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
    se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
    Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
    non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
    Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
    ma tempo per essere contento.
    Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
    ti auguro tempo perchè te ne resti:
    tempo per stupirti e tempo per fidarti
    e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
    Ti auguro tempo per toccare le stelle
    e tempo per crescere, per maturare.
    Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
    Non ha più senso rimandare.
    Ti auguro tempo per trovare te stesso,
    per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
    Ti auguro tempo anche per perdonare.
    Ti auguro di avere tempo,
    tempo per la vita.

    VI AUGURO UN TEMPO DI BENESSERE!
    yris

  631. Chiara* dice:

    Eccomi qui.
    Pronta, tirata a lucido, irriconoscibile.
    Pronta ad indossare la mia maschera + scintillante e ad uscire a festeggiare.
    Festeggiare cosa poi? Se potessi restare chiusa tra queste 4 mura… cosa pagherei… e invece no. Devo fare la brava signorina e adeguarmi.
    Devo sorridere, fare finta di essere felice e contenta, fare la persona normale.
    Mi sono già fatta i miei schemi su quello che potrò e non potrò mangiare, così da non rischiare di finire in preda al Mostro.
    Ho messo a punto la scusa per non toccare un solo goccio di alcool perché so che se comincio poi finisco per ubriacarmi e non voglio.
    Sono già in paranoia al pensiero di dover stare seduta a tavola davanti a quella gente sapendo di non potermi godere un solo attimo della serata, perché la mia mente sarà focalizzata sempre e solo lì.
    Non ne ho voglia. Ma devo.

    Piccoli angeli miei che dirvi? Non voglio essere scontata. Non voglio augurarvi che l’ anno che sta per iniziare possa andare meglio di quello passato.
    Voglio augurarvi di trovare la vostra strada oggi, domani e sempre.
    Voglio augurarvi di amarvi ogni giorno di più.
    Voglio augurarvi di non sprecare la vostra vita rincorrendo ideali impossibili.
    Voglio augurarvi di realizzarvi come persone.
    Voglio augurarvi di amarvi come solo noi stessi possiamo fare.

    Vi voglio bene angeli miei.
    Vi stringo forte forte, nessuno escluso.
    E mando un ringraziamento particolare al Dottor Piccinini perché è grazie a Lui se ho avuto la possibilità di conoscere delle persone splendide come voi.
    E’ grazie a Lui se sto pian piano cercando di trovare la strada per guarire.
    E’ grazie a Lui se oggi ho preso la piena consapevolezza di cosa voglia dire avere un problema come questo.
    E’ grazie a Lui se un domani riuscirò e riusciremo a stare meglio.
    Perché ci ha regalato questo posto meraviglioso dove anime fragili e indifese hanno la possibilità di confrontarsi tra loro, supportarsi, tenersi la mano.

    Grazie di cuore ad ognuno di voi.

  632. Marianna dice:

    Mi accodo a Chiara, anch’io ho già indossato la maschera della brava ragazza sorridente e tranquilla. Vorrei mettermi il pigiama e andare a letto, ma non accadrà, per cui tiro un respiro profondo e vado.
    Spero che il nuovo anno vi porti tutte nel giusto percorso di guarigione, sarebbe meraviglioso leggere tra 365 giorni che stiamo tutte bene e affrontiamo questi giorni con felicità e gioia vera.

    Grazie a tutte voi per quello che fate per me, grazie per assermi sempre vicina anche se siete lontane, grazie per essermi amiche.

    Vi penserò tantissimo…Chiara, Azimut, Silvia, Vaniglia, Laura, Yris, Maria Letizia, Polla, Cely, Luna Blu, Aleph e tutti quelli che non ho menzionato, vi voglio un bene immenso.

    Bussano, la mascherata inizia.

    Un bacio

  633. Luna blu dice:

    Ho una gran voglia di piangere…ma i miei occhi sono secchi…in gola ho un groppo…lui è appena uscito…e io son qui con la mia disperazione…
    Scusatemi ma ho bisogno di scrivere quello che mi succede…non so perchè mi sento così male…
    Eraavamo sul divano e ci abbracciavamo…a dire il vero è lui che abbracciava me…mi sento male a dirlo ma il suo contatto mi da fastidio…poi mi ha tolto i pantaloni e si è tolti i suoi…eppure gli voglio così bene…e su questa frase finalmente riesco a piangere…lui era sopra di me…dentro di me…mi ha chiesto se mi paiceva e io ho risposto di no…non voglio più fingere…mi ha chiesto come mi sentivo con il suo …. dentro e io l’ho guardato con indifferenza e gli ho detto “mi sento usata”…si è allontanato…si è rivestito…e prima di andarsene quasi non mi ha salutata…perchè son così…ora sta male per colpa mia…che volevo che sia…potevo fingere ancora una volta…non lo so perchè mi sento così…ho voglia di andare via..da tutti…e anche da me stessa!…sono meschina e cattiva..e lo so che mi scriverete che nn lo sono…che nn è colpa mia…ma perchè io mi sento così?

  634. Luna blu dice:

    Va meglio oggi…ieri nn dovevo neppure scrivere qui…ho fatto sogni strani…cmq lui è rientrato stanotte e nn mi ha abbracciata come fa di solito…e io sognavo che volevo convincerlo a stae con me…ma sono pazza? Sto impazzendo?
    Bho….un po di crisi inizio anno va sempre bene..ieri cmq alla fine nn son andata a correre a 12:00…è stata una tristezza…andrò tra poco…
    Vi voglio bene un abbraccio e scusatemi se non son sempre forte come vorrei :-(

  635. yris dice:

    lunablu, sei ancora più “bella” quando sei in crisi, più autentica, più cara..
    non tri scusare, ma prendi le nostre mani, stringile forti.
    e non scusarti nemmeno con te stessa o con lui se tiri fuori ciò che senti.
    l’amore non è finzione, come non è la vita.
    e guarire vuol dire anche avere il coraggio di non mentire
    con se stessi e con gli altri.
    è probabile che questo sia un momento transitorio, non so..
    diversi segnali però lo avevano anticipato.
    qualunque cosa sia, fà che sia una ulteriore prova del tuo prenderti la vita in mano, e aver cura di te.
    un abbraccio

  636. silvia dice:

    Buon anno amike mie!
    Sinceramente l’anno passato m’ha fatto un dono speciale: l’avervi incontrate. Ora so ke nn sn + così sola e disperata, ora so ke posso ritrovare in voi tantissime parti di me. Vi voglio bene amike mie…

    LunaBlu sn felice ke vada meglio e credimi avrei voluto far qlc x te ieri, ma nn sarebbe valso a nulla, 6 tu ke stai facendo i conti cn te stessa, e cm ogni volta ke si deve acmbiare, ke si deve rielaborare le proprie emozioni si va in crisi…nn ti voglio sempre forte , voglio ke tu abbia la libertà di poter esser te stessa sempre: triste, euforica, incazzata, felice, sarcastica, graffiante o un pò giù..ma semplicemente tu.

    Chiara spero ke tu la maschera l’abbia persa e ti sia lasciata andare cn sensazioni positive a questo nuovo anno…6 + consapevole da 1 pò di tempo, e il fatto ke tu abbia programmato di nn ubriacarti ti fa onore, al di là del fatto se ci 6 riuscita o meno…sai anke io l’ho fatto, e ci sn riuscita! x la prima volta dopo anni nn ho ceduto a quella tentazione…

    Yris grazie del tuo “tempo”…

    Marianna cm va?

    Vaniglia tu ke dici?
    Laura, Miele…
    e un saluto particolare x tutte le alre ke saranno sicuramente impegnate…e spero nel migliore dei modi…ad iniziare questo nuovo anno…

  637. Chiara* dice:

    Buoni propositi, promesse, programmi… tutto andato a puttane.
    Si, mi sono divertita. Mi sono lasciata andare come non avrei voluto né dovuto.
    Non ho saputo dire NO.
    Non sono + capace di stare in mezzo alla gente senza dovermi riempire d’ alcool.
    E ora sono qui, con un mal di testa pazzesco, la pancia gonfia per tutto quello che ho bevuto e mangiato.
    E anche se in quei momenti mi sentivo bene so che è stato tutto un gioco. Una finzione. So che io non riuscirò mai ad essere normale.

  638. silvia dice:

    Chiara io so cosa provi, so xkè lo fai…x lo stesso motivo x cui l’ho fatto tante volte anke io: l’incapacità di lasciarsi andare e di godersi quegli attimi di normalità, doverci sempre giustificare x aver mangiato o esser state bene, d’esserci riuscite xkè brille o peggio, completamente ubriake.
    Ti sn vicina.

    Azimut tu devi esserci in questo nuovo anno, anke tu, qui cn noi.

  639. Polla dice:

    ..Buon anno a tutti!!!! altra serata per me inusuale quella di ieri.. cenone a casa di amici dove tutti portavano da mangiare,da bere.. e poi in giro fino a mattino.. è andata benisssssimo! ho mangiato oggettivamente molto,ma secondo me non sono state delle abbuffate o cmq non le ho percepite come tali(e qsto è ciò che conta!)e nessuna idea di restrizione.. rispetto agli altri ho cmq fatto colazione stamattina,ma a pranzo ancora risotto,carne e dolcetto.. davvero tutto tranquillo.. scriverlo poi mi fa realizzare ancora meglio.. anzi,ultimamente non mi ricordo nemmeno + cosa mangio,cosa che prima era quasi impossibile.. bello. bene,mi viene da dire così..
    sinceramente mi sento una balena,non posso negarlo,ma non mi viene da pensarci continuamente,mi dico che è per il mio bene,che voglio rieducarmi,trovare la nuova me e quindi devo anche imparare a conoscere me e i miei nuovi e vecchi bisogni..
    Chiara*,così sarà anche per te.. io ne sono sicura.. qsti disturbi hanno molte facce,ma la possibilità di uscire,c’è.. io la sento.. e so che tu inizierai il tuo percorso e presto tirerai un sospiro di sollievo.. anche io prima non riuscivo a vedere una via d’uscita,ma bisogna spezzare la catena del circolo vizioso. è dura.. è durissima per me ora,faccio davvero fatica.. non sai cosa sia stato per me stare a casa una settimana ferma sul divano,vedere amici,cene,pranzi..niente attività fisica,solo film e divano.. ma me la sono goduta e non come cosa eccezionale che capita una volta nella vita,ma come cosa normale che si può fare,posso stare ferma e stare bene lo stesso,senza sentirmi addosso quel senso di colpa costante. si può. io ne sono sicura.

  640. Polla dice:

    ..vorrei poter avere il giusto consiglio da darvi per spezzare quella maledetta catena malata.. ma sono anche consapevole che per ognuna di noi è un’esperienza soggettiva.. ma.. quale normalità poi? riuscirete a trovare voi stesse e poi cambierete ancora e ancora.. niente di normale.. “semplicemente” così funziona.. :-) !

  641. Azimut dice:

    Silvia…io ci sono sempre…non ho parole…

  642. Chiara* dice:

    Non ho parole nemmeno io oggi.
    Mi sento una merda.
    Sono una povera fallita. Non ho forza di volontà, non ho un briciolo di niente dentro al cervello.
    Mi faccio schifo.
    Non merito niente. Niente di niente dalla vita. Se non tutto quello che mi sto tirando addosso con le mie mani.
    Voglio chiudere gli occhi. E non riaprirli più. Non voglio continuare a sentire questo dolore.

  643. Azimut dice:

    vieni qui Chiara*…abbracciami…

  644. Chiara* dice:

    ti sto stringendo con tutte le mie forze Azimut.

  645. Azimut dice:

    ti sento

  646. Vaniglia dice:

    Ciao ragazze…buon anno, che sia scintillante e ricco sotto ogni punto di vista, x tutte carico di soddisfazioni e desideri realizzati! ke dire, io ci son ricaduta, dopo la grossa discussione con i miei x il ricovero…insomma, alla fne l’ho spuntata ma, la condizione è che non avrei + dovuto vomitare, che avrei dovuto mangiare a pranzo e cena…mia mamma molto dura, schierata con mio padre a + non posso…poi, hanno litigato giovedì sera…io venerdì mi sentivo molto molto nervosa e forse, x l’eccesso di ansia e tensione accumulate da gg dietro a ‘sta storia del ricovero, malgrado la mia promessa ho vomitato tantissime volte…ieri lo stesso…ho inventato un dolore forte ad un dente x non mangiare nulla….l’han bevuta! anche mio padre che di solito….
    cmq, oggi ho fatto pasti regolari senza vomitare …fingendo di star meglio…e vorrei non ricadere…sxo di riuscire.
    I miei si sono “ammorbiditi” ma, mi aspetto qualche altra lite…sxo non succeda, nel senso ke devo dimostrare loro che riesco a gestirmi e magari metter su un po’ di peso.

    Vi abbraccio a tutte, a te Silvia, a Chiara*, Azimut…Polla, ti invidio è bello quello che dici ke mi fai pensare a quando non avevo il mostro da gestire e mangiavo senza problemi, senza contare, pesare, pensare…da persona normale! Chissà se ci arriverò….
    Buon proseguimento…vi voglio bene e son contenta di avervi conosciute.
    Sogni d’oro

  647. Chiara* dice:

    Non sento più niente.
    Vuoto, assenza, nulla.
    Voglia di riempire, di colmare.
    Ho bisogno di chiudere gli occhi e spegnermi.
    Ho bisogno di anestetizzarmi da questo dolore.

  648. Polla dice:

    ..Chiara* io penso che tu ti sappia ascoltare,che ogni volta riesci ad esprimere il tuo dolore,il tuo malessere e qsta è una gran cosa.. datti del tempo,non avere fretta.. non buttarti a terra così.. hai bisogno di rielaborare.. sei all’inizio di un percorso che darà dei grandi risultati!

  649. Polla dice:

    bravissima Vaniglia per i tuoi pasti di oggi!!!! :-) . complimenti! cerca di avere un po’ + di costanza.. il peso deve aumentare per forza,per forza.. ma ci vuole tempo,non aumenterà da un giorno all’altro e lo sai.. cerca di farlo non solo per la tua famiglia,ma anche per te,perchè hai voglia di vivere la tua vita,di essere donna con tutto ciò che ne comporta.. sentirti bene ne tuoi panni,nella tua pelle.. cerca di iniziare ad affrontarla sta collina della paura, le nostre sicurezze non sono altro che un nulla,benchè per noi siano così forti,così importanti.. affrontane una,una alla volta.. vedrai che poi imparata la strada,tutto diventa + facile,perchè non ti importerà + del telecomando disinfettato,come del peso.. ci vuole pazienza,ma io credo che ne valga davvero la pena,per ognuna di noi!

  650. Polla dice:

    ..volevo aggiungere un’altra cosa.. in qsto caso mi rivolgo a Vaniglia,ma so che riguarda tutte .. e riporto una tua frase : ” ..mi fai pensare a quando non avevo il mostro da gestire e mangiavo senza problemi, senza contare, pesare, pensare…da persona normale! ” .. perchè pensare a cosa è stato??? pensare al passato??? pensare a cosa mangiavi prima??? magari hai pure cambiato gusti e non lo sai..
    perchè non pensi a quello che mangerai? a quello che non peserai? e quello che non penserai??? .. almeno immaginarlo.. anche perchè potresti partire da qsto istante medesimo a farlo,si,proprio da ora,subito! e pensare al fatto di poterlo fare,fa sentire liberi.. fa sentire che la gabbia è solo una inutile invenzione,che in realtà non esiste,che abbiamo la chiave per aprirla e liberarci,ma non da domani,anche da subito.. è stupendo!
    è come se io ti continuassi a pensare a quanto era bello quando ero fidanzata e felice,ma ora è finita.. quindi? quindi se è finita un motivo c’è e anche se una persona può non darsi pace,tu mi consiglieresti di guardare avanti,che “morto un papa se ne fa un altro”, giusto??? così funziona anche con la nostra malattia.. è così. difficile,ma anche facile. è dentro di noi,anzi,siamo noi la nostra malattia,la dominiamo..ce la siamo inventate e modellata su misura.. così la possiamo anche modificare e decidere che non ci piace +,che magari la cambiamo un po’ eche poi magari non ci serve nemmeno..

  651. Marianna dice:

    Chiara*, ti abbraccio forte forte. Ce la farai, ne sono sicura. Sei una persona bellissima, vali tanto e ti meriti di guarire.

    Azimut, quando ti leggo sento che ci prendi tutte vicino a te e ci culli. Come hai trascorso la giornata di ieri?E’ stata dura?

    Silvia, sei unica!Hai sempre una parola dolce per tutte. Ti voglio bene…

    Vaniglia, continua nel tuo intento, cerca di lasciarti scivolare addosso i rimproveri dei tuoi e prova ad andare via da lì il più presto possibile. Hai bisogno di essere circondata da amore e di vivere in un ambiente sereno. Coraggio!

    Luna Blu, è normale essere confuse. Sfogati, parlaci, non può farti che bene. Secondo me hai bisogno di un pò di tempo per riflettere su ciò che vuoi veramente, cosa ti dice il cuore?

    Maria Letizia, spero ti stia godendo le vacanze. Non vedo l’ora di leggere il tuo resoconto!

    Polla, brava, continua così. Invidio il tuo equilibrio!

    Miele, Yris, vi penso tanto…

    Io sto così così, ieri mi sono annoiata tantissimo, non vedevo l’ora di andare a dormire, ma non solo per via del cibo. Mi sentivo e mi sento ancora, triste, inutile, vuota, non so spiegarlo. Ricordo di aver pensato più di una volta. ma cosa ci faccio quì?Ma perchè a mezzanotte dobbiamo baciarci e sorridere e ballare?
    Lunedì ricomincio con la ricerca di uno psicologo, non voglio arrendermi, mi sento una schifo…

    Vi abbraccio, dolce notte a tutte e buon risveglio!

  652. Vaniglia dice:

    Buongiorno a tutte…ringrazio tanto POLLA, per il discorso che mi ha fatto, per quel ke mi ha scritto e ke posso confeermare che è così…si assapora un senso di libertà che pian piano fa vedere e sentire meno tutte quelle fisse mentali che poi, NON CI SONO, ce le inventiamo noi, me le invento IO che, malgrado quello che sto dicendo, ho pulito pure ieri il telecomando, il tavolo…e via dicendo! senza contare che inizialmente sono entrata in paranoia xké pensavo che mia mamma avesse scolato acqua nella pentola dove stavo cuocendo le mie verdure! poi, mi son convinta ke non poteva essere…sxo veramente che il nuovo anno sia decisivo, che sia una svolta allo star meglio…

    MARIANNA. a volte sul serio vorrei scappare via di quà…soprattutto xké spesso ho la sensazione di non esser accettata x quello che sono. Infatti, mio padre si vergogna di me, del mio stato e so che in effetti x un genitore non è bello…xò, al di là di questo non mi sento gradita. Mi sento una specie di mostro da temere, che può cmq nuocere all’armonia familiare, che crea discussioni, disarmonie…non so’, ne ho parlato e mi dicono che mi sbaglio! Sarà pure questa una fissazione.
    Sono tornata da poco a casa, ho portato fuori Mirò che ora dormicchia nella sua cuccia…io sono quà, in cucina, i miei dormono…oggi giornata tranquilla, sxo vada tutto bene. Stasera vado al cinema con un’amica.
    Grazie a tutte, buona giornata.

    …ma, ALEPH???che fine hai fatto??

  653. Azimut dice:

    Buongiorno Marianna, mi piacerebbe davvero cullarvi e stringervi tutte a me… ieri è stata una giornata molto difficile, ancor più della fine anno che pure mi manda in tilt. Come dici tu baci, brindisi, per cosa? Per ricominciare magari peggio di prima, per avere dopo pochi giorni una brutta notizia che ti sconvolgerà la vita? Sì, lo so che esistono anche le buone notizie, ma quelle non rivoltano quasi mai l’esistenza. Ciò che la mina alla radice è perdere le persone importanti, provare a tenerle vive dentro di noi ma comprendere che il nostro smisurato bisogno di quell’abbraccio non potrà mai più essere soddisfatto. Ieri è stata dura ti dicevo…sentivo di dover mangiare, le forze mi stavano abbandonando…il giorno prima soltanto uno yogurt…mi sono detta poco per volta altrimenti non lo tieni, ma non ho tenuto nemmeno quel poco…soltanto ieri sera sono riuscita a mangiare una porzione decente di legumi e un frutto. Sono rimasta tutta la sera abbracciata alla borsa calda e ce l’ho fatta. Ma è vivere questo? Tu come ti senti? Vedrai che se riesci a trovare uno psicologo o una psicologa comincerai a dare una svolta alla tua vita, la fatica che si fa con la psicoterapia è immane ma ti assicuro che ne vale la pena. Ti abbraccio forte

    Ragazze, mercoledì parto. Vado qualche giorno a Milano e non avrò la possibilità di collegarmi. Vi porterò con me e vi terrò strette. Intanto abbiamo ancora qualche giorno per stare insieme. Vi voglio bene

  654. Chiara* dice:

    Vuoto.

  655. Azimut dice:

    Chiara*, cosa metteresti dentro il vuoto? Pensa di avere fra le mani una scatola, cosa metteresti dentro?

  656. Fabio Piccini dice:

    Buon Anno a tutti voi.
    Mi scuso per il ritardo ma ero all’estero e senza linea.
    Ho pubblicato ora la piazzetta di gennaio.

  657. Chiara* dice:

    Non lo so. La riempirei con del buio forse.
    Qualcosa che mi inpedisca di sentire, vedere, percepire.

  658. Micaela dice:

    aiutoooo

  659. Polla dice:

    ..Ciao Micaela.. che c’è?????

  660. Micaela dice:

    ciao..c’è che sn stanca..stanca di fingere..sn ricaduta ..l’ho rifatto..ho vomitato tutto..i miei mi hanno skoperta..loro kredevano ke ormai fossi guarita..

  661. Polla dice:

    ..loro chi??? e non è meglio che ti abbiano scoperta? non puoi farti aiutare??? ma quanti anni hai?? .. se ti va di parlare,qui hai trovato il posto giusto..

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