BMI addio!

12 marzo 2013

Image©: AB.it

Il vecchio calcolo del BMI, l’indice di massa corporea, e’ stato bollato come antiquato e rimpiazzato da una nuova formula dai ricercatori della Oxford University.

La colpa, imputata allo strumento matematico ideato nel 1830 dallo scienziato belga Adolphe Quetelet, sarebbe di far risultare i bassi piu’ magri di quanto in realta’ non siano. Al contrario, le persone alte risulterebbero piu’ grasse.

Fino a ieri il “peso forma”, si calcolava dividendo il peso per l’altezza al quadrato. Il nuovo calcolo, piu’ complesso rispetto al precedente, si ottiene moltiplicando il peso per 1,3 e dividendo il risultato per l’altezza elevata a 2,5.

Nick Trefethen docente di analisi numerica alla Oxford University e autore del nuovo calcolo spiega che: “la vecchia formula e’ una stima approssimativa che non tiene conto delle persone basse e di quelle molto alte. Il nostro algoritmo e’, invece, preciso perche’ bilancia piu’ accuratamente il peso con l’altezza. Con il calcolo classico, i bassi pensano di essere piu’ magri del reale e i molto alti credono di essere piu’ grassi di quanto non siano in realta’. Si tratta di un conto che andava bene in tempi in cui non esistevano i calcolatori. Con la nuova formula chi misura meno di 1 metro e 52 guadagna 1 punto di BMI e risultera’ quindi piu’ grasso. Al contrario, chi si avvicina ai 2 metri di altezza perde 1 punto, rivelandosi quindi piu’ magro”.

Per alcuni non cambia nulla: trattandosi di circa un punto, quindi, a risentire di piu’ del cambiamento sono le persone con un indice di massa corporea al limite delle fasce fissate per indicare la condizione di sottopeso, peso forma, sovrappeso e obesita’. La condizione non cambia sostanzialmente per chi ha un BMI a meta’ della propria fascia di riferimento e per le persone con un’altezza nella media.

 Ma la matematica non e’ tutto: il nuovo calcolo, cosi’ come quello vecchio, non e’ comunque, perfetto perche’ non tiene in considerazione la struttura ossea dell’individuo ne’ la suddivisione in massa grassa e massa magra.

7 Commenti

  1. Marco del Re dice:

    mah, mi sembrano una pagliacciata tutti e due. con il “nuovo calcolo” sono passato da 29,91 a 28, 91 (nemmeno in sovrappeso, ma addirittura obeso) eppure la mia percentuale di massa grassa si aggira sul 15 – 16 %. la differenza è che io sono un culturista mentre un mio amico con muscolatura da zanzara e grasso ovunque risulta essere “in regola”.
    l’unica misura seria è quella che analizza le percentuali di massa grassa e massa magra. pensare che ci sono assicurazioni o datori di lavoro che si basano su una misura così rozza e primitiva come il BMI, piuttosto che sull’evidenza dei fatti o delle analisi cliniche fa venire la pelle d’oca!

  2. Paola dice:

    Credo che tra tutto questo peso, calcolo ecc… ci si sia dimenticati di chi siamo oltre ai numeri…come riteneva Plotino io lotto per il VOLO UT SIS…voglio che tu sia ciò che sei…

  3. anna dice:

    Rieccomi di passaggio dal 2008/2009…
    I numeri i calcoli, l’anima ke soffre non ha numeri quantità è unica per tutti.

  4. anna dice:

    Anoressia/Bulimia
    Una dipendenza ke porta alla morte.
    In mezzo ci sono gli ospedali,gli specialisti, e i malati ke hanno la forza di chiedere aiuto per non morire.
    Auguro a tutti di riuscire a chiedere aiuto, prima ke la malattia offuschi la volontà.
    Un abbraccio grande a tutti, non Vi dico forza…Vi dico chiedete aiuto e la forza riemergerà, non aspettate FATELO. Il tempo è tiranno e la vita è breve.
    DOMANI POTREBBE ESSERE TARDI
    CIAOO

  5. Andrea dice:

    Entro un po’ in ritardo ma avrei qualcosa da dire.
    Io, da tempo, ho sposato l’opinione di un medico americano di cui adesso non ricordo il nome ma che era un consulente della NASA ed ha fatto molto per la condizione fisica degli astronauti.
    Lui rifiutava tutte queste elevazioni a potenza e divisioni etc.
    Forniva un metodo semplicissimo: GUARDATEVI ALLO SPECCHIO.
    Un metodo generalmente infallibile.
    Aggiungo però che questi calcoli possono essere utili a chi ha un rapporto patologico con il proprio corpo; in particolare con il proprio aspetto.
    Queste persone possono essere aiutate da metodi e quindi, chi li mette a punto compie, comunque, un’opera meritoria.

  6. Sonia dice:

    C’è un posto nuovo dove curare il dca! È a lido di Camaiore (Lucca) e’ convenzionato e sono bravi.
    Lì il BMI non è un dogma; si chiama Villamare.

  7. luna dice:

    Ciao a tutti non so come funziona questo sito ci sono capitata per caso…A volte penso di voler guarire e chiedere aiuto..altre cambio idea perchè la mia magrezza non voglio perderla…è un tunnel, penso che non si uscirà mai completamente da qui dentro.

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